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Diario
23 febbraio 2012
Quel che accade, in pratica, mettendo in circolo parole come amore e perdono, è che una piccolissima minoranza di individui trovi un modo geniale di esprimere meglio il proprio egoismo: annichilire il sano e naturale egoismo di tutti gli altri.
Ogni essere vivente è guidato dall’ istinto di sopravvivenza, che si esprime si manifesta in un sano e naturale egoismo, che lo porta a cercare, istintivamente, le condizioni che meglio garantiscono la sopravvivenza.
Non esistono in natura
realtà come amore, soldiarietà,
rassegnazione all ingiustizia e perdono,
nè comportamenti ispirati a quelle idee.
Ogni essere vivente
esprime naturalmente
il proprio istinto di sopravvivenza,
il proprio sano e naturale egoismo.
Il contrasto tra i diversi sani e naturali egoismi
si risolve nello stato di natura
con la guerra di tutti contro tutti,
nella società umana
con un contratto sociale
fondato sulla eguaglianza,
in nome del quale
ogni individuo
rinuncia al suo egoismo assoluto,
nella misura in cui
ogni altro individuo fa la stessa cosa.
A questo punto è giusto chiedersi
come mai questa paccottiglia,
amore, solidarietà, rassegnazione all ingiustizia e perdono,
che non esiste naturalmente negli esseri viventi,
che è contro natura,
ma anche contro la società umana eguale,
fondata su un contratto sociale che pervede eguaglianza,
quindi giustizia,
sia giunta agli individui
e da dove essa si sia originata.
La domanda di partenza
per giungere ad una risposta è la solita.
CUI PRODEST ,
a chi conviene ?
A chi conviene
inserire nelle menti degli individui
parole come
amore,
solidarietà,
rassegnazione all ingiustizia,
perdono,
che sono, come abbiamo visto,
non solo del tutto assenti naturalmente negli esseri viventi,
ma addirittura contro natura ?
A chi conviene
annichilire
istinto di sopravvivenza
e sano e naturale egoismo
negli individui ?
La risposta è sin troppo ovvia:
a chi quegli individui intende usarli
per il suo egoismo,
per i suoi fini egoistici,
dopo aver annichilito in essi
istinto di sopravvivenza
e sano e naturale egoismo,
inventando e diffondendo
pensieri contro natura
che portino a comportamenti contro natura
come
amore,
solidarietà,
rassegnazione all' ingiustizia,
perdono.
Quello che accade, in pratica,
è che una piccolissima minoranza di individui
inventi e diffonda tra tutti gli altri
parole come
amore,
solidarietà,
rassegnazione all ingiustizia,
perdono,
per alienarli da se stessi
e annichilire il loro sano e naturale egoismo,
allo scopo di usarli.
Quello che accade, in pratica,
è che una piccolissima minoranza di individui,
trovi un modo geniale di esprimere meglio il proprio egoismo:
annichilire il sano e naturale egoismo di tutti gli altri.
| inviato da ____Giamba____ il 23/2/2012 alle 8:34 | |
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