Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Dice: "Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria per non dimenticare l'eccidio degli ebrei". Dico: "Il peggior genocidio della storia, quello dei nativi americani, lo dimentichiamo perchè l'ha fatto l' Occidente Cristiano Maiuscolato e Venerato ?" | Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Diario


27 gennaio 2019

Dice: "Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria per non dimenticare l'eccidio degli ebrei". Dico: "Il peggior genocidio della storia, quello dei nativi americani, lo dimentichiamo perchè l'ha fatto l' Occidente Cristiano Maiuscolato e Venerato ?"


Dice: "Il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria per non dimenticare il più terribile genocidio della storia, quello subito dagli ebrei".

Dico: "Sono assolutamente d' accordo sulle celebrazioni per non dimenticare i genocidi e quindi condivido la celebrazione della Giornata della Memoria per non dimenticare il genocidio subito dagli ebrei,

ma visto e considerato che in realtà il più terribile genocidio della storia non è stato quello subito dagli ebrei, ma il genocidio americano che provocò fra i settantacinque e i cento milioni di morti,

cioè la mattanza dei nativi americani in Nord America e Sud America perpetrata per quattro secoli ininterrotti, tra il 1494 e il 1891, dall’eccidio spagnolo di Santo Domingo all’eccidio statunitense di Wounded Knee, da parte dell' Occidente Cristiano Maiuscolato e Venerato,

senza che nessuna "anima buona" alzasse alcuna protesta perchè come si sa si andava lì "a portargli la Verità Vera Maiuscolata con Ammore Maiuscolato e per il loro Bene Maiuscolato",

sorge in me spontanea una domanda:

"Perchè tutti quelli che giustamente dicono che è necessario celebrare delle Giornate della Memoria per non dimenticare i genocidi

non hanno mai proposto una Giornata della Memoria per celebrare il più terribile genocidio della storia, il genocidio americano che provocò fra i settantacinque e i cento milioni di morti,

cioè la mattanza dei nativi americani in Nord America e Sud America perpetrata per quattro secoli ininterrotti, tra il 1494 e il 1891, dall’eccidio spagnolo di Santo Domingo all’eccidio statunitense di Wounded Knee, da parte dell' Occidente Cristiano Maiuscolato e Venerato,

senza che nessuna "anima buona" alzasse alcuna protesta perchè come si sa si andava lì "a portargli la Verità Vera Maiuscolata con Ammore Maiuscolato e per il loro Bene Maiuscolato" ?

E infine azzardo una risposta: "Non sarà mica perchè il suddetto genocidio è stato perpetrato dall' Occidente Cristiano Maiuscolato e Venerato ?"

Dopo di che, proprio perchè condivido l' invito a celebrare delle Giornate della Memoria per non dimenticare i genocidi cortesemete proposto da quelli che celebrano la Giornata della Memoria per non dimenticare il genocidio subito dagli ebrei,

allo scopo di colmare la loro chiara ed evidente lacuna, certamente non voluta ed inconsapevole (MADDECHE' ??),

e la conseguente mancanza di una Giornata della Memoria per non dimenticare il più terribile genocidio della storia, il genocidio americano che provocò fra i settantacinque e i cento milioni di morti,

cioè la mattanza dei nativi americani in Nord America e Sud America perpetrata per quattro secoli ininterrotti, tra il 1494 e il 1891, dall’eccidio spagnolo di Santo Domingo all’eccidio statunitense di Wounded Knee, da parte dell' Occidente Cristiano Maiuscolato e Venerato,

senza che nessuna "anima buona" alzasse alcuna protesta.
perchè come si sa si andava lì "a portargli la Verità Vera Maiuscolata con Ammore Maiuscolato e per il loro Bene Maiuscolato",

propongo loro qualcosa che gli permetta di documentarsi a proposito di tale genocidio, in guisa tale da non dimenticarlo.

La migliore opera che documenta in modo eccellente tale genocidio è un libro dello storico David Stannard : "Olocausto americano. La conquista del Nuovo Mondo, Boringhieri, 2001" .

La recensione del libro, apparsa sulla rivista “L’Indice”, afferma che il numero di morti varia, a seconda delle stime, fra i settantacinque e i cento milioni: in altre parole, un quarto della popolazione mondiale dell'epoca.

Questo senza contare le vittime "importate" dal commercio degli schiavi, che fiorì già a partire dal 1517.

Fra i trenta e i sessanta milioni di negri morirono infatti nelle marce forzate verso la costa occidentale dell'Africa, nei campi di concentramento noti come baracoons, a bordo delle galere e nel processo di "acclimatazione" nelle Americhe, mentre una buona parte dei dieci o quindici milioni di sopravvissuti perirono di stenti durante il lavoro forzato.

Tutto questo è stato compiuto nel nome della cristianità.

Nella terza e conclusiva parte del libro, Stannard va alla ricerca delle ragioni che hanno portato spagnoli, portoghesi, inglesi e statunitensi al macello dei popoli americani.

Queste ragioni sono identificate, sostanzialmente, nel cristianesimo: non sorprendentemente, visto che già Elie Wiesel, premio Nobel per la pace nel 1986, aveva notato che "tutti gli assassini dell'Olocausto erano cristiani, e il sistema nazista non comparve dal nulla, ma ebbe profonde radici in una tradizione inseparabile dal passato dell'Europa cristiana".

Anche le connessioni con il nazismo non sono sorprendenti, visto che da un lato il Mein Kampf modellò esplicitamente il suo progetto sulla "fanatica intolleranza" che caratterizza la storia della Chiesa cattolica, e dall'altro lato Hitler espresse apertamente la propria ammirazione per l'"efficienza" della campagna statunitense di sterminio contro gli indiani, considerandola una sorta di anticipazione della propria soluzione finale.

Più precisamente, Stannard identifica nel dogmatismo della rivelazione biblica, nel delirio della predilezione divina, nel razzismo della superiorità europea, nel fanatismo dell'evangelizzazione, nel disprezzo della natura e nell'orrore della sessualità le radici cristiane di un'ideologia che concepì e perseguì la conquista, lo sfruttamento e la devastazione dei territori "selvaggi" d'oltreoceano da un lato, e la conversione forzata, la schiavizzazione e il massacro dei loro "impudichi" abitanti dall' altro.

SUSSIDIO PEDAGOGICO

Massacro di Sand Creek

Data: 29 novembre 1864

Luogo: Rive del fiume Big Sandy Creek (oggi Contea di Kiowa, Colorado)

Stato: Stati Uniti

Coordinate: 38°32'51.75?N 102°30'22.86?W

Obiettivo: Nativi americani delle tribù Cheyenne e Arapaho

Responsabili: Soldati statunitensi

Motivazione:
Mire espansionistiche del governo statunitense
sulle terre dei nativi americani

Conseguenze: Morti tra 125 e 175 indiani

Il massacro di Sand Creek (chiamato anche massacro di Chivington o battaglia di Sand Creek) si verificò il 29 novembre 1864, nell'ambito dei più vasti eventi della guerra del Colorado e delle guerre indiane negli Stati Uniti d'America.

Un accampamento di circa 600 nativi americani membri delle tribù Cheyenne meridionali e Arapaho, situato in un'ansa del fiume Big Sandy Creek (oggi nella Contea di Kiowa nella parte orientale dello Stato del Colorado), fu attaccato da 700 soldati della milizia statale comandati dal colonnello John Chivington, a dispetto dei vari trattati di pace firmati dai capi tribù locali con il governo statunitense. Visto lo scarso numero di guerrieri armati e capaci di difendersi presenti nel campo, l'attacco dei soldati si tradusse in un massacro indiscriminato di donne e bambini, con un numero di morti tra i nativi stimato tra le 125 e le 175 vittime (oltre ad altri 24 morti e 52 feriti tra gli stessi militari attaccanti); come riferito da molti testimoni oculari, i corpi dei nativi uccisi furono scalpati e in molti casi ripetutamente mutilati da parte dei soldati.

Inizialmente dipinti come una "vittoriosa battaglia" contro nativi ribelli, i fatti di Sand Creek furono poi oggetto di varie investigazioni da parte dell'Esercito statunitense e del Congresso, le quali espressero un severo giudizio sull'operato di Chivington e dei suoi uomini; a dispetto di ciò, tuttavia, nessuna misura punitiva fu presa nei confronti di alcuno dei partecipanti al massacro. I fatti di Sand Creek provocarono attacchi di rappresaglia da parte dei nativi contro gli insediamenti dei coloni europei, nonché un esodo di massa delle tribù native dal Colorado orientale.

Episodio controverso della storia del Colorado e delle guerre contro i nativi dell'America del Nord, il massacro di Sand Creek ispirò poi svariate opere della cultura di massa; l'area teatro dei fatti è oggi protetta dal National Park Service come Sand Creek Massacre National Historic Site.

Continua su: https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Sand_Creek

SUSSIDIO PEDAGOGICO AUDIOVISIVO

Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent'anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent'anni
figlio d'un temporale
ora I bambini dormono sul fondo del Sand Creek

Fiume Sand Creek - Fabrizio De Andrè
https://www.youtube.com/watch?v=Onz4HuGvj




permalink | inviato da _Giamba_ il 27/1/2019 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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solo nella tradizione

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di dire la stessa cosa.

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di ricchi e potenti, 

  ed è sempre e comunque

una mafia,

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per annichilire gli individui, 

 omologarli in un gregge

  e portarli tutti insieme

a tosare

per far lana per il padrone.

 
 
 

 

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