Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Per capire la mafia basta farsi due domande e rispondere. La prima domanda è: "Dov'è nata la mafia ?". La risposta è: "In Italia". La seconda domanda è "Cosa c'è in Italia da secoli che non c'è negli altri paesi?". La risposta è: "La chiesa cattolica". | Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Diario


16 novembre 2019

Per capire la mafia basta farsi due domande e rispondere. La prima domanda è: "Dov'è nata la mafia ?". La risposta è: "In Italia". La seconda domanda è "Cosa c'è in Italia da secoli che non c'è negli altri paesi?". La risposta è: "La chiesa cattolica".


Con due domande e due risposte si capisce tutto.

La mafia è nata avendo come modello di riferimento
la chiesa cattolica e le sue "tecniche secolari di gestione del territorio",
e l' ideologia di riferimento della chiesa cattolica:
il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo".

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

Il cristianesimo è l' ideologia di riferimento di tutte le mafie e la chiesa cattolIca è il modello organizzativo di riferimento di tutte le mafie

che non a caso, e basta aver studiato un pò di storia per saperlo, e sono nate tutte in Italia, terra di cristianesimo e territorio gestito per secoli dalla chiesa cattoilica.

L'Italia è il territorio in cui da secoli alligna l'ideologia contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo",

che fornisce gli strumenti di annichilimento dell'individuo e sua successiva omologazione nel gregge,

quindi totalmente sottomesso al pastore (peccato, senso di colpa, criminalizzazione del sano e naturale egoismo, distruzione dell'autostima, della dignità, dell'autonomia e della libertà dell'individuo),

e forgia in quel modo il tipo di esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che non pensa ma crede, che non ha alcuna aspirazione all' autonomia ma obbedisce, perfetto per la chiesa cattolica,

ma che è, nel contempo, il tipo di individuo senza il quale la mafia non potrebbe nascere e prosperare, quindi assolutamente indispensabile per la nascita e lo sviluppo di ogni mafia.

L'Italia è il territorio in cui da secoli esiste la potente organizzazione sul territorio della chiesa cattolica, costituita da una "cupola" al vertice, la "cupola di San Pietro, il Vaticano, il papa,

da migliaia di referenti sul territorio organizzati in strutture esistenti sul territorio (vescovi, parroci, frati, suore et ceteras
in vescovati, chiese, conventi et ceteras),

che controllano masse di fedeli - picciotti, gli individui che vivono su quel territorio, tutti forgiati dal cristianesimo, quindi individui che non pensano ma credono, che non hanno alcuna aspirazione all' autonomia ma obbediscono e basta,

quindi completamente sottomessi a quei referenti e completamente controllati da quei referenti, i quali costituiscono la struttura portante della chiesa cattolica perchè svolgono una funzione di controllo sul territorio.

Si può ben dire, dunque, che tutte le mafie sono nate in Italia,

in primis perchè hanno trovato pronto il modello di esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens forgiato dall'ideologia contro natura e contro la vita chiamata "cristianesimo",

quindi omologato nel gregge e sottomesso al pastore

quel tipo di esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che è indispensabile per l'esistenza della chiesa cattolica, ma anche per far nascere e prosperare la mafia,

in secundis perchè hanno copiato paro paro il modello secolare di gestione del territorio della chiesa cattolica.

Non si comprende perciò (N.D.R in realtà lo si comprende benissimo se lo si vede semplicemente per quel che è, come una tecnica per simulare la diversità mafia - chiesa cattolica
con lo scopo di mantenere in vita la mafia - chiesa cattolica e la mafia tout court ),

lo stupore di fronte ai tanti i parroci di tanti paesi d' Italia che portano i fedeli in processione sotto alle finestre della casa del boss del paese, per poi farli inchinare al boss, insieme alla statua della Madonna o del santo portato in processione, allo scopo di rendergli omaggio,

e che spesso di scagliano anche ed aizzano i fedeli contro il giornalista che riferisce l'accaduto, da perfetto "capimafia",
approfittando del loro "potere" sui fedeli sottomessi, individui annichiliti ed omologati nel gregge, che non pensano ma credono, completamente dipendenti dal "pastore".

Ancora meno si comprende la convinzione diffusa che "Papa Francesco è contro la mafia", visto e considerato che "la lotta alla mafia di Papa Francesco" si riduce al solito "anatema" e alla solita "scomunica che tutti i papi recenti hanno scagliato contro la mafia per simulare una lotta alla mafia, che in realtà non esiste e non è mai esistita nel cristianesimo e nella chiesa cattolica.

In realtà il cristianesimo e la chiesa cattolica non solo non si contrappongono in alcun modo alla mafia, ma sono l'ideologia di riferimento ed il modello organizzativo di riferimento della mafia, di tutte le mafie, che non a caso sono nate tutte in Italia,

un territorio in cui da secoli alligna il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", e in cui, da secoli,
esiste la potente organizzazione sul territorio della chiesa cattolica, che le varie mafie hanno semplicemente imitato e riprodotto,

Il gregge dei fedeli in processione che si ferma sotto casa del boss mafioso del paese, e si inchina al boss mafioso, insieme alla statua della Madonna o del santo portato in processione, per rendergli omaggio,

è la rappresentazione perfetta, il necessario ed inevitabile risultato finale dell' attività del cristianesimo e della chiesa cattolica,

della loro secolare funzione di annichilimento degli individui per omologarli nel gregge e sottometterli al mafioso, al ricco ed al potente di turno, che da secoli sostengono e finanziano la chiesa cattolica,

perchè la chiesa cattolica, usando il modello di vita contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" ed i suoi potenti "strumenti di annichilmento dell' individuo (peccato, senso di colpa, criminalizzazione del sano e naturale egoismo, distruzione dell'autostima, della dignità, dell'autonomia e della libertà dell'individuo),

forgia il tipo di esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che non pensa ma crede, che non ha alcuna aspirazione all' autonomia ma obbedisce,

l'individuo annichilito ed omologato nel gregge, quindi totalmente sottomesso al "pastore"

che è perfetto per la chiesa cattolica,

ma anche per la mafia, che senza quel tipo di esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che non pensa ma crede, che non ha alcuna aspirazione all' autonomia ma obbedisce, non potrebbe nascere e prosperare,

e per i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, per cui è facilissimo controllare, sottomettere, sfruttare ed usare il tipo di esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens forgiato da cristianesimo e chiesa cattolica,

annichilito ed omologato nel gregge, quindi totalmente sottomesso al "pastore", che non pensa ma crede, che non ha alcuna aspirazione all' autonomia ed obbedisce.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

Dice: "Io ti amo !" Dico: "Esagerato ! A me basta il rispetto !" ovverossia: "Come rapportarsi agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens".

Quanno so' piccoli educarli al rispetto della Natura, della Terra e di tutti gli esseri viventi,

e al rispetto del corpo, della vita, della prole e delle cose degli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

beninteso solo e soltanto quelli che hanno rispetto della Natura, della Terra e di tutti gli esseri viventi, e del corpo, della vita, della prole e delle cose degli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens.

Quanno so' grandi rispettare quelli che hanno rispetto per la Natura, per la Terra e per tutti gli esseri viventi, e per il corpo, per la vita, per la prole e per le cose degli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

e punire rigorosamente, severamente e quotidianamente quelli che non hanno rispetto per la Natura, per la Terra e per tutti gli esseri viventi, e per il corpo, per la vita, per la prole e per le cose degli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

usando delle leggi che abbiano come fondamento il rispetto della Natura, della Terra e di tutti gli esseri viventi, e del corpo, della vita, della prole e delle cose degli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens.

Il presupposto necessario ed indispensabile per giungere a questo giusto modo di rapportarsi agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è spazzare via dalla Terra le visioni catto - comuniste, cristiano - rousseauiane della vita,

quindi tutte le minchiate cristiane sul presunto interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, il cosiddetto "Amore Per Il Prossimo Maiuscolato",

e tutte le minchiate rousseauiane sulla presunta ed ipotetica realtà degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens come "buoni selvaggi che la società rende cattivi",

che servono solo e soltanto a giustificare ogni comportamento degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che non sia rispettoso della Natura, della Terra e di tutti gli esseri viventi, e del corpo, della vita, della prole e delle cose degli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

e delle leggi che hanno come fondamento il rispetto della Natura, della Terra e di tutti gli esseri viventi, e del corpo, della vita, della prole e delle cose degli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

e ad impedire che quelle leggi che hanno come fondamento il rispetto della Natura, della Terra e di tutti gli esseri viventi, e del corpo, della vita, della prole e delle cose degli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens

siano applicate rigorosamente, severamente e quotidianamente sugli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che non hanno rispetto per la Natura, per la Terra e per tutti gli esseri viventi , e per il corpo, per la vita, per la prole e per le cose cose degli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens.

N.D.R.

Nun me venite addì che

il rispetto per la Natura, per la Terra e per tutti gli esseri viventi,

e il rispetto per il corpo, per la vita, per la prole e per le cose
degli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

sono una "forma di ammmore" e/o un "principio morale e/o religioso",

perchè essi non lo sono,

in quanto essi sono solo e soltanto degli espedienti pratici.

Il rispetto per la Natura, per la Terra e per tutti gli esseri viventi

è solo e soltanto un espediente pratico per indurre gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che sono esseri viventi come gli altri, animali come gli altri, fenomeno naturale e parte della Natura e dalla terra come tutti gli altri esseri viventi, come tutti gli altri animali,

ad un modello di vita che mantenga nella Natura e sulla Terrra quelle condizioni ambientali di cui essi, in quanto esseri viventi come gli altri, animali come gli altri, fenomeno naturale e parte della Natura e dalla Terra come tutti gli altri esseri viventi, come tutti gli altri animali, hanno bisogno per sopravvivere.

Il rispetto per il corpo, per la vita, per la prole e per le cose degli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens

è solo e soltanto un espediente pratico per indurre gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che nello stato di natura vivono in condizioni di "guerra di tutti contro tutti",

ad un modello di vita che permetta l'esistenza della convivenza civile all' interno derlla società umana, quindi della società umana tout court.

Tanto vi dovevo ?

Mah diciamo così...

Se sentimo eh...

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO TRE

Dice: "Non è possibile un mondo senza Amore".

Dico: "Ma come no ? Uguale distribuzione di ricchezza e potere tra tutti, io rispetto te e tu rispetti me. Non solo è possibile, è pure meglio"

Iniziamo col dire che il cosiddetto Amore Per Il Prossimo Maiuscolato, un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, in realtà non esiste in natura, ma è stato inventato dai pochissimi che da sempre, in ogni società umana finora esistita, possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere

perchè gli serve per tenere buoni tutti gli altri e continuare a mantenere tutta la ricchezza e tutto il potere senza dover usare solo la violenza, che è cosa più dispendiosa.

In pratica funziona così.

Se pochissimi hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, come da sempre avviene sulla Terra, questi pochissimi devono tenere conto che a tutti gli altri 'sta cosa non va bene, e prima o poi, in un modo o nell' altro, faranno qualcosa per cambiare quella situazione, e ci saranno delle tensioni e delle violenze.

La prima risposta, quella naturale ed istintiva, per mantenere una situazione ingiusta in cui pochissimi hanno tutto e tutti gli altri non hanno una minchia è naturalmente la violenza:

quelli che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere si armano in modo massiccio, organizzano eserciti, forze di polizia et ceteras per tenere sottomessi tutti gli altri e continuare così a mantenere tutta la ricchezza e tutto il potere.

Ma 'sta cosa è troppo dispendiosa...

A un certo punto della storia, grazie prima a Socrate e poi al cristianesimo, ricchi e potenti si accorgono che approcciando l'altro in modo non aggressivo, simulando amore e disponibilità, lo si riporta al rapporto genitore - cucciolo, in condizione infantile, e lo si rende dipendente e ricettivo, in attesa di qualcuno che lo ami, che arriverà prima o poi, dal' alto, e si occuperà di lui:

quel che accadrà è che il coglione, fiducioso nell' amore per il prossimo in generale, che apaarterebbe a tutti gli uomini, e in particolare dell' amore di ricchi e potenti per lui, che in quanto uomini, quindi pervasi di amore come tutti gli uomini non possono non amarlo, se ne starà buono buono e non farà nulla per cambiare la situazione in cui pochissimi hanno tutto il potere e tutta la ricchezza.

'Nzomma...

Se si inventa 'na cosa chiamata "amore per il prossimo" e poi i pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere si rivolgono a tutti quelli che non hanno un cazzo dicendogli: "Io ti amo e mi occuperò di te" molti di quei coglioni se ne staranno buoni,

e, conseguentemente, si riduce la quantità di violenza necessaria per tenere buoni tutti, che a quel punto sarà usata solo e soltanto su quelli che non sono così coglioni da credere veramente che ricchi e potenti in nome de 'sta cosa chiamata "amore" si occuperanno di tutti gli altri.

Il primo a scoprire che approcciando l'altro in modo non aggressivo, simulando amore e disponibilità, lo si riporta al rapporto genitore - cucciolo, in condizione infantile, e lo si rende dipendente e ricettivo, fu Socrate.

Il cristianesimo comprende la potenza della tecnica di plagio socratica e la perfezione inventando il cosiddetto "amore per il prossimo".

Per comprendere la tecnica di plagio inventata da Socrate, perfezionata dai cristiani, ed usata da ogni politico, ogni pubblicitario, ogni venditore, da ogni truffatore e da ogni cialtrone, ed evitare che essa funzioni,

bisogna dunque partire dall'inizio, cioè da Socrate e dal metodo socratico.

Il metodo socratico funziona perchè parte dalla constatazione di un meccanismo psicologico semplicissimo, ne prende consapevolezza e lo fa scattare ogni volta con sottile arguzia.

Socrate scopre che se si avvicina l'altro in modo non aggressivo, ma umile ed amorevole, simulando interesse per lui, gli si ripropone il rapporto genitore - cucciolo, lo si riconduce al rapporto genitore - cucciolo e si ricrea in lui la stessa condizione di dipendenza che aveva nell'infanzia, da cucciolo, nei confronti dei genitori:

usando questa tecnica di approccio all' altro si blandisce la sana e naturale aggressività dell' esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens e si crea una disponibilità totale, un' apertura totale che permette di intrufolarsi come si vuole prima nel suo cervello e poi nella sua vita, che può così essere controllata, usata e sfruttata.

La tecnica socratica di approccio all' altro, non aggressiva, umile ed amorevole, che simula interesse per l'altro, riuscendo a blandire la sana e naturale aggressività, crea di fatto una disponibilità totale che permette di evitare il sano e naturale meccanismo psicologico del confronto tra due esemplari adulti della specie Homo Sapiens Sapiens, che inizia, in modo sano e naturale, esprimendo le proprie convinzioni, per cercare di convincere l'altro, anche in modo aggressivo, se necessario, e termina, in modo altrettanto sano e naturale, e naturalmente anche legittimo, con tre possibilità modalità: uno convince l' altro, l' altro convince l' uno o ognuno dei dei mantiene la sua opinione.

Socrate per primo ha capito il funzionamento di questo meccanismo psicologico
di approccio non aggressivo all' altro e lo ha usato sui giovani ateniesi fondando su di essa il cosiddetto "metodo socratico", che è una vera e propria "sistematizzazione del plagio":

approcciare l' altro dicendo di sapere di non sapere, con umiltà ed ammmore,
blandire la sua aggressività, ottenere la sua disponibilità, per poi procedere,
sempre in modo morbido, prima con ironia, per spazzare via le "false verità",
che sarebbero poi le legittime opinioni dell'altro,

per poi portargli, nel momento maieutico, la Verità Vera, che era naturalmente la "Verità di Socrate", visto e considerato che, come oramai tutti sanno, la Verità Vera non esiste, ma esistono solo "verità soggettive",quella di Socrate, quella di ciascun giovane ateniese, quella mia, quella tua e quella di chiunque altro.

Ma il metodo socratico, che è sicuramente un' ottime tecnica di plagio, ha un difetto: ogni volta Socrate doveva ricominciare da capo, perchè ogni volta il suo interlocutore, davanti a questo ometto che lo approcciava in modo umile ed amorevole, si chiedeva, sorretto dal suo sano e naturale egoismo e dalla sua sana e naturale aggressività, cosa volesse questo ometto da lui:

a volte Socrate riusciva a superare questa sana e naturale aggressività e questa sana e naturale diffidenza, ma a volte no.

Il cristianesimo comprende immediatamente la validità di questa tecnica di plagio, ma nota immediatamente quel suo difetto e, per superarlo, inventa il cosiddetto "amore per il prossimo".

Il cristianesimo comprende cioè immediatamente che simulando interesse per gli altri si riesce a ricondurli in condizione infantile, a blandire la loro aggressività e ad ottenere la loro disponibilità, quindi la possibilità di infilarsi nel loro cervello per plagiarli e nella loro vita per controllarli ed usarli,

ma comprende anche che questa attività finalizzata a blandire l'aggressività dell' altro e ad ottenere la sua disponibilità per infilarsi come un coltello nel burro nel suo cervello e plagiarlo deve ricominciare ogni volta da capo.

Per evitare questo inconveniente della tecnica socratica di plagio il cristianesimo inventa e poi diffonde tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens il cosiddetto "amore per il prossimo", cioè la convinzione che esista un interesse naturale e reale di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens, in realtà assolutamente inesistente in natura, che sarebbe simile a quello dell' esemplare adulto per il cucciolo generato, che è proprio il modello di riferimento su cui il cosiddetto "amore per il prossimo" viene inventato.

L'invenzione e la diffusione del cosiddetto "amore per il prossimo", cioè l'idea
che ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens abbia un interesse reale per ogni altro esemplare adulto della specie Homo Sapiens permette di superare il difetto insito nel metodo socratico:

se si diffonde l'idea che esiste l'amore per il prossimo, cioè un interesse reale
di ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens, e questa idea diventa un Dogma,

tutti considereranno naturale che Socrate o un prete o un qualsiasi altro esemplare adulto della loro specie che usa il metodo socratico si presenti a loro
sapendo di non sapere "con amore ed umiltà", perchè è ispirato dal cosiddetto "amore per il prossimo", alla cui esistenza a quel punto, tutti credono dogmaticamente.

L'invenzione e la diffusione del cosiddetto "amore per il prossimo", cioè l'idea che ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens abbia un interesse reale per ogni altro esemplare adulto della specie Homo Sapiens, e la sua trasformazione in Dogma,

farà si che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens trovi assolutamente ovvio, scontato e naturale che un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens lo approcci con amore ed umiltà, non avrà alcun dubbio ed alcuna diffidenza verso chi lo approccia con amore ed umiltà, si aprirà totalmente a lui ed avrà verso di lui un' assoluta disponibilità, che renderà enormemente più facile il lavoro di plagio sistematizzato nel metodo socratico:

spazzare va le false verità per portare la "Verità Vera", cioè la propria verità personale, non solo spacciata per "Verità Vera" ma imposta come "Verità Vera" nei confronti di chi, a quel punto, in condizione di dipendenza infantile, è totalmente disponibile e completamente aperto ad accettare quella "Verità Vera" proposta ed impostya dall abile plagiatore, e ne far il punto di riferimento per il suo comprtamento e le sue azioni qutidiane, che a quel punto saranno esattamente quelle volute dal plagiatore.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO QUATTRO

Apologia dello stronzo

Nella cultura italiana, che è cultura cristiana, quindi cultura mafiosa, perchè il cristianesimo è il fondamento di ogni cultura mafiosa e la chiesa cattolica è la mafia originaria, modello di riferimento di tutte le mafie propriamente dette, non a caso nate tutte in Italia, sede della chiesa cattolica

STRONZO

è colui che rompe l' unità della comunità cristiano - mafiosa, un' unità fondata sulla cultura mafiosa, quindi sui rapporti personali degli "amici degli amici", sull'omertà, sulla mistificazione e sull'imbroglio, cercando di portare la consapevolezza della realtà negli individui e la cultura della legalità nella vita pubblica.

L'Italia e gli italiani sono a tal punto cristiano - mafiosi che In Italia anche la legalità e la giustizia vengono gestite in modo mafioso:

in Italia quelli che amministrano la giustizia, cioè giudici, poliziotti, carabinieri et ceteras et similia, non solo proteggono gli amici degli amici che commettono reati quando hanno a che fare con la legge e la giustzia,

ma ancora peggio usano la legge per accanirsi con quelli che non sono "amici degli amici", che non fanno parte della mafia, fino a creare ed inventare reati nei loro confronti, per "punirli della colpa" di non essere "amici degli amici" di non far parte della loro mafia,

e, nel contempo, per intimidirli allo scopo di "convincerli" ad entrare nella cerchia degli "amici degli amici" e a far parte della mafia, facendo intendere che una volta entrati nella cerchia degli "amici degli amici" ed una volta parte della mafia saranno protetti e non avranno più nulla da temere dalla legge.

Con questi presupposti non è difficle capire che In un contesto come quello italiano, così profondamente e pervicacemente mafioso da usare anche la legge e la giustizia in modo mafioso

STRONZO

è quello che rompe il clima di omertà mafiosa, di mistificazione e di imbroglio che regna in ogni comunità italiana, che è sempre e comunque comunità mafiosa, quello che cerca di imporre la legge uguale per tutti. la cultura della legalità.

STRUNZ !

Nella cultura napoletana, visceralmente e profondamente mafiosa, lo STRUNZ è colui che rompe la compattezza della comunità, che è sempre e comunque fondata sulla "cultura mafiosa", che è sempre e comunque "mafia", che è sempre e comunque "comunità mafiosa", fondata sull'omertà, sulla mistificazione e sull'imbroglio.

Nella cultura napoletana, visceralmente e profondamente mafiosa, lo STRUNZ è quello che rompe il "fronte mafioso".

Lo STRUNZ, a Napoli, è, per esempio, colui che stigmatizza e condanna la Grande Madre Mediterranea, la tradizionale madre napoletana che dopo aver reso i suoi figli camorristi garantendogli la protezione della "comunità mafiosa", con un'educazione che non solo prescinde dalla legalità ma che anzi vede la legalità e la giustizia come un nemico,

prima difende i suoi rampolli camorristi dalla giustizia e dalla legalità, e dai rappresentanti della giustiiza e della legalità,

e poi, quando i suoi rampolli camorristi vanno in carcere, perchè spacciano droga o ammazzano, si occupa di loro, sostenuta dalla "comunità mafiosa".

STRUNZ

in ogni cultura mafiosa, quindi matriarcale, perchè la Mafia è Femmina, e nasce dalla visione femminile della vita, è il Padre che taglia il cordone ombelicale, anche a calci in culo, dei figli pervicacemente asserragliati nell'utero materno.

Ad aggravare ulteriormente la situazione c'è poi la realtà di una società, la societàdelconsumodellaproduzionedellusura che si propone anch'essa come una Grande Madre che sfama i suoi individui - embrioni,

come un immenso Paese dei Balocchi in cui soddisfare ogni bisogno, non solo quelli sani e naturali ma anche quelli inutili o addirittura dannosi, creati artificialmente da quella società col bombardamento ossessivo dei cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera,

perchè solo l'aumento dei bisogni e quindi la proliferazione di consumi,quindi l' aumento della produzione, quindi l'aumento del PIL può tenere in piedi artificialmente quella società.

Ne consegueche la societàdelconsumodellaproduzionedellusura
mantiene questa avversione verso lo STRONZO, nel significato sopra inteso,

che viene visto come un pericolo perchè rischia di tagliare il cordone ombelicale che tiene avvinti gli individui all' utero della Grande Madre - Societàdelconsumodellaproduzionedellusura,

un legame faticosamente costruito nei cervelli di quegli individui col bombardamento ossessivo massmediatico dalla culla alla tomba e da mane a sera, che li rende consumatori coatti e mentecatti, individui pensati e non più pensanti.

La societàdelconsumodellaproduzionedellusura ha dunque anch' essa una profonda avversione verso lo STRONZO, che viene visto come un pericolo, perchè rischia di tagliare il cordone ombelicale che tiene avvinti gli individui all' utero della Grande Madre - Societàdelconsumodellaproduzionedellusura,

un legame faticosamente costruito nei cervelli di quegli individui col bombardamento ossessivo massmediatico dalla culla alla tomba e da mane a sera, che li rende appunto consumatori coatti e mentecatti, individui pensati e non più pensanti.

Lo STRONZO, per la cultura mafiosa e nel contesto di una società mafiosa, è ogni individuo che vuole portare consapevolezza della realtà agli individui e cultura della legalità nella vita pubblica,

ogni individuo che vuole far pensare autonomamente gli individui, vuole trasformarli da embrioni fedeli picciotti consumatori coatti mentecatti, asserragliati nell' utero della Grande Madre Mediterranea Chiesa Mafia Societàdelconsumodellaproduzionedellusura

ad individui sanamente e naturalmente autonomi, in esemplari adulti della specie Homo Sapiens Sapiens.

Lo STRONZO, per la cultura mafiosa e nel contesto di una società mafiosa, è ogni individuo pensante e non pensato che vuole trasformare tutti gli altri individui da esseri pensati ad esseri pensanti.

Lo STRONZO rischia di tagliare il cordone ombelicale degli adulti rimasti allo stato embrionale pervicacemente asserragliati nell' utero della Grande Madre Mediterranea.

Lo STRONZO rischia di svegliare i fedeli pervicacemente chiusi nell' utero della Grande Madre Chiesa.

Lo STRONZO rischia di svegliare i picciotti pervicacemente legati all' utero della Grande Madre Mafia.

Lo STRONZO rischia di svegliare i consumatori coatti mentecatti
pervicacemente avvinti all' utero della Grande Madre - Societàdelconsumodellaproduzionedellusura

Lo STRONZO vuole far pensare autonomamente gli individui, vuole trasformarli da embrioni fedeli picciotti consumatori coatti mentecatti pervicacemente asserragliati nell' utero della Grande Madre Mediterranea Chiesa Mafia Societàdelconsumodellaproduzionedellusura

ad individui sanamente e naturalmente autonomi, vuole renderli esemplari adulti della specie Homo Sapiens Sapiens,vuole trasformarli da esseri pensati ad esseri pensanti.

Lo STRONZO è un pericolo gravissimo per la Grande Madre
Mediterranea Chiesa Mafia Societàdelconsumodellaproduzionedellusura, perchè vuole rompere l' omologazione totale degli individui di cui la Grande Madre Mediterranea Chiesa Mafia Societàdelconsumodellaproduzionedellusura si giova per portare avanti se stessa.

Per questo motivo lo STRONZO è così violentemente aggredito in questa società.

Per questo motivo faccio qui l'APOLOGIA DELLO STRONZO.

Per questo motivo vi dico qui: "Chiamatemi stronzo o italiani !".

Voi che siete amici, amici degli amici,
che agli amici degli amici non negano nulla,
perchè si sa agli amici degli amici non si può negare nulla.

Voi che siete così profondamente e pervicacemente mafiosi.

Voi che siete la mafia.

E' tutto là il vostro problema taliani...

E pure quello dell' Italia.

L' amicizia..

L' amico...

E poi l'amico degli amici...

E poi agli amici non si può negare nulla...

E poi pure agli amici degli amici non si può negare nulla..

E poi la mafia..

Mi torna in mente la scuola elementare..

Ero capoclasse ed in quanto tale ero incaricato di segnalare buoni e cattivi, scrivendoli sulla lavagna, quando il maestro era assente.

C' avevo un compagno di classe che se chiamava Mario che era anche mio amico, il quale, immancabilmente, ogni volta che il maestro usciva cominciava a fa' un casino della madonna; al che io, immancabilmente, lo scrivevo tra i cattivi sulla lavagna.

'Sto Mario, pervicacemente mafioso già allora, ogni volta esclamava sinceramente sdegnato: "Ma come ? Sei mio amico e mi scrivi alla lavagna !"

Ed io ogni volta, pervicacemente legalitario già allora "E che c' entra che sei mio amico ? Andiamo a gioca' a pallone insieme, ce divertiamo insieme, ma poi se te comporti male te scrivo tra i cattivi".

E 'nfatti ce stava n' antro amico mio, che se chiamava Antonio, che invece durante le assenze del maestro si comportava benissimo e io lo scrivevo tra i "buoni" mica tra i cattivi.

Oh 'sto Mario a furia de amici e amici degli amici ha fatto 'na carriera in Italia.

Gli è che già all'epoca si intravvedevano i suoi talenti...

Era il peggiore della classe però...

L' amico...

E poi l'amico degli amici...

E poi agli amici non si può negare nulla...

E poi pure agli amici degli amici non si può negare nulla..

E poi la mafia..

E poi gli amici degli amici vanno a gioca' a calcetto insieme e l' amico degli amici politico dà l'appalto per la costruzione del viadotto al costruttore amico degli amici che va a gioca' a calcetto insieme a lui, e non al più capace e competente, quello che i viadotti li costruisce meglio.

E poi i viadotti costruiti da quello amico degli amici e non da quello capace e competente crollano.

E poi in galera mica ce vanno quelli che hanno costruito i viadotti che crollano, che so' amici degli amici ergo sono difesi dagli amici degli amici politici,dagli amici degli amici giornalisti e dagli amici degli amici magistrati, per mantenere intatta la squadra de calcetto, l' unità degli amici degli amici,il fronte mafioso, 'nzomma la mafia.

In galera ci vanno gli "stronzi" cioè quelli che hanno denunciato la situazione, quegli "stronzi" che "si permettono di dire"che i viadotti non crollerebbero se fossero costruiti dai capaci e competenti, 'nzomma da quelli che i vadotti li sanno costruire,

e non dagli amici amici, perchè sono "stronzi", perchè non sono amici degli amici, perchè mettono a repentaglio la squadra de calcetto, perchè rompono l' unità degli amici degli amici, perchè rompono il fronte mafioso, perchè rompono la mafia.

E i viadotti continuano ad essere costruiti dagli amici degli amici e non da quelli capaci e competenti che li sanno costruire.

E i viadotti continuano a crollare..

Ma mica solo i viadotti..

Tutto continua a crollare..

Perchè lo stesso criterio di distribuzione del lavoro e di assegnazione degli appalti si ripete in Italia in tutti i settori della vita pubbllica:

il lavoro si dà agli amici degli amici e non a quelli capaci e competenti, gli appalti si assegnano agli amici degli amici e non a quelli capaci e competneti.

E 'nfatti tutto crolla..

E 'nfatti ' Italia sta crollando..

E' tutto là il problema dell' Italia e degli italiani...

L'amicizia...

L' amico...

E poi l'amico degli amici...

E poi agli amici non si può negare nulla...

E poi pure agli amici degli amici non si può negare nulla..

E poi la mafia..

E' tutto là il problema dell' Italia e degli italiani...

Sono convinti che la gestione mafiosa della società e della vita pubblica, fondata sull' amicizia, sugli amici degli amici e sui rapporti personali, che è in realtà il loro peggiore difetto e la causa di tutti i loro problemi, sia invece il loro maggiore pregio, e, nel contempo,addirittura la soluzione di tutti i problemi.

E finche questa convinzione, che per l' italiano medio è Dogma, resterà nella mente degli italiani, naturalmente nun se ne esce...






permalink | inviato da _Giamba_ il 16/11/2019 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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