Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Le donne e l'amore


11 gennaio 2018

Le cosiddette "femministe" sono femmine gravemente malate nel corpo e nella mente, che odiano i maschi perchè alienate da se stesse, dal proprio corpo e dalla propria natura di femmina ed incapaci di provare piacere sessuale



Per un maschio sano la soluzione più semplice quando ne incontra uno sta semplicemente nel non prenderla minimamente in considerazione per un rapporto maschio-femmina che abbia finalità sessuali affettive e riproduttive, mantenendo naturalmente ed ovviamente, nei suoi confronti, il rispetto formale standard che si deve ad ogni essere vivente.

Un consiglio...

La mia risposta standard al classico "Il corpo è mio e lo gestisco da me" della femminista è semplicemente: "D'accordo. Tiettelo. Io cerco una femmina sana".


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

La scrittrice francese Simone de Beauvoir, modello di riferimento delle cosiddette "femministe", era una femmina contro natura e contro la vita , gravemente malata.

A supporto di questa mia affermazione porto la frase di un suo libro, in cui descrive in tal guisa il rapporto sessuale con un maschio: "Una sensazione di freddo alla pancia quando il maschio nel momento dell' orgasmo eiacula".

La scrittrice francese Simone de Beauvoir, modello di riferimento delle cosiddette "femministe", era una femmina contro natura e contro la vita , gravemente malata.

A supporto di questa mia affermazione porto questa sua frase che auspica addirittura a soppressione dell' istinto materno e della maternità : "Finchè la maternità e l'istinto materno non saranno soppressi, le donne saranno oppresse",

un' affermazione contro natura e contro la vita, a dir poco delirante,

in primis perchè mette in discussione la possibilità stessa di sopravvivenza della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi la possibilità stessa di portare avanti la vita, che è il solo senso della vita,

in secundis perchè maternità ed istinto materno, proprio perchè strumento per portare avanti la vita, che è il solo senso della vita, sono caratteristiche naturali fondamentali ed imprescindibili di ogni femmina di ogni specie vivente, e, conseguentemente, il solo modo naturale, per una femmina, di dare un senso alla sua vita e di trarre gratificazione dalla sua esistenza.


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

#Catherine Deneuve  Finalmente una femmina sana di corpo e di mente ! 

Caso molestie. Catherine Deneuve: "L'uomo ha il diritto di provarci. Alt ai puritani, troppe denunce assurde". 

Con l'attrice altre cento donne famose.

"Lo stupro è un crimine. Ma il corteggiamento,anche se maldestro e insistente, non è un delitto. E la galanteria non è un’aggressione machista". 

Cento donne francesi sono scese in campo ieri per dire "no a un femminismo che esprime odio nei confronti degli uomini". 

Sono scrittrici, giornaliste, cantanti, attrici, psicanaliste, manager, editrici: da Catherine Deneuve a Elisabeth Lévi, da Peggy Sastre a Catherine Robbe-Grillet, da Abnousse Shalmani a Catherine Millet, tutte protestano contro le dimensioni "paranoiche" assunte dalla campagna scatenata sulla scia dell’affare Weinstein

"È legittimo e necessario prendere coscienza delle violenze sessuali e degli abusi esercitati da certi uomini nei confronti delle donne. Ma la liberazione della parola ha condotto a una campagna per la delazione, e si ritorce oggi contro di noi. Ci si intima di parlare, di denunciare, e le donne che rifiutano di piegarsi a queste ingiunzioni sono considerate complici e traditrici!".

La tribuna controcorrente pubblicata ieri da Le Monde sta suscitando grande scalpore in Francia, paese in cui la pulsione femminista è molto forte e in cui è apparsa particolarmente virulenta l’ondata "purificatrice" dei movimenti #Balancetonporc e #Metoo. 

"Non siamo d’accordo con l’invito alla delazione e la giustizia sommaria", affermano le firmatarie del documento. Ci sono stati uomini – osservano – che hanno dovuto dimettersi da posti importanti "per il solo torto di aver toccato un ginocchio, tentato di rubare un bacio, parlato di cose intime nel corso di un pranzo di lavoro, o aver inviato messaggi a sfondo sessuale a una donna che non condivideva la loro attrazione". 

Per Catherine Deneuve e le altre cento "ribelli" il desiderio ossessivo di spedire i "porci" al mattatoio non aiuta le donne a diventare autonome: al contrario, "fa il gioco dei nemici della libertà sessuale, degli estremisti religiosi, dei peggiori reazionari e di tutti coloro che pensano che le donne siano esseri deboli che chiedono protezione". 

E ancora: "Difendiamo la libertà di sedurre e importunare, che è indispensabile alla libertà sessuale. Oggi siamo sufficientemente consapevoli per ammettere che la pulsione sessuale è per sua natura offensiva e selvaggia; ma siamo anche sufficientemente accorte per non confondere il corteggiamento maldestro con l’aggressione sessuale".

Atto d'accusa contro «le cacce alle streghe, il puritanesimo e l’ipocrisia dilaganti", la tribuna ribadisce posizioni già espresse dalle protagoniste. 

Catherine Deneuve, intervistata due mesi fa sull’opportunità degli hashtag "balance ton porc" ("denuncia il tuo maiale") e "me too" ("anch’io"), si era detta inorridita: "Trovo terribile, disgustosa, ignobile questa pratica. A cosa serve? Porta sollievo a qualcuna? Offre una soluzione per regolare il problema?". 

Ancora più esplicita la replica di Catherine Millet, critico d’arte, scrittrice ed esponente della corrente filosofica dei Libertini: "Non è trattando gli uomini come nemici che vinceremo la battaglia: le donne smetteranno di essere prede il giorno in cui potranno esprimere liberamente i loro desideri sessuali". 

Dello stesso avviso la giovane giornalista e traduttrice Peggy Sastre (36 anni), la scrittrice tunisina Abnousse Shalmani (41 anni) e la romanziera Catherine Robbe-Grillet (87 anni), vedova dello scrittore e regista che fu tra i creatori del Nouveau Roman. 

Aggiunge la politologa Elisabeth Lévy: "Non è possibile accettare l’odio sanguinario di censori che condannano i nudi di Egon Schiele, di Paul Gauguin e di Balthus, e giudicano misogino e indecente perfino un film come ‘Blow Up’ di Michelangelo Antonioni!".

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO TRE

Per i pochi maschietti ingenui che non l' hanno ancora capito: ilcorpoèmioelogestiscodame non è una legittima rivendicazione di libertà della femmina ma lo strumento di femmine malate che vogliono dominare il maschio

Una femmina sana, in sintonia con il suo corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra, sa da sola che la frase: "L'utero è mio e lo gestisco da me" è una frase delirante e senza senso, che esprime una posizione contro natura e contro la vita, perchè una femmina sana, in sintonia con il suo corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra, è sanamente e naturalmente consapevole che l' utero è la parte del corpo della femmina in cui cresce per nove mesi l' embrione che è il frutto del concepimento, cioè del rapporto sessuale tra maschio e femmina, e resterebbe del tutto inutilizzato se al suo interno non ci fosse un feto, un embrione, che può esserci solo e soltanto se la femmina si accoppia sessualmente col maschio.

Ne consegue che la frase "L'utero è mio e lo gestisco da me" è una frase contro natura e senza senso perchè l' utero ha una funzione naturale ed un senso se e soltanto se viene riempito da un embrione, e l' utero viene riempito da un embrione se e soltanto se c'è un rapporto sessuale tra la femmina ed il maschio che la feconda, e quel maschio deve possedere in qualche modo quell' embrione, attraverso il quale vede realizzato il suo bisogno naturale ed istintivo di permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, e quindi anche l' utero che contiene quell' embrione.

Una frase contro natura e senza senso quindi "L'utero è mio e lo gestisco da me" perchè la permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra è motivazione fondamentale, istintiva e naturale di tutti gli esseri viventi, maschi e femmine, ed il maschio deve in qualche modo possedere l'embrione in cui è contenuto il suo corredo genetico ergo l'utero che contiene quell' embrione per garantirsi la permanenza del suo coredo genetico sulla Terra. 

Ma non solo...

La frase "L'utero è mio e lo gestisco da me" è una frase pericolosa per la creazione di un rapporto fisso, stabile e duraturo tra un maschio ed una  femmina finalizzato alla procreazione, alla riproduzione e alla nascita della famiglia naturale in cui maschio e femmina si occupano insieme del cucciolo generato, che è necessaria ed indispensabile nella specie Homo Sapiens Sapiens in cui il cucciolo ha un periodo di dipendenza prolungato, e, conseguentemente, ha bisogno che entrambi i genitori si occupino di lui in quel prolungato periodo di dipendenza

perchè

considerando le modalità con cui avviene la riproduzione della specie Homo Sapiens Sapiens, con permanenza e crescita dell' embrione per nove mesi nel corpo della femmina e fuoriuscita finale del neonato, ne consegue che mentre la femmina è sempre certa che il neonato possiede il 50% del suo corredo genetico, perchè esce fisicamente dal suo corpo (mater sempre certa est) , il maschio invece per essere certo che nell' embrione contenuto nell' utero della femmina e nel neonato che esce fisicamente dal corpo di una femmina ci sia il 50% del suo corredo genetico deve essere certo che quella femmina si accoppi solo con lui, quindi che l'utero della femmina sia sotto il suo controllo, quindi che il corpo di quella determinata femmina sia il suo.

Detto questo arrivo alla conclusione, che è naturale, ovvia e comprensibile a tutti: una femmina che si rivolge ad un maschio dicendo: "L'utero è mio e lo gestisco da me", cioè una femmina che dichiara esplicitamente di voler conservare la libertà di accoppiarsi e/o riprodursi con qualunque maschio, rivendica e poi mette in atto un comportamento che è sicuramente ed assolutamente nel suo diritto rivendicare e mettere in atto, ma non dà al maschio alcuna garanzia della sua paternità ergo non è assolutamente affidabile, dal punto di vista del maschio, come femmina da prendere in considerazione per un rapporto fisso destinato alla riproduzione.

Tengo a chiarire di nuovo, se qualcuno non lo avesse capito o volesse continuara  afare finta di non capirlo, e quindi ripeto di nuovo per non essere frainteso, che non sto mettendo in discussione in alcun modo il diritto della femmina di affermare: "L'utero è mio e lo gestisco da me" per poi accoppiarsi e/o riprodursi con chi vuole e quando vuole, ma sto solo constatando e sottolineando che effetto hanno quelle parole su un maschio che abbia bisogno di una femmina per un rapporto fisso destinato alla riproduzione ergo sull anscita di un eventuale rapporto fisso tra maschio e femmina destinato alla riproduzione, alla procreazione ed alla nascita di una famiglia naturale all' interno della quale maschio e femmina si occupino insieme dei cuccioli da loro generati.

Nessun maschio della specie Homo Sapiens Sapiens potrebbe anche solo lontanamente pensare di prendere in considerazione una femmina che dice: "L'utero è mio e lo gestisco da me" avendo a disposizione femmine sane, in sintonia con il loro corpo e con loro vita, con la Natura e con la Terra, le quali sono naturalmente consapevoli che il maschio, come la femmina, vuole far permanere sulla Terra il suo corredo genetico, e che, date le modalità naturali della riproduzione, ciò implica necessariamente ed inevitabilmente che il maschio possieda l'utero della femmina ed il corpo della femmina tout court.

E' impossibile che una femmina non comprenda una realtà così sana e naturale, ovvia, scontata e comprensibilissima, e proprio perchè ho un' altissima considerazione dell' intelligenza delle femmine ritengo che in realtà esse la comprendano benissimo 

ergo

bisogna trovare un' altra motivazione, che non sia quella dichiarata della libertà individuale, che nessuno peraltro ha intenzione di mettere in discussione, per spiegare l' atteggiamento della femmina che afferma "l' utero è mio e lo gestisco da me".

A mio parere la famigerata frase: "L utero
 è mio e lo gestisco da me", che viene spacciata da decenni come una giusta e legittima rivendicazione di libertà da parte della femmina, è in realtà il presupposto necessario ed indispensabile di un vero e proprio atteggiamento ricattatorio della femmina al maschio, che ha come scopo consapevolmente e scientificamente ricercato e voluto il controllo del maschio da parte della femmina e l' instaurazione di una società matriarcale.

La femmina che mira a giungere ad una società matriarcale, in cui la femmina domina sul maschio, 
parte dalla consapevolezza che il maschio ha bisogno della femmina per riprodursi, e per raggiungere il suo obiettivo finale, la società matriarcale, mette in atto un vero e proprio ricatto contro il maschio: in primis nega al maschio il possesso del suo corpo, conditio sine qua non per il maschio per garantire la sua paternità, e in secundis costringe il maschio, per concedergli il suo corpo, che è per il maschio lo strumento indispensabile per riprodursi, ad essere sempre più sottoposto alla femmina e ad adeguarsi sempre di più alla femmina, fino a diventare ciò che la femmina vuole:una ridicola e patetica copia della femmina, una femminuccia dolcegentileffeminata; costringendo in tal guisa il maschio a rinunciare alla sua natura di maschio testosteronico virile ed aggressivo che ha in sè il bisogno naturale di possedere la femmina ed il suo corpo, 
una realtà sana e naturale
 che all' interno di una società matriarcale verrà poi addirittura criminalizzata e colpevolizzata.

Un vero e proprio ricatto che funziona da qualche decennio perchè 'sta cosa de ilcorpoèmioelogestiscodame ha preso un pò alla sprovvista i maschi, i quali erroneamente l' hanno interpretata e continuano ad interpretarla come una giusta e legittima manifestazione di libertà della femmina, e per quello la assecondano, perchè non comprendono quello che essa è veramente, e cioè, come detto, 
il presupposto necessario ed indispensabile di un vero e proprio ricatto della femmina al maschio ergo non capiscono qual è il suo vero scopo: 
 giungere ad una società matriarcale in cui i maschi, 
per soddisfare il loro bisogno naturale ed istintivo di riprodursi, 
siano sempre più sottoposti alle femmine e si adeguino sempre di più alle femmine, diventando ciò che le femmine vogliono, cioè femminucce dolcigentilieffeminate, rinunciando alla loro realtà sana e naturale di maschi testosteronici virili ed aggressivi.

Ma prima o poi i maschi finiranno per capire che 'sta cosa de i
lcorpoèmioelogestiscodame è uno strumento usato dalle femmine 
per ottenere il loro scopo di dominio del maschio e di adeguamento del maschio a quel che vogliono loro, e il rapporto tra maschio e femmina tornerà ad essere quello sano e naturale:
 i  maschi torneranno ad essere sanamente e naturalmente maschi, 
testosteronici virili ed aggressivi
, e si accoppieranno solo e soltanto con femmine sane, naturalmente disposte a far possedere il loro corpo ad un solo maschio, ad accoppiarsi solo con lui e a fare figli solo con lui, vivranno con quelle femmine e si occuperanno dei cuccioli generati insieme a loro, senza cedere al ricatto delle femmine 
i
lcorpoèmioelogestiscodame.

E nel caso limite che tutte le femmine diventassero femmine 
i
lcorpoèmioelogestiscodame e 
non si troveranno più femmine sane, 
naturalmente disposte a far possedere il loro corpo ad un solo maschio, ad accoppiarsi solo con lui e a fare figli solo con lui,
 la moderna tecnologia mette a disposizione del maschio uteri da fecondare ed affittare per nove mesi.

E le femmine 
ilcorpoèmioelogestiscodame rimarranno da sole a gestire il loro utero ed il loro corpo, come vogliono che sia e com'è loro diritto che sia, magari accoppiandosi tra di loro e facendosi fecondare dal seme donato da un maschio anomimo qualora nascesse in loro il bisogno naturale di mantenere sulla Terra il loro corredo genetico, per poi usare magari un vibratore come surrogato se venisse fuori in loro, improvviso ed impellente,  il bisogno di cazzo.

Questo epilogo è necessario ed inevitabile semplicemente perchè la natura alla fine trionfa sempre e questo epilogo è il solo naturale.

Vi spiego perchè...

Un maschio della specie Homo Sapiens Sapiens, come ogni essere vivente di ogni specie, maschio o femmina che sia, vuole 
naturalmente ed istintivamente 
far permanere sulla Terra 
il suo corredo genetico 

ergo 

deve essere certo 
che il cucciolo di Homo Sapiens Sapiens 
che esce dall' utero di una femmina 
abbia il 50% del suo corredo genetico 

ergo

per avere quella certezza deve controllare e possedere il corpo di quella determinata femmina, per assicurarsi che quella femmina si accoppi solo e soltanto con lui.

'Sta cosa per millenni è stata garantita dal tradizionale rapporto maschio - femmina, istituzionalizzato dalle leggi e dalle regole con cui la società umana permetteva al maschio di controllare e possedere il controllo del corpo di una determinata femmina per garantirgli che quella femmina si accoppiasse solo e soltanto con lui.

Poi è arrivata 'sta cosa chiamata "femminismo", co' sto delirio de 
ilcorpoèmioelogestiscodame.

Per il maschio 'sta cosa vuol dire che oltre ad impiegare un sacco di tempo e di energie per controllare il corpo di una femmina, allo scopo di assicurarsi che il corpo di una femmina sia solo e soltanto suo, che quella femmina si accoppi solo con lui e che dal corpo di quella femmina esca fuori un cucciolo che abbia il 50% del suo corredo genetico, come ha sempre fatto, gli tocca pure sentirsi dire di tutto se mette in atto questo comportamento sano, naturale ed istintivo: maschilista, fascista, femminicidista e tante altre cose che finiscono in - ista.

Ma chi glielo fa fare se la moderna tecnologia gli consente di ottenere il suo scopo, cioè far permanere il suo corredo genetico sulla Terra, in un modo così semplice e così privo di problemi ?

Usando la moderna tecnologia ad un maschio basta fare un contratto con una femmina con cui prende in affitto il corpo di quella femmina per nove mesi, in cui si stabilisce che quella femmina verrà fecondata dal suo seme e si fissa
 un compenso per quell' affitto di nove mesi, che verrà pagato a quella femmina 
quando il cucciolo di Homo Sapiens Sapiens uscirà fuori dal suo utero, beninteso dopo aver fatto un esame del DNA al neonato che assicuri al maschio, senza tema di smentite, che in quel cucciolo c'è effettivamente il 50% del suo corredo genetico.

A quel punto ad un maschio non resterà che pagare delle femmine per scopare e delle femmine per riprodursi.

Accanto alla classica figura della prostituta sessuale, cioè la femmina che vende il suo corpo per soddisfare gli istinti sessuali del maschio, che è sempre esistita, e che è come si dice "il mestiere più antico del mondo",  nascerebbe la figura della "prostituta riproduttiva", cioè la femmina che vende il suo corpo al maschio per fargli soddisfare la sua esigenza di far permanere il suo corredo genetico sulla Terra

Per un maschio 'sta cosa è perfetta.

A' sto punto che ve devo di' o femmine ilcorpoèmioelogestiscodame...

Continuate mpò co' sta cosa de ilcorpoèmioelogestoscodame e vedrete che andrà
 a finire proprio come ho scritto sopra: 
prima o poi i maschi finiranno per capire che 'sta cosa de i
lcorpoèmioelogestiscodame è uno strumento usato dalle femmine 
per ottenere il loro scopo di dominio del maschio e di adeguamento del maschio a quel che vogliono loro, non cederanno più a quel ricatto e il rapporto tra maschio e femmina tornerà ad essere quello sano e naturale.

I  maschi si accoppieranno solo e soltanto con femmine sane, naturalmente disposte a far possedere il loro corpo ad un solo maschio, ad accoppiarsi solo con lui e a fare figli solo con lui, vivranno con quelle femmine e si occuperanno dei cuccioli generati insieme a loro, senza cedere al ricatto delle femmine 
i
lcorpoèmioelogestiscodame
altrimenti, perchè se non troveranno le femmine che vogliono per accoppiarsi, cioè quelle del tipo descritto qui sopra, ricorreranno all' opzione B: puttane per scopare ed uteri in affitto per riprodursi, governanti per tenere i figli e colf per tenere la casa.

L'importante è restare maschi, testosteronici, virili ed aggressivi, come i maschi naturalmente sono, orgogliosi del proprio essere maschi, della propria testosteronicità, della prorpia virilità e della propria aggressività, che sono caratteristiche assolutamente sane e naturali del maschio, e non cose da criminalizzare e colpevolizzare subdolòamente, come fa la cultura dominante, femminista e matriarcale, per ottenere come risultato finale maschietti che sono la copia delle femmine: effeminati dolci gentili ed affettuosi come cagnolini da salotto.

Maschi testosteronici, virili, ed aggressivi che scelgono femmine dolci, gentili, ricettive e comprensive, 
disposte a far possedere il loro corpo ad un solo maschio, ad accoppiarsi solo con lui e a fare figli solo con lui, che vivono solo e soltanto con quel tipo di femmine, si riproducono solo e soltanto con quel tipo di femmine e si occupano dei cuccioli generati insieme a loro.

E le femmine 
ilcorpoèmioelogestiscodame rimarranno da sole a gestire il loro utero ed il loro corpo, come vogliono che sia e com'è loro diritto che sia, magari accoppiandosi tra di loro e facendosi fecondare dal seme donato da un maschio anomimo qualora nascesse in loro il bisogno naturale di mantenere sulla Terra il loro corredo genetico, per poi usare magari un vibratore come surrogato se venisse fuori in loro, improvviso ed impellente,  il bisogno di cazzo.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO QUATTRO

La "puttana" è sempre e comunque femmina pericolosa ed infida, da stigmatizzare ed evitare. La "troia" è sempre e comunque femmina leale ed onesta, da esaltare e da preferire sia per il rapporto sessuale sia per il rapporto umano.

Spiego la posizione espressa nel titolo di questo post, che non ha alcunchè di moralistico ma è frutto delle mie pluridecennali esperienze con le femmine, sia "puttane " sia "troie", partendo da una precisazione terminologica.

Per "puttana" intendo la femmina che si accoppia sessualmente col maschio solo per motivazioni economiche, quindi sia la poraccia che batte in mezzo alla strada per 50€, sia la femmina che sposa il maschio ricco e potente per "sistemarsi", sia quella che si accoppia col maschio ricco e potente per avere vantaggi economici, di successo e di carriera.

Per "troia" intendo la femmina che trae piacere dal suo corpo, che trae piacere dalla sua attività sessuale quindi si accoppia con tutti i maschi che vuole, ma solo coi maschi che piacciono a lei, cioè quelli con cui la scopata è gradevole, avendo come scopo della scopata solo e soltanto il piacere sessuale,
e non una contropartita economica.

La mia posizione di condanna e stigmatizzazione della "puttana", intesa nel senso descritto qui sopra,  che come detto non ha alcunchè di moralistico,  si fonda proprio su questa differenza tra "puttana" e "troia" e sulla conseguente diversità di comportamenti tra femmina "puttana " e femmina "troia".

La femmina "puttana" è sempre e comunque una femmina  che non trae piacere dalla sessualità, spesso frigida, che decide di "fare la puttana", cioè di usare il suo corpo per avere contropartite economiche, proprio perchè non può trarre dal suo corpo quel piacere sessuale che invece traggono dal loro corpo le femmine sane

ergo

la "puttana" è una femmina che si limita ad aprire le gambe al maschio per permettergli di "masturbarsi in vagina", allorchè scopre che moltissimi maschi 
nella loro vita sessuale non vanno mai al di là della masturbazione, o masturbandosi da soli o masturbandosi in vagina.

La femmina "troia", au contraire, è una femmina che trae piacere dal suo corpo, che trae piacere dalla sua attività sessuale quindi si accoppia con tutti i maschi che vuole, ma solo coi maschi che piacciono a lei, cioè quelli con cui la scopata è gradevole, avendo come scopo della scopata solo e soltanto il piacere sessuale, e non una contropartita economica.

'Nzomma la "puttana" è una femmina non sana che non trae piacere dall' attività sessuale e che scopa solo per avere contropartite economiche, 

mentre invece 

la "troia " è una  femmina sana che trae piacere dal suo corpo e che scopa solo per il piacere di farlo.

La conseguenza di questi due diversi atteggiamenti è che

in primis, dal punto di vista sessuale, il maschio sano, cioè il maschio capace di avere un rapporto sessuale sano con la femmina, cioè il maschio  "non masturbatore in vagina", avrà sicuramente una maggiore gratiificazione dal rapporto sessuale con le femmine "troie" che gli garantiranno un rapporto sessuale reale, con un sano e naturale coinvolgimento

mentre invece

le femmine "puttane" gli forniranno solo e soltanto un meccanico "masturbarsi in vagina", del tutto privo di un sano e naturale coinnolgimento;

in secundis, dal punto di vista del rapporto umano, il maschio trarrà sicuramente una maggiore gratificazione dal rapporto con le femmine "troie", che sono femmine sane, leali ed oneste, perchè scopano per il piacere di farlo in modo assolutamente libero, solo e soltanto con il maschio che gli piace e gli assicura un' attività sessuale piacevole e che stabiliscono per questo motivo un rapporto umano reale col maschio che gli piace e che gli assicurà piacere sessuale

mentre invece 

le femmine "puttane" sono femmine malate, incapaci di trarre piacere sessuale dal loro corpo, e proprio per questo pericolosissime ed infide, perchè si accoppiano solo e soltanto per avere contropartite economiche, cioè solo per denaro,

quindi alla fin fine si accoppiano "con il denaro" e non col maschio, 

solo e soltanto col maschio che possiede denaro, a cui permettono di "masturbarsi nella loro vagina" se e e soltanto finchè quel maschio possiede denaro, ma senza coinvolgersi e senza avere alcun tipo di legame con lui, nè sessuale nè umano, perchè il solo legame che hanno non è con il maschio ma con il denaro che un maschio possiede, 

e sono dunque disposte e disponibili a compiere qualunque azione negativa verso quel maschio se quel mascchio non gli garantisce più denaro a sufficienza e/o se pagate da qualcun' altro che gli offre più denaro di quel maschio per compiere qualche azione negativa verso quel maschio. 

Per concludere.

Quello che rende la puttana pericolosa ed infida, quindi inaffidabile, quindi da disprezzare, intendendo per "puttana" chiunque venda il suo corpo, la sua vita e la sua dignità per denaro, maschio o femmina che sia, è la sua totale ed assoluta mancanza di rispetto per il suo corpo, per la sua vita e per la sua dignità, una mancanza di rispetto così totale ed assoluta da giungere fino a vendere il suo corpo, la sua vita e la sua dignità per denaro.

Che rispetto può avere per gli altri, per il loro corpo, per la loro vita e per la loro dignità chi non ha neppure rispetto per se stesso, per il suo corpo, per la sua vita e per la sua dignità ?


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO CINQUE

PER GIOVANI MASCHI 

Come evitare violenza sulle femmine e femminicidio
e le spiacevoli conseguenze sociali e penali

PREMESSA

Secondo Principio di Giamba: il numero di femminicidi in un territorio subisce una spinta dal basso verso l' alto di intensità pari al numero di femmine il corpoèmioelogestiscodame immesse in quel territorio.

Ciò accade perchè il possesso del corpo della femmina, inteso come predominio e controllo sul corpo della femmina, ha sempre condizionato i comportamenti dei maschi di tutte le specie viventi sulla Terra, compresi naturalmente quelli della specie Homo Sapiens Sapiens, in quanto esso è legato all' istinto primordiale di sopravvivenza:solo  il possesso del corpo della femmina e il conseguente predominio e controllo sul corpo della femmina garantiscono infatti al maschio la paternità dei cuccioli messi al mondo da quella femmina.


Aumenta drammaticamente il numero di femmine ilcorpoèmioelogestiscodame presenti sul terirtorio.

La conseguenza, altrettanto drammatica, è che milioni di maschi in un primo momento vanno contro la loro natura di maschi e si riducono a femminucce dolcigentilieffeminate per farsela dare e/o per riprodursi con femmine ilcorpoèmioelogestiscodame, ma poi, quando la loro natura di maschi necessariamente ed inevitabilmente emerge, esplodono improvvisamente in violenza contro le femmine e/o giungono addirittura al femminicidio, con spiacevoli conseguenze sociali e penali che pregiudicano irrimediabilmente la loro esistenza.

Un tunnel buio e drammatico, che ha come finale un epilogo ancor più buio e drammatico, perealtro naturale, ovvio e scontato, in cui i maschi si infilano stupidamente andando contro la loro natura di maschi e trascurando la loro natura di maschi, per ridursi 
a ridicole e patetiche copie delle femmine, a femminucce dolcigentilieffeminate, per farsela dare e/o per riprodursi con femmine ilcorpoèmioelogestiscodame.

Un tunnel in cui non bisogna entrare e in cui è peraltro facilissimo non entrare, evitando ogni rapporto con le femmine ilcorpoèmioelogestiscodame; per farlo basta semplicemente tenere conto che per soddisfare i naturali bisogni istintivi di un maschio per scopare ci sono le puttane
 e per riprodursi basta affittare un utero.

Cosa fare dunque per evitare di entrare in quel tunnel buio e drammatico che potrebbe portarvi ad un epilogo ancor più buio e drammatico, 
con spiacevoli conseguenze sociali e penali che pregiudicherebbero irrimediabilmente la vostra esistenza ?

Quando la femmina 
ilcorpoèmioelogestiscodame d
ice aggressiva e ribelle: 
"Il corpo è mio e lo gestisco da me" 

voi rispondete serenamente: 

"Benissimo.  
Affittamelo per nove mesi.  
Facciamo un contratto in cui decidiamo insieme
 che io ti fecondo col mio seme e stabiliamo insieme un compenso per quell' affitto di nove mesi, che ti verrà pagato 
quando il cucciolo di Homo Sapiens Sapiens uscirà fuori dal tuo utero, beninteso dopo aver fatto un esame del DNA al neonato che mi garantisca, senza tema di smentite, che in quel cucciolo c'è effettivamente il 50% del mio corredo genetico. A quel punto tu riceverai il compenso pattuito ed io mi occuperò del cucciolo generato, accudendolo per garantire la sua sopravvivenza e, con essa, quello che naturalmente ed istintivamente mi interessa: la permanenza del mio corredo genetico sulla Terra 
".

Per comprendere quanto questa mia posizione sia necessaria ed inevitabile come extrema ratio da usare per sbloccare un rapporto innaturale tra maschio e femmina, tutto a vantaggio della femmina, che va avanti da decenni e che è oramai cultura dominante, allo scopo di ripristinare un rapporto sano e naturale tra maschio e femmina bisogna innanzitutto capire che la famigerata frase 
 
"Il corpo è mio e lo gestisco da me", che viene spacciata come una giusta e legittima rivendicazione di libertà da parte della femmina, è in realtà il presupposto necessario ed indispensabile di un vero e proprio ricatto della femmina al maschio.

La femmina che mira a giungere ad una società matriarcale, in cui la femmina domina sul maschio, 
parte dalla consapevolezza che il maschio ha bisogno della femmina per scopare e per riprodursi, e per raggiungere il suo obiettivo finale, la società matriarcale, mette in atto un vero e proprio ricatto contro il maschio: nega al maschio il possesso del suo corpo, conditio sine qua non per il maschio per garantire la sua paternità, e lo costringe, per soddisfare il suo bisogno naturale ed istintivo di scopare e riprodursi, ad essere sempre più sottoposto alla femmina e ad adeguarsi sempre di più alla femmina, diventando ciò che la femmina vuole, cioè una ridicola e patetica copia della femmina, cioè una femminuccia  dolcigentilieffeminate, rinunciando alla sua natura di maschio testosteronico virile ed aggressivo che ha il bisogno naturale di possedere ila femmina ed il suo corpo, cioè la realtà sana e natiurale del maschio, che all' interno di una società matriarcale viene addirittura criminalizzata.

Un vero e proprio ricatto che funziona da qualche decennio perchè 'sta cosa de ilcorpoèmioelogestiscodame ha preso un pò alla sprovvista i maschi, i quali erroneamente l' hanno interpretata e continuano ad interpretarla come una giusta e legittima manifestazione di libertà della femmina, e per quello la assecondano, in primis perchè non comprendono quello che essa è veramente, e cioè, come detto, 
il presupposto necessario ed indispensabile di un vero e proprio ricatto della femmina al maschio, ed in secundis perchè non capiscono cosa c'è dietro: 
 giungere ad una società matriarcale, in cui i maschi, 
per soddisfare il loro bisogno naturale ed istintivo di scopare e riprodursi, 
siano sempre più sottoposti alle femmine e si adeguino sempre di più alle femmine, diventando ciò che le femmine vogliono, cioè femminucce docligentilieffeminate e non più più maschi testosteronici virili ed aggressivi.

Ma prima o poi i maschi finiranno per capire che 'sta cosa de i
lcorpoèmioelogestiscodame è uno strumento usato dalle femmine 
per ottenere il loro scopo di dominio del maschio e di adeguamento del maschio a quel che vogliono loro, e il rapporto tra maschio e femmina tornerà ad essere quello sano e naturale:
 i  maschi si accoppieranno solo e soltanto con femmine sane, naturalmente disposte a far possedere il loro corpo ad un solo maschio, ad accoppiarsi solo con lui e a fare figli solo con lui, vivranno con quelle femmine e si occuperanno dei cuccioli generati insieme a loro, senza cedere al ricatto delle femmine 
i
lcorpoèmioelogestiscodame
, perchè se non troveranno le femmine che vogliono per accoppiarsi, cioè quelle del tipo descritto qui sopra, ricorreranno all' opzione B: puttane per scopare ed uteri in affitto per riprodursi. 

E le femmine 
ilcorpoèmioelogestiscodame rimarranno da sole a gestire il loro corpo, come vogliono che sia e com'è loro diritto che sia, accoppiandosi tra di loro, ed usando magari un vibratore come surrogato se venisse fuori in loro, improvviso ed impellente,  il bisogno di cazzo.

Questo epilogo è necessario ed inevitabile semplicemente perchè è il solo naturale e vi spiego perchè...

Un maschio della specie Homo Sapiens Sapiens, come ogni essere vivente di ogni specie, maschio o femmina che sia, vuole 
naturalmente ed istintivamente 
far permanere sulla Terra 
il suo corredo genetico 

ergo 

deve essere certo 
che il cucciolo di Homo Sapiens Sapiens 
che esce dall' utero di una femmina 
abbia il 50% del suo corredo genetico 

ergo

per avere quella certezza deve controllare e possedere il corpo di quella determinata femmina, per assicurarsi che quella femmina si accoppi solo e soltanto con lui.

'Sta cosa per millenni è stata garantita dal tradizionale rapporto maschio - femmina, istituzionalizzato dalle leggi e dalle regole con cui la società umana permetteva al maschio di controllare e possedere il controllo del corpo di una determinata femmina per garantirgli che quella femmina si accoppiasse solo e soltanto con lui.

Poi è arrivata 'sta cosa chiamata "femminismo", co' sto delirio de 
ilcorpoèmioelogestiscodame.

Per il maschio 'sta cosa vuol dire che oltre ad impiegare un sacco di tempo e di energie per controllare il corpo di una femmina, allo scopo di assicurarsi che il corpo di una femmina sia solo e soltanto suo, che quella femmina si accoppi solo con lui e che dal corpo di quella femmina esca fuori un cucciolo che abbia il 50% del suo corredo genetico, come ha sempre fatto, gli tocca pure sentirsi dire di tutto se mette in atto questo comportamento sano, naturale ed istintivo: maschilista, fascista, femminicidista e tante altre cose che finiscono in - ista.

Ma chi glielo fa fare se la moderna tecnologia gli consente di ottenere il suo scopo, cioè far permanere il suo corredo genetico sulla Terra, in un modo così semplice e così privo di problemi ?

Usando la moderna tecnologia ad un maschio basta fare un contratto con una femmina con cui prende in affitto il corpo di quella femmina per nove mesi, in cui si stabilisce che quella femmina verrà fecondata dal suo seme e si fissa
 un compenso per quell' affitto di nove mesi, che verrà pagato a quella femmina 
quando il cucciolo di Homo Sapiens Sapiens uscirà fuori dal suo utero, beninteso dopo aver fatto un esame del DNA al neonato che assicuri al maschio, senza tema di smentite, che in quel cucciolo c'è effettivamente il 50% del suo corredo genetico.

A quel punto ad un maschio non resterà che pagare delle femmine per scopare e delle femmine per riprodursi.

Accanto alla classica figura della prostituta sessuale, cioè la femmina che vende il suo corpo per soddisfare gli istinti sessuali del maschio, che è sempre esistita, e che è come si dice "il mestiere più antico del mondo",  nascerebbe la figura della "prostituta riproduttiva", cioè la femmina che vende il suo corpo al maschio per fargli soddisfare la sua esigenza di far permanere il suo corredo genetico sulla Terra

Per un maschio 'sta cosa è perfetta.

A' sto punto che ve devo di' o femmine ilcorpoèmioelogestiscodame...

Continuate mpò co' sta cosa de ilcorpoèmioelogestoscodame e vedrete che andrà
 a finire proprio come ho scritto sopra: 
prima o poi i maschi finiranno per capire che 'sta cosa de i
lcorpoèmioelogestiscodame è uno strumento usato dalle femmine 
per ottenere il loro scopo di dominio del maschio e di adeguamento del maschio a quel che vogliono loro, non cederanno più a quel ricatto e il rapporto tra maschio e femmina tornerà ad essere quello sano e naturale.

I  maschi si accoppieranno solo e soltanto con femmine sane, naturalmente disposte a far possedere il loro corpo ad un solo maschio, ad accoppiarsi solo con lui e a fare figli solo con lui, vivranno con quelle femmine e si occuperanno dei cuccioli generati insieme a loro, senza cedere al ricatto delle femmine 
i
lcorpoèmioelogestiscodame
altrimenti, perchè se non troveranno le femmine che vogliono per accoppiarsi, cioè quelle del tipo descritto qui sopra, ricorreranno all' opzione B: puttane per scopare ed uteri in affitto per riprodursi, governanti per tenere i figli e colf per tenere la casa.

L'importante è restare maschi, testosteronici, virili ed aggressivi, come i maschi naturalmente sono, orgogliosi del proprio essere maschi, della propria testosteronicità, della prorpia virilità e della propria aggressività, che sono caratteristiche assolutamente sane e naturali del maschio, e non cose da criminalizzare e colpevolizzare subdolòamente, come fa la cultura dominante, femminista e matriarcale, per ottenere come risultato finale maschietti che sono la copia delle femmine: effeminati dolci gentili ed affettuosi come cagnolini da salotto.

Maschi testosteronici, virili, ed aggressivi che scelgono femmine dolci, gentili, ricettive e comprensive, disposte a far possedere il loro corpo ad un solo maschio, ad accoppiarsi solo con lui e a fare figli solo con lui, che vivono solo e soltanto con quel tipo di femmine, si riproducono solo e soltanto con quel tipo di femmine e si occupano dei cuccioli generati insieme a loro.

E le femmine 
ilcorpoèmioelogestiscodame rimarranno da sole a gestire il loro corpo, come vogliono che sia e com'è loro diritto che sia, accoppiandosi tra di loro, ed usando magari un vibratore come surrogato se venisse fuori in loro, improvviso ed impellente,  il bisogno di cazzo.




permalink | inviato da _Giamba_ il 11/1/2018 alle 8:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     dicembre       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

diario
Terapia intensiva di disintossicazione musicale
MoVimento Cinque Stelle
Coglioni e coglionatori
Specchietti per le allodole
I misteri della poltica
Le donne e l'amore
Buone notizie
Una risata vi seppellirà
I teoremi dello zio Giamba
Ma quanto so' buoni 'sti ebrei !
L'arte che mi piace
Il cinema che mi piace
Signoraggio bancario
Altra informazione
Il lento ma inesorabile degrado dei sinistri
Ogni comunità è sempre e comunque una mafia
I contributi di Giovan Maria Catalan Belmonte
Mi beo degli zotici
Angoscia. illusione, mistificazione, controllo
Il paese della libertà ? Maddechè ?
Friedrich Wilhelm Nietzsche
Max Stirner
Detti e citazioni latine
Comunicando con gli altri bloggers
Zia Democra
I Taliani
Cultura identitaria
AUT AUT O la vita come valore o il denaro come valore
Il cristianesimo è un delirio contro natura
L'unica realtà che esiste è l'individuo
Pier Paolo Pasolini
I coatti mentecatti della società dei consumi
L’ insostenibile leggerezza dell’ essere
Il gioco E’ le sue regole
Il pericoloso delirio della Fede nell’ Umanità;
Uscire fuori dalla logica economica
Chi crede avvelena anche te ! Digli di smettere !
Il virus Rousseau
Nativi americani
Buffoni di corte
Ezra Pound
Mio figlio è un uomo di successo ! Mi dispiace signora...
Arguti cialtroni
La televisiun la t'endormenta come un cujun
La società umana o è patriarcale o non è
Totò
Vaticano S.P.A.
Pantelleria
Ma l'Italia è in grado di dare nutrimento a tutti 'sti immigrati ?
Habere non haberi
Teste di prete
Apologia dello stronzo
Don Matteo Renzie: il pretino democristiano
Luigi Pirandello
Julius Evola
Sub specie aeternitatis
Mass media e manipolazione
Change.org

VAI A VEDERE

Giamba Facebook
Giamba Twitter
Il fatto quotidiano
Change
Wikileaks
NO TAV
Anticapitalismo
Altra Informazione
Cambiare stile di vita
Manifesto antimodernità
Lettera del capo indiano Seattle al presidente USA


 

 

Tutti i miei posts sono pubblicati

anche sul mio profilo facebook

www.facebook.com/giamba.pellei  

 

 

Il corpo è la mia grande ragione.

Esso non dice IO.

Esso fa IO.

C'è più verità nel corpo

che in tutte le religioni e le filosofie

della Terra.

L'unica realtà che esiste è l'individuo.

La cosiddetta "comunità" 

è un'invenzione di ricchi e potenti,

ed è sempre e comunque una mafia,

creata per annichilire gli individui,

omologarli in un gregge

e portarli tutti insieme a tosare

per far lana per il padrone.

 

CERCA