Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Le donne e l'amore


8 marzo 2018

Dice: "Festa delle Donne: tanti auguri Uomo! E tu non ci sei in questo giorno; non ci sei quasi mai". Dico: "Nun sto con le donne l' 8 marzo ? Ma come nun ce sto...Sto con mia moglie, la madre dei miei tre figli. Come tutti gli altri giorni"


Il gioco del nulla della femmina occidentale, che ristagna nel momento seduttivo ignara che il suo corpo è il luogo della riproduzione della specie, si porta via la vita della femmina e quella dei maschi sprovveduti che la seguono in quel gioco del nulla 

Un figlio è l'unica cosa vera, l'unica cosa sostanziale, l'unica cosa che rimane, l'unica cosa che dia senso ad una femmina ed alla sua vita.

Il senso della vita è infatti la vita, cioè sopravvivere come individuo e portare avanti il proprio corredo genetico e la vita della specie.

Il corpo della femmina è il luogo in cui si porta avanti la vita della specie, il luogo in cui avviene la riproduzione della specie.

La funzione naturale della femmina ed il ruolo della femmina nella società umana è quello di fare figli per portare avanti la specie.

Per il resto tutto quello che fa e dice una femmina nella sua vita è finzione, scena, simulazione, in una parola "seduzione"..

Una seduzione che ha un senso, naturalmente, perchè è finalizzata alla riproduzione e solo e soltanto se è finalizzata alla riproduzione.

A questo scopo la natura dota la femmina di un apparato seduttivo e di un atteggiamento seduttivo correlato che ha come scopo quello di trovare il maschio che la feconda e le fa fare figli.

Il momento seduttivo è naturalmente soltanto il presupposto indispensabile di quello riproduttivo, che è il solo che abbia un senso. ed ha una sua motivazione ed un suo senso soltanto se è seguito da quello riproduttivo.

La maggior parte delle femmine occidentali, invece, passa la vita ristagnando nel momento seduttivo, senza poi passare a quello riproduttivo.

Passano la vita a mostrar tette, fica, culo e quant'altro allo scopo di sedurre il maschio, per poi chiudere tutto con l'accoppiamento che conferma la loro potenzialità seduttiva, senza far seguire all' accoppiamento il momento riproduttivo,

Va da sè che una volta tolto il momento sostanziale, cioè quello della riproduzione, quello che resta è soltanto il momento della finzione, della simulazione, della scena.

La femmina privata del momento riproduttivo, cioè dell'unico momento sostanziale, dell'unico momento in cui la femmina fa qualcosa di sensato e di concreto, dell'unica cosa  che dà senso alla sua vita, è soltanto finzione, scena e simulazione.

La femmina privata del momento riproduttivo è la femmina occidentale inquieta che non cerca se stessa nell'unico modo in cui potrebbe trovarsi, cioè nella sua funzione naturale di madre, perchè le sue dogmatiche ideologie contro natura gli assicurano che la sua funzione naturale non è quella di madre.

La femmina privata del momento riproduttivo è la femmina occidentale inquieta ed insoddisfatta, che cerca se stessa e che continuerà per tutta la vita a cercare se stessa inseguendo modelli di vita ed attività alternative alla riproduzione che non esustono e con cui non potrà mai trovare se stessa, perchè fare un figlio è l'unica cosa vera, l'unica cosa sostanziale, l'unica cosa che rimane, l'unica cosa che dà senso ad una femmina ed alla sua vita.

La femmina privata del momento riproduttivo è "un nulla assoluto"..

Un nulla assoluto in cui viene coinvolto il maschio sprovveduto, 
il maschio incapace di possedere il corpo della femmina e di riportarlo alla sua funzione naturale di luogo in cui avviene la riproduzione , incapace di guidare la femmina e di riportarla alla sua funzione naturale, quella riproduttiva,  ed al suo ruolo sociale, quello di madre.

il maschio sprovveduto è irretito in quell'inutile gioco seduttivo, in quel "gioco del nulla" portato avanti dalla femmina, di cui il maschio sprovveduto non comprende la totale ed assoluta inutilità.

Un gioco del nulla che finisce per portarsi via la vita della femmina, ma anche quella del maschio sprovveduto che viene irretito in quel gioco del nulla e che la segue in quel gioco del nulla.

La femmina occidentale, quella del "corpo è mio e lo gestisco da me", quella privata del controllo del maschio, quella non più posseduta e guidata dal maschio è una pianta inutile che ostenta milioni di fiori senza poi produrre neanche un frutto.

Il maschio sprovveduto  che la segue, quello incapace di possedere e guidare la femmina, quello incapace di ricondurre il corpo della femmina al suo ruolo naturale di luogo in cui avviene la riproduzione della specie, perde la sua vita, insieme alla femmina, in quel gioco inutile, in quel gioco del nulla.





permalink | inviato da _Giamba_ il 8/3/2018 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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