Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e dio come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e dio come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e dio come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e dio come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


I teoremi dello zio Giamba


25 gennaio 2021

Criminalizzare il sano e naturale egoismo usando il cosiddetto "amore per il prossimo", prima inventato e poi diffuso nei cervelli per quello scopo, è la conditio sine qua non per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare...


...gli esemplari della specie Homo Sapiens, evitando di usare gli strumenti tradizionalmente usati per quello scopo, cioè la violenza ed il denaro, che sono più dispendiosi e più pericolosi.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens, così come ogni essere vivente, guidato dal suo istinto di sopravvivenza, che è un sano e naturale egoismo,

si occupa naturalmente ed istintivamente solo della sua sopravvivenza individuale,

e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, che garantisce accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, cioè per generare dei cuccioli che abbiano per il 50% il suo corredo genetico, per poi occuparsi dei cuccioli generati in guisa tale da aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e con esse, le probabilità di permanenza del proprio corredo genetico.

È dunque assolutamente sano e naturale che un esemplare della specie Homo Sapiens, mosso dal suo sano e naturale egoismo, pensi ed agisca solo e soltanto per raggiungere i suoi scopi e per realizzare i suoi interessi, cioè per ottenere tutto ciò che è necessario per sopravvivere individualmente e per far sopravvivere i cuccioli generati.

Au contraire è assolutamente contro natura che un esemplare della specie Homo Sapiens pensi ed agisca per far raggiungere i suoi scopi e/o per far realizzare i suoi interessi ad un altro esemplare della specie Homo Sapiens.

Su questo folle atteggiamento di molti esemplari della specie Homo Sapiens, che è sicuramente innaturale e contro natura, ma che altrettanto sicuramente vediamo ogni giorno presente nella realtà quotidiana,

deve concentrarsi la ricerca psicologica,
per comprendere come facciano alcuni esemplari della specie Homo Sapiens ad alienare a tal punto da se stessi, dal loro corpo e dalla loro vita, dalla Natura e dalla Terra altri esemplari della specie Homo Sapiens,

riuscendo addirittura a farli pensare ed agire non più in modo sano e naturale, cioè per raggiungere i loro scopi e per realizzare i loro interessi, ma in modo del tutto innaturale e contro natura, cioè per raggiungere gli scopi e realizzare gli interessi di altri.

La risposta è semplicissima: basta criminalizzare il sano e naturale egoismo.

Una volta accertato che criminalizzare il sano e naturale egoismo è il presupposto necessario per alienare da se stessi, dal loro corpo e dalla loro vita, dalla Natura e dalla Terra altri esemplari della specie Homo Sapiens,

in guisa tale da farli pensare ed agire non più in modo sano e naturale, cioè per raggiungere i loro scopi e per realizzare i loro interessi, ma in modo del tutto innaturale e contro natura, cioè per raggiungere gli scopi e realizzare gli interessi di altri.
la domanda diventa un' altra:

"Cos'è che criminalizza negli esemplari della specie Homo Sapiens il sano e naturale egoismo ?".

Anche la risposta a questa domanda è semplicissima: il delirio contro Natura e contro la vita chiamato "cristianesimo",

che inventa il cosiddetto " amore per il prossimo ", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

poi lo trasforma in dover essere, diffondendo la minchiata che ogni esemplare della specie Homo Sapiens deve fare di tutto per amare ed approvare gli altri ed essere amato e approvato dagli altri,

in guisa tale da criminalizzare poi il sano e naturale egoismo, avendo quella colossale minchiata come presupposto.

Se il lavoro di criminalizzazione del sano e naturale egoismo è ben fatto, operando in un esemplare della specie Homo Sapiens con la cosiddetta" educazione cristiana" dalla più tenera età,

il risultato sarà quello voluto:

si avrà a disposizione un esemplare adulto della specie alienato da se stesso, dal suo corpo e dalla sua vita, dalla Natura e dalla Terra,

che vive come una "colpa" ed un "peccato" ciò che vi è in lui di più sano, cioe il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i suoi sani bisogni naturali,

quindi ossessionato dal dover essere amato ed approvato dagli altri,

il quale, conseguentemente, penserà ed agirà in modo del tutto innaturale e contro natura, cioè per permettere ad altri di raggiungere i loro scopi e di realizzare i loro interessi.

A questo punto resta da chiedersi come è possibile infilare in così tanti cervelli il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" che delira dell' esistenza del cosiddetto "amore per il prossimo" e fa della sofferenza un valore.

L' analisi fenomenologica della realtà ci conduce infatti a rilevare che esistono ancora milioni di cervelli di esemplari della specie Homo Sapiens pervasi dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo",

che delira dell' esistenza di un non meglio precisato "amore per il prossimo", cioè di un un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, in realtà inesistente, come lo studio della storia umana e l' osservazione della cronaca quotidiana mostrano in modo chiaro ed inoppugnabile,

e che giunge all' apice del delirio, contro natura e contro la vita, giungendo fino a fare un valore della sofferenza, che è semplicemente il segnale con cui il corpo ci indica quello che è da evitare,

esortando ad essere uguali al matto scemo morto in croce tra immani dolori che gli adepti del suddetto delirio si portano appeso al collo come macabro simbolo di morte.

Una domanda sorge spontanea "Perchè 'sto delirio contro natura e contro la vita resiste nei cervelli da duemila anni ed è ancora presente in milioni di cervelli ?".

La strada giusta per rispondere a questa domanda è il solito tradizionale quesito: "Cui prodest ?"

"Cui prodest" cioè a chi giova che nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens alberghino deliri come la convinzione che esista un non meglio precisato "amore per il prossimo" e che la sofferenza sia un valore ?

Non giova certamente ai disgraziati in cui quei deliri albergano,

perchè la prima convinzione, cioè quella che esista un non meglio precisato "amore per il prossimo",

conduce a criminalizzare il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali, etichettandoli come "colpa e peccato",

e la seconda convinzione, cioè quella delirante che il dolore e la sofferenza siano un valore,

blocca la sana e naturale tendenza a ricercare il piacere, sana e naturale perchè il piacere è semplicemente il segnale con cui il corpo ci indica quello che è da ricercare perchè favorevole alla salute, alla sopravvivenza e alla vita,

e impedisce di mettere in atto l'altrettanto sana e naturale tendenza ad evitare il dolore e la sofferenza, sana e naturale perchè il dolore e la sofferenza sono semplicemente il segnale con cui il corpo ci indica quello che è da evitare.

'Nzomma..

La convinzione che esista il cosiddetto "amore per il prossimo" e l' altra delirante convinzione che "il dolore e la sofferenza sono dei valori",

criminalizzando il sano e naturale egoismo, la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali e la sana e naturale tendenza a ricercare il piacere e ad evitare il dolore e la sofferenza,

crea degli esemplari della specie Homo Sapiens alienati dal loro corpo e dalla vita, dalla Natura e dalla Terra,

e in tal guisa trasforma milioni di esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi, dotati del sano e naturale egoismo, che hanno come scopo la soddisfazione dei sani istinti naturali, quindi ricercare il piacere ed evitare il dolore e la sofferenza,

per cui è possibile essere felici e liberi,

che sarebbe impossibile controllare, sottomettere, sfruttare ed usare,

in miti e docili pecorelle omologate nel gregge, infelici e schiave, che è invece facilissimo controllare, sottomettere, sfruttare ed usare,

perchè convinte in primis che il dovere di ognuno sia quello di cercare l'amore e l'approvazione degli altri, quindi ossessionate dall' avere l'amore e l'approvazione degli altri,

e in secundis che la sofferenza ed il dolore che questa folle, delirante ed ossessiva ricerca dell'amore e dell'approvazione degli altri provocano necessariamente ed inevitabilmente siano non solo da accettare, ma da ricercare.

La conclusione è dunque che la convinzione che esista il cosiddetto "amore per il prossimo" e l' altra delirante convinzione che "il dolore e la sofferenza sono dei valori"

non solo non giovano in alcun modo ai disgraziati in cui quelle convinzioni albergano, ma li conduce di fatto all'infelicità, al dolore e alla sofferenza.

Resta dunque ancora senza risposta la domanda iniziale che ho posto:

"Cui prodest" cioè a chi giova che nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens alberghino deliri come la convinzione che esista il cosiddetto "amore per il prossimo" e che la sofferenza sia un valore ?".

Si giunge facilmente alla risposta tenendo presente quanto ho scritto sopra,

e cioè che a convinzione che esista il cosiddetto "amore per il prossimo" e l' altra delirante convinzione che "il dolore e la sofferenza sono dei valori",

criminalizza il sano e naturale egoismo, la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali e la sana e naturale tendenza a ricercare il piacere e ad evitare il dolore e la sofferenza,

crea degli esemplari della specie Homo Sapiens alienati dal loro corpo e dalla vita, dalla Natura e dalla Terra,

e in tal guisa trasforma milioni di esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi, dotati del sano e naturale egoismo, che hanno come scopo la soddisfazione dei sani istinti naturali, quindi ricercare il piacere ed evitare il dolore e la sofferenza, per cui è possibile essere felici e liberi,

che sarebbe impossibile controllare, sottomettere, sfruttare ed usare

in miti e docili pecorelle omologate nel gregge, infelici e schiave, che è invece facilissimo controllare, sottomettere, sfruttare ed usare.

"Cui prodest" a chi giova che milioni di esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi, che sarebbe impossibile controllare, sottomettere, sfruttare ed usare,

siano trasformati in miti e docili pecorelle omologate nel gregge, infelici e schiave, che è invece facilissimo controllare, sottomettere, sfruttare ed usare ?

Giova ai pochissimi che da sempre, in ogni società umana ed in ogni momento storico, possiedono tutta al ricchezza e tutto il potere e li usano per controllare, sottomettere, sfruttare d usare tutti gli altri,

perchè gli esemplari della specie Homo Sapiens in cui viene instillata la convinzione che esista il cosiddetto "amore per il prossimo" e che la sofferenza sia un valore

sono degli esemplari della specie Homo Sapiens alienati dal loro corpo e dalla vita, dalla Natura e dalla Terra,

quindi non più esseri viventi sani, forti e liberi, che sarebbe impossibile controllare, sottomettere, sfruttare ed usare,

ma miti e docili pecorelle omologate nel gregge che è invece facilissimo controllare, sottomettere, sfruttare ed usare.

Per di più agli esemplari della specie Homo Sapiens convinti che esista il cosiddetto "amore per il prossimo" e che "il dolore e la sofferenza sono dei valori"

i pochissimi che da sempre, in ogni società umana ed in ogni momento storico, possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere e li usano per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri,

possono dare da bere

in primis l' incredibile minchiata, altrimenti incredibile senza l'invenzione del cosiddetto "amore per il prossimo" e la sua diffusone tra le masse,

che essi, in quanto esemplari della specie Homo Sapiens, quindi pervasi da "amore per il prossimo" come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens, abbiano accumulato ricchezza e potere "per amore degli altri e per occuparsi degli altri",

coprendo la chiara e semplice realtà che essi li accumulano in realtà per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri,

e in secundis l' altra incredibile minchiata che mentre essi, ricchi e potenti, godranno si su questa Terra usando ricchezza e potere, ma per il breve tempo della vita terrena, e poi saranno puniti "in eterno" dopo la morte, in una presunta ed ipotetica "vita eterna", da un non meglio identificato vecchietto con la barba bianca.

tutti gli altri, dopo la "breve sofferenza terrena", che peraltro è un valore perchè li rende simili al matto scemo morto in croce tra immani dolori che si portano appeso al collo, saranno premiati "in eterno" in una presunta ed ipotetica "vita eterna", da un non meglio identificato vecchietto con la barba bianca.

Abbiamo dunque trovato la risposta alla domanda posta al' inizio:

"Perchè il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", che instilla nei cervelli la convinzione che esista il cosiddetto "amore per il prossimo" e che la sofferenza sia un valore alberga ancora in alcuni cervelli ?".

Il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", che instilla nei cervelli la convinzione che esista il cosiddetto "amore per il prossimo" e che la sofferenza sia un valore alberga ancora in alcuni cervelli

perchè è uno straordinario strumento di rincoglionimento delle masse,

e per questo i pochissimi che da sempre, in ogni società umana ed in ogni momento storico, possiedono tutta al ricchezza e tutto il potere e li usano per controllare, sottomettere, sfruttare d usare tutti gli altri,

finanziano e sostengono da sempre la chiesa cattolica e gli ometti in tonaca

affinchè diffondano tra le masse quel delirio contro natura e contro la vita che predica l'esistenza del suddetto "amore per il prossimo" e fa della sofferenza un valore,

perchè quei pochissimi che da sempre, in ogni società umana ed in ogni momento storico, possiedono tutta al ricchezza e tutto il potere e li usano per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri,

sono consapevoli di quanto è utile per loro diffondere tra le masse il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo",

che è uno straordinario strumento di potere perchè permette di trasformare esemplari della specie Homo Sapiens sani, forti e liberi, che sarebbe impossibile controllare, sottomettere, sfruttare ed usare in miti e docili pecorelle che è invece facilissimo controllare, sottomettere, sfruttare ed usare.

P.S.

A seguire un sussidio pedagogico in cui, dopo un' introduzione ed una breve premessa in cui parlo della triade della minchiate cristiane dio - vita eterna - amore per il prossimo, e mostro come il cosiddetto "amore per il prossimo" nasca come parte di questa triade,

spiego nella prima parte come viene inventato il cosiddetto "amore per il prossimo,

nella seconda parte perchè esso attecchisce facilmente nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens,

nella terza parte come esso viene usato per annichilire i milioni di esemplari della specie Homo Sapiens in cui è attecchito, trasformandoli da esseri viventi nati sani, forti e liberi, che sarebbe impossibile controllare, in miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità, che è facilissimo controllare, sottomettere, sfruttare ed usare,

nella quarta parte come esso viene usato per convincere milioni di esemplari della specie Homo Sapiens che ricchi e potenti, in quanto pervasi dal suddetto "amore per il prossimo" accumulano ricchezza e potere per "occuparsi degli altri".

SUSSIDIO PEDAGOGICO

Come viene inventato il cosiddetto "amore per il prossimo",
perchè esso attecchisce facilmente
nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens,
e come viene usato
per trasformarli da esseri viventi sani, forti e liberi
in miti e docili pecorelle omologate nel gregge
e per convincerli che ricchi e potenti,
pervasi come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens
dal suddetto "amore per il prossimo",
accumulano ricchezza e potere per occuparsi di loro.

INTRODUZIONE

"Se vuoi essere amato ama"
ovverossia
"Come nasce la comunità, ossia la mafia,
perchè ogni comunità è una comunità mafiosa,
prima quella cristiana poi tutte le altre,
che sono nate avendo quella cristiana come riferimento".

Dice: "Se vuoi essere amato ama".

Dico: "Ma io non voglio essere amato. A me non interessa essere amato.

Perchè dovrei voler essere amato ? Mica è obbligatorio.

Il fondamento della convivenza civile e della società umana è il rispetto.

A me basta essere rispettato. Basta il rispetto.

Se io rispetto gli altri, la loro vita, il loro corpo, la loro prole e le loro cose
ho già fatto tutto quel che devo fare.

Se gli altri rispettano me, la mia vita, il mio corpo, la mia prole e le mie cose
hanno già fatto tutto quello che devono fare.

E questo rispetto reciproco, inteso come espediente pratico, come un semaforo all' incrocio che evita che si vada a sbattere, è più che sufficiente
a tenere in piedi la convivenza civile e la società umana.

Ma allora a che servono 'sto amore e 'sto "Se vuoi essere amato ama" ?

Ai fini della convivenza civile e della società umana non servono a nulla.

Servono solo e soltanto a fondare tutte le comunità, cioè tutte le mafie, perchè ogni comunità è sempre e comunque una mafia:
prima quella cristiana, che è la comunità, cioè la mafia originaria,

poi tutte le altre, che sono nate avendo la comunità, cioè la mafia cristiana come riferimento.

"Se vuoi essere amato ama" vuol dire praticamente che ogni volta che pensi e/o fai una cosa devi cercare l'approvazione degli altri, quindi devi pensare e/o fare quello che dice la cosiddetta "comunità".

Dopo di che se non lo fai, con la scusa che non ami nessuno, scelta peraltro del tutto legittima, per i motivi spiegati sopra, cioè purchè si rispettino gli altri e le leggi, come prevede la convivenza civile,

che però per i "teorici dell' amore obbligatorio" non è consentita,

i "teorici dell' amore obbligatorio" si ritengono autorizzati a fartene di tutti i colori, finchè, estenuato, non ti arrendi e decidi di "amare",

cioè di cercare l'approvazione degli altri, quindi di pensare e/o fare quello che vuole la cosiddetta "comunità" ogni volta che pensi e/o fai una cosa.
Ogni essere vivente nasce con il tempo e le energie necessarie per occuparsi di se stesso, della sua sopravvivenza individuale e di quella dei cuccioli generati, necessaria per garantire la permanenza del suo corredo genetico

ed ogni essere vivente sano usa tutto il suo tempo e le sue energie per occuparsi di se stesso, della sua sopravvivenza individuale e di quella dei cuccioli generati, necessaria per garantire la permanenza del suo corredo genetico.

Solo nella specie Homo Sapiens accade che esistano degli esemplari malati che dilapidano il loro tempo e le loro energie per occuparsi degli altri,

ottenendo come solo risultato che gli altri possono disporre del loro tempo e delle loro energie ed anche di quelle di chi si occupa di loro,

e, conseguentemente, che gli altri vivono bene e a lungo ed essi male e per breve tempo.

Perchè alcuni esemplari della specie Homo Sapiens hanno un comportamento così contro natura e contro la vita ?

Come è possibile che un essere vivente possa avere un comportamento così contro natura e contro la vita ?

All' origine di questo comportamento contro natura e contro la vita c'è il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" e il suo "amore per il prossimo",

una geniale invenzione di ricchi e potenti per criminalizzare il sano e naturale egoismo di tutti gli altri,

in guisa tale da mantenere il sano e naturale egoismo solo per se stessi,

usarlo per accumulare più facilmente ricchezza e potere senza avere l' opposizione del sano e naturale egoismo di tutti gli altri,

e poi per mantenere la ricchezza ed il potere accumulati facendo credere a tutti gli altri, cioè al popolino popolano e popolare coglione in cui è stata instillata la convinzione che il suddetto "amore per il prossimo" esista realmente,

che essi , cioè i pochissimi che possiedono tutta la e ricchezza e tutto il potere, in quanto pervasi dal suddetto "amore per il prossimo", abbiano accumulato tutta la ricchezza e tutto il potere per occuparsi di loro.

Il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, inesistente in Natura,

è stato inventato dai pochissimi che hanno tutta la ricchezza,

che hanno poi diffuso tra tutti gli altri la convinzione che esso esista realmente,

con la consapevolezza che esso attecchisce facilmente nei cervelli perché permette di cancellare la consapevolezza dell'assoluta estraneità ed indifferenza degli altri, che viene vissuta come pericolosità degli altri e genera angoscia,

usando gli ometti in tonaca raggruppati all'interno della chiesa cattolica e delle altre chiese,

che per quello esistono da secoli, perché da sempre sostenute e finanziate dai pochissimi che in ogni momento storico hanno tutta la ricchezza,

che le usano appunto per diffondere tra tutti gli altri la convinzione che il cosiddetto "amore per il prossimo" esista realmente.

Una volta diffusa in milioni di cervelli di esemplari della specie Homo Sapiens la convinzione che il suddetto " amore per il prossimo" esista realmente,

esso viene trasformato in "dover essere" e viene usato

in primis per stigmatizzare e reprimere tutto ciò che un essere vivente ha di più sano e naturale, cioè il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i propri sani stinti naturali,

che vengono criminalizzati etichettandoli come "colpa" e "peccato",

in secundis, conseguentemente, per diffondere la convinzione che ogni esemplare della specie Homo Sapiens deve impiegare la sua esistenza per amare ed accettare gli altri e per farsi amare ed accettare dagli altri.

In tal guisa milioni di esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi, che è impossibile controllare, sottomettere, usare e sfruttare,

vengono trasformati in miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità,

che è facilissimo portare al macello o tosare per far lana,

cioè controllare, sottomettere, sfruttare ed usare.

PREMESSA

LA TRIADE DELLE MINCHIATE CRISTIANE

La specie Homo Sapiens ha iniziato a creare illusioni, a mistificare e a delirare allorchè, a seguito della evoluzione del suo organo cerebrale,

è giunta alla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens,

ed è stato presa dall'angoscia.

Per cancellare quelle consapevolezze della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens,

ed evitare così l'angoscia che ne consegue,
che rischiava di bloccare lo stesso istinto di sopravvivenza,

Essere, o non essere
questo è il dilemma:
se sia più nobile nella mente
soffrire colpi di fionda e dardi d'atroce fortuna
o prender armi contro un mare d'affanni
e, opponendosi, por loro fine ?
Morire, dormire…nient'altro,
e con un sonno dire che poniamo fine
al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali
di cui è erede la carne:
è una conclusione
da desiderarsi devotamente.

William Shakespeare

l' animale della specie Homo Sapiens ha iniziato a creare illusioni, mistificazioni e deliri.

Quando si ha bisogno di illusioni
gran parte del cervello
viene usata per non vedere la realtà

Saul Bellow

Nasce così la triade delle minchiate cristiane.

Per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens ha iniziato a delirare di non essere solo corpo mortale, ma di avere anche una presunta ed ipotetica cosa eterna, chiamata "anima", che gli concede una presunta ed ipotetica "vita eterna".

Per cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens ha iniziato a delirare di " dio", un presunto ed ipotetico e essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che aiuta e provvede se opportunamente sollecitato con rituali e preghiere

Per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens, quindi dell' assoluta estraneità dell' altro, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens ha iniziato a delirare di " amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens.

Moltissimi esemplari della specie Homo Sapiens, angosciati da tutte e tre quelle consapevolezze, prendono il pacchetto intero della triade delle minchiate cristiane,

mentre alcuni di loro accettano serenamente la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte e della naturale precarietà dell' esistenza, che pertanto non li angoscia,

quindi non hanno bisogno del presunto ed ipotetico "dio" e della presunta ed ipotetica "vita eterna" che sono necessarie a cancellare quelle due consapevolezze e si rendono conto di quanto siano assurde queste due minchiate cristiane,

ma non riescono ad accettare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens, quindi dell' assoluta estraneità del' altro, che li angoscia,

e vengono così "acchiappati" dalla terza componente della triade di minchiate cristiane,

il cosiddetto" amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

perchè l' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens" che viene costruita ipotizzando l'esistenza in ogni esemplare della specie Homo Sapiens del suddetto "amore per il prossimo",

è perfetta per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens, quindi dell' assoluta estraneità degli altri, che angoscia.

Quel che accade poi è che questa tendenza degli esemplari della specie Homo Sapiens a credere alla terza minchiata della triade delle minchiate cristiane,

cioè il cosiddetto" amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

perchè la suddetta minchiata permette di costruire un' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens",

che è perfetta per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens, quindi dell' assoluta estraneità del' altro, che angoscia,

viene propagandata e diffusa da sempre, all' interno di ogni società umana finora esistita, dai pochissimi che hanno sempre posseduto tutta la ricchezza e tutto il potere, ma anche la gestione della cultura, della religione e di tutti gli strumenti di manipolazione di massa,

perchè' il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

infilato nei cervelli di milioni di esemplari della specie Homo Sapiens,

è il presupposto indispensabile per far funzionare la tecnica più potente per controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri, da sempre usata dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

Avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens che credono alla colossale minchiata chiamata "amore per il prossimo",

un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

e che hanno pertanto un' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens",

che gli serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens, quindi dell' assoluta estraneità del' altro, che li angoscia,

vuol dire avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens che hanno un' immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens,

che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

i quali conserveranno quella immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

perchè quella immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

gli serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens,
quindi dell' assoluta estraneità del' altro, che li angoscia,

i quali non useranno in modo appropriato i cinque sensi ed il cervello per costruire un' immagine mentale degli esemplari della specie Homo Sapiens che sia più simile possibile alla realtà effettiva,

che gli serva come punto di riferimento per rapportarsi in modo adeguato agli esemplari della specie Homo Sapiens ed avere così dei comportamenti individuali intelligenti, utili e convenienti che li porti ad avere una vita autonomamente diretta e felice,

e saranno facilmente controllati, sottomessi, usati e sfruttati dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,
usando la tecnica che spiego dettagliatamente ed esaustivamente nel sussidio pedagogico a seguire.

PRIMA PARTE

COME VIENE INVENTATO
IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO" ?

Il cosiddetto "amore per il prossimo" è inesistente in Natura.

Ogni essere vivente, quindi naturalmente anche ogni esemplare della specie Homo Sapiens,
guidato dal suo istinto di sopravvivenza,

si occupa solo e soltanto della sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale,

e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, procurandosi tutto ciò che è necessario per la loro sopravvivenza, allo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabilità di permanenza sulla Terra del suo corredo genetico, che è nei cuccioli generati.

Questo interesse dell' esemplare adulto di ogni specie per il cucciolo generato è il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un esemplare della sua stessa specie,

quindi naturalmente è anche il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare della specie Homo Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri, per un altro esemplare della specie Homo Sapiens,

un interesse che ha peraltro delle motivazioni chiaramente egoistiche, visto e considerato che esso è finalizzato alla permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra,

che è, insieme alla sopravvivenza individuale, il solo interesse realmente esistente in ogni essere vivente. quindi anche in ogni esemplare della specie Homo Sapiens,

che è un essere vivente come tutti gli altri.

Il cosiddetto "amore per il prossimo",

un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

viene inventato avendo come modello di riferimento proprio quell' interesse dell' esemplare adulto della specie per il cucciolo generato,

che è il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un esemplare della sua stessa specie,

quindi è anche naturalmente il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare della specie Homo Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri, per un altro esemplare della specie Homo Sapiens.

Come ?

Basta prendere come modello di riferimento quell' interesse dell' esemplare adulto della specie per il cucciolo generato, che è il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un esemplare della sua stessa specie,

quindi è anche naturalmente il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare della specie Homo Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri, per un altro esemplare della specie Homo Sapiens,

poi inventare che quello stesso interesse, denominato "amore per il prossimo", esiste da parte di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

e infine diffondere tra gli esemplari della specie Homo Sapiens la convinzione che il suddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, esista realmente.

SECONDA PARTE

PERCHE' LA CONVINZIONE
CHE IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO"
ESISTA REALMENTE
ATTECCHISCE FACILMENTE
NEI CERVELLI DI MOLTISSIMI ESEMPLARI
DELLA SPECIE HOMO SAPIENS ?

Ogni essere vivente, quindi naturalmente anche ogni esemplare della specie Homo Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza,

si occupa solo e soltanto della sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale,

e della permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra, accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, procurandosi tutto ciò che è necessario per la loro sopravvivenza, allo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabilità di permanenza sulla Terra del suo corredo genetico, che è nei cuccioli generati.

Gli esemplari della specie Homo Sapiens, che sono i soli animali terreni consapevoli, sono gli unici esseri viventi consapevoli di tutto questo.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens è consapevole che egli, come tutti gli esseri viventi, guidato dal suo istinto di sopravvivenza, è interessato esclusivamente alla sua sopravvivenza individuale,
procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale,

e alla permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

che viene garantito accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, procurandosi tutto ciò che è necessario per la loro sopravvivenza, allo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza,

e, con esse, le probabilità di permanenza sulla Terra del suo corredo genetico, che è nei cuccioli generati.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens è consapevole che egli, come tutti gli esseri viventi, è naturalmente disposto a sottomettere, sfruttare,
usare e financo uccidere altri esemplari della specie Homo Sapiens,

se sottomettere, sfruttare, usare e uccidere altri esemplari della specie Homo Sapiens gli serve per garantirsi la sua sopravvivenza individuale, e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens è consapevole che ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

che come lui è guidato dall' istinto di sopravvivenza ed ha come solo scopo la sua sopravvivenza individuale e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

è naturalmente disposto a sottometterlo, sfruttarlo, usarlo e financo ucciderlo,

se sottometterlo, sfruttarlo, usarlo e ucciderlo gli serve per garantirsi la sua sopravvivenza individuale e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens è consapevole che ogni esemplare della specie Homo Sapiens non solo è assolutamente privo di interesse per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

ma è un costante pericolo per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

e questa consapevolezza genera tensione, inquietudine ed angoscia.

La convinzione che il suddetto "amore per il prossimo",

un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

esista realmente,

è un' illusione perfetta per cancellare quella consapevolezza che ogni esemplare della specie Homo Sapiens non solo è assolutamente privo di interesse per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, ma è un costante pericolo per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

una consapevolezza che genera tensione, inquietudine ed angoscia,

ed è proprio questo il motivo per cui l' illusione "amore per il prossimo", cioè l'illusione che esista un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

attecchisce facilmente nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens.

In tal guisa accade che la realtà resta immutata,
quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza, si occupa solo e soltanto della sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale,

e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati,

procurandosi tutto ciò che è necessario per la loro sopravvivenza, allo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabilità di permanenza sulla Terra del suo corredo genetico, che è nei cuccioli generati,

quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens continua ad essere naturalmente disposto a sottomettere, sfruttare, usare e financo uccidere altri esemplari della specie Homo Sapiens,

se sottomettere, sfruttare, usare e uccidere altri esemplari della specie Homo Sapiens gli serve per garantirsi la sua sopravvivenza individuale e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,
quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens non solo continua ad essere assolutamente privo di interesse per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

ma continua anche ad essere un costante pericolo per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens.

A venire cancellata è solo la consapevolezza di quella realtà, che resta naturalmente immutata,

perchè nella realtà ogni esemplare della specie Homo Sapiens continua ad essere non solo assolutamente privo di interesse per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

ma anche un costante pericolo per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens:

solo la consapevolezza di quella realtà viene cancellata dall' illusione che esista una cosa chiamata "amore per il prossimo",

cioè dall'illusione che esista un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

e quel che accade è che quell' illusione, cancellando la consapevolezza di quella realtà che genera tensione, inquietudine ed angoscia,

cancella anche, conseguentemente, la tensione, l' inquietudine e l' angoscia generate da quella consapevolezza.

TERZA PARTE

IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO"
VIENE USATO
DAI POCHISSIMI CHE POSSIEDONO
TUTTA LA RICCHEZZA E TUTTO IL POTERE
PER ANNICHILIRE
GLI ALTRI ESEMPLARI
DELLA SPECIE HOMO SAPIENS SAPIENS,
TRASFORMANDO ESSERI VIVENTI NATI SANI, FORTI E LIBERI
IN MITI E DOCILI PECORELLE OMOLOGATE NEL GREGGE

Dopo aver inventato, con le modalità sopra descritte, il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

quel che accade è che il suddetto "amore per il prossimo" viene trasformato in "dover essere",

ed usato per convincere milioni di esemplari della specie Homo Sapiens che il suddetto "amore per il prossimo" deve essere il modello di riferimento per la propria esistenza,

che deve essere pertanto completamente dedicata ad amare gli altri e ad essere amati dagli altri, ad accettare gli altri e ad essere accettati dagli altri,

e, conseguentemente, per convincerli ad evitare in ogni modo tutti quei comportamenti che sono più sani e più naturali, quelli generati dal sano e naturale egoismo e dalla sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

cioè da tutto ciò che c'è di più sano e naturale negli esemplari della specie Homo Sapiens, che se fosse coltivato e vissuto quotidianamente li renderebbero sani, forti e liberi,

che vengono etichettati e stigmatizzati come "colpa" e "peccato", ed in quanto tali assolutamente da condannare e da evitare.

In tal guisa si criminalizza e si colpevolizza tutto ciò che c'è di più sano e naturale negli esemplari della specie Homo Sapiens,

cioè il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

che se fossero coltivati e vissuti quotidianamente renderebbero sani, forti e liberi gli esemplari della specie Homo Sapiens,

e così facendo si annichiliscono milioni di esemplari della specie Homo Sapiens,

che da individui sani, forti e liberi che coltivano e vivono quotidianamente tutto ciò che c'è di più sano e naturale in loro, cioè il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

vengono ridotti a dei poveracci oppressi dai sensi di colpa che considerano colpevole e peccaminosa ogni sana e naturale manifestazione del loro sano e naturale egoismo ed ogni sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

vengono ridotti a dei disgraziati morbosamente ed ossessivamente preoccupati di essere amati ed accettati da tutti,

quindi a miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità, che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere all' interno della società umana potranno controllare, sottomettere, sfruttare ed usare con assoluta facilità.

QUARTA PARTE

IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO"
VIENE USATO
DAI POCHISSIMI CHE POSSIEDONO
TUTTA LA RICCHEZZA E TUTTO IL POTERE
PER CONVINCERE
GLI ALTRI ESEMPLARI DELLA SPECIE HOMO SAPIENS
CHE ESSI IN QUANTO PERVASI DA "AMORE PER IL PROSSIMO"
COME TUTTI GLI ESEMPLARI DELLA SPECIE HOMO SAPIENS,
USERANNO RICCHEZZA E POTERE
PER OCCUPARSI DI LORO E DELLE LORO VITE

I pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, dopo aver inventato, con le modalità descritte nella prima parte, il cosiddetto "amore per il prossimo",

ed infilato facilmente nei cervelli di milioni esemplari della specie Homo Sapiens la convinzione che il suddetto "amore per il prossimo" esista realmente,

una convinzione che attecchisce facilmente nei cervelli per i motivi spiegati nella seconda parte,

hanno a quel punto gioco facile nel dire a quei milioni di esemplari della specie Homo Sapiens che essi, in quanto "pervasi", come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens, dal suddetto "amore per il prossimo",

hanno accumulato ricchezza e potere e continuano ad accumulare ricchezza e potere per occuparsi di loro e delle loro vite, in nome del suddetto "amore per il prossimo",

e non già, come dicono "gli uomini aridi e cattivi che non credono all' amore", per controllarli, sottometterli, sfruttarli ed usarli al solo scopo di soddisfare il loro egoismo e i loro istinti naturali,

un comportamento che essi, come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, pervasi da "amore per il prossimo", ed in quanto esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens pervasi da "amore per il prossimo", mai e poi mai metterebbero in atto,
perchè lo considerano una "colpa" ed un "peccato".

RISULTATO FINALE

Milioni di esemplari della specie Homo Sapiens, trasformati da esseri viventi sani, forti e liberi a miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità,

sono facilmente controllati, sottomessi, sfruttati ed usati dai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

usando le tecniche descritte nei punti tre e quattro,
con le quali milioni di esemplari della specie Homo Sapiens

in primis vengono annichiliti a colpi di criminalizzazione e colpevolizzazione di tutto ciò che essi hanno di più sano e naturale, cioè il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali, etichettate e stigmatizzate come "colpa" e "peccato",

ed in tal guisa trasformati da esseri viventi sani, forti e liberi a poveracci oppressi dai sensi di colpa che considerano colpevole e peccaminosa ogni sana e naturale manifestazione del loro sano e naturale egoismo ed ogni sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

a disgraziati morbosamente ed ossessivamente preoccupati di essere amati ed accettati da tutti,
quindi a miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità, che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere all' interno della società umana potranno controllare, sottomettere, sfruttare ed usare con assoluta facilità,

ed in secundis vengono convinti addirittura che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere hanno accumulato ricchezza e potere e continuano ad accumulare ricchezza e potere solo e soltanto per occuparsi di loro e delle loro vite,

"ispirati" dal suddetto "amore per il prossimo".

In tal guisa milioni di esemplari della specie Homo Sapiens se ne staranno buoni buoni, come miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità,

ad aspettare fiduciosi che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere all' interno della società umana si occupino di loro e delle loro vite,

senza fare nulla per togliere ricchezza e potere a quei pochissimi e redistribuirla in modo uguale tra tutti i componenti della società umana,

che è il solo modo per evitare che degli esemplari della specie Homo Sapiens controllino, sottomettano, sfruttino ed usino tutti gli altri,

visto e considerato che tutta la storia umana dimostra in modo chiaro ed inoppugnabile che ogni volta che un esemplare della specie Homo Sapiens possiede tutta la ricchezza e tutto il potere li usa per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare gli altri,

e che tutta la storia umana ci dice in modo chiaro ed inoppugnabile che in ogni momento storico pochissimi hanno posseduto tutta la ricchezza e tutto il potere li hanno usati per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare gli altri,

e che quindi distribuire ricchezza e potere in modo uguale tra tutti i componenti della società umana, il solo modo per creare una società umana realmente giusta, una società di liberi ed eguali in cui esistano realmente uguaglianza, giustizia, democrazia e libertà
,
e così per quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere sarà facilissimo continuare a possedere tutta la ricchezza e tutto il potere e continuare a controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri,

all' interno di società umane che continueranno ad essere diseguali ed ingiuste, senza democrazia e senza libertà, come tutte le società umane finora esistite sulla Terra.

CONCLUSIONE

Questa tendenza degli esemplari della specie Homo Sapiens a credere alla terza minchiata della triade delle minchiate cristiane,

cioè il cosiddetto" amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

perchè la suddetta minchiata permette di costruire un' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens",

che è perfetta per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens, quindi dell' assoluta estraneità dell' altro, che angoscia,

viene propagandata e diffusa da sempre, all' interno di ogni società umana finora esistita, dai pochissimi che hanno sempre posseduto tutta la ricchezza e tutto il potere, ma anche la gestione della cultura, della religione e di tutti gli strumenti di manipolazione di massa,

perchè' il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

infilato nei cervelli di milioni di esemplari della specie Homo Sapiens,

è il presupposto indispensabile per far funzionare la tecnica più potente per controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri, da sempre usata dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

Avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens che credono alla colossale minchiata chiamata "amore per il prossimo",

un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

e che hanno pertanto un' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens",

che gli serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens, quindi dell' assoluta estraneità del' altro, che li angoscia,

vuol dire avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens che hanno un' immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens,

che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

i quali conserveranno quella immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

perchè quella immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

gli serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens, quindi dell' assoluta estraneità del' altro, che li angoscia.

Avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens che credono alla colossale minchiata chiamata "amore per il prossimo",

un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

vuol dire avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che non useranno in modo appropriato i cinque sensi ed il cervello per costruire un' immagine mentale degli esemplari della specie Homo Sapiens che sia più simile possibile alla realtà effettiva,

che gli serva come punto di riferimento per rapportarsi in modo adeguato agli esemplari della specie Homo Sapiens ed avere così dei comportamenti individuali intelligenti, utili e convenienti che li porti ad avere una vita autonomamente diretta e felice,

e saranno facilmente controllati, sottomessi, usati e sfruttati dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.



SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

La cosiddetta "comunità", che è sempre comunità mafiosa" nasce dalla necessità degli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens di bloccare la libertà degli altri,

che li angoscia perchè la considerano un pericolo per se stessi e per la loro vita,

ma viene poi usata dai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere,

i quali operano fattivamente per formare le suddette "comunità",

perchè comprendono quanto possa essere utile per loro un gregge in cui milioni di esemplari della specie Homo Sapiens sono trasformati da individui sani, forti e liberi, che sarebbe impossibile controllare, a miti e docili pecorelle da portare al macello o a tosare per far lana,

fuor di metafora milioni di esemplari della specie Homo Sapiens che sarà facilissimo controllare, sottomettere, sfruttare ed usare, per realizzare i propri scopi e per garantire i propri interessi.

Gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens sono angosciati dalla libertà degli altri, perchè la considerano un pericolo per se stessi e per la loro vita,

ed hanno pertanto la necessità di bloccarla.

Per farlo prima inventano il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, inesistente in Natura,

poi creano la tecnica dell' obbligatorietà dell' amore, trasformando addirittura il suddetto "amore per il prossimo" in un dover essere,

per diffondere la convinzione che ogni esemplare della specie Homo Sapiens deve amare ed approvare ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens e deve essere amato ed approvato da ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

e, conseguentemente, per criminalizzare e colpevolizzare, etichettandolo come "colpa" e "peccato", tutto ciò che un essere vivente ha di più sano e che costituisce il fondamento della sua libertà individuale:

il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i suoi sani istinti naturali.

In tal guisa milioni di esemplari della specie Homo Sapiens, privati di tutto ciò che hanno di più sano, ciò su cu si costruisce la loro libertà individuale,

quindi privati della libertà individuale tout court,

vengono incastrati n una rete morbosa ed ossessiva di rapporti interpersonali, in cui ognuno di essi è ossessionato dal dover amare ed approvare ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens e dal dover essere amato ed approvato da ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

considerano una "colpa" ed un "peccato" qualunque pensiero e qualunque azione che non abbia come motivazione l' amare e l' approvare gli altri e l' essere amato ed approvato dagli altri,

e per controllare ogni loro pensiero ed ogni loro azione,

basterà agevolare e consentire ogni pensiero ed ogni azione voluta lodandola come come pensiero ed azione che ama ed approva gli altri e che viene amata ed approvata dagli altri,

e basterà bloccare ogni pensiero ed ogni azione non voluta condannandole come "colpa" e "peccato",

come pensiero ed azione che non ama ed approva gli altri e che non viene amate ed approvata dagli altri,

In tal guisa milioni di milioni di esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi, che sarebbe impossibile controllare

vengono trasformati in miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità che è facilissimo controllare.

Quel che accade poi è che i pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere comprendono quanto possa essere utile per loro la cosiddetta "comunità",

un gregge in cui milioni di esemplari della specie Homo Sapiens sono trasformati da individui sani, forti e liberi, che sarebbe impossibile controllare, a miti e docili pecorelle che è invece facilissimo controllare,

comprendono cioè che sarebbe facilissimo per loro portare tutte le miti e docili pecorelle, omologate nel gregge - comunità, al macello o a tosare per far lana,

fuori di metafora che sarebbe facilissimo controllare, sottomettere, sfruttare ed usare, per realizzare i propri scopi e per garantire i propri interessi,

milioni di esemplari della specie Homo Sapiens trasformati da individui sani, forti e liberi, che sarebbe impossibile controllare, a miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità che è invece facilissimo controllare,

e favoriscono la formazione delle comunità - gregge, incaricando individui da loro prezzolati, gli ometti in tonaca della chiesa cattolica, ed anche altri,

di diffondere tra gli esemplari della specie Homo Sapiens le due convinzioni necessarie a creare la comunità - gregge:

in primis la convinzione che esista il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, inesistente in Natura,

in secundis la convinzione che il suddetto "amore per il prossimo" sia un dover essere

necessaria per mettere in atto la tecnica dell' obbligatorietà dell' amore:

il suddetto "amore per il prossimo", non solo dichiarato esistente, ma trasformato addirittura in un dover essere,

viene usato per diffondere la convinzione che ogni esemplare della specie Homo Sapiens deve amare ed approvare ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens e deve essere amato ed approvato da ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

e, conseguentemente, per criminalizzare e colpevolizzare, etichettandolo come "colpa" e "peccato", tutto ciò che un essere vivente ha di più sano e che costituisce il fondamento della sua libertà individuale:

il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i suoi sani istinti naturali.

Quel che accade, dunque, è che le cosiddette "comunità",

che nascono inizialmente dalla necessità degli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens di bloccare la libertà degli altri, che li angoscia perchè la considerano un pericolo per se stessi e per la loro vita,

una volta formate vengono usate dai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere,

i quali operano fattivamente per formare le suddette "comunità",

perchè comprendono quanto esse possano essere utile per loro

un gregge in cui milioni di esemplari della specie Homo Sapiens sono trasformati da individui sani, forti e liberi, che sarebbe impossibile controllare, a miti e docili pecorelle che è invece facilissimo controllare,

comprendono cioè che sarebbe facilissimo per loro portare tutte le miti e docili pecorelle, omologate nel gregge - comunità, al macello o a tosare per far lana,

fuori di metafora che sarebbe facilissimo controllare, sottomettere, sfruttare ed usare, per realizzare i propri scopi e per garantire i propri interessi,

milioni di esemplari della specie Homo Sapiens trasformati da individui sani, forti e liberi a miti e docili pecorelle omologate nel gregge.





permalink | inviato da _Giamba_ il 25/1/2021 alle 18:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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   è un'invenzione

di ricchi e potenti, 

  ed è sempre e comunque

una mafia,

  creata

per annichilire gli individui, 

 omologarli in un gregge

  e portarli tutti insieme

a tosare

per far lana per il padrone.

 
 
 
 

 

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