Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Ma quanto so' buoni 'sti ebrei !


24 ottobre 2017

A proposito di tutto il clamore messo su con la minchiatina di Anna Frank in maglia giallorossa cito Voltaire: "Ditemi chi non potete criticare e su chi non potete fare ironia e vi dirò chi è il tiranno che vi comanda"


Bisogna sempre e comunque combattere 
chi vuole impedire l' ironia
perchè è sempre e comunque 
uno che vuole imporre una tirannide.

P.S.
Sotto la foto sussidio pedagogico


NELLA FOTO:
Anna Frank con la maglia della Roma
nelle figurine Calciatori della Panini




Provate a riflettere senza farvi prendere dall' emotività che vi mettono addosso consapevolmente e scientificamente per ottundere le vostre capacità di rflessione e capirete immediatamente che tutte 'ste cose su fascismo e nazismo, Legge Fiano e Anna Frank sono solo patetici tentatvi di chi sta al governo per coprire il dato di fatto oggettivo che non sa più che pesci pigliare e, nel contempo, per distrarre l' attenzione da tutte le leggi truffa che sta facendo.

SUSSIDIO PEDAGOGICO

Noam Chomsky, professore emerito al Massachussets Institute of Technology, ha elaborato una lista delle dieci regole del controllo sociale, ovvero strategie utlizzate per la manipolazione del pubblico attraverso i mass media

Al numero uno c'è la strategia della distrazione, al numero sei la strategia che consiste nell' esaltare l' aspetto emotivo per ottundere le capacità di riflessione

1) La strategia della distrazione

L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.

La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.

Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

6) Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione

Sfruttare l'emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi razionale e, infine, sul senso critico dell'individuo. Inoltre, l'uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti.

N.D.R. A seguire le dieci regole per il controllo sociale

1) La strategia della distrazione

L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.

La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.

Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali.

2) Creare problemi e poi offrire le soluzioni

Questo metodo è anche chiamato “problema - reazione - soluzione”.

Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare.

Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

3) La strategia della gradualità

Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi.

E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni ‘80 e ‘90: stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.

4) La strategia del differire

Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura.

E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato.

Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente.

Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato.

Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.

5) Rivolgersi al pubblico come ai bambini

La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale.

Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile.

Perché?

Perchè se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse dodici anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di dodici anni o meno.

6) Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione

Sfruttate l'emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi razionale e, infine, il senso critico dell'individuo.

Inoltre, l'uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti.

7) Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità.

Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù.

La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori.

8) Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità

Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti.

9) Rafforzare l’auto-colpevolezza

Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi.

Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s'incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione.

E senza azione non c’è rivoluzione !

10) Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscono

Negli ultimi cinquant' anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti.

Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica.

Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca.

Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su se stesso.




permalink | inviato da _Giamba_ il 24/10/2017 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     gennaio       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

diario
Terapia intensiva di disintossicazione musicale
MoVimento Cinque Stelle
Coglioni e coglionatori
Specchietti per le allodole
I misteri della poltica
Le donne e l'amore
Buone notizie
Una risata vi seppellirà
I teoremi dello zio Giamba
Ma quanto so' buoni 'sti ebrei !
L'arte che mi piace
Il cinema che mi piace
Signoraggio bancario
Altra informazione
Il lento ma inesorabile degrado dei sinistri
Ogni comunità è sempre e comunque una mafia
I contributi di Giovan Maria Catalan Belmonte
Mi beo degli zotici
Angoscia. illusione, mistificazione, controllo
Il paese della libertà ? Maddechè ?
Friedrich Wilhelm Nietzsche
Max Stirner
Detti e citazioni latine
Comunicando con gli altri bloggers
Zia Democra
I Taliani
Cultura identitaria
AUT AUT O la vita come valore o il denaro come valore
Il cristianesimo è un delirio contro natura
L'unica realtà che esiste è l'individuo
Pier Paolo Pasolini
I coatti mentecatti della società dei consumi
L’ insostenibile leggerezza dell’ essere
Il gioco E’ le sue regole
Il pericoloso delirio della Fede nell’ Umanità;
Uscire fuori dalla logica economica
Chi crede avvelena anche te ! Digli di smettere !
Il virus Rousseau
Nativi americani
Buffoni di corte
Ezra Pound
Mio figlio è un uomo di successo ! Mi dispiace signora...
Arguti cialtroni
La televisiun la t'endormenta come un cujun
La società umana o è patriarcale o non è
Totò
Vaticano S.P.A.
Pantelleria
Ma l'Italia è in grado di dare nutrimento a tutti 'sti immigrati ?
Habere non haberi
Teste di prete
Apologia dello stronzo
Don Matteo Renzie: il pretino democristiano
Luigi Pirandello
Julius Evola
Sub specie aeternitatis
Mass media e manipolazione
Change.org

VAI A VEDERE

Giamba Facebook
Giamba Twitter
Il fatto quotidiano
Change
Wikileaks
NO TAV
Anticapitalismo
Altra Informazione
Cambiare stile di vita
Manifesto antimodernità
Lettera del capo indiano Seattle al presidente USA


 

 

Tutti i miei posts sono pubblicati

anche sul mio profilo facebook

www.facebook.com/giamba.pellei  

 

 

Il corpo è la mia grande ragione.

Esso non dice IO.

Esso fa IO.

C'è più verità nel corpo

che in tutte le religioni e le filosofie

della Terra.

L'unica realtà che esiste è l'individuo.

La cosiddetta "comunità" 

è un'invenzione di ricchi e potenti,

ed è sempre e comunque una mafia,

creata per annichilire gli individui,

omologarli in un gregge

e portarli tutti insieme a tosare

per far lana per il padrone.

 

CERCA