Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Angoscia. illusione, mistificazione, controllo


20 gennaio 2020

Fino a scoprire ad uno ad uno tutti i vostri nascondigli senza rimpiangere la mia credulità perchè già dalla prima trincea ero più curioso di voi ero molto più curioso di voi...



...ed ero anche consapevole 
che per cercare di evitare 
di farmi scoprire i vostri nascondigli 
mi avreste chiamato nell' ordine 
prima antipatico, poi stronzo ed infine matto.

N.D.R.

Fino a "voi" Fabrizio De Andrè e poi Giamba.

Amico fragile - Fabrizio De Andrè


Dice: "Ammazza quanto sei antipatico e stronzo !"

Dico : "Che meravigliosi complimenti ! Da sempre impiego il mio tempo e le mie energie per essere antipatico e stronzo. I suoi complimenti sono il migliore riconoscimento di tutti i miei sforzi"

L' interessante botta e risposta che riporto qui sopra fu la conseguenza del mio postare il seguente scritto:

"E' follia pura, per la precisione in termini psichiatrici è una "psicosi", inventarsi un "amichetto immaginario" onnipotente onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e provvede a tutto,

per cercare di cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte e della naturale precarietà dell'esistenza, che angoscia.

Rispettare le religioni vuol dire mantenere in circolo un pensiero psicotico che cancella, stravolge e mistifica la realtà,

impedendo in tal guisa a milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens di avere consapevolezza della realtà,

e facendo il gioco dei pochissimi che da sempre sulla Terra possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, i quali approfittano della mancanza di consapevolezza della realtà di questi milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens per controllarli, sottometterli, sfruttarli ed usarli.

SUSSIDIO PEDAGOGICO

Il termine psicosi indica un tipo di disturbo psichiatrico, espressione di una severa alterazione dell'equilibrio psichico dell'individuo, con compromissione dell'esame di realtà, frequente assenza di insight, e frequente presenza di disturbi del pensiero come deliri e allucinazioni.


Ci fu uno che appunto commentò, come risposta allo scritto qui sopra: "Ammazza quanto sei antipatico e stronzo!"

Al che io risposi appunto: "Che meravigliosi complimenti !

Da sempre impiego il mio tempo e le mie energie per essere antipatico e stronzo.

I suoi complimenti sono il migliore riconoscimento di tutti i mie sforzi.

Fin dalla più tenera età impiego tutto il mio tempo e tutte le mie energie per essere antipatico e stronzo

in guisa tale da rompere le millemila mafiucce italiane degli amici degli amici simpatici,

che sono la palla al piede del Belpaese, la tara atavica che impedisce all'Italia di diventare un paese civile fondato sulla legalità.

Il suo riconoscimento mi gratifica e mi sprona a fare sempre meglio per essere sempre più antipatico,

per portare avanti con sempre maggiore energia la mia azione di devastazione delle mafiucce degli amici degli amici.

Grazie ! Grazie mille !"

Dice: "Sei in sovraccarico di pensieri, confondi relazioni sociali e legalità. E stai facendo tutto da solo. Smetti di pensare, parlare. Non sei lucido !"

Dico. "Ma dai...

Ma come si fa a rivolgersi a qualcuno dicendo: "Smetti di pensare e parlare" ?

Lei delira …

Ma crede realmente che dicendomi che non sono lucido io possa pensare realmente di non essere lucido ?

A me pare piuttosto che a non essere lucido sia uno come lei, che se ne esce, rivolgendosi a qualcun' altro, con la frase delirante: "Smetti di pensare e parlare",

senza rendersi conto, proprio perchè oramai del tutto privo di lucidità mentale, che quella frase è il sintomo clamoroso ed inequivocabile della sua condizione gravissima di mentecatto che ha perso ogni lucidità mentale.

Sottovalutare l' intelligenza dell' interlocutore è la peggiore forma di stupidita.

Ma mi faccia il piacere !

P.S. Tutte le mafie, tutte non casualmente nate in Italia, hanno come riferimento il cristianesimo e la chiesa cattolica, non casualmente presente nel territorio italiano, e il cosiddetto " amore per il.prossimo", che hanno inventato, che è la base su cui si costruiscono rapporti personali privati che poi permangono nel pubblico, creando le mafie degli amici degli amici, che se ne infischiano della legalità o, peggio ancora, usano la legge come uno strumento a favore degli " amici degli amici simpatici" e contro i "non amici degli amici antipatici".

Dice: "Non sei antipatico, peggio. Sei stronzo".

Dico: "Stronzo.
Un altro complimento meraviglioso !
Grazie. Grazie mille. Lei mi lusinga"

Dice: "L'hai detto tu, non io".

Dico: "E certo che l' ho detto io. Il problema è che non ci siamo capiti.. Il mio ringraziamento per avermi dato dello stronzo non è ironico. Sono realmente contento di essere uno stronzo. E sono realmente gratificato quando qualcuno riconosce la mia natura di stronzo. Ho scritto addirittura una "Apologia dello stronzo". Adesso gliela mando. La legga e comprenderà anche lei non solo l' utilità, ma la necessità degli stronzi".

Dice: "L'ho letta. Essere stronzo non risolverà niente. Verrai allontanato da tutti e la società andrà avanti senza di te".

Dico: "'Lei continua a delirare, come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che non usano il cervello in modo appropriato, per avere consapevolezza della realtà,

perchè usare il cervello in modo appropriato, per avere consapevolezza della realtà, vuol dire giungere, nel contempo, a delle consapevolezze che li angosciano,

e cioè la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell'esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri:

la conseguenza necessaria ed inevitabile è che essi usano il loro cervello in modo inappropriato per costruire illusioni che non gli facciano vedere la realtà.

Provo, sospinto dalla mia innata vocazione pedagogica e dal mio "ottimismo della volontà" a portarle consapevolezza della realtà, trattando in modo consapevole e realistico le affermazioni della sua ultima risposta:

"Essere stronzo non risolverà niente. Verrai allontanato da tutti e la società andrà avanti senza di te",

anche se il "pessimismo della ragione" mi dice che con quelli come lei, per i moti sopra detti, quello scopo è irraggiungibile.

In primis volevo portarle la consapevolezza che quando gli altri "mi allontanano" io, non avendo le carenze affettive del cucciolo di Homo Sapiens non accudito in modo adeguato dai genitori in età infantile, che ossessionano lei e tutti quelli nella sua trista e triste condizione,

i quali poi passano tutta la vita a cercare di compensare quelle carenze affettive "appiccicandosi agli altri",

se gli altri "mi allontanano" penso nell' ordine:

1) "Beata solitudo sola beatitudo !"

2) "Peggio per loro poracci non sanno cosa si perdono !"

In secundis veniamo alla sua delirante affermazione: "La società va avanti".

Avanti dove ? Verso il baratro dell distruzione della Natura e della Terra ?"

Lei continua ad usare il suo cervello in modo inappropriato, per costruire illusioni quindi continua a delirare.

Provi ad usarlo in modo appropriato, per quel che è, cioè lo strumento peculiare di sopravvivenza della specie Homo Sapiens Sapiens.

Usi i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali ed il cervello per elaborare i dati sensoriali così ottenuti, allo scopo di costruire un' immagine della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva, da usare come riferimento

in primis per agire nella realtà in modo intelligente, utile e conveniente,

in secundis per rendere finalmente possibile un dialogo effettivo con gli altri, che naturalmente potrà avere solo e soltanto se inizierà a parlare con gli altri di qualcosa che ha in comune con gli altri, cioè la realtà,

che adesso non le è possibile avere perchè lei usa il suo cervello per costruire deliri, per poi parlare con gli altri solo dei sui deliri, delirando addirittura di convertirli ai suoi deliri,

finendo per fare sempre e comunque, solo e soltanto degli interminabili monologhi "finalizzati alla conversione",

che sono naturalmente del tutto inutili, perchè non possono sortire alcun effetto su chi, come me, ha una lucida consapevolezza della realtà,

perchè vive serenamente e consapevolmente con le consapevolezze della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell'esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri, che angosciano invece gli esemplari deboli della specie Homo Sapiens Sapiens come lei,

quindi non ha alcun problema ad usare il cervello in modo appropriato, per avere consapevolezza della realtà,

e non ha alcun bisogno delle illusioni e dei deliri che gli esemplari deboli della specie Homo Sapiens Sapiens come lei cercano di portagli con i loro "monologhi finalizzati alla conversione".

Dice: "Ti ho bloccato. Non mi interessa quello che dici. Non mi arrivano le notifiche delle tue risposte. Non voglio leggere i tuoi deliri".

Dico: "Tu hai bloccato me. Io non ho bloccato te.

Tu non vuoi leggere me. Io voglio leggere te.

Rifletti su 'sta cosa avendo come riferimento quello che ti ho detto sull' angoscia provocata negli esemplari deboli della specie Homo Sapiens Sapiens come te dalla consapevolezza della realtà

e sul conseguente bisogno prima di "far passare per matto" e poi, se non ci riescono, di "bloccare" chi gliela porta".

Disse a' sto punto: "Psicosi. Un nome. Un programma."

Constatando di averlo portato proprio dove volevo portarlo conclusi così:

"Psicosi. Perfetto.

Sei finalmente giunto alla consapevolezza della tua condizione, che è esattamente quello a cui volevo portarti ed a cui di fatto, lentamente ma inesorabilmente, ti ho portato.

A questo punto posso senz' altro fare ciò che mi ero ripromesso di fare dall' inizio, attendendo il momento in cui tu saresti giunto alla consapevolezza della tua condizione.

Non mi resta cioè che concludere da dove ero partito, riproponendo lo scritto da cui era nato questo nostro dialogo:

"E' follia pura, per la precisione in termini psichiatrici è una "psicosi", inventarsi un "amichetto immaginario" onnipotente onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e provvede a tutto,

per cercare di cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte e della naturale precarietà dell'esistenza, che angoscia.

Rispettare le religioni vuol dire mantenere in circolo un pensiero psicotico che cancella, stravolge e mistifica la realtà,

impedendo in tal guisa a milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens di avere consapevolezza della realtà,

e facendo il gioco dei pochissimi che da sempre sulla Terra possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, i quali approfittano della mancanza di consapevolezza della realtà di questi milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens per controllarli, sottometterli, sfruttarli ed usarli.

SUSSIDIO PEDAGOGICO

Il termine psicosi indica un tipo di disturbo psichiatrico, espressione di una severa alterazione dell'equilibrio psichico dell'individuo, con compromissione dell'esame di realtà, frequente assenza di insight, e frequente presenza di disturbi del pensiero come deliri e allucinazioni.


SUSSIDIO PEDAGOGICO

APOLOGIA DELLO STRONZO

Nella cultura italiana, che è cultura cristiana, quindi cultura mafiosa, perchè il cristianesimo è il fondamento di ogni cultura mafiosa e la chiesa cattolica è la mafia originaria, modello di riferimento di tutte le mafie propriamente dette, non a caso nate tutte in Italia, sede della chiesa cattolica

STRONZO

è colui che rompe l' unità della comunità cristiano - mafiosa, un' unità fondata sulla cultura mafiosa, quindi sui rapporti personali degli "amici degli amici", sull'omertà, sulla mistificazione e sull'imbroglio, cercando di portare la consapevolezza della realtà negli individui e la cultura della legalità nella vita pubblica.

L'Italia e gli italiani sono a tal punto cristiano - mafiosi che In Italia anche la legalità e la giustizia vengono gestite in modo mafioso:

in Italia quelli che amministrano la giustizia, cioè giudici, poliziotti, carabinieri et ceteras et similia, non solo proteggono gli amici degli amici che commettono reati quando hanno a che fare con la legge e la giustzia,

ma ancora peggio usano la legge per accanirsi con quelli che non sono "amici degli amici", che non fanno parte della mafia, fino a creare ed inventare reati nei loro confronti, per "punirli della colpa" di non essere "amici degli amici" di non far parte della loro mafia,

e, nel contempo, per intimidirli allo scopo di "convincerli" ad entrare nella cerchia degli "amici degli amici" e a far parte della mafia, facendo intendere che una volta entrati nella cerchia degli "amici degli amici" ed una volta parte della mafia saranno protetti e non avranno più nulla da temere dalla legge.

Con questi presupposti non è difficle capire che in un contesto come quello italiano, così profondamente e pervicacemente mafioso da usare anche la legge e la giustizia in modo mafioso

STRONZO

è quello che rompe il clima di omertà mafiosa, di mistificazione e di imbroglio che regna in ogni comunità italiana, che è sempre e comunque comunità mafiosa, quello che cerca di imporre la legge uguale per tutti. la cultura della legalità.

STRUNZ !

Nella cultura napoletana, visceralmente e profondamente mafiosa, lo STRUNZ è colui che rompe la compattezza della comunità, che è sempre e comunque fondata sulla "cultura mafiosa", che è sempre e comunque "mafia", che è sempre e comunque "comunità mafiosa", fondata sull'omertà, sulla mistificazione e sull'imbroglio.

Nella cultura napoletana, visceralmente e profondamente mafiosa, lo STRUNZ è quello che rompe il "fronte mafioso".

Lo STRUNZ, a Napoli, è, per esempio, colui che stigmatizza e condanna la Grande Madre Mediterranea, la tradizionale madre napoletana che dopo aver reso i suoi figli camorristi garantendogli la protezione della "comunità mafiosa", con un'educazione che non solo prescinde dalla legalità ma che anzi vede la legalità e la giustizia come un nemico, prima difende i suoi rampolli camorristi dalla giustizia e dalla legalità, e dai rappresentanti della giustiiza e della legalità, e poi, quando i suoi rampolli camorristi vanno in carcere, perchè spacciano droga o ammazzano, si occupa di loro, sostenuta dalla "comunità mafiosa".

STRUNZ

in ogni cultura mafiosa, quindi matriarcale, perchè la Mafia è Femmina, e nasce dalla visione femminile della vita, è il Padre che taglia il cordone ombelicale, anche a calci in culo, dei figli pervicacemente asserragliati nell'utero materno.

Ad aggravare ulteriormente la situazione c'è poi la realtà di una società, la societàdelconsumodellaproduzionedellusura che si propone anch'essa come una Grande Madre che sfama i suoi individui - embrioni, , come un immenso Paese dei Balocchi in cui soddisfare ogni bisogno, non solo quelli sani e naturali ma anche quelli inutili o addirittura dannosi, creati artificialmente da quella società col bombardamento ossessivo dei cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera, perchè solo l'aumento dei bisogni e quindi la proliferazione di consumi,quindi l' aumento della produzione, quindi l'aumento del PIL può tenere in piedi artificialmente quella società.

Ne consegueche la societàdelconsumodellaproduzionedellusura
mantiene questa avversione verso lo STRONZO, nel significato sopra inteso, che viene visto come un pericolo perchè rischia di tagliare il cordone ombelicale che tiene avvinti gli individui all' utero della Grande Madre - Societàdelconsumodellaproduzionedellusura,
faticosamente costruito nei cervelli di quegli individui col bombardamento ossessivo massmediatico dalla culla alla tomba e da mane a sera, che li rende consumatori coatti e mentecatti,
individui pensati e non più pensanti.

La societàdelconsumodellaproduzionedellusura ha dunque anch' essa una profonda avversione verso lo STRONZO, che viene visto come un pericolo, perchè rischia di tagliare il cordone ombelicale che tiene avvinti gli individui all' utero della Grande Madre - Societàdelconsumodellaproduzionedellusura, faticosamente costruito nei cervelli di quegli individui col bombardamento ossessivo massmediatico dalla culla alla tomba e da mane a sera, che li rende appunto consumatori coatti e mentecatti, individui pensati e non più pensanti.

Lo STRONZO, per la cultura mafiosa e nel contesto di una società mafiosa, è ogni individuo che vuole portare consapevolezza della realtà agli individui e cultura della legalità nella vita pubblica, ogni individuo che vuole far pensare autonomamente gli individui, vuole trasformarli da embrioni fedeli picciotti consumatori coatti mentecatti, asserragliati nell' utero della Grande Madre Mediterranea Chiesa Mafia Societàdelconsumodellaproduzionedellusura ad individui sanamente e naturalmente autonomi, in esemplari adulti della specie Homo Sapiens Sapiens.

Lo STRONZO, per la cultura mafiosa e nel contesto di una società mafiosa, è ogni individuo pensante e non pensato che vuole trasformare tutti gli altri individui da esseri pensati ad esseri pensanti.

Lo STRONZO rischia di tagliare il cordone ombelicale degli adulti rimasti allo stato embrionale pervicacemente asserragliati nell' utero della Grande Madre Mediterranea.

Lo STRONZO rischia di svegliare i fedeli pervicacemente chiusi nell' utero della Grande Madre Chiesa.

Lo STRONZO rischia di svegliare i picciotti pervicacemente legati all' utero della Grande Madre Mafia.

Lo STRONZO rischia di svegliare i consumatori coatti mentecatti
pervicacemente avvinti all' utero della Grande Madre - Societàdelconsumodellaproduzionedellusura

Lo STRONZO vuole far pensare autonomamente gli individui, vuole trasformarli da embrioni fedeli picciotti consumatori coatti mentecatti pervicacemente asserragliati nell' utero della Grande Madre Mediterranea Chiesa Mafia Societàdelconsumodellaproduzionedellusura
ad individui sanamente e naturalmente autonomi, vuole renderli esemplari adulti della specie Homo Sapiens Sapiens,vuole trasformarli da esseri pensati ad esseri pensanti.

Lo STRONZO è un pericolo gravissimoper la Grande Madre
Mediterranea Chiesa Mafia Societàdelconsumodellaproduzionedellusura, perchè vuole rompere l' omologazione totale degli individui di cui la Grande Madre Mediterranea Chiesa Mafia Societàdelconsumodellaproduzionedellusura si giova per portare avanti se stessa.

Per questo motivo lo STRONZO
è così violentemente aggredito
in questa società.

Per questo motivo faccio qui l'APOLOGIA DELLO STRONZO.

Per questo motivo vi dico qui: "Chiamatemi stronzo o italiani !".

Voi che siete amici, amici degli amici, che agli amici degli amici non negano nulla, perchè si sa agli amici degli amici non si può negare nulla.

Voi che siete cos' profondamente e pervicacemente mafiosi.

Voi che siete la mafia.

E' tutto là il vostro problema taliani...

E pure quello dell' Italia.

L' amicizia..

L' amico...

E poi l'amico degli amici...

E poi agli amici non si può negare nulla...

E poi pure agli amici degli amici non si può negare nulla..

E poi la mafia..

Mi torna in mente la scuola elementare..

Ero capoclasse ed in quanto tale ero incaricato di segnalare buoni e cattivi, scrivendoli sulla lavagna, quando il maestro era assente.

C' avevo un compagno di classe che se chiamava Mario che era anche mio amico, il quale, immancabilmente, ogni volta che il maestro usciva cominciava a fa' un casino della madonna; al che io, immancabilmente, lo scrivevo tra i cattivi sulla lavagna.

'Sto Mario, pervicacemente mafioso già allora, ogni volta esclamava sinceramente sdegnato: "Ma come ? Sei mio amico e mi scrivi alla lavagna !"

Ed io ogni volta:, pervicacemente legalitario già allora "E che c'entra che sei mio amico ? Andiamo a gioca' a pallone insieme, ce divertiamo insieme, ma poi se te comporti male te scrivo tra i cattivi".

E 'nfatti ce stava n' antro amico mio, che se chiamava Antonio, che invece durante le assenze del maestro si comportava benissimo e io lo scrivevo tra i "buoni" mica tra i cattivi.

Oh 'sto Mario a furia de amici e amici degli amici ha fatto 'na carriera in Italia.

Gli è che già all'epoca si intravvedevano i suoi talenti...

Era il peggiore della classe però...

L' amico...

E poi l'amico degli amici...

E poi agli amici non si può negare nulla...

E poi pure agli amici degli amici non si può negare nulla..

E poi la mafia..

E poi gli amici degli amici vanno a gioca' a calcetto insieme e l' amico degli amici politico dà l'appalto per la costruzione del viadotto al costruttore amico degli amici che va a gioca' a calcetto insieme a lui, e non al più capace e competente, quello che i viadotti li costruisce meglio.,

E poi i viadotti costruiti da quello amico degli amici e non da quello capace e competente crollano...

E poi in galera mica ce vanno quelli che hanno costruito i viadotti che crollano, che so' amici degli amici ergo sono difesi dagli amici degli amici politici,dagli amici degli amici giornalisti e dagli amici degli amici magistrati, per mantenere intatta la squadra de calcetto, l' unità degli amici degli amici,il fronte mafioso, 'nzomma la mafia.

In galera ci vanno gli "stronzi" cioè quelli che hanno denunciato la situazione, quegli "stronzi" che "si permettono di dire"che i viadotti non crollerebbero se fossero costruiti dai capaci e competenti, 'nzomma da quelli che i vadotti li sanno costruire, e non dagli amici amici, perchè sono "stronzi", perchè non sono amici degli amici, perchè mettono a repentaglio la squadra de calcetto, perchè rompono l' unità degli amici degli amici,
perchè rompono il fronte mafioso, perchè rompono la mafia.

E i viadotti continuano ad essere costruiti dagli amici degli amici e non da quelli capaci e competenti che li sanno costruire.

E i viadotti continuano a crollare..

Ma mica solo i viadotti..

Tutto continua a crollare..

Perchè lo stesso criterio di distribuzione del lavoro e di assegnazione degli appalti si ripete in Italia in tutti i settori della vita pubbllica: il lavoro si dà agli amici degli amici e non a quelli capaci e competenti, gli appalti si assegnano agli amici degli amici e non a quelli capaci e competneti.

E 'nfatti tutto crolla..

E 'nfatti ' Italia sta crollando..

E' tutto là il problema dell' Italia e degli italiani...

L'amicizia...

L' amico...

E poi l'amico degli amici...

E poi agli amici non si può negare nulla...

E poi pure agli amici degli amici non si può negare nulla..

E poi la mafia..

E' tutto là il problema dell' Italia e degli italiani...

Sono convinti che la gestione mafiosa della società e della vita pubblica, fondata sull' amicizia, sugli amici degli amici e sui rapporti personali, che è in realtà il loro peggiore difetto e la causa di tutti i loro problemi, sia invece il loro maggiore pregio,

e, nel contempo,addirittura la soluzione di tutti i problemi.

E finche questa convinzione, che per l' italiano medio è Dogma, resterà nella mente degli italiani, naturalmente nun se ne esce.

SUSSIDIO PEDAGOGICO AUDIOVISIVO

Amico fragile - Fabrizio De Andrè


Fino a scoprire
ad uno ad uno tutti i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità
perchè già dalla prima trincea
ero più curioso di voi
ero molto più curioso di voi...
e anche consapevole
che per cercare di evitare
che io scopra i vostri nascondigli
mi avreste chiamato nell' ordine
antipatico, stronzo e poi matto








permalink | inviato da _Giamba_ il 20/1/2020 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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L'unica realtà che esiste

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  La cosiddetta "comunità" 

   è un'invenzione

di ricchi e potenti, 

  ed è sempre e comunque

una mafia,

  creata

per annichilire gli individui, 

 omologarli in un gregge

  e portarli tutti insieme

a tosare

per far lana per il padrone.

 
 
 
 

 

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