Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivi in sintonia col corpo. Vivi in sintonia con la vita. Vivi in sintonia con la Natura. Vivi in sintonia con la Terra. Noi siamo una parte della Natura e della Terra. Tutta la vita è sacra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivi in sintonia col corpo. Vivi in sintonia con la vita. Vivi in sintonia con la Natura. Vivi in sintonia con la Terra. Noi siamo una parte della Natura e della Terra. Tutta la vita è sacra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Il cristianesimo è un delirio contro natura


19 luglio 2017

L' esemplare sano della specie Homo Sapiens Sapiens è egoista, cerca piacere e felicità ed è sano forte e libero. Amore per il prossimo ed esaltazione della sofferenza del cristianesimo lo rendono malato, debole e schiavo di ricchi e potenti.


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L' esemplare sano della specie Homo Sapiens Sapiens è in sintonia con se stesso, con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra, quindi è sanamente e naturalmente egoista e sanamente e naturalmente portato a soddisfare i suoi sani istinti naturali per cercare piacere, godimento, gioia e felicità.

Questo lo rende sano, forte e libero, istintivamente e naturalmente portato a difendere se stesso, il suo corpo e la sua vita, la Natura e la Terra, il suo sano e naturale egoismo e la sua sana e naturale tendenza a soddisfare i suoi sani istinti naturali per cercare piacere, godimento, gioia e felicità.

Un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens siffatto, sano, forte e libero difenderà con tutta la sua forza il suo corpo e la sua viita, la Natura e la Terra, la sua dignità e la sua libertà ergo i suoi inalienabili diritti naturali individuali contro chi cerca di sottometterlo, controllarlo, sfruttarlo ed usarlo.

E' impossibile per chiunque sottomettere, controllare, usare e sfruttare un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens siffatto, sano, forte e libero, perchè in sintonia con se stesso, con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra, sanamente e naturalmente egoista e sanamente e naturalmente portato a soddisfare i suoi sani istinti naturali per cercare piacere, godimento, gioia e felicità.

Per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens bisogna quindi renderlo malato, debole e schiavo.

Per raggiungere questo scopo tutti i ricchi e di potenti usano da sempre "amore per il prossimo" ed "esaltazione della sofferenza" i due deliri contro natura e contro la vita del delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", che criminalizzano e colpevolizzano sano e naturale egoismo e sana e naturale ricerca di soddisfazione dei sani istinti natuirali per avere piacere, felicità, godimento e gioia. con lo scopo di trasformare individui sani, forti e liberi in miti e docili pecorelle, in poveracci privati del sano e naturale egosimo e dei sani sitntinti naturali, quindi malati, deboli e schavi, che sarà facilissimo sottomettere, controllare, usare e sfruttare da parte del ricco e del potente di turno, per i pochissimi che hanno tutto il denaro e tutto il potere in una società umana ingiusta, cioè in ogni società umana esistita finora.

Il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" ed i suoi deliri contro natura e contro la vita chiamati "amore per il prossimo" ed "esaltazione della sofferenza" sono pertanto solo e soltanto un instrumentum regni, uno strumento da sempre usato dal ricco e dal potente di turno per annichilire gli individui rendendoli malati, deboli e schiavi, per trasformare individui sani, forti e liberi in miti e docili pecorelle omologate nel gregge da portare a tosare tutte insieme per far lana per il padrone, in idnidivui maati, deboli me schavi che sarò facilissmo sottomettere, controllare, usare e sfruttare per ogni ricco e potente.

Di solito si dice che la chiesa cattolica è il problema mentre il cristianesimo, il cristianesimo no....Il cristianesimo è tutta un' altra cosa...

No no il problema è proprio il cristianesimo che è un delirio contro natura e contro la vita, un possente e subdolo instrumentum regni al servizio del ricco e del potente di turno, sostenuto e finanziato dal ricco e dal potente di turno per annichilire gli individui e renderli miti e docili pecorelle facili da sottomettere, controllare, sfruttare ed usare per ogni ricco e potente,

La chiesa cattolica ed altre strutture ed istituzioni simili sono soltanto lo strumento che da sempre ricchi e potenti sostengono e finanziano per diffondere sulla Terra il delirio contro natura e contro la vitaa cdhoiamato "critsianesimo" ed i suoi deliro contro natura e contro la vita chiamati "amore per il prossimo" ed "esaltazione della sofferenza", allo scopo di rendere malati, deboli e schavi milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sani, forti e liberi.

Petanto pee creare una società di liberi ed eguali il presupposto necessario ed indispensabile è spazzare via dalla faccia della Terra il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" ed i suoi deliri "amore per il prossimo" ed "esaltazione della sofferenza", da sempre strumenti del ricco e del potente per annichilire esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens nati sani, forti e liberi e trasformarli in miti e docili pecorelle omologate nel gregge, che sarà poi facilissimo sottomettere controllare, sfruttare ed usare.

Per creare una società di liberi ed eguali bisogna esaltare il sano e naturale egoismo, la sana e naturale aggressività, la sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra, il piacere, la gioia e la felicità, la forza e la salute del corpo, la conoscenza e la consapevolezza della realtà, l' indipendenza economica, l' identità, la dignità e la libertà dell' individuo in guisa tale da creare esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sani, forti e liberi, sanamente e naturalmente egoisti, sanamente e naturalmente aggressivi, in sintonia con se stessi, con la loro vita ed il loro corpo, con la Natura e con la Terra, portati alla ricerca del piacere, della gioia e della felicità, della forza e dela salute del corpo, della conoscenza e della consapevolezza della realtà e dell' indipendenza economica, quindi fortemente dotati di identità, dignità e libertà, che siano non solo istintivamente portati a difendere e tutelare se stessi, il loro corpo e la loro vita, la Natura e la Terra, ma siano anche forniti degli strumenti e delle possibilità per difendere se stessi, il proprio corpo e la propria vita, la Natura e la Terra, quindi i propri diritti naturali individuali.

Il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" è esattamente l' opposto di tutto questo e la "diseducazione cristiana", col suo combinato disposto dei due deliri contro natura e contro la vita "amore per il prossimo" ed "esaltazione della sofferenza" ha lo scopo esattamente opposto: annichilire gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens per trasformare individui nati sani, forti e liberi in miti e docili pecorelle omologate nel gregge, che il ricco ed il potente di turno potrà facilmente sottomettere, controllare, usare e sfruttare.

Perchè ?

Perchè il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", col suo combinato disposto dei due deliri contro natura e contro la vita "amore per il prossimo" ed "esaltazione della sofferenza", è da sempre il più possente e subdolo strumento di ricchi e potenti, dei pochissimi che in ogni società ingiusta, cioè tutte le società finora esistite sulla Terra, possiedono tutto il denaro e tutto il potere, i quali per mantenere tutto il denaro e tutto il potere usano il cristianesimo e tutte le sue strutture ed istituzioni, che essi sostengono e finanziano da sempre, per forgiare il suddito perfetto: un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens annichilito come individuo e privato della capacità di difendere i suoi diritti naturali individuali, perchè privato di tutte le caratteristiche che rendono un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens sano, forte e libero: il sano e naturale egoismo, la sana e naturale aggressività, la sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra, il piacere, la gioia e la felicità, la forza e la salute del corpo, la conoscenza e la consapevolezza della realtà e l' indipendenza economica, cioè tutto quello che forgia l' identità di un individuo e su cui si costruisce la dignità e la libertà di un individuo.

Ne consegue che finchè sulla Terra esisterà il delirio contro natura e contro la vita, i suoi due deliri contro natura e contro la vita "amore per il prossimo" ed "esaltazione della sofferenza" e le strutture sostenute e finanziate da ricchi e potenti che diffondono quei deliri tra milioni di individui, ricchi e potenti continueranno ad avere a disposizione uno strumento subdolo e possente per annichilire gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, in guisa tale da impedire che essi crescano sani, forti e liberi e da evitare che essi operino attivamente e concretamente per costruire una società di liberi ed eguali.

Si può dunque sicuramente concludere dicendo che per creare una società di liberi ed eguali il presupposto necessario ed indispensabile è spazzare via dalla faccia della Terra il delrio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" ed i suoi deliri "amore per il prossimo" ed "esaltazione della sofferenza", da sempre strumenti del ricco e del potente per annichilire esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens nati sani, forti e liberi e trasformarli in miti e docili pecorelle omologate nel gregge, che sarà poi facilissimo sottomettere controllare, sfruttare ed usare.

P.S. A seguire due sussidi pedagogici che spiegano come si fa a trasformare un essere vivente sano, sanamente e naturalmente egoista, che vive secondo natura, guidato dal suo sano e naturale istinto di sopravvivenza. quindi cercando sanamente e naturalmente il piacere, la gioia, il godimento e la felicità in un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens malato, che vive contro natura e contro la sua stessa vita, prima inventando e poi infilando nel suo cervello i due deliri contro natura e contro la vita "amore per il prossimo" ed ""esaltazione dela sofferenza"

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

Il cosiddetto "amore per il prossimo" inesistente in natura e nella realtà, è stato inventato da ricchi e potenti per annichilire gli individui criminalizzando in loro il sano e naturale egosimo ed i sani istinti naturali per trasformarli in miti e docili pecorelle da sottomettere, controllare, sfruttare ed usare facilmente

Il cosiddetto "amore per il prossimo", inesistente in Natura, inizialmente inventato per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della totale estraneità dell' altro, diventa in seguito il fondamento della cultura mafiosa ed è all' origine della nascita di ogni comunità mafiosa, prima quella originaria, la chiesa cattolica, e poi tutte le altre mafie.

La realtà naturale delle cose è che ogni esemplare sano della specie Homo Sapiens Sapiens, così come ogni essere vivente. è guidato, in ogni suo pensiero ed in ogni sua azione, dall' istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta ad occuparsi solo e soltanto di se stesso e della sua sopravvivenza come individuo.

Il solo interesse reale di un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è quello del genitore per i cuccioli generati, che è peraltro un interesse di natura meramente egoistica, anch' esso manifestazione dell' istinto di sopravvivenza: l' esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens si occupa infatti dei cuccioli generati solo e soltanto per aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e con esse le probabilità di permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

La realtà naturale delle cose è dunque che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è del tutto indifferente all' esistenza ed alla sopravvivenza di ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è assolutamente estraneo all' altro.

Gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens sono angosciati dalla consapevolezza dela realtà naturale della assoluta estraneità dell' altro, quindi dalla libertà dell'altro e dalla libertà tout court. che essi vivono come "pericolosità dall' altro".

Per cercare di cancellare la consapevolezza di quella realtà naturale dell' assoluta estraneità dell' altro, che così tanto angoscia gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens, nasce la visione cristiano - comunitario . mafiosa dei rapporti tra esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens, una possente fantasticheria che delira dell' esistenza della cosidetta "comunità", una presunta ed ipotetica realtà sociale, in realtà inesistente, in cui tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Spaiens vivrebbero tutti insieme appassionatamente, legati tra loro dal cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, anch' esso in realtà inesistente in Natura.

Il primo passo per costruire quella possente fantasticheria è l' invenzione del cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, in realtà inesistente in Natura.

Il cosiddetto "amore per il prossimo" viene inventato prendendo come modello di riferimento il solo interesse reale di un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, e cioè l' interesse del genitore per il cucciolo generato, che in realtà è un interesse che non ha nulla di altruistico, ma è di natura fondamentalmente egoistica: esso è semplicemente l' istintivo interesse naturale che porta il genitore ad occuparsi del cucciolo generato e ad accudirlo nel suo periodo di dipendenza per aumentare le sue probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabilità di permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, quel corredo genetico che è presente al 50% nel cucciolo generato.

Il cosiddetto "amore per il prossimo" viene inventato così, affermando in modo del tutto arbitrario e senza che la cosa abbia alcun alcun fondamento nella realtà e nella Natura, che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens ha verso ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens lo stesso interesse naturale che il genitore ha per il cucciolo generato, che viene preso come modello di riferimento per l' invenzione del cosiddetto "amore per il prossimo" semplicemente perchè è l' unico interesse realmente esistente in Natura di un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, peraltro, come detto, di natura meramente egoistica in quanto semplice manifestazione dell' istintivo e naturale bisogno di permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra.

Da questo riproporre capziosamente e subdolamente il rapporto tra genitore e cucciolo generato, in cui il genitore si occupa del cucciolo generato per aumentare le sue probabilità di sopravvivenza, nasce la capacità del cosiddetto "amore per il prossimo", inesistente in natura e inventato e forgiato avendo come modello di riferimento quell' interesse, di incantare ed acchiappare esemplari adulti dela specie Homo Sapiens Sapiens, i quali hanno vissuto naturalmente tutti quel rapporto di dipendenza nell' infanzia in cui qualcuno si occupava di loro, come è peraltro naturale che sia nel periodo di dipendenza infantile, e si illudono di vederlo riproposto in età adulta, fantasticando di trovare anche in età adulta qualcuno che si occupi di loro, cosa non solo del tutto impossibile ed inesistente, ma soprattutto innaturale e contro natura.

Una volta inventato il cosiddetto "amore per il prossimo" e creata in ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens l'illusione che anche on età adulta esiste qualcuno che si occupi di lui, cioè gli altri esemplari adulti della specie, il passo successivo verso la costruzione della visione cristiano - comunitario . mafiosa dei rapporti tra esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens è poi quello di fantasticare, usando il cosiddetto "amore per il prossimo" appositamente inventato per la bisogna, intorno all' esistenza della cosiddetta "comunità", una presunta ed ipotetica realtà sociale in cui tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens vivrebbero tutti insieme appassionatamente, tenacemente edf indissolubilmente legati tra loro dal cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, in realtà inesistente in Natura.

A questo punto l' opera di costruzione della possente fantasticheria "comunità fondata sull' amore per il prossimo" è compiuta ed essa può essere usata per cancellare negli esemplari più deboli della specie la consapevolezza della realtà naturale dell' assoluta estraneità dell' altro, quindi della libertà dell'altro e dalla libertà tout court, che tanto li angoscia perchè essi la vivono come "pericolosità dall' altro.

Ma naturalmente la possente fantasticheria della "comunità fondata sull' amore per il prossimo", inesistente nella realtà, cancella soltanto la consapevolezza della realtà, non la realtà delle cose, che resta quella naturale: l' assoluta estraneità di ogni esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, visto e considerato che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è guidato in ogni suo pensiero e in ogni sua azione dall' istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta ad occuparsi solo e soltanto della sua sopravvivenza come individuo, e che il suo solo interesse per un altro esemplare della specie è quello che nutre per i cuccioli generati, di cui peraltro si occupa solo e soltanto mosso da motivazioni egoistiche anch' esse legate alla sopravvivenza, cioè per aumemtare le probabilità di sopravvivenza del cucciolo generato ergo le probabilità di permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

'Nzomma la realtà naturale delle cose resta quella: ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è del tutto indifferente all' esistenza ed alla sopravvivenza di ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens perchè ogni suo pensiero ed ogni sua azione sgorgano naturalmente dall' istinto di sopravvivenza,che è un sano e naturale egoismo che lo porta ad occuparsi solo e soltanto della sua sopravvivenza come individuo e di quella dei cuccioli generati.

Ma se la realtà naturale del sano e naturale egoismo di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens resta immutata ed inalterata, si ripropone in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che viene al mondo e continua naturalmente a manifestarsi, essa metterà ogni volta a rischio la possente fantasticheria della "comunità fondata sull' amore per il prossimo", potrebbe cancellarla e riportare consapevolezza ed angoscia negli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens.

Come si comportano i cristiano - comunitari - mafiosi per "combattere" questa realtà naturale del sano e naturale egoismo di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, che resta immutato ed inalterato, che si ripropone in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che viene al mondo, che continua naturalmente a manifestarsi e che continua così tanto ad angosciarli ?

In primis cercano di eliminarlo, naturalmente senza riuscirci, con la "diseducazione cristiana".

Il cosiddetto "amore per il prossimo" non viene proposto ai cuccioli della specie Homo Sapiens Sapiens come realtà naturale ma come "dover essere", per poi insinuare nei loro cervelli l' idea che il comportamento giusto è quello "altruistico", quello fondato sul cosiddetto "amore per il prossimo", sull' occuparsi degli altri cercando l' approvazione degli altri, un comportamento in realtà contro Natura e quindi inesistente in Natura, per utilizzare questo presupposto contro natura, infilato nel loro cervello, per criminalizzare come "peccato e colpa" ogni comportamento veramente sano e naturale, guidato dall' istinto di sopravvivenza, quindi ispirato ad un sano e naturale egoismo.

Quel che accade nella "diseducazione cristiana" è che ogni comportamento sanamente e naturalmente egoistico viene non solo criminalizzato e colpevolizzato, ma stigmatizzato ed addirittura punito nei cuccioli della specie Homo Sapiens Sapiens nei primi anni di vita, in guisa tale che essi per tutta la loro esistenza collegano quei comportamenti sanamente e naturalmente egostici alla stigmatizzaione ed alla punizione ricevuta ergo evitano con paura ogni manifestazione sana, naturale ed egoistica, cercando invece di avere, per ogni loro comportamento, l'approvazione degli altri.

Il risultato finale di questa terrificante "diseducazione cristiana", contro natura e contro la vita, è un esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens completamente annichilito, incapace di ogni sana e naturale manifestazione egoistica, di ogni comportamento libero ed autonomo; un poveretto ossessionato dall' approvazione degli altri, che farà di tutto, per tutta la vita, per avere l' approvazione degli altri, da cui è ossessionato.

A questo punto apro una parentesi per spiegare il bimillenario successo del cristianesimo e della "diseducazione cristiana" e la bimillenatia esistenza della chiesa cattolica.

L' esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens forgiato dal cristianesimo ed annichilito dalla "diseducazione cristiana" è un suddito perfetto, in ogni momento storico, per ogni ricco e potente, perchè è una mite e docile pecorella omologata nel gregge da portare agevolmente a tosare per far lana insieme a tutte le altre pecorelle, e questo spiega perchè da sempre ogni ricco ed ogni potente, in ogni momento storico, sostiene e finanzia il cristianesimo e la "diseducazione cristiana", la chiesa cattolica ed i suoi ometti in tonaca che diffondono tra le masse la "diseducazione cristiana" e creano così milioni di sudditi perfetti, milioni di miti e docili pecorelle omologate nel gregge da portare agevolmente a tosare per far lana insieme a tutte le altre pecorelle.

Chiusa la parentesi, riprendo il discorso da dove lo avevo lasciato.

La "diseducazione cristiana", che opera nei cuccioli di Homo Sapiens Sapiens nei primi anni di vita come ho descritto sopra, riesce certamente ad annichilire milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapierns trasformandoli in miti e docili pecorelle da portare a tosare per far lana per ricchi e potenti, ma non riesce a compiere la sua opera di annichilimento in tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens.

Come si comportano i cristiano - comunitari - mafiosi nei confronti degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che sfuggono alla "diseducazione cristiana" ed all' annichilimento, i quali non si riducono a miti e docili pecorelle omologate nel gregge chiamato "comunità" da portare a tosare per far lana per ricchi e potenti, ma restano esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sanamante e naturalmente egoisti, sani, forti e liberi ?

In una società umana in cui sono presenti moltissimi cristiano - comunitari - mafiosi, i quali hanno un qualche potere in quella società umana, nei confronti degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sfuggiti alla "diseducazione crstiana", quindi rimasti sanamente e naturalmente egoisti, sani e forti e liberi, si adottano le classiche e tradizionali tecniche di intimidazione mafiosa.

In primis una riproposizione all' esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens sfuggito alla "diseducazione cristiana" delle argomentazioni tipiche di quella diseducazione, tutte fondate sulla presunta ed ipotetica esistenza de 'na cosa chiamata "amore per il prossimo":

1) esiste 'na cosa chiamata "amore per il prossimo"

2) tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens c' hanno 'sto "amore per il prossimo" quindi devi averlo anche tu

3) se non ce l' hai ed hai invece un comportamento egoistico che non è rivolto agli altri e non cerca l'approvazione delgi altri in te c'è qualcosa che non va

4) tu sei in colpa ed in peccato

5) devi cambiare per non essere più in colpa ed in peccato

6) devi diventare anche tu uno guidato da "amore per il prossimo" che si interessa agli altri e cerca l' approvazione degli altri per ogni suo comportamento.

Se la "conversione pacifica" non funziona si passa senz' altro ad intimidazioni più violente: i cristiano - comunitari - mafiosi, giovandosi del loro numero e del potere che hanno all' interno della società umana, creano nell' esistenza dell' esemplare della specie Homo Sapien Sapiens sanamente e naturalmente egoista, sano, forte e libero, ogni sorta di problemi e situazioni negative, per poi attribuire questi problemi e queste situazioni negative alla sua "colpa' ed al suo "peccato", che sarebbero appunto il suo essere sanamente e naturalmente egoista, il suo essere non animato da amore per il prossimo ed il suo non nutrire interesse per gli altri e non cercare l' approvazione degli altri,

Naturalmente queste intimidazioni non sono riservate solo a chi nel manifestare il suo sano e naturale egosimo vada contro le leggi e le regole della società in cui vive, ma anche nei confronti di chi vive in modo sanamente e naturalmente egoistico rispettando tutte le leggi e tutte le regole della società in cui vive, perchè la visione cristiano - comunitario - mafiosa non ha come riferimento la cultura della legalità, quindi la legge e le regole ergo non condanna la trasgressione delle leggi e delle regole, che viene anzi accettata e compresa in chi "ama il prossimo" e "fa parte della comunità", cioè chi si omologa nel gregge - comunità e bela da mite e docile pecorella insieme a tutte le altre miti e e docili pecorelle, ma condanna chi "si permette" di essere guidato sanamente e naturalmente dal suo sano e naturale egoismo, ergo non è ispirato da "amore per il prossimo", non "ama gli altri", non ha interesse per gli altri e non cerca l'approvazione degli altri per il suo comportamento, anche se nella sua esistenza quotidiana rispetta tute le leggi e tutte le regole della società in cui vive.

Si può ben dire dunque, per concludere, che la cultura mafiosa e la gestione mafiosa della società umana, che impediscono la cultura della legalità e l' esistenza di una società umana fondata su leggi e regole uguali per tutti, applicate quotidianamemte in modo rigoroso su tutti, ha come fondamento il cosiddetto "amore per il prossimo" e la cosiddetta "comunità", 'nzomma la possente fantasticheria inventata per cancellare la consapevolezza della realtà naturale, che è invece completamente diversa: ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è guidato dall' istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta ad occuparsi solo e soltanto della sua sopravvivenza come individuo, ed Il solo interesse reale di un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è quello del genitore per i cuccioli generati, che è peraltro un interesse di natura meramente egoistica, anch' esso manifestazione dell' istinto di sopravvivenza , visto e considerato che l' esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens si occupa dei cuccioli generati solo e soltanto per aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e con esse le probabilità di permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

La cultura della legalità e la società umana fondata sulla cultura della legalità, quindi su leggi e regole uguali per tutti applicate quotidianamente e rigorosamente su tutti in modo eguale, invece, non fantastica di presunti ed ipotetici "amori per il prossimo" e di presunte ed ipotetiche "comunità in cui tutti gli uomini vivono insieme appassionatamente legati dall' amore per il prossimo" , ma ha come presupposto ragionevole proprio la consapevolezza della realtà naturale delle cose, cioè il sano e naturale egoismo di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens e la sua assoluta estraneità all' altro.

Su quel presupposto naturale e reale si fonda la cultura della legalità, che propone leggi e regole uguali per tutti applicate quotidianamente e rigorosamente in modo eguale su tutti, e che si prefigge l' obiettivo concreto, ragionevole e possibile di creare una società umana fondata sulla convivenza civile, in cui si pongano limiti uguali per tutti al sano e naturale egoismo manifestato in modo totale ed assoluto nello stato di natura, con leggi e regole uguali per tutti, applicate quotidianamente e rigorosamente per tutti, all' interno di una società umana di liberi ed eguali in cui ricchezza e potere siano distribuite in modo eguale, in guisa tale da creare una società umana fondata sul "principio di uguaglianza", che mantenga all' interno della società umana le condizioni di uguaglianza dello stato di natura, in assenza delle quali non ci sarebbe alcuna convenienza e non avrebbe alcun senso per gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens uscire dallo stato di natura per entrare a far parte di una società umana.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

La cosiddetta "esaltazione della sofferenza" è un delirio contro natura e contro la vita, inventato da ricchi e potenti per far accettare a tutti gli altri le sofferenze provocate dalle loro ingiustizie, dalle loro sopraffazioni e dalle loro violenze: le ingiustizie, le sopraffazioni e le violenze dei pochissimi che da sempre in ogni società ingiusta, cioè in ogni società umana finora esistita, possiedono tutto il denaro e tutto il potere e sottomettono, controllano, usano e sfruttano tutti gli altri.

Per comprenedere quanto sia assurda, delirante e contro natura la coisddetta "esaltazione della sofferenza" basta constatare che in natura ogni organismo vivente è dotato di meccanismi naturali che segnalano con il piacere, cioè con una sensazione piacevole, tutto ciò che favorisce la salute del corpo, cioè la sopravvivenza individuale e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terrra, e au contraire segnala con il dolore, cioè con una sensazione dolorosa, tutto ciò che va contro la salute del corpo, cioè contro la sopravvivenza individuale e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Respirare, bere, mangiare, dormire, accoppiarsi sessualmente sono tutte attività che producono sensazioni piacevoli, e producono sensazioni piacevoli affinchè ogni organismo vivente, quindi anche ogni esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens, pratichi quelle attività che favoriscono la salute del suo corpo , quindi la sua sopravvivenza individuale e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Non respirare, non bere, non mangiare, non dormire, non accoppiarsi sessualmente au contraire sono tutte attività che producono sensazioni spiacevoli, e producono sensazioni spiacevoli affinchè ogni organismo vivente, quindi anche ogni esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens, eviti quelle attività che vanno contro la salute del suo corpo, quindi contro la sua sopravvivenza individuale e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Ne consegue che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens sano, così come ogni essere vivente sano, guidato dal suo sano e naturale istinto di sopravvivenza che lo porta a sopravvivere come individuo ed a garantire la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, cerca istintivamente e naturalmente tutto ciò che dà piacere al corpo, perchè favorisce la salute del corpo e la sopravvivenza dell' individuo e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terrra , e au contraire evita accuratamente tutto ciò che provoca dolore, perchè va contro la salute del corpo ergo la sopravvivenza dell' individuo e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Bastano queste poche considerazioni semplice ovvie, naturali e scontate per comprendere immediatamente quanto sia assurda,delirante e contro natura 'sta cosa della "esaltazione della sofferenza", predicata da quei matti scemi che si portano appesa al collo l' immagine di un mentecatto che si autodichiarava "figlio di un presunto ed ipotetico dio", morto in croce tra immani dolori; mentecatti che affermano esplicitamente e chiaramente che quel mentecatto è il modello di riferimento per la vita ergo essere uguale a lui e soffrire come lui o anche più di lui è cosa buona e giusta

Ma se 'sta cosa della "esaltazione della sofferenza" è così assurda, delirante e contro natura, e come ho spiegato qui sopra, è certamente assurda, delirante e contro natura, a questo punto una domanda sorge spontanea; "Da dove esce fuori sta cosa assurda, delirante e contro natura, e soprattutto perchè esce fuori ?

Per rispondere a questa domanda basta usare il solito antico e tradizionale CUI PRODEST, cioè a chi giova 'sta cosa assurda, delirante e contro natura della "esaltazione della sofferenza" ?

Sicuramente non giova a chi soffre perchè, come ho detto sopra, con la sofferenza e con il dolore, cioè con la sensazione dolorosa, l' organismo segnala tutto ciò che va contro la salute del corpo, cioè contro la sopravvivenza individuale e la permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra, e naturalmente e ovviamente per un organismo vivente non ha alcun senso "esaltare la sofferenza", cioè esaltare qualcosa che va contro la salute del suo corpo e la sua sopravvivenza,

Ma che succede se si convince un individuo, che naturalmente ed istintivamente cerca di evitare in ogni modo la sofferenza, che la sofferenza invece è cosa buona e giusta perchè lo rende simile al matto scemo di cui sopra proposto come modello di riferimento, magari aggiungendo che la Terra è una valle di lacrime, che si nasce per soffrire, che deve non solo sopportare ma esaltare la sofferenza perchè lo rende simile al matto scemo di cui sopra eretto a modello di riferimento, e vieppiù che non solo deve perdonare ma amare chi gli infligge sofferenza, perchè gli "fa il favore" di permettergli di essere simile al matto scemo in croce di cui sopra, quello che si porta appeso al collo, proposto come modello di riferimento ?

Succede che quel mentecatto disgraziato sarà convinto che la sofferenza sia una cosa esaltante, che lo rende simile al matto scemo in croce di cui sopra, quello che gli viene proposto come modello di riferimento e che si porta appeso al collo

ergo

quel mentecatto disgraziato non solo perdonerà ma amerà quelli che gli infliggono sofferenza, perchè gli "fanno il favore" di permettergli di essere simile al matto scemo in croce appeso al collo che è suo modello di riferimento, quindi perdonerà ed amerà quelli che lo sottomettono, lo controllano, lo usano e lo sfruttano infliggendogli ogni sorta di sopraffazione, ingiustizia e violenza, perchè, come si sa, la giustizia non è di questa Terra, questa Terra è una valle di lacrime, siamo nati per soffrire e la sofferenza è da esaltare come cosa buona e giusta perchè ci rende simili al matto scemo di cui sopra, quello che si porta appeso al collo, che gli viene proposto come modello di riferimento.

E chi è che dà sofferenza a quel mentecatto disgraziato, chi è che lo sottomette, lo controlla, lo usa e lo sfrutta infliggendogli ogni sorta di sopraffazione, di ingiustia e di violenza ?

I ricchi e di potenti, quelli che ogni società ingiusta, quindi in ogni società umana finora esistita, possiedono tutto il denaro e tutto il potere e lo usano per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri, infliggendo loro ogni sorta di sopraffazione, di ingiustizia e di violenza, quindi ogni dolore e ogni
sofferenza.

Il risultato finale sarà che il mentecatto disgraziato sopporterà ogni dolore ed ogni sofferenza, che gli vengono infiltte sempre e comunque da ricchi e potenti, cioè dai pochissimi che in ogni società ingiusta, cioè in ogni società umana finora esistita possiedono tutto il denaro e tutto il potere e lo usano per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri, infliggendo loro ogni sorta di sopraffazione, di ingiustizia e di violenza, quindi ogni dolore e ogni
sofferenza.

Il risultato finale sarà che ricchi e potenti, cioè i pochissimi che possiedono tutto il denaro e tutto il potere, continueranno a possedere tutto il denaro e tutto il potere, senza neppure dovere fare i conti con la sana e naturale reazione di tutti gli altri di fronte al dolore ed alla sofferenza che gli vengono inflitte da chi li sottomette, li controlla, li usa e li sfrutta infliggendo loro ogni sorta di sopraffazione, di ingiustizia e di violenza, perchè tutti gli altri sono stati annichiliti, sono stati ridotti a mentecatti disgraziati che credono al delirio contro natura della "esaltazione della sofferenza", quindi credono che quella sofferenza che gli viene inflitta sia una cosa buona e giusta, da esaltare percjè li rende simili al matto scemo morto in croce tra immani dolori che si portano appeso al collo, che è il loro modello di riferimento.

Il cerchio si chiude.

ITE MISSA EST...IN CULO ! AMENNE !





permalink | inviato da _Giamba_ il 19/7/2017 alle 8:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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