Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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La società umana o è patriarcale o non è


25 maggio 2019

Vedo nelle manifestazioni delle femmine libere ilcorpoèmioelogestioscodame striscioni con la colossale minchiata "il patriarcato capitalista": in realtà se c'è una cosa che il capitalismo odia è proprio il patriarcato, che dà limiti e "limita i consumi"





PRIMA PARTE

La società umana o è patriarcale o non è

Come certamente sapete, e se non lo sapete ve lo dico io, lo scopo della vita è la vita ed il senso della vita è la vita:

ogni essere vivente di ogni specie animale, maschio o femmina che sia, è guidato naturalmente dall' istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo

che in primis lo porta ad assicurarsi la sua sopravvivenza individuale

ed in secundis la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Come certamente sapete, e se non lo sapete ve lo dico io, la società umana nasce per tutelare la Vita, la Natura e la Terra,

e una società umana è sana a e naturale solo e soltanto se tutela la vita, la salute di tutti gli esseri viventi, della Natura e della Terra.

Come certamente sapete, e se non lo sapete ve lo dico io, la riproduzione nei mammiferi avviene in tal guisa:

il maschio si limita a fecondare la femmina con il suo sperma,

la femmina porta in grembo per nove mesi il prodotto dell' accoppiamento col maschio, cioè il feto e l'embrione,

e al termine di questi nove mesi il neonato esce fuori fisicamente dal corpo della femmina,

che pertanto è sempre e comunque certa che il cucciolo generato ha il 50% del suo corredo genetico.

Il maschio di ogni specie che appartiene alla classe dei mammiferi, au contraire, non ha mai la certezza che il neonato che esce fisicamente dal corpo di una femmina sia il suo, quindi, naturalmente ed ovviamente, non ha mai la sicurezza che in quel neonato ci sia quel 50% del suo corredo genetico,

quindi deve trovare un altro modo per garantire la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Nello stato di natura il maschio di ogni specie che appartiene alla classe dei mammiferi ha due modi per garantire la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra:

o sparge il seme tra molte femmine, perchè se aumenta il numero delle femmine con cui si accoppia aumenta conseguentemente la possibilità di fecondarne una e aumenta conseguentemente la possibilità che dal corpo di una di quelle femmine nasca un cucciolo che abbia il 50% del suo corredo genetico,

o possiede un territorio e tutte le femmine che vivono in quel territorio, le quali si accoppiano solo e soltanto con lui, in guisa tale che quel maschio è certo che tutti i cuccioli generati da tutte quelle femmine abbiano il 50% del suo corredo genetico;

dopo che il cucciolo è nato, nello stato di natura, è sempre e comunque solo e soltanto la femmina che lo ha portato in grembo che si occupa del cucciolo generato, per aumentare le probabilità di sopravvivenza di quel cucciolo, e, con esse, le probabilità che resti sulla Terra il suo corredo genetico,

e così facendo, occupandosi cioè del cucciolo che ha generato insieme al maschio che l' ha fecondata, opererà necessariamente ed inevitabilmente anche per aumentare le probabilità che resti sulla Terra il corredo genetico del maschio che l' ha fecondata.

L' evoluzione della specie Homo Sapiens ed il conseguente aumento del periodo di dipendenza del cucciolo di Homo Sapiens cambia completamente la situazione, perchè crea la necessità che ambedue i genitori si occupino del cucciolo generato che ha un periodo di dipendenza più lunga:

ma se la femmina si occupa naturalmente ed istintivamente del cucciolo generato per aumentare le sue probabilità di sopravvivenza, come faceva peraltro anche nello stato di natura, perchè il fatto stesso che il cucciolo esca dal suo corpo le dà la sicurezza assoluta che quel cucciolo ha il 50% del suo corredo genetico, quindi sa naturalmente ed istintivamente che occupandosi di lui per aumentare le sue probabilità di sopravvivenza aumenterà le probabilità di sopravivenza del suo corredo genetico sulla Terra, che è in quel cucciolo, e soddisferà e realizzerà, in tal guisa, il suo bisogno naturale ed egoistico, comune ad ogni essere vivente, di far pemanere il suo corredo genetico sulla Terra,

il maschio, naturalmente ed ovviamente, si occuperà del cucciolo che esce fuori dal corpo di una determinata femmina solo e soltanto se ha la certezza che quel cucciolo è il suo,

quindi nasce la necessità di garantire la maschio che quel determinato cucciolo che esce dal corpo di quela determinata femmina abbia il 50% del suo corredo genetico,

ed il solo modo per dare quella garanzia al maschio è assicurargli il possesso del corpo di quella femmina, in guisa tale da dargli la certezza che quella femmina si accoppi solo con lui.

Per dare al maschio della specie Homo Sapiens la certezza della sua paternità, che è il solo modo per far si che il maschio si occupi del cucciolo generato,

si fissano limiti, leggi, regole, convenzioni sociali e costumi quotidiani che sono tutti finalizzati a garantire al maschio il possesso di una determinata femmina, in guisa tale che quella femmina si accoppi solo con lui:

quei limiti, quelle leggi, quelle regole, quelle convenzioni sociali e quei costumi quotidiani che limitano la sessualità del maschio, obbligandolo ad accoppiarsi con una determinata femmina garantendogli il possesso del corpo di quela determinate femmina, e, nel contempo, la sessualità della femmina, che è così obbligata ad accoppiarsi con un solo maschio:

da quei limiti, da quelle leggi, da quelle regole, da quelle convenzioni sociali e da quei costumi quotidiani, che obbligheranno poi il maschio e la femmina ad occuparsi insieme del cucciolo generato nasce LA FAMIGLIA NATURALE UMANA.

Ma dai limiti, dalle leggi, dalle regole, dalle convenzioni sociali e dai costumi quotidiani che fanno nascere la famiglia naturale umana nascerà anche il concetto stesso di limite, di legge, di regola, di convenzione sociale e di costume qutodiano,

da cui deriveranno tutti gli altri limiti, tutte le altre leggi, tutte le altre regole, tute le convenzioni sociali e tutti i costumi quotidiani che faranno nascere LA SOCIETA' UMANA NATURALE fondata sulla convivenza civile:

quei limiti, quelle leggi, quelle regole, quelle convenzioni sociali e quei costumi quotidiani che impongono ad ogni esemplare della specie Homo Sapiens, all'interno della società umana, di rispettare gli altri, il loro corpo, la loro vita, le loro cose, la loro famiglia, la loro prole.

Per comprendere immediatamente cosa intendo quando parlo delle società umane che per millenni hanno stabilito ed imposto limiti, leggi, regole, convenzioni sociali e costumi quotidiani finalizzati a garantire al maschio il possesso di una determinata femmina, in guisa tale che quella femmina si accoppi solo con lui,

vi basterà pensare, per esempio, alla legge che non considerava colpevole il maschio che uccideva la moglie scoperta in flagrante adulterio e/o alle abitudini degli arabi di coprire le femmine e/o alla abitudine dei siciliani, assolutamente normale fino a qualche decennio fa, di tenere le mogli chiuse in casa e/o alla naturale gelosia del maschio nei confronti della sua femmina.

Il motivo per cui nascevano e si diffondevano queste leggi, queste regole, queste convenzioni sociali e questi costumi quotidiani non era certamente la volontà di togliere libertà alle femmine e/o di tenerle schiave,

ma semplicemente la necessità di garantire al maschio la paternità, che era possibile solo e soltanto assicurando al maschio il possesso del corpo di una determinata femmina,

in guisa tale che quella determinata femmina si accoppiasse solo con lui e che da quella femmina nascessero solo e soltanto cuccioli che avevano per il 50% il suo corredo genetico.

Per millenni la società umana è andata avanti in questo modo, è stata cioè una società patriarcale:

garantiva al maschio la paternità con le sue leggi, con le sue regole, con le sue convenzioni sociali e con i suoi costumi quotidiani che gli assicuravano che una determinata femmina si accoppiasse solo con lui e che da quella femmina nascessero solo e soltanto cuccioli che avevano per il 50% il suo corredo genetico,

ed in cambio otteneva che il maschio non spargesse più il suo seme tra molte femmine, ma limitasse la sua sessualità ad una sola femmina, quella femmina di cui possedeva il corpo e che che si accoppiava solo con lui e gli garantiva la sua paternità e la permanenza del suo corredo genetico sula Terra, e poi si occupasse insieme alla fermmina del cucciolo generato.

Ma in tal guisa la società umana raggiunge anche un altro risultato:

crea un legame istintivo, naturale e viscerale del maschio con la società, con i limiti, con le leggi, con le regole, con le convenzioni sociali e con i costumi quotidiani,

perchè il maschio sente che i limiti, le leggi, le regole, le convenzioni sociali e i costumi quotidiani della società patriarcale soddisfano il suo bisogno istintivo di essere certo della paternità per garantirsi la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Ne consegue che il maschio si fa "pater familias", non sparge più il seme tra molte femmine, limita la sua sessualità, per accoppiarsi con una sola femmina, e, conseguentemente, la sessualità della sua femmina, che si accoppia solo con lui,

e in tal guisa fa nascere la famiglia naturale umana e combatte con tutto se stesso per tenere in piedi la famiglia naturale umana difendendo con tutto se stesso i limiti, le leggi, le regole, le convenzioni sociali e i costumi quotidiani che fanno nascere e tengono in pedi la famiglia naturale umana,

perchè la famiglia naturale umana ed i limiti, le leggi, le regole, le convenzioni sociali e i costumi quotidiani che fanno nascere e tengono in pedi la famiglia naturale umana gli garantiscono la sua paternità, quindi la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Ne consegue che il maschio si fa "pater familias", non sparge più il seme tra molte femmine, limita la sua sessualità, per accoppiarsi con una sola femmina, e, conseguentemente, la sessualità della sua femmina, che si accoppia solo con lui,

e in tal guisa fa nascere la società umana e combatte con tutto se stesso per tenere in piedi la famiglia naturale umana difendendo con tutto se stesso i limiti, le leggi, le regole, le convenzioni sociali e i costumi quotidiani che fanno nascere e tengono in pedi la società umana,

perchè la società umana ed i limiti, le leggi, le regole, le convenzioni sociali e i costumi quotidiani che fanno nascere e tengono in piedi la società umana gli garantiscono la sua paternità, quindi la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Riassumendo...

La società patriarcale è la sola società umana sana e naturale che ha la vita come valore,

perchè deriva dal nucleo della famiglia naturale umana, che nasce per tutelare la vita, fissando limiti, leggi, regole, convenzioni sociali e costumi quotidiani che garantiscono al maschio la sua paternità, quindi la sua vita, assicurandogli la la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

e prende come riferimento il concetto di limite, di legge, di regola, di convenzione sociale e di costume quotidiane, da cui nasce la famiglia naturale umana, che è il nucleo originario della società umana,

per fissare ed imporre i limiti, le leggi, le regole, le convenzioni sociali e i costumi quotidiani da cui nasce la società umana e su cui si fonda la convivenza civile:

quei limiti, quelle leggi, quelle regole, quelle convenzioni sociali e quei costumi quotidiani che impongono ad ogni esemplare della specie Homo Sapiens, all'interno della società umana, di rispettare gli altri, il loro corpo, la loro vita, le loro cose, la loro famiglia, la loro prole.

SECONDA PARTE

La societàdelconsumodellaproduzioneedellusura fa di tutto per spazzare via la società patriarcale semplicemente perchè la società patriarcale è una società umana sana e naturale che ha come valore la vita e come scopo la tutela della vita, della salute del corpo, della Natura e della Terra,

che per tutelare la vita, la salute del corpo, della Natura e della Terra, impone dei limiti, delle leggi, delle regole, delle convenzioni sociali e dei costumi quotidiani che guidano in modo sano e naturale il comportamento degli esemplari della specie Homo Sapiens,

e in tal guisa crea esemplari della specie Homo Sapiens che hanno dei limiti, che hanno delle regole, che hanno delle leggi, che hanno delle convenzioni sociali e dei costumi quotidiani che guidano in modo sano e naturale il loro comportamento,

crea esemplari dela specie Homo Sapiens che consumano solo ciò di cui il loro corpo ha bisogno per stare bene e si guardano bene dal consumare di tutto, anche ciò che è inutile o addirittura dannoso per la salute del loro corpo,

come invece esige la societàdelconsumodellaproduzioneedellusura che deve assicurare la "crescita economica", quindi l' aumento dei consumi e della produzione, del fatturato e del PIl, fregandosene completamente della tutela della vita, della salute del corpo, della Natura e della Terra.

Nzomma...

La societàdelconsumodellaproduzioneedellusura è contro la società patriarcale perchè la società patriarcale crea esemplari della specie Homo Sapiens che "consumano di meno" che sono un "pericolo" per la "crescita economica", perchè limitando i consumi riducono la produzione, il fatturato ed il PIL.

Sulla società patriarcale, che è la sola società umana possibile, che ha tenuto in piedi per secoli una società umana sana e naturale, che aveva come valore la vita e come scopo la tutela della vita, come ogni sociètà umana sana e naturale,

si abbatte come un ciclone la societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, che non è una società sana e naturale che ha come valore la vita e come scopo la tutela della vita, come ogni sociètà umana sana e naturale,

ma è una società malata e contro natura che ha come valore il denaro ed il profitto e come scopo la "crescita economica" cioè l' aumento dei consumi, della produzione, del fatturato e del PIL,

e per quello deve spazzare via ogni limite, ogni regola ed ogni legge, ogni convenzione sociale ed ogni costume quotidiano che fa nascere, fonda e tiene in piedi la società patriarcale, una società umana sana e naturale che ha come valore la vita e come scopo la tutela della vita,

semplicemente perchè la società patriarcale crea esemplari dela specie Homo Sapiens che hanno dei limiti, che hanno delle regole, che hanno delle leggi, che hano delle convenzioni sociali e dei costumi quotidiani che guidano in modo sano e naturale il suo comportamento

quindi consumano solo ciò di cui ha bisogno il loro corpo per stare bene, e si guardano bene dal consumare di tutto, anche ciò che è inutile o addirittura dannoso per la salute del loro corpo, come esige la societàdelconsumodellaproduzioneedellusura che deve assicurare la "crescita economica", quindi l' aumento dei consumi e della produzione, del fatturato e del PIl;

La societàdelconsumodellaproduzioneedellusura fa di tutto per spazzare via la società patriarcale semplicemente perchè la società patriarcale crea esemplari dela specie Homo Sapiens che "consumano di meno"

che sono un "pericolo" per la "crescita economica", perchè limitando i consumi riducono la produzione, il fatturato ed il PIL.

Ne consegue che la societàdelconsumodellaproduzionedellusura deve spazzare via la società patriarcale

in cui il maschio si faceva "padre di famiglia" limitando la sua sessualità per accoppiarsi con una sola femmina e, conseguentemente, quella della femmina, che si accoppiava solo con lui,

e in tal guisa faceva nascere e teneva in piedi la famiglia naturale umana, nucleo originario e fondante della società umana.

perchè stabiliva i primi limiti, le prime regole le prime leggi, da cui poi nascevano, conseguentemente, i limiti, le regole e le leggi che fondano la società umana.

perchè spazzare via la società patriarcale è il solo modo per spazzare via ogni limite, ogni regola ed ogni legge,

perchè limiti, regole e leggi "limitano i consumi", quindi impediscono la "crescita economica", perchè riducono la produzione, il fatturato ed il PIL,

e la societàdelconsumodellaproduzionedellusura può assicurare la "crescita economica" , cioè l'aumento dei consumi, della produzione, del fatturato e del PIl solo e soltanto se non ha limiti, regole e leggi.

Per di più la societàdelconsumodellaproduzionedellusura ha bisogno di forza lavoro a basso prezzo per aumentare i suoi profitti ed il solo modo per diminuire il costo della forza lavoro è aumentare il numero degli esemplari della specie Homo Sapiens che lavorano,

quindi raddoppia il numero degli esemplari della specie Homo Sapiens che lavorano mandando a lavorare anche le donne,

le quali in nome della "libertà" vanno a lavorare, come i maschi, per produrre oggetti e/o servizi inutili inutili allo scopo di guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute,

in primis raddoppiando la forza lavoro, che così costa meno, garnatendo maggiori profittio ai pochissimi che nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura possiedono tutte le banche etutte le imprese,

in secundis garantendo la " crescita economica" perchè anche le femmine, come i maschi, vanno a lavorare per produrre oggetti e/o servizi inutili inutili allo scopo di guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute, garantendo l' aumento dei consumi e della produzione, quindi i fatturati ed il PIL.

Dalla distruzione della società patriarcale nasce la società matriarcale,

quella della "libertà della donna ilcorpoèmioelogestioscodame", che quella si piace al capitalismo, perchè non pone i limiti, le leggi e le regole che la società patriarcale imponeva, limitando così anche i consumi,

ma crea una società "libbera ed aperta" in cui si consuma di tutto, anche oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute,

garantendo la " crescita economica", l' aumento dei consumi e della produzione, quindi i fatturati ed il PIL.

Tra le conseguenze della distruzione della società patriarcale da cui nasce la società matriarcale ce n'è una che sfugge completamente ai maschietti moderni ingenui, ignari ed inconsapevoli:

la cosiddetta "libertà della donna ilcorpoèmioelogestioscodame" alla fin fine finisce per essere semplicemente uno strumento usato dalle donne per avere potere sulla riproduzione del maschio,

per poi permettere la riproduzione solo e soltanto al maschietto che si adegua a ciò che vuole la femmina e diviene dolce gentile e sensibile come vuole la femmina, 'nzomma dventa 'na femmina.

SUSSIDIO PEDAGOGICO

Il gioco del nulla della femmina occidentale, che ristagna nel momento seduttivo ignara che il suo corpo è il luogo della riproduzione della specie, si porta via la vita della femmina e quella dei maschi sprovveduti che la seguono in quel gioco del nulla

Un figlio è l'unica cosa vera, l'unica cosa sostanziale, l'unica cosa che rimane, l'unica cosa che dia senso ad una femmina ed alla sua vita.
Il senso della vita è infatti la vita, cioè sopravvivere come individuo e portare avanti il proprio corredo genetico e la vita della specie.

Il corpo della femmina è il luogo in cui si porta avanti la vita della specie, il luogo in cui avviene la riproduzione della specie.

La funzione naturale della femmina ed il ruolo della femmina nella società umana è quello di fare figli per portare avanti la specie.

Per il resto tutto quello che fa e dice una femmina nella sua vita è finzione, scena, simulazione, in una parola "seduzione"..

Una seduzione che ha un senso, naturalmente, perchè è finalizzata alla riproduzione e solo e soltanto se è finalizzata alla riproduzione.

A questo scopo la natura dota la femmina di un apparato seduttivo e di un atteggiamento seduttivo correlato che ha come scopo quello di trovare il maschio che la feconda e le fa fare figli.

Il momento seduttivo è naturalmente soltanto il presupposto indispensabile di quello riproduttivo, che è il solo che abbia un senso. ed ha una sua motivazione ed un suo senso soltanto se è seguito da quello riproduttivo.

La maggior parte delle femmine occidentali, invece, passa la vita ristagnando nel momento seduttivo, senza poi passare a quello riproduttivo.

Passano la vita a mostrar tette, fica, culo e quant'altro allo scopo di sedurre il maschio, per poi chiudere tutto con l'accoppiamento che conferma la loro potenzialità seduttiva, senza far seguire all' accoppiamento il momento riproduttivo,

Va da sè che una volta tolto il momento sostanziale, cioè quello della riproduzione, quello che resta è soltanto il momento della finzione, della simulazione, della scena.

La femmina privata del momento riproduttivo, cioè dell'unico momento sostanziale, dell'unico momento in cui la femmina fa qualcosa di sensato e di concreto, dell'unica cosa che dà senso alla sua vita, è soltanto finzione, scena e simulazione.

La femmina privata del momento riproduttivo è la femmina occidentale inquieta che non cerca se stessa nell'unico modo in cui potrebbe trovarsi, cioè nella sua funzione naturale di madre, perchè le sue dogmatiche ideologie contro natura gli assicurano che la sua funzione naturale non è quella di madre.

La femmina privata del momento riproduttivo è la femmina occidentale inquieta ed insoddisfatta, che cerca se stessa e che continuerà per tutta la vita a cercare se stessa inseguendo modelli di vita ed attività alternative alla riproduzione che non esustono e con cui non potrà mai trovare se stessa, perchè fare un figlio è l'unica cosa vera, l'unica cosa sostanziale, l'unica cosa che rimane, l'unica cosa che dà senso ad una femmina ed alla sua vita.

La femmina privata del momento riproduttivo è "un nulla assoluto".

Un nulla assoluto in cui viene coinvolto il maschio sprovveduto, il maschio incapace di possedere il corpo della femmina e di riportarlo alla sua funzione naturale di luogo in cui avviene la riproduzione , incapace di guidare la femmina e di riportarla alla sua funzione naturale, quella riproduttiva, ed al suo ruolo sociale, quello di madre.

il maschio sprovveduto è irretito in quell'inutile gioco seduttivo, in quel "gioco del nulla" portato avanti dalla femmina, di cui il maschio sprovveduto non comprende la totale ed assoluta inutilità.

Un gioco del nulla che finisce per portarsi via la vita della femmina, ma anche quella del maschio sprovveduto che viene irretito in quel gioco del nulla e che la segue in quel gioco del nulla.

La femmina occidentale, quella del "corpo è mio e lo gestisco da me", quella privata del controllo del maschio, quella non più posseduta e guidata dal maschio è una pianta inutile che ostenta milioni di fiori senza poi produrre neanche un frutto.

Il maschio sprovveduto che la segue, quello incapace di possedere e guidare la femmina, quello incapace di ricondurre il corpo della femmina al suo ruolo naturale di luogo in cui avviene la riproduzione della specie, perde la sua vita, insieme alla femmina, in quel gioco inutile, in quel gioco del nulla.





permalink | inviato da _Giamba_ il 25/5/2019 alle 8:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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