Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Apologia dello stronzo


18 novembre 2017

Anvedi questa ! (segue foto nel post...)




Anvedi questa qua sopra !

N.D.R.

Per capire le cose della vita
usate i cinque sensi
per ricevere dati sensoriali dalla realtà
ed il cervello 
per elaborare i dati sensoriali così ricevuti

in guisa tale

da avere un' immagine della realtà
che sia
più simile possibile alla realtà effettiva,
che vi permetta di agire 
in modo arguto ed intelligente nella realtà.

'Nzomma
guardate la realtà
non quello che è dentro di voi 
tenendo conto che 
come dice Guzzanti - Quelo:
"La risposta non la devi cercare fuori.
La risposta è dentro di te.
Epperò è sbajata..."

https://www.youtube.com/watch?v=WGQ7JZRZ65M

P.S.

A seguire undici sussidi pedagogici in cui spiego in modo ampio, dettagliato ed esaustivo come e perchè è stato inventato il cosiddetto "amore per il prossimo", inesistente in natura, e come esso viene usato per plagiare, condizionare, sottomettere, sfruttare ed usare milioni di esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens, 

dopo averli trasformati da individui nati sani forti e liberi in miti e docili pecorelle da omologare nel gregge e da portare a tosare tutte insieme per fare lana per il padrone, cioè per i pochissimi che da sempre in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.





SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

Il solo rapporto sincero possibile tra esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è quello in cui ognuno esprime il suo sano e naturale egoismo e la sua sana e naturale aggressività e li contrappore al sano e naturale egoismo e alla sana naturale aggressività dell altro,

per giungere poi

o ad un accordo paritario fondato sul principio di uguaglianza e sul rispetto reciproco dell' altro, del suo corpo, della sua vita, delle sue cose e della sua prole, voluto ed accettato da ambedue le parti e messo in atto concretamente e quotidianamente da ambedue le parti, per evitare continue e costanti tensioni e violenze,

o allo scontro violento in cui alla fine uno prevale e l' altro soccombe, se quell' accordo non è possibile perchè una delle due parti non lo vuole e non lo accetta e/o lo vuole e lo accetta solo a parole e poi non lo mette in atto concretamente e quotidianamente.

Per quanto riguarda invece minchiate come "amore per il prossimo", "solidarietà", "altruismo" et ceteras et similia, 

ìnzomma tutte quelle situazioni in cui  un esemplare della specie Homo Sapiens dice di "non essere egoista" e di "pensare sempre agli altri", 

in nome del cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

si tratta soltanto di simulazioni usate 

in primis come espediente per blandire l'aggressività dell' altro riportandolo ad una situazione infantile,

in secundis come espediente per richiedere ai coglioni che credono che 'sta cosa chiamata "amore per il prossimo" esista veramente, 

di fare la stessa cosa con gli altri, cioè di pensare più agli altri che a se stessi, di avere fiducia negli altri, et ceteras et similia

in modo da criminalizzare il loro sano e naturale egoismo e la loro sana e naturale aggressività,

non avere più la contrapposizone naturale del loro sano e naturale egoismo e della loro sana e naturale aggressività al proprio sano e naturale egoismo e alla propria sana e naturale aggressività

e poter fare agevolmente quel che si vuoe di loro.

Affermo con convinzione tutto questo perchè sono scientificamente, definitivamente e serenamente certo che 

"Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua, e che quelli che se li fanno meglio so' proprio quelli che fanno finta di occuparsi degli altri".

E non a seguito di presunte ed ipotetiche delusioni ricevute da miei simili, 

ma per via della suddetta conclusione scientifica: "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua, e quelli che se li fanno meglio so' proprio quelli che fanno finta di occuparsi degli altri"

a cui sono giunto in giovanissima età,  

che è proprio quello che mi ha evitato la patetica parabola  "ricerca di amore - illusione - delusione " tanto comune a moltissimi esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens,, 

quelli che vanno "alla ricerca di ammore" per tutta l'esistenza

proprio perchè ignari della semplice realtà che "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua, e che quelli che se li fanno meglio so' proprio quelli che fanno finta di occuparsi degli altri".



SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

Perchè moltissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens per tutta l'esistenza 

sono ignari della semplice realtà che "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua, e che quelli che se li fanno meglio so' proprio quelli che fanno finta di occuparsi degli altri" 

e vanno "alla ricerca di ammore" ?

Perchè sono angosciati dalla consapevolezza che "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua" 

ergo prima creano il cosiddetto "amore per il prossimo", 

cioè l'illusione  che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens sia interessato ad ogni altro esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens,

per cancellare quella consapevolezza che li angoscia,

e poi , sorretti da quell' illusione, vanno "alla ricerca di ammore" per tutta l'esistenza, 

cadendo in tal guisa proprio nelle grinfie di "quelli che si fanno meglio i cazzi loro, cioè quelli che fanno finta di occuparsi degli altri", 

i quali in primis sono consapevoli che "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua",

in secundis sono consapevoli che molti loro simili sono incapaci di giungere a quella consapevolezza per via dell' angoscia che essa genera in loro

in tertiis sono certi che l' illusione che si sono creati per cancellarla li condurrà necessariamente ed inevitabilmente ad andare "alla ricerca di ammore" per tutta l'esistenza,

ergo

imparano a "far finta di occuparsi degli altri per farsi meglio i cazzi loro" 

per poi attendere i tapini "alla ricerca di ammmore" certi che prima o poi arriveranno,

e quando arrivano simulano con loro quell' ammmore di cui essi hanno bisogno

'nzomma "fanno finta di occuparsi di loro per farsi meglio i cazzi propri".


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO TRE

Il cosiddetto "amore per il prossimo", inesistente in natura, è un mero flatus vocis, ed è da sempre, insieme agli altri due flatus vocis "comunità" e "coesione sociale", uno strumento indispensabile di controllo e sottomissione di tutti gli altri, quindi di conservazione della loro ricchezza e del loro potere, per i pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, i quali altrimenti dovrebbero controllare, sottomettere e sfruttare tutti gli altri, per conservare ricchezza e potere, usando solo la violenza.

Per farvi comprendere come funziona il meccanismo di controllo e sottomissione di tutti gli altri da parte dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, usando il cosiddetto "amore per il prossimo", inesistente in natura, insieme agli altri due flatus vocis "comunità" e "coesione sociale", inizio da una analisi delle storia dele società umane finora esistite,

che sono state sempre  e comunque delle società profondamente ingiuste, in cui pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiedono tutta la ricchezza, e, conseguentemente, tutto il potere, ed usano la loro ricchezza ed il loro potere per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri,

Orbene tutti quanti sono consapevoli che tutte le società umane finora esistite sono state delle società profondamente ingiuste, in cui pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiedono tutta la ricchezza, e, conseguentemente, tutto il potere, ed usano la loro ricchezza ed il loro potere per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri,

ma pochissimi sono consapevoli che una società umana ingiusta, quindi tutte le società umana finora esistite, non è solo ingiusta ma è soprattutto "contro natura"

ergo

che tutte le società umane finora esistite sono state società "contro natura"

perchè pochissimi sono consapevoli che l' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura, in cui tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono uguali, perchè. come diceva Thomas Hobbes, nessun uomo è così forte ed intelligente da non potere essere ucciso da un altro

ergo

pochissimi pensano all' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura.

Perchè solo pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono consapevoli del fatto che l' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura ?

Perchè la stragrande maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, pur avendo in sè istintivamente e naturalmente la consapevolezza che "tutti gli uomini sono uguali", perchè l' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura,

vivono da sempre in società ingiuste e contro natura, visto e considerato che tutte le società umane finora esistite sono state delle società ingiuste e contro natura in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza, tutto il potere tutti i  mass media, 

e ricevono tutti i  giorni dalla culla alla tomba e da mane a sera, da quei mass media che sono tutti in mano a quei pochissimi e sono tutti gestiti da quei pochissimi, il messaggio che l' uguaglianza tra gli uomini sarebbe "un' utopia irrealizzabile di cui delirano alcuni romantici idealisti" e che invece la condizione naturale sarebbe quella sempre esistiita, in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza e tuitto il potere

e sono pertanto convinti che l' uguaglianza tra gli uomini sia "un' utopia irrealizzabile di cui delirano alcuni romantici idealisti" e che invece la condizione naturale sarebbe quella sempre esistiita, in cui pochisismi hanno tutta la ricchezza e tuitto il potere

Ma, come detto, ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens ha in sè la naturale ed istintiva certezza che "tutti gli uomini sono uguali", 

ergo

ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, pur vivendo da sempre in società ingiuste e contro natura, tutti in mano ai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, e pur se superficialmente stravolto dai messaggi fasulli inviati ogni giorno da quelle società ingiuste e contro natura, tutti in mano ai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, che gli ripetono che l' uguaglianza tra gli uomini sarebbe "un' utopia irrealizzabile di cui delirano alcuni romantici idealisti" e che invece la condizione naturale sarebbe quella sempre esistiita, in cui pochisismi hanno tutta la ricchezza e tuitto il potere

conserva in sè naturalmente e profondamente la naturale ed istintiva consapevolezza, ergo l'assoluta certezza, che "tutti gli uomini sono uguali" 
perchè l' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura, in cui tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono uguali, perchè. come diceva Thomas Hobbes, nessun uomo è così forte ed intelligente da non potere essere ucciso da un altro

ergo

ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens percepisce naturalmente ed istintivamente il contro natura e l'ingiustizia di una società umana in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, perchè quella società umana non mantiene la condizione di uguaglianza esistente nello stato di natura, 

ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens percepisce naturalmente ed istintivamente che non gli conviene in alcun modo e non ha alcun senso passare dallo stato di natura, in cui tutti gli uomini sono uguali, ad una società umana in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, che è una società contro natura ed ingiusta

ergo

ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è portato naturalmente ed istintivamente a combattere in ogni modo la società ingiusta e contro natura in cui vive, per tornare ad una società secondo natura  e giusta che mantenga la condizione di uguaglianza tra gli uomini esistente nello stato di natura. 

Dalla naturale ed istintiva consapevolezza, ergo dall'assoluta certezza, profondamente presente in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, che "tutti gli uomini sono uguali"  perchè l' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura,

consegue una situazione necessaria ed inevitabile che da sempre si ripete all' interno di ogni società umana, visto e considerato che tutte le società umane finora esistite sono state ingiuste e contro natura:

i pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, che tengono perciò in piedi una società ingiusta e contro natura, si trovano necessariamente ed inevitabilmente a dover fare i conti con la consapevolezza e la certezza naturale di questa uguaglianza, che è naturalmente, profondamente ed ineluttabilmente radicata in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, e con la conseguente consapevolezza che una società in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere è una società ingiusta  e contro natura

ergo

si trovano ogni volta costretti a dover fronteggiare, controllare e reprimere la tensione e la violenza che esplodono non solo necessariamente ed inevitabilmente, ma anche giustamente e legittimamente all' interno di una società profondamente disuguale in cui pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiedono tutto il denaro e tutto il potere e li usano per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri, 

perchè tutti gli altri esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens percepiscono naturalmente che quella società è una società contro natura ed ingiusta, che non ha nulla a che fare con le condizioni naturali di uguaglianza dello stato di natura e sconvolge le naturali condizioni di uguaglianza tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens esistenti nello stato di natura

ergo

tutti gli altri esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens combattono in ogni modo quella società contro natura ed ingiusta  per tornare ad una società secondo natura  e giusta che mantenga la condizione di uguaglianza tra gli uomini esistente nello stato di natura. 

Quella tensione e quella violenza, per chi le osserva in buona fede,  sono quindi semplicemente la necessaria, inevitabile, giusta e legittima risposta istintiva ad uno stato di cose profondamente disuguale, ed hanno lo scopo di ripristinare le naturali condizioni di eguaglianza, così gravemente turbate.

E' puramente illusorio pensare che quella tensione e quella violenza terminino: esse non termineranno mai, necessariamente ed inevitabilmente, ma anche giustamente e legittimamente, finchè esisterà una società umana diseguale ed ingiusta, 

perchè la consapevolezza naturale ed istintiva che l' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura, è presente in modo naturale ed istintivo, in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

ed entra in conflitto necessariamente ed inevitabilmente, ma anche giustamente e legittimamente, con una società umana ingiusta e contro natura in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, una società che non mantiene in alcun modo la condizione di uguaglianza tra gli uomini esistente nello stato di natura.

La tensione e violenza all' interno della società umana  termineranno solo e soltanto allorchè saranno ristabilite le naturali condizioni di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistenti nello stato di natura, 

quelle condizioni naturali di uguaglianza che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens sente in sè, naturalmente, profondamente ed ineluttabilmente, come una realtà naturale, ed in quanto tale assolutamente certa, ovvia  ed indiscutibile.

Ma visto e considerato che, come detto, tutte le società umane finora esistite sono state della società ingiuste e contro natura in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, e che quindi una società umana giusta, che mantenga l'eguaglianza natuirale tra gli uomini non è mai esistita

quel che da sempre è accaduto e continua ad accadere nelle società umane è che quei pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, 

si sono sempre trovati e continuano a trovarsi nella condizione di dover fronteggiare, controllare e reprimere la tensione e la violenza che esplodono necessariamente ed inevitabilmente, giustamente e legittimamente al'interno di una società profondamente disuguale in cui pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiedono tutto il denaro e tutto il potere e li usano per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri.

Il modo più semplice ed immediato per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri è la violenza.

I pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere usano la loro ricchezza ed il loro potere per assoldare delle truppe, degli sgherri, dei mercenari, dei bravi, dei picciotti mafiosi, dei poliziotti e dei carabinieri che tutelino i loro interessi e difendano la loro richezza ed il loro potere 

facendo violenza a chiunque cerchi di opporsi alla loro società ingiusta e contro natura in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere e combatte per creare una società giusta e secondo natura che mantenga la condizione di uguaglianza tra gli uomini esistente nello stato di natura. 

Ma la realtà oggettiva è che quelli che possiedono tutta la riccheza e tutto il potere sono pochissimi e tutti gli altri sono tantissimi: ne consegue che è sempre  e comunque molto dispendioso, ed a volte addirittura impossibile, per quell' 1% che possiede tutta la ricchezza e tutto il potere riuscire a sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri usando solo la violenza delle truppe, degli sgherri, dei mercenari, dei bravi, dei picciotti mafiosi, dei poliziotti e dei carabinieri, assoldati da loro per tutelare i loro interessi e difendere la loro ricchezza ed il loro potere.

Nasce pertanto l'esigenza per quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere di inventare altre tecniche diverse per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri.

La tecnica più funzionante è quella "cristiana" che consiste nell' invenzione del cosiddetto "amore per il prossimo", con cui ricchi e potenti, con l' aiuto di ometti da loro assoldati per predicare il suddetto "cristianesimo" ed il suddetto "amore per il prossimo",  criminalizzano  il sano e naturale egoismo e blandiscono la sana e naturale aggressività in milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens 

trasformando milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens nati sani forti e liberi in docili e miti pecorelle, per poi omologare le suddette docili e miti pecorelle , in nome della cosiddetta  "coesione sociale"  nel gregge chamato "comunità" , e poterle così portare tutte insieme  tosare per far lana per il padrone.

Vado dunque a spiegare in modo dettagliato ed esaustivo come funziona la tecnica di sottomissione e di controllo degli altri fondata sul cosiddetto "amore per il prossimo"

spegando in primis perchè la fede nell' esistenza del cosiddetto "amore per il prossimo", del tutto inesistente in natura e nella realtà, come ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens può facilmente verificare semplicemente studiando un pò di storia umana e/o dando uno sguardo alla cronaca quotidiana e/o facendo riferimento alla sua personale esperienza di vita

attecchisce così facilmente e così tanto nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens

e in secundis come il suddetto "amore per il prossimo",  una volta attecchito nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens , viene usato per controllare, sottometere ed usare milioni di esemplari della specie.

Per rispondere alla prima domanda il punto di partenza più opportuno è proprio quello che ho scritto qui sopra: 

ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è naturalmente ed istintivamente consapevole dell' assoluta estraneità degli altri , perchè ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens può facilmente verificare semplicemente studiando un pò di storia umana o anche solo dando uno sguardo alla cronaca quotidiana e facendo riferimento alla sua personale esperienza di vita 

che prima di tutto lui e poi ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, guidato solo e soltanto dal suo istinto di sopravvivenza, che è un sano e naturale egoismo che lo conduce in primis a sopravvivere come individuo e in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso per riprodursi e poi occuparsi dei cuccioli generati per mantenere il suo corredo genetico sulla Terra,

nella migliore della ipotesi è del tutto indifferente agli altri, nella peggiore delle ipotesi, ove questo sia necessario per sopravvivere come individuo e/o per mantenere il suo corredo genetico sulla Terra, è disposto a passare sopra, senza alcun problema, agli altri ed alla loro vita.

'Nzomma ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è naturalmente ed istintivamente consapevole della totale ed assoluta estraneità dell' altro.

Quel che accade però, a questo punto, è che se alcuni esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens sono capaci di vivere serenamente con questa consapevolezza naturale ed istintiva della totale ed assoluta estraneità dell' altro, 

moltissimi altri, gli esemplari più deboli della specie,  ne sono angosciati, perchè per essi, proprio per via della loro debolezza, l' estraneità dell' altro vuol dire pericolosità dell' altro, 

ed hanno pertanto bisogno di qualcosa, di un' illusione, di una menzogna,  che cancelli quella consapevolezza dell' estraneità dell' altro, e, con essa, l' angoscia che ne deriva.

Per loro viene inventato il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, 

in guisa tale che poi, per rassicurarli, come si fa coi bambini impauriti, gli si racconta la favoletta che ogni esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens "ama" ogni altro  esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens

e che i poveracci, confortati da questa illusione, non abbiano più la consapevolezza della realtà della assoluta e totale estraneità degli altri e non siano più angosciati dalla pericolosità degli altri.

Naturalmente la realtà resta quella naturale della totale ed assoluta estraneità degli altri, quella che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens può facilmente verificare semplicemente studiando un pò di storia umana e/o dando uno sguardo alla cronaca quotidiana e/o facendo riferimento alla sua personale esperienza di vita, 

ma lo scopo delle illusioni, come si sa, è quello di cancellare la consapevolezza della realtà, non la realtà,

e nella fattispecie l' illusione chiamata "amore per il prossimo" assolve perfettamente alla funzione per cui è stata inventata: cancellare la consapevolezza della totale ed assoluta estraneità degli altri, che angoscia gli esemplari più deboli della specie.

A questo punto, dopo aver risposto alla prima domanda e dopo aver spiegato perchè il cosiddetto "amore per il prossimo" attecchisce così facilmente nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens resta da rispondere alla seconda domanda: resta cioè da  spiegare in che modo il cosiddetto "amore per il prossimo", una volta attecchito nei cervelli degli esemplari più deboli della specie, sia usato per plagiarli, irretirli, controllari ed usarli, 

ma prima è non solo lecito, ma necessario ed indispensabile chiedersi: "Come si inventa 'sto amore per il prossimo ?",  perchè la risposta a questa domanda serve anche a capire come funziona l' amore per il prossimo, cioè come e perchè 'sto "amore per il prossimo", una volta attecchito nei cervelli degli esemplari più deboli della specie, possa essere facilmente usato per plagiarli, irretirli, controllarli ed usarli.

'Nzomma "Come si inventa 'sto "amore per il prossimo ?". 

E' presto detto...

Si prende il sano e naturale interesse di ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens per i cuccioli generati, che è peraltro un interesse di natura meramente egoistica, che porta l'esemplare adulto ad accudire il cucciolo generato solo e soltanto per aumentare le sue probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabilità di mantenere il proprio corredo genetico sulla Terra, che è, insieme alla sopravvivenza individuale, il solo scopo naturale ed istintivo di ogni essere vivente, il solo senso della vita e il solo scopo della vita,

ed usandolo come modello di riferimento si inventa la balla

che questo interesse è presente in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

dopo di che si dice che, in virtù di questo presunto ed ipotetico interesse, ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens non dovrebbe più vedere l' altro come qualcosa di estraneo, ma come qualcuno che non può fare a meno di occuparsi di lui e che di fatto si occuperà certamente di lui, come i suoi genitori si sono occupati di lui.

Detto questo non è difficile comprendere come una volta infilata nei cervelli, fin dalla più tenera età, l' illusione chiamata "amore per il prossimo", creata avendo come riferimento il naturale interesse di un esemplare adulto della specie per il cucciolo generato nella sua età infantile, in cui è totalmente dipendente,

sia poi facilissimo mantenere gli esemplari adulti della specie Homo Sapiens Sapiens in quella condizione di dipendenza infantile, tenendoli in fiduciosa attesa che qualcuno si occupi di loro in nome del suddetto "amore per il prossimo", così come i genutori si occupavano di loro in età infantile,

evitando così che essi si evolvano in modo naturale verso l'autonomia dell' età adulta e si occupino di se stessi e della propria vita, come dovrebbe fare un esemplare adulto della specie.

Per comprendere questo meccanismo basta pensare alla parola "padre" che ogni sacerdote usa per se stesso " e alla parola "figliuoli" che usa per i suoi fedeli, per i suoi seguaci, 'nzomma per i poveracci da lui irretiti e plagiati, 

che andranno sempre dal "padre" per ogni loro problema e/o se ne staranno sempre e comunque in attesa del suo intervento per risolvere ogni loro problema, fino a giungere al comportamento assolutamente mostruoso e contro natura di andare addirittura da lui a "confessare i loro peccati", una cosa assolutamente mostruosa e contro natura se si pensa che a fare 'sta cosa è un esemplare adulto della specie nei confronti di un altro esemplare adulto della specie.

'Nzomma semplicemente usando questo "amore per il prossimo", prima inventato e poi infilato nei cervelli per cancellare la consapevolezza della totale ed assoluta estraneità degli altri e l'angoscia che ne deriva, si riesce a mantenere milioni di esemplari adulti della specie Homo Sapiens Sapiens in condizione infantile, rendendoli così facilmente controllabili ed usabili. 

Per comprendere la potenza del meccanismo di sottomissione e di controllo degli altri fondato sul cosiddetto "amore per il prossimo" basta pensare ai tantissimi re ed ai tantissimi sovrani assoluti, i quali, nel corso dei secoli, mantenendo per sè tutta la ricchezza e tutto il potere, promettevano di occuparsi dei sudditi "per amore", come "un padre dei figliuoli", lasciamdoli in fiduciosa atesa di un intervento che poi naturalmente non arrivava mai,

semplicemente perchè, come detto, la promessa dell' intervento e la conseguente fiduciosa attesa generata nei poveracci serviva solo e soltanto a tenerli buoni per impedire che facessero qualcosa per togliergli ricchezza e potere, 'nzomma  per mantenere per sè tutta la ricchezza e tutto il potere, 

un comportamento che peraltro continua ad esistere anche ai giorni nostri, in epoca di presunta ed ipotetica "democrazia" "uguaglianza", libertà" et ceteras et similia, 

in cui ricchi, potenti e politici contemporanei, mantenendo anch' essi per sè tutta la ricchezza e tutto il potere, continuano a promettere di tutto a tutti, promettendo a tutti di occuparsi di loro come "un padre dei figliuoli",

per tenerli buoni ed impedire che facciano qualcosa per togliergli ricchezza e potere, 'nzomma  per mantenere per sè tutta la ricchezza e tutto il potere.

Ma la potenza del cosiddetto "amore per il prossimo" non finisce qui, perchè esso, una volta inventato ed infilato nei cervelli con le modalità sopra descritte, permette anche di compiere un' altra nefandezza, naturalmente anch' essa finalizzata a plagiare, controllare ed usare gli altri.

Una volta diffusa la minchiata che il cosiddetto "amore per il prossimo" esiste realmente, cioè che esiste realmente un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens  per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

si può tranquillamente dedurne la conseguenza che chi è guidato dal sano e naturale egoismo, e quindi non prova per gli altri il suddetto "amore per il prossimo", che tutti dovrebbero provare, è un criminale.

Usato in questo modo 
il suddetto "amore per il prossimo" è una specie di bastone che 
serve ad annichilire gli individui,  criminalizzando in essi il sano e naturale egoismo

che è semplicemente il sano e naturale istinto di sopravvivenza, che altro non è se non un sano e naturale egoismo che conduce ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens in primis a sopravvivere come individuo e in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso per riprodursi e poi occuparsi dei cuccioli generati per mantenere il suo corredo genetico sulla Terra.

Come si fa ?

Basta dire ad ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che siccome la tendenza naturale degli esemplari della sepcie Homo Sapiens Sapiens è il cosiddetto "amore per il prossimo", cioè l'occuparsi degli altri,

e che tutti amano il prossimo e si occupano degli altri

il sano e naturale egoismo, che è in realtò la tendenza naturale di ogni essere vivente,  è qualcosa di criminale  e colpevole

per poi intimare:  "Non devi pensare a te stesso, devi pensare agli altri, devi avere l'approvazione degli altri e della comunità";

in tal guisa il sano e naturale egoismo viene criminalizzato e colpevolizzato, beninteso solo nel popolino popolano e popolare coglione 

ma resta intatto nei ricchi e nei potenti, che così possono mantenerlo solo per loro, senza trovare la naturale contrapposizione del sano e naturale egoismo di tutti gli altri e la conseguente sana e naturale reazione violenta quando li sottomettono, li controllano, li usano e li sfruttano, 'nzomma fanno quello che vogliono della loro vita. 


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO QUATTRO


"Amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione", "beneficenza" et ceteras et similia: in una società in cui l' 1% possiede tutta la ricchezza subdoli e banali espedienti per mantenere una condizione di assurda ed aberrante disuguaglianza economica.

Non serve un' intelligenza eccezionale per comprendere che "amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione", "beneficenza" et ceteras et similia,

in una società come questa in cui l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza 

sono solo e soltanto subdoli e banali espedienti per "addolcire la pillola" della disuguaglianza economica e farla andare giù a quelli che la subiscono, cioè il restante 99% di esemplari della specie,

subdoli e banali espedienti che hanno lo scopo,  consapevolmente e scientificamente perseguito, di mantenere lo status quo, cioè una condizione di assurda ed aberrante disuguaglianza economica in cui l'1% che possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media plagia, condiziona, controlla, sottomette, sfrutta ed usa il restante 99%

ergo

si può certamente dire che in una società come questa quelli che si pongono "coraggiosamente a difesa dei valori" di  "amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione", "beneficenza" et ceteras et similia,

non è che "non capiscono", ma "fanno finta di non capire" 

che in una società come questa in cui l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza 

quei "valori"  sono solo e soltanto subdoli e banali espedienti per "addolcire la pillola" della disuguaglianza economica e farla andare giù a quelli che la subiscono, cioè il restante 99% di esemplari della specie,

subdoli e banali espedienti che hanno lo scopo consapevolmente e scientificamente perseguito di  mantenere le condizioni di disuguaglianza, 

cioè di tenere in piedi una società umana come questa in cui l' 1% possiede tutta la ricchezza e quindi anche tutto il potere,

che è una società umana ingiusta e diseguale, come tutte quelle che sono esistite finora sulla Terra.

'Nzomma..

Chi "diffonde e difende coraggiosamente" i "valori" di "amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione", "beneficenza" et ceteras et similia,  

lo fa per evitare che gran parte del 99% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che vive in questa società si renda conto che in questa società l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza

e la usa per avere anche tutto il potere e tutti i mass media allo scopo di plagiare, condizionare, controllare, sottomettere , usare e sfruttare tutti gli altri,

e che dal dato di fatto oggettivo che l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media 

deriva necessariamente ed inevitabilmente una società umana in cui quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media  plagiano, condizionano, controllano, sottomettono, usano e sfruttano tutti gli altri.

Diffondendo i "valori" di "amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione", "beneficenza" et ceteras et simili,  e "difendendoli coraggiosamente" 

si evita che gran parte di quel 99% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che vive in questa società si renda conto di vivere in una società in cui l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media e li usa per plagiare, condizionare, controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri,

e magari decidano, leggermente incazzati a seguito di quella consapevolezza,  

di combattere per ristabilire la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

redistribuendo ricchezza e potere in modo uguale tra tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

allo scopo di giungere ad una condizione reale in cui la ricchezza e quindi anche il potere siano egualmente distribuiti tra tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

che è la sola possibilità per ristabilire la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

per creare una società di liberi ed eguali, una società umana in cui esistano realmente uguaglianza, giustizia, democrazia e libertà.

'Nzomma...

"Uguaglianza" , "giustizia" , "democrazia" e "libertà" sono solo e soltanto flatus vocis in una società in cui l' 1% possiede tutta la ricchezza e quindi anche tutto il potere,

e in una società di questo tipo "amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione" , "beneficenza" et ceteras et similia sono solo e soltanto subdoli espedienti per "addolcire la pillola" della assurda ed aberrante disuguaglianza economica 

messi in scena ed usati solo e soltanto per impedire che i componenti di quella società si rendano conto che la vera violenza, quella più atroce e terribile, nasce dal fatto che l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza e tutto il potere,

e decidano di combattere per redistribuire ricchezza e potere in modo uguale tra tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

dopo essersi resi conto che la realtà che decide tutto, il nocciolo della questione è che l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media

perchè se l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass medi

la società umana, le sue istituzioni, le sue leggi e i suoi mass media sono solo e soltanto degli strumenti con cui quei pochissimi  plagiano, condizionano, controllano, sottomettono,, usano e sfruttano tutti gli altri.

'Nzomma

"Uguaglianza" , "giustizia" , "democrazia" e "libertà" sono solo e soltanto flatus vocis in una società in cui l' 1% possiede tutta la ricchezza e quindi anche tutto il potere,

e in una società di questo tipo "amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione" , "beneficenza" et ceteras et similia sono solo e soltanto subdoli espedienti per "addolcire la pillola" della assurda ed aberrante disuguaglianza economica 

ed evitare che il restante 99% di esemplari della specie Homo Sapiens Spaiens prenda consapevolezza della situazione di assurda ed aberrante disuguaglianza economica in cui vive 

e decida di combattere per giungere ad una condizione reale in cui la ricchezza e quindi anche il potere siano egualmente distribuiti tra tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

che è la sola possibilità per creare una società di liberi ed eguali, una società umana in cui esistano realmente uguaglianza, giustizia, democrazia e libertà,

che sono flatus vocis in una società in cui l' 1% possiede tutta la ricchezza e quindi anche tutto il potere,

una società in cui "amore per il prossimo", "solidarietà", "beneficenza" et ceteras et similia sono solo e soltanto subdoli espedienti per "addolcire la pillola" della assurda ed aberrante disuguaglianza economica 

messi in scena solo per impedire che i componenti di quella società si rendano conto che l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza e tutto il potere.


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO CINQUE

Come fa 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura a far girare a tutti gli altri la ruota consumo - produzione di questa società per tenere alti i fatturati e i profitti delle sue banche e delle sue imprese ?

Ve lo spiego.

Nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura

l' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese.

Ma nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura quell' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza possiede anche tutti i mass media 

e li usa per bombardare i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, con un solo messaggio, una sola colossale minchiata: 
"Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

"Basta ripetere una menzogna dieci cento mille volte al giorno ed essa diventa verità", diceva Joseph Goebbels, ministro della propaganda del regime nazista

ergo 

ripetendo dieci cento mille volte al giorno la colossale minchiata: "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare"

si creano miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens realmente convinti che "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

i quali sono ossessionati dal denaro e disposti a tutto per avere denaro 

ergo

per avere denaro sono necessariamente ed inevitabilmente costretti ad andare da quel' 1% che il denaro ce l' ha tutto, disposti a tutto per avere denaro, anche a farsi servi schiavi e puttane di quell' 1% che ha tutto il denaro.

In tal guisa l' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura ottiene il primo risultato: 

trasforma tutti gli altri in individui ossessionati dal denaro, disposti a tutto per avere denaro, anche a farsi servi schiavi e puttane di quell' 1% che ce l' ha tutto,

'nzomma l' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura trasforma tutti gli altri in suoi servi schiavi e puttane.

Ma l' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura

facendo ripetere dieci cento mille volte al giorno dai mass media la colossale minchiata: "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare",

e creando in tal guisa miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens realmente convinti che "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

ottiene anche un altro risultato.

In primis quei miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens convinti che "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

andranno a "produrre oggetti inutili o addirittura dannosi per guadagnare soldi con cui comprare oggetti inutili o addirittura dannosi".

E dove li andranno  a produrre ?

Nelle imprese che sono tutte di proprietà di quell' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese.

In secundis  quei miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens convinti che "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

se andando a "produrre oggetti inutili o addirittura dannosi per guadagnare soldi con cui comprare oggetti inutlii o addrittura dannosi"

non riusciranno a guadagnare abbastanza soldi per comprare tutti gli oggetti inutili o addirittura dannosi che essi credono sia necessario consumare per avere la felicità

andranno a chiedere prestiti fidi e mutui.

E dove li andranno  a chiedere ?

Nelle banche e nelle finanziarie che nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura sono anch' esse tutte di proprietà di quell' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese

In tal guisa 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura 

convincendo miliardi di poracci , con un arguto uso dei mass media, che "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

avrà a sua totale disposizone miliardi di poracci che

in primis consumeranno di tutto, anche prodotti totalmente inutili o addirittura dannosi, tenendo alti i consumi, quindi i fatturati ed i profitti delle loro imprese,

in secundis andranno  a lavorare nelle loro imprese, con lo scopo di  "produrre oggetti inutili o addirittura dannosi per guadagnare soldi con cui comprare oggetti inutili o addrittura dannosi", tenendo alta la produzione delle loro imprese, quindi i fatturati ed i profitti delle loro imprese,

in tertiis chiederanno prestiti fidi e mutui alle loro banche e alle loro finanziarie tenendo alti i movimenti bancari, quindi i fatturati e i profitti delle loro banche e delle loro finanziarie.

In tal guisa 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura avrà a sua totale disposizone miliardi di poracci che faranno girare le loro banche e le loro imprese, assicurandogli fatturati e profitti,

'nzomma milioni di frenetici cricetini che fanno girare la ruota consumo - produzione della societàdelconsumodellaproduzionedellusura.

A questo punto posso rispondere senz' altro alla domanda del titolo:
"Come fa 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura a far girare a tutti gli altri la ruota consumo - produzione di questa società ?".

Semplicemente usando i mass media di questa società, tutti di loro proprietà, per bombardare i cervelli di tutti gli altri dalla culla alla tomba e da mane a sera con il messaggio: "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

Tutto il resto viene da solo, con le modalità che ho descritto qui sopra: miliardi di frenetici cricetini che fanno girare la ruota consumo - produzione della  societàdelconsumodellaproduzionedellusura, miliardi di servi schiavi e puttane che tengono alti fatturato e profitti di banche ed imprese, tutte di proprietà di quell' 1% che possiede tutto il denaro.

Una volta spiegato come fa 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura a far girare a tutti gli altri la ruota consumo - produzione di questa società,

mi sembra opportuno vedere la cosa dall' altro punto di vista e domandarsi:

"Che possono fare questi miliardi di servi schiavi e puttane per emanciparsi dalla loro condizione di servi schiavi e puttane di quell' 1% che possiede tutte le banche e tutte le imprese ?"

"Che possono fare questi miliardi di frenetici cricetini che fanno girare la ruota consumo - produzione chiusi dentro alla gabbietta della societàdelconsumodelaproduzionedellusura per uscire fuori dalla gabbietta e tornare ad essere uomini liberi ? "

Anche qui la risposta è semplicissima.

Uscire fuori dalla logica economica.

Come ?

Spazzare via dai cervelli la colossale minchiata: "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

ergo

tornare in sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra

ergo

tornare a consumare solo ciò di cui il corpo ha realmente bisogno per stare bene: cibo, acqua e aria q.b, una sana attività fisica e sessuale.

In questo modo si instaurerà un circolo virtuoso che permetterà di tornare ad un' esistenza sana e natrale, con ritmi di vita sani e naturali, a misura d' uomo:

avere meno bisogni vuol dire avere meno consumi

avere meno consumi vuol dire non avere necessità di andare a "produrre oggetti inutili o addirittura dannosi per guadagnare soldi con cui comprare oggetti inutlii o addrittura dannosi"

quindi lavorare meno e con ritmi meno frenetici

quindi avere più tempo a disposizione per se stessi

quindi avere un' esistenza sana e naturale, con ritmi di vita sani e naturali, a misura d' uomo.


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SEI


AI CRICETINI DI TUTTO IL MONDO !

MESSAGGIO A RETI UNIFICATE DI ZIO GIAMBA

CRICETINI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI !

Fermatevi un momento, smettete di girare freneticamente la ruota della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, che manco è la vostra, ma dei pochissimi che c' hanno tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, e mettetevi a riflettere sulla vostra condizione esistenziale di cricetini in gabbietta che girano una ruota che non è manco la loro.

Prenderete ben presto consapevolezza del fatto che quello che state a fa' è da coglioni: vi siete rinchiusi da soli dentro 'na gabbietta a girare una ruota che non è la vostra, ma dei pochissimi che hanno tutto il denaro, tutte le banche e tutte le imprese, e tutto il vostro girare freneticamente, che porta via tutto il vostro tempo e tutte le vostre energie e si porta via tutta la vostra vita, serve solo ad incrementare i profitti dei pochissimi che hanno tutto il denaro, tutte le banche e tutte le imprese

N.D.R.

Il 70% dei cricetini arrivano a legge' fino a qua, esclamano: "Questo è matto", e poi tornano a girare la ruota dentro la gabbietta convinti che stanno a fa' cose serie e importanti, mettendo in scena quello spettacolo esilarante ed imperdibile che allieta ogni mia giornata

CRICETINI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI !

Scappate dalla gabbietta in cui vi hanno rinchiuso quelli che c'hanno tutto i soldi, tutte le banche e tutte le imprese, per farvi girare la loro ruota, la ruota
della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura.

Smettete di girare la ruota !

La ruota si fermerà !

Tornerete a girarla quando sarà vostra !

Ai ritmi che deciderete voi !

Per trarne voi dei profitti.

N.D.R.

N' antro 10% dei cricetini arrivano a legge' fino a qua, esclamano: "Questo è matto", poi tornano a girare la ruota dentro la gabbietta convinti che stanno a fa' cose serie e importanti, mettendo in scena quello spettacolo esilarante ed imperdibile che allieta ogni mia giornata

Figli e Uoli ! Cricetini ! In Verità in Verità vi dico !

Non date retta manco per un secondo a quelli che predicano sui mass media della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, tutti di proprietà dei pochissimi che hanno tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, che sono tutti pagati dai pochissimi che hanno tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese

i quali vi dànno dei "disfattisti" e cercano di colpevolizzarvi
se non vi omologate al modello di vita denaroeconsumosonoilsolovalore, consumareprodurre, produrreconsumare, aumentare i consumi e la produzione, andare a lavorare per produrre oggetti inutili o addirittura dannosi allo scopo di guadagnare soldi per comprare oggetti inutili o addirittura dannosi:

fanno così soltanto per indurvi a girare, come cricetini impazziti, la ruota della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, che è tutta in mano ai loro padroni, i pochissimi che hanno tutto il denaro, tutte le imprese e tutte le banche, che li pagano per predicare la colossale minchiata che la societàdelconsumodellaproduzioneedellusura è non solo la migliore società possibile, ma la sola società possible, i quali sono i soli che traggono profitto dal vostro folle e frenetico girare.

Figli e Uoli ! Cricetini ! In Verità in Verità vi dico !

I veri "disfattisti", contro natura e contro la vita, a ben guardare, sono quelli che continuano a predicare in modo folle e delirante il modello di vita denaroeconsumosonoilsolovalore, consumareprodurre, produrreconsumare,
aumentare i consumi e la produzione, andare a lavorare per produrre oggetti inutili o addirittura dannosi allo scopo di guadagnare soldi per comprare oggetti inutili o addirittura dannosi

in una situazione di gravissimo inquinamento ambientale di tutto il pianeta Terra,

perchè il modello di vita denaroeconsumosonoilsolovalore, consumareprodurre, produrreconsumare, aumentare i consumi e la produzione, andare a lavorare per produrre oggetti inutili o addirittura dannosi allo scopo di guadagnare soldi per comprare oggetti inutili o addirittura dannosi

porterà necessariamente ed inevitabilmente ad un ulteriore aggravamento delle condizioni ambientali del pianeta Terra, già gravissime, che avrà come necessario ed nevitabile epilogo finale, in breve tempo, un pianeta Terra in cui la vita sarà impossibile.

N.D.R.

N'antro 5% dei cricetini arrivano a legge' fino a qua, esclamano: "Questo è matto", e poi tornano a girare la ruota dentro la gabbietta, convinti che stanno a fa' cose serie e importanti, mettendo in scena quello spettacolo esilarante ed imperdibile che allieta ogni mia giornata

Figli e Uoli ! Cricetini ! In Verità in Verità vi dico !

Il vostro corpo per stare bene ha bisogno solo di acqua, cibo ed aria q.b e di una sana attività fisica e sessuale.

Tornate in sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, consumate solo ciò che è essenziale per la salute del vostro corpo,

e in tal guisa

non avrete più bisogno di andare a lavorare per produrre oggetti inutili o addirittura dannosi allo scopo di guadagnare soldi per comprare oggetti inutili o addirittura dannosi,

potrete evitare di girare la ruota della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, come tanti cricetini impazziti, per aumentare i profitti di quei pochissimi che hanno tutti i soldi, tutte le imprese e tutte le banche,

potrete evitare gli stili di vita folli e deliranti, contro natura e contro la vita, proposti dagli individui malati e/o prezzolati che predicano sui mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura,

e potrete tornare a ritmi di vita e a stili di vita a misura d'uomo.

N.D.R.

N' antro 5% dei cricetini arrivano a legge' fino a qua, esclamano: "Questo è matto", e poi tornano a girare la ruota dentro la gabbietta convinti che stanno a fa' cose serie e importanti, mettendo in scena quello spettacolo esilarante ed imperdibile che allieta ogni mia giornata

Figli e Uoli ! Cricetini ! In Verità in Verità vi dico !

Sono quei pochissimi che hanno tutto il denaro, tutte le imprese e tutte le banche, e pure tutti i mass media, a bombardarvi il cervello in modo ossessivo, dalla culla alla tomba e da mane a sera, usando i mass media tutti di loro proprietà,

per infilarvi in testa il modello di vita, contro natura e contro la vita, del consumareeprodurre, produrreeconsumare, dell' andare a lavorare per produrre oggetti inutili o addirittura dannosi allo scopo di guadagnare soldi con cui comprare oggetti inutili o addirittura dannosi,

in guisa tale

che voi giriate, come tanti cricetini impazziti, la ruota della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, che è la loro ruota e non la vostra ruota, da cui solo e soltanto loro traggono profitti, mentre voi non ci guadagnate una beneamata minchia, nè in soldi nè in salute.

Figli e Uoli ! Cricetini ! In Verità in Verità vi dico !

Basta che voi decidiate di uscire fuori dalla gabbietta e di non girare più la ruota
la ruotà dei pochissimi che c' hanno tutti i soldi, tutte le banche e tutte le imprese, quelli che vi hanno messo dentro la gabbietta a girare la ruota, per trarre profitto del vostro lavoro, e la ruota si fermerà !

Dopo di che potrete prendere possesso della ruota e quella ruota diventerà la vostra e solo e soltanto allora, dopo che la ruota sarò diventata la vostra, tornerete a girarla.

N.D.R.

N'antro 5% dei cricetini arrivano a legge' fino a qua, esclamano: "Questo è matto", e poi tornano a girare la ruota dentro la gabbietta convinti che stanno a fa' cose serie e importanti, mettendo in scena quello spettacolo esilarante ed imperdibile che allieta ogni mia giornata

CRICETINI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI !

USCITE FUORI DALLA GABBIETTA E SMETTETE DI GIRARE LA RUOTA
DELLA SOCIETADELCONSUMODELLA PRODUZIONEEDELLUSURA,
CHE NON E' LA VOSTRA RUOTA, MA LA RUOTA DEI POCHISSIMI CHE HANNO TUTTI I SOLDI, TUTTE LE IMPRESE E TUTTE LE BANCHE, I SOLI CHE TRAGGONO PROFITTI DALLA VOSTRA FRENETICA E FOLLE ATTIVITA' DI GIRAMENTO DELLA RUOTA, CHE ESSI HANNO INDOTTO IN VOI, BOMBARDANDOVI IL CERVELLO DALLA CULLA ALLA TOMBA E DA MANE A SERA COI LORO MASS MEDIA CHE VI RACONTANO LA COLOSSALE MINCHIATA CHE LA SOCIETADELCONSUMODELLAPRODUZIONEEDELLUSURA E' NON SOLO LA MIGLIORE POSSIBLE, MA LA SOLA POSSIBILE.

PAROLA DI GIAMBA !

RENDETE GRAZIE A GIAMBA !|

Oppure no...

'Nzomma fate mpò come ve pare...

Tanto a me che me frega...

Dentro la gabbietta a gira' la ruota dei pochissimi che hanno tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, 'nzomma una ruota che nun è manco la vostra, ce state voi mica io !

Se sentimo eh..

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SETTE


La legge e le regole sono non solo qualcosa di assolutamente necessario ed inevitabile per l'esistenza di una società umana ma il fondamento stesso della società umana, purchè naturalmente la legge sia uguale per tutti ed applicata quotidianamente, severamente e rigorosamente in modo uguale su tutti, ed all' interno di una società in cui vi sia eguale distribuzione di ricchezza e di potere tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens che la compongono, in modo da mantenere all' interno della società umana la condizione di uguaglianza tra gli uomini che è una condizione naturale visto e considerato che esiste già nello stato di natura in cui nessuno è così  forte ed intelligente da non poter essere ucciso da un altro, e non "il sogno romantico ed irrealizzabile di qualche idealista", o "una cosa che non è di questa Terra", come subdolamente diffondono nell' aere quelli che operano per tenere in piedi società ingiuste, in cui pochisismi hanno tutto il denaro e tutto il potere e lo usano per sottomettere, controllare, sfiruttare ed usare tutti gli altri.

Dice lo psicoanalista "di scuola renziana" Recalcati: "L' angoscia non nasce più
come un tempo, dal senso di colpa che segue alla colpa commessa, ma nasce dal vuoto della legge". 

Dico io: "No Recalca'...L'angoscia nasce dalla consapevolezza  che ce stanno quelli come l'amico tuo Renzie che la legge la usano per farsi i cazzi loro,  e quelli delle banche e delle imprese per cui governano, compiendo le peggiori ingiustizie"

O NOOOO ??

In realtà, come sa chiunque abbia studiato un pò la psicoanalisi, il "vuoto della legge" non crea alcuna angoscia nè alcun problema, dal punto di vista psicologico,  agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, perchè "vuoto della legge" viene visto invece come possibilità di esprimere e manifestare appieno i propri sani istinti naturali, che per un esempare della specie Homo Sapiens Sapiens è cosa liberatoria e gratificante, di certo non angosciante.

A creare angoscia, nevrosi e psicosi è semmai la condizione repressiva della società umana, quindi la legge, precisamente la contrapposizone tra questa condizione repressiva e la possibilità di manifestare i propri sani istinti naturali:
e questo lo diceva Sigmund mica io.

"Il vuoto della legge" crea invece sicuramente problemi dal punto di vista sociale, dal punto di vista della convivenza civile, perchè la legge e le regole non sono solo qualcosa di assolutamente necessario ed inevitabile per l'esistenza di una società umana, ma il fondamento stesso della società umana: e per questo mi sono sempre guardato bene dallo schierarmi con Herbert Marcuse e gli altri "teorici della liberazione".

'Nzomma legge e regole si, perchè la legge e le regole non solo sono qualcosa di assolutamente necessario ed inevitabile per l'esistenza di una società umana ma il fondamento stesso della società umana, purchè naturalmente la legge sia uguale per tutti ed applicata quotidianamente, severamente e rigorosamente in modo uguale su tutti, ed all' interno di una società in cui vi sia eguale distribuzione di ricchezza e di potere tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens che la compongono, in modo da mantenere  all' interno della società umana la condizione di uguaglianza tra gli uomini che è una condizione naturale, visto e considerato che esiste già nello stato di natura in cui nessuno è così  forte ed intelligente da non poter essere ucciso da un altro, e non "il sogno romantico ed irrealizzabile di qualche idealista", o "una cosa che non è di questa Terra", come subdolamente diffondono nell' aere quelli che operano per tenere in piedi società ingiuste, in cui pochisismi hanno tutto il denaro e tutto il potere e lo usano per sottomettere, controllare, sfiruttare ed usare tutti gli altri.

Ne consegue che a creare angoscia, tensione e violenza non è "il vuoto della legge", come dice l' azzeccagarbugli di scuola renziana, ma è una società umana in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, quindi non esiste una distribuzione eguale di ricchezza e di potere, in cui non c'è mai una legge uguale per tutti applicata quotidianamente, severamente e rigorosamente in modo uguale su tutti, ed anche quando c'è non ha alcun valore perchè è inserita in una società in cui pochissimi hanno tutto il denaro e tutto il potere, cioè una società in cui non esiste uguale distribuzione di ricchezza e di potere, che non mantiene la condizione naturale di uguaglianza tra gli uomini esistente nello stato di natura 

Quello che crea angoscia, tensione e violenza all'interno di una società non è "il vuoto della legge", ma è la constatazione quotidiana che chi applica la legge ed amministra la giustizia non lo fa in modo eguale per tutti, ma usa la legge e la giustizia come uno strumento per tutelare e difendere gli interessi dell' 1% che possiede tutto il denaro e tutto il potere, quella piccola congrega di "amici degli amici" a cui lui appartiene e/o per cui lui lavora, da servo, schiavo e puttana...

All'interno di una società siffatta angoscia, tensione  e violenza sono non solo necessarie ed inevitabili, ma giusti e legittimi, perchè gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che compongono quella società verificano quotidianamente e sentono quotidianamente sulla loro pelle la stridente contrapposizione tra il naturale bisogno di uguaglianza, che nasce dalla consapevolezza che gli uomini sono naturalmente tutti uguali, perchè lo sono già nello stato di natura, e la realtà di una società in cui pochissimi hanno tutto il denaro e tutto il potere e lo usano per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri.

Detto questo torniamo allo "psicoanalista di scuola renziana", Massimo Recalcati, per cercare di capire perchè egli diffonde per l' aere 'sta cosa del "vuoto di legge che crea angoscia", che è sicuramente una colossale minchiata visto e considerato che, come ho scritto sopra e qui ripeto, chiunque abbia studiato un pò di psicoanalisi sa che il "vuoto della legge" non crea alcuna angoscia nè alcun problema, dal punto di vista psicologico,  agli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens, che vivono anzi naturalmente il vuoto della legge come possibilità di esprimere e manifestare appieno i propri istinti naturali, quindi in modo liberatorio e gratificante, e di certo non in modo angosciante.

Lo "psicoanalista di scuola renziana"diffonde per l' aere 'sta cosa del "vuoto di legge che crea angoscia" perchè molti coglioni ignoranti di psicoanalisi, davanti all' azzeccagarbugli che declama quelle parole dalla cattedra della tivvi e/o della Leopolda renziana,  sbottano decisi: "E' vero c'è vuoto di legge e ci vuole la legge, ed una legge più forte", che in una società come quella italiana, in cui la legge e la giustizia sono tutte in in mano a giudici, magistrati  e poliziotti sinistri e piddini,  diventa la "legge piddina", cioè la legge che il PD renziano usa tutti i giorni contro tutti quelli che vorrebbero un cambiamento che porti ad un governo che rappresenti veramente i cittadini ed i loro interessi, e non le banche e le imprese ed i loro interessi. in modo da mantenersi al governo e  continuare così a governare e ad usare la legge a favore del PD e dei piddini e delle banche e delle imprese che il PD rappresenta.

Nzomma l'azzeccagarbugli di scuola renziana che diffonde per l'aere, declamando dalla cattedra della tivvi e/o della Leopolda renziana la colossale minchiata "Il vuoto di legge crea angoscia" lavora per il PD di Renzie, per creare le condizioni che permettano al PD di Renzie di usare la legge e la giustizia, in modo forte e deciso, come un martello, per difendere il suo potere e la sua presenza al governo, quel potere e quella presenza al governo che gli consentirebbe di continuare e governare per realizzare gli interessi del PD e dei piddini e quelli delle banche e delle imprese per cui il PD governa.


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO OTTO

Non conviene e non ha senso entrare a far parte di una società in cui l'1% degli individui possiede tutta la ricchezza, perchè una società simile non mantiene la naturale condizione di uguaglianza tra gli individui esistente nello stato di natura.

L'uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens non è, come molti vorrebbero far credere, un "ideale astratto" da raggiungere, o peggio ancora "il sogno irrealizzabile" di qualche romantico idealista, ma è una realtà naturale.

L'uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, quella in cui gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens vivono già nello stato di natura.

Nello stato di natura. come diceva Thomas Hobbes "nessun uomo è così forte ed intelligente da non poter essere ucciso da un altro", e proprio in questo consiste l' uguaglianza naturale tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens, che è pertanto, come detto, una realtà naturale.

Il passaggio dallo stato di natura, che è uno stato di guerra di tutti contro tutti, alla società umana, è un espediente ragionevole e sensato per superare quello stato di natura di guerra di tutti contro tutti che costringe ogni individuo ad usare gran parte del suo tempo e delle sue energie per difendere se stesso e la sua vita, le sue cose e la sua prole dall' aggressione degli altri.

Per giungere alla convivenza civile della società umana ogni individuo rinuncia ad una parte dei suoi istinti naturali, che lo porterebbero istintivamente e naturalmente ad aggredire agli altri, ma porterebbe nel contempo anche gli altri ad aggredire lui, stabilendo dei limiti e delle regole, che impongono il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e dela sua prole.

Ma naturalmente ed ovviamente la conditio sine qua non per creare una società unana conveniente per tutti, a cui convenga far parte e abbia senso far parte, è che quella società mantenga la realtà naturale di uguaglianza tra gli individui. in primis assicurando che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono. in secundis creando regole che limitino in modo uguale tutti gli individui ed imponedo a tutti, in modo uguale, il rispetto di quelle regole.

'Nzomma per concludere...

Una società umana deve mantenere la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura, deve cioè garantire che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono e regole che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle regole

ergo

ad un esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens conviene far parte di una società umana se e soltanto se quella società gli garantisce il mantenimento della condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura, se e soltanto se quella società gli garantisce che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono e regole che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano  a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle regole.

Detto questo vado a considerare la realtà della società contemporanea, in cui, a detta di tutti i dati statistici, l'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza.

E' chiaro, scontato ovvio ed evidente che una società del genere non può essere e di fatto non è una società che mantiene la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura, ma è una società in cui quel' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza fa quel che vuole della vita di tutti gli altri, perchè tutti gli altri per avere di che vivere sono costretti a chiedere deanro a quei pochissimi che ce l'hanno tutto, che naturalmente ed ovviamente, per concedere quel denaro, costringeranno tutti gli altri a fare quel che vogliono loro, riuscendo così di fatto a sottometterli, controllarli, usarli e sfruttarli.

E' chiaro, scontato ovvio ed evidente che in una società del genere, in cui l'1% degli individui possiede tutta la ricchezza, non hanno alcun senso tutti i blablabla quotidiani che parlano di uguaglianza, di giustizia, di libertà e di democrazia, perchè in una società in cui l'1% possiede tutta la ricchezza quell' 1% possiede anche tutto il potere, e non può esistere e di fatto non esiste nè uguaglianza, nè giustizia, nè libertà nè democrazia.

Che deve fare dunque un esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens che vive in un pianeta Terra in cui l'1% degli individui possiede tutta la ricchezza ?

Che devono fare quegli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens che non fanno parte di quell'1% di individui che possiede tutta la ricchezza, cioè il restante 99% degli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens  ?

Devono prendere atto che una società del genere non mantiene in alcun modo la condizione di uguaglianza tra gli individui esistente nello stato di natura, perchè al suo interno non c'è una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono e non ci sono regole che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle regole

ergo

devono concludere che non gli conviene in alcun modo far parte di quella società umana e non ha alcun senso far parte di quella società, perchè far parte di quella società vuol dire necessariamente ed inevitabilmente essere sottomesso, controllato, sfruttato ed usato da quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza e tutto il potere.


CHE FARE DUNQUE ? 

In primis prendere atto della realtà e dire semplicemente: "Una società in cui l'1% degli individui possiede tutta la ricchezza e tutto il potere non è una società che mantiene la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens esistente nello stato di natura, ergo non è la  mia società, ma è la società di quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza e tutto il potere".

In secundis semplicemente NON FARE.


NON FARE è la scelta migliore se fare vuol dire essere servi, schiavi e puttane dell' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, ricevendo il salario deciso da loro e lavorando alle condizioni di lavoro decise da loro, per aumentare il PIL e i loro profitti e l'inquinamento ambientale, andando a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute.

Di fronte ad una realtà del genere la scelta migliore è seguire un modello di vita che abbia come presupposto il NON FARE basato su questi quattro punti:

1) Consumi sobri ed essenziali: cibo ed acqua q.b, aria per respirare, una sana attvità fisica e sessuale, beninteso gratuita, una casa per vivere.

2) Chiudere tutti i conti correnti e non sottoscrivere mutui.

3) Evitare ogni contatto coi mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura che sono solo e soltanto strumenti per bombardare i cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera con il messaggio "Consumo e denaro sono il solo valore", allo scopo di diffondere il modello di vita consumistico ed indurre milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ad andare a lavorare, cioè a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute, per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute; cioè a farsi servi, schiavi e puttane dell' 1% che possiede tutto il denaro, ricevendo il salario deciso da loro e lavorando alle condizioni di lavoro decise da loro, per aumentare il PIL e i loro profitti e l'inquinamento ambientale.

4) Vivere senza lavorare, se possibile, cioè senza andare a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute; oppure lavorare quel minimo indispensabile che serve a soddisfare i consumi sobri ed essenziali sopra elencati.

Più saranno gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che seguiranno il modello di vita descritto qui sopra in quattro punti più sarà rapida la fine della societàdelconsumodellaproduzionedellusura, una società violentemente ingiusta in cui l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media e li usa per plagiare, sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri, per rendere tutti gli altri loro servi, schiavi e puttane; una fine che avverrà pacificamente, senza l' uso di alcuna violenza, da evitare assolutamente ed accuratamente perchè sempre e comunque strumentalizzata ed usata dalla societàdelconsumodellaproduzioneedellusura per criminalizzare chi critica la sua ingiustizia e la sua violenza e vuole spazzarla via per realizzare una società giusta di liberi ed eguali, e poter così diffondere, usando i suoi mass media, la mostruosa ed aberrante mistificazione di rappresentare se stessa come il Bene che combatte il Male.


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO NOVE

I parassiti della società sono l'1% di individui che possiedono tutta la ricchezza e la usano per sfruttare tutti gli altri e gli ometti in tonaca pagati da quell' 1% per tenere buoni tutti gli altri predicando ammore per il prossimo e perdono

Dice il tenerone ingenuo ed inconsapevole della realtà:

"Ma perchè in tivvi ce stanno tutte 'ste fictions co' preti e suore se preti e suore nun se li caca più nessuno ?". 

Dico sorpreso da tanta ingenuità ed inconsapevolezza dela realtà:

"Ma come perchè ? Perchè la religione è da sempre instrumentum regni, cioè uno strumento del potere, che da sempre il ricco ed il potente di turno usa per incantare e tenere sottomessi tutti gli altri.

Nun sai che vordì "instrumentum regni" ?

E mò te lo spiego io quello che vordì, usando per fartelo capire proprio quello di cui parli tu, cioè il dato di fatto oggettivo della assoluta sproporzione tra la presenza massiccia in tivvi de tutte 'ste fictions co' preti e suore e la presenza ed importanza di preti e suore nella realtà di tutti i giorni, in cui, come dici tu con linguaggio semplice ma efficace, "preti e suore nun se li caca più nessuno".

Per capire 'sto fatto devi tenere conto che nella società in cui vivi l'1% di individui possiede tutta la ricchezza e tutti i mass media, e questo lo dicono i dati statistici mica io, ed è proprio quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza e tutti i mass media a decidere la programmazione tivvi in generale, per diffondere tra le masse un' immagine della realtà che sia utile e conveniente per loro, e quella delle fictions con preti e suore in particolare.

'Nzomma tutto quello che vedi in tivvi (N.D.R. a tal proposito volevo dirti che è meglio molto meglio se non la guardi proprio..) sta lì perchè ce lo mette quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza e tutti i mass media, che ce lo mette per diffondere un' immagine della realtà che sia utile e conveniente per loro. 

Per farti capire come funziona il giochetto uso proprio 'sta cosa della massiccia presenza di fictions con preti e suore..

Tutto ciò che accade sulla Terra ha motivazioni terrene ergo avrà una motivazione terrena anche 'sta cosa sorprendente della presenza massiccia in tivvi di preti e suore, che è oggettivamente non proporzionata alla presenza ed all' importanza di preti e  suore sul territorio, che, come dici giustamente  tu con linguaggio semplice ma efficace "ormai nun se li caca più nessuno".

'Nzomma se questa cosa accade ci sarà sicuramente un motivo ed uno scopo...

Lo scopo è quello di rimettere in circolo preti e suore, la cui presenza ed importanza sul territorio è letteralmente crollata negli ultimi decenni, per riavere a disposizione uno strumento tradizionale che in tutte le società ingiuste, 'nzomma tutte le società umane finora esistite, serve ai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere per incantare e tenere buono il popolino popolare e popolano coglione: i preti, le suore e le immani minchiate che preti e suore diffondono per l' aere.

Quali sono le immani minchiate che preti e suore diffondono nell' aere ? 

Quelle solite, quelle tradizionali: dio, vita eterna, amore per il prossimo, colpa e peccato, esaltazione della sofferenza, la vera vita non è di questa Terra ma dopo la morte, manco la giustizia  è di questa Terra ma solo dopo la morte in una presunta ed ipotetica vita eterna, morti che resuscitano, vergini che partoriscono, ricchi premi e cotillons dopo la morte, varie ed eventuali, et ceteras et similia.


I parassiti della società
sono l'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
che possiede tutta la rcchezza
e la usa per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri
e gli ometti in tonaca
pagati da quell' 1%
per tenere buoni tutti gli altri
predicando ammore per il prossimo,
accettazione dell' ingiustizia chè la giustizia non è di questa Terra
e perdono dei ricchi e potenti ingiusti.

A chi servono tutte 'ste minchiate ?

A ricchi e potenti che da sempre sostengono e finanziano chiesa cattolica, preti e suore, per diffondere sulla Terra quelle colossali minchiate allo scopo di incantare e  tenere buoni tutti gli altri mentre loro  li sottomettono, li controllano, li usano e li sfruttano, 'nzomma fanno quello che vogliono della loro vita.

Pe fatte capi' bene come funziona il giochetto mò te elenco con calma tutte le immani minchiate che preti e suore diffondono per l'aere, cioè dio, amore per il prossimo, colpa e peccato, giustizia che non è di questa Terra ma dopo la morte nella vita eterna ed esaltazione dalla sofferenza, e te spiego con calma come ogni minchiata ha una sua funzione specifica.

Dio, 'sto presunto essere onnipotente, onnisciente ed onnitutto che aiuta e provvede se opportunamente sollecitato con rituali e preghiere serve pe' di' al popolino popolano  e popolare coglione: "Nun ve preoccupate che ce pensa lui, sotto forma de Divina Provvidenza, a risolvere tutti i vostri problemi quindi stateve buoni e nun fate niente", così' il popolino popolano  e popolare coglione se sta bono, nun fa niente, aspetta e spera, vive sperando e muore cacando, mentre i pochissimi ricchi e potenti lo sottomette, lo controlla, lo usa e lo sfrutta, 'nzomma fa quello che vuole di lui.

L'amore per il prossimo serve a criminalizzare il sano e naturale egoismo, a dire al popolino popolano  e popolare coglione: "Nun devi pensa' per te, devi pensare agli altri, devi avere l'approvazione degli altri e della comunità", in guisa tale da colpevolizzare il sano e naturale egoismo, che beninteso resta intatto nei ricchi e nei pèotenti, che così lo mantengono solo per loro e non trovano la contrapposizione del sano e naturale egoismo di tutti gli altri e la conseguente sana e naturale reazione violenta quando li sottomettono, li controllano, li usano e li sfruttano, 'nzomma fanno quello che vogliono della loro vita.

La colpa e il peccato servono per colpevolizzare i i sani istinti naturali, a dire al popolino popolano  e popolare coglione: "Non seguire i tuoi sani isntinti naturali e non soddisfarli perchè 'sta cosa è colpa e peccato": inutile dire che pure 'sta stigmatizzazione della soddisfazione dei sani istinti naturali  è rivolta solo al popolino popolano e popolare coglione, mentre au contraire ricchi e potenti li soddisfano pienamente e compiutamente, senza considerare 'sta cosa peccato e senza provare nessun senso di colpa, finendo anche qui per non avere la contrapposizione naturale di tutti gli altri, che agli istinti naturali ed alla loro soddisfazione ci rinunciano perchè li considerano colpa e peccato.

La giustizia che non è di questa Terra serve per far accettare al popolino popolano  e popolare coglione tutte le sopraffazioni e tutte le ingiustizie inflitte dai pochissimi ricchi e  potenti facendogli questo discorsetto: "La giustizia non è di questa Terra, quindi non fare nulla per reagire a tutte le ingiustizie che subisci allo scopo di portare la giustizia sulla Terra, tanto è impossibile; 'nzomma non preoccuparti della vita sulla Terra, che non è la vera vita, perchè la vera vita è quella eterna dopo la morte (ma dove ? maddechè ), in cui avrai giustiza eterna, perchè dopo la morte un presunto ed ipotetico vecchietto con la barba bianca punirà i ricchi e potenti ingiusti e cattivi e premierà i poveri e impotenti giusti e buoni, quindi pure a te".

Ma il capolavoro di preti e suore è la cosiddetta "esaltazione della sofferenza",
la capacità  di trasformare in valore, in una cosa positiva, il dolore e la sofferenza, cioè qualcosa che in un organismo vivente è qualcosa di naturalmente ed assolutamente negativo, perchè è semplicemente il segnale che il corpo manda per segnalare qualcosa che va contro la salute del corpo, in guisa tale da avvertire che quella cosa che dà dolore e sofferenza deve essere evitata, per mantenere la salute del corpo e la vita.

Per compiere questo capolavoro di esaltare la sofferenza, cioè di esaltare il contro natura, preti e suore predicano dalla culla alla tomba e da mane a sera, ai milioni di coglioni che gli vanno dietro, che la sofferenza è cosa buona e giusta perchè rende simili al modello di riferimento di preti, suore e discepoli di preti e suore: il matto scemo che delirava di essere figlio di un presunto ed ipotetico dio  morto in croce tra immani dolori, quel simbolo macabro, contro natura e contro la vita che preti, suore e discepoli de preti e suore appendono dappertutto e se portano pure appesi al collo.

Anche in questo caso basta ragionare un attimo per comprendere immediatamente la funzione di una cosa contro natura e contro la vita come l'esaltazione della sofferenza: se la sofferenza è da esaltare, se la sofferenza è una cosa buona e giusta perchè rende simili al matto scemo che delirava di essere figlio di un presunto ed ipotetico dio  morto in croce tra immani dolori, tutti quelli che soffrono perchè subiscono le ingiustizie e le sopraffazioni da ricchi e potenti non reagiranno in modo sano e naturale a quelle ingiustizie e a quelle sopraffazioni che provocano sofferenza, anche in modo violento, per cercare di evitarle, ma finiranno per accettarle passivamente, e quei pochisismi ricchi e potenti potranno continare tranquillamente a  sottometterli, a controllarli, ad usarli e sfruttarli, 'nzomma a fare quello che vogliono della loro vita, senza dovere fare i conti con la loro sana e naturale reazione istintiva.

I parassiti della società
sono l'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
che possiede tutta la rcchezza
e la usa per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri
e gli ometti in tonaca
pagati da quell' 1%
per tenere buoni tutti gli altri
predicando ammore per il prossimo,
accettazione dell' ingiustizia chè la giustizia non è di questa Terra
e perdono dei ricchi e potenti ingiusti.

A 'sto punto penso di aver spiegato in modo dettagliato ed esaustivo sia che vordì che la religione è "instrumentum regni", sia perchè la tivvi è piena de preti e suore, mentre nella realtà suore e preti nun se li caca nessuno.

Concludo dunque riassumendo brevemente quanto detto.

In generale, in ogni momento storico, chiesa cattolica, cristianesimo, preti e suore sono "instrumentum regni", cioè strumento del potere e del potente di turno, e servono da sempre ai pochissimi ricchi e potenti per tenere buoni tutti gli altri mentre essi li sottomettono, li controllano, li usano e li sfuttano: per quello da sempre ricchi e potenti sostengono e finanziano chiesa cattolica, preti e  suore che diffondono tra il popolino popolano  e popolare coglione il "messaggio" del delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo".

In particolare, in questa società, l'1% che possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media ripropone massicciamente preti e suore in tivvi per rimetterli in circolo in una società in cui se li caca nessuno, in guisa tale da poter usufruire del servigio di preti e suore, cioè della religione come "instrumentum regni ", che vordì quello che ho spiegato dettagliatamente ed esaustivamente qui sopra: il "messaggio" del delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" serve ai pochissimi ricchi e potenti per tenere buoni tutti gli altri mentre essi li sottomettono, li controllano, li usano e li sfuttano

Se poi ce sta qualcuno così deficiente che nun ha capito lo invito a vedere il sussidio pedagogico audiovisivo che invio qui sotto, cioè uno straordinario Vittorio Gassman che nell' episodio "Tantum ergo" del film "I nuovi mostri" del 1977, interpreta alla perfezione un cardinale che cogliona il popolino popolano popolare e coglione con la "Parola" .NUMERO NOVE, 

A chiudere il post, ineluttabili, sotto la foto de Gassman cardinale coglionatore del popolino popolano e popolare coglione, i cinque teoremi di Giamba.

(N.D.R. Questo post non è rivolto a quelli che fanno finta de nun capi', cioè ai pochissimi che possiedono tutto  il denaro e/o a quelli che nascono servi, schiavi e puttane e resteranno sempre servi, schiavi e puttane di quell' 1%)


IN PRINCIPIO FU IL VERBO

ITE MISSA EST...IN CULO ! 

AMENNE !

I parassiti della società
sono l'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
che possiede tutta la rcchezza
e la usa per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri
e gli ometti in tonaca
pagati da quell' 1%
per tenere buoni tutti gli altri
predicando ammore per il prossimo,
accettazione dell' ingiustizia chè la giustizia non è di questa Terra
e perdono dei ricchi e potenti ingiusti.


SUSSIDIO PEDAGOGICO AUDIOVISIVO 

Il cardinale

I nuovi mostri

https://www.youtube.com/watch?v=TI-IJ5UiypU





SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DIECI

COME FUNZIONA ZIA DEMOCRA, 
'NZOMMA LA SOCIETA' "LIBBERA, DEMMMOCRATICA ED UGUUUALE"
IN CUI VIVETE


PREMESSA

L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media

PRIMA FASE 

PERSUASIONE DI MASSA COI MASS MEDIA

1) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, usa i mass media per bombardare ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, sempre e comunque con lo stesso messaggio "Consumo e Denaro sono il solo Valore" e per proporre sempre e comunque dei modelli di vita consumistici, in guisa tale che tutti siano convinti veramente che "Consumo e Denaro sono il solo Valore" e che la societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, che ha come valori consumo e denaro, sia non solo la migliore società possibile, ma la sola società possibile .

Al termine di questo bombardamento mass mediatico tutti sono convinti veramente che "Consumo e Denaro sono il solo Valore" e che la societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, che ha come valori consumo e denaro, sia non solo la migliore società possibile, ma la sola società possiile.

2) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media usa i mass media per bombardare ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, con "l' Etica Del Lavoro", 'nzomma con quella colossale minchiata che "Il Lavoro nobilita l' Uomo  e solo il Lavoro dà Dignità all' uomo, qualunque lavoro ed in qualunque condizione", in guisa tale che tutti gli altri, convinti che "Il Lavoro nobilita l' Uomo  e solo il Lavoro dà Dignità all' uomo, qualunque lavoro ed in qualunque condizione" vadano a lavorare per quell' 1% che possiede tutto il denaro, tutte le banche e tutte le imprese, con i salari decisi da quell' 1% e alle condizioni di lavoro decise da quell' 1, in guisa tale che quell' 1% possa pagare meno la forza lavoro ed aumentare i suoi profitti.

Al termine di questo bombardamento mass mediatico tutti sono convinti che la colossale minchiata  "Il Lavoro nobilita l' Uomo e solo il Lavoro dà Dignità all' uomo, qualunque lavoro ed in qualunque condizione" sia la Verità Assoluta, e tutti vanno a lavorare per quell' 1% che possiede tutto il denaro, tutte le banche e tutte le imprese, con i salari decisi da quell' 1% e alle condizioni di lavoro decise da quell' 1%, in guisa che quell' 1% possa pagare meno la forza lavoro ed aumentare i suoi profitti.


3) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media usa i mass media per bombardare ossessivamente nei cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", e con i suoi deliri contro natura "Amore Per Il Prossimo" ed "Esaltazione dalla Sofferenza", per criminalizzare in tutti gli altri il sano e naturale egoismo e colpevolizzare in tutti gli altri la soddisfazione dei sani istinti naturali, in guisa tale che tutti gli altri, privati del loro sano e naturale egosimo e del sano e naturale bisogno di soddisfare i loro sani istinti naturali, vadano a lavorare per quell' 1% che possiede tutto il denaro, tutte le banche e tutte le imprese, per ammmore, coi salari decisi da quell' 1%, 'nzomma pe' quattro soldi,  ed alle condizioni di lavoro insicure e precarie decise da quell' 1%, ricavandone quelle agognate ed auspicate sofferenze che permettono loro di essere uguali al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti che è il loro modello di riferimento e che si portano appeso al collo. 

Al termine di questo bombardamento mass mediatico tutti sono convinti che il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", ed i suoi deliri contro natura "Amore Per Il Prossimo" ed "Esaltazione dalla Sofferenza" siano Verità Assoluta e tutti quanti, privati del loro sano e naturale egoismo e del sano e naturale bisogno di soddisfare i loro sani istinti naturali, sono pronti a lavorare per quattro soldi e in condizioni di lavoro insicure e precarie, 'nzomma a "subire qualunque tipo di sofferenza" per essere uguali al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti che è il loro modello di riferimento e che si portano appeso al collo. 

4) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media usa i mass media per bombardare ossessivamente nei cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, l' immane cazzata che esiste 'na cosa chiamata Zia Democra, in virtù della quale "la sovranità spetta al popolo che la esercita eleggendo in libere elezioni i suoi rappresentanti", beninteso dopo aver creato, finanziato e propagandato sui mass media tanti partiti, tutti lori servi e camerieri e tutti creati per rappresentare i suoi interessi, per poi organizzare le elezioni, dei "ludi cartacei" in cui i servi, schiavi e puttane di cui sopra, che vengono chiamati "cittadini elettori" pe' facceli crede', "scelgono i loro rappresentanti" mettendo una crocetta su una scheda.

Al termine di questo bombardamento mass mediatico tutti sono convinti che 'sta cosa chiamata Zia Democra esista davvero, che la "sovranità spetta al popolo che la esercita eleggendo in libere elezioni i suoi rappresentanti" e tutti vanno festosi e giulivi a mette 'na crocetta sulla scheda nei  "ludi cartacei": quel che accade, naturalmente ed ovviamente, è che siccome sulla scheda ci stanno solo partiti creati, finanziati e propagandati sui mass media da quell' 1% che possiede tutto il denaro per rappresentare e tutelare i suoi interessi, i poracci, dovunque mettano la crocetta, sceglieranno sempre  e comunque un partito creato, finanziato e propagandato sui mass media da quell' 1% che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media per rappresentare e tutelare i suoi interessi, il quale, una volta eletto per governare, governerà naturalmente ed ovviamente per rappresentare e tutelare gli interessi di quell' 1%.

SECONDA FASE 

L' AZIONE DELLE MASSE DOPO LA PERSUASIONE

1) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media bombardando ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, sempre e comunque con lo stesso messaggio "Consumo e Denaro sono il solo Valore" e proponendo modelli di vita consumistici, ottiene il risultato consapevolmente e sciientificamente ricercato e voluto: tutti quanti sono convinti che "Consumo e Denaro sono il solo Valore" e che la societàdelconsumodellaproduzionedellusura, che ha come valori consumo e denaro, sia non solo la migliore società possibile, ma la sola società possibile, e tutti quanti per avere il denaro che serve per consumare vanno da quell' 1% che il denaro che l' ha tutto, disposti a tutto per averlo, anche a farsi servi schiavi e puttane di quell' 1%

ERGO

tutti gli  altri vanno a produrre oggetti inutili e/o servizi inutili per guadagnare soldi con cui comprare oggetti inutili e/o servizi inutili, aumentando così consumi, produzione, PIL, 'nzomma tutti gli altri vanno a fare gli servi, gli schiavi e le puttane di quell'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, e anche tutte le imprese per cui essi lavorano, aumentando i profitti di quell'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutte le banche e tutte le imprese.

2) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media  bombardando ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, ottiene il risultato consapevolmente e e scientificamente ricercato e voluto di diffondere tra tutti gli altri la "Etica Del Lavoro", 'nzomma quela colossale minchiata che "Il Lavoro nobilita l' Uomo  e solo il Lavoro dà Dignità all' uomo, qualunque lavoro ed in qualunque condizione"

ERGO

tutti gli altri, convinti che "Il Lavoro nobilita l' Uomo  e solo il Lavoro dà Dignità all' uomo, qualunque lavoro ed in qualunque condizione" vanno a lavorare per quell' 1% che possiede tutto il denaro, tutte le banche e tute le imprese, con i salari decisi da quell' 1% e alle condizioni di lavoro decise da quell' 1%, in guisa tale che l'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media possa diminuire il costo dela forza lavoro ed aumentare i suoi profitti.

3) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media,  bombardando ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, diffonde tra tutti gli altri il delirio contro natura chiamato "cristianesimo", ed i suoi deliri contro natura "Amiore Per Il Prossimo" ed "Esaltazione dalla Sofferenza", criminalizza in tutti gli altri il sano e naturale e egosimo e colpevolizza in tutti gli altri la sodisfazione dei sani istinti naturali

ERGO

tutti gli altri, privati del loro sano e naturale egoismo e del sano e naturale bisogno di soddisfare i loro sani istinti naturali, e convinti che la sofferenza sia qualcosa da esaltare che li rende uguali al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti che è il loro modello di riferimento e che si portano appeso al collo, vanno a lavorare per quell' 1% che possiede tutto il denaro , per ammmore, coi salari decisi da quel' 1% ed alle condizioni di lavoro insicure e precarie decise da quel' 1%, felici percchè i slari bassi e le condizioni di lavoro insicure  precarie gli permettono di "vivere nella sofferenza", quella sofferenza che essi esaltano e considerano "cosa buona e giusta"perchè li rende uguali al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti che è il loro modello di riferimento e che si portano appeso al collo. 

P.S. Inutile dire che l'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media mantiene per sè sia il sano e naturale egosimo sia la naturale ricerca di soddisfazione dei sani istinti naturali, e nun je passa manco p' a capa di far proprio il delirio contro natura chiamato "cristianesimo" ed i suoi deliri contro natura "Amore per il prossimo" ed "Esaltazione della sofferenza", nè tanto meno di essere uguale al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti, che però naturalmente continuano a portare appeso al collo per mostrare a tutti gli altri che anch' essi condividono la loro Fede, ergo amano il prossimo ed esaltano la sofferenza.

P.P.S. L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, dopo aver bombardato ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, con il delirio contro natura chiamato "cristianesimo" e con i suoi deliri contro natura "Amore Per Il Prossimo" ed "Esaltazione dalla Sofferenza", usa il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", ed i suoi deliri contro natura "Amore Per Il Prossimo" ed "Esaltazione dalla Sofferenza", previamente diffusi tra tutti gli altri, per predicare a tutti gli altri "l'Ammore per "gli imprenditori buoni che li amano e che hanno dato loro lavoro per Ammmore", e per esortare tutti gli altri ad amare ancor di più "gli imprenditori buoni che li amano e che hanno dato loro lavoro per Ammmore" visto e considerato che quegli imprenditori buoni li amano a tal punto da avergli dato un lavoro con un salario di fame e in condizioni di lavoro insicure e precarie per permettergli di "vivere nella sofferenza", quella sofferenza che essi esaltano e considerano "cosa buona e giusta"perchè li rende uguali al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti che è il loro modello di riferimento e che si portano appeso al collo. 

4) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media bombardando ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera convince tutti gli altri che esiste 'na cosa chiamata Zia Democra, che la "sovranità spetta al popolo, che la esercita eleggendo in libere elezioni i suoi rappresentanti", beninteso dopo aver creato, finanziato e propagandato sui mass media tutti i partiti, che sono tutti suoi servi e camerieri e sono tutti creati per rappresentare i suoi interessi, e poi organizza le elezioni, dei "ludi cartacei" in cui i servi, schiavi e puttane di cui sopra, che vengono chiamati "cittadini elettori" pe' facceli crede', "scelgono i loro rappresentanti" mettendo una crocetta su una scheda.

ERGO

i servi, schiavi e puttane di cui sopra, che vengono chiamati "cittadini elettori" pe' facceli crede', vanno a mette 'na crocetta su una scheda in cui trovano solo e soltanto i partiti creati, finanziati e propagandati sui mass media da quell'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, in guisa tale che i servi schiavi puttane chiamati "cittadini elettori" pe' facceli crede, dovunque mettano la crocetta per "scegliere i loro rappresentanti", sceglieranno sempre e comunque un partito creato, finanziato e propagandato sui mass media da quell'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, che naturalmente ed ovviamente, una volta eletto per governare,  governerà per rappresentare e tutelare gli interessi di quell'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media.

IL RISULTATO FINALE

L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, con un arguto, metodico e scientifico uso dei mass media, raggiunge il risultato finale, quello consapevolmente e scientificamente voluto e ricercato: tutti gli altri silenziosi, pacifici ed ammmorevoli fanno i servi, gli schiavi e le puttane di quell' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, lavorando e soffrendo in silenzio, in pace e con ammmore in primis perchè "gli imprenditori buoni gli danno il Lavoro che è la sola cosa che li nobilità e dà loro Dignità" ETICA DEL LAVORO, in secundis perchè "gli imprenditori buoni gli danno il lavoro con Ammore  e per Ammmore e solo perchè li amano" AMORE PER IL PROSSIMO, in tertiis perchè "gli imprenditori buoni gli danno un lavoro a salari di fame ed in condizioni di lavoro insicure e precarie" per "dargli l' onore di soffrire", quindi di essere uguali al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti che è il loro modello di riferimento e che si portano appeso al collo ESALTAZIONE DELA SOFFERENZA, in quartiis perchè se sentono sovrani grazie a 'sta cosa chiamata ZIA DEMOCRA onde per cui il popolo è sovrano ed elegge i suoi rappresentanti in libere elezioni

APPENDICE

COSA CAPITA A CHI CAPISCE 
CHE "ZIA DEMOCRA" 
E' UNA PRESA PER IL CULO
QUINDI GIUSTAMENTE SI INCAZZA
E CERCA DI CAMBIARE LE COSE
PER ARRIVARE AD UNA SOCIETA'
IN CUI RICCHEZZA E POTERE
SIANO EQUAMENTE DISTRIBUITI,
'NZOMMA AD UNA SOCIETA'
DI LIBERI ED EGUALI,
'NZOMMA AD UNA SOCIETA'
CHE SIA REALMENTE
LIBERA DEMOCRATICA ED EGUALE ?

L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media usa i mass media per criminalizzare e far passare per delinquenti violenti e/o per matti quelli che hanno capito che "Zia Democra" è una presa per il culo,, 'nzomma quelli che hanno capito i punti dal numero 1 al numero 4 di cui sopra, i quali giustamente stanno mpò incazzati e cercano di cambiare le cose per arrivare ad una società in cui ricchezza e potere siano equamente distribuiti, 'nzomma ad una società di liberi ed eguali che sia realmente libera, democratica ed eguale

dopo di che

in primis ai suddetti verrà tolta ogni credibilità e nessuno li ascolterà più, perchp saranno considerati da tutti matti e/o delinquenti, 

in secundis  le sedicenti e cosiddette "istituzioni democratiche" cioè magistratura, polizia, carabinieri et ceteras et similia, potranno operare fattivamente per rinchiuderli in galera e/o in ospedale psichiatrico e/o spaccargli la testa a manganellate dopo che con un arguto e sapiente uso dei mass media li si è criminalizzati  per farli passare per delinquenti violenti e/o per matti.


CHE FARE DUNQUE ? 
SEMPLICEMENTE NON FARE.


NON FARE è la scelta migliore se fare vuol dire essere servi, schiavi e puttane dell' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, ricevendo il salario deciso da loro e lavorando alle condizioni di lavoro decise da loro, per aumentare il PIL e i loro profitti e l'inquinamento ambientale, andando a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute.

Di fronte ad una realtà del genere la scelta migliore è seguire un modello di vita che abbia come presupposto il NON FARE basato su questi quattro punti:

1) Consumi sobri ed essenziali: cibo ed acqua q.b, aria per respirare, una sana attvità fisica e sessuale, beninteso gratuita, una casa per vivere.

2) Chiudere tutti i conti correnti e non sottoscrivere mutui.

3) Evitare ogni contatto coi mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura che sono solo e soltanto strumenti per bombardare i cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera con il messaggio "Consumo e denaro sono il solo valore", allo scopo di diffondere il modello di vita consumistico ed indurre milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ad andare a lavorare, cioè a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute, per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute; cioè a farsi servi, schiavi e puttane dell' 1% che possiede tutto il denaro, ricevendo il salario deciso da loro e lavorando alle condizioni di lavoro decise da loro, per aumentare il PIL e i loro profitti e l'inquinamento ambientale.

4) Vivere senza lavorare, se possibile, cioè senza andare a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute; oppure lavorare quel minimo indispensabile che serve a soddisfare i consumi sobri ed essenziali sopra elencati.

Più saranno gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che seguiranno il modello di vita descritto qui sopra in quattro punti più sarà rapida la fine della societàdelconsumodellaproduzionedellusura, una società violentemente ingiusta in cui l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media e li usa per plagiare, sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri, per rendere tutti gli altri loro servi, schiavi e puttane; una fine che avverrà pacificamente, senza l' uso di alcuna violenza, da evitare assolutamente ed accuratamente perchè sempre e comunque strumentalizzata ed usata dalla societàdelconsumodellaproduzioneedellusura per criminalizzare chi critica la sua ingiustizia e la sua violenza e vuole spazzarla via per realizzare una società giusta di liberi ed eguali, e poter così diffondere, usando i suoi mass media, la mostruosa ed aberrante mistificazione di rappresentare se stessa come il Bene che combatte il Male.


I poeti accendono lampade
e poi se ne vanno
ma le scintille che hanno ravvivato
se la luce è vitale
s' imprimono come fanno i soli
ed ogni età è una lente
che dissemina
la loro circonferenza


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNDICI

"I SEI TEOREMI DI GIAMBA"

OVVEROSSIA

"OGNUNO E' SOLO AL CENTRO DELLA TERRA
TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE
E SE FA LI CAZZI SUA"


PRIMO TEOREMA DI GIAMBA

Teorema di Giamba sull’ ineluttabilità dell’ esistenza dei coglioni e dei coglionatori

1. Il coglione è chi non ha consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà del' esistenza e dell' assoluta estraneità di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens perchè è angosciato da quella consapevolezza.

2. Il coglionatore è chi ha consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà del' esistenza e dell' assoluta estraneità di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, ma finge di non esserne consapevole e di vivere di fedi, deliri ed ilusioni, per spacciare fedi, deliri ed illusioni ai coglioni che hanno bisogno di fedi, deliri ed illusioni, allo scopo di cancellare in loro la consapevolezza dela realtà, che li angoscia.

3. Il coglione è sempre e comunque una vittima del coglionatore, che lo mantiene consapevolmente e scientificamente nell' inconsapevolezza della realtà, sfruttando l' angoscia che quella consapevolezza gli arreca, per spacciargli fedi, deliri ed illusioni che lo alienino e lo distraggano dalla realtà, allo scopo di impedirgli di occuparsi argutamente ed intelligentemente della realtà per conseguire i suoi scopi e realizzare i suoi interssi.

4. Il coglionatore, usando la tecnica di cui al punto 3, in primis aliena e distrae i coglioni dalla realtà, spacciando loro le fedi, i deliri e le illusioni di cui essi hanno bisogno per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia, e in secundis si propone ai coglioni come quello che si occuperà della realtà per loro, per fargli conseguire i loro scopi e per fargli realizzare i loro interessi, per ammmore, in guisa tale da avere campo libero per occuparsi solo lui della realtà, attività che svolgerà naturalmente ed ovviamente per raggiungere i suoi scopi e per curare i suoi interessi, controllando, usando e sfruttando i coglioni dopo averli distratti dalla realtà.

5. I coglioni sono la stragrande maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens.

6. Quelli che usano i coglioni, i coglionatori, sono una piccolissima minoranza.

7. I coglioni non reggono la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell esistenza e della assoluta estraneità di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Spaiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

7.1. I coglioni hanno bisogno di fedi, deliri ed illusioni per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

7.2 I coglioni non sono capaci di vivere senza le loro fedi, i loro deliri e le loro illusioni.

8. I coglionatori sono consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell esistenza e della assoluta estraneità di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

8.1. I coglionatori sono consapevoli del fatto che i coglioni hanno bisogno di fedi, deliri ed illusioni per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

8.2. I coglionatori non hanno bisogno di avere fedi, deliri ed illusioni perchè non sono angosciati dalla consapevolezza della realtà ergo non hanno fedi, deliri ed illusioni, ma fingono di avere fedi, deliri ed illusioni per spacciarle ai coglioni, consapevoli del fatto che i coglioni hanno bisogno di quelle fedi, di quei deliri e di quelle illusioni per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

8.3. I coglionatori distraggono dalla realtà i coglioni spacciando loro le fedi, i deliri e le illusioni di cui essi hanno bisogno per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

8.4. I coglionatori accumulano tutta la ricchezza e tutto il potere sulla Terra spacciando fedi, deliri ed illusioni ai coglioni per distrarli dalla realtà, per poi controllare usare e sfruttare i coglioni, dopo averli distratti dalla realtà spacciando loro le fedi, i deliri e le illusioni di cui essi hanno bisogno per cancelare la consapevolezza della realtà.

9. I coglioni sono angosciati dalla consapevolezza dela realtà, hanno bisogno di fedi, deliri ed illusioni per cancellare la consapevolezza della realtà, non sono capaci di vivere senza le loro illusioni ergo hanno reazioni violente, di rigetto, verso chi cerca di portargli la consapevolezza della realtà.

9.1. I coglionatori sanno che i coglioni sono angosciati dalla consapevolezza della realtà, hanno bisogno di fedi, deliri ed illusioni per cancellare la consapevolezza della realtà, non sono capaci di vivere senza le loro illusioni ergo hanno reazioni violente, di rigetto, verso chi cerca di portargli la consapevolezza della realtà.

9.2 I coglionatori sanno che i coglioni si schiereranno dalla loro parte per difendere le fedi, i deliri e le ilusioni che essi gli spacciano contro quelli che cercano di portagli la consapevolezza dela realtà, perchè la consapevolezza della realtà li angoscia.

10. I coglioni sono coglioni a seguito di una tara genetica.

10.1 I coglioni restano sempre coglioni.

11. coglionatori sanno che i coglioni sono coglioni a seguito di una tara genetica.

11.1. I coglionatori sanno che i coglioni restano sempre coglioni.

12. I coglionatori sanno che i coglioni si acchiappano e si distraggono dalla realtà sempre con la stessa tecnica, cioè spacciando loro le fedi, i deliri e le illusioni di cui essi hanno bisogno per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

12.1 I coglionatori sanno che i coglioni si possono agevolmente controllare, usare e sfruttare in primis distraendoli dalla realtà con la tecnica di cui sopra, in secundis proponendosi come quelli che, per ammore, si occuperanno della loro vita per realizzare i loro scopi e permettergli di conseguire i loro interessi.

12.2 I coglionatori usano sempre le stesse tecniche per acchiappare i coglioni e distrali dalla realtà, in guisa tale da potersi occupare solo loro della realtà. naturalmente ed ovviamente allo scopo di poter più agevolmente, senza contrapposizioni, conseguire i loro scopi e realizzare i loro interessi nella realtà, di cui solo essi si occupano.

13. I coglionatori esisteranno finchè esisteranno i coglioni.

14. L'eliminazione dei coglioni dalla faccia della Terra è un progetto irrealizzabile.

15. L'eliminazione dei coglionatori dalla faccia della Terra è un progetto irrealizzabile.


SECONDO TEOREMA DI GIAMBA

1) I preti sono i maestri di tutti i cazzari

2) Il numero di cazzari presenti su un territorio è direttamente proporzionale al numero di preti esistenti su un territorio

Dimostrazione

L'Italia che ha il maggior numero di preti sul territorio ha anche il maggior numero di cazzari sul territorio.


TERZO TEOREMA DI GIAMBA

Chi usa le locuzioni: "Io ti amo e tu mi ami ", "Io ho fiducia in te e tu devi avere fiducia in me", "Io credo in te e devi tu credere in me" et ceteras et similia è sempre e comunque uno che vi vuole fregare, il quale sa che se non avete fiducia in lui non può fregarvi ergo ha bisogno della vostra fiducia per fregarvi e non appena avuta la vostra fiducia vi fregherà sempre e comunque.


QUARTO TEOREMA DI GIAMBA

Se qualcuno vi dice che siete buono, saggio, intelligente onesto et ceteras et similia e dice a tutti che siete buono, saggio, intelligente, onesto et ceteras et similia lo fa perchè state facendo qualcosa che conviene a lui e vuole che continuiate.

Se qualcuno vi dice che siete cattivo, matto, stupido, disonesto et ceteras et similia e dice a tutti che siete cattivo, matto, stupido, disonesto et ceteras et similia vuol dire che state facendo qualcosa che conviene a voi e non a lui e vuole che smettiate.

APPENDICE Non fatevi suggestionare dagli epiteti che usano per definirvi, positivi o negativi che siano, che sono sempre e comunque una banalissima tecnica di persuasione.
Pretendete sempre delle argomentazioni sensate e ragionevoli a favore o contro quello che dite e dialogate solo esoltanto con chi propone argomentazioni sensate e ragionevoli.

QUINTO  TEOREMA DI GIAMBA


Che ognuno sia quel che è e rispetti per quel che sono tutti gli altri,  meno i pazzi di qualunque Fede,  quelli che delirano di avere una Verità Maiuscolata da portare agli altri, che è sempre  e comunque un delirio per il semplice motivo che una Verità non esiste, che bisogna guardarsi bene dal rispettare, perchè rispettarli vuol dire rispettare il loro delirio e dargli la possibilità di manifestarlo, creando sulla Terra una situazione di fanatica intolleranza e di conseguente inevitabile violenza, pericolosissima per tutti gli altri.

Altro che rispetto !

Nei confronti dei suddetti pazzi di qualunque Fede, quelli che delirano di avere una Verità Maiuscolata  da portare agli altri,  va messa in atto una possente opera di distruzione: deriderli tutti i giorni, ogni volta che aprono bocca, dalla culla alla tomba  e da mane a sera.


SESTO TEOREMA DI GIAMBA

Quelli che attaccano Giamba e/o i suoi teoremi usando solo epiteti ed insulti, senza portare delle argomentazioni sensate e ragionevoli, sono sempre e comunque degli Uomimi Di Fede,  cioè dei coglionatori che vogliono continuare a coglionarvi (vedi primo teorema di Giamba) i quali, per continuare a coglionarvi, cercano di impedire che Giamba e i suoi teoremi vi portino la consapevolezza delle tecniche che essi usano per coglionarvi, perchè se voi giungeste alla consapevolezza di quelle tecniche essi non potrebbero portare avanti la loro opera di coglionamento.


P.S. I sei teoremi di Giamba vengono proposti come teorie scientifiche verificate ampiamente e con successo, come si ha da fare con ogni teoria scientifica che si rispetti, che deve essere verificabile in ogni momento e da chiunque: ognuno di voi può verificare individualmente la validità dei cinque teoremi per confermare la loro realtà di teoria scientifica.


SPIEGAZIONE DETTAGLIATA ED ESAUSTIVA DEI SEI TEOREMI DI GIAMBA

Per comprendere sei teoremi di Giamba bisogna innanzitutto comprendere che la riuscita di un raggiro, di un imbroglio, di una truffa non dipende dall' arguzia del raggiratore, dell' imbroglione e del truffatore ma dal bisogno di illusione del raggirato, dell' imbrogliato e del truffato.

Per comprendere appieno quanto questo sia vero basta prendere in considerazione i tre raggiri, i tre imbrogli, le tre truffe più riuscite, quelle diffuse sulla Terra dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo": vita eterna, dio e amore per il prossimo.

I tre deliri cristiani, vita eterna, dio e amore per il prossimo, permangono immutati negli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens, quelli che credono e non pensano, nonostante ogni verifica, anche di fronte alla realtà quotidiana dell' esistenza che mostra la totale inconsistenza di quei tre deliri, perchè di quei tre deliri essi hanno bisogno per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia.

I tre deliri cristiani, dio, vita eterma ed amore per il prossimo sono tre pietose e patetiche illusioni inventate per cancellare negli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della assoluta estraneità dell' altro, vissuta da quegli esemplari più deboli come "pericolosità dell' altro".

Quelle tre consapevolezza angosciano gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens fino a rischiare di paralizzare in loro lo stesso istinto di sopravvivenza ergo per cancellare quelle tre consapevolezze che angosciano si inventano e si diffondono quei tre deliri.

La cosiddetta "vita eterna", una presunta ed ipotetica "vita dopo la morte" serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte.

Il cosidetto "dio", un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e provvede, serve a creare l ' illusione di poter controllare in qualche modo la realtà dell' esistenza ergo a cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell' esistenza.

Il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, serve per cancellare la consapevolezza della assoluta estraneità dell' altro, vissuta da quegli esemplari più deboli della specie come "pericolosità dell' altro".

Fin qui il delirio.

Ma quel che accade, naturalmente ed ovviamente, è che la realtà naturale delle cose continua ad esistere e si ripropone costantemente e quotidianamente, anche se la sua consapevolezza è cancellata nei cervelli degli esemplari più deboli della specie da quei tre deliri.

Cosa pensano, cosa dicono, come si comportano quelli che credono e non pensano, gli esemplari più deboli della specie, allorchè la realtà naturale delle cose si ripropone costantemente e quotidianamente e gli mostra chiaramenmte ed inequivocabilmente una realtà naturale delle cose in assoluto contrasto coi loro tre deliri ?

Andiamo con ordine analizzando una per una le loro "risposte" allorchè la realtà naturale delle cose mostra costantemente e quotidianamente, in modo chiaro ed inequivocabile, l' assurdità dei loro tre deliri.

Partiamo dalla cosiddetta "vita eterna" che viene smentita milioni di volte ogni giorno dai milioni di esemplari della sepcie Homo Sapiens Sapiens che ogni giorno naturalmente, necessariamente ed inevitabilmente muoiono.

Cosa pensano, cosa dicono, come si comportano quelli che credono e non pensano, gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens, di fronte ad ogni loro simile morto, che mostra in modo chiaro ed inequivocabile milioni di volte al giorno la realtà naturale della morte, che mostra ogni giorno milioni di volte che "non c'è niente di più morto di un morto" ?

I visionari deliranti dicono che in quell' esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens, insieme al corpo, che naturalmente ed effettivamente muore, c'è una cosa chiamata "anima" che invece sarebbe eterna ed in quanto tale conferirebbe a quell' esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens una presunta ed ipotetica "eternità".

Come dimostrano i visionari deliranti l' esistenza di questa presunta ed ipotetica "anima eterna" e la conseguente presunta ed ipotetica "eternità della vita" ?

In realtà i visionari deliranti non la dimostrano in alcun modo, ci "credono" e basta", e ci credono semplicemente perchè hanno bisogno di crederci, semplicemente perchè hanno bisogno di mantenere quell' illusione per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, che li amgoscia.

Quanto sia vera questa cosa appare chiaramente ed inequivocabilmente allorchè quelli che credono, perchè sono angosciati dal pensare che porta consapevolezza della realtà, cercano di portare la loro cosiddetta "fede" agi altri, a quelli che pensano, senza avere alcun successo naturalmente, perchè chi non ha alcun bisogno di cancellare la consapevolezza della realtà naturale della morte, in particolare della sua morte, con cui convive serenamante e naturalmente, non ha alcun problema a pensare e ad avere consapevoezza della realtà, quindi non ha alcun bisogno della illusione e del delirio di una presunta ed ipotetica "vita eterna" per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, un' illusione ed un deliiro di cui ha bisogno solo e soltanto chi dalla morte in generale, e dalla sua morte in particolare, è angosciato.

Il secondo delirio, la seconda illusione di quelli che credono per non pensare, per evitare il pensiero che porta la consapevolezza della realtà che li angoscia, è il cosidetto "dio", un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e provvede: un delirio ed una illusione che serve a far credere di controllare in qualche modo la realtà dell' esistenza, attraverso il rapporto con questo presunto ed ipotetico essere onnipotente, onnisciente ed onnitutto che può tutto ed agisce in aiuto di chi lo prega con appositi rituali, ergo a cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell' esistenza.

Cosa pensano, cosa dicono, come si comportano quelli che credono e non pensano, gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens, allorchè la realtà della vita quotidiana mostra chiaramente la loro totale impossibilità di controllo della realtà, allorchè la naturale precarietà dell' esistenza continua a mostrarsi quotidianamente nonostante il loro costante e quotidiano mettere in atto tutti i rituali e preghiere che dovrebbero sollecitare il loro presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnosciente ed onnitutto ad agire a loro favore per indirizzare la loro esistenza nel senso da loro voluto ?

I visionari deliranti dicono o che quei rituali e quelle preghiere non sono state messe in atto nel modo dovuto, senza peraltro precisare quale dovrebbe essere quel "modo dovuto", e che per quel motivo il loro "dio" non ha operato positivamente nei confronti di chi ha messo in atto quei rituali e quelle preghiere in modo errato e/odicono che è il loro presunto ed ipotetico "dio" ad inserire volontariamente situazioni negative nell' esistenza dei suoi "fedeli" per mettere alla prova la loro "fede in lui": in questo modo i poveracci si lludono di recuperare in qualche modo il controllo di quel che accade, illudendosi di sottrarlo alla reale ed effettiva casualità che caratterizza la naturale precarietà dell' esistenza, attribuendo la realtà e tutte le sue manifestazioni, in un modo o nell' altro, all' azione di questo presunto ed ipotetico "dio", il quale alcune volte forgerebbe una realtà favorevole e positiva per chi mette in atto rituali e preghiere verso di lui "nel modo giusto", che peraltro nun se sa qual 'è perchè non viene in alcun modo precisato, mentre invece altre volte forgerebbe una realtà sfavorevole e negativa per mettere alla prova la "fede in lui", senza precisare anche qui se 'sta cosa la fa con tutti o solo e soltanto con quelli che non mettono in atto nel modo giusto i rituali e le preghiere.

'Nzomma anche qui la loro "fede", il loro delirio, la loro illusione è incrollabile, ed è incrollabile semplicemente perchè se crollasse, come dovrebbe naturalmente essere di fronte alla realtà dell' esistenza che mostra la sua totale ed assoluta inconsistenza, i poveretti giungerebbero alla consapevolezza della realtà naturale della precarietà dell' esistenza, che li angoscia, che la loro "fede", la loro illusione, il loro delirio, serve appunto a cancellare.

Ed anche in questo caso quanto sia vera questa cosa appare chiaramente ed inequivocabilmente allorchè quelli che credono perchè sono angosciati dal pensare che porta consapevolezza della realtà, cercano di portare la loro cosiddetta "fede" agli altri, cioè a quelli che pensano, senza avere alcun successo naturalmente, perchè chi non ha alcun bisogno di cancellare la consapevolezza della realtà della naturale precarietà dellì' esistenza, in particolare della sua esistenza, con cui convive serenamante e naturalmente, non ha alcun problema a pensare e ad avere consapevoezza della realtà, quindi non ha alcun bisogno della illusione e del delirio di un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e provvede per cancellare la consapevolezza della realtà della naturale precarietà dell' esistenza: un' illusione ed un deliiro di cui ha bisogno solo e soltanto chi dalla naturale precarietà del' esistenza in generale, e della sua esistenza in particolare, è angosciato.

E veniamo infine al terzo delirio, alla terza illusione del cristianesimo, il cosiddetto "amore per il prossimo" un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, chiaramente ed inequivocabilmente inesistente in natura e nella realtà. come mostrano chiaramente ed inequivocabilmente non solo la semplice osservazione della cronaca quotidiana, ma anche l' attento studio della storia, che entrambe evidenziano una realtà ben nota agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ragionevoli e dotati di un pò di buon senso: ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è guidato, in ogni suo pensiero ed in ogni sua azione, dall' istinto di sopravvivenza, cioè da un sano e naturale egoismo che lo porta ad occuparsi di se stesso, per sopravvivere come individuo, e dei cuccioli generati, per mantenere sulla Terra il suo corredo genetico, ' nzomma ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua.

Cosa pensano, cosa dicono, come si comportano quelli che credono e non pensano, gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens, allorchè la realtà della vita quotidiana mostra chiaramente che "ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua" ergo che non esiste alcun interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, 'nzomma alcuna cosa che somigli anche lontanamente al cosiddetto "amore per il prossimo" ?

I visionari deliranti dicono che l' amore per il prossimo non esiste e/o non è compreso dagli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che sono stravolti e/o condizionati da qualche presunto ed ipotetico problema, mentre esiste in quelli che quei presunti ed ipotetici problemi non ce l'hanno: affermazione in realtà difficilmente accettabile e condivisibile perchè la realtà delle cose mostra chiaramente ed inequivocabilmente che quasi tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens non mostrano nelle loro attività quotidiane alcuna cosa che somigli anche lontanamente al cosiddetto "amore per il prossimo", e questo, se fosse vero quanto affermato dai visionari deliranti, vorrebbe dire che quasi tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono stravolti e condizionati da qualche presunto ed ipotetico problema,

In realtà quel che accade naturalmente è che gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono guidati dal loro sano e naturale istinto di sopravvivenza, cioè da un sano e naturale egoismo che li porta ad occuparsi di se stessi, per sopravvivere come individui, e dei cuccioli generati, per mantenere sulla Terra il loro corredo genetico, 'nzomma che "ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua" e i poveracci, affermando che questo modo di fare sano e naturale sarebbe invece conseguenza di un qualche presunto ed ipotetico problema che li ha allontanati e distolti dal cosiddetto "amore per il prossimo", che sarebbe invece, sempre a loro dire, la loro "attitudine naturale", cercano disperatamente, ma anche banalmente, di rivoltare la frittata, come è loro normale consuetudine, cioè di rovesciare in modo fraudolento la realtà naturale delle cose, la realtà della vita quotidiana, che mostra chiaramente ed inequivocabilmente che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, così come ogni essere vivente, è guidato solo e soltanto dal suo istinto di sopravvivenza, cioè da un sano e naturale egoismo che lo porta ad occuparsi di se stesso, per sopravvivere come individuo, e dei cuccioli generati, per mantenere sulla Terra il suo corredo genetico, 'nzomma che "ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua".

E di nuovo, anche nel caso di questo loro terzo delirio, la loro "fede", il loro delirio, la loro illusione è incrollabile, ed è incrollabile semplicemente perchè se crollasse, come dovrebbe naturalmente essere di fronte alla realtà dell' esistenza che mostra la sua totale ed assoluta inconsistenza, i poveretti giungerebbero alla consapevolezza della realtà naturale della assoluta e totale estraneità del' altro, che li angoscia perchè essi la vivono come "pericolosità dell' altro".

Ed anche in questo caso quanto sia vera questa cosa appare chiaramente ed inequivocabilmente allorchè quelli che credono, perchè sono angosciati dal pensare che porta consapevolezza della realtà, cercano di portare la loro cosiddetta "fede" agli altri, a quelli che pensano, senza avere alcun successo naturalmente, perchè chi non ha alcun bisogno di cancellare la consapevolezza della assoluta e totale estraneità dell' altro, con cui convive serenamente e felicemente perchè non la vive come "pericolosità dell' altro", e non ne è per nulla angosciato, non ha alcun problema a pensare e ad avere consapevoezza della realtà che l' altro gli è estraneo, quindi non ha alcun bisogno della illusione e del delirio del cosidetto "amore per il prossimo", cioè di di un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens , un' illusione ed un deliiro di cui ha bisogno solo e soltanto chi dalla assoluta e totale estraneità dell' altro è angosciato perchè la vive come "pericolosità dell' altro".

Se avete letto con attenzione quanto ho scritto sopra a questo punto avrete certamente capito che il meccanismo psicologico che porta un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens a credere invece che a pensare, e consente così ad ogni illusione, ad ogni delirio, ad ogni menzogna di attecchire nel suo cervello è sempre lo stesso.

Alla radice di quel modo di fare c'è sempre e comunque l'angoscia che la consapevolezza della realtà, a cui giunge pensando, porta in un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

A quel punto accade qualcosa che è assolutamente contro natura: l' esermplare della specie Homo Sapiens Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà a cui giunge pensando finisce per ritenere il pensiero il responsabile della sua angoscia ergo lo evita accuratamente, e in tal guisa si impedisce da solo di giungere alla consapevolezza della realtà, cioè si preclude da solo l' uso naturale ed appropriato del cervello, che è lo strumento peculiare di sopravvivenza della specie Homo Sapiens Sapiens, ed ha proprio la funzione di far giungere alla consapevolezza della realtà, che permetta poi di agire intellgentemente e convenientemente nella realtà.

O si pensa o si crede, diceva Arthur Schopenauer.

Quando si ha bisogno di illusioni gran parte del cervello lavora per non vedere la realtà, diceva Sauil Bellow.

Un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà è atterrito dall' uso del pensiero che porta a quella consapevolezza, smette di pensare ed inizia a credere, e cerca disperatamente illusioni, deliri e menzogne, di cui ha bosogno per cancellare quella consapevolerzza della realtà.

Nasce così l'esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che crede e non pensa, che riempie il suo cervello di deliri, di illusioni e di menzogne, che sono in primis i tre deliri del cristianesimo, vita eterna, dio e amore per il prossimo, ma che possono essere qualunque delirio, qualunque illusione, qualunque menzogna, che vanno tutte bene purchè cancellino una consapevolezza della realtà che angoscia.

Questa attitudine di moltissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens alla consuetudine contro natura di rinunciare all' uso naturale del loro cervello, di rinunciare a pensare ed a capire per ridursi al credere, questo cercare deliri, illusioni e menzogne per cancellare la consapevolezza della realtà delle conseguenze sul piano sociale, nei rapporti tra esemplari della specie Homo Sapiens.

Se è vero, come è vero, che moltissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens fanno la scelta contro natura di rinunciare all' uso naturale del loro cervello, di rinunciare a pensare ed a capire per ridursi a credere, a cercare deliri, illusioni e menzogne per cancellare la consapevolezza della realtà, è anche vero che altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens continuano a pensare, ad avere consapevolezza della realtà e ad usare intelligentemente quella consapevolezza della realtà per costruire la loro vita, realizzando i loro scopi ed i loro interessi.

Non è difficile comprendere quali spazi enormi si aprano agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens consapevoli della realtà, che usano intelligentemente quella consapevolezza della realtà per costruire la loro vita, realizzando i loro scopi ed i loro interessi, i quali vogliano controllare, usare e sfruttare gli altri per realizzare i loro scopi ed i loro interessi, allorchè essi capiscono che quell' opera di controllo, uso e sfruttamento degli altri diviene molto molto più semplice riempiendo il cervello dei mentecatti dei deliri, delle ilusioni e delle menzogne di cui hanno bisogno e che loro stessi cercano per evitare la consapevolezza della realtà che li angoscia, allontanandoli in tal guisa dalla realtà, quella realtà in cui invece essi agiranno intelligentemente, perchè ben consapevoli di essa, per realizzare i loro obiettivi, controllando, usando e sfruttando facilmente i mentecatti, che invece della realtà sono totalmente inconsapevoli.

Basterà usare la naturale angoscia generata negli esemplari più deboli dalla consapevolezza della realtà, o meglio ancora creare consapevolmente e scientificamente nella vita dei poveretti delle situazioni che generino paura ed angoscia, per poi spacciare loro i deliri, le illusioni e le menzogne che a quel punto essi stessi cercheranno per cancellare paura ed angoscia, siano esse naturali e/o consapevolmente e scientificamente create, e tenerli così lontani dalla consapevolezza della realtà e dalla realtà tout court , nella quale queli che invece hanno piena e totale consapevolezza della realtà potranno così continuare ad operare per realizzare i loro interessi ed i loro scopi, senza essere disturbati dai mentecatti, indirizzati verso realtà fantastiche ed illusorie.

Si può ben dire dunque, per concludere, che ogni delirio, ogni illusione, ogni menzogna attecchisce solo e soltanto in chi ha bisogno di quel particolare delirio, di quella particolare ilusione e di quella particolare menzogna perchè vuole cancellare, con essa, una particolare consapevolezza della realtà, che lo angoscia

ergo

i responsabili di ogni raggiro, di ogni imbroglio, di ogni truffa non potrebbero fare nulla se non esistessero degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che hanno bisogno di deliri, di illusioni e di menzogne per cancellare la consapevolezza della realtà

ergo

i responsabili di ogni raggiro, di ogni imbroglio, di ogni truffa non sono i raggiratori, gli imbroglioni ed i truffatori, bensì i raggirati, gli imbrogliati ed i truffati, perchè nessun raggiro, nessun imbroglio e nessuna truffa sarebbero possibili se in essi non esistesse quel bisogno di deliri, illusioni e menzogne per cancellare la consapevolezza della realtà che li angoscia, che raggiratori, imbroglioni e truffatori spacciano loro, consapevoli di quel loro bisogno di illusione, allo scopo di raggirarli, imbrogliarli e truffarli.

Che fare dunque ?

Bisogna sempre impegnarsi per capire come stanno realmente le cose, per poi, dopo averlo capito, portare consapevolezza della realtà, ma senza coltivare neppure per un attimo la più illusione che "basta aspettare e la verità trionfa".

Maddechè ?

Ogni volta che si capisce come stanno effettivamente le cose e si porta consapevolezza della realtà si va a toccare un equilibrio di interessi fondato sulla menzogna in cui quei pochissimi che in quell' equilibrio di interessi prosperano spacciano illusioni a tutit gli altri per non fargli comprendere come stanno realmente le cose e tutti gli altri sono attaccati a quelle menzogne e a quelle illusioni perchè gli eprmettono di cancellare la copnsapevolezza della realtà, che li angoscia

ergo

ogni volta si avranno contro non solo quei pochissimi che in quella situazione di equilibrio di interessi fondato sulla menzogna prosperano, ma anche tutti gli altri, perchè la consapevolerzza della realtà gli porta angoscia e quindi preferiscono continuare a vivere nutrendosi delle illusioni e delle menzogne che gli spacciano quei pochissimi che in quella situazione prosperano

ergo

avrete contro tutti quelli che sono coinvolti in quell' equilibrio di interessi fondato sulla menzogna, sia quelli che lo impongono sia quelli che lo subsicono, i quali vi attaccheranno in ogni modo per cercare di sgretolarvi e screditarvi, con lo scopo di rendere non credibile tutto ciò che dite, proprio perchè quel che dite porta la consapevolezza della realtà effettiva delle cose, che sconvolge il loro equilibrio di interessi fondato sulle reciproche menzogne e angoscia i loro cervelli incapaci di vivere con la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell esistenza e della assoluta estraneità dell' altro.

Impegnatevi dunque per capire come stanno realmente le cose, per poi, dopo averlo capito, portare consapevolezza della realtà, ma quando lo fate date per scontata ed inevitabile la reazione violenta di tutti gli altri: sia di quei pochissimi che prosperano in quella situazione di equilibrio di interessi fondato sulla menzogna, che mentono in ogni modo per coprire quella consapevolezza della realtà che voi portate, in modo da non far sapere come stanno realmente le cose a tutti gli altri, mantenere quella situazione e continuare a prosperare in quella situazione, sia tutti gli altri, che sono rassicurati dalle illusioni e dalle menzogne spacciate da quei pochisismi che in quela situazione prosperano, perchè quelle menzogne e quelle illusioni gli servono per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell esistenza e della assoluta estraneità dell' altro.

Consapevoli di quella reazione violenta al vostro portare consapevolezza dela realtà, che necessariamente ed inevitabilmente ci sarà, sempre e comunque, attrezzatevi preventivamente ad usare tutta la vostra energia e tutta la vostra intelligenza per rispondere a quella reazione violenta, in guisa tale da controllarla e gestirla, per evitare di esserne travolti e mantenere così le condizioni psicologiche ottimali di calma e serenità, quelle più propizie a pensare e capire, per giungere alla consapevolezza della realtà, e poi a diffondere tra gli altri la consapevolezza della realtà raggiunta.


NELLA FOTO:

Bimbo sereno e sorridente

perchè consapevole della realtà








permalink | inviato da _Giamba_ il 18/11/2017 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     giugno       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

diario
Terapia intensiva di disintossicazione musicale
MoVimento Cinque Stelle
Coglioni e coglionatori
Specchietti per le allodole
I misteri della poltica
Le donne e l'amore
Buone notizie
Una risata vi seppellirà
I teoremi dello zio Giamba
Ma quanto so' buoni 'sti ebrei !
L'arte che mi piace
Il cinema che mi piace
Signoraggio bancario
Altra informazione
Il lento ma inesorabile degrado dei sinistri
Ogni comunità è sempre e comunque una mafia
I contributi di Giovan Maria Catalan Belmonte
Mi beo degli zotici
Angoscia. illusione, mistificazione, controllo
Il paese della libertà ? Maddechè ?
Friedrich Wilhelm Nietzsche
Max Stirner
Detti e citazioni latine
Comunicando con gli altri bloggers
Zia Democra
I Taliani
Cultura identitaria
AUT AUT O la vita come valore o il denaro come valore
Il cristianesimo è un delirio contro natura
L'unica realtà che esiste è l'individuo
Pier Paolo Pasolini
I coatti mentecatti della società dei consumi
L’ insostenibile leggerezza dell’ essere
Il gioco E’ le sue regole
Il pericoloso delirio della Fede nell’ Umanità;
Uscire fuori dalla logica economica
Chi crede avvelena anche te ! Digli di smettere !
Il virus Rousseau
Nativi americani
Buffoni di corte
Ezra Pound
Mio figlio è un uomo di successo ! Mi dispiace signora...
Arguti cialtroni
La televisiun la t'endormenta come un cujun
La società umana o è patriarcale o non è
Totò
Vaticano S.P.A.
Pantelleria
Ma l'Italia è in grado di dare nutrimento a tutti 'sti immigrati ?
Habere non haberi
Teste di prete
Apologia dello stronzo
Don Matteo Renzie: il pretino democristiano
Luigi Pirandello
Julius Evola
Sub specie aeternitatis
Mass media e manipolazione
Change.org

VAI A VEDERE

Giamba Facebook
Giamba Twitter
Il fatto quotidiano
Change
Wikileaks
NO TAV
Anticapitalismo
Altra Informazione
Cambiare stile di vita
Manifesto antimodernità
Lettera del capo indiano Seattle al presidente USA


 

 

Tutti i miei posts sono pubblicati

anche sul mio profilo facebook

www.facebook.com/giamba.pellei  

 

 

Il corpo è la mia grande ragione.

Esso non dice IO.

Esso fa IO.

C'è più verità nel corpo

che in tutte le religioni e le filosofie

della Terra.

L'unica realtà che esiste è l'individuo.

La cosiddetta "comunità" 

è un'invenzione di ricchi e potenti,

ed è sempre e comunque una mafia,

creata per annichilire gli individui,

omologarli in un gregge

e portarli tutti insieme a tosare

per far lana per il padrone.

 

CERCA