Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia con il tuo corpo e con la tua vita con la Natura e con la Terra. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens tratta con rispetto solo quelli che trattano con rispetto te e tutti gli esseri viventi. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. L' esemplare della specie Homo Sapiens in sintonia con il suo corpo e con la sua vita con la Natura e con la Terra è un animale sano che sente istintivamente che il senso della vita è la vita e sente istintivamente cos'è bene per la Vita per la Natura e per la Terra e cos'è male per la Vita per la Natura e per la Terra. L'esemplare della specie Homo Sapiens che ha perso la sintonia con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra e cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita con la Natura e con la Terra, pericoloso per la Vita, per la Natura e per la Terra. AUT AUT O la Vita, la Natura e la Terra come valore o il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società sana che abbia la Vita, la Natura e la Terra come valore. O una società malata che abbia il denaro e il profitto come valore. Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia con il tuo corpo e con la tua vita con la Natura e con la Terra. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens tratta con rispetto solo quelli che trattano con rispetto te e tutti gli esseri viventi. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. L' esemplare della specie Homo Sapiens in sintonia con il suo corpo e con la sua vita con la Natura e con la Terra è un animale sano che sente istintivamente che il senso della vita è la vita e sente istintivamente cos'è bene per la Vita per la Natura e per la Terra e cos'è male per la Vita per la Natura e per la Terra. L'esemplare della specie Homo Sapiens che ha perso la sintonia con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra e cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita con la Natura e con la Terra, pericoloso per la Vita, per la Natura e per la Terra. AUT AUT O la Vita, la Natura e la Terra come valore o il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società sana che abbia la Vita, la Natura e la Terra come valore. O una società malata che abbia il denaro e il profitto come valore. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Sub specie aeternitatis


8 novembre 2018

Rocco Casalino ha assolutamente ragione. Una società che si occupa di vecchi e down invece che di giovani sani forti e liberi è una società malata, contro natura e contro la vita.





Giamba Libero Pellei scrisse o scrivette:

"Rocco Casalino ha assolutamente ragione. Una società che si occupa di vecchi e down invece che di giovani sani forti e liberi è una società malata, contro natura e contro la vita".

Tiziana Azzini rispose o rispondette:

"Giamba Libero Pellei di solito chi non muore prima è destinato a invecchiare, chiunque può mettere al mondo un bambino/a down allora ne riparleremo".

Giamba Libero Pellei per nulla sorpreso dalla banale e prevedibile reazione concluse o concludette:

"In primis, per quanto riguarda la vecchiaia, basta un' iniezioncina quando non si è più in grado di pisciare da soli, come diceva Montanelli, ed in tal guisa si compie la scelta libera e dignitosa di togliersi dai coglioni, evitando di tediare chi, sia esso figlio o sia esso badante, deve sprecare il suo tempo e le sue energie ad occuparsi di un vecchio rincoglionito, pisciasotto e rancoroso invece di utilizzarle per altre attività secondo natura, in sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra, sicuramente più utili, positive e gratificanti.

In secundis per quanto riguarda il suo garbato augurio di avere figli down le preciso che ho avuto tre figli, tutti e tre sani, forti e liberi e qualora ne avessi avuto uno down avrei provveduto anche lì con un' inienzioncina.

In tertiis trovo che che il suo garbato augurio di avere figli down mi permette di tornare ancora di più e con più forza su quel che ho detto a proposito dell' essere contro natura e contro la vita, perchè ritengo che augurare a qualcuno di avere dei figli down sia un comportamento ancora più contro natura e contro la vita che occuparsi di down e vecchi invece che di giovani sani forti e liberi. 

Lei è una "mentecatta cristiana": un essere vivente malato, contro natura e contro la vita.

Si curi".

https://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/rocco-casalino-video-anziani-ragazzi-down-schifo-2952703/


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens nasce sano, forte e libero.

Per restare sano, forte e libero deve evitare di diventare un "mentecatto cristiano", un essere vivente malato alienato dal suo corpo e dalla sua vita, dalla Natura e dalla Terra.

L'unica realtà che esiste è l' individuo, ed ogni individuo, ogni esemplare della specie Homo Sapiens nasce sano, forte e libero, perchè sanamente e naturalmente dotato del sano e naturale istinto di sopravvivenza, 

un sano e naturale egoismo che lo porta in primis a sopravvivere come individuo ed in secundis a far permanere il suo corredo genetico sulla Terra accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso per riprodursi e ad occuparsi dei cuccioli generati per aumentare le probabilità della loro sopravvivenza,

che si esprime e si manifesta soddisfacendo i sani istinti naturali, 

cioè mettendo in atto tutti i comportamenti che provocano piacere all' organismo, segnalando  in tal guisa che quei comportamenti sono favorevoli alla sopravvivenza,

ed evitando quei comportamenti che provocano dolore all' organismo, segnalando  in tal guisa che quei comportamenti sono contrari alla sopravvivenza.

Ogni individuo, ogni esemplare sano, forte e libero della specie Homo Sapiens  è dunque sanamente e naturalmente impegnato ad occuparsi solo e soltanto di se stesso e della sua sopravvivenza, 

ed in nessun modo della cosiddetta "comunità", semplicemente perchè la suddetta "comunità" non esiste,

ma è un' invenzione dei pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, creata per annichilire gli individui, renderli docili e miti pecorelle, omologarle nel gregge - comunità e portarle tutte insieme a tosare per far lana per il padrone.

Come fanno i pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere ad annichilire gli individui, cioè a trasformare esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi in docili e miti pecorelle, 

per poi irretirli nel gregge - comunità, inventato dal nulla per omologare quegli esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi, dopo averli trasformati in docili e miti pecorelle, in guisa tale da poterli portare tutti insieme a tosare per far lana per il padrone ?

Lo strumento usato dai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere per annichilire gli individui, trasformando esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi in miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità e portate tutte insieme a tosare per far lana per il padrone,

è il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" ed il suo "amore per il prossimo", anch' esso inesistente, come la comunità, ed inventato prendendo come riferimento il sano e naturale occuparsi dei cuccioli generati da parte degli esempari adulti che li hanno generati, di natura meramente egoistica perchè finalizzato ad aumentare la probabilità di sopravvivenza dei cuccioli generati, e, con essi, del proprio corredo genetico,

per poi diffondere la minchiata che il suddetto interesse esiste da parte di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens.

Il passo successivo, dopo aver inventato in tal guisa il cosiddetto "amore per il prossimo" e diffuso la convinzione che esso esista realmente, è quello di trasformarlo in in un "dover essere",

per proporre ed imporre ad ogni esemplare della specie Homo Spaiens la convinzione che il comportamento giusto e corretto non è quello sano e naturale di occuparsi di se stesso, guidato da suo sano e  aturale egoismo,

ma è quello di "amare il prossimo".

In tal guisa viene colpevolizzato tutto ciò che ogni esemplare della specie Homo Sapiens, così come ogni altro essere vivente,  ha di piu sano e che lo rende sano, forte e libero:

il sano e naturale istinto di sopravvivenza, 

un sano e naturale egoismo che lo porta in primis a sopravvivere come individuo ed in secundis a far permanere il suo corredo genetico sulla Terra accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso per riprodursi e ad occuparsi dei cuccioli generati per aumentare le probabilità della loro sopravvivenza,

che lo porta cioè ad occuparsi solo e soltanto di se stesso e della sua sopravvivenza, 

ed in nessun modo della cosiddetta "comunità", semplicemente perchè la suddetta "comunità" non esiste,

che si esprime e si manifesta soddisfacendo i sani istinti naturali, 

cioè mettendo in atto tutti i comportamenti che provocano piacere all' organismo, segnalando  in tal guisa che quei comportamenti sono favorevoli alla sopravvivenza,

ed evitando quei comportamenti che provocano dolore all' organismo, segnalando  in tal guisa che quei comportamenti sono contrari alla sopravvivenza.

Per concludere dunque, che deve fare un esemplare della specie Homo Sapiens per restare sani, forte e libero ?

Se lo strumento usato dai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere per annichilire gli individui, trasformando esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi in miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità e portate tutte insieme a tosare per far lana per il padrone,

è il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" ed il suo "amore per il prossimo", anch' esso inesistente, come la comunità, 

per restare sano, forte e libero ogni esemplare della specie Homo Sapiens  deve evitare in tutti i modi di diventare un "mentecatto cristiano",

cioè un essere vivente malato alienato da se stesso, dal suo corpo e dalla sua vita, dalla Natura e dalla Terra,

perchè nel suo cervello è statoo infilato il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" ed il suo "amore per il prossimo".

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

Il cosiddetto "amore per il prossimo", inventato dai più deboli per cancellare la consapevolezza dell' estraneità dell' altro, che li angoscia, viene poi usato dagli esemplari più forti  per controllare tutti gli altri.

Il cosiddetto "amore per il prossimo" inesistente in Natura, viene inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia,

ma viene poi di fatto usato dagli esemplari più forti della specie, cioè dai pochissimi che da sempre, in ogni società umana finora esistita, hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri.

In realtà in Natura ogni esemplare della specie Homo Sapiens, così come ogni altro essere vivente, è guidato solo e soltanto dal suo istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta

in primis a soddisfare i suoi istinti e i suoi bisogni naturali, quelli necessari a sopravvivere, per sopravvivere come individuo,

ed in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, con lo scopo di mantenere il suo corredo genetico sulla Terra

ERGO

il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un altro essere vivente della sua stessa specie è quello dell' esemplare adulto per i cuccioli da lui generati, un interesse che esiste soltanto durante il periodo di dipendenza dei cuccioli, quando essi non sono in grado di occuparsi da soli di se stessi e della loro sopravvivenza,

un interesse che è peraltro meramente egoistico, perchè anch' esso legato all' istinto di sopravvivenza, visto e considerato che quell' interesse dell' esemplare adulto per i cuccioli generati e la conseguente attività che lo porta ad occuparsi di loro e ad accudirli ha il solo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabilità di sopravvivenza del suo corredo genetico, che è in essi per il 50%.

In realtà in Natura così come non esiste un interesse reale di alcun esemplare adulto di una specie vivente per un altro esemplare adulto della stessa specie, 

non esiste alcun interesse di un esemplare adulto della specie Homo Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri,  per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

La differenza tra la specie Homo Sapiens e le altre specie viventi è come sempre  la consapevolezza della realtà, 

nella fattispecie la consapevolezza, che gli esemplari della specie Homo Sapiens hanno e quelli delle altre specie viventi non hanno,  della realtà che ogni essere vivente, quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza, è interessato solo a se stesso, alla sua sopravvivenza individuale e a quella del suo corredo genetico, quindi ai cuccioli generati che hanno in loro il suo corredo genetico,

ERGO

la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens non ha alcun interesse per tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens ed è un estraneo per tutti gli altri

ERGO

la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è in generale indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto  a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri gli è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravvivenza dei cuccioli da lui generati.

PRIMA PARTE

Come e perchè  gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens inventano il cosiddetto "amore per il prossimo"

Tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens  hanno consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è guidato solo dal suo istinto di sopravvivenza

ERGO

non ha alcun interesse per tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens ed è un estraneo per tutti gli altri,  quindi in generale è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati.

Gli esemplari più forti della specie non hanno alcun problema ad accettare questa consapevolezza ed a vivere con questa consapevolezza

perchè sono in grado di competere e lottare con gli altri per la sopravvivenza in condizioni in cui non esistano leggi e regole finalizzate ad imporre a ciascuno il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e della sua prole e/o in grado di far rispettare con la forza, all'interno di una società umana,  le leggi e regole finalizzate ad imporre a ciascuno il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e della sua prole.

Gli esemplari più deboli della specie sono invece angosciati da quella consapevolezza, 

perchè per essi avere consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come indidivuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati,

vuol dire, conseguentemente e necessariamente, avere consapevolezza che se essi si trovassero a dover competere con un altro esemplare della specie più forte di loro, finirebbero necessariamente per soccombere.

'Nzomma...

Per gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens avere consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie,  può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati

vuol dire avere consapevolezza che in un' eventuale scontro per la sopravvivenza con gli esemplari più forti dela specie essi necessariamente soccomberebbero,

quindi avere la consapevolezza, che naturalmente genera in loro angoscia, che la loro stessa sopravvivenza, sia quella individuale sia quella del loro corredo genetico è in pericolo.

Per questo motivo gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli malati e vecchi  che non sono in grado di competere con gli esemplari più forti, inventano il cosiddetto "amore per il prossimo", cioè un presunto ed ipotetico interesse, in realtà inesistente in Natura, di ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens:

per cancellare la consapevolezza della realtà naturale dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia perchè la loro debolezza, cioè la loro incapacità di competere con gli altri, li porta a considerare l' altro naturalmente estraneo a loro e la sua libertà come un pericolo. 

Inventare il cosiddetto "amore per il prossimo" e cercare di diffondere tra tutti gli altri la convinzione che 'sto "amore per il prossimo" esista veramente, per gli esemplari più deboli della specie,  è semplicemente un espediente per cercare di irretire ed omologare gli esemplari più forti della specie nella cosiddetta "comunità",

in guisa tale da poterli controllare ed impedirgli di esprimersi liberamente, perchè se gli esemplari più forti della specie si esprimessero liberamente loro, che sono più deboli, finirebbero per soccombere.

SECONDA PARTE

Come e perchè gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, quelli che da sempre in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, capiscono che il cosiddetto "amore per il prossimo" inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, può essere usato come strumento per mantenere la loro ricchezza ed il loro potere,  ed imparano a simularlo.

Nella prima parte ho spiegato come e perchè gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens inventano il cosiddetto "amore per il prossimo".

Ma sullo stesso pianeta Terra in cui esistono gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli che hanno bisogno di inventare il cosiddetto "amore per il prossimo", per i motivi che ho sopra detto, e di credere pure che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente, per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia, 

esistono anche gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, che non hanno alcun bisogno di cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, perchè quella consapevolezza non li angoscia, quindi non hanno bisogno di credere, ed in realtà non credono, che 'sto "amore per il prossimo" esista.  

Come reagiscono gli esemplari più forti della specie quando gli esemplari più deboli inventano il cosiddetto "amore per il prossimo" ?

All' inizio, proprio perchè non hanno bisogno di credere a 'sto "amore per il prossimo", un delirio che non potrebbe mai nascere in loro, semplicemente perchè essi non hanno bisogno di inventarlo,

rimangono stupiti e financo divertiti di fronte a degli esemplari della specie Homo Sapiens che partoriscono un' idea così assurda e contro natura come 'sto "amore per il prossimo";

il loro stupore ed il loro divertimento, del tutto sincero e spontaneo, dipende naturalmente ed ovviamente dal fatto che essi vivono una condizione naturale di esemplari forti della specie, diversa da quelli, che sono invece esemplari deboli della specie,

e in quanto esemplari forti della specie Homo Sapiens, che non hanno bisogno prima di inventare e poi di credere a 'sto "amore per il prossimo", 

non comprendono nè possono in alcun modo comprendere come sia possibile che un esemplare della specie Homo Sapiens prima inventi un delirio come 'sto "amore per il prossimo" e poi creda addirittura che 'sto "amore per il prossimo" esista veramente.

All' inizio la reazione è quindi stupita e divertita, e quel che accade è che gli esemplari più forti della specie, incapaci di comprendere le motivazioni dei mentecatti che hanno inventato il delirio chiamato "amore per il prossimo"

si divertono con questi mentecatti disgraziati che se so' inventati 'sto delirio, infliggendo loro ogni sorta di sopraffazione e violenza per mero divertimento 

(N.D.R Pensate al comportamento dei romani coi cristiani, mandati dentro al Colosseo a  morire, sbranati da leoni ed altre fiere, solo per ricavarne divertimento).

Ma ad un certo punto gli esemplari più forti della specie, che sono anche più intelligenti, superano l' iniziale momento di sconcerto e di stupore, cominciano a ragionare su quei mentecatti e sul loro modo di pensare e di  fare, e cominciano a capirli:

si rendono così conto che quei mentecatti, in quanto esemplari deboli della specie, hanno bisogno di credere veramente a 'sto "amore per il prossimo" che se so' inventati, che essi ci credono veramente, e che continueranno a crederci qualunque sia la sopraffazione e la violenza, il dolore e la sofferenza che ad essi viene inflitta,

semplicemente perchè hanno bisogno di crederci per cancellare l' angoscia che si genera in essi a seguito della consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie,  può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati,

perchè da quella consapevolezza nasce conseguentemente e necessariamente  la successiva consapevolezza che in un' eventuale scontro per la sopravvivenza con gli esemplari più forti della specie essi necessariamente soccomberebbero,

e quindi che la loro stessa sopravvivenza, sia quella individuale sia quella del loro corredo genetico è in pericolo.

E' a questo punto che gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, che sono naturalmente ed ovviamente quelli che da sempre in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

continuano a  divertirsi  con quei mentecatti disgraziati che se so' inventati il delirio chiamato "amore per il prossimo" ed hanno bisogno di crederci, ma lo fanno in modo più raffinato e sottile,

perchè comprendono che l' ossessivo bisogno di quei mentecatti di credere al cosiddetto "amore per il prossimo" ed il loro conseguente ossessivo ed ostinato continuare a crederci qualunque cosa accada,

può essere usato per tenerli buoni quindi per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, senza usare la tecnica naturalmente e normalmente usata per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, cioè la forza e la violenza di forze armate organizzate da loro organizzate e pagate.

Come ?

Basta diffondere tra i mentecatti, che hanno bisogno di credere che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente e che quindi credono realmente che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente in tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens,

la convinzione che anche i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, che sono esemplari della specie Homo Sapiens come tutti gli altri, hanno in sè il suddetto "amore per il prossimo"

ERGO

tutti i loro pensieri e tutte le loro azioni "sono ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens",

ERGO

quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere non li possiedono per motivi egoistici, per utilizzarli per se stessi ed a proprio vantaggio, ma li possiedono solo e soltanto come strumento da usare per occuparsi di tutti gli altri ea vantaggio di tutti gli altri.

Per diffondere quella convinzione nascono le chiese, create e finanziate da quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,  e si diffondono su tutta la Terra  i sacerdoti di tutte le chiese, creati e finanziati da quei pochissimi ricchi e potenti,

che diffondono tra milioni di mentecatti, cioè tra gli esemplari più deboli della specie che hanno bisogno di credere che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente e che quindi credono che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente,

la convinzione che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto esseri umani, sono, come tutti gli altri esseri umani, "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" e possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere non per utilizzarli per se stessi ed a proprio vantaggio, ma li possiedono solo e soltanto come strumento da usare per occuparsi di tutti gli altri ea vantaggio di tutti gli altri

ERGO

quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" si occuperanno prima o poi di loro e delle loro vite,

ERGO

essi non devono in alcun modo ocuparsi di loro e delle loro vite, ed ancor meno cercare di cambiare la situazione in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere,

ma devono semplicemente restare buoni ad attendere che  quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" si occupino prima o poi di loro e delle loro vite.

Una tecnica di controllo degli altri perfetta, che tiene buoni milioni di individui e permette ai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere di poter sottomettere, controllare, sfruttare ed usare milioni di individui 

senza dover usare la tecnica più dispendiosa che viene naturalmente e normalmente usata per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, cioè la forza e la violenza di forze armate organizzate da loro organizzate e pagate:

basta ridurre quei milioni di individui a mentecatti completamente rincoglioniti dalla convinzione che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli uomini" si occuperanno prima o poi di loro e delle loro vite,

e quei mentecatti, completamente rincoglioniti, se ne staranno buoni buoni, non si occuperanno di se stessi e delle loro vite e non faranno nulla per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere, per cercare di cambiare la situazione profondamente ed assolutamente ingiusta di una società umana in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

'Nzomma...

Il cosiddetto "amore per il prossimo" inesistente in Natura, viene inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia

ma viene poi di fatto usato dagli esemplari più forti della specie, cioè dai pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita, hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri

TERZA PARTE

Le terribili conseguenze della diffusione sulla Terra del cosiddetto "amore per il prossimo", un delirio contro natura che rompe l'ordine naturale delle cose  sconvolge la "selezione naturale", che è legge fondamentale della Natura, 
necessaria ed indispensabile,  e porterà alla distruzione del pianeta Terra

Ma l' invenzione del cosiddetto "amore per il prossimo", che è un vero e proprio delirio contro natura, e la sua diffusione sul pianeta Terra tra gli esemplari della specie Homo Sapiens, ha delle conseguenze di gran lunga peggiori di quelle che ho descritto nella seconda parte di questo scritto:

permettere agli esemplari più forti della specie, cioè ai pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, di poter rincoglionire milioni di individui e tenerli buoni facendogli credere che essi, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli uomini", non vogliono usare la loro ricchezza ed il loro potere per se stessi ed a loro vantaggio ma per occuparsi delle loro vite, cosa che prima o poi faranno, senza naturalmente specificare quale sarà il momento preciso in cui lo faranno,

in guisa tale che quei mentecatti, completamente rincoglioniti, se ne stiano buoni buoni, non si occupino di se stessi e delle loro vite e non facciano nulla  per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere, per cercare di cambiare la situazione profondamente ed assolutamente ingiusta di una società umana in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

L' invenzione del delirio contro natura chiamato "amore per il prossimo" e la sua diffusione sul pianeta Terra tra gli esemplari della specie Homo Sapiens 

rompe l'ordine naturale delle cose e sconvolge la "selezione naturale", che è legge fondamentale della Natura, necessaria ed indispensabile

in primis per limitare la diffusione sulla Terra degli esemplari di una specie,

e in secundis, e nel contempo, per far si che solo gli individui più sani, più forti e più giovani di una specie sopravvivano, si accoppino tra di loro e si riproducano, 

in guisa tale da mantenere quella specie sana, giovane e forte.

Il cosiddetto "amore per il prossimo", che come detto è stato inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli malati e vecchi che non sono in grado di competere con gli esemplari forti, sani e giovani, cioè quelli che nell' ordine naturale delle cose, con la selezione naturale, si estinguerebbero,

porta a compiere la scelta contro natura di difendere gli esemplari malati, deboli e vecchi della specie Homo Sapiens, che invece secondo natura dovrebbero morire per lasciare il posto sulla Terra ai sani, ai forti ed ai giovani, ed anzi ancora peggio, come sta accadendo da un pò di tempo, porta ad esaltare il malato, il debole ed il vecchio,

e di tenere in vita tutti.

La conseguenza, naturalmente ed ovviamente, è che sul pianeta Terra si crea una situazione contro natura, che è esattamente il contrario di quella situazione sana e naturale che l' ordine naturale delle cose, cioè la "selezione naturale" che è la legge fondamentale della Natura, dovrebbe creare:

in primis sulla Terra il numero degli esemplari della specie Homo Sapiens aumenta in modo mostruoso, giungendo fino a sette miliardi, un numero di esemplari largamente superiore a quello che il pianeta Terra può sfamare e sostenere,

e in secundis, e nel contempo, sulla Terra proliferano gli esemplari deboli, malati e vecchi della specie.

finendo per rendere la specie sempre pù malata, debole e vecchia.

QUARTA PARTE 

Che fare ?

Spazzare via dalla faccia della Terra il delirio contro Natura e contro la Terra chiamato "cristianesimo" ed il suo virus "amore per il prossimo"

per riportare ogni esemplare della specie Homo Sapiens in sintonia con il suo corpo e con la sua vita, con il suo istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta

in primis a soddisfare i suoi istinti e i suoi bisogni naturali, quelli necessari a sopravvivere, per sopravvivere come individuo,

ed in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, con lo scopo di mantenere il suo corredo genetico sulla Terra.

In tal guisa ogni esemplare della specie Homo Sapiens tornerà in sintonia con l' ordine naturale delle cose, e con la "selezione naturale" che è la legge fondamentale della Natura, necessaria ed indispensabile

in primis per limitare la diffusione sulla Terra degli esemplari della specie Homo Sapiens,

e in secundis, e nel contempo, per far si che solo gli individui più sani, più forti e più giovani di una specie sopravvivano, si accoppino tra di loro e si riproducano, 

per mantenere la specie Homo Sapiens sana, giovane e forte.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico ! 

Tornate al sano e naturale egoismo e alla soddisfazione dei sani istinti naturali, dopo aver spazzato via dai vostri cervelli il delirio contro natura e contro la vita chiamato "amore per il prossimo"

inventato per criminalizzare e colpevolizzare il sano e naturale egoismo ed i sani istinti naturali,

allo scopo di annichilirvi come individui,

trasformando esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi in docili e miti pecorelle  da portare a tosare per far lana per il padrone, fuor di metafora in servi, schiavi e puttane dei pochissimi che da sempre in ogni società umana hanno tutto il potere e tutta la ricchezza.

Gli esemplari della specie Homo Sapiens sono quasi tutti angosciati dalla consapevolezza della totale estraneità dell' altro, che li porta a considerare l' altro come un pericolo

ERGO

sono ossessionati dalla necessità di controllare l' altro,

un obiettivo delirante ed aprioristicamente impossibile da realizzare, 

che però essi perseguono lo stesso con assurda ed ottusa determinazione,

un' assurda ed ottusa determinazione che nasce dalla loro necessità di cancellare, iludendosi di poter controllare l' altro,

la consapevolezza della totale estraneità dell' altro, che li porta a considerare l' altro come un pericolo,

e genera in essi angooscia.

Accade così che gli esemplari della specie Homo Sapiens, ossessionati dalla necessità di controllare l' altro,

parlano parlano parlano per costruire immagini fantasiose della realtà, per mistificare, per imbrogliare, per plagiare gli altri,

con lo scopo di cercare di infilare nei cervelli degli altri le loro convinzioni e le loro immagini mistificatorie della realtà,

in guisa tale da generare negli altri il pensiero voluto e, conseguentemente, le azioni da essi volute.

Accade così che gli esemplari della specie Homo Sapiens, ossessionati dalla necessità di controllare l' altro,

inventano religioni, ideologie, sistemi filosofici et ceteras et similia

e su di essi costruiscono  branchi, comunità, sette, clans, mafie et ceteras et similia per cercare di plagiare, intimidire, controllare, sottomettere, usare gli altri.

Che fare per essere liberi ?

In primis state soli il più possibile e decidete individualmente quel che volete.

Come ?

Siate sani, forti e liberi, con una forte IDENTITA' INDIVIDUALE

ed il vostro IO costruitelo stando in sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, coi vostri sani istinti naturali.

Siate superbi ed arroganti.

Superbamente ed arrogantemente orgogliosi di voi stessi, del vostro corpo e della vostra vita, della Natura e della Terra, del vostro sano e naturale egoismo, della vostra sana e naturale aggressività, deii vostri sani istinti naturali, 

della vostra terra e della vostra famiglia, della vostra storia e della vostra cultura, delle vostre tradizioni e dei vostri valori, e di tutto quello  che forgia la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE.

Il vostro IO costruitelo  sulla sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, con i vostri sani istinti naturali, 

sulla sintonia con la vostra terra e con la vostra famiglia, con la vostra storia e con la vostra cultura, con le vostre tradizioni e con i vostri valori, e coni tutto quello  che forgia la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE.

non sulle  filosofieideologiereligioni contro natura e contro la vita dei branchi, delle comunità, delle sette, dei clans, delle mafie et ceteras et similia che vogliono plagiarvi, intimidivi, controllarvi, sottomettervi, usarvi gli altri,

perchè hanno come scopo quello di annichilirvi come individui,
per trasformarvi da esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens nati sani, forti e liberi, quindi impossibili da contrrollare, in docili e miti pecorelle del gregge, del branco, della comunità, della sette, del clan, 

che sarà facilissimo portare a tosare  per far lana per i padroni  del gregge, del branco, della comunità, della sette, del clan, 

cioè per i pochissimi che da sempre all' interno della società umana possiedono tutta la richezza e tuitto il potere.

In secundis state soli il più possibile e costruite un' immagine della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva.

Come ?

Usando i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare quei dati sensoriali 

in guisa tale da costruire un' immagine della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva.

In tertiis agite concretamente nella realtà effettiva per avere quel che volete, quello che vuole il vostro IO, la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE 

costruita in sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, con i vostri sani istinti naturali, 

sulla sintonia con la vostra terra e con la vostra famiglia, con la vostra storia e con la vostra cultura, con le vostre tradizioni e con i vostri valori, e coni tutto quello  che forgia la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE,

muovendovi ed agendo nella realtà efffettiva avendo come riferimento quell' immagine della realtà più simile possibile alla realtà effettiva, 

che avete costruito usando i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare quei dati sensoriali.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO TRE

L' anticristo è un liberatore e un rivoluzionario: un esemplare della specie Homo Sapiens che libera i suoi simili dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" e dalla innaturale sottomissione al potere in cui quel delirio li riduce

Pensa a te stesso, poi a te stesso, poi ancora a te stesso, e poi, se ti rimane un pò di tempo e ne ha hai voglia, occupati degli altri, beninteso senza provare sensi di colpa se non te ne occupi, perchè è assolutamente naturale e legittimo pensare a se stessi senza non occuparsi degli altri.

Bastano queste poche parole per tornare all' ordine naturale delle cose, per riportare gli esemplari della specie Homo Sapiens in sintonia con se stessi, il proprio corpo e la propria vita, la Natura e la Terra, e spazzare via definitivamente dalla faccia della Terra il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo".

La parola "anticristo", che ha assunto una connotazione del tutto negativa a causa della diffusione sulla terra del delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", che da due millenni aliena gli esemplari della specie Homo Sapiens dal corpo e dalla vita, dalla Natura e dalla Terra, 

indica in realtà una una figura non solo positiva, ma eroica e rivoluzionaria:

un esemplare della specie Homo Sapiens che libera i suoi simili dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", 

dalle sue criminalizzazioni del sano e naturale egoismo, stigmatizzato come "colpa",

dalle sue colpevolizzazioni dei sani istinti naturali e della sana e naturale soddisfazione dei sani istinti naturali, bollati come "colpa",

che annichilisce milioni di esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi, capaci di autonomia e di libertà,

trasformandoli in amebe pieni di sensi di colpa, preoccupate di piacere agli altri ed ossessionate dal ricevere l' approvazione degli altri. 

e rendendoli in tal guisa deboli, malati e schiavi, dei sudditi pefetti, delle docili e miti pecorelle omologate in un gregge,

che sarà facilissimo, per il potente di turno, per i pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens che da sempre in ogni società umana finora esistita sulla Terra possiedono tutta la ricchezza,  controllare, sottomettere, sfruttare ed usare, rendere servi, schiavi e puttane.

L' anticristo è un liberatore ed un rivoluzionario: un esemplare della specie Homo Sapiens che libera i suoi simili dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", in sintonia con se stessi, il proprio corpo e la propria vita, la Natura e la Terra

e, nel contempo, dalla condizione millenaria di servi, schiavi e puttane del potente di turno, dei pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens che da sempre in ogni società umana finora esistita sulla Terra possiedono tutta la ricchezza, i quali, approfittando della condizione in cui in cristianesimo aveva ridotto i propri simili, potevano facilmente controllarli, sottometterli, sfruttarli ed usarli, fino a renderli loro servi, schiavi e puttane.

L' Anticristo - Friedrich Wilhelm Nietzsche

PREMESSA

Questo libro appartiene a pochissime persone. 

Forse nessuna di esse esiste ancora. 

O forse sono i lettori che capiscono il mio Zarathustra: 
come potrei confondermi con loro 
ai quali viene oggi prestato ascolto ? 

Solo il dopodomani mi appartiene.

 C’è chi nasce postumo.

Le condizioni per cui mi si capisce, 
e mi si capisce quindi necessariamente, 
le conosco fin troppo bene. 

Bisogna essere integri fino alla durezza 
per sopportare nelle questioni spirituali 
la mia serietà e la mia passione. 

Si deve essere avvezzi alla vita sulle montagne, 
a vedere al di sotto le meschine ed effimere chiacchiere
della politica e dell’egoismo dei popoli. 

Bisogna diventare indifferenti, 
senza mai chiedersi 
se la verità sia utile o fatale per qualcuno.

Una predilezione della forza 
per domande che nessuno ha oggi il coraggio di porre; 
il coraggio del proibito; 
la predestinazione al labirinto. 

Un’ esperienza fatta di sette solitudini.

Nuove orecchie per una nuova musica. 

Nuovi occhi per ciò che è più distante. 

Una nuova coscienza per verità finora rimaste mute. 

E la volontà per l’economia in grande stile: 
mantenere la propria energia, il proprio entusiasmo.

 Il rispetto per se stessi; 
l’amor proprio, 
la libertà illimitata in relazione a se stessi…

Ebbene! 

Solo costoro sono i miei lettori, i miei veri lettori, 
i miei lettori predestinati: 
che importanza ha il resto? 

Il resto è soltanto l’umanità. 

Si deve essere superiori all’umanità. 

Si deve essere superiori all’umanità 
per forza, per altezza d’animo, per disprezzo.




permalink | inviato da _Giamba_ il 8/11/2018 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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