Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto, ma tra gli esemplari della specie Homo Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore o il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto, ma tra gli esemplari della specie Homo Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore o il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Habere non haberi


23 maggio 2016

Il mentecatto è ogni individuo incapace di occuparsi della sua vita, perchè ha la "mens capta", la mente presa, posseduta da qualcosa che non riguarda le esigenze naturali di un essere vivente, cioè la sopravvivenza individuale e la riproduzione



HABERE NON HABERI


"Quando si ha bisogno di illusioni

gran parte del cervello

viene usata per non vedere la realtà":

questo aforisma di Saul Bellow

descrive alla perfezione

il meccanismo psicologico

che crea il mentecatto,

che aliena l'esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens

da se stesso, dal suo corpo e dalla sua vita,

dalla Natura e dalla Terra.


HABERE NON HABERI


"Mentecatto"

è parola italiana 

composta dalle due parole latine mens e capta.

Mens è nominativo di mens, mentis = mente.

Capta è participo passato 

di capio, capis, cepi, captum, capere = prendere.


Il significato letterale della parola

"mentecatto"

è dunque mente presa, posseduta.


HABERE NON HABERI


Cos' è un mentecatto ?


Quando possiamo dire

che un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens

è un "mentecatto" ,

cioè un individuo dalla mente posseduta ?


Quando questo esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

questo individuo,

per la maggior parte del tempo della sua vita

e/o per molte ore delle sue giornate

è posseduto da pensieri e compie delle azioni

che non sono collegati alla sua esistenza,

alla sua vita,

quindi alle esigenze naturali di ogni essere vivente,

cioè la sopravvivenza individuale,

quindi l'occuparsi col pensiero e con l'azione

di tutto ciò che garantisce la sua sopravvivenza individuale,

e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

quindi l' accoppiamento e la riproduzione,

e poi l'occuparsi dei cuccioli generati

che garantiscono la permanenza del suo corredo genetico

sulla Terra.


HABERE NON HABERI


Il "mentecatto" dunque è un alienato,

perchè il suo essere mentecatto,

cioè la sua mente posseduta

da cose che non riguardano la sua vita,

la sua sopravvivenza individuale

e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

lo alienano da se stesso, dal suo corpo, dalla sua vita,

dalla Natura e dalla Terra.


HABERE NON HABERI


Un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens sano,

in sintonia con se stesso, col suo corpo e con la sua vita,

con la Natura e con la Terra,

è un individuo che si occupa naturalmente

della sua sopravvivenza individuale

e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra:

egli vedrà il mentecatto, l'alienato

come un individuo strano, anomalo,

"preso da altre cose",

occupato in altre cose,

che usa il suo tempo e le sue energie

non nelle attività sane e naturali

di qualunque essere vivente,

cioè la sua sopravvivenza individuale

e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

ma in tutt' altre cose

che non hanno nulla a che fare con quello.


HABERE NON HABERI


Il mentecatto è l'uomo dalla mente posseduta da qualcosa,

che crede a qualcosa,

che crede e non pensa,

che non usa più i suoi sensi

per stare in contatto con la realtà

ed il suo cervello

per elaborare i dati sensoriali,

allo scopo di costruire un' immagine mentale della realtà,

che sia più simile possibile alla realtà effettiva,

da usare per agire intelligentemente nella realtà.


Il mentecatto è l'uomo dalla mente posseduta da qualcosa,

che crede a qualcosa,

che crede e non pensa,

per ciò stesso

alienato da se stesso, dal suo corpo e dalla sua vita,

non più connesso

coi suoi sensi e col suo cervello

alla Natura e alla Terra,

al suo corpo e ala sua vita.


Il mentecatto è l'uomo dalla mente posseduta da qualcosa,

che ha una "Fede",

 che crede in qualcosa,

fino a  a fare di questo qualcosa

la sua ragione di vita,

quello che dà senso alla sua vita,

finoa  a perdere la consapevolezza

che il vero senso della vita è la vita,

che il vero scopo della vita è vivere.


HABERE NON HABERI


Come nasce il mentecatto ?

Perchè un esemplare sano della specie Homo Sapiens Sapiens

diventa un mentecatto, 

alienato da se stesso, dal suo corpo e dalla sua vita ?

Come nasce l'esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens

alienato da se stesso, dal suo corpo e dalla sua vita,

dalla Natura e della Terra ?


Nasce dalla paura, dall'angoscia.


Dall' angoscia

generata dalla consapevolezza

della realtà naturale della vita e della morte,

della precarietà naturale dell' esistenza,

del sano e naturale egoismo

che guida l'esistenza di ogni essere vivente,

che ne fa un estraneo per l'altro,

quindi un potenziale pericolo.


Di fronte a queste consapevolezze,

della realtà naturale della vita e della morte,

della precarietà naturale dell'esistenza,

del sano e naturale egoismo

che guida l'esistenza di ogni essere vivente,

alcuni esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens

non fanno quel che fa ogni essere vivente sano,

cioè continuare ad occuparsi della sue esistenza,

della sua vita,

come fa ogni essere vivente,

con in più la consapevolezza naturale

di quello che la sua esistenza e la sua vita

naturalmente sono,

peculiare della specie Homo Sapiens Sapiens.


Quella consapevolezza 

della realtà naturale della vita e della morte,

della precarietà naturale dell'esistenza,

del sano e naturale egoismo

che guida l'esistenza di ogni essere vivente,

peculiare della specie Homo Sapiens Sapiens,

genera in essi

un' angoscia talmente violenta

da costringerli a creare

"un mondo immaginario parallelo",

un "altrove" in cui rifugiarsi

qualcosa che cancelli quella consapevolezza.


Il risultato finale

di questo meccanismo psicologico,

che ha inizialmente la funzione di cancellare l'angoscia

generata dalla consapevoleza della realtà,

è quello di allontanare dalla realtà,

di impedire di occuparsi della realtà,

della propria sopravvivenza individuale

e della permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra,

di creare il mentecatto,

l'alienato.


HABERE NON HABERI


"Quando si ha bisogno di illusioni

gran parte del cervello

viene usata per non vedere la realtà":

questo aforisma di Saul Bellow

descrive alla perfezione

il meccanismo psicologico

che crea il mentecatto,

che aliena l'esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens

da se stesso, dal suo corpo e dalla sua vita,

dalla Natura e dalla Terra.


HABERE NON HABERI


Il mentecatto, l'alienato

è un individuo che vive "altrove",

che non vive nel suo corpo e nella sua vita,

nella Natura e nella Terra.


HABERE NON HABERI


L'esempio più diffuso sulla Terra

di mentecatto alienato

è l' esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

che ha una Fede,

che è di solito una religione

che delira di presunte ed ipotetiche vite eterne

per cancellare la realtà naturale della vita e della morte,

di un presunto ed ipotetico

essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto

che aiuta e provvede

se opportunamente sollecitato con rituali e preghiere,

per cancellare la naturale precarietà dell'esistenza,

del cosiddetto "amore per il prossimo",

un presunto ed ipotetico interesse

di ogni esemplare della spcie Homo Sapiens Sapiens

per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

per cancellare la consapevolezza

della totale estraneità dell'altro

e della sua potenziale pericolosità.


HABERE NON HABERI


Ma esistono anche altri tipi

di "mentecatto alienato".

quello posseduto da un' ideologia,

quello plagiato

 da un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

quello posseduto

 da un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

da cui dipende affettivamente,

o da molti esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

da una comunità, da una setta e/o da una mafia,

o anche quello che si occupa in modo ossessivo

di altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

o anche preso da interessi culturali,

allorchè questi interessi culturali

non siano uno strumento per vivere nella realtà,

ma uno strumento di evasione dalla realtà della vita

financo quello posseduto dal tifo per una squadra di calcio,

e/o da qualunque altra cosa

che possieda la sua mente,

con cui il mentecatto alienato

cerca di cancellare la consapevolezza

della realtà naturale della vita,

cerca di non occuparsi della sua vita,

cerca di evadere dala sua vita.


HABERE NON HABERI


'Nzomma per chiudere...


Fermo restando

che il mentecatto alienato

è sempre  e comunque

un individuo che vive "altrove",

che non vive nel suo corpo e nella sua vita,

nella Natura e nella Terra,

che non si occupa della sua sopravvivenza individuale,

e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

quindi dell' accoppiamento e della riproduzione,

e poi dei cuccioli generati

che garantiscono la permanenza del suo corredo genetico,

gli strumenti per cancellare 

la consapevolezza della realtà,

per non occuparsi della sua vita,

per evadere dala sua vita

possono essere i più vari e molteplici.


HABERE NON HABERI




permalink | inviato da _Giamba_ il 23/5/2016 alle 8:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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L'unica realtà che esiste è l'individuo.

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è un'invenzione di ricchi e potenti,

ed è sempre e comunque una mafia,

creata per annichilire gli individui,

omologarli in un gregge

e portarli tutti insieme a tosare

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