Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Diario


31 ottobre 2017

Tutte le società umane finora esistite sono state delle società ingiuste e diseguali in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza soltanto perchè moltissimi hanno accettato di essere servi, schiavi e puttane di quei pochissimi in cambio di denaro





Tutte le società umane finora esistite sono state delle società ingiuste e diseguali in cui pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens hanno tutta la ricchezza

solo e soltanto perchè

moltissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens hanno accettato di essere servi, schiavi e puttane di quei pochissimi in cambio di denaro

ergo si può ben dire che

tutte le società umane finora esistite sono state delle società ingiuste e diseguali in cui pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens hanno tutta la ricchezza

solo e soltanto perchè

tutti gli altri, accettando di essere servi, schiavi e puttane di quei pochissimi in cambio di denaro

hanno di fatto accettato e reso possibile l'esistenza di società ingiuste e diseguali in cui pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens hanno tutta la ricchezza.

N.D.R. Non dico niente di nuovo eh..

'Ste cose le diceva già Etienne de la Boetie a metà del Cinquecento:

"Vorrei solo riuscire a comprendere come mai tanti uomini, tanti villaggi e città, tante nazioni a volte, sopportano un tiranno che non ha alcuna forza se non quella che gli viene data, non ha potere di nuocere se non in quanto viene tollerato. Da dove ha potuto prendere tanti occhi per spiarvi se non glieli avete prestati voi? come può avere tante mani per prendervi se non è da voi che le ha ricevute? Siate dunque decisi a non servire più e sarete liberi ! "

e Francois Marie Arouet detto Voltaire a metà del Settecento:

"Che cosa deve un cane un cane e un cavallo a un cavallo ?
Niente perchè nessun animale dipende da un suo simile.
La miseria connessa alla nostra specie subordina un uomo ad un altro uomo
la vera sciagura non è la diseguaglianza, ma la dipendenza"

N.D.R. A seguire otto sussidi pedagogici in cui spiego in modo ampio, dettagliato ed esaustivo perchè

l' uguaglianza tra gli uomini è una condizione naturale che esiste già nello stato di natura, in cui tutti gli uomini sono uguali perchè nessun uomo è così forte ed intelligente da non potere essere ucciso da un altro

ergo

la società umana creata per superare lo stato di natura deve mantenere la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura, deve cioè garantire che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono e ci siano leggi che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle leggi

ergo

ad un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens conviene far parte di una società umana se e soltanto se quella società gli garantisce il mantenimento della condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura, se e soltanto se quella società gli garantisce che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono e leggi che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano  a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle leggi

ergo

la sola autorità da rispettare e quella che rappresenta una società in cui tutti gli uomini sono uguali per ricchezza e potere e propone ed impone all' interno di quella società leggi sensate ed uguali per tutti, applicate in modo eguale su tutti, allo scopo di tutelare e difendere gli interessi di tutti gli individui che compongono quella società

au contraire

non va in alcun modo rispettata, ma va naturalmente e legittimamente contestata e combattuta in ogni modo l' autorità che rappresenta una società in cui pochissimi individui hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, e propone ed impone a tutti i gli altri individui leggi insensate e non eguali per tutti applicate in modo non eguale su tutti, allo scopo di tutelare e difendere solo e soltanto quei pochissimi individui, la loro ricchezza ed il loro potere.


NELLA FOTO SOTTO:

Etienne de la Boetie





SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

L' uguaglianza tra gli uomini è una condizione naturale che esiste già nello stato di natura, in cui tutti gli uomini sono uguali perchè nessun uomo è così forte ed intelligente da non potere essere ucciso da un altro

ergo

la società umana creata per superare lo stato di natura deve mantenere la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura, deve cioè garantire che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono e ci siano leggi che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle leggi

ergo

ad un esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens conviene far parte di una società umana se e soltanto se quella società gli garantisce il mantenimento della condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura, se e soltanto se quella società gli garantisce che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono e leggi che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano  a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle leggi

ergo

la sola autorità da rispettare e quella che rappresenta una società in cui tutti gli uomini sono uguali per ricchezza e potere e propone ed impone all' interno di quella società leggi sensate ed uguali per tutti, applicate in modo eguale su tutti, allo scopo di tutelare e difendere gli interessi di tutti gli individui che compongono quella società

au contraire

non va in alcun modo rispettata, ma va naturalmente e legittimamente contestata e combattuta in ogni modo l' autorità che rappresenta una società in cui pochissimi individui hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, e propone ed impone a tutti i gli altri individui leggi insensate e non eguali per tutti applicate in modo non eguale su tutti, allo scopo di tutelare e difendere solo e soltanto quei pochissimi individui, la loro ricchezza ed il loro potere.


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

L'uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, esistente già nello stato di natura, in cui tutti gli 
gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono uguali, perchè. come diceva Thomas Hobbes, nessun uomo è così forte ed intelligente da non potere essere ucciso da un altro, e deve essere mantenuta in ogni società umana con una distribuzione uguale di ricchezza e potere tra i suoi componenti: se la condizione di uguaglianza naturale esistente nello stato di natura non viene mantenuta e non esiste al' interno di una società umana non conviene in alcun modo e non ha alcun senso per un esemplare della specie Homo Sapiens Spaiens passare dallo stato di natura alla società umana.

La consapevolezza e la certezza di questa uguaglianza, che è naturalmente, profondamente ed ineluttabilmente radicata in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, esplode necessariamente ed inevitabilmente, giustamente e legittimamente, trasformandosi in tensione e violenza, al'interno di una società profondamernte disuguale in cui l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutto il denaro e tutto il potere e li usa per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri, perchè quella società non ha nulla a che fare con le condizioni naturali di uguaglianza dello stato di natura e sconvolge le naturali condizioni di uguaglianza tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens esistenti nello stato di natura.

Quella tensione e quella violenza sono pertanto semplicemente la necessaria, inevitabile, giusta e legittima risposta istintiva ad uno stato di cose profondamente disuguale, ed hanno lo scopo di ripristinare le naturali condizioni di eguaglianza, così gravemente turbate.

E' puramente ilusorio pensare che quella tensione e quella violenza terminino, perchè esse non termineranno mai,  necessariamente ed inevitabilmente, ma anche giustamente e legittimamente, finchè esisterà una società umana diseguale ed ingiusta: tensione e violenza all' interno dela società umana  termineranno solo e soltanto allorchè saranno ristabilite le naturali condizioni di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistenti nello stato di natura, quelle condizioni naturali di uguaglianza che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens sente in sè, naturalmente, profondamente ed ineluttabilmente, come una realtà naturale, ed in quanto tale assolutamente certa, ovvia  ed indiscutibile.


Vorrei solo riuscire a comprendere 
come mai tanti uomini, tanti villaggi e città, tante nazioni a volte, 
sopportano un tiranno che non ha alcuna forza 
se non quella che gli viene data, 
non ha potere di nuocere se non in quanto viene tollerato. 
Da dove ha potuto prendere tanti occhi per spiarvi 
se non glieli avete prestati voi? 
Come può avere tante mani per prendervi 
se non è da voi che le ha ricevute? 
Siate dunque decisi a non servire più e sarete liberi ! 

Discorso sulla servitù volontaria
(Discours de la servitude volontaire o Contr'un
di Etienne de la Boetie.

 Testo redatto probabilmente intorno al 1549 
e pubblicato clandestinamente nel  1576.


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO TRE

Non conviene e non ha senso entrare a far parte di una società in cui l'1% degli individui possiede tutta la ricchezza, perchè una società simile non mantiene la naturale condizione di uguaglianza tra gli individui esistente nello stato di natura.

L'uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens non è, come molti vorrebbero far credere, un "ideale astratto" da raggiungere, o peggio ancora "il sogno irrealizzabile" di qualche romantico idealista, ma è una realtà naturale.

L'uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, quella in cui gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens vivono già nello stato di natura.

Nello stato di natura. come diceva Thomas Hobbes "nessun uomo è così forte ed intelligente da non poter essere ucciso da un altro", e proprio in questo consiste l' uguaglianza naturale tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens, che è pertanto, come detto, una realtà naturale.

Il passaggio dallo stato di natura, che è uno stato di guerra di tutti contro tutti, alla società umana, è un espediente ragionevole e sensato per superare quello stato di natura di guerra di tutti contro tutti che costringe ogni individuo ad usare gran parte del suo tempo e delle sue energie per difendere se stesso e la sua vita, le sue cose e la sua prole dall' aggressione degli altri.

Per giungere alla convivenza civile della società umana ogni individuo rinuncia ad una parte dei suoi istinti naturali, che lo porterebbero istintivamente e naturalmente ad aggredire agli altri, ma porterebbe nel contempo anche gli altri ad aggredire lui, stabilendo dei limiti e delle regole, che impongono il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e dela sua prole.

Ma naturalmente ed ovviamente la conditio sine qua non per creare una società unana conveniente per tutti, a cui convenga far parte e abbia senso far parte, è che quella società mantenga la realtà naturale di uguaglianza tra gli individui. in primis assicurando che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono. in secundis creando regole che limitino in modo uguale tutti gli individui ed imponedo a tutti, in modo uguale, il rispetto di quelle regole.

'Nzomma per concludere...

Una società umana deve mantenere la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura, deve cioè garantire che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono e regole che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle regole

ergo

ad un esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens conviene far parte di una società umana se e soltanto se quella società gli garantisce il mantenimento della condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura, se e soltanto se quella società gli garantisce che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono e regole che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano  a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle regole.

Detto questo vado a considerare la realtà della società contemporanea, in cui, a detta di tutti i dati statistici, l'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza.

E' chiaro, scontato ovvio ed evidente che una società del genere non può essere e di fatto non è una società che mantiene la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura, ma è una società in cui quel' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza fa quel che vuole della vita di tutti gli altri, perchè tutti gli altri per avere di che vivere sono costretti a chiedere deanro a quei pochissimi che ce l'hanno tutto, che naturalmente ed ovviamente, per concedere quel denaro, costringeranno tutti gli altri a fare quel che vogliono loro, riuscendo così di fatto a sottometterli, controllarli, usarli e sfruttarli.

E' chiaro, scontato ovvio ed evidente che in una società del genere, in cui l'1% degli individui possiede tutta la ricchezza, non hanno alcun senso tutti i blablabla quotidiani che parlano di uguaglianza, di giustizia, di libertà e di democrazia, perchè in una società in cui l'1% possiede tutta la ricchezza quell' 1% possiede anche tutto il potere, e non può esistere e di fatto non esiste nè uguaglianza, nè giustizia, nè libertà nè democrazia.

Che deve fare dunque un esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens che vive in un pianeta Terra in cui l'1% degli individui possiede tutta la ricchezza ?

Che devono fare quegli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens che non fanno parte di quell'1% di individui che possiede tutta la ricchezza, cioè il restante 99% degli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens  ?

Devono prendere atto che una società del genere non mantiene in alcun modo la condizione di uguaglianza tra gli individui esistente nello stato di natura, perchè al suo interno non c'è una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono e non ci sono regole che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle regole

ergo

devono concludere che non gli conviene in alcun modo far parte di quella società umana e non ha alcun senso far parte di quella società, perchè far parte di quella società vuol dire necessariamente ed inevitabilmente essere sottomesso, controllato, sfruttato ed usato da quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza e tutto il potere.


CHE FARE DUNQUE ? 

In primis prendere atto della realtà e dire semplicemente: "Una società in cui l'1% degli individui possiede tutta la ricchezza e tutto il potere non è una società che mantiene la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens esistente nello stato di natura, ergo non è la  mia società, ma è la società di quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza e tutto il potere".

In secundis semplicemente NON FARE.


NON FARE è la scelta migliore se fare vuol dire essere servi, schiavi e puttane dell' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, ricevendo il salario deciso da loro e lavorando alle condizioni di lavoro decise da loro, per aumentare il PIL e i loro profitti e l'inquinamento ambientale, andando a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute.

Di fronte ad una realtà del genere la scelta migliore è seguire un modello di vita che abbia come presupposto il NON FARE basato su questi quattro punti:

1) Consumi sobri ed essenziali: cibo ed acqua q.b, aria per respirare, una sana attvità fisica e sessuale, beninteso gratuita, una casa per vivere.

2) Chiudere tutti i conti correnti e non sottoscrivere mutui.

3) Evitare ogni contatto coi mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura che sono solo e soltanto strumenti per bombardare i cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera con il messaggio "Consumo e denaro sono il solo valore", allo scopo di diffondere il modello di vita consumistico ed indurre milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ad andare a lavorare, cioè a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute, per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute; cioè a farsi servi, schiavi e puttane dell' 1% che possiede tutto il denaro, ricevendo il salario deciso da loro e lavorando alle condizioni di lavoro decise da loro, per aumentare il PIL e i loro profitti e l'inquinamento ambientale.

4) Vivere senza lavorare, se possibile, cioè senza andare a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute; oppure lavorare quel minimo indispensabile che serve a soddisfare i consumi sobri ed essenziali sopra elencati.

Più saranno gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che seguiranno il modello di vita descritto qui sopra in quattro punti più sarà rapida la fine della societàdelconsumodellaproduzionedellusura, una società violentemente ingiusta in cui l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media e li usa per plagiare, sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri, per rendere tutti gli altri loro servi, schiavi e puttane; una fine che avverrà pacificamente, senza l' uso di alcuna violenza, da evitare assolutamente ed accuratamente perchè sempre e comunque strumentalizzata ed usata dalla societàdelconsumodellaproduzioneedellusura per criminalizzare chi critica la sua ingiustizia e la sua violenza e vuole spazzarla via per realizzare una società giusta di liberi ed eguali, e poter così diffondere, usando i suoi mass media, la mostruosa ed aberrante mistificazione di rappresentare se stessa come il Bene che combatte il Male.


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO QUATTRO


La legge e le regole sono non solo qualcosa di assolutamente necessario ed inevitabile per l'esistenza di una società umana ma il fondamento stesso della società umana, purchè naturalmente la legge sia uguale per tutti ed applicata quotidianamente, severamente e rigorosamente in modo uguale su tutti, ed all' interno di una società in cui vi sia eguale distribuzione di ricchezza e di potere tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens che la compongono, in modo da mantenere all' interno della società umana la condizione di uguaglianza tra gli uomini che è una condizione naturale visto e considerato che esiste già nello stato di natura in cui nessuno è così  forte ed intelligente da non poter essere ucciso da un altro, e non "il sogno romantico ed irrealizzabile di qualche idealista", o "una cosa che non è di questa Terra", come subdolamente diffondono nell' aere quelli che operano per tenere in piedi società ingiuste, in cui pochisismi hanno tutto il denaro e tutto il potere e lo usano per sottomettere, controllare, sfiruttare ed usare tutti gli altri.

Dice lo psicoanalista "di scuola renziana" Recalcati: "L' angoscia non nasce più
come un tempo, dal senso di colpa che segue alla colpa commessa, ma nasce dal vuoto della legge". 

Dico io: "No Recalca'...L'angoscia nasce dalla consapevolezza  che ce stanno quelli come l'amico tuo Renzie che la legge la usano per farsi i cazzi loro,  e quelli delle banche e delle imprese per cui governano, compiendo le peggiori ingiustizie"

O NOOOO ??

In realtà, come sa chiunque abbia studiato un pò la psicoanalisi, il "vuoto della legge" non crea alcuna angoscia nè alcun problema, dal punto di vista psicologico,  agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, perchè "vuoto della legge" viene visto invece come possibilità di esprimere e manifestare appieno i propri sani istinti naturali, che per un esempare della specie Homo Sapiens Sapiens è cosa liberatoria e gratificante, di certo non angosciante.

A creare angoscia, nevrosi e psicosi è semmai la condizione repressiva della società umana, quindi la legge, precisamente la contrapposizone tra questa condizione repressiva e la possibilità di manifestare i propri sani istinti naturali:
e questo lo diceva Sigmund mica io.

"Il vuoto della legge" crea invece sicuramente problemi dal punto di vista sociale, dal punto di vista della convivenza civile, perchè la legge e le regole non sono solo qualcosa di assolutamente necessario ed inevitabile per l'esistenza di una società umana, ma il fondamento stesso della società umana: e per questo mi sono sempre guardato bene dallo schierarmi con Herbert Marcuse e gli altri "teorici della liberazione".

'Nzomma legge e regole si, perchè la legge e le regole non solo sono qualcosa di assolutamente necessario ed inevitabile per l'esistenza di una società umana ma il fondamento stesso della società umana, purchè naturalmente la legge sia uguale per tutti ed applicata quotidianamente, severamente e rigorosamente in modo uguale su tutti, ed all' interno di una società in cui vi sia eguale distribuzione di ricchezza e di potere tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens che la compongono, in modo da mantenere  all' interno della società umana la condizione di uguaglianza tra gli uomini che è una condizione naturale, visto e considerato che esiste già nello stato di natura in cui nessuno è così  forte ed intelligente da non poter essere ucciso da un altro, e non "il sogno romantico ed irrealizzabile di qualche idealista", o "una cosa che non è di questa Terra", come subdolamente diffondono nell' aere quelli che operano per tenere in piedi società ingiuste, in cui pochisismi hanno tutto il denaro e tutto il potere e lo usano per sottomettere, controllare, sfiruttare ed usare tutti gli altri.

Ne consegue che a creare angoscia, tensione e violenza non è "il vuoto della legge", come dice l' azzeccagarbugli di scuola renziana, ma è una società umana in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, quindi non esiste una distribuzione eguale di ricchezza e di potere, in cui non c'è mai una legge uguale per tutti applicata quotidianamente, severamente e rigorosamente in modo uguale su tutti, ed anche quando c'è non ha alcun valore perchè è inserita in una società in cui pochissimi hanno tutto il denaro e tutto il potere, cioè una società in cui non esiste uguale distribuzione di ricchezza e di potere, che non mantiene la condizione naturale di uguaglianza tra gli uomini esistente nello stato di natura 

Quello che crea angoscia, tensione e violenza all'interno di una società non è "il vuoto della legge", ma è la constatazione quotidiana che chi applica la legge ed amministra la giustizia non lo fa in modo eguale per tutti, ma usa la legge e la giustizia come uno strumento per tutelare e difendere gli interessi dell' 1% che possiede tutto il denaro e tutto il potere, quella piccola congrega di "amici degli amici" a cui lui appartiene e/o per cui lui lavora, da servo, schiavo e puttana...

All'interno di una società siffatta angoscia, tensione  e violenza sono non solo necessarie ed inevitabili, ma giusti e legittimi, perchè gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che compongono quella società verificano quotidianamente e sentono quotidianamente sulla loro pelle la stridente contrapposizione tra il naturale bisogno di uguaglianza, che nasce dalla consapevolezza che gli uomini sono naturalmente tutti uguali, perchè lo sono già nello stato di natura, e la realtà di una società in cui pochissimi hanno tutto il denaro e tutto il potere e lo usano per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri.

Detto questo torniamo allo "psicoanalista di scuola renziana", Massimo Recalcati, per cercare di capire perchè egli diffonde per l' aere 'sta cosa del "vuoto di legge che crea angoscia", che è sicuramente una colossale minchiata visto e considerato che, come ho scritto sopra e qui ripeto, chiunque abbia studiato un pò di psicoanalisi sa che il "vuoto della legge" non crea alcuna angoscia nè alcun problema, dal punto di vista psicologico,  agli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens, che vivono anzi naturalmente il vuoto della legge come possibilità di esprimere e manifestare appieno i propri istinti naturali, quindi in modo liberatorio e gratificante, e di certo non in modo angosciante.

Lo "psicoanalista di scuola renziana"diffonde per l' aere 'sta cosa del "vuoto di legge che crea angoscia" perchè molti coglioni ignoranti di psicoanalisi, davanti all' azzeccagarbugli che declama quelle parole dalla cattedra della tivvi e/o della Leopolda renziana,  sbottano decisi: "E' vero c'è vuoto di legge e ci vuole la legge, ed una legge più forte", che in una società come quella italiana, in cui la legge e la giustizia sono tutte in in mano a giudici, magistrati  e poliziotti sinistri e piddini,  diventa la "legge piddina", cioè la legge che il PD renziano usa tutti i giorni contro tutti quelli che vorrebbero un cambiamento che porti ad un governo che rappresenti veramente i cittadini ed i loro interessi, e non le banche e le imprese ed i loro interessi. in modo da mantenersi al governo e  continuare così a governare e ad usare la legge a favore del PD e dei piddini e delle banche e delle imprese che il PD rappresenta.

Nzomma l'azzeccagarbugli di scuola renziana che diffonde per l'aere, declamando dalla cattedra della tivvi e/o della Leopolda renziana la colossale minchiata "Il vuoto di legge crea angoscia" lavora per il PD di Renzie, per creare le condizioni che permettano al PD di Renzie di usare la legge e la giustizia, in modo forte e deciso, come un martello, per difendere il suo potere e la sua presenza al governo, quel potere e quella presenza al governo che gli consentirebbe di continuare e governare per realizzare gli interessi del PD e dei piddini e quelli delle banche e delle imprese per cui il PD governa.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO CINQUE

COME FUNZIONA ZIA DEMOCRA, 
'NZOMMA LA SOCIETA' "LIBBERA, DEMMMOCRATICA ED UGUUUALE"
IN CUI VIVETE


PREMESSA

L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media

PRIMA FASE 

PERSUASIONE DI MASSA COI MASS MEDIA

1) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, usa i mass media per bombardare ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, sempre e comunque con lo stesso messaggio "Consumo e Denaro sono il solo Valore" e per proporre sempre e comunque dei modelli di vita consumistici, in guisa tale che tutti siano convinti veramente che "Consumo e Denaro sono il solo Valore" e che la societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, che ha come valori consumo e denaro, sia non solo la migliore società possibile, ma la sola società possibile .

Al termine di questo bombardamento mass mediatico tutti sono convinti veramente che "Consumo e Denaro sono il solo Valore" e che la societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, che ha come valori consumo e denaro, sia non solo la migliore società possibile, ma la sola società possiile.

2) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media usa i mass media per bombardare ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, con "l' Etica Del Lavoro", 'nzomma con quella colossale minchiata che "Il Lavoro nobilita l' Uomo  e solo il Lavoro dà Dignità all' uomo, qualunque lavoro ed in qualunque condizione", in guisa tale che tutti gli altri, convinti che "Il Lavoro nobilita l' Uomo  e solo il Lavoro dà Dignità all' uomo, qualunque lavoro ed in qualunque condizione" vadano a lavorare per quell' 1% che possiede tutto il denaro, tutte le banche e tutte le imprese, con i salari decisi da quell' 1% e alle condizioni di lavoro decise da quell' 1, in guisa tale che quell' 1% possa pagare meno la forza lavoro ed aumentare i suoi profitti.

Al termine di questo bombardamento mass mediatico tutti sono convinti che la colossale minchiata  "Il Lavoro nobilita l' Uomo e solo il Lavoro dà Dignità all' uomo, qualunque lavoro ed in qualunque condizione" sia la Verità Assoluta, e tutti vanno a lavorare per quell' 1% che possiede tutto il denaro, tutte le banche e tutte le imprese, con i salari decisi da quell' 1% e alle condizioni di lavoro decise da quell' 1%, in guisa che quell' 1% possa pagare meno la forza lavoro ed aumentare i suoi profitti.


3) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media usa i mass media per bombardare ossessivamente nei cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", e con i suoi deliri contro natura "Amore Per Il Prossimo" ed "Esaltazione dalla Sofferenza", per criminalizzare in tutti gli altri il sano e naturale egoismo e colpevolizzare in tutti gli altri la soddisfazione dei sani istinti naturali, in guisa tale che tutti gli altri, privati del loro sano e naturale egosimo e del sano e naturale bisogno di soddisfare i loro sani istinti naturali, vadano a lavorare per quell' 1% che possiede tutto il denaro, tutte le banche e tutte le imprese, per ammmore, coi salari decisi da quell' 1%, 'nzomma pe' quattro soldi,  ed alle condizioni di lavoro insicure e precarie decise da quell' 1%, ricavandone quelle agognate ed auspicate sofferenze che permettono loro di essere uguali al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti che è il loro modello di riferimento e che si portano appeso al collo. 

Al termine di questo bombardamento mass mediatico tutti sono convinti che il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", ed i suoi deliri contro natura "Amore Per Il Prossimo" ed "Esaltazione dalla Sofferenza" siano Verità Assoluta e tutti quanti, privati del loro sano e naturale egoismo e del sano e naturale bisogno di soddisfare i loro sani istinti naturali, sono pronti a lavorare per quattro soldi e in condizioni di lavoro insicure e precarie, 'nzomma a "subire qualunque tipo di sofferenza" per essere uguali al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti che è il loro modello di riferimento e che si portano appeso al collo. 

4) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media usa i mass media per bombardare ossessivamente nei cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, l' immane cazzata che esiste 'na cosa chiamata Zia Democra, in virtù della quale "la sovranità spetta al popolo che la esercita eleggendo in libere elezioni i suoi rappresentanti", beninteso dopo aver creato, finanziato e propagandato sui mass media tanti partiti, tutti lori servi e camerieri e tutti creati per rappresentare i suoi interessi, per poi organizzare le elezioni, dei "ludi cartacei" in cui i servi, schiavi e puttane di cui sopra, che vengono chiamati "cittadini elettori" pe' facceli crede', "scelgono i loro rappresentanti" mettendo una crocetta su una scheda.

Al termine di questo bombardamento mass mediatico tutti sono convinti che 'sta cosa chiamata Zia Democra esista davvero, che la "sovranità spetta al popolo che la esercita eleggendo in libere elezioni i suoi rappresentanti" e tutti vanno festosi e giulivi a mette 'na crocetta sulla scheda nei  "ludi cartacei": quel che accade, naturalmente ed ovviamente, è che siccome sulla scheda ci stanno solo partiti creati, finanziati e propagandati sui mass media da quell' 1% che possiede tutto il denaro per rappresentare e tutelare i suoi interessi, i poracci, dovunque mettano la crocetta, sceglieranno sempre  e comunque un partito creato, finanziato e propagandato sui mass media da quell' 1% che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media per rappresentare e tutelare i suoi interessi, il quale, una volta eletto per governare, governerà naturalmente ed ovviamente per rappresentare e tutelare gli interessi di quell' 1%.

SECONDA FASE 

L' AZIONE DELLE MASSE DOPO LA PERSUASIONE

1) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media bombardando ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, sempre e comunque con lo stesso messaggio "Consumo e Denaro sono il solo Valore" e proponendo modelli di vita consumistici, ottiene il risultato consapevolmente e sciientificamente ricercato e voluto: tutti quanti sono convinti che "Consumo e Denaro sono il solo Valore" e che la societàdelconsumodellaproduzionedellusura, che ha come valori consumo e denaro, sia non solo la migliore società possibile, ma la sola società possibile, e tutti quanti per avere il denaro che serve per consumare vanno da quell' 1% che il denaro che l' ha tutto, disposti a tutto per averlo, anche a farsi servi schiavi e puttane di quell' 1%

ERGO

tutti gli  altri vanno a produrre oggetti inutili e/o servizi inutili per guadagnare soldi con cui comprare oggetti inutili e/o servizi inutili, aumentando così consumi, produzione, PIL, 'nzomma tutti gli altri vanno a fare gli servi, gli schiavi e le puttane di quell'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, e anche tutte le imprese per cui essi lavorano, aumentando i profitti di quell'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutte le banche e tutte le imprese.

2) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media  bombardando ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, ottiene il risultato consapevolmente e e scientificamente ricercato e voluto di diffondere tra tutti gli altri la "Etica Del Lavoro", 'nzomma quela colossale minchiata che "Il Lavoro nobilita l' Uomo  e solo il Lavoro dà Dignità all' uomo, qualunque lavoro ed in qualunque condizione"

ERGO

tutti gli altri, convinti che "Il Lavoro nobilita l' Uomo  e solo il Lavoro dà Dignità all' uomo, qualunque lavoro ed in qualunque condizione" vanno a lavorare per quell' 1% che possiede tutto il denaro, tutte le banche e tute le imprese, con i salari decisi da quell' 1% e alle condizioni di lavoro decise da quell' 1%, in guisa tale che l'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media possa diminuire il costo dela forza lavoro ed aumentare i suoi profitti.

3) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media,  bombardando ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, diffonde tra tutti gli altri il delirio contro natura chiamato "cristianesimo", ed i suoi deliri contro natura "Amiore Per Il Prossimo" ed "Esaltazione dalla Sofferenza", criminalizza in tutti gli altri il sano e naturale e egosimo e colpevolizza in tutti gli altri la sodisfazione dei sani istinti naturali

ERGO

tutti gli altri, privati del loro sano e naturale egoismo e del sano e naturale bisogno di soddisfare i loro sani istinti naturali, e convinti che la sofferenza sia qualcosa da esaltare che li rende uguali al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti che è il loro modello di riferimento e che si portano appeso al collo, vanno a lavorare per quell' 1% che possiede tutto il denaro , per ammmore, coi salari decisi da quel' 1% ed alle condizioni di lavoro insicure e precarie decise da quel' 1%, felici percchè i slari bassi e le condizioni di lavoro insicure  precarie gli permettono di "vivere nella sofferenza", quella sofferenza che essi esaltano e considerano "cosa buona e giusta"perchè li rende uguali al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti che è il loro modello di riferimento e che si portano appeso al collo. 

P.S. Inutile dire che l'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media mantiene per sè sia il sano e naturale egosimo sia la naturale ricerca di soddisfazione dei sani istinti naturali, e nun je passa manco p' a capa di far proprio il delirio contro natura chiamato "cristianesimo" ed i suoi deliri contro natura "Amore per il prossimo" ed "Esaltazione della sofferenza", nè tanto meno di essere uguale al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti, che però naturalmente continuano a portare appeso al collo per mostrare a tutti gli altri che anch' essi condividono la loro Fede, ergo amano il prossimo ed esaltano la sofferenza.

P.P.S. L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, dopo aver bombardato ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, con il delirio contro natura chiamato "cristianesimo" e con i suoi deliri contro natura "Amore Per Il Prossimo" ed "Esaltazione dalla Sofferenza", usa il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", ed i suoi deliri contro natura "Amore Per Il Prossimo" ed "Esaltazione dalla Sofferenza", previamente diffusi tra tutti gli altri, per predicare a tutti gli altri "l'Ammore per "gli imprenditori buoni che li amano e che hanno dato loro lavoro per Ammmore", e per esortare tutti gli altri ad amare ancor di più "gli imprenditori buoni che li amano e che hanno dato loro lavoro per Ammmore" visto e considerato che quegli imprenditori buoni li amano a tal punto da avergli dato un lavoro con un salario di fame e in condizioni di lavoro insicure e precarie per permettergli di "vivere nella sofferenza", quella sofferenza che essi esaltano e considerano "cosa buona e giusta"perchè li rende uguali al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti che è il loro modello di riferimento e che si portano appeso al collo. 

4) L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media bombardando ossessivamente i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera convince tutti gli altri che esiste 'na cosa chiamata Zia Democra, che la "sovranità spetta al popolo, che la esercita eleggendo in libere elezioni i suoi rappresentanti", beninteso dopo aver creato, finanziato e propagandato sui mass media tutti i partiti, che sono tutti suoi servi e camerieri e sono tutti creati per rappresentare i suoi interessi, e poi organizza le elezioni, dei "ludi cartacei" in cui i servi, schiavi e puttane di cui sopra, che vengono chiamati "cittadini elettori" pe' facceli crede', "scelgono i loro rappresentanti" mettendo una crocetta su una scheda.

ERGO

i servi, schiavi e puttane di cui sopra, che vengono chiamati "cittadini elettori" pe' facceli crede', vanno a mette 'na crocetta su una scheda in cui trovano solo e soltanto i partiti creati, finanziati e propagandati sui mass media da quell'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, in guisa tale che i servi schiavi puttane chiamati "cittadini elettori" pe' facceli crede, dovunque mettano la crocetta per "scegliere i loro rappresentanti", sceglieranno sempre e comunque un partito creato, finanziato e propagandato sui mass media da quell'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, che naturalmente ed ovviamente, una volta eletto per governare,  governerà per rappresentare e tutelare gli interessi di quell'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media.

IL RISULTATO FINALE

L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, con un arguto, metodico e scientifico uso dei mass media, raggiunge il risultato finale, quello consapevolmente e scientificamente voluto e ricercato: tutti gli altri silenziosi, pacifici ed ammmorevoli fanno i servi, gli schiavi e le puttane di quell' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media, lavorando e soffrendo in silenzio, in pace e con ammmore in primis perchè "gli imprenditori buoni gli danno il Lavoro che è la sola cosa che li nobilità e dà loro Dignità" ETICA DEL LAVORO, in secundis perchè "gli imprenditori buoni gli danno il lavoro con Ammore  e per Ammmore e solo perchè li amano" AMORE PER IL PROSSIMO, in tertiis perchè "gli imprenditori buoni gli danno un lavoro a salari di fame ed in condizioni di lavoro insicure e precarie" per "dargli l' onore di soffrire", quindi di essere uguali al matto scemo che delirava di essere figlio di dio morto in croce tra immani tormenti che è il loro modello di riferimento e che si portano appeso al collo ESALTAZIONE DELA SOFFERENZA, in quartiis perchè se sentono sovrani grazie a 'sta cosa chiamata ZIA DEMOCRA onde per cui il popolo è sovrano ed elegge i suoi rappresentanti in libere elezioni

APPENDICE

COSA CAPITA A CHI CAPISCE 
CHE "ZIA DEMOCRA" 
E' UNA PRESA PER IL CULO
QUINDI GIUSTAMENTE SI INCAZZA
E CERCA DI CAMBIARE LE COSE
PER ARRIVARE AD UNA SOCIETA'
IN CUI RICCHEZZA E POTERE
SIANO EQUAMENTE DISTRIBUITI,
'NZOMMA AD UNA SOCIETA'
DI LIBERI ED EGUALI,
'NZOMMA AD UNA SOCIETA'
CHE SIA REALMENTE
LIBERA DEMOCRATICA ED EGUALE ?

L'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media usa i mass media per criminalizzare e far passare per delinquenti violenti e/o per matti quelli che hanno capito che "Zia Democra" è una presa per il culo,, 'nzomma quelli che hanno capito i punti dal numero 1 al numero 4 di cui sopra, i quali giustamente stanno mpò incazzati e cercano di cambiare le cose per arrivare ad una società in cui ricchezza e potere siano equamente distribuiti, 'nzomma ad una società di liberi ed eguali che sia realmente libera, democratica ed eguale

dopo di che

in primis ai suddetti verrà tolta ogni credibilità e nessuno li ascolterà più, perchp saranno considerati da tutti matti e/o delinquenti, 

in secundis  le sedicenti e cosiddette "istituzioni democratiche" cioè magistratura, polizia, carabinieri et ceteras et similia, potranno operare fattivamente per rinchiuderli in galera e/o in ospedale psichiatrico e/o spaccargli la testa a manganellate dopo che con un arguto e sapiente uso dei mass media li si è criminalizzati  per farli passare per delinquenti violenti e/o per matti.


CHE FARE DUNQUE ? 
SEMPLICEMENTE NON FARE.


NON FARE è la scelta migliore se fare vuol dire essere servi, schiavi e puttane dell' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, ricevendo il salario deciso da loro e lavorando alle condizioni di lavoro decise da loro, per aumentare il PIL e i loro profitti e l'inquinamento ambientale, andando a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute.

Di fronte ad una realtà del genere la scelta migliore è seguire un modello di vita che abbia come presupposto il NON FARE basato su questi quattro punti:

1) Consumi sobri ed essenziali: cibo ed acqua q.b, aria per respirare, una sana attvità fisica e sessuale, beninteso gratuita, una casa per vivere.

2) Chiudere tutti i conti correnti e non sottoscrivere mutui.

3) Evitare ogni contatto coi mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura che sono solo e soltanto strumenti per bombardare i cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera con il messaggio "Consumo e denaro sono il solo valore", allo scopo di diffondere il modello di vita consumistico ed indurre milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ad andare a lavorare, cioè a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute, per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute; cioè a farsi servi, schiavi e puttane dell' 1% che possiede tutto il denaro, ricevendo il salario deciso da loro e lavorando alle condizioni di lavoro decise da loro, per aumentare il PIL e i loro profitti e l'inquinamento ambientale.

4) Vivere senza lavorare, se possibile, cioè senza andare a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute; oppure lavorare quel minimo indispensabile che serve a soddisfare i consumi sobri ed essenziali sopra elencati.

Più saranno gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che seguiranno il modello di vita descritto qui sopra in quattro punti più sarà rapida la fine della societàdelconsumodellaproduzionedellusura, una società violentemente ingiusta in cui l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media e li usa per plagiare, sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri, per rendere tutti gli altri loro servi, schiavi e puttane; una fine che avverrà pacificamente, senza l' uso di alcuna violenza, da evitare assolutamente ed accuratamente perchè sempre e comunque strumentalizzata ed usata dalla societàdelconsumodellaproduzioneedellusura per criminalizzare chi critica la sua ingiustizia e la sua violenza e vuole spazzarla via per realizzare una società giusta di liberi ed eguali, e poter così diffondere, usando i suoi mass media, la mostruosa ed aberrante mistificazione di rappresentare se stessa come il Bene che combatte il Male.


I poeti accendono lampade
e poi se ne vanno
ma le scintille che hanno ravvivato
se la luce è vitale
s' imprimono come fanno i soli
ed ogni età è una lente
che dissemina
la loro circonferenza


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SEI


I parassiti della società sono l'1% di individui che possiedono tutta la ricchezza e la usano per sfruttare tutti gli altri e gli ometti in tonaca pagati da quell' 1% per tenere buoni tutti gli altri predicando ammore per il prossimo e perdono

Dice il tenerone ingenuo ed inconsapevole della realtà:

"Ma perchè in tivvi ce stanno tutte 'ste fictions co' preti e suore se preti e suore nun se li caca più nessuno ?". 

Dico sorpreso da tanta ingenuità ed inconsapevolezza dela realtà:

"Ma come perchè ? Perchè la religione è da sempre instrumentum regni, cioè uno strumento del potere, che da sempre il ricco ed il potente di turno usa per incantare e tenere sottomessi tutti gli altri.

Nun sai che vordì "instrumentum regni" ?

E mò te lo spiego io quello che vordì, usando per fartelo capire proprio quello di cui parli tu, cioè il dato di fatto oggettivo della assoluta sproporzione tra la presenza massiccia in tivvi de tutte 'ste fictions co' preti e suore e la presenza ed importanza di preti e suore nella realtà di tutti i giorni, in cui, come dici tu con linguaggio semplice ma efficace, "preti e suore nun se li caca più nessuno".

Per capire 'sto fatto devi tenere conto che nella società in cui vivi l'1% di individui possiede tutta la ricchezza e tutti i mass media, e questo lo dicono i dati statistici mica io, ed è proprio quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza e tutti i mass media a decidere la programmazione tivvi in generale, per diffondere tra le masse un' immagine della realtà che sia utile e conveniente per loro, e quella delle fictions con preti e suore in particolare.

'Nzomma tutto quello che vedi in tivvi (N.D.R. a tal proposito volevo dirti che è meglio molto meglio se non la guardi proprio..) sta lì perchè ce lo mette quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza e tutti i mass media, che ce lo mette per diffondere un' immagine della realtà che sia utile e conveniente per loro. 

Per farti capire come funziona il giochetto uso proprio 'sta cosa della massiccia presenza di fictions con preti e suore..

Tutto ciò che accade sulla Terra ha motivazioni terrene ergo avrà una motivazione terrena anche 'sta cosa sorprendente della presenza massiccia in tivvi di preti e suore, che è oggettivamente non proporzionata alla presenza ed all' importanza di preti e  suore sul territorio, che, come dici giustamente  tu con linguaggio semplice ma efficace "ormai nun se li caca più nessuno".

'Nzomma se questa cosa accade ci sarà sicuramente un motivo ed uno scopo...

Lo scopo è quello di rimettere in circolo preti e suore, la cui presenza ed importanza sul territorio è letteralmente crollata negli ultimi decenni, per riavere a disposizione uno strumento tradizionale che in tutte le società ingiuste, 'nzomma tutte le società umane finora esistite, serve ai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere per incantare e tenere buono il popolino popolare e popolano coglione: i preti, le suore e le immani minchiate che preti e suore diffondono per l' aere.

Quali sono le immani minchiate che preti e suore diffondono nell' aere ? 

Quelle solite, quelle tradizionali: dio, vita eterna, amore per il prossimo, colpa e peccato, esaltazione della sofferenza, la vera vita non è di questa Terra ma dopo la morte, manco la giustizia  è di questa Terra ma solo dopo la morte in una presunta ed ipotetica vita eterna, morti che resuscitano, vergini che partoriscono, ricchi premi e cotillons dopo la morte, varie ed eventuali, et ceteras et similia.


I parassiti della società
sono l'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
che possiede tutta la rcchezza
e la usa per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri
e gli ometti in tonaca
pagati da quell' 1%
per tenere buoni tutti gli altri
predicando ammore per il prossimo,
accettazione dell' ingiustizia chè la giustizia non è di questa Terra
e perdono dei ricchi e potenti ingiusti.

A chi servono tutte 'ste minchiate ?

A ricchi e potenti che da sempre sostengono e finanziano chiesa cattolica, preti e suore, per diffondere sulla Terra quelle colossali minchiate allo scopo di incantare e  tenere buoni tutti gli altri mentre loro  li sottomettono, li controllano, li usano e li sfruttano, 'nzomma fanno quello che vogliono della loro vita.

Pe fatte capi' bene come funziona il giochetto mò te elenco con calma tutte le immani minchiate che preti e suore diffondono per l'aere, cioè dio, amore per il prossimo, colpa e peccato, giustizia che non è di questa Terra ma dopo la morte nella vita eterna ed esaltazione dalla sofferenza, e te spiego con calma come ogni minchiata ha una sua funzione specifica.

Dio, 'sto presunto essere onnipotente, onnisciente ed onnitutto che aiuta e provvede se opportunamente sollecitato con rituali e preghiere serve pe' di' al popolino popolano  e popolare coglione: "Nun ve preoccupate che ce pensa lui, sotto forma de Divina Provvidenza, a risolvere tutti i vostri problemi quindi stateve buoni e nun fate niente", così' il popolino popolano  e popolare coglione se sta bono, nun fa niente, aspetta e spera, vive sperando e muore cacando, mentre i pochissimi ricchi e potenti lo sottomette, lo controlla, lo usa e lo sfrutta, 'nzomma fa quello che vuole di lui.

L'amore per il prossimo serve a criminalizzare il sano e naturale egoismo, a dire al popolino popolano  e popolare coglione: "Nun devi pensa' per te, devi pensare agli altri, devi avere l'approvazione degli altri e della comunità", in guisa tale da colpevolizzare il sano e naturale egoismo, che beninteso resta intatto nei ricchi e nei pèotenti, che così lo mantengono solo per loro e non trovano la contrapposizione del sano e naturale egoismo di tutti gli altri e la conseguente sana e naturale reazione violenta quando li sottomettono, li controllano, li usano e li sfruttano, 'nzomma fanno quello che vogliono della loro vita.

La colpa e il peccato servono per colpevolizzare i i sani istinti naturali, a dire al popolino popolano  e popolare coglione: "Non seguire i tuoi sani isntinti naturali e non soddisfarli perchè 'sta cosa è colpa e peccato": inutile dire che pure 'sta stigmatizzazione della soddisfazione dei sani istinti naturali  è rivolta solo al popolino popolano e popolare coglione, mentre au contraire ricchi e potenti li soddisfano pienamente e compiutamente, senza considerare 'sta cosa peccato e senza provare nessun senso di colpa, finendo anche qui per non avere la contrapposizione naturale di tutti gli altri, che agli istinti naturali ed alla loro soddisfazione ci rinunciano perchè li considerano colpa e peccato.

La giustizia che non è di questa Terra serve per far accettare al popolino popolano  e popolare coglione tutte le sopraffazioni e tutte le ingiustizie inflitte dai pochissimi ricchi e  potenti facendogli questo discorsetto: "La giustizia non è di questa Terra, quindi non fare nulla per reagire a tutte le ingiustizie che subisci allo scopo di portare la giustizia sulla Terra, tanto è impossibile; 'nzomma non preoccuparti della vita sulla Terra, che non è la vera vita, perchè la vera vita è quella eterna dopo la morte (ma dove ? maddechè ), in cui avrai giustiza eterna, perchè dopo la morte un presunto ed ipotetico vecchietto con la barba bianca punirà i ricchi e potenti ingiusti e cattivi e premierà i poveri e impotenti giusti e buoni, quindi pure a te".

Ma il capolavoro di preti e suore è la cosiddetta "esaltazione della sofferenza",
la capacità  di trasformare in valore, in una cosa positiva, il dolore e la sofferenza, cioè qualcosa che in un organismo vivente è qualcosa di naturalmente ed assolutamente negativo, perchè è semplicemente il segnale che il corpo manda per segnalare qualcosa che va contro la salute del corpo, in guisa tale da avvertire che quella cosa che dà dolore e sofferenza deve essere evitata, per mantenere la salute del corpo e la vita.

Per compiere questo capolavoro di esaltare la sofferenza, cioè di esaltare il contro natura, preti e suore predicano dalla culla alla tomba e da mane a sera, ai milioni di coglioni che gli vanno dietro, che la sofferenza è cosa buona e giusta perchè rende simili al modello di riferimento di preti, suore e discepoli di preti e suore: il matto scemo che delirava di essere figlio di un presunto ed ipotetico dio  morto in croce tra immani dolori, quel simbolo macabro, contro natura e contro la vita che preti, suore e discepoli de preti e suore appendono dappertutto e se portano pure appesi al collo.

Anche in questo caso basta ragionare un attimo per comprendere immediatamente la funzione di una cosa contro natura e contro la vita come l'esaltazione della sofferenza: se la sofferenza è da esaltare, se la sofferenza è una cosa buona e giusta perchè rende simili al matto scemo che delirava di essere figlio di un presunto ed ipotetico dio  morto in croce tra immani dolori, tutti quelli che soffrono perchè subiscono le ingiustizie e le sopraffazioni da ricchi e potenti non reagiranno in modo sano e naturale a quelle ingiustizie e a quelle sopraffazioni che provocano sofferenza, anche in modo violento, per cercare di evitarle, ma finiranno per accettarle passivamente, e quei pochisismi ricchi e potenti potranno continare tranquillamente a  sottometterli, a controllarli, ad usarli e sfruttarli, 'nzomma a fare quello che vogliono della loro vita, senza dovere fare i conti con la loro sana e naturale reazione istintiva.

I parassiti della società
sono l'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
che possiede tutta la rcchezza
e la usa per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri
e gli ometti in tonaca
pagati da quell' 1%
per tenere buoni tutti gli altri
predicando ammore per il prossimo,
accettazione dell' ingiustizia chè la giustizia non è di questa Terra
e perdono dei ricchi e potenti ingiusti.

A 'sto punto penso di aver spiegato in modo dettagliato ed esaustivo sia che vordì che la religione è "instrumentum regni", sia perchè la tivvi è piena de preti e suore, mentre nella realtà suore e preti nun se li caca nessuno.

Concludo dunque riassumendo brevemente quanto detto.

In generale, in ogni momento storico, chiesa cattolica, cristianesimo, preti e suore sono "instrumentum regni", cioè strumento del potere e del potente di turno, e servono da sempre ai pochissimi ricchi e potenti per tenere buoni tutti gli altri mentre essi li sottomettono, li controllano, li usano e li sfuttano: per quello da sempre ricchi e potenti sostengono e finanziano chiesa cattolica, preti e  suore che diffondono tra il popolino popolano  e popolare coglione il "messaggio" del delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo".

In particolare, in questa società, l'1% che possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media ripropone massicciamente preti e suore in tivvi per rimetterli in circolo in una società in cui se li caca nessuno, in guisa tale da poter usufruire del servigio di preti e suore, cioè della religione come "instrumentum regni ", che vordì quello che ho spiegato dettagliatamente ed esaustivamente qui sopra: il "messaggio" del delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" serve ai pochissimi ricchi e potenti per tenere buoni tutti gli altri mentre essi li sottomettono, li controllano, li usano e li sfuttano

Se poi ce sta qualcuno così deficiente che nun ha capito lo invito a vedere il sussidio pedagogico che invio qui sotto, cioè uno straordinario Vittorio Gassman che nell' episodio "Tantum ergo" del film "I nuovi mostri" del 1977, interpreta alla perfezione un cardinale che cogliona il popolino popolano popolare e coglione con la "Parola" .

A chiudere il post, ineluttabili, sotto la foto de Gassman cardinale coglionatore del popolino popolano e popolare coglione, i cinque teoremi di Giamba.

(N.D.R. Questo post non è rivolto a quelli che fanno finta de nun capi', cioè ai pochissimi che possiedono tutto  il denaro e/o a quelli che nascono servi, schiavi e puttane e resteranno sempre servi, schiavi e puttane di quell' 1%)


IN PRINCIPIO FU IL VERBO

ITE MISSA EST...IN CULO ! 

AMENNE !

I parassiti della società
sono l'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
che possiede tutta la rcchezza
e la usa per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri
e gli ometti in tonaca
pagati da quell' 1%
per tenere buoni tutti gli altri
predicando ammore per il prossimo,
accettazione dell' ingiustizia chè la giustizia non è di questa Terra
e perdono dei ricchi e potenti ingiusti.


SUSSIDIO PEDAGOGICO AUDIVOVISIVO NUMERO SETTE

Il cardinale

I nuovi mostri

https://www.youtube.com/watch?v=TI-IJ5UiypU





SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO OTTO

"I SEI TEOREMI DI GIAMBA"

OVVEROSSIA

"OGNUNO E' SOLO AL CENTRO DELLA TERRA
TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE
E SE FA LI CAZZI SUA"


PRIMO TEOREMA DI GIAMBA

Teorema di Giamba sull’ ineluttabilità dell’ esistenza dei coglioni e dei coglionatori

1. Il coglione è chi non ha consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà del' esistenza e dell' assoluta estraneità di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens perchè è angosciato da quella consapevolezza.

2. Il coglionatore è chi ha consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà del' esistenza e dell' assoluta estraneità di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, ma finge di non esserne consapevole e di vivere di fedi, deliri ed ilusioni, per spacciare fedi, deliri ed illusioni ai coglioni che hanno bisogno di fedi, deliri ed illusioni, allo scopo di cancellare in loro la consapevolezza dela realtà, che li angoscia.

3. Il coglione è sempre e comunque una vittima del coglionatore, che lo mantiene consapevolmente e scientificamente nell' inconsapevolezza della realtà, sfruttando l' angoscia che quella consapevolezza gli arreca, per spacciargli fedi, deliri ed illusioni che lo alienino e lo distraggano dalla realtà, allo scopo di impedirgli di occuparsi argutamente ed intelligentemente della realtà per conseguire i suoi scopi e realizzare i suoi interssi.

4. Il coglionatore, usando la tecnica di cui al punto 3, in primis aliena e distrae i coglioni dalla realtà, spacciando loro le fedi, i deliri e le illusioni di cui essi hanno bisogno per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia, e in secundis si propone ai coglioni come quello che si occuperà della realtà per loro, per fargli conseguire i loro scopi e per fargli realizzare i loro interessi, per ammmore, in guisa tale da avere campo libero per occuparsi solo lui della realtà, attività che svolgerà naturalmente ed ovviamente per raggiungere i suoi scopi e per curare i suoi interessi, controllando, usando e sfruttando i coglioni dopo averli distratti dalla realtà.

5. I coglioni sono la stragrande maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens.

6. Quelli che usano i coglioni, i coglionatori, sono una piccolissima minoranza.

7. I coglioni non reggono la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell esistenza e della assoluta estraneità di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Spaiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

7.1. I coglioni hanno bisogno di fedi, deliri ed illusioni per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

7.2 I coglioni non sono capaci di vivere senza le loro fedi, i loro deliri e le loro illusioni.

8. I coglionatori sono consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell esistenza e della assoluta estraneità di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

8.1. I coglionatori sono consapevoli del fatto che i coglioni hanno bisogno di fedi, deliri ed illusioni per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

8.2. I coglionatori non hanno bisogno di avere fedi, deliri ed illusioni perchè non sono angosciati dalla consapevolezza della realtà ergo non hanno fedi, deliri ed illusioni, ma fingono di avere fedi, deliri ed illusioni per spacciarle ai coglioni, consapevoli del fatto che i coglioni hanno bisogno di quelle fedi, di quei deliri e di quelle illusioni per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

8.3. I coglionatori distraggono dalla realtà i coglioni spacciando loro le fedi, i deliri e le illusioni di cui essi hanno bisogno per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

8.4. I coglionatori accumulano tutta la ricchezza e tutto il potere sulla Terra spacciando fedi, deliri ed illusioni ai coglioni per distrarli dalla realtà, per poi controllare usare e sfruttare i coglioni, dopo averli distratti dalla realtà spacciando loro le fedi, i deliri e le illusioni di cui essi hanno bisogno per cancelare la consapevolezza della realtà.

9. I coglioni sono angosciati dalla consapevolezza dela realtà, hanno bisogno di fedi, deliri ed illusioni per cancellare la consapevolezza della realtà, non sono capaci di vivere senza le loro illusioni ergo hanno reazioni violente, di rigetto, verso chi cerca di portargli la consapevolezza della realtà.

9.1. I coglionatori sanno che i coglioni sono angosciati dalla consapevolezza della realtà, hanno bisogno di fedi, deliri ed illusioni per cancellare la consapevolezza della realtà, non sono capaci di vivere senza le loro illusioni ergo hanno reazioni violente, di rigetto, verso chi cerca di portargli la consapevolezza della realtà.

9.2 I coglionatori sanno che i coglioni si schiereranno dalla loro parte per difendere le fedi, i deliri e le ilusioni che essi gli spacciano contro quelli che cercano di portagli la consapevolezza dela realtà, perchè la consapevolezza della realtà li angoscia.

10. I coglioni sono coglioni a seguito di una tara genetica.

10.1 I coglioni restano sempre coglioni.

11. coglionatori sanno che i coglioni sono coglioni a seguito di una tara genetica.

11.1. I coglionatori sanno che i coglioni restano sempre coglioni.

12. I coglionatori sanno che i coglioni si acchiappano e si distraggono dalla realtà sempre con la stessa tecnica, cioè spacciando loro le fedi, i deliri e le illusioni di cui essi hanno bisogno per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

12.1 I coglionatori sanno che i coglioni si possono agevolmente controllare, usare e sfruttare in primis distraendoli dalla realtà con la tecnica di cui sopra, in secundis proponendosi come quelli che, per ammore, si occuperanno della loro vita per realizzare i loro scopi e permettergli di conseguire i loro interessi.

12.2 I coglionatori usano sempre le stesse tecniche per acchiappare i coglioni e distrali dalla realtà, in guisa tale da potersi occupare solo loro della realtà. naturalmente ed ovviamente allo scopo di poter più agevolmente, senza contrapposizioni, conseguire i loro scopi e realizzare i loro interessi nella realtà, di cui solo essi si occupano.

13. I coglionatori esisteranno finchè esisteranno i coglioni.

14. L'eliminazione dei coglioni dalla faccia della Terra è un progetto irrealizzabile.

15. L'eliminazione dei coglionatori dalla faccia della Terra è un progetto irrealizzabile.


SECONDO TEOREMA DI GIAMBA

1) I preti sono i maestri di tutti i cazzari

2) Il numero di cazzari presenti su un territorio è direttamente proporzionale al numero di preti esistenti su un territorio

Dimostrazione

L'Italia che ha il maggior numero di preti sul territorio ha anche il maggior numero di cazzari sul territorio.


TERZO TEOREMA DI GIAMBA

Chi usa le locuzioni: "Io ti amo e tu mi ami ", "Io ho fiducia in te e tu devi avere fiducia in me", "Io credo in te e devi tu credere in me" et ceteras et similia è sempre e comunque uno che vi vuole fregare, il quale sa che se non avete fiducia in lui non può fregarvi ergo ha bisogno della vostra fiducia per fregarvi e non appena avuta la vostra fiducia vi fregherà sempre e comunque.


QUARTO TEOREMA DI GIAMBA

Se qualcuno vi dice che siete buono, saggio, intelligente onesto et ceteras et similia e dice a tutti che siete buono, saggio, intelligente, onesto et ceteras et similia lo fa perchè state facendo qualcosa che conviene a lui e vuole che continuiate.

Se qualcuno vi dice che siete cattivo, matto, stupido, disonesto et ceteras et similia e dice a tutti che siete cattivo, matto, stupido, disonesto et ceteras et similia vuol dire che state facendo qualcosa che conviene a voi e non a lui e vuole che smettiate.

APPENDICE Non fatevi suggestionare dagli epiteti che usano per definirvi, positivi o negativi che siano, che sono sempre e comunque una banalissima tecnica di persuasione.
Pretendete sempre delle argomentazioni sensate e ragionevoli a favore o contro quello che dite e dialogate solo esoltanto con chi propone argomentazioni sensate e ragionevoli.

QUINTO  TEOREMA DI GIAMBA


Che ognuno sia quel che è e rispetti per quel che sono tutti gli altri,  meno i pazzi di qualunque Fede,  quelli che delirano di avere una Verità Maiuscolata da portare agli altri, che è sempre  e comunque un delirio per il semplice motivo che una Verità non esiste, che bisogna guardarsi bene dal rispettare, perchè rispettarli vuol dire rispettare il loro delirio e dargli la possibilità di manifestarlo, creando sulla Terra una situazione di fanatica intolleranza e di conseguente inevitabile violenza, pericolosissima per tutti gli altri.

Altro che rispetto !

Nei confronti dei suddetti pazzi di qualunque Fede, quelli che delirano di avere una Verità Maiuscolata  da portare agli altri,  va messa in atto una possente opera di distruzione: deriderli tutti i giorni, ogni volta che aprono bocca, dalla culla alla tomba  e da mane a sera.


SESTO TEOREMA DI GIAMBA

Quelli che attaccano Giamba e/o i suoi teoremi usando solo epiteti ed insulti, senza portare delle argomentazioni sensate e ragionevoli, sono sempre e comunque degli Uomimi Di Fede,  cioè dei coglionatori che vogliono continuare a coglionarvi (vedi primo teorema di Giamba) i quali, per continuare a coglionarvi, cercano di impedire che Giamba e i suoi teoremi vi portino la consapevolezza delle tecniche che essi usano per coglionarvi, perchè se voi giungeste alla consapevolezza di quelle tecniche essi non potrebbero portare avanti la loro opera di coglionamento.


P.S. I sei teoremi di Giamba vengono proposti come teorie scientifiche verificate ampiamente e con successo, come si ha da fare con ogni teoria scientifica che si rispetti, che deve essere verificabile in ogni momento e da chiunque: ognuno di voi può verificare individualmente la validità dei cinque teoremi per confermare la loro realtà di teoria scientifica.


SPIEGAZIONE DETTAGLIATA ED ESAUSTIVA DEI SEI TEOREMI DI GIAMBA

Per comprendere sei teoremi di Giamba bisogna innanzitutto comprendere che la riuscita di un raggiro, di un imbroglio, di una truffa non dipende dall' arguzia del raggiratore, dell' imbroglione e del truffatore ma dal bisogno di illusione del raggirato, dell' imbrogliato e del truffato.

Per comprendere appieno quanto questo sia vero basta prendere in considerazione i tre raggiri, i tre imbrogli, le tre truffe più riuscite, quelle diffuse sulla Terra dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo": vita eterna, dio e amore per il prossimo.

I tre deliri cristiani, vita eterna, dio e amore per il prossimo, permangono immutati negli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens, quelli che credono e non pensano, nonostante ogni verifica, anche di fronte alla realtà quotidiana dell' esistenza che mostra la totale inconsistenza di quei tre deliri, perchè di quei tre deliri essi hanno bisogno per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia.

I tre deliri cristiani, dio, vita eterma ed amore per il prossimo sono tre pietose e patetiche illusioni inventate per cancellare negli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della assoluta estraneità dell' altro, vissuta da quegli esemplari più deboli come "pericolosità dell' altro".

Quelle tre consapevolezza angosciano gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens fino a rischiare di paralizzare in loro lo stesso istinto di sopravvivenza ergo per cancellare quelle tre consapevolezze che angosciano si inventano e si diffondono quei tre deliri.

La cosiddetta "vita eterna", una presunta ed ipotetica "vita dopo la morte" serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte.

Il cosidetto "dio", un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e provvede, serve a creare l ' illusione di poter controllare in qualche modo la realtà dell' esistenza ergo a cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell' esistenza.

Il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, serve per cancellare la consapevolezza della assoluta estraneità dell' altro, vissuta da quegli esemplari più deboli della specie come "pericolosità dell' altro".

Fin qui il delirio.

Ma quel che accade, naturalmente ed ovviamente, è che la realtà naturale delle cose continua ad esistere e si ripropone costantemente e quotidianamente, anche se la sua consapevolezza è cancellata nei cervelli degli esemplari più deboli della specie da quei tre deliri.

Cosa pensano, cosa dicono, come si comportano quelli che credono e non pensano, gli esemplari più deboli della specie, allorchè la realtà naturale delle cose si ripropone costantemente e quotidianamente e gli mostra chiaramenmte ed inequivocabilmente una realtà naturale delle cose in assoluto contrasto coi loro tre deliri ?

Andiamo con ordine analizzando una per una le loro "risposte" allorchè la realtà naturale delle cose mostra costantemente e quotidianamente, in modo chiaro ed inequivocabile, l' assurdità dei loro tre deliri.

Partiamo dalla cosiddetta "vita eterna" che viene smentita milioni di volte ogni giorno dai milioni di esemplari della sepcie Homo Sapiens Sapiens che ogni giorno naturalmente, necessariamente ed inevitabilmente muoiono.

Cosa pensano, cosa dicono, come si comportano quelli che credono e non pensano, gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens, di fronte ad ogni loro simile morto, che mostra in modo chiaro ed inequivocabile milioni di volte al giorno la realtà naturale della morte, che mostra ogni giorno milioni di volte che "non c'è niente di più morto di un morto" ?

I visionari deliranti dicono che in quell' esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens, insieme al corpo, che naturalmente ed effettivamente muore, c'è una cosa chiamata "anima" che invece sarebbe eterna ed in quanto tale conferirebbe a quell' esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens una presunta ed ipotetica "eternità".

Come dimostrano i visionari deliranti l' esistenza di questa presunta ed ipotetica "anima eterna" e la conseguente presunta ed ipotetica "eternità della vita" ?

In realtà i visionari deliranti non la dimostrano in alcun modo, ci "credono" e basta", e ci credono semplicemente perchè hanno bisogno di crederci, semplicemente perchè hanno bisogno di mantenere quell' illusione per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, che li amgoscia.

Quanto sia vera questa cosa appare chiaramente ed inequivocabilmente allorchè quelli che credono, perchè sono angosciati dal pensare che porta consapevolezza della realtà, cercano di portare la loro cosiddetta "fede" agi altri, a quelli che pensano, senza avere alcun successo naturalmente, perchè chi non ha alcun bisogno di cancellare la consapevolezza della realtà naturale della morte, in particolare della sua morte, con cui convive serenamante e naturalmente, non ha alcun problema a pensare e ad avere consapevoezza della realtà, quindi non ha alcun bisogno della illusione e del delirio di una presunta ed ipotetica "vita eterna" per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, un' illusione ed un deliiro di cui ha bisogno solo e soltanto chi dalla morte in generale, e dalla sua morte in particolare, è angosciato.

Il secondo delirio, la seconda illusione di quelli che credono per non pensare, per evitare il pensiero che porta la consapevolezza della realtà che li angoscia, è il cosidetto "dio", un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e provvede: un delirio ed una illusione che serve a far credere di controllare in qualche modo la realtà dell' esistenza, attraverso il rapporto con questo presunto ed ipotetico essere onnipotente, onnisciente ed onnitutto che può tutto ed agisce in aiuto di chi lo prega con appositi rituali, ergo a cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell' esistenza.

Cosa pensano, cosa dicono, come si comportano quelli che credono e non pensano, gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens, allorchè la realtà della vita quotidiana mostra chiaramente la loro totale impossibilità di controllo della realtà, allorchè la naturale precarietà dell' esistenza continua a mostrarsi quotidianamente nonostante il loro costante e quotidiano mettere in atto tutti i rituali e preghiere che dovrebbero sollecitare il loro presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnosciente ed onnitutto ad agire a loro favore per indirizzare la loro esistenza nel senso da loro voluto ?

I visionari deliranti dicono o che quei rituali e quelle preghiere non sono state messe in atto nel modo dovuto, senza peraltro precisare quale dovrebbe essere quel "modo dovuto", e che per quel motivo il loro "dio" non ha operato positivamente nei confronti di chi ha messo in atto quei rituali e quelle preghiere in modo errato e/odicono che è il loro presunto ed ipotetico "dio" ad inserire volontariamente situazioni negative nell' esistenza dei suoi "fedeli" per mettere alla prova la loro "fede in lui": in questo modo i poveracci si lludono di recuperare in qualche modo il controllo di quel che accade, illudendosi di sottrarlo alla reale ed effettiva casualità che caratterizza la naturale precarietà dell' esistenza, attribuendo la realtà e tutte le sue manifestazioni, in un modo o nell' altro, all' azione di questo presunto ed ipotetico "dio", il quale alcune volte forgerebbe una realtà favorevole e positiva per chi mette in atto rituali e preghiere verso di lui "nel modo giusto", che peraltro nun se sa qual 'è perchè non viene in alcun modo precisato, mentre invece altre volte forgerebbe una realtà sfavorevole e negativa per mettere alla prova la "fede in lui", senza precisare anche qui se 'sta cosa la fa con tutti o solo e soltanto con quelli che non mettono in atto nel modo giusto i rituali e le preghiere.

'Nzomma anche qui la loro "fede", il loro delirio, la loro illusione è incrollabile, ed è incrollabile semplicemente perchè se crollasse, come dovrebbe naturalmente essere di fronte alla realtà dell' esistenza che mostra la sua totale ed assoluta inconsistenza, i poveretti giungerebbero alla consapevolezza della realtà naturale della precarietà dell' esistenza, che li angoscia, che la loro "fede", la loro illusione, il loro delirio, serve appunto a cancellare.

Ed anche in questo caso quanto sia vera questa cosa appare chiaramente ed inequivocabilmente allorchè quelli che credono perchè sono angosciati dal pensare che porta consapevolezza della realtà, cercano di portare la loro cosiddetta "fede" agli altri, cioè a quelli che pensano, senza avere alcun successo naturalmente, perchè chi non ha alcun bisogno di cancellare la consapevolezza della realtà della naturale precarietà dellì' esistenza, in particolare della sua esistenza, con cui convive serenamante e naturalmente, non ha alcun problema a pensare e ad avere consapevoezza della realtà, quindi non ha alcun bisogno della illusione e del delirio di un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e provvede per cancellare la consapevolezza della realtà della naturale precarietà dell' esistenza: un' illusione ed un deliiro di cui ha bisogno solo e soltanto chi dalla naturale precarietà del' esistenza in generale, e della sua esistenza in particolare, è angosciato.

E veniamo infine al terzo delirio, alla terza illusione del cristianesimo, il cosiddetto "amore per il prossimo" un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, chiaramente ed inequivocabilmente inesistente in natura e nella realtà. come mostrano chiaramente ed inequivocabilmente non solo la semplice osservazione della cronaca quotidiana, ma anche l' attento studio della storia, che entrambe evidenziano una realtà ben nota agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ragionevoli e dotati di un pò di buon senso: ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è guidato, in ogni suo pensiero ed in ogni sua azione, dall' istinto di sopravvivenza, cioè da un sano e naturale egoismo che lo porta ad occuparsi di se stesso, per sopravvivere come individuo, e dei cuccioli generati, per mantenere sulla Terra il suo corredo genetico, ' nzomma ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua.

Cosa pensano, cosa dicono, come si comportano quelli che credono e non pensano, gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens, allorchè la realtà della vita quotidiana mostra chiaramente che "ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua" ergo che non esiste alcun interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, 'nzomma alcuna cosa che somigli anche lontanamente al cosiddetto "amore per il prossimo" ?

I visionari deliranti dicono che l' amore per il prossimo non esiste e/o non è compreso dagli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che sono stravolti e/o condizionati da qualche presunto ed ipotetico problema, mentre esiste in quelli che quei presunti ed ipotetici problemi non ce l'hanno: affermazione in realtà difficilmente accettabile e condivisibile perchè la realtà delle cose mostra chiaramente ed inequivocabilmente che quasi tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens non mostrano nelle loro attività quotidiane alcuna cosa che somigli anche lontanamente al cosiddetto "amore per il prossimo", e questo, se fosse vero quanto affermato dai visionari deliranti, vorrebbe dire che quasi tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono stravolti e condizionati da qualche presunto ed ipotetico problema,

In realtà quel che accade naturalmente è che gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono guidati dal loro sano e naturale istinto di sopravvivenza, cioè da un sano e naturale egoismo che li porta ad occuparsi di se stessi, per sopravvivere come individui, e dei cuccioli generati, per mantenere sulla Terra il loro corredo genetico, 'nzomma che "ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua" e i poveracci, affermando che questo modo di fare sano e naturale sarebbe invece conseguenza di un qualche presunto ed ipotetico problema che li ha allontanati e distolti dal cosiddetto "amore per il prossimo", che sarebbe invece, sempre a loro dire, la loro "attitudine naturale", cercano disperatamente, ma anche banalmente, di rivoltare la frittata, come è loro normale consuetudine, cioè di rovesciare in modo fraudolento la realtà naturale delle cose, la realtà della vita quotidiana, che mostra chiaramente ed inequivocabilmente che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, così come ogni essere vivente, è guidato solo e soltanto dal suo istinto di sopravvivenza, cioè da un sano e naturale egoismo che lo porta ad occuparsi di se stesso, per sopravvivere come individuo, e dei cuccioli generati, per mantenere sulla Terra il suo corredo genetico, 'nzomma che "ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua".

E di nuovo, anche nel caso di questo loro terzo delirio, la loro "fede", il loro delirio, la loro illusione è incrollabile, ed è incrollabile semplicemente perchè se crollasse, come dovrebbe naturalmente essere di fronte alla realtà dell' esistenza che mostra la sua totale ed assoluta inconsistenza, i poveretti giungerebbero alla consapevolezza della realtà naturale della assoluta e totale estraneità del' altro, che li angoscia perchè essi la vivono come "pericolosità dell' altro".

Ed anche in questo caso quanto sia vera questa cosa appare chiaramente ed inequivocabilmente allorchè quelli che credono, perchè sono angosciati dal pensare che porta consapevolezza della realtà, cercano di portare la loro cosiddetta "fede" agli altri, a quelli che pensano, senza avere alcun successo naturalmente, perchè chi non ha alcun bisogno di cancellare la consapevolezza della assoluta e totale estraneità dell' altro, con cui convive serenamente e felicemente perchè non la vive come "pericolosità dell' altro", e non ne è per nulla angosciato, non ha alcun problema a pensare e ad avere consapevoezza della realtà che l' altro gli è estraneo, quindi non ha alcun bisogno della illusione e del delirio del cosidetto "amore per il prossimo", cioè di di un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens , un' illusione ed un deliiro di cui ha bisogno solo e soltanto chi dalla assoluta e totale estraneità dell' altro è angosciato perchè la vive come "pericolosità dell' altro".

Se avete letto con attenzione quanto ho scritto sopra a questo punto avrete certamente capito che il meccanismo psicologico che porta un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens a credere invece che a pensare, e consente così ad ogni illusione, ad ogni delirio, ad ogni menzogna di attecchire nel suo cervello è sempre lo stesso.

Alla radice di quel modo di fare c'è sempre e comunque l'angoscia che la consapevolezza della realtà, a cui giunge pensando, porta in un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

A quel punto accade qualcosa che è assolutamente contro natura: l' esermplare della specie Homo Sapiens Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà a cui giunge pensando finisce per ritenere il pensiero il responsabile della sua angoscia ergo lo evita accuratamente, e in tal guisa si impedisce da solo di giungere alla consapevolezza della realtà, cioè si preclude da solo l' uso naturale ed appropriato del cervello, che è lo strumento peculiare di sopravvivenza della specie Homo Sapiens Sapiens, ed ha proprio la funzione di far giungere alla consapevolezza della realtà, che permetta poi di agire intellgentemente e convenientemente nella realtà.

O si pensa o si crede, diceva Arthur Schopenauer.

Quando si ha bisogno di illusioni gran parte del cervello lavora per non vedere la realtà, diceva Sauil Bellow.

Un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà è atterrito dall' uso del pensiero che porta a quella consapevolezza, smette di pensare ed inizia a credere, e cerca disperatamente illusioni, deliri e menzogne, di cui ha bosogno per cancellare quella consapevolerzza della realtà.

Nasce così l'esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che crede e non pensa, che riempie il suo cervello di deliri, di illusioni e di menzogne, che sono in primis i tre deliri del cristianesimo, vita eterna, dio e amore per il prossimo, ma che possono essere qualunque delirio, qualunque illusione, qualunque menzogna, che vanno tutte bene purchè cancellino una consapevolezza della realtà che angoscia.

Questa attitudine di moltissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens alla consuetudine contro natura di rinunciare all' uso naturale del loro cervello, di rinunciare a pensare ed a capire per ridursi al credere, questo cercare deliri, illusioni e menzogne per cancellare la consapevolezza della realtà delle conseguenze sul piano sociale, nei rapporti tra esemplari della specie Homo Sapiens.

Se è vero, come è vero, che moltissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens fanno la scelta contro natura di rinunciare all' uso naturale del loro cervello, di rinunciare a pensare ed a capire per ridursi a credere, a cercare deliri, illusioni e menzogne per cancellare la consapevolezza della realtà, è anche vero che altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens continuano a pensare, ad avere consapevolezza della realtà e ad usare intelligentemente quella consapevolezza della realtà per costruire la loro vita, realizzando i loro scopi ed i loro interessi.

Non è difficile comprendere quali spazi enormi si aprano agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens consapevoli della realtà, che usano intelligentemente quella consapevolezza della realtà per costruire la loro vita, realizzando i loro scopi ed i loro interessi, i quali vogliano controllare, usare e sfruttare gli altri per realizzare i loro scopi ed i loro interessi, allorchè essi capiscono che quell' opera di controllo, uso e sfruttamento degli altri diviene molto molto più semplice riempiendo il cervello dei mentecatti dei deliri, delle ilusioni e delle menzogne di cui hanno bisogno e che loro stessi cercano per evitare la consapevolezza della realtà che li angoscia, allontanandoli in tal guisa dalla realtà, quella realtà in cui invece essi agiranno intelligentemente, perchè ben consapevoli di essa, per realizzare i loro obiettivi, controllando, usando e sfruttando facilmente i mentecatti, che invece della realtà sono totalmente inconsapevoli.

Basterà usare la naturale angoscia generata negli esemplari più deboli dalla consapevolezza della realtà, o meglio ancora creare consapevolmente e scientificamente nella vita dei poveretti delle situazioni che generino paura ed angoscia, per poi spacciare loro i deliri, le illusioni e le menzogne che a quel punto essi stessi cercheranno per cancellare paura ed angoscia, siano esse naturali e/o consapevolmente e scientificamente create, e tenerli così lontani dalla consapevolezza della realtà e dalla realtà tout court , nella quale queli che invece hanno piena e totale consapevolezza della realtà potranno così continuare ad operare per realizzare i loro interessi ed i loro scopi, senza essere disturbati dai mentecatti, indirizzati verso realtà fantastiche ed illusorie.

Si può ben dire dunque, per concludere, che ogni delirio, ogni illusione, ogni menzogna attecchisce solo e soltanto in chi ha bisogno di quel particolare delirio, di quella particolare ilusione e di quella particolare menzogna perchè vuole cancellare, con essa, una particolare consapevolezza della realtà, che lo angoscia

ergo

i responsabili di ogni raggiro, di ogni imbroglio, di ogni truffa non potrebbero fare nulla se non esistessero degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che hanno bisogno di deliri, di illusioni e di menzogne per cancellare la consapevolezza della realtà

ergo

i responsabili di ogni raggiro, di ogni imbroglio, di ogni truffa non sono i raggiratori, gli imbroglioni ed i truffatori, bensì i raggirati, gli imbrogliati ed i truffati, perchè nessun raggiro, nessun imbroglio e nessuna truffa sarebbero possibili se in essi non esistesse quel bisogno di deliri, illusioni e menzogne per cancellare la consapevolezza della realtà che li angoscia, che raggiratori, imbroglioni e truffatori spacciano loro, consapevoli di quel loro bisogno di illusione, allo scopo di raggirarli, imbrogliarli e truffarli.

Che fare dunque ?

Bisogna sempre impegnarsi per capire come stanno realmente le cose, per poi, dopo averlo capito, portare consapevolezza della realtà, ma senza coltivare neppure per un attimo la più illusione che "basta aspettare e la verità trionfa".

Maddechè ?

Ogni volta che si capisce come stanno effettivamente le cose e si porta consapevolezza della realtà si va a toccare un equilibrio di interessi fondato sulla menzogna in cui quei pochissimi che in quell' equilibrio di interessi prosperano spacciano illusioni a tutit gli altri per non fargli comprendere come stanno realmente le cose e tutti gli altri sono attaccati a quelle menzogne e a quelle illusioni perchè gli eprmettono di cancellare la copnsapevolezza della realtà, che li angoscia

ergo

ogni volta si avranno contro non solo quei pochissimi che in quella situazione di equilibrio di interessi fondato sulla menzogna prosperano, ma anche tutti gli altri, perchè la consapevolerzza della realtà gli porta angoscia e quindi preferiscono continuare a vivere nutrendosi delle illusioni e delle menzogne che gli spacciano quei pochissimi che in quella situazione prosperano

ergo

avrete contro tutti quelli che sono coinvolti in quell' equilibrio di interessi fondato sulla menzogna, sia quelli che lo impongono sia quelli che lo subsicono, i quali vi attaccheranno in ogni modo per cercare di sgretolarvi e screditarvi, con lo scopo di rendere non credibile tutto ciò che dite, proprio perchè quel che dite porta la consapevolezza della realtà effettiva delle cose, che sconvolge il loro equilibrio di interessi fondato sulle reciproche menzogne e angoscia i loro cervelli incapaci di vivere con la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell esistenza e della assoluta estraneità dell' altro.

Impegnatevi dunque per capire come stanno realmente le cose, per poi, dopo averlo capito, portare consapevolezza della realtà, ma quando lo fate date per scontata ed inevitabile la reazione violenta di tutti gli altri: sia di quei pochissimi che prosperano in quella situazione di equilibrio di interessi fondato sulla menzogna, che mentono in ogni modo per coprire quella consapevolezza della realtà che voi portate, in modo da non far sapere come stanno realmente le cose a tutti gli altri, mantenere quella situazione e continuare a prosperare in quella situazione, sia tutti gli altri, che sono rassicurati dalle illusioni e dalle menzogne spacciate da quei pochisismi che in quela situazione prosperano, perchè quelle menzogne e quelle illusioni gli servono per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell esistenza e della assoluta estraneità dell' altro.

Consapevoli di quella reazione violenta al vostro portare consapevolezza dela realtà, che necessariamente ed inevitabilmente ci sarà, sempre e comunque, attrezzatevi preventivamente ad usare tutta la vostra energia e tutta la vostra intelligenza per rispondere a quella reazione violenta, in guisa tale da controllarla e gestirla, per evitare di esserne travolti e mantenere così le condizioni psicologiche ottimali di calma e serenità, quelle più propizie a pensare e capire, per giungere alla consapevolezza della realtà, e poi a diffondere tra gli altri la consapevolezza della realtà raggiunta.





permalink | inviato da _Giamba_ il 31/10/2017 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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