Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Diario


21 maggio 2018

Lo straordinario miglioramento degli italiani: dall' ottantanunenne malato Berlusconi, un disperato criminale drogato di denaro, sesso e potere, al trentanovenne Di Battista che lascia il Parlamento per stare con moglie e figlio.


Ieri Berlusconi ha fatto l' ultima delle sue.

Questo esemplare malato della specie Homo Sapiens, che si droga di denaro, di sesso e di potere per cercare di cancellare il nulla ed il vuoto a cui ha ridotto se stesso,

la sua disperata condizione esistenziale di essere vivente che ha perso ogni sintonia con se stesso, con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra,

fino a trasformarsi

in primis in un disperato senza più rispetto per se stesso, per il suo corpo e per la sua vita,

e in secundis, necessariamente ed inevitabilmente, come conseguenza del suo essere un disperato senza rispetto per se stesso, per il suo corpo e per la sua vita.

in un criminale senza rispetto per gli altri esseri viventi, per il loro corpo e per la loro vita, per la Natura e per la Terra,

nel corso di una riunione con il coordinatore di Forza Italia della Val d'Aosta che gli offriva un regalo, posto davanti ad una ragazza giovanissima, se ne è uscito con un: "Posso avere lei invece del regalo ? La preferisco !"

ricevendo come risposta prima un imbarazzatissimo: "E' mia figlia !" del suddetto coordinatore (N.D.R. Da stigmatizzare anche la blanda reazione di quest' uomo, che per servilismo non ha reagito, come avrebbe dovuto e come avrei fatto io, con un: "Ma come ti permetti deficiente ?", o ancora meglio prendendolo a pugni) ,

e poi lo sguardo sconcertato ed impietosito della ragazza.

L'ennesima figura ridicola del povero mentecatto, che negli ultimi tempi ripropone quasi quotidianamente queste figure ridicole, davanti alle quali qualunque esemplare sano della speie Homo Sapiens, impietosito dalle condizioni mentali del poveraccio e mosso da comprensione umana, si pone la seguente domanda:

"Ma quest' uomo non ha qualcuno che gli vuole bene ? Qualcuno che lo tiene in casa e gli impedisce di uscire e di collezionare queste figure ridicole ? Basterebbe anche una badante specializzata nel trattamento di anziani affetti da demenza senile. Abbiate pietà di lui !"

Io da sempre quando penso a st' omo e agli uomini come lui non posso far altro che cercare di capire quali sono i problemi psicologici e/o psichiatrici che li portano a dover dimostrare sempre qualcosa a qualcuno,

giungendo fino a portare avanti ossessivamente la loro ricerca di denaro, sesso e potere, come il povero mentecatto Berlusconi, alla veneranda età di 81 anni,

allorchè qualunque esemplare sano della specie Homo Sapiens decide naturalmente ed autonomanente di condurre un' esistenza adeguata alle condizioni fisiche e mentali di un anziano.

Una prima ipotesi per spiegare tutto ciò potrebbe essere la presenza di violenti complessi di inferiorità, magari dovuti all' altezza.

Una seconda ipotesi potrebbe essere l'ossessione della morte, che lo conduce ad ostentare una vitalità frenetica alla sua età, per esorcizzare il naturale ed inevitabile avanzare dell' età e l' altrettanto naturale ed inevitabile avvicinarsi della morte, che egli rifiuta di prendere in considerazione.

Questa seconda ipotesi potrebbe avere una conferma nel fatto che qualche tempo fa il mentecatto annava in giro con un dottore che voleva assicurare a tutti la vita fino a 120 anni.

In ogni caso il Berlusconi è un poveraccio devastato dall' ansia e dall' angoscia, da sempre senza pace e senza serenità.

E sono proprio questi poveracci che da sempre creano problemi a tutti.

Da sempre pericolosi per sè e per gli altri.

P.S. Io ho sempre pensato, come soluzione del problema Berlusconi, a quella che illustro nell' immagine qui sotto...

P.P.S. A seguire cinque  sussidi pedagogici in cui spiego da dove nasce la disperazione e, conseguentemente, la criminalità degli individui come Berlusconi




SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

I cosiddetti "uomini moderni" sono un pericolo per la Vita, per la Natura e per la Terra,

perchè hanno impressa nei cervelli la Verità Dogmatica "Il denaro è il solo valore", che fa da presupposto a tutti i loro pensieri e a tutte le loro azioni,

e questo fa di loro in primis degli individui disposti a tutto per avere denaro, anche a farsi servi schiavi e puttane,

quindi dei disperati senza più alcun rispetto per se stessi, per il proprio corpo e per la propria vita.

degli esseri viventi malati che hanno perso ogni sintonia con se stessi, con il proprio corpo e con la propria vita , con la Natura e con la Terra,

e in secundis, necessariamente ed inevitabilmente, come conseguenza del loro essere dei disperati che non hanno alcun rispetto per se stessi, per il proprio corpo e per la propria vita.

fa di loro dei criminali che non hanno alcun rispetto per gli altri esseri viventi, per il loro corpo e per la loro vita, per la Natura e per la Terra.

La situazione è veramente drammatica perchè la condizione di disperati criminali dei cosiddetti "uomini moderni" che hanno solo il denaro come valore, è irrevocabile, immutabile ed ineluttabile,

perchè è irrevocabile, immutabile ed ineluttabile nei loro cervelli la Verità Dogmatica. "Il denaro è il solo valore"

che viene bombardata dalla culla alla tomba e da mane a sera dai mass media della societàdelconsumodellaproduzione edellusura.

E' infatti impossibile chiedere di aver rispetto per gli altri esseri viventi, per il loro corpo e per la loro vita, per la Natura e per la Terra,

a degli esseri viventi malati che hanno impressa nei cervelli la Verità Dogmatica: "Il denaro è il solo valore"

perchè essi, proprio perchè hanno impressa nei cervelli la Verità Dogmatica: "Il denaro è il solo valore",

sono dei disperati che hanno perso ogni sintonia con se stessi, con il proprio corpo e con la propria vita, con la Natura e con la Terra,

ergo ogni rispetto per se stessi, per il proprio corpo e per la propria vita,

e dei disperati che hanno perso ogni sintonia con se stessi, con il proprio corpo e con la propria vita, con la Natura e con la Terra,

ergo ogni rispetto per se stessi, per il proprio corpo e per la propria vita,

sono necessariamente, inevitabilmente ed ineluttabilmente dei criminali che non hanno alcun rispetto per gli altri esseri viventi, per il loro corpo e per la loro vita, per la Natura e per la Terra,

a cui è inutile chiedere di cambiare la loro condizione di criminali che non hanno alcun rispetto per gli altri esseri viventi, per il loro corpo e per la loro vita, per la Natura e per la Terra,

proprio perchè essi, in quanto esseri viventi malati che hanno impressa nei cervelli la Verità Dogmatica: "Il denaro è il solo valore",

sono innanzitutto dei disperati che hanno perso ogni sintonia con se stessi, con il proprio corpo e con la propria vita, con la Natura e con la Terra,

ergo ogni rispetto per se stessi, per il proprio corpo e per la propria vita,

e, conseguentemente, necessariamente, inevitabilmente ed ineluttabilmente in primis dei disperati che non hanno alcun rispetto nemmeno per se stessi, per il proprio corpo e per la propria vita,

e, conseguentemente, necessariamente, inevitabilmente ed ineluttabilmente, in secundis, dei criminali che non hanno alcun rispetto per gli altri esseri viventi, per il loro corpo e per la loro vita, per la Natura e per la Terra,

semplicemente perchè non avendo più alcun rispetto nemmeno per se stessi, per il proprio corpo e per la propria vita,

non hanno più in sè i presupposti per comprendere per quale motivo dovrebbero avere rispetto per gli altri esseri viventi, per il loro corpo e per la loro vita, per la Natura e per la Terra.

quindi non hanno più in sè la capacità e la possibilità di capire perchè dovrebbero avere rispetto per gli altri esseri viventi, per il loro corpo e per la loro vita, per la Natura e per la Terra.


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

Perchè i cosiddetti "uomini moderni"
hanno impressa nei cervelli la Verità Dogmatica
"Il denaro è il solo valore",
da cui nascono tutti i loro pensieri
e da cui si generano tutte le loro azioni ?

Tutti i pensieri e tutte le azioni
dei cosiddetti "uomini moderni"
si fondano su una menzogna,
che essi ritengono Verità Dogmatica
e propongono
come presunta ed ipotetica Verità Dogmatica:
"il Denaro Maiuscolato è il solo valore
ergo tutti i pensieri e le azioni umane
devono essere rapportati al Denaro"

Chi li ha ridotti così ?

Perchè quasi tutti i cosiddetti "uomini moderni"
ritengono Verità Dogmatica
e propongono
come presunta ed ipotetica Verità Dogmatica
la menzogna:
"il Denaro Maiuscolato è il solo valore
ergo tutti i pensieri e le azioni umane
devono essere rapportati al Denaro ?"

Per rispondere a questa domanda
basta proporsi
l' antica ma sempre valida questione
CUI PRODEST,
cioè "a chi giova, a chi conviene ?"

CUI PRODEST
cioè "a chi giova, a chi conviene"
che tutti gli uomini
ritengano Verità Dogmatica
e propongano
come presunta ed ipotetica Verità Dogmatica
la menzogna:
"Il Denaro Maiuscolato è il solo valore
ergo tutti i pensieri e le azioni umane
devono essere rapportati al Denaro ?"

La risposta è semplice, ovvia e scontata:
"Giova e conviene
a quei pochissimi che il denaro ce l'hanno tutto,
che in tal guisa riescono ad avere in mano
i corpi e le vite di tutti gli altri,
cioè i tantissimi che il denaro non ce l'hanno,
i quali, per procurarselo,
si mettono da soli nelle loro grinfie
disposti a tutto,
anche a farsi loro servi, schiavi e puttane,
per avere denaro".

A questo punto
è necessario porsi una seconda domanda:
"Come fanno
i pochissimi che hanno tutto il denaro
a trasformare la menzogna
"Il denaro è il solo valore"
in Verità Dogmatica ed Assoluta ?".

La risposta anche qui è semplice.

Basta considerare che
in questa società,
la societàdelconsumodellaproduzionedellusura,
i pochissimi che possiedono tutto il denaro
possiedono anche tutti i mass media,

e usando quei mass media,
tutti in mano loro,
bombardano dalla culla alla tomba
i cervelli di tutti gli altri,
dieci cento mille volte al giorno,
con la menzogna:
"il Denaro è il solo valore
ergo tutti i pensieri e le azioni umane
devono essere rapportati al Denaro",

fino a trasformarla in Verità Assoluta
e ad infilarla e radicarla profondamente
nel cervello di tutti gli altri,
cioè i tantissimi che non possiedono una minchia,

in guisa tale che quei tantissimi
che non hanno denaro,
a quel punto dogmaticamente certi che
"il Denaro è il solo valore
ergo tutti i pensieri e le azioni umane
devono essere rapportati al Denaro",

siano disposti a tutto per avere denaro,
quindi anche a rendersi servi, schiavi e puttane
di quelli che denaro ce l' hanno tutto,

e visto e considerato
che tutto il denaro è nelle mani di pochissimi,

finiscano necessariamente ed inevitabilmente
nelle grinfie
di quei pochissimi che il denaro ce l'hanno tutto,

che a quel punto
possono disporre come vogliono
dei loro corpi e delle loro vite,
rendendoli tutti loro servi, schiavi e puttane.

Il cerchio si chiude...

sui coglioni
che sono stati convinti dai mass media
tutti in mano
a quei pochissimi che hanno tutto il denaro
che il Denaro è il solo valore

i quali, resi dogmaticamente certi che
"Il Denaro è il solo valore",

sono disposti a tutto per avere denaro,
anche a farsi servi, schiavi e puttane,

e visto e considerato
che tutto il denaro è nelle mani di pochissimi,

finiscono necessariamente ed inevitabilmente
nelle grinfie
di quei pochissimi che il denaro ce l'hanno tutto,
disposti a farsi loro servi, schiavi e puttane
per avere denaro,

i quali a quel punto
possono disporre come vogliono
dei corpi e delle vite di tutti gli altri,
rendendoli loro servi, schiavi e puttane.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO TRE

La maschera senza volto

Se la sola cosa che conta
è fare spettacolo,
cioè creare scenari
per provocare emozioni fittizie,

tutta la vita
viene impiegata
per creare scenari,
fare spettacolo
e provocare emozioni fittizie,

e alla fine
non esiste più una vita vera e reale
e non esistono più emozioni vere e reali.

Restano solo il nulla ed il vuoto
di esemplari della specie Homo Sapiens
senza più una vita vera e reale
e senza più emozioni vere e reali,

un nulla ed un vuoto
che generano angoscia e depressione,

che i disperati cercano di cancellare
abusando di
scenari e di spettacoli
che creano emozioni fittizie,
con cui cercano di coprire
la mancanza di una vita vera e reale
e di emozioni vere e reali,
il nulla ed il vuoto,
l' angoscia e la depressione,

e, quando questo non basta più,
abusando di
alcool, droga, farmaci, tabacco, gioco d' azzardo
et ceteras et similia,

con cui si annichiliscono
fino a rendersi addirittura incapaci
di vedere la mancanza di vita vera e reale
e di emozioni vere e reali,

fino a rendersi addirittura incapaci
di percepire il nulla ed il vuoto,
che naturalmente non solo restano in loro,

ma sono la sola cosa che resta,

e che a quel punto
resta in modo definitivo, irrevocabile ed ineluttabile,

perchè i disgraziati,
non avendo più consapevolezza
del nulla e del vuoto che sono,

non hanno più la possibilità
di emanciparsi
da quella condizione di nulla e di vuoto,

che diviene la loro condizione
definitiva, irrevocabile ed ineluttabile.

Restano solo il nulla ed il vuoto.

Resta solo una maschera senza volto.

Un' ulteriore e definitiva involuzione
della specie Homo Sapiens
rispetto a quel che aveva già rilevato Pirandello,
il quale, parlando di maschere e volti,
dava per scontato che,
sotto le maschere,
esistessero dei volti.

"Nel lungo tragitto della vita
incontrerai tante maschere
e pochi volti"

Uno nessuno e centomila - Luigi Pirandello

Tutto è dimostrabile
soprattutto il contrario
con un' abile manipolazione dello scenario

Lo scenario - Lucio Battisti

https://www.youtube.com/watch?v=d89KJrtXoGw





SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO QUATTRO

Lo squallore del Grande Fratello è lo squallore delle tivvi di Berlusconi, cher hanno creato l' Italia di Berlusconi; un' Italia degenerata, mostruosa, aberrante e ridicola.

Il problema non è Berlusconi, ma il Berlusconi che le tivvi di Berlusconi hanno messo dentro agli italiani, creando individui degenerati, mostruosi, aberranti e ridicoli.

Grande Fratello, appello per la chiusura: "Squallido, viola ogni più elementare principio di decenza"

Con una nota il Movimento Italiano dei Genitori ha chiesto che si ponga fine al programma descritto come veicolo di esempi e modalità di comportamento diseducativi e violenti

Grande Fratello, l’appello per la chiusura: “Squallido, viola ogni elementare principio di decenza”

A poche ore dalla terza puntata del Grande Fratello, il Movimento Italiano dei Genitori ha diffuso una nota per chiedere di “porre fine a questo tristissimo spettacolo”.

La lettera è rivolta ad Agcom e al Comitato Media e Minori, e arriva a qualche giorno dalle polemiche relative alle liti scoppiate all’interno della casa e agli atti di violenza e bullismo nei confronti di Aida Nizar.

"Il Grande Fratello continua a violare, palesemente e senza alcun ritegno, ogni elementare principio di decenza non più solo televisiva ma umana, scegliendo scientemente di creare situazione di scontro con personaggi discutibili che offendono non solo la dignità di tutti gli spettatori, ma anche la memoria delle numerose vittime di violenza e bullismo, dei loro genitori e familiari" si legge nel comunicato.

“Negli ultimi anni ci siamo attivati, insieme a istituzioni, scuole, aziende per fronteggiare la piaga del bullismo, del cyberbullismo e della violenza, realizzando faticosi percorsi formativi per sensibilizzare i nostri figli al rispetto, all'educazione, al saper ascoltare gli altri” - fa sapere ancora il Moige – “Per questo non possiamo accettare che un programma di tale squallore venga trasmesso in tv, veicolando esempi e modalità di comportamento diseducativi e violenti. E' necessario attivare un fronte comune contro questa cattiva maestra televisione”.

Infine, la richiesta: “Ci appelliamo al senso di responsabilità di Agcom e del Comitato Media e Minori, appena insediatosi, e chiediamo di intervenire con forza per porre fine a questo tristissimo spettacolo. E rivolgiamo, inoltre, il nostro appello alla responsabilità a tutte le aziende per chiedere non solo il ritiro degli spot ma che scelgano di legare il loro nome a progetti di educazione contro il bullismo, piuttosto che a programmi televisivi che trasmettono violenza”.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO CINQUE

Restare distanti e lontani, per classe, per stile e per sangue, dal fantasmagorico scintillio di specchietti per le allodole di una società mostruosa, ridicola, degenerata, aberrante, contro natura.

Una società disperata, oramai alla fine...

La discesa della società moderna nel baratro della dissoluzione è un male necessario per cui si deve passare: senza fingere, senza assumere modelli comportamentali estranei, ma restando distanti e lontani, per classe, per stile e per sangue.

Conta solo il silenzioso tener fermo di pochi, la cui presenza impassibile da convitati di pietra serva a creare nuovi rapporti, nuove distanze, nuovi valori a costruire un polo il quale, se di certo non impedirà a questo mondo di deviati di essere quello che è, varrà però a trasmettere a qualcuno la sensazione della verità - sensazione, che potrà fors' anche essere principio invisibile di qualche crisi liberatrice.

'Lo 'stile' che deve guadagnar risalto è quello di chi si tiene sulle posizioni di fedeltà a se stesso e ad un' idea,in una raccolta intensità, in una repulsione per ogni compromesso, in un impegno totale che si deve manifestare non solo nella lotta politica ma anche in ogni espressione dell' esistenza.

E oggi, in fondo, le condizioni sono migliori, perchè non esistono equivoci e basta guardare d'intorno, dalla piazza fino al Parlamento, perchè le vocazioni siano messe alla prova e si abbia, netta, la misura di ciò che noi non dobbiamo essere.

Di fronte ad un mondo di poltiglia il cui principio è: 'Chi te lo fa fare' oppure: "Prima viene lo stomaco, la pelle (la malapartiana 'pelle'!) e poi la morale" o ancora: "Questi non son tempi in cui ci si possa permettere il lusso di avere un carattere", o infine:"Ho famiglia", si sappia opporre un chiaro e fermo: "Noi non possiamo fare altrimenti, questa è la nostra vita, questo il nostro essere".

Si lascino pure gli uomini del nostro tempo parlare, con maggiore o minore sufficienza e improntitudine, di anacronismo e di antistoria.

Li si lascino alle loro "verità" e ad' unica cosa si badi: a tenersi in piedi in un mondo di rovine, e a rendere ben visibili i valori della verità, della realtà e della Tradizione, a chi oggi non vuole il "questo" e cerca confusamente "l' altro".

Ognuno ha la libertà che gli spetta, misurata dalla statura della dignità della sua persona.

(Julius Evola)





permalink | inviato da _Giamba_ il 21/5/2018 alle 8:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     aprile   <<  2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11  >>  
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

diario
Terapia intensiva di disintossicazione musicale
MoVimento Cinque Stelle
Coglioni e coglionatori
Specchietti per le allodole
I misteri della poltica
Le donne e l'amore
Buone notizie
Una risata vi seppellirà
I teoremi dello zio Giamba
Ma quanto so' buoni 'sti ebrei !
L'arte che mi piace
Il cinema che mi piace
Signoraggio bancario
Altra informazione
Il lento ma inesorabile degrado dei sinistri
Ogni comunità è sempre e comunque una mafia
I contributi di Giovan Maria Catalan Belmonte
Mi beo degli zotici
Angoscia. illusione, mistificazione, controllo
Il paese della libertà ? Maddechè ?
Friedrich Wilhelm Nietzsche
Max Stirner
Detti e citazioni latine
Comunicando con gli altri bloggers
Zia Democra
I Taliani
Cultura identitaria
AUT AUT O la vita come valore o il denaro come valore
Il cristianesimo è un delirio contro natura
L'unica realtà che esiste è l'individuo
Pier Paolo Pasolini
I coatti mentecatti della società dei consumi
L’ insostenibile leggerezza dell’ essere
Il gioco E’ le sue regole
Il pericoloso delirio della Fede nell’ Umanità;
Uscire fuori dalla logica economica
Chi crede avvelena anche te ! Digli di smettere !
Il virus Rousseau
Nativi americani
Buffoni di corte
Ezra Pound
Mio figlio è un uomo di successo ! Mi dispiace signora...
Arguti cialtroni
La televisiun la t'endormenta come un cujun
La società umana o è patriarcale o non è
Totò
Vaticano S.P.A.
Pantelleria
Ma l'Italia è in grado di dare nutrimento a tutti 'sti immigrati ?
Habere non haberi
Teste di prete
Apologia dello stronzo
Don Matteo Renzie: il pretino democristiano
Luigi Pirandello
Julius Evola
Sub specie aeternitatis
Mass media e manipolazione
Change.org

VAI A VEDERE

Giamba Facebook
Giamba Twitter
Il fatto quotidiano
Change
Wikileaks
NO TAV
Anticapitalismo
Altra Informazione
Cambiare stile di vita
Manifesto antimodernità
Lettera del capo indiano Seattle al presidente USA


 

 

Tutti i miei posts sono pubblicati

anche sul mio profilo facebook

www.facebook.com/giamba.pellei  

 

Potete trovare tutti i miei tweets

sul mio proiflo twitter

https://twitter.com/GiambaLibero

 

 

Il corpo è la mia grande ragione.

Esso non dice IO.

Esso fa IO.

C'è più verità nel corpo

che in tutte le religioni e le filosofie

della Terra.

L'unica realtà che esiste è l'individuo.

La cosiddetta "comunità" 

è un'invenzione di ricchi e potenti,

ed è sempre e comunque una mafia,

creata per annichilire gli individui,

omologarli in un gregge

e portarli tutti insieme a tosare

per far lana per il padrone.

 

 

CERCA