Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Buone notizie


20 giugno 2018

Figli e Uoli in Verità in Verità vi dico ! Potete fare tutti gli appelli all' ammore che volete ma sette miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens sulla Terra so' troppi e finiranno necessariamente ed inevitabilmente per massacrarsi tra di loro.




Figli e Uoli in Verità in Verità vi dico !

Potete fare tutti gli appelli all' ammore che volete ma sette miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens sulla Terra so' troppi,

perchè la Terra non ha di che nutrire tutti 'sti esemplari della specie Homo Sapiens,

quindi gli esemplari della specie Homo Sapiens finiranno necessariamente ed inevitabilmente per massacrarsi tra di loro.

Premesso ciò il vero problema da porsi è:

"Quelli che mangiano massacreranno preventivamente quelli che non mangiano per impedirgli di portargli via quel che hanno da mangiare, in guisa tale da continuare a mangiare,

o quelli che non mangiano massacreranno quelli che mangiano per portargli via quel che hanno da mangiare, in guisa tale da mangiarselo loro ?"

Lo scopriremo solo vivendo...

P.S. Secondo me i cattocomunisti e i radical chic che usano la tattica utile a breve termine di predicare "amore per gli immigrati" per arricchirsi gestendo l'affare dell' immigrazione e gli imprenditori che fanno veni' qua gli immigrati per sfruttarli come forza lavoro a basso prezzo

mancano di visione strategica a lungo termine e non hanno ben chiaro il quadro della situazione, che è quello che ho scritto qui sopra.

'Nzomma nun hanno capito che questi alla fine crescono de numero, diventano più degli italiani e prima se magnano tutto e poi se magnano pure gli italiani,

compresi naturalmente pure i cattocomunisti e i radical chic che predicano "amore per gli immigrati" per arricchirsi gestendo l'affare dell' immigrazione e gli imprenditori che fanno veni' qua gli immigrati per sfruttarli come forza lavoro a basso prezzo.

Dategli un quadro completo della situazione e fornitegli una visione strategica della questione.

Avvertiteli prima che sia troppo tardi !

Pressssto che è già tardi !

Datemi uno che grida: "Ammmore per gli immigrati e Salvini fascista" e vi darò uno che guadagna con gli immigrati,

ovverossia:

"L'ammore è sempre e comunque una tecnica per mantenere gli altri deboli e disperati, e poi sfruttarli"

Perchè e come chi grida: "Ammmore per gli immigrati e Salvini fascista" è uno che guadagna con gli immigrati ?

Perchè è come l' ammore è sempre e comunque una tecnica per mantenere gli altri deboli e disperati, e poi sfruttarli ?

Ve lo spiego in modo dettagliato ed esaustivo negli otto sussidi pedagogici a seguire, in cui vi ricordo che nella vita e nella morte ci sono le cose vere e le cose supposte, e che mentre le cose vere le mettono da una parte, le supposte ve le mettono in culo coglioni !

Le verità supposte - Totò

https://www.youtube.com/watch?v=Q9EiwqckeIw

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

E' oramai chiaro ed evidente ad ogni esemplare della specie Homo Sapiens intelligente ed in buona fede che

il fine è l' immigrazione indiscriminata per arricchire chi gestisce l'affare dell' immigrazione e gli imprenditori che hanno bisogno di forza lavoro a basso prezzo

e il mezzo cinicamente usato per raggiungere quel fine è la predica dell' ammore e della solidarietà verso gli immigrati et ceteras et similia.

E' oramai chiaro ed evidente ad ogni esemplare della specie Homo Sapiens intelligente ed in buona fede che

gli attacchi a Salvini e a chiunque cerchi di regolare l' immigrazione per consentire l'ingresso in Italia solo e soltanto a chi abbia realmente la possibilità di avere in Italia un lavoro, una casa e una vita dignitosa, portati avanti a colpi di "fascista", "nazista", "razzista" e qualunque altra parola che finisca in -ista,

sono organizzati, programmati e messi in atto da chi gestisce l'affare dell' imigrazione, dagli imprenditori che hanno bisogno di forza lavoro a basso prezzo e dai partiti e dai mass media che operano per tutelare gli interessi di chi gestisce l'affare dell' immigrazione e drgli imprenditori che hanno bisogno di forza lavoro a basso prezzo,

per impedire che Salvini e chiunque altro cerchi di regolare l' immigrazione per consentire l'ingresso in Italia solo e soltanto a chi abbia realmente la possibilità di avere in Italia un lavoro, una casa e una vita dignitosa,

fermi il flusso dell' immigrazione indiscriminata che serve a fonire matertiale umano a chi si arricchisce gestendo l'affare dell' imigrazione e agli imprenditori che hanno bisogno di foza lavoro a basso prezzo.

E' oramai chiaro ed evidente ad ogni esemplare della specie Homo Sapiens intelligente ed in buona fede che

ad essere realmente schierati a favore della dignità degli immigrati sono Salvini e tutti quelli che vogliono realmente dare un lavoro, una casa e una vita dignitosa agli immigrati, e per raggiungere quello scopo cercano di regolare l' immigrazione per consentire l'ingresso in Italia solo e soltanto a chi abbia realmente la possibilità di avere in Italia un lavoro, una casa e una vita dignitosa,

e ad essere contro la dignità degli immigrati è chi predica l' immigrazione indiscriminata in nome dell' amore e della solidarietà per far arrivare in Italia centinaia di migliaia di immigrati, allo scopo di fornire materiale umano a chi si arricchisce gestendo l' affare dell' imigrazione e agli imprenditori che hanno bisogno di forza lavoro a basso prezzo.

E' oramai chiaro ed evidente ad ogni esemplare della specie Homo Sapiens intelligente ed in buona fede che

ad essere veramente a favore dell' uguaglianza di tutti gli uomini e delle dignità di tutti gli uomini sono Salvini e tutti quelli che vogliono realmente dare un lavoro, una casa e una vita dignitosa agli immigrati di colore, e per raggiungere quello scopo cercano di regolare l' immigrazione per consentire l'ingresso in Italia solo e soltanto a chi abbia realmente la possibilità di avere in Italia un lavoro, una casa e una vita dignitosa,

e che i veri razzisti nonchè fomentatori di razzismo sono quelli che vedono gli immigrati di colore solo e soltanto come individui da portare in Italia per essere usati come materiale umano da chi si arricchisce gestendo l'affare dell' imigrazione e dagli imprenditori che hanno bisogno di forza lavoro a basso prezzo, o ancor peggio come individui disperati che vagano per le strade italiane vivendo di espedienti e di elemosina, finendo spesso per compiere reati ed azioni contro l' ordine pubblico, portando milioni di italiani a pensare che tutti gli individui di colore sono delinquenti e criminali e finendo per diffondere realmente il razzismo tra gli italiani.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

Vedo milioni di esemplari della specie Homo Sapiens col cervello devastato dal virus del cristianesimo, diffuso e propagato dai preti pagati dai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere infilando nei loro cervelli il delirio dell' amore del prossimo e l'altro delirio dell' esaltazione della sofferenza,

milioni di esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi, in sintonia con il loro corpo e con la loro vita, con la Natura e con la Terra, sanamente e naturalmente egoisti, sanamente e naturalmente capaci di perseguire la soddisfazione dei propri sani istinti naturali,

trasformati in esseri viventi malati che hanno perso la sintonia conil loro corpo e con la loro vita, con la Natura e con la Terra, incapaci di seguire il sano e naturale egoismo, criminalizzato in loro usando il cosiddetto "amore per il prossimo", e di perseguire la sana e naturale soddisfazione dei sani istinti naturali, colpevolizzata in loro usando il cosiddetto "peccato",

rincoglioniti e presi per il culo, tenuti buoni, controllati, sottomessi, usati e sfruttati dai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, che pagano i preti per diffondere e propagare in loro il virus del cristianesimo infilando nei loro cervelli il delirio dell' amore del prossimo e l'altro delirio dell' esaltazione della sofferenza,

i quali pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere mantengono naturalmente e giustamente intatti il loro sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a perseguire la soddisfazione dei sani istinti naturali,

ma hanno imparato a coprirli simulando amore per il prossimo ed esaltazione della sofferenza con i milioni di coglioni disperati di cui sopra,

allo scopo di tenere buoni quei milioni di coglioni disperati dicendo loro: "Noi siamo come voi e come voi amiamo il prossimo nostro, quindi vi amiamo, e abbiamo si tutta la ricchezza e tutto il potere, ma non per usarla per noi, bensì per usarla per voi e per occuparci della vostra vita, in nome di quell' ammore",

in guisa tale che quei milioni di coglioni disperati, col cervello devastato dal virus del cristianesimo, e sconvolto dal delirio dell' amore del prossimo e dall' altro delirio dell' esaltazione della sofferenza inflilati nei loro cervelli dai preti pagati dai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

se ne stiano buoni ad aspettare che quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, in nome di un presunto ed ipotetico "ammmore" che è in loro, usino tutta la loro ricchezza e tutto il loro potere, per occuparsi della loro vita,

e non facciano nulla per cambiare la situazione di atroce e violenta ingiustizia di un pianeta Terra in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere e li usano per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri.

ITE MISSA EST...IN CULO !

AMENNE !!

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO TRE (AUDIOVISIVO)

Uno straordinario Vittorio Gassman
nell' episodio "Tantum Ergo" del film "I nuovi mostri"
interpreta un cardinale
che rincoglionisce di parole il popolino popolano popolare coglione,
e mostra con immagini e suoni
il funzionamento del meccanismo
di rincoglionimento del popolino popolano popolare coglione
che ho spiegato qui sopra scrivendo

https://www.youtube.com/watch?v=TI-IJ5UiypU



SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO QUATTRO

Il cosiddetto "amore per il prossimo" inesistente in Natura, viene inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia,

ma viene poi di fatto usato dagli esemplari più forti della specie, cioè dai pochissimi che da sempre, in ogni società umana finora esistita, hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri.

In realtà in Natura ogni esemplare della specie Homo Sapiens, così come ogni altro essere vivente, è guidato solo e soltanto dal suo istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta

in primis a soddisfare i suoi istinti e i suoi bisogni naturali, quelli necessari a sopravvivere, per sopravvivere come individuo,

ed in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, con lo scopo di mantenere il suo corredo genetico sulla Terra

ERGO

il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un altro essere vivente della sua stessa specie è quello dell' esemplare adulto per i cuccioli da lui generati, un interesse che esiste soltanto durante il periodo di dipendenza dei cuccioli, quando essi non sono in grado di occuparsi da soli di se stessi e della loro sopravvivenza,

un interesse che è peraltro meramente egoistico, perchè anch' esso legato all' istinto di sopravvivenza, visto e considerato che quell' interesse dell' esemplare adulto per i cuccioli generati e la conseguente attività che lo porta ad occuparsi di loro e ad accudirli ha il solo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabilità di sopravvivenza del suo corredo genetico, che è in essi per il 50%.

In realtà in Natura così come non esiste un interesse reale di alcun esemplare adulto di una specie vivente per un altro esemplare adulto della stessa specie,

non esiste alcun interesse di un esemplare adulto della specie Homo Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri, per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

La differenza tra la specie Homo Sapiens e le altre specie viventi è come sempre la consapevolezza della realtà,

nella fattispecie la consapevolezza, che gli esemplari della specie Homo Sapiens hanno e quelli delle altre specie viventi non hanno, della realtà che ogni essere vivente, quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza, è interessato solo a se stesso, alla sua sopravvivenza individuale e a quella del suo corredo genetico, quindi ai cuccioli generati che hanno in loro il suo corredo genetico,

ERGO

la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens non ha alcun interesse per tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens ed è un estraneo per tutti gli altri

ERGO

la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è in generale indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri gli è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravvivenza dei cuccioli da lui generati.

PRIMA PARTE

Come e perchè
gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens
inventano il cosiddetto "amore per il prossimo"

Tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens hanno consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è guidato solo dal suo istinto di sopravvivenza

ERGO

non ha alcun interesse per tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens ed è un estraneo per tutti gli altri, quindi in generale è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati.

Gli esemplari più forti della specie non hanno alcun problema ad accettare questa consapevolezza ed a vivere con questa consapevolezza

perchè sono in grado di competere e lottare con gli altri per la sopravvivenza in condizioni in cui non esistano leggi e regole finalizzate ad imporre a ciascuno il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e della sua prole e/o in grado di far rispettare con la forza, all'interno di una società umana, le leggi e regole finalizzate ad imporre a ciascuno il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e della sua prole.

Gli esemplari più deboli della specie sono invece angosciati da quella consapevolezza,

perchè per essi avere consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come indidivuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati,

vuol dire, conseguentemente e necessariamente, avere consapevolezza che se essi si trovassero a dover competere con un altro esemplare della specie più forte di loro, finirebbero necessariamente per soccombere.

'Nzomma...

Per gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens avere consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati

vuol dire avere consapevolezza che in un' eventuale scontro per la sopravvivenza con gli esemplari più forti dela specie essi necessariamente soccomberebbero,

quindi avere la consapevolezza, che naturalmente genera in loro angoscia, che la loro stessa sopravvivenza, sia quella individuale sia quella del loro corredo genetico è in pericolo.

Per questo motivo gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli malati e vecchi che non sono in grado di competere con gli esemplari più forti, inventano il cosiddetto "amore per il prossimo", cioè un presunto ed ipotetico interesse, in realtà inesistente in Natura, di ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens:

per cancellare la consapevolezza della realtà naturale dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia perchè la loro debolezza, cioè la loro incapacità di competere con gli altri, li porta a considerare l' altro naturalmente estraneo a loro e la sua libertà come un pericolo.

Inventare il cosiddetto "amore per il prossimo" e cercare di diffondere tra tutti gli altri la convinzione che 'sto "amore per il prossimo" esista veramente, per gli esemplari più deboli della specie, è semplicemente un espediente per cercare di irretire ed omologare gli esemplari più forti della specie nella cosiddetta "comunità",

in guisa tale da poterli controllare ed impedirgli di esprimersi liberamente, perchè se gli esemplari più forti della specie si esprimessero liberamente loro, che sono più deboli, finirebbero per soccombere.

SECONDA PARTE

Come e perchè
gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens,
quelli che da sempre in ogni società umana
possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,
capiscono che il cosiddetto "amore per il prossimo"
inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens,
può essere usato come strumento
per mantenere la loro ricchezza ed il loro potere,
ed imparano a simularlo.

Nella prima parte ho spiegato come e perchè gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens inventano il cosiddetto "amore per il prossimo".

Ma sullo stesso pianeta Terra in cui esistono gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli che hanno bisogno di inventare il cosiddetto "amore per il prossimo", per i motivi che ho sopra detto, e di credere pure che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente, per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia,

esistono anche gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, che non hanno alcun bisogno di cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, perchè quella consapevolezza non li angoscia, quindi non hanno bisogno di credere, ed in realtà non credono, che 'sto "amore per il prossimo" esista.

Come reagiscono gli esemplari più forti della specie quando gli esemplari più deboli inventano il cosiddetto "amore per il prossimo" ?

All' inizio, proprio perchè non hanno bisogno di credere a 'sto "amore per il prossimo", un delirio che non potrebbe mai nascere in loro, semplicemente perchè essi non hanno bisogno di inventarlo,

rimangono stupiti e financo divertiti di fronte a degli esemplari della specie Homo Sapiens che partoriscono un' idea così assurda e contro natura come 'sto "amore per il prossimo";

il loro stupore ed il loro divertimento, del tutto sincero e spontaneo, dipende naturalmente ed ovviamente dal fatto che essi vivono una condizione naturale di esemplari forti della specie, diversa da quelli, che sono invece esemplari deboli della specie,

e in quanto esemplari forti della specie Homo Sapiens, che non hanno bisogno prima di inventare e poi di credere a 'sto "amore per il prossimo",

non comprendono nè possono in alcun modo comprendere come sia possibile che un esemplare della specie Homo Sapiens prima inventi un delirio come 'sto "amore per il prossimo" e poi creda addirittura che 'sto "amore per il prossimo" esista veramente.

All' inizio la reazione è quindi stupita e divertita, e quel che accade è che gli esemplari più forti della specie, incapaci di comprendere le motivazioni dei mentecatti che hanno inventato il delirio chiamato "amore per il prossimo"

si divertono con questi mentecatti disgraziati che se so' inventati 'sto delirio, infliggendo loro ogni sorta di sopraffazione e violenza per mero divertimento

(N.D.R Pensate al comportamento dei romani coi cristiani, mandati dentro al Colosseo a morire, sbranati da leoni ed altre fiere, solo per ricavarne divertimento).

Ma ad un certo punto gli esemplari più forti della specie, che sono anche più intelligenti, superano l' iniziale momento di sconcerto e di stupore, cominciano a ragionare su quei mentecatti e sul loro modo di pensare e di fare, e cominciano a capirli:

si rendono così conto che quei mentecatti, in quanto esemplari deboli della specie, hanno bisogno di credere veramente a 'sto "amore per il prossimo" che se so' inventati, che essi ci credono veramente, e che continueranno a crederci qualunque sia la sopraffazione e la violenza, il dolore e la sofferenza che ad essi viene inflitta,

semplicemente perchè hanno bisogno di crederci per cancellare l' angoscia che si genera in essi a seguito della consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati,

perchè da quella consapevolezza nasce conseguentemente e necessariamente la successiva consapevolezza che in un' eventuale scontro per la sopravvivenza con gli esemplari più forti della specie essi necessariamente soccomberebbero,

e quindi che la loro stessa sopravvivenza, sia quella individuale sia quella del loro corredo genetico è in pericolo.

E' a questo punto che gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, che sono naturalmente ed ovviamente quelli che da sempre in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

continuano a divertirsi con quei mentecatti disgraziati che se so' inventati il delirio chiamto "amore per il prossimo" ed hanno bisogno di crederci, ma lo fanno in modo più raffinato e sottile,

perchè comprendono che l' ossessivo bisogno di quei mentecatti di credere al cosiddetto "amore per il prossimo" ed il loro conseguente ossessivo ed ostinato continuare a crederci qualunque cosa accada,

può essere usato per tenerli buoni quindi per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, senza usare la tecnica naturalmente e normalmente usata per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, cioè la forza e la violenza di forze armate organizzate da loro organizzate e pagate.

Come ?

Basta diffondere tra i mentecatti, che hanno bisogno di credere che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente e che quindi credono realmente che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente in tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens,

la convinzione che anche i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, che sono esemplari della specie Homo Sapiens come tutti gli altri, hanno in sè il suddetto "amore per il prossimo"

ERGO

tutti i loro pensieri e tutte le loro azioni "sono ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens",

ERGO

quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere non li possiedono per motivi egoistici, per utilizzarli per se stessi ed a proprio vantaggio, ma li possiedono solo e soltanto come strumento da usare per occuparsi di tutti gli altri ea vantaggio di tutti gli altri.

Per diffondere quella convinzione nascono le chiese, create e finanziate da quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, e si diffondono su tutta la Terra i sacerdoti di tutte le chiese, creati e finanziati da quei pochissimi ricchi e potenti,

che diffondono tra milioni di mentecatti, cioè tra gli esemplari più deboli della specie che hanno bisogno di credere che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente e che quindi credono che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente,

la convinzione che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto esseri umani, sono, come tutti gli altri esseri umani, "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" e possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere non per utilizzarli per se stessi ed a proprio vantaggio, ma li possiedono solo e soltanto come strumento da usare per occuparsi di tutti gli altri ea vantaggio di tutti gli altri

ERGO

quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" si occuperanno prima o poi di loro e delle loro vite,

ERGO

essi non devono in alcun modo ocuparsi di loro e delle loro vite, ed ancor meno cercare di cambiare la situazione in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere,

ma devono semplicemente restare buoni ad attendere che quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" si occupino prima o poi di loro e delle loro vite.

Una tecnica di controllo degli altri perfetta, che tiene buoni milioni di individui e permette ai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere di poter sottomettere, controllare, sfruttare ed usare milioni di individui

senza dover usare la tecnica più dispendiosa che viene naturalmente e normalmente usata per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, cioè la forza e la violenza di forze armate organizzate da loro organizzate e pagate:

basta ridurre quei milioni di individui a mentecatti completamente rincoglioniti dalla convinzione che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli uomini" si occuperanno prima o poi di loro e delle loro vite,

e quei mentecatti, completamente rincoglioniti, se ne staranno buoni buoni, non si occuperanno di se stessi e delle loro vite e non faranno nulla per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere, per cercare di cambiare la situazione profondamente ed assolutamente ingiusta di una società umana in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

'Nzomma...

Il cosiddetto "amore per il prossimo" inesistente in Natura, viene inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia

ma viene poi di fatto usato dagli esemplari più forti della specie, cioè dai pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita, hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri

TERZA PARTE

Le terribili conseguenze della diffusione sulla Terra
del cosiddetto "amore per il prossimo",
un delirio contro natura
che rompe l'ordine naturale delle cose
sconvolge la "selezione naturale",
che è legge fondamentale della Natura,
necessaria ed indispensabile,
e porterà alla distruzione del pianeta Terra

Ma l' invenzione del cosiddetto "amore per il prossimo", che è un vero e proprio delirio contro natura, e la sua diffusione sul pianeta Terra tra gli esemplari della specie Homo Sapiens, ha delle conseguenze di gran lunga peggiori di quelle che ho descritto nella seconda parte di questo scritto:

permettere agli esemplari più forti della specie, cioè ai pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, di poter rincoglionire milioni di individui e tenerli buoni facendogli credere che essi, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli uomini", non vogliono usare la loro ricchezza ed il loro potere per se stessi ed a loro vantaggio ma per occuparsi delle loro vite, cosa che prima o poi faranno, senza naturalmente specificare quale sarà il momento preciso in cui lo faranno,

in guisa tale che quei mentecatti, completamente rincoglioniti, se ne stiano buoni buoni, non si occupino di se stessi e delle loro vite e non facciano nulla per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere, per cercare di cambiare la situazione profondamente ed assolutamente ingiusta di una società umana in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

L' invenzione del delirio contro natura chiamato "amore per il prossimo" e la sua diffusione sul pianeta Terra tra gli esemplari della specie Homo Sapiens

rompe l'ordine naturale delle cose e sconvolge la "selezione naturale", che è legge fondamentale della Natura, necessaria ed indispensabile

in primis per limitare la diffusione sulla Terra degli esemplari di una specie,

e in secundis, e nel contempo, per far si che solo gli individui più sani, più forti e più giovani di una specie sopravvivano, si accoppino tra di loro e si riproducano,

in guisa tale da mantenere quella specie sana, giovane e forte.

Il cosiddetto "amore per il prossimo", che come detto è stato inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli malati e vecchi che non sono in grado di competere con gli esemplari forti, sani e giovani, cioè quelli che nell' ordine naturale delle cose, con la selezione naturale, si estinguerebbero,

porta a compiere la scelta contro natura di difendere gli esemplari malati, deboli e vecchi della specie Homo Sapiens, che invece secondo natura dovrebbero morire per lasciare il posto sulla Terra ai sani, ai forti ed ai giovani, ed anzi ancora peggio, come sta accadendo da un pò di tempo, porta ad esaltare il malato, il debole ed il vecchio,

e di tenere in vita tutti.

La conseguenza, naturalmente ed ovviamente, è che sul pianeta Terra si crea una situazione contro natura, che è esattamente il contrario di quella situazione sana e naturale che l' ordine naturale delle cose, cioè la "selezione naturale" che è la legge fondamentale della Natura, dovrebbe creare:

in primis sulla Terra il numero degli esemplari della specie Homo Sapiens aumenta in modo mostruoso, giungendo fino a sette miliardi, un numero di esemplari largamente superiore a quello che il pianeta Terra può sfamare e sostenere,

e in secundis, e nel contempo, sulla Terra proliferano gli esemplari deboli, malati e vecchi della specie.

finendo per rendere la specie sempre pù malata, debole e vecchia.

QUARTA PARTE

Che fare ?

Spazzare via dalla faccia della Terra il delirio contro Natura e contro la Terra chiamato "cristianesimo" ed il suo virus "amore per il prossimo"

per riportare ogni esemplare della specie Homo Sapiens in sintonia con il suo corpo e con la sua vita, con il suo istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta

in primis a soddisfare i suoi istinti e i suoi bisogni naturali, quelli necessari a sopravvivere, per sopravvivere come individuo,

ed in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, con lo scopo di mantenere il suo corredo genetico sulla Terra.

In tal guisa ogni esemplare della specie Homo Sapiens tornerà in sintonia con l' ordine naturale delle cose, e con la "selezione naturale" che è la legge fondamentale della Natura, necessaria ed indispensabile

in primis per limitare la diffusione sulla Terra degli esemplari della specie Homo Sapiens,

e in secundis, e nel contempo, per far si che solo gli individui più sani, più forti e più giovani di una specie sopravvivano, si accoppino tra di loro e si riproducano,

per mantenere la specie Homo Sapiens sana, giovane e forte.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO CINQUE (AUDIOVISIVO)

Nella vita e nella morte 

ci sono le cose vere e le cose supposte: 

le cose vere le mettiamo da una parte, 

ma le supposte, le supposte dove le mettiamo ?

https://www.youtube.com/watch?v=Q9EiwqckeIw




SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SEI

Siamo arrivati a sette miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens sulla Terra,

per colpa del cosiddetto "amore per il prossimo",

che ha rotto l'ordine naturale delle cose e ha sconvolto la "selezione naturale", che è legge fondamentale della Natura, necessaria ed indispensabile

in primis per limitare la diffusione sulla Terra degli esemplari di una specie,

e in secundis, e nel contempo, per far si che solo gli individui più sani, più forti e più giovani di una specie sopravvivano, si accoppino tra di loro e si riproducano,

in guisa tale da mantenere quella specie sana, giovane e forte.

Siamo arrivati a sette miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens sula Terra

ma la Terra non è in grado di dare da mangiare a sette miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens.

Ne consegue necessariamente ed inevitabilmente

che alcuni esemplari della specie Homo Sapiens hanno da mangiare e naturalmente e legittimamente vogliono continuare a mangiare

e che altri esemplari della specie Homo Sapiens non hanno da mangiare e naturalmente e legittimamente vogliono mangiare.

Possiamo forse condannare quegli esemplari della specie Homo Sapiens che hanno da mangiare e naturalmente e legittimamente faranno di tutto per continuare a mangiare ?

Certamente no...

Possiamo forse condannare quegli esemplari della specie Homo Sapiens che non hanno da mangiare e naturalmente e legittimamente faranno di tutto per mangiare ?

Certamente no...

Che fare dunque ?

Io sinceramente non ho una risposta ma di una cosa sono sicuro...

La cosa migliore da fare è ragionare tutti insieme sulla situazione, che è quella che ho descritto, e cioè un pianeta Terra che non è in grado di dare da mangiare a sette miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens,

per poi tornare in sintonia con il proprio corpo e con la propria vita, con la Natura e con la Terra e mangiare solo quello che serve per far star bene il corpo e per migliorare la qualità della vita, non quello che serve a tenere alti consumi, produzione, fatturato, PIL e guadagni dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, come inducono a fare i mass media della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, non a caso tutti in mano ai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, 'nzomma mangiare quel che serve a vivere e non di più

(N.D.R. Pensate per esempio agli IUIESSEI che so' tutto obesi...)

in guisa tale da far mangiare più esemplari della specie Homo Sapiens possibile, tenendo conto che in ogni caso non mangeranno tutti, semplicemente perchè da mangiare per tutti non ce n'è.

La cosa peggiore da fare è buttarla sull' emotività, facendo inutili ed interminabili discorsi ipocriti sull' amore per il prossimo e sulla solidarietà, che servono solo e soltanto ad ognuno per dire da solo a se stesso che lui è buono e che tutti gli altri sono cattivi,

che in generale non serve a un cazzo,

e in particolare, serve a quelli che urlano "Amore ed accoglienza per gli immigrati" per guadagnare con l' accoglienza, cioè con l' affare immigrazione, e ai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese per aumentare i profitti facendo lavorare per le loro imprese con i salari decisi da loro i disperati che vengono portati qui al grido di: "Amore ed accoglienza per gli immigrati",

diffuso per l'aere a pagamento da quelli che guadagnano con l' accoglienza, cioè con l' affare immigrazione, per guadagnare con l' accoglienza, cioè con l' affare immigrazione, e per far guadagnare i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese per aumentare i profitti facendo lavorare per le loro imprese con i salari decisi da loro i disperati che vengono portati qui al grido di: "Amore ed accoglienza per gli immigrati".

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SETTE (AUDIOVISIVO)

Vienes quemando la brisa
con soles de primavera
para plantar la bandera
con la luz de tu sonrisa.
Aquí se queda la clara,
la entrañable transparencia,
de tu querida presencia
Comandante Che Guevara.

https://www.youtube.com/watch?v=SSRVtlTwFs8



SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO OTTO

Il "mondo ideale" dei criminali delle mafie cristiano -comunitarie è composto da "uomini ideali" deboli, malati, schiavi, stupidi, ignoranti, colpevoli e privi di autostima,

che è più facile omologare nel gregge della comunità - mafia, ed è più facile controllare, sottomettere, sfruttare ed usare,

e per realizzare il loro "mondo ideale"

i criminali delle mafie cristiano-comunitarie sono capaci di compiere azioni subdole, infami, ignobili e criminali di ogni tipo contro gli uomini sani, forti, liberi, intelligenti, colti, privi di sensi di colpa e pieni di autostima,

per sgretolare ed annichilire la loro salute, la loro forza, la loro intelligenza e la loro cultura, per riempirli di sensi di colpa e distruggere la loro autostima,

in guisa tale da trasformarli in uomini deboli, malati, schiavi, stupidi, ignoranti, colpevoli e privi di autostima,

che sono gli "uomini ideali" necessari a costruire il loro "Mondo ideale".

Per comprendere il criminale delle mafie cristiano - comunitarie bisogna capire che egli prima di essere un criminale è un poveraccio, un esemplare debole della specie Homo Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro,

che per cancellare quell' angoscia che lo attanaglia si limita, in un primo momento, a compiere un' operazione che è si di costruzione di mistificazioni e di deliri, di illusioni e di inganni,

ma che è tutto sommato legittima, perchè quelle mistificazioni e quei deliri, quelle illusioni e quegli inganni li costruisce per se stesso,

per usarli come strumenti per mistificare e delirare da solo, per illudere ed ingannare solo se stesso,

in guisa tale da impedire a se stesso di essere libero di pensare e di vivere come vuole, perchè esssere libero di pensare e di vivere come vuole vuol dire giungere alla consapefolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, che lo angosciano.

Nasce così in primis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di una presunta ed ipotetica "vita eterna" che apparterebbe solo e soltanto agli esemplari della specie Homo Sapiens, unici esseri viventi dotati di una presunta ed ipotetica "anima eterna", una cosa non meglio identificata e specificata che starebbe insieme al corpo e garantirebbe quella "vita eterna", per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e dea morte, che lo angoscia.

Nase poi in secundis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e provvede, per cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza, che lo angoscia;

Nasce infine in tertiis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, il cosiddetto "amore per il prossimo", in realtà inesistente in natura, per cancellare la consapevolezza della assoluta estraneità dell' altro.

Fin qui è tutto legittimo, anche se sicuramente foille e contro natura: il poveraccio, l' esemplare debole della specie Homo Sapien crea si mistificazioni e deliri, illusioni ed inganni, ma solo per se stesso, per poi usare quelle mistificazioni e quei deliri, quelle illusioni e quegli inganni

per compiere l' operazione, sicuramente folle e contro natura, ma tutto sommato legittima, di mistificare e delirare da solo, di illudere ed ingannare solo se stesso, per impedire solo a se stesso di essere libero, di pensare e di vivere liberamente, con lo scopo di cancellare delle consapevolezze che lo angosciano.

Il problema nasce in un secondo momento, allorchè il poveraccio, l' esemplare debole della specie Homo Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro,

che ha costruito mistificazioni e deliri, illusioni ed inganni solo per se stesso, per impedire solo a se stesso di essere libero, di pensare e di vivere liberamente, con lo scopo di cancellare delle consapevolezze che lo angosciano.

si rende conto che quelle consapevolezze della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, che lui ha cancellato dal suo cervello coi suoi deliri e con le sue mistificazioni perchè lo angosciano,

restano in altri esemplari della specie Homo Sapiens, che restano pertanto uomini liberi di pensare e di vivere come vogliono, e che quindi non basta cancellare quelle consapevolezze che lo angosciano dal suo cervello, dal suo cervello, perchè potrebbero tornare a lui, portate dagli altri, per tornare ad angosciarlo.

A quel punto nel suo cervello attanagliato dall' angoscia e timoroso che quelle consapevolezze della realtà, che ha cancellato coi suoi deliri, tornino in lui, portate dagli altri, rimasti liberi di pensare e di vivere a modo loro, a riportargli quell' angoscia che ha cancellato,

nasce l' idea folle di perseguire l' obiettivo delirante di trasformare il mondo reale nel suo "Mondo Ideale":

un mondo in cui nessun esemplare della specie Homo Sapiens sia più libero di pensare e di vivere a modo suo,

perchè tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens condividono i suoi deliri, le sue mistificazioni, le sue illusioni, le sue immagini deliranti della realtà della vita della morte e degli altri,

ed inizia a diffondere in tutti gli altri i suoi deliri, le sue mistificazioni, le sue illusioni, le sue immagini deliranti della realtà della vita della morte e degli altri,

per raggiungere lo scopo che è in sè e per sè delirante, ma che per lui è essenziale:

diffondere in tutti gli altri i suoi deliri, le sue mistificazioni, le sue illusioni, le sue immagini deliranti della realtà della vita della morte e degli altri

per cancellare dai cervelli di tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens, quindi dalla faccia della Terra quelle consapevolezze della realtà della vita, della morte e degli altri che lo angosciano,

in guisa tale che non esisatano più sulla Terra uomini liberi di pensare e di vivere a modo loro

e che quelle consapevolezze non possano più tornare ad angosciarlo.

E' a questo punto che il poveraccio, l' esemplare debole della specie Homo Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, comincia a fare violenza sugli altri e diventa un criminale.

Egli si autonomina incaricato, in quanto in contatto con un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto, di portare a tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens una presunta ed ipotetica Vera Verità ed un presunto ed ipotetico Vero Bene, che sono in realtà semplicemente i deliri che egli usa per cancellare le consapevolezze che lo angosciano,

ma egli è certo che siano il Vero Bene per tutti perchè proietta se stesso e le sue angosce negli altri esemplari della specie Homo Sapiens ergo è dogmaticamente certo che gli altri esemplari della specie Homo Sapiens abbiano bisogno, come lui, dei suoi tre deliri per cancellare quell' angoscia che egli suppone che esista in loro,

ma che essi in realtà non hanno, perchè vivono consapevolmente e serenamente con la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro.

A questo punto il poveraccio, l' esemplare debole della specie Homo Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, che fino a quel momento ha compiuto l'operazione tutto sommato legittima di inventare per se stesso dei deliri per cancellare quelle consapevolezze che lo angosciano,

si autonomina Portatore di Verità e Bene per tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens , e diventa un criminale perchè si autoconvince di poter usare qualunque strumento, anche la violenza, per portare agli altri esemplari della specie Homo Sapiens la Vera Verità ed il Vero Bene, di cui, secondo lui, anche essi avrebbero bisogno per cancellare quell' angoscia, che in realtà è la sua angoscia, che egli proietta in loro e che che egli suppone esistere in loro, cioè i suoi tre deliri:

in primis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di una presunta ed ipotetica "vita eterna" che apparterebbe solo e soltanto agli esemplari della specie Homo Sapiens, unici esseri viventi dotati di una presunta ed ipotetica "anima eterna", una cosa non meglio identificata e specificata che starebbe insieme al corpo e garantirebbe quella "vita eterna", per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e dea morte, che lo angoscia;

in secundis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e è provvede, per cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza, che lo angoscia;

in tertiis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, in realtà inesistente in natura, il cosiddetto "amore per il prossimo" per cancellare la consapevolezza della assoluta estraneità dell' altro.

Per compendere la violenza e la pericolosità del pazzo criminale delle mafie cristiano - comunitarie basta pensare che egli, per raggiungere il suo folle e delirante obiettivo, cioè impedire a tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens di avere consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell'altro, perchè se quelle consapevolezze fossero in un altro esemplare della specie prima o poi potrebbero tornare a lui per angosciarlo, ha una sola possibilità:

per togliere a tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens la capacità naturale di diventare individui in grado di pensare e di vivere in modo autonomo deve togliere a tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens tutto quello che hanno di più sano e naturale, che è il presupposto indispensabile per compiere quella naturale evoluzione che li porta a diventare individui in grado di pensare e di vivere in modo autonomo : il loro sano e naturale egoismo, i loro sani istinti naturali e la loro sana autostima,

in una parola deve togliere a tutti esemplari della specie Homo Sapiens la loro "libertà",

perchè per il pazzo criminale delle mafie cristiano - comunitarie un esemplare della specie Homo Sapiens libero, che ha la capacità naturale di pensare e vivere autonomamente e di diventare un esemplare adulto della specie in grado di pensare e di vivere in modo autonomo è un pericolo,

perchè userebbe la sua capacità naturale di pensare e di vivere autonomamente per diventare un individuo in grado di pensare e di vivere in modo autonomo, quindi capace di giungere a quelle consapevolezze che lo angosciano, di riportare sulla Terra e rimettere in circolo quelle consapevolezze che lo angosciano, che potrebbero tornare in lui e tornare ad angosciarlo.

Nasce così la violenza totale assoluta ed indiscriminata della comunità mafiosa per annichilire gli individui, che si esercita in due modi:

prima nell' infanzia con la diseducazione cristiano - comunitario - mafiosa che cerca in tutti i modi di impedire ad un cucciolo di Homo Sapiens la naturale evoluzione ad esemplare adulto della specie capace di autonomia di pensiero e di azione:

e poi in età adulta sugli individui che non sono stati annichiliti, che sono diventati "uomini liberi" perchè sono riusciti a scampare a quella diseducazione.

Il primo tipo di violenza si esercita nell' infanzia, usando il terzo dei tre deliri che ho elencato e descritto sopra, cioè il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, in realtà inesistente in natura, inventato per cancellare la consapevolezza della assoluta estraneità dell' altro:

trasformato in un dovere ed in un modello di riferimento, il cosiddetto "amore per il prossimo" viene usato per instillare nei cuccioli di Homo Sapiens la convinzione delirante che il sano e naturale egoismo e la soddisfazione di sani istinti naturali siano un "peccato" ed una "colpa",

perchè porterebbero a pensare a se stessi e non agli altri, e andrebbero contro il suddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, in realtà inesistente in natura,

che sarebbe il fondamento di un presunto ed ipotetico "modello di vita ideale" che impone invece di pensare agli altri, di occuparsi degli altri e di avere l'approvazione degli altri, rinunciando ad ogni egoismo e ad ogni soddisfazione dei sani istinti naturali.

Il risultato di questa diseducazione, la diseducazione cristiano - comunitario - mafiosa, sono esemplari della specie Homo Sapiens

in primis privati di tutto ciò che c'è di più sano, cioè il sano e naturale egoismo ed i sani istinti naturali, presupposto necesssario ed indispensabile affinchè un cucciolo di Homo Sapiens abbia una crescita sana e naturale che lo porti a diventare un esemplare adulto della specie sano, forte e libero,

in secundis trasformati in poveracci angosciati dal senso di colpa e dal peccato, incapaci di manifestare il sano e naturale egoismo ed i sani istinti naturali, totamente privi di autostima, quindi incapaci di autonomia di pensiero e di azione, perchè sempre preoccupati solo e soltanto di piacere agli altri e di essere approvati dagli altri, che sarà facilissimo per la "comunità mafiosa" irretire nel gregge ed omologare nel gregge, per far fare loro quel che si vuole, e per fare di loro quel che si vuole.

Il secondo tipo di violenza si esercita, in età adulta, contro gli individui che non sono stati annichiliti, che sono diventati "uomini liberi" perchè sono riusciti a scampare a quella diseducazione,

ed è una violenza totale, assoluta ed indiscriminata, illegittima sia naturalmente sia legalmente,

che però i criminali delle mafie cristiano - comunitarie non solo si ritengono autorizzati a compiere, ma considerano come uno strumento necessario eg indispensabile per compiere la loro "missione": "portare a tutti la Vera Verità ed il Vero Bene".

Quel che accade, dunque, è che tutta la comunità mafiosa e tutti i i criminali delle mafie cristiano - comunitarie che la compongono iniziano tutti insieme a compiere azioni violente, spesso in modo subdolo e sempre in un crescendo di violenza, contro l' uomo libero che non vuole omologarsi al gregge, attaccando la sua vita, le sue cose e la sua prole,

in guisa tale da riempire la sua vita di situazioni negative di ogni tipo per poi convincerlo, allorchè quelle situazioni da essi provocate lo hanno ridotto in condizioni disperate,

che esse si verificano non perchè essi le hanno provocate, ma perchè egli viene punito da un dio, o dal destino, o dal fato, o da qualche altra minchiata inventata sul momento, perchè non condivide la Verità Vera ed il Vero Bene della "comunità" e non fa parte della comunità.

e che solo tornando a far parte della comunità, beninteso dopo essere tornato a condividere la Verità Vera ed il Vero Bene della "comunità", quelle situazioni negative finiranno.

Inutile dire che se e quando il disgraziato, disperato ed annichilito, deciderà "liberamente" di tornare a far parte della comunità e di tornare "liberamente" a condividere la Verità Vera ed il Vero Bene della "comunità",

quelle situazioni negative non accadranno più, naturalmente solo perchè i criminali delle mafie cristiano - comunitarie smetteranno di metterle in atto,

ma a quel punto il poveretto disgraziato, provato da tutto quello che i criminali delle mafie cristiano - comunitarie gli hanno fatto, sarà ridotto ad una tale incapacità di pensare e capire da non rendersi più conto della semplice semplice realtà, e cioè che quelle situazioni negative non accadono più solo perchè i criminali che compongono la mafia cristiano - comunitaria hanno smesso di metterle in atto,

ergo crederà alla versione della comunità mafiosa, e sarà convinto che quelle situazioni negative non si verificano più nella sua vita perchè lui finalmente ha capito qual è la Vera Verita e qual è il Vero Bene, che sono naturalmente quelle della "comunità mafiosa" composta dai criminali delle mafie cristiano - comunitarie, ed è tornato a far parte della "comunità mafiosa".

Chiudo come al solito con un "Che fare ?", che nella fattispecie diventa: "Che fare per opporsi a criminali delle mafie cristiano - comunitarie ?"

In primis siate sani, forti e liberi, in sintonia con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, sanamente e naturalmente egoisti, sanamente e naturalmente protesi a perseguire la soddisfazione dei vostri sani istinti naturali,

evitando in tutti i modi che nel vostro cervello e nel vostro corpo si infili il delirio contro natura chiamato "cristianesimo" ed il suo potente virus", il cosiddetto "amore per il prossimo" inventato dai mafiosi cristiano - comunitari, che non esiste sulla Terra, e la conseguente successiva colpevolizzazione del sano e naturale egoismo e della sana e della naturale soddisfazione dei vostri sani istinti naturali.

In secundis una volta sani, forti e liberi in sintonia con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, sanamente e naturalmente egoisti, sanamente e naturalmente protesi a perseguire la soddisfazione dei vostri sani istinti naturali, in possesso di tutto ciò che serve ad avere una vita da sani, forti e liberi,

date per scontato e tenete conto che i criminali delle mafie cristiano - comunitarie, che considerano il vostro essere sani, forti e liberi come un ostacolo che si frappone alla loro volontà di omologarvi nel gregge - comunità per poi sottomettervi, controllarvi ed usarvi, creeranno subdolamente e nascostamente situazioni di ogni tipo per attaccare la vostra vita, le vostre cose e la vostra prole e togliervi tutto ciò che vi rende sani, forti e liberi,

allo scopo di rendervi malati, deboli e schiavi e poi omologarvi nel gregge per controllarvi meglio,

quindi diffidate di loro a priori, state attenti ogni volta che vi avvicinano e fate di tutto per impedire che realizzino il loro scopo, cioè rendervi malati, deboli e schiavi e poi omologarvi nel gregge per controllarvi meglio.

In tertiis qualora nonostante tutti i vostri sforzi e tutti i vostri impegni non siete riusciti ad evitare che i criminali delle mafie cristiano - comunitarie con le loro attività subdole e nascoste riescano a togliervi tutto ciò che vi permette di essere sani, forti e liberi e riescano a rendervi malati e deboli per rendervi schiavi, omologarvi nel gregge e controllarvi meglio,

date per scontato e tenete conto che quella è sempre e comunque la prima parte della tecnica dei criminali delle mafie cristiano - comunitarie, e che, a questo punto, quegli stessi criminali che usando la prima parte della loro tecnica vi hanno resi consapevolmente, volontariamente e scientificamente malati e deboli per rendervi schiavi ed omolgarli al gregge - comunità,

passeranno alla seconda parte della loro tecnica in cui, per completare la loro opera di omologazione al gregge - comunità e rendervi schiavi, vi avvicineranno offrendo ammmore e disponibilità a quelli che essi hanno resi consapevolmente, volontariamente e scientificamente malati e deboli per renderli schiavi ed omologarli al gregge - comunità,

quindi rifutate con forza il loro "ammmore", la loro "disponibilità" ed ogni "aiuto", che a quel punto vi viene offerto, per "sollevarvi dalla vostra malattia e dalla vostra debolezza" dagli stessi criminali delle mafie cristiano - comunitarie che vi hanno resi consapevolmente, volontariamente e scientificamente malati e deboli per rendervi schiavi ed omologarvi al gregge - comunità.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO NOVE

Canta la gioia! Io voglio cingerti
di tutti i fiori perché tu celebri
la gioia la gioia la gioia,
questa magnifica donatrice!

Canta l'immensa gioia di vivere,
d'essere forte, d'essere giovine,
di mordere i frutti terrestri
con saldi e bianchi denti voraci,

di por le mani audaci e cupide
su ogni dolce cosa tangibile,
di tendere l'arco su ogni
preda novella che il desìo miri,

e di ascoltare tutte le musiche,
e di guardare con occhi fiammei
il volto divino del mondo
come l'amante guarda l'amata,

di adorare ogni fuggevole forma,
ogni segno vago, ogni immagine
vanente, ogni grazia caduca,
ogni apparenza ne l'ora breve.

Canta la gioia! Lungi da l'anima
nostra il dolore, veste cinerea.
E' un misero schiavo colui
che del dolore fa la sua veste.

A te la gioia, Ospite! Io voglio
vestirti da la più rossa porpora
s'io debba pur tingere il tuo
bisso nel sangue de le mie vene.

Di tutti i fiori io voglio cingerti
trasfigurata perché tu celebri
la gioia la gioia la gioia,
questa invincibile creatrice!






permalink | inviato da _Giamba_ il 20/6/2018 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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Esso non dice IO.

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che in tutte le religioni e le filosofie

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La cosiddetta "comunità" 

è un'invenzione di ricchi e potenti,

ed è sempre e comunque una mafia,

creata per annichilire gli individui,

omologarli in un gregge

e portarli tutti insieme a tosare

per far lana per il padrone.

 

 

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