Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Angoscia. illusione, mistificazione, controllo


7 gennaio 2020

Domanda. "Quale disturbo psichico è davvero serio ma è sottovalutato dalla maggior parte delle persone ?" Rispondo: "La Fede. La Fede in qualunque cosa, il credere invece di pensare...




...l' usare il cervello in modo inappropriato, per costruire illusioni e deliri, e non in modo appropriato, per conoscere e capire la realtà, che è una vera e propria forma di "disturbo psicotico".

Il termine "psicosi" indica un tipo di disturbo psichiatrico , espressione di una severa alterazione dell'equilibrio psichico dell'individuo, con compromissione dell'esame di realtà, frequente assenza di insight e frequente presenza di disturbi del pensiero come deliri e allucinazioni".

SUSSIDIO PEDAGOGICO

O si pensa o si crede.

O si pensa, cioè si usano in modo appropriato, per giungere alla consapevolezza della realtà, i cinque sensi per ricevere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare i dati sensoriali così ottenuti,

in guisa tale da costruire un' immagine mentale della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva,

da usare come riferimento per pensare in modo intelligente,

e, conseguentemente, per agire nella realtà in un modo per lei utile e conveniente".

O si crede, cioè si usa il cervello in modo inappropriato per costruire illusioni, mistificazioni e deliri per non giungere alla consapevolezza della realtà,

perchè la consapevolezza della realtà, che è anche consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta indifferenza degli altri, provoca angoscia,

e non si ha un' immagine della realtà simille alla realtà effettiva che permetta di agire intelligentemente e convenientemente nella realtà.

Chi pensa, cioè chi ha consapevolezza della realtà, quindi un' immagine mentale della realtà simille alla realtà effettiva che gli permette di agire intelligentemente e convenientemente nella realtà, e vuole che anche gli altri pensino, cioè abbiano anche essi consapevolezza della realtà, quindi un' immagine mentale della realtà simille alla realtà effettiva che gli permetta di agire intelligentemente e convenientemente nella realtà,

deve dare per scontato che sarà in ogni modo attaccato

in primis, naturalmente, da chi pensa, cioè chi ha consapevolezza della realtà, ma vuole che gli altri credano e non pensino,

a cui conviene che gli altri credano e non pensino,

perchè se pensassero giungererebbero alla consapevolezza della realtà, quindi ad avere un' immagine mentale della realtà simille alla realtà effettiva che gli permetterebbe di agire intelligentemente e convenientemente nella realtà,

ed egli non potrebbe continuare a spacciargli le sue illusioni, le sue mistificazioni, i suoi deliri per impedirgli di giungere alla consapevolezza della realtà,

cioè ad una condizione in cui avrebbero un' immagine mentale della realtà simille alla realtà effettiva che gli permetterebbe di agire intelligentemente e convenientemente nella realtà,

una condizione in cui egli non potrebbe continuare a controllarli, sottometterli, sfruttarli ed usarli facilmente,

il quale vede chi pensa e vuole che gli atri pensino come un nemico

perchè il suo pensare ed il suo volere che gli altri pensino porterebbe ad una diffusione della consapevolezza della realtà, quindi aumenterebbe il numero degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che hanno un' immagine mentale della realtà simille alla realtà effettiva che gli permette di agire intelligentemente e convenientemente nella realtà,

che egli non potrebbe continuare a controllare, sottomettere, sfruttare ed usare;

ma in secundis, incredibilmente, anche da quelli che credono, a cui non conviene in alcun modo credere e non pensare,

perchè credere e non pensare li mantiene in una condizione di inconsapevolezza della realtà che gli impedisce di avere un' immagine mentale della realtà simille alla realtà effettiva che gli permette di agire intelligentemente e convenientemente nella realtà,

una condizione di inconsapevolezza della realtà che non gli conviene in alcun modo, perchè possono essere facilmente controllati, sottomettessi, sfruttati ed usati facilmente,

i quali persistono nel credere, e non vogliono pensare, cioè nel permanere in una condizione che non gli conviene in alcun modo,

perchè pensare li farebbe giungere alla consapevolezza della realtà, che è anche consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta indifferenza degli altri, che li angoscia,

e pertanto vedono chi pensa e vuole che gli atri pensino come un nemico

perchè il suo pensare ed il suo volere che gli altri pensino, cioè usino il cervello in modo appropriato per giungere alla consapevolezza della realtà, che è un atteggiamento per loro assolutamente utile e conveniente, perchè gli permetterebbe di avere un' immagine mentale della realtà simille alla realtà effettiva che gli permetterebbe di agire intelligentemente e convenientemente nella realtà,

li porterebbe, nel contempo, ad avere consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta indifferenza degli altri, che li angoscia.

Che deve fare dunque chi i pensa e vuole che gli altri pensino, cioè chi vuole che tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens usino il cervello in modo appropriato per giungere alla consapevolezza della realtà,

in guisa tale che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens abbia un' immagine mentale della realtà simille alla realtà effettiva che gli permetta di agire intelligentemente e convenientemente nella realtà ?

Deve continuare a pensare e a volere che gli altri pensino, diffondendo tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, l' abitudine a pensare,

dando per scontato che sarà attaccato naturalmente da chi pensa, ma vuole che gli altri credano e non pensino, a cui conviene che gli atri credano e non pensino, perchè se gli atri credono e non pensano egli potrà continuare a controllarli, sottometterli, usarli e sfruttarli,

ma anche da quelli che credono, a cui non conviene in alcun modo credere e non pensare, perchè credere e non pensare gli impedisce di giungere alla consapevolezza della realtà, impedendogli conseguentemente di avere un' immagine mentale della realtà simille alla realtà effettiva e di agire intelligentemente e convenientemente nella realtà,

i quali continuano a credere e non pensare solo perchè pensare li porterebbe alla consapevolezza della realtà, che è anche consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta indifferenza degli altri, che li angoscia.

Ed è proprio su questi, cioè su quelli che credono e non pensano, a cui non conviene in alcun modo credere e non pensare, che sono la stragrande maggioranza degli esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che va indirizzata l' azione concreta e determinata di chi pensa e vuole che gli altri pensino,

il quale, partendo dalla consapevolezza che essi continuano a credere e non pensare, cioè a fare qualcosa che non gli conviene in alcun modo fare, solo perchè pensare li porterebbe alla consapevolezza della realtà, che è anche consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta indifferenza degli altri, che li angoscia,

deve rivolgersi a loro serenamente per permettergli di superare l' angoscia che la consapevolezza della realtà, che è anche consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta indifferenza degli altri, provoca in loro,

in guisa tale che essi, liberati da quell' angoscia, inizino serenamente e liberamente a pensare,

cioè ad usare i cinque sensi per ricevere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare i dati sensoriali così ottenuti,

in guisa tale da costruire un' immagine mentale della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva,

da usare come riferimento per pensare in modo intelligente,

e, conseguentemente, si liberino da chi pensa, cioè ha consapevolezza della realtà, ma vuole che gli altri credano e non pensino,

ed approfitta cinicamente della loro angoscia per continuare a spacciargli le sue illusioni, le sue mistificazioni e i suoi deliri, quelle illusioni, quelle mistificazioni e quei deliri di cui essi hanno bisogno per non giungere alla consapevolezza della realtà, che li angoscia,

per impedirgli di pensare e mantenerli in una condizione di inconsapevolezza della realtà, senza un' immagine mentale della realtà simille alla realtà effettiva che gli permetta di agire intelligentemente e convenientemente nella realtà,

una condizione in cui egli può continuare a controllarli, sottometterli, sfruttarli ed usarli facilmente.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Lo strumento più potente per controllare, sottomettere, usare e sfruttare gli altri non è la violenza nè il denaro, ma il cosiddetto "amore per il prossimo", appositamente inventato per quello.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Se non fosse stato inventato il cosiddetto "amore per il prossimo" chi mai potrebbe credere alla colossale minchiata che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere li usano per occuparsi della vita di tutti gli altri ?

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Guardatevi pertanto da quelli che vi approcciano dicendo le due colossali minchiate che essi amano gli altri più di se stessi e che sanno qual è la Verità e il Bene per tutti,

che è solo e soltanto un espediente per poi dirvi che, siccome essi vi amano più di se stessi e sanno qual è la Verità e il Bene per voi, voi dovete fare quel che loro vi dicono,

cioè solo e soltanto un espediente per controllarvi, sottomettervi, usarvi e sfruttarvi.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

La tecnica suddetta funziona perchè negli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens c'è la tendenza ad usare il cervello per costruire illusioni e deliri che cancellino la consapevolezza della realtà, che li angoscia,

che viene esaltata da chi vuole controllarli, sottometterli, usarli e sfruttarli, cioè dai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, cioè quelli che possiedono e gestiscono la struttura economica della società,

i quali possiedono anche le sovrastrutture (potere politico, cultura, religione, informazione, mass media et ceteras),

e le usano in primis per esaltare e promuovere la tendenza degli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens ad usare il cervello per costruire illusioni e deliri che cancellino la consapevolezza della realtà, che li angoscia,

e in secundis per propagandare e diffondere tutte le illusioni e i deliri che gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens costruiscono per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

In tal guisa accade che milioni di esemplari specie Homo Sapiens Sapiens non hanno consapevolezza della realtà, a cui sono incapaci di giungere perchè il loro cervello è obnubilato dai deliri e dalle illusioni che essi stessi costruiscono,

e i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e gestiscono la struttura economica della società, i quali possiedono anche le sovrastrutture (potere politico, cultura, religione, informazione, mass media) restano i soli ad avere consapevolezza della realtà,

e possono gestire facilmente la realtà a loro vantaggio, allo scopo di mantenere tutta la ricchezza, riuscendo facilmente a controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri,

perchè sono i soli ad avere consapevolezza della realtà, cioè a conoscerla realmente, e sono pertanto i soli ad essere in grado di agire intelligentemente nella realtà per realizzare i propri interessi e raggiungere i loro scopi,

senza dover avere a che fare con tutti gli altri, i quali sono incapaci di giungere alla consapevolezza della realtà, visto e considerato che il loro cervello è obnubilato dai deliri e dalle illusioni che essi stessi costruiscono, quindi sono alienati dalla realtà e non la conoscono realmente,

e non sono pertanto in grado di agire intelligentemente nella realtà per realizzare i propri interessi e raggiungere i loro scopi.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

LA TRIADE DELLE MINCHIATE CRISTIANE

PREMESSA

La specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a creare illusioni, a mistificare e a delirare allorchè, a seguito della evoluzione del suo organo cerebrale, è giunta alla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

ed è stato presa dall'angoscia.

Per cancellare quelle consapevolezze della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che rischiava di bloccare lo stesso istinto di sopravvivenza,

l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a creare mistificazioni, ha iniziato a costruire deliri.

Quando si ha bisogno di illusioni
gran parte del cervello
viene usata per non vedere la realtà
(Saul Bellow)

Nasce così la Triade Delle Minchiate Cristiane.

Per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di "vita eterna".

Per cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di " dio", un presunto ed ipotetico e essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che aiuta e provvede se sollecitato con rituali e preghiere

Per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di " amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

Moltissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens prendono il pacchetto intero della Triade Delle Minchiate Cristiane,

mentre alcuni di loro accettano serenamente la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte e della naturale precarietà dell' esistenza,

ma non riescono ad accettare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che li angoscia,

e vengono così "acchiappati" dalla terza della Triade Di Minchiate Cristiane,

il cosiddetto" amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

perchè l' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens" che viene costruita ipotizzando l'esistenza in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens del suddetto "amore per il prossimo",

è perfetta per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità degli altri, che angoscia.

Quel che accade poi è che questa tendenza degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens a credere alla terza minchiata della Triade Delle Minchiate Cristiane,

cioè il cosiddetto" amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

perchè la suddetta minchiata permette di costruire un' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens",

che è perfetta per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che angoscia,

viene propagandata e diffusa da sempre, all' interno di ogni società umana finora esistita, dai pochissimi che hanno sempre posseduto tutta la ricchezza e tutto il potere, ma anche la gestione della cultura, della religione e di tutti gli strumenti di manipolazione di massa,

perchè' il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

infilato nei cervelli di milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

è il presupposto indispensabile per far funzionare la tecnica più potente per controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri, da sempre usata dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.
Avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che credono alla colossale minchiata chiamata "amore per il prossimo",

un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

e che hanno pertanto un' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens",

che gli serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che li angoscia,

vuol dire avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che hanno un' immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

i quali conserveranno quella immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

perchè quella immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

gli serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che li angoscia,

milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che non useranno in modo appropriato i cinque sensi ed il cervello per costruire un' immagine mentale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che sia più simile possibile alla realtà effettiva,

che gli serva eome punto di riferimento per rapportarsi in modo adeguato agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ed avere così dei comportamenti individuali intelligenti, utili e convenienti che li porti ad avere una vita autonomamente diretta e felice,

e saranno facilmente controllati, sottomessi, usati e sfruttati dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

usando la tecnica che spiego dettagliatamente ed esaustivamente nel sussidio pedagogico a seguire.
SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

L' invenzione del cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

è il presupposto indispensabile per far funzionare la tecnica più potente per controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri, da sempre usata dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere

ovverossia

Non date retta ad alcun esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, in particolare a quelli che prima si inventano 'na cosa chiamata "amore per il prossimo",

e poi si propongono a voi dicendo che essi, in quanto pervasi dal suddetto "amore per il prossimo", sanno qual è il "vostro bene", vengono a dirvelo "per amore" e si occupano di voi "per amore"

PREMESSA

IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO"
E' INESISTENTE IN NATURA

Ogni essere vivente, quindi naturalmente anche ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza,

si occupa solo e soltanto della sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale,

e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, procurandosi tutto ciò che è necessario per la loro sopravvivenza, allo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse,le probabillità di permanenza sulla Terra del suo corredo genetico, che è nei cuccioli generati.

Questo interesse dell' esemplare adulto di ogni specie per il cucciolo generato è il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un esemplare della sua stessa specie,

quindi naturalmente è anche il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri, per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

un interesse che ha peraltro delle motivazioni chiaramente egoistiche, visto e considerato che esso è finalizzato alla permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra,

che è, insieme alla sopravvivenza individuale, il solo interesse realmente esistente in ogni essere vivente. quindi anche in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,
che è un essere vivente come tutti gli altri.

PRIMA PARTE

COME VIENE INVENTATO
IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO" ?

Il cosiddetto "amore per il prossimo",

un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, viene inventato
avendo come modello di riferimento proprio quell' interesse dell' esemplare adulto della specie per il cucciolo generato,

che è il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un esemplare della sua stessa specie,

quindi è anche naturalmente il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri,
per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

Come ?

Basta prendere come modello di riferimento quell' interesse dell' esemplare adulto della specie per il cucciolo generato, che è il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un esemplare della sua stessa specie,

quindi è anche naturalmente il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri, per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

poi inventare che quello stesso interesse, denominato "amore per il prossimo", esiste da parte di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

e infine diffondere tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens la convinzione che il suddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, esista realmente.

SECONDA PARTE

PERCHE' LA CONVINZIONE
CHE IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO"
ESISTA REALMENTE
ATTECCHISCE FACILMENTE
NEI CERVELLI DI MOLTISSIMI ESEMPLARI
DELLA SPECIE HOMO SAPIENS SAPIENS ?

Ogni essere vivente, quindi naturalmente anche ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza,

si occupa solo e soltanto della sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale,

e della permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra, accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, procurandosi tutto ciò che è necessario per la loro sopravvivenza, allo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse,le probabillità di permanenza sulla Terra del suo corredo genetico, che è nei cuccioli generati.

Gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che sono i soli animali terreni consapevoli, sono gli unici esseri viventi consapevoli di tutto questo.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è consapevole che egli, come tutti gli esseri viventi, guidato dal suo istinto di sopravvivenza, è interessato esclusivamente alla sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale, e alla permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, procurandosi tutto ciò che è necessario per la loro sopravvivenza, allo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse,
le probabillità di permanenza sulla Terra del suo corredo genetico, che è nei cuccioli generati.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è consapevole che egli, come tutti gli esseri viventi, è naturalmente disposto a sottomettere, sfruttare,
usare e financo uccidere altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, se sottomettere, sfruttare, usare e uccidere altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens gli serve per garantirsi la sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale, e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è consapevole che ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, che come lui è guidato dall' istinto di sopravvivenza ed ha come solo scopo la sua sopravvivenza individuale e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, è naturalmente disposto a sottometterlo, sfruttarlo, usarlo e financo ucciderlo, se sottometterlo, sfruttarlo, usarlo e ucciderlo gli serve per garantirsi la sua sopravvivenza individuale e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è consapevole che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens non solo è assolutamente privo di interesse per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, ma è un costante pericolo per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

e questa consapevolezza genera tensione, inquietudine ed angoscia.

La convinzione che il suddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, esista realmente,

è un' illusione perfetta per cancellare quella consapevolezza che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens non solo è assolutamente privo di interesse per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, ma è un costante pericolo per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

una consapevolezza che genera tensione, inquietudine ed angoscia,

ed è proprio questo il motivo per cui l' illusione "amore per il prossimo", cioè l'illusione che esista un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, attecchisce facilmente nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens.

In tal guisa accade che la realtà resta immutata,

quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza, si occupa solo e soltanto della sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale, e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati,
procurandosi tutto ciò che è necessario per la loro sopravvivenza, allo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabillità di permanenza sulla Terra del suo corredo genetico, che è nei cuccioli generati,

quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens continua ad essere naturalmente disposto a sottomettere, sfruttare, usare e financo uccidere altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, se sottomettere, sfruttare, usare e uccidere altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
gli serve per garantirsi la sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale, e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens non solo continua ad essere assolutamente privo di interesse per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, ma continua anche ad essere un costante pericolo per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

A venire cancellata è solo la consapevolezza di quella realtà, che resta naturalmente immutata,

perchè nella realtà ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens continua ad essere non solo assolutamente privo di interesse per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, ma anche un costante pericolo per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens:

solo la consapevolezza di quella realtà viene cancellata dall' illusione che esista una cosa chiamata "amore per il prossimo", cioè dall'illusione che esista un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

e quel che accade è che quell' illusione, cancellando la consapevolezza di quella realtà che genera tensione, inquietudine ed angoscia, cancella anche, conseguentemente, la tensione, l' inquietudine e l' angoscia generate da quella consapevolezza.

TERZA PARTE

IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO"
VIENE USATO DAI POCHISSIMI CHE POSSIEDONO TUTTA LA RICCHEZZA E TUTTO IL POTERE
PER ANNICHILIRE TUTTI GLI ALTRI ESEMPLARI DELLA SPECIE HOMO SAPIENS SAPIENS

Dopo aver inventato, con le modalità sopra descritte, il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

quel che accade è che il suddetto "amore per il prossimo" viene trasformato in "dover essere",

ed usato per convincere milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che il suddetto "amore per il prossimo" deve essere il modello di riferimento per la propria esistenza, che deve essere pertanto completamente dedicata ad amare gli altri e ad essere amati dagli altri, ad accettare gli altri e ad essere accettati dagli altri,

e, conseguentemente, per convincerli ad evitare in ogni modo tutti quei comportamenti che sono più sani e più naturali, quelli generati dal sano e naturale egoismo e dalla sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali, cioe da tutto ciò che c'è di più sano e naturale negli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che se fosse coltivato e vissuto quotidianamente li renderebbero sani, forti e liberi,

che vengono etichettati e stigmatizzati come "colpa" e "peccato", ed in quanto tali assolutamente da condannare e da evitare.

In tal guisa si criminalizza e si colpevolizza tutto ciò che c'è di più sano e naturale negli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, cioè il sano e naturale egoisme la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

che se fossero coltivati e vissuti quotidianamente renderebbero sani, forti e liberi quegli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

e così facendo si annichiliscono milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che da individui sani, forti e liberi che coltivano e vivono quotidianamente tutto ciò che c'è di più sano e naturale in loro, cioè il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

vengono ridotti a dei poveracci oppressi dai sensi di colpa che considerano colpevole e peccaminosa ogni sana e naturale manifestazione del loro sano e naturale egoismo ed ogni sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

a dei disgraziati morbosamente ed ossessivamente preoccupati di essere amati ed accettati da tutti,

quindi a miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità, che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere all' interno della società umana potranno controllare, sottomettere, sfruttare ed usare con assoluta facilità.

QUARTA PARTE

IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO"
VIENE USATO
DAI POCHISSIMI CHE POSSIEDONO
TUTTA LA RICCHEZZA E TUTTO IL POTERE
PER CONVINCERE TUTTI GLI ALTRI ESEMPLARI
DELLA SPECIE HOMO SAPIENS SAPIENS
CHE ESSI USERANNO RICCHEZZA E POTERE
PER OCCUPARSI DI LORO E DELLE LORO VITE

I pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, dopo aver inventato, con le modalità descritte nella prima parte, il cosiddetto "amore per il prossimo",

ed infilato facilmente nei cervelli di milioni esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens la convinzione che il suddetto "amore per il prossimo" esista realmente,

una convinzione che attecchisce facilmente nei cervelli per i motivi spiegati nella seconda parte,

hanno gioco facile nel dire a quei milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che essi, in quanto "pervasi", come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, dal suddetto "amore per il prossimo",

hanno accumulato ricchezza e potere e continuano ad accumulare ricchezza e potere per occuparsi di loro e delle loro vite, in nome del suddetto "amore per il prossimo",

e non già, come dicono "gli uomini aridi e cattivi che non credono all' amore", per controllarli, sottometterli, sfruttarli ed usarli al solo scopo di soddisfare il loro egoismo e i loro istinti naturali,

un comportamento che essi, come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, pervasi da "amore per il prossimo", ed in quanto esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens pervasi da "amore per il prossimo", mai e poi mai metterebbero in atto, perchè lo considerano una "colpa" ed un "peccato".

RISULTATO FINALE

MILIONI DI ESEMPLARI
DELLA SPECIE HOMO SAPIENS SAPIENS
TRASFORMATI DA ESSERI VIVENTI SANI, FORTI E LIBERI
A MITI E DOCILI PECORELLE
OMOLOGATE NEL GREGGE - COMUNITA'
SONO SOTTOMESSI, CONTROLLATI,
SFRUTTATI ED USATI FACILMENTE
DAI POCHISSIMI CHE POSSIEDONO
TUTTA LA RICCHEZZA E TUTTO IL POTERE

Usando le tecniche descritte nei punti tre e quattro milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens

in primis annichiliti a colpi di criminalizzazione e colpevolizzazione di tutto ciò che essi hanno di più sano e naturale, cioè il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali, etichettate e stigmatizzate come "colpa" e "peccato",

ed in tal guisa trasformati da esseri viventi sani, forti e liberi a poveracci oppressi dai sensi di colpa che considerano colpevole e peccaminosa ogni sana e naturale manifestazione del loro sano e naturale egoismo ed ogni sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

a disgraziati morbosamente ed ossessivamente preoccupati di essere amati ed accettati da tutti,

quindi a miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità, che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere all' interno della società umana potranno controllare, sottomettere, sfruttare ed usare con assoluta facilità,

ed in secundis convinti addirittura che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere hanno accumulato ricchezza e potere e continuano ad accumulare ricchezza e potere solo e soltanto per occuparsi di loro e delle loro vite,"ispirati" dal suddetto "amore per il prossimo",

se ne staranno buoni buoni, miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità, ad aspettare fiduciosi che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere all' interno della società umana si occupino di loro e delle loro vite,

senza fare nulla per togliere ricchezza e potere a quei pochissimi per redistribuirla in modo uguale tra tutti i componenti della società umana, che è il solo modo per creare una società umana realmente giusta, una società di liberi ed eguali in cui esistano realmente uguaglianza, giustizia, democrazia e libertà,

e così per quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere sarà facilissimo continuare a possedere tutta la ricchezza e tutto il potere e continuare a controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri,

all' interno di società umane che continueranno ad essere diseguali ed ingiuste, senza democrazia e senza libertà, come tutte le società umane finora esistite sulla Terra.

CONCLUSIONE

Questa tendenza degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens a credere alla terza minchiata della Triade Delle Minchiate Cristiane,

cioè il cosiddetto" amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

perchè la suddetta minchiata permette di costruire un' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens",

che è perfetta per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che angoscia,

viene propagandata e diffusa da sempre, all' interno di ogni società umana finora esistita, dai pochissimi che hanno sempre posseduto tutta la ricchezza e tutto il potere, ma anche la gestione della cultura, della religione e di tutti gli strumenti di manipolazione di massa,

perchè' il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

infilato nei cervelli di milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

è il presupposto indispensabile per far funzionare la tecnica più potente per controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri, da sempre usata dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.
Avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che credono alla colossale minchiata chiamata "amore per il prossimo",

un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

e che hanno pertanto un' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens",

che gli serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che li angoscia,

vuol dire avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che hanno un' immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

i quali conserveranno quella immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

perchè quella immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

gli serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che li angoscia,

milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che non useranno in modo appropriato i cinque sensi ed il cervello per costruire un' immagine mentale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che sia più simile possibile alla realtà effettiva,

che gli serva come punto di riferimento per rapportarsi in modo adeguato agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ed avere così dei comportamenti individuali intelligenti, utili e convenienti che li porti ad avere una vita autonomamente diretta e felice,

e saranno facilmente controllati, sottomessi, usati e sfruttati dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.






permalink | inviato da _Giamba_ il 7/1/2020 alle 8:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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