Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Il cristianesimo è un delirio contro natura


1 novembre 2019

Un esemplare sano della specie Homo Sapiens Sapiens, guidato dal suo sano e naturale istinto di sopravvivenza, che è innato in lui come in tutti gli altri esseri viventi, si occupa solo e soltanto di se stesso...


...della sua sopravvivenza individuale e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Non esiste in alcun esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, così come in ogni altro essere vivente, alcun interesse per gli altri esemplari della sua specie,

eccettuato quello dell' esemplare adulto della specie per i cuccioli generati dall' accoppiamento con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie, verso i quali ha un interesse meramente egoistico, finalizzato alla permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, che diviene naturalmente ed ovviamente più probabile se egli si interessa di quei cuccioli, occupandosi di loro ed accudendoli, perchè in tal guisa aumentano le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabilità di permanenza sula Terra del suo corredo genetico, che è in quei cuccioli da lui generati.

A questo punto sorge spontanea una domanda: "Da dove sbuca fuori l' idea che esista un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, , il cosiddetto "amore per il prossimo" ?"

Quel che accade è che gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens, angosciati dalla consapevolezza che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, guidato dal suo sano e naturale istinto di sopravvivenza, che è innato in lui come in tutti gli altri esseri viventi, si occupa solo e soltanto di se stesso, della sua sopravvivenza individuale e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

perchè da quella consapevolezza deducono la consapevolezza della selezione naturale,

cioè la consapevolezza che gli esemplari più forti della specie, in una realtà in cui ognuno si occupa solo e soltanto di se stesso, della sua sopravvivenza individuale e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, prevarranno su di loro,

e quindi saranno solo e soltanto loro a sopravvivere ed a portare avanti il loro corredo genetico, come prevede appunto la selezione naturale,

per cercare di cancellare la consapevolezza della realtà naturale che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens si interessa solo e soltanto di se stesso, della sua sopravvivenza individuale e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

e la conseguente consapevolezza della selezione naturale, cioè che in una situazione siffatta prevarranno gli esemplari più forti della specie, che, proprio perchè sono più forti, prevarrano su di loro e riusciranno a garantire la loro sopravvivenza individuale e la permanenza del loro corredo genetico sulla Terra, impedendo a loro di farlo,

si inventano 'sta cosa del presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, il cosiddetto "amore per il prossimo",

prendendo come modello di riferimento il solo interesse realmente esistente di un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

cioè quello dell' esemplare adulto della specie per i cuccioli generati dall' accoppiamento con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie, interesse peraltro meramente egoistico, perchè finalizzato alla permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

per costruire su di esso la mistificazione che il suddetto interesse esiste da parte di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, e si chiama "amore per il prossimo".

Il suddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

che serve a cancellare negli esemplari più deboli della specie la consapevolezza che ogni esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens si interessa solo e soltanto di se stesso, della sua sopravvivenza individuale e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

e la conseguente consapevolezza della selezione naturale, cioè che in una situazione siffatta prevarranno gli esemplari più forti della specie, che, proprio perchè sono più forti, prevarrano su di loro, che sono più deboli, e riusciranno a garantire la loro sopravvivenza individuale e la permanenza del loro corredo genetico sulla Terra, impedendo a loro di farlo,

insieme a " dio", un presunto ed ipotetico e essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che aiuta e provvede se sollecitato con rituali e preghiere, necessario per cancellare la naturale precarietà dell' esistenza, che angoscia gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens,

e alla "vita eterna", necessaria per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, che angoscia gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens,

forma la "triade delle minchiate cristiane", che si diffonde velocemente tra gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens,

proprio perchè serve a cancellare in loro delle consapevolezze della realtà che li angosciano.

Ma la cosa più interessante, perchè paradossale, è quel che avviene poi:

gli esemplari più forti della specie, una volta superata la sorpresa generata dall' invenzione da parte degli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens del delirio contro natura chiamato "cristianesimo" e della rapida diffusione tra di loro della sua triade di minchiate, che dovrebbe in teoria essere utile a chi l'ha inventata, cioè agli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens

riusciranno invece ad usare il suddetto delirio contro natura chiamato "cristianesimo" e la sua triade di minchiate a loro vantaggio, per omologare nel gregge chiamato "comunità" tutti gli altri e portarli a tosare tutti insieme per far lana per loro,

usando la tecnica che spiego dettagliatamente ed esaustivamente nel sussidio pedagogico a seguire.


SUSSIDIO PEDAGOGICO

PREMESSA

LA TRIADE DELLE MINCHIATE CRISTIANE

La specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a creare illusioni, a mistificare e a delirare allorchè, a seguito della evoluzione del suo organo cerebrale, è giunta alla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

ed è stato presa dall'angoscia.

Per cancellare quelle consapevolezze della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a creare mistificazioni, ha iniziato a costruire deliri.

Quando si ha bisogno di illusioni
gran parte del cervello
viene usata per non vedere la realtà
(Saul Bellow)

Nasce così la Triade Delle Minchiate Cristiane.

Per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di "vita eterna".

Per cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di " dio", un presunto ed ipotetico e essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che aiuta e provvede se sollecitato con rituali e preghiere

Per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di " amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

Moltissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens prendono il pacchetto intero della Triade Delle Minchiate Cristiane,

mentre alcuni di loro accettano serenamente la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte e della naturale precarietà dell' esistenza,

ma non riescono ad accettare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che li angoscia,

e vengono così "acchiappati" dalla terza della Triade Di Minchiate Cristiane,

il cosiddetto" amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

perchè l' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens" che viene costruita ipotizzando l'esistenza in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens del suddetto "amore per il prossimo",

è perfetta per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità degli altri, che angoscia.

Quel che accade poi è che questa tendenza degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens a credere alla terza minchiata della Triade Delle Minchiate Cristiane,

cioè il cosiddetto" amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

perchè la suddetta minchiata permette di costruire un' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens",

che è perfetta per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che angoscia,

viene propagandata e diffusa da sempre, all' interno di ogni società umana finora esistita, dai pochissimi che hanno sempre posseduto tutta la ricchezza e tutto il potere, ma anche la gestione della cultura, della religione e di tutti gli strumenti di manipolazione di massa,

perchè' il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

infilato nei cervelli di milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

è il presupposto indispensabile per far funzionare la tecnica più potente per controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri, da sempre usata dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.
Avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che credono alla colossale minchiata chiamata "amore per il prossimo",

un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

e che hanno pertanto un' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens",

che gli serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che li angoscia,

vuol dire avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che hanno un' immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

i quali conserveranno quella immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

perchè quella immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

gli serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che li angoscia,

milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che non useranno in modo appropriato i cinque sensi ed il cervello per costruire un' immagine mentale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che sia più simile possibile alla realtà effettiva,

che gli serva eome punto di riferimento per rapportarsi in modo adeguato agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ed avere così dei comportamenti individuali intelligenti, utili e convenienti che li porti ad avere una vita autonomamente diretta e felice,

e saranno facilmente controllati, sottomessi, usati e sfruttati dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

usando la tecnica che spiego dettagliatamente ed esaustivamente nel sussidio pedagogico a seguire.
PARTE PRIMA

L' invenzione del cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

è il presupposto indispensabile per far funzionare la tecnica più potente per controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri, da sempre usata dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere

ovverossia

Non date retta ad alcun esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, in particolare a quelli che prima si inventano 'na cosa chiamata "amore per il prossimo",

e poi si propongono a voi dicendo che essi, in quanto pervasi dal suddetto "amore per il prossimo", sanno qual è il "vostro bene", vengono a dirvelo "per amore" e si occupano di voi "per amore"

PREMESSA

IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO"
E' INESISTENTE IN NATURA

Ogni essere vivente, quindi naturalmente anche ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza,

si occupa solo e soltanto della sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale,

e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, procurandosi tutto ciò che è necessario per la loro sopravvivenza, allo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse,le probabillità di permanenza sulla Terra del suo corredo genetico, che è nei cuccioli generati.

Questo interesse dell' esemplare adulto di ogni specie per il cucciolo generato è il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un esemplare della sua stessa specie,

quindi naturalmente è anche il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri, per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

un interesse che ha peraltro delle motivazioni chiaramente egoistiche, visto e considerato che esso è finalizzato alla permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra,

che è, insieme alla sopravvivenza individuale, il solo interesse realmente esistente in ogni essere vivente. quindi anche in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,
che è un essere vivente come tutti gli altri.

COME VIENE INVENTATO
IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO" ?

Il cosiddetto "amore per il prossimo",

un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, viene inventato
avendo come modello di riferimento proprio quell' interesse dell' esemplare adulto della specie per il cucciolo generato,

che è il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un esemplare della sua stessa specie,

quindi è anche naturalmente il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri,
per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

Come ?

Basta prendere come modello di riferimento quell' interesse dell' esemplare adulto della specie per il cucciolo generato, che è il solo interesse realmente esistente in Natura
di un essere vivente per un esemplare della sua stessa specie,

quindi è anche naturalmente il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri, per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

poi inventare che quello stesso interesse, denominato "amore per il prossimo", esiste da parte di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

e infine diffondere tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens la convinzione che il suddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, esista realmente.

PERCHE' LA CONVINZIONE
CHE IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO"
ESISTA REALMENTE
ATTECCHISCE FACILMENTE
NEI CERVELLI DI MOLTISSIMI ESEMPLARI
DELLA SPECIE HOMO SAPIENS SAPIENS ?

Ogni essere vivente, quindi naturalmente anche ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza,

si occupa solo e soltanto della sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale,

e della permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra, accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, procurandosi tutto ciò che è necessario per la loro sopravvivenza, allo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse,le probabillità di permanenza sulla Terra del suo corredo genetico, che è nei cuccioli generati.

Gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che sono i soli animali terreni consapevoli, sono gli unici esseri viventi consapevoli di tutto questo.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è consapevole che egli, come tutti gli esseri viventi, guidato dal suo istinto di sopravvivenza, è interessato esclusivamente alla sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale, e alla permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, procurandosi tutto ciò che è necessario per la loro sopravvivenza, allo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse,
le probabillità di permanenza sulla Terra del suo corredo genetico, che è nei cuccioli generati.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è consapevole che egli, come tutti gli esseri viventi, è naturalmente disposto a sottomettere, sfruttare,
usare e financo uccidere altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, se sottomettere, sfruttare, usare e uccidere altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
gli serve per garantirsi la sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale, e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è consapevole che ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, che come lui è guidato dall' istinto di sopravvivenza ed ha come solo scopo la sua sopravvivenza individuale e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, è naturalmente disposto a sottometterlo, sfruttarlo, usarlo e financo ucciderlo, se sottometterlo, sfruttarlo, usarlo e ucciderlo gli serve per garantirsi
la sua sopravvivenza individuale e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è consapevole che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens non solo è assolutamente privo di interesse
per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, ma è un costante pericolo per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

e questa consapevolezza genera tensione, inquietudine ed angoscia.

La convinzione che il suddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, esista realmente,

è un' illusione perfetta per cancellare quella consapevolezza che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens non solo è assolutamente privo di interesse per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, ma è un costante pericolo per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

una consapevolezza che genera tensione, inquietudine ed angoscia,

ed è proprio questo il motivo per cui l' illusione "amore per il prossimo", cioè l'illusione che esista un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, attecchisce facilmente nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens.

In tal guisa accade che la realtà resta immutata,

quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza, si occupa solo e soltanto della sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale, e della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, accoppiandosi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati,
procurandosi tutto ciò che è necessario per la loro sopravvivenza, allo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabillità di permanenza sulla Terra del suo corredo genetico, che è nei cuccioli generati,

quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens continua ad essere naturalmente disposto a sottomettere, sfruttare, usare e financo uccidere altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, se sottomettere, sfruttare, usare e uccidere altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
gli serve per garantirsi la sua sopravvivenza individuale, procurandosi tutto ciò che è necessario per la sua sopravvivenza individuale, e la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens non solo continua ad essere assolutamente privo di interesse per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, ma continua anche ad essere un costante pericolo per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

A venire cancellata è solo la consapevolezza di quella realtà, che resta naturalmente immutata,

perchè nella realtà ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens continua ad essere non solo assolutamente privo di interesse per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, ma anche un costante pericolo per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens:

solo la consapevolezza di quella realtà viene cancellata dall' illusione che esista una cosa chiamata "amore per il prossimo", cioè dall'illusione che esista un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

e quel che accade è che quell' illusione, cancellando la consapevolezza di quella realtà che genera tensione, inquietudine ed angoscia, cancella anche, conseguentemente, la tensione, l' inquietudine e l' angoscia generate da quella consapevolezza.

IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO"
VIENE USATO
DAI POCHISSIMI CHE POSSIEDONO
TUTTA LA RICCHEZZA E TUTTO IL POTERE
PER ANNICHILIRE
TUTTI GLI ALTRI ESEMPLARI
DELLA SPECIE HOMO SAPIENS SAPIENS

Dopo aver inventato, con le modalità sopra descritte, il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

quel che accade è che il suddetto "amore per il prossimo" viene trasformato in "dover essere",

ed usato per convincere milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che il suddetto "amore per il prossimo" deve essere il modello di riferimento per la propria esistenza, che deve essere pertanto completamente dedicata ad amare gli altri e ad essere amati dagli altri, ad accettare gli altri e ad essere accettati dagli altri,

e, conseguentemente, per convincerli ad evitare in ogni modo tutti quei comportamenti che sono più sani e più naturali, quelli generati dal sano e naturale egoismo e dalla sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali, cioe da tutto ciò che c'è di più sano e naturale negli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che se fosse coltivato e vissuto quotidianamente li renderebbero sani, forti e liberi,

che vengono etichettati e stigmatizzati come "colpa" e "peccato", ed in quanto tali assolutamente da condannare e da evitare.

In tal guisa si criminalizza e si colpevolizza tutto ciò che c'è di più sano e naturale negli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, cioè il sano e naturale egoisme la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

che se fossero coltivati e vissuti quotidianamente renderebbero sani, forti e liberi quegli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

e così facendo si annichiliscono milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che da individui sani, forti e liberi che coltivano e vivono quotidianamente tutto ciò che c'è di più sano e naturale in loro, cioè il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

vengono ridotti a dei poveracci oppressi dai sensi di colpa che considerano colpevole e peccaminosa ogni sana e naturale manifestazione del loro sano e naturale egoismo ed ogni sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

a dei disgraziati morbosamente ed ossessivamente preoccupati di essere amati ed accettati da tutti,

quindi a miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità, che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere all' interno della società umana potranno controllare, sottomettere, sfruttare ed usare con assoluta facilità.

IL COSIDDETTO "AMORE PER IL PROSSIMO"
VIENE USATO
DAI POCHISSIMI CHE POSSIEDONO
TUTTA LA RICCHEZZA E TUTTO IL POTERE
PER CONVINCERE TUTTI GLI ALTRI ESEMPLARI
DELLA SPECIE HOMO SAPIENS SAPIENS
CHE ESSI USERANNO RICCHEZZA E POTERE
PER OCCUPARSI DI LORO E DELLE LORO VITE

I pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, dopo aver inventato, con le modalità descritte nella prima parte, il cosiddetto "amore per il prossimo",

ed infilato facilmente nei cervelli di milioni esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens la convinzione che il suddetto "amore per il prossimo" esista realmente,

una convinzione che attecchisce facilmente nei cervelli per i motivi spiegati nella seconda parte,

hanno gioco facile nel dire a quei milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che essi, in quanto "pervasi", come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, dal suddetto "amore per il prossimo",

hanno accumulato ricchezza e potere e continuano ad accumulare ricchezza e potere per occuparsi di loro e delle loro vite, in nome del suddetto "amore per il prossimo",

e non già, come dicono "gli uomini aridi e cattivi che non credono all' amore", per controllarli, sottometterli, sfruttarli ed usarli al solo scopo di soddisfare il loro egoismo e i loro istinti naturali,

un comportamento che essi, come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, pervasi da "amore per il prossimo", ed in quanto esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens pervasi da "amore per il prossimo", mai e poi mai metterebbero in atto, perchè lo considerano una "colpa" ed un "peccato".

RISULTATO FINALE

MILIONI DI ESEMPLARI
DELLA SPECIE HOMO SAPIENS SAPIENS
TRASFORMATI DA ESSERI VIVENTI SANI, FORTI E LIBERI
A MITI E DOCILI PECORELLE
OMOLOGATE NEL GREGGE - COMUNITA'
SONO SOTTOMESSI, CONTROLLATI,
SFRUTTATI ED USATI FACILMENTE
DAI POCHISSIMI CHE POSSIEDONO
TUTTA LA RICCHEZZA E TUTTO IL POTERE

Usando le tecniche descritte nei punti tre e quattro milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens

in primis annichiliti a colpi di criminalizzazione e colpevolizzazione di tutto ciò che essi hanno di più sano e naturale, cioè il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali, etichettate e stigmatizzate come "colpa" e "peccato",

ed in tal guisa trasformati da esseri viventi sani, forti e liberi a poveracci oppressi dai sensi di colpa che considerano colpevole e peccaminosa ogni sana e naturale manifestazione del loro sano e naturale egoismo ed ogni sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

a disgraziati morbosamente ed ossessivamente preoccupati di essere amati ed accettati da tutti,

quindi a miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità, che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere all' interno della società umana potranno controllare, sottomettere, sfruttare ed usare con assoluta facilità,

ed in secundis convinti addirittura che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere hanno accumulato ricchezza e potere e continuano ad accumulare ricchezza e potere solo e soltanto per occuparsi di loro e delle loro vite,"ispirati" dal suddetto "amore per il prossimo",

se ne staranno buoni buoni, miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità, ad aspettare fiduciosi che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere all' interno della società umana si occupino di loro e delle loro vite,

senza fare nulla per togliere ricchezza e potere a quei pochissimi per redistribuirla in modo uguale tra tutti i componenti della società umana, che è il solo modo per creare una società umana realmente giusta, una società di liberi ed eguali in cui esistano realmente uguaglianza, giustizia, democrazia e libertà,

e così per quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere sarà facilissimo continuare a possedere tutta la ricchezza e tutto il potere e continuare a controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri,

all' interno di società umane che continueranno ad essere diseguali ed ingiuste, senza democrazia e senza libertà, come tutte le società umane finora esistite sulla Terra.

CONCLUSIONE

Questa tendenza degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens a credere alla terza minchiata della Triade Delle Minchiate Cristiane,

cioè il cosiddetto" amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

perchè la suddetta minchiata permette di costruire un' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens",

che è perfetta per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che angoscia,

viene propagandata e diffusa da sempre, all' interno di ogni società umana finora esistita, dai pochissimi che hanno sempre posseduto tutta la ricchezza e tutto il potere, ma anche la gestione della cultura, della religione e di tutti gli strumenti di manipolazione di massa,

perchè' il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

infilato nei cervelli di milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

è il presupposto indispensabile per far funzionare la tecnica più potente per controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri, da sempre usata dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.
Avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che credono alla colossale minchiata chiamata "amore per il prossimo",

un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

e che hanno pertanto un' immagine mentale dello "esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che ama tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens",

che gli serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che li angoscia,

vuol dire avere a disposizione milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che hanno un' immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

i quali conserveranno quella immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

perchè quella immagine mentale fissa, immutabile e stereotipata degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che non ha nulla a che fare con la loro realtà effettiva,

gli serve per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che li angoscia,

milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che non useranno in modo appropriato i cinque sensi ed il cervello per costruire un' immagine mentale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che sia più simile possibile alla realtà effettiva,

che gli serva come punto di riferimento per rapportarsi in modo adeguato agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ed avere così dei comportamenti individuali intelligenti, utili e convenienti che li porti ad avere una vita autonomamente diretta e felice,

e saranno facilmente controllati, sottomessi, usati e sfruttati dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

PARTE SECONDA

Della triade delle minchiate cristiane, dio-vita eterna-amore per il prossimo,

dei motivi per cui attecchisce facilmente nei cervelli degli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens,

e di come viene usata da due millenni dai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere per controllarli, sottometterli, usarli e sfruttarli

ovverossia:

"Se non fosse stato inventato il cosiddetto "amore per il prossimo" chi mai potrebbe credere alla colossale minchiata che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere li usano per occuparsi della vita di tutti gli altri ?"

PREMESSA

Per creare una società umana di liberi ed eguali mai esistita finora sulla Terra, in cui esistano realmente uguaglianza, libertà e democrazia,

una società umana che mantenga l' uguaglianza naturale tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

"naturale" nel senso letterale della parola, perchè già esistente nello "stato di natura di guerra di tutti contro tutti" in cui nessun esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è così forte da non poter essere ucciso da un altro,

basta creare all' interno della società umana due condizioni:

in primis distribuire ricchezza e potere in modo uguale tra tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che compongono la società umana;

in secundis fondare la società umana sulla parola RISPETTO, che ha un significato ben preciso, perchè vuol dire RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE,

prima educando ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens al RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE, usando per convincerlo un argomento semplicissimo: avere RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE, per ricevere dall' altro lo stesso rispetto, gli conviene egoisticamente perchè gli permette di superare lo "stato di natura di guerra di tutti contro tutti", in cui deve impiegare gran parte del suo tempo e delle sue energie per difendere la sua vita, il suo corpo, la sua prole e le sue cose, per giungere ad uno "stato di convivenza civile", quindi di pace, che gli permette di utilizzare in modo più costruttivo, utile e conveniente il tempo e le energie che nello stato di natura di guerra di tutti contro tutti è costretto invece ad utilizzare per difendere la sua vita, il suo corpo, la sua prole e le sue cose dall' azione violenza degli altri,

poi imponendo il RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE, attraverso un sistema di leggi, uguali per tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che compongono la società umana, che abbiano come riferimento il RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE, da usare per punire quotidianamente, severamente e rigorosamente ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens componente della società umana che compia azioni che non RISPETTINO L' ALTRO, IL SUO CORPO, LA SUA VITA, LA SUA PROLE E LE SUE COSE.

Creare queste due condizioni che permettono di giungere ad una società di liberi ed eguali mai esistita finora sulla Terra, in cui esistano realmente uguaglianza, libertà e democrazia,

una società umana che mantenga l' uguaglianza naturale tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

"naturale" nel senso letterale della parola, perchè già esistente nello "stato di natura di guerra di tutti contro tutti" in cui nessun esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è così forte da non poter essere ucciso da un altro,

una società umana che è egoisticamente conveniente per tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che la compongono, perchè garantisce a tutti una condizione di pacifica convivenza civile,

è in realtà abbastanza semplice,

e la cosa veramente sorprendente è che gli esemplari della speci Homo Sapiens Sapiens in millenni di storia non le abbiano mai create.

Una volta superata la sorpresa che nasce naturalmente dalla constatazione che gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens in millenni di storia non siano riusciti a creare quelle condizioni,

una domanda sorge spontanea: "Perchè ? Perchè gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens in millenni di storia non siano riusciti a realizzare quelle due semplici condizioni necessarie a creare una società di liberi ed eguali in cui esistano realmente uguaglianza, libertà e democrazia ?"

Una motivazione sta sicuramente nel fatto che quei pochissimi che da sempre possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere usano ricchezza e potere per mettere su eserciti, forze dell' ordine et ceteras et similia che usando la violenza impediscono a tutti gli altri di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere,

ma lo strumento più potente, perchè più subdolo, con cui quei pochissimi che da sempre possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere sono riusciti ad impedire che si realizzassero quelle due semplici condizioni necessarie a creare una società di liberi ed eguali in cui esistano realmente uguaglianza, libertà e democrazia,

è il cosiddetto "amore per il prossimo", inesistente in natura, che viene appositamente creato per poi usare la parola "ammmore", che non significa una minchia e proprio perchè non significa una minchia,

per cancellare la parola RISPETTO, che invece ha un significato ben preciso, perchè vuol dire RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE,

in primis per permettere da secoli a qualunque esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che fa parte di una società umana di giustificare "in nome dell' ammmore" qualunque mancanza di RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE,

in secundis per permettere da secoli ai pochissimi che da sempre possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere di giustificare quel possesso di tutta la ricchezza e di tutto il potere raccontando a tutti gli altri la colossale minchiata che essi accumulano tutta quella ricchezza e tutto quel potere non già per usarli a proprio vantaggio, come strumento per controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri, ma "per occuparsi della vita degli altri", in nome di quel presunto ed ipotetico "amore per il prossimo" che essi avrebbero in sè, come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, e da cui essi, come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, sarebbero guidati.

La conseguenza necessaria ed inevitabile di questa sostituzione della parola RISPETTO, che ha un significato ben preciso, perchè vuol dire RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE,

con la parola "ammmore" che non significa una minchia e che, proprio perchè non significa una minchia,

permette in primis da secoli a qualunque esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che fa parte di una società umana di giustificare "in nome dell' ammmore" qualunque mancanza di RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE,

e in secundis ai pochissimi che da sempre possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere di mantenere tutta la ricchezza e tutto il potere,

impedendo in tal guisa di costruire le due condizioni necessarie a creare una società umana di liberi ed eguali, che mantenga all' interno della società umana l' uguaglianza naturale tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

"naturale" nel senso letterale della parola, perchè già esistente nello "stato di natura di guerra di tutti contro tutti", in cui nessun esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è così forte da non poter essere ucciso da un altro,

una società umana di liberi ed eguali mai esistita finora, in cui esistano realmente uguaglianza, libertà e democrazia:

in primis distribuire ricchezza e potere in modo uguale tra tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che compongono la società umana;

in secundis fondare la società umana sulla parola RISPETTO, che ha un significato ben preciso, perchè vuol dire RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE,

prima educandolo al RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE, convincendolo ad avere quel rispetto nei confronti dell' altro argomentando semplicemente che avere RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE, per ricevere dall' altro lo stesso rispetto, gli conviene egoisticamente perchè permette di superare lo "stato di natura di guerra di tutti contro tutti", in cui deve impiegare gran parte del suo tempo e delle sue energie per difendere la sua vita, il suo corpo, la sua prole e le sue cose, per giungere ad una situazione di convivenza civile, quindi di pace, che gli permette di utilizzare in modo più costruttivo, utile e conveniente il tempo e le energie che nello "stato di natura di guerra di tutti contro tutti" è costretto invece ad utilizzare per difendere la sua vita, il suo corpo, la sua prole e le sue cose dall' azione violenza degli altri,

poi imponendo il RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE, attraverso un sistema di leggi, uguali per tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che compongono la società umana, che abbiano come riferimento il RISPETTO PER L' ALTRO, PER IL SUO CORPO, PER LA SUA VITA, PER LA SUA PROLE, PER LE SUE COSE, da usare per punire quotidianamente, severamente e rigorosamente chi compia azioni che non RISPETTINO L' ALTRO, IL SUO CORPO, LA SUA VITA, LA SUA PROLE E LE SUE COSE.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Se non fosse stato inventato il cosiddetto "amore per il prossimo" chi mai potrebbe credere alla colossale minchiata che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere li usano per occuparsi della vita di tutti gli altri ?

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Lo strumento più potente per controllare, sottomettere, usare e sfruttare gli altri non è la violenza nè il denaro, ma il cosiddetto "amore per il prossimo", appositamente inventato per quello.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Guardatevi pertanto da quelli che vi approcciano dicendo le due colossali minchiate che essi amano gli altri più di se stessi e che sanno qual è la Verità e il Bene per tutti,

che è solo e soltanto un espediente per poi dirvi che, siccome essi vi amano più di se stessi e sanno qual è la Verità e il Bene per voi, voi dovete fare quel che loro vi dicono,

cioè solo e soltanto un espediente per controllarvi, sottomettervi, usarvi e sfruttarvi.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

La tecnica suddetta funziona perchè negli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens c'è la tendenza ad usare il cervello per costruire illusioni e deliri che cancellino la consapevolezza della realtà, che li angoscia,

che viene esaltata da chi vuole controllarli, sottometterli, usarli e sfruttarli, cioè dai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, cioè quelli che possiedono e gestiscono la struttura economica della società,

i quali possiedono anche le sovrastrutture (potere politico, cultura, religione, informazione, mass media et ceteras),

e le usano in primis per esaltare e promuovere la tendenza degli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens ad usare il cervello per costruire illusioni e deliri che cancellino la consapevolezza della realtà, che li angoscia,

e in secundis per propagandare e diffondere tutte le illusioni e i deliri che gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens costruiscono per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

In tal guisa accade che milioni di esemplari specie Homo Sapiens Sapiens non hanno consapevolezza della realtà, a cui sono incapaci di giungere perchè il loro cervello è obnubilato dai deliri e dalle illusioni che essi stessi costruiscono,

e i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e gestiscono la struttura economica della società, i quali possiedono anche le sovrastrutture (potere politico, cultura, religione, informazione, mass media) restano i soli ad avere consapevolezza della realtà,

e possono gestire facilmente la realtà a loro vantaggio, allo scopo di mantenere tutta la ricchezza, riuscendo facilmente a controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri,

perchè sono i soli ad avere consapevolezza della realtà, cioè a conoscerla realmente, e sono pertanto i soli ad essere in grado di agire intelligentemente nella realtà per realizzare i propri interessi e raggiungere i loro scopi,

senza dover avere a che fare con tutti gli altri, i quali sono incapaci di giungere alla consapevolezza della realtà, visto e considerato che il loro cervello è obnubilato dai deliri e dalle illusioni che essi stessi costruiscono, quindi sono alienati dalla realtà e non la conoscono realmente,

e non sono pertanto in grado di agire intelligentemente nella realtà per realizzare i propri interessi e raggiungere i loro scopi.





permalink | inviato da _Giamba_ il 1/11/2019 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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