Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Diario


28 ottobre 2018

Il conduttore tivvi, dopo aver completato il suo documentario naturalistico, andò a cena coi membri della troupe a magnasse n' abbacchietto arrosto, ma poi evitò di far vedere la "scena terribile" in cui il coccodrillo se magna il cucciolo di gnu



Perchè vi dico ciò ?

Pe favve diventa' vegetariani, vegani
o qualche altra minchiata del genere ?



Au contraire...

In primis per esortarvi a continuare a mangiarvi l' abbacchietto arrosto, che è comportamento assolutamente sano e naturale,

in secundis per esortarvi a considerare come comportamento altrettanto sano e naturale quello del coccodrilo che se magna il cucciolo di gnu,

con la consapevolezza che nun ce sta alcuna differenza tra il coccodrillo che aspetta gli gnu che passano il fiume, poi ammazza e fa a pezzi il cucciolo di gnu e se lo magna

e voi che ve magnate l' abbacchietto arrosto ammazzato e fatto a pezzi per voi dal macellaro,

anzi che una differenza ce sta:

voi siete pure peggio del coccodrillo che se magna il cuccioli di gnu dentro al fiume, perchè quel coccodrillo bene o male deve combattere pe' magnasse quel cucciolo di gnu

e quel cucciolo di gnu bene o male c' ha avuto un periodo di vita libera e selvaggia, non decisa da coccodrillo, il quale s'è magnato quel cucciolo di gnu solo dopo che il suddetto cucciolo di gnu aveva avuto quel periodo di vita libera a e selvaggia,

mentre gli esemplari della specie Homo Sapiens la vita dell' agnellino che se magnano sotto forma de abbacchietto arrosto la decidono loro, beninteso con ammore, fin dalla nascita,
e lo accarezzano pure, sempre con ammmore, quando è un agnellino, prima de magnasselo sotto forma de abbacchietto arrosto.

Perchè vi dico ciò ?

Perchè la facciate finita co' la cazzata de accarezza' teneramente gli agnellini che poi ve magnate sotto forma de abbacchietto arrosto

e con l' altra cazzata di stigmatizzare i coccodrilli che aspettano gli gnu che passano il fiume pe' magnasse il cucciolo di gnu.

Ma anche e soprattutto perchè ve la facciate finita co' la cazzata di simulare di amare il prossimo vostro come voi stessi, perlomeno con quei coglioni che ancora ce credono,

dopo esservi inventati 'sta cosa chiamata "amore per il prossimo" per blandire l' aggressività dell' altro, allo scopo di magnarvelo, cioè sottometterlo, controllarlo, usarlo e sfruttarlo,

semplicemente perchè siete consapevoli che quel comportamento subdolo che consiste nel "simulare l' ammmore", dopo averlo inventato, vi permette de magnavve gli altri, cioè di sottometterli, controllarli, usarli e sfruttarli,

facendo meno fatica di quella che si fa usando esplicitamente la forza e la violenza, che è il modo tradizionale per raggiungere lo stesso obiettivo de magnasse gli altri, cioè sottometterli controllarli, usarli e sfruttarli

che è la stessa cosa che fate quando ve magnate l'abbacchietto al forno, dopo aver deciso dalla nascita la vita dell' agnellino che poi ve magnate sotto forma de abbacchietto arrosto, dopo averlo pure accarezzato teneramente quando era un agnellino. solo dopo che er macellaro ve l' ha ammazzato e fatto a pezzi,

che è sicuramente comportamento peggiore, molto peggiore,
perchè subdolamente violento, di quello esplicitamente violento del coccodrillo che aspetta gli gnu che passano il fiume, ammazza e fa a pezzi da solo il cucciolo di gnu e poi se lo magna

O NOOO ??

P.S. A seguire ben dieci sussidi pedagogici in cui analizzo in modo dettagliato ed esaustivo come e perchè nasce ed a cosa serve il cosiddetto "amore per il prossimo"

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

Il cosiddetto "amore per il prossimo" inesistente in Natura, viene inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia,

ma viene poi di fatto usato dagli esemplari più forti della specie, cioè dai pochissimi che da sempre, in ogni società umana finora esistita, hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri.

In realtà in Natura ogni esemplare della specie Homo Sapiens, così come ogni altro essere vivente, è guidato solo e soltanto dal suo istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta

in primis a soddisfare i suoi istinti e i suoi bisogni naturali, quelli necessari a sopravvivere, per sopravvivere come individuo,

ed in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, con lo scopo di mantenere il suo corredo genetico sulla Terra

ERGO

il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un altro essere vivente della sua stessa specie è quello dell' esemplare adulto per i cuccioli da lui generati, un interesse che esiste soltanto durante il periodo di dipendenza dei cuccioli, quando essi non sono in grado di occuparsi da soli di se stessi e della loro sopravvivenza,

un interesse che è peraltro meramente egoistico, perchè anch' esso legato all' istinto di sopravvivenza, visto e considerato che quell' interesse dell' esemplare adulto per i cuccioli generati e la conseguente attività che lo porta ad occuparsi di loro e ad accudirli ha il solo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabilità di sopravvivenza del suo corredo genetico, che è in essi per il 50%.

In realtà in Natura così come non esiste un interesse reale di alcun esemplare adulto di una specie vivente per un altro esemplare adulto della stessa specie,

non esiste alcun interesse di un esemplare adulto della specie Homo Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri, per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

La differenza tra la specie Homo Sapiens e le altre specie viventi è come sempre la consapevolezza della realtà,

nella fattispecie la consapevolezza, che gli esemplari della specie Homo Sapiens hanno e quelli delle altre specie viventi non hanno, della realtà che ogni essere vivente, quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza, è interessato solo a se stesso, alla sua sopravvivenza individuale e a quella del suo corredo genetico, quindi ai cuccioli generati che hanno in loro il suo corredo genetico,

ERGO

la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens non ha alcun interesse per tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens ed è un estraneo per tutti gli altri

ERGO

la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è in generale indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri gli è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravvivenza dei cuccioli da lui generati.

PRIMA PARTE

Come e perchè gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens inventano il cosiddetto "amore per il prossimo"

Tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens hanno consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è guidato solo dal suo istinto di sopravvivenza

ERGO

non ha alcun interesse per tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens ed è un estraneo per tutti gli altri, quindi in generale è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati.

Gli esemplari più forti della specie non hanno alcun problema ad accettare questa consapevolezza ed a vivere con questa consapevolezza

perchè sono in grado di competere e lottare con gli altri per la sopravvivenza in condizioni in cui non esistano leggi e regole finalizzate ad imporre a ciascuno il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e della sua prole e/o in grado di far rispettare con la forza, all'interno di una società umana, le leggi e regole finalizzate ad imporre a ciascuno il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e della sua prole.

Gli esemplari più deboli della specie sono invece angosciati da quella consapevolezza,

perchè per essi avere consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come indidivuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati,

vuol dire, conseguentemente e necessariamente, avere consapevolezza che se essi si trovassero a dover competere con un altro esemplare della specie più forte di loro, finirebbero necessariamente per soccombere.

'Nzomma...

Per gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens avere consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati

vuol dire avere consapevolezza che in un' eventuale scontro per la sopravvivenza con gli esemplari più forti dela specie essi necessariamente soccomberebbero,

quindi avere la consapevolezza, che naturalmente genera in loro angoscia, che la loro stessa sopravvivenza, sia quella individuale sia quella del loro corredo genetico è in pericolo.

Per questo motivo gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli malati e vecchi che non sono in grado di competere con gli esemplari più forti, inventano il cosiddetto "amore per il prossimo", cioè un presunto ed ipotetico interesse, in realtà inesistente in Natura, di ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens:

per cancellare la consapevolezza della realtà naturale dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia perchè la loro debolezza, cioè la loro incapacità di competere con gli altri, li porta a considerare l' altro naturalmente estraneo a loro e la sua libertà come un pericolo.

Inventare il cosiddetto "amore per il prossimo" e cercare di diffondere tra tutti gli altri la convinzione che 'sto "amore per il prossimo" esista veramente, per gli esemplari più deboli della specie, è semplicemente un espediente per cercare di irretire ed omologare gli esemplari più forti della specie nella cosiddetta "comunità",

in guisa tale da poterli controllare ed impedirgli di esprimersi liberamente, perchè se gli esemplari più forti della specie si esprimessero liberamente loro, che sono più deboli, finirebbero per soccombere.

SECONDA PARTE

Come e perchè gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, quelli che da sempre in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, capiscono che il cosiddetto "amore per il prossimo" inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, può essere usato come strumento per mantenere la loro ricchezza ed il loro potere, ed imparano a simularlo.

Nella prima parte ho spiegato come e perchè gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens inventano il cosiddetto "amore per il prossimo".

Ma sullo stesso pianeta Terra in cui esistono gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli che hanno bisogno di inventare il cosiddetto "amore per il prossimo", per i motivi che ho sopra detto, e di credere pure che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente, per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia,

esistono anche gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, che non hanno alcun bisogno di cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, perchè quella consapevolezza non li angoscia, quindi non hanno bisogno di credere, ed in realtà non credono, che 'sto "amore per il prossimo" esista.

Come reagiscono gli esemplari più forti della specie quando gli esemplari più deboli inventano il cosiddetto "amore per il prossimo" ?

All' inizio, proprio perchè non hanno bisogno di credere a 'sto "amore per il prossimo", un delirio che non potrebbe mai nascere in loro, semplicemente perchè essi non hanno bisogno di inventarlo,

rimangono stupiti e financo divertiti di fronte a degli esemplari della specie Homo Sapiens che partoriscono un' idea così assurda e contro natura come 'sto "amore per il prossimo";

il loro stupore ed il loro divertimento, del tutto sincero e spontaneo, dipende naturalmente ed ovviamente dal fatto che essi vivono una condizione naturale di esemplari forti della specie, diversa da quelli, che sono invece esemplari deboli della specie,

e in quanto esemplari forti della specie Homo Sapiens, che non hanno bisogno prima di inventare e poi di credere a 'sto "amore per il prossimo",

non comprendono nè possono in alcun modo comprendere come sia possibile che un esemplare della specie Homo Sapiens prima inventi un delirio come 'sto "amore per il prossimo" e poi creda addirittura che 'sto "amore per il prossimo" esista veramente.

All' inizio la reazione è quindi stupita e divertita, e quel che accade è che gli esemplari più forti della specie, incapaci di comprendere le motivazioni dei mentecatti che hanno inventato il delirio chiamato "amore per il prossimo"

si divertono con questi mentecatti disgraziati che se so' inventati 'sto delirio, infliggendo loro ogni sorta di sopraffazione e violenza per mero divertimento

(N.D.R Pensate al comportamento dei romani coi cristiani, mandati dentro al Colosseo a morire, sbranati da leoni ed altre fiere, solo per ricavarne divertimento).

Ma ad un certo punto gli esemplari più forti della specie, che sono anche più intelligenti, superano l' iniziale momento di sconcerto e di stupore, cominciano a ragionare su quei mentecatti e sul loro modo di pensare e di fare, e cominciano a capirli:

si rendono così conto che quei mentecatti, in quanto esemplari deboli della specie, hanno bisogno di credere veramente a 'sto "amore per il prossimo" che se so' inventati, che essi ci credono veramente, e che continueranno a crederci qualunque sia la sopraffazione e la violenza, il dolore e la sofferenza che ad essi viene inflitta,

semplicemente perchè hanno bisogno di crederci per cancellare l' angoscia che si genera in essi a seguito della consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati,

perchè da quella consapevolezza nasce conseguentemente e necessariamente la successiva consapevolezza che in un' eventuale scontro per la sopravvivenza con gli esemplari più forti della specie essi necessariamente soccomberebbero,

e quindi che la loro stessa sopravvivenza, sia quella individuale sia quella del loro corredo genetico è in pericolo.

E' a questo punto che gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, che sono naturalmente ed ovviamente quelli che da sempre in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

continuano a divertirsi con quei mentecatti disgraziati che se so' inventati il delirio chiamato "amore per il prossimo" ed hanno bisogno di crederci, ma lo fanno in modo più raffinato e sottile,

perchè comprendono che l' ossessivo bisogno di quei mentecatti di credere al cosiddetto "amore per il prossimo" ed il loro conseguente ossessivo ed ostinato continuare a crederci qualunque cosa accada,

può essere usato per tenerli buoni quindi per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, senza usare la tecnica naturalmente e normalmente usata per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, cioè la forza e la violenza di forze armate organizzate da loro organizzate e pagate.

Come ?

Basta diffondere tra i mentecatti, che hanno bisogno di credere che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente e che quindi credono realmente che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente in tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens,

la convinzione che anche i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, che sono esemplari della specie Homo Sapiens come tutti gli altri, hanno in sè il suddetto "amore per il prossimo"

ERGO

tutti i loro pensieri e tutte le loro azioni "sono ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens",

ERGO

quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere non li possiedono per motivi egoistici, per utilizzarli per se stessi ed a proprio vantaggio, ma li possiedono solo e soltanto come strumento da usare per occuparsi di tutti gli altri ea vantaggio di tutti gli altri.

Per diffondere quella convinzione nascono le chiese, create e finanziate da quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, e si diffondono su tutta la Terra i sacerdoti di tutte le chiese, creati e finanziati da quei pochissimi ricchi e potenti,

che diffondono tra milioni di mentecatti, cioè tra gli esemplari più deboli della specie che hanno bisogno di credere che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente e che quindi credono che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente,

la convinzione che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto esseri umani, sono, come tutti gli altri esseri umani, "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" e possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere non per utilizzarli per se stessi ed a proprio vantaggio, ma li possiedono solo e soltanto come strumento da usare per occuparsi di tutti gli altri ea vantaggio di tutti gli altri

ERGO

quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" si occuperanno prima o poi di loro e delle loro vite,

ERGO

essi non devono in alcun modo ocuparsi di loro e delle loro vite, ed ancor meno cercare di cambiare la situazione in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere,

ma devono semplicemente restare buoni ad attendere che quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" si occupino prima o poi di loro e delle loro vite.

Una tecnica di controllo degli altri perfetta, che tiene buoni milioni di individui e permette ai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere di poter sottomettere, controllare, sfruttare ed usare milioni di individui

senza dover usare la tecnica più dispendiosa che viene naturalmente e normalmente usata per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, cioè la forza e la violenza di forze armate organizzate da loro organizzate e pagate:

basta ridurre quei milioni di individui a mentecatti completamente rincoglioniti dalla convinzione che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli uomini" si occuperanno prima o poi di loro e delle loro vite,

e quei mentecatti, completamente rincoglioniti, se ne staranno buoni buoni, non si occuperanno di se stessi e delle loro vite e non faranno nulla per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere, per cercare di cambiare la situazione profondamente ed assolutamente ingiusta di una società umana in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

'Nzomma...

Il cosiddetto "amore per il prossimo" inesistente in Natura, viene inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia

ma viene poi di fatto usato dagli esemplari più forti della specie, cioè dai pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita, hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri

TERZA PARTE

Le terribili conseguenze della diffusione sulla Terra del cosiddetto "amore per il prossimo", un delirio contro natura che rompe l'ordine naturale delle cose sconvolge la "selezione naturale", che è legge fondamentale della Natura,
necessaria ed indispensabile, e porterà alla distruzione del pianeta Terra

Ma l' invenzione del cosiddetto "amore per il prossimo", che è un vero e proprio delirio contro natura, e la sua diffusione sul pianeta Terra tra gli esemplari della specie Homo Sapiens, ha delle conseguenze di gran lunga peggiori di quelle che ho descritto nella seconda parte di questo scritto:

permettere agli esemplari più forti della specie, cioè ai pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, di poter rincoglionire milioni di individui e tenerli buoni facendogli credere che essi, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli uomini", non vogliono usare la loro ricchezza ed il loro potere per se stessi ed a loro vantaggio ma per occuparsi delle loro vite, cosa che prima o poi faranno, senza naturalmente specificare quale sarà il momento preciso in cui lo faranno,

in guisa tale che quei mentecatti, completamente rincoglioniti, se ne stiano buoni buoni, non si occupino di se stessi e delle loro vite e non facciano nulla per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere, per cercare di cambiare la situazione profondamente ed assolutamente ingiusta di una società umana in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

L' invenzione del delirio contro natura chiamato "amore per il prossimo" e la sua diffusione sul pianeta Terra tra gli esemplari della specie Homo Sapiens

rompe l'ordine naturale delle cose e sconvolge la "selezione naturale", che è legge fondamentale della Natura, necessaria ed indispensabile

in primis per limitare la diffusione sulla Terra degli esemplari di una specie,

e in secundis, e nel contempo, per far si che solo gli individui più sani, più forti e più giovani di una specie sopravvivano, si accoppino tra di loro e si riproducano,

in guisa tale da mantenere quella specie sana, giovane e forte.

Il cosiddetto "amore per il prossimo", che come detto è stato inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli malati e vecchi che non sono in grado di competere con gli esemplari forti, sani e giovani, cioè quelli che nell' ordine naturale delle cose, con la selezione naturale, si estinguerebbero,

porta a compiere la scelta contro natura di difendere gli esemplari malati, deboli e vecchi della specie Homo Sapiens, che invece secondo natura dovrebbero morire per lasciare il posto sulla Terra ai sani, ai forti ed ai giovani, ed anzi ancora peggio, come sta accadendo da un pò di tempo, porta ad esaltare il malato, il debole ed il vecchio,

e di tenere in vita tutti.

La conseguenza, naturalmente ed ovviamente, è che sul pianeta Terra si crea una situazione contro natura, che è esattamente il contrario di quella situazione sana e naturale che l' ordine naturale delle cose, cioè la "selezione naturale" che è la legge fondamentale della Natura, dovrebbe creare:

in primis sulla Terra il numero degli esemplari della specie Homo Sapiens aumenta in modo mostruoso, giungendo fino a sette miliardi, un numero di esemplari largamente superiore a quello che il pianeta Terra può sfamare e sostenere,

e in secundis, e nel contempo, sulla Terra proliferano gli esemplari deboli, malati e vecchi della specie.

finendo per rendere la specie sempre pù malata, debole e vecchia.

QUARTA PARTE

Che fare ?

Spazzare via dalla faccia della Terra il delirio contro Natura e contro la Terra chiamato "cristianesimo" ed il suo virus "amore per il prossimo"

per riportare ogni esemplare della specie Homo Sapiens in sintonia con il suo corpo e con la sua vita, con il suo istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta

in primis a soddisfare i suoi istinti e i suoi bisogni naturali, quelli necessari a sopravvivere, per sopravvivere come individuo,

ed in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, con lo scopo di mantenere il suo corredo genetico sulla Terra.

In tal guisa ogni esemplare della specie Homo Sapiens tornerà in sintonia con l' ordine naturale delle cose, e con la "selezione naturale" che è la legge fondamentale della Natura, necessaria ed indispensabile

in primis per limitare la diffusione sulla Terra degli esemplari della specie Homo Sapiens,

e in secundis, e nel contempo, per far si che solo gli individui più sani, più forti e più giovani di una specie sopravvivano, si accoppino tra di loro e si riproducano,

per mantenere la specie Homo Sapiens sana, giovane e forte.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Tornate al sano e naturale egoismo e alla soddisfazione dei sani istinti naturali, dopo aver spazzato via dai vostri cervelli il delirio contro natura e contro la vita chiamato "amore per il prossimo"

inventato per criminalizzare e colpevolizzare il sano e naturale egoismo ed i sani istinti naturali,

allo scopo di annichilirvi come individui,

trasformando esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi in docili e miti pecorelle da portare a tosare per far lana per il padrone, fuor di metafora in servi, schiavi e puttane dei pochissimi che da sempre in ogni società umana hanno tutto il potere e tutta la ricchezza.

Gli esemplari della specie Homo Sapiens sono quasi tutti angosciati dalla consapevolezza della totale estraneità dell' altro, che li porta a considerare l' altro come un pericolo

ERGO

sono ossessionati dalla necessità di controllare l' altro,

un obiettivo delirante ed aprioristicamente impossibile da realizzare,

che però essi perseguono lo stesso con assurda ed ottusa determinazione,

un' assurda ed ottusa determinazione che nasce dalla loro necessità di cancellare, iludendosi di poter controllare l' altro,

la consapevolezza della totale estraneità dell' altro, che li porta a considerare l' altro come un pericolo,

e genera in essi angooscia.

Accade così che gli esemplari della specie Homo Sapiens, ossessionati dalla necessità di controllare l' altro,

parlano parlano parlano per costruire immagini fantasiose della realtà, per mistificare, per imbrogliare, per plagiare gli altri,

con lo scopo di cercare di infilare nei cervelli degli altri le loro convinzioni e le loro immagini mistificatorie della realtà,

in guisa tale da generare negli altri il pensiero voluto e, conseguentemente, le azioni da essi volute.

Accade così che gli esemplari della specie Homo Sapiens, ossessionati dalla necessità di controllare l' altro,

inventano religioni, ideologie, sistemi filosofici et ceteras et similia

e su di essi costruiscono branchi, comunità, sette, clans, mafie et ceteras et similia per cercare di plagiare, intimidire, controllare, sottomettere, usare gli altri.

Che fare per essere liberi ?

In primis state soli il più possibile e decidete individualmente quel che volete.

Come ?

Siate sani, forti e liberi, con una forte IDENTITA' INDIVIDUALE

ed il vostro IO costruitelo stando in sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, coi vostri sani istinti naturali.

Siate superbi ed arroganti.

Superbamente ed arrogantemente orgogliosi di voi stessi, del vostro corpo e della vostra vita, della Natura e della Terra, del vostro sano e naturale egoismo, della vostra sana e naturale aggressività, deii vostri sani istinti naturali,

della vostra terra e della vostra famiglia, della vostra storia e della vostra cultura, delle vostre tradizioni e dei vostri valori, e di tutto quello che forgia la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE.

Il vostro IO costruitelo sulla sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, con i vostri sani istinti naturali,

sulla sintonia con la vostra terra e con la vostra famiglia, con la vostra storia e con la vostra cultura, con le vostre tradizioni e con i vostri valori, e coni tutto quello che forgia la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE.

non sulle filosofieideologiereligioni contro natura e contro la vita dei branchi, delle comunità, delle sette, dei clans, delle mafie et ceteras et similia che vogliono plagiarvi, intimidivi, controllarvi, sottomettervi, usarvi gli altri,

perchè hanno come scopo quello di annichilirvi come individui,
per trasformarvi da esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens nati sani, forti e liberi, quindi impossibili da contrrollare, in docili e miti pecorelle del gregge, del branco, della comunità, della sette, del clan,

che sarà facilissimo portare a tosare per far lana per i padroni del gregge, del branco, della comunità, della sette, del clan,

cioè per i pochissimi che da sempre all' interno della società umana possiedono tutta la richezza e tuitto il potere.

In secundis state soli il più possibile e costruite un' immagine della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva.

Come ?

Usando i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare quei dati sensoriali

in guisa tale da costruire un' immagine della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva.

In tertiis agite concretamente nella realtà effettiva per avere quel che volete, quello che vuole il vostro IO, la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE

costruita in sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, con i vostri sani istinti naturali,

sulla sintonia con la vostra terra e con la vostra famiglia, con la vostra storia e con la vostra cultura, con le vostre tradizioni e con i vostri valori, e coni tutto quello che forgia la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE,

muovendovi ed agendo nella realtà efffettiva avendo come riferimento quell' immagine della realtà più simile possibile alla realtà effettiva,

che avete costruito usando i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare quei dati sensoriali.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

La cosiddetta "forza dell' amore" è in realtà la banalissima forza con cui attecchisce negli esemplari della specie Homo Sapiens, soprattutto nei più deboli, qualsiasi illusione rassicurante,

nella fattispecie l' illusione rassicurante che esista un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens:

una convinzione illusoria e rassicurante che serve a cancellare la consapevolezza della realtà naturale della assoluta estraneità ed indifferenza degli altri,

che porta a considerare gli altri come un potenziale pericolo e crea angoscia.

Credere che esista una cosa chiamata "amore per il prossimo" rassicura quasi tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens e questo spiega una realtà apparentemente inspiegabile: ognuno simula amore, e, nel contempo, crede alla simulazione degli altri.

In realtà ogni esemplare della specie Homo Sapiens, se usa il cervello in modo appropriato, come strumento di sopravvivenza della specie, usando i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali ed il cervello per elaborare i dati sensoriali così ottenuti,

giunge necessariamente alla consapevolezza della realtà degli esemplari della specie Homo Sapiens, comprende cioè che ogni esemplare della sua specie, così come ogni altro essere vivente, è guidato dal suo istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egosimo che lo porta ad avere due soli obiettivi:

in primis sopravvivere come individuo, procacciandosi tutto ciò che serve per garantire quella sopravvivenza;

in secundis accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, cioè generare cuccioli, allo scopo di far permanere il suo corredo genetico, per poi occuparsi dei cuccioli generati per aumentare le probabilità di sopravvivenza di quei cuccioli generati ergo del suo corredo genetico.

Tutto semplice, chiaro, ovvio, trasparente.

Ma c'è un ma...

Questa consapevolezza della realtà degli esemplari della specie Homo Sapiens crea angoscia in quasi tutti gli esemplari della specie,

perchè la consapevolezza che ogni esemplare della specie Homo Sapiens, così come ogni altro essere vivente, è guidato solo e soltanto dal suo istinto di sopravvivenza, cioè da un sano e naturale egoismo che lo porta ad occuparsi solo di se stesso, della sua sopravvivenza individuale, della sua riproduzione e della cura dei cuccioli generati per garantire la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

porta necessariamente alla consapevolezza che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è assolutamente estraneo ed indifferente a tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens, a parte il maschio o la femmina con cui si accoppia per riprodursi ed i cuccioli generati,

e questa consapevolezza produce a sua volta una visione dell' altro come "pericolo, che genera angoscia.

Per cancellare la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è assolutamente estraneo ed indifferente a tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens, a parte il maschio o la femmina con cui si accoppia per riprodursi ed i cuccioli generati,

e la conseguente visione degli altri come "pericolo", che crea angoscia,

gli esemplari della specie Homo Sapiens si inventano il cosiddetto "amore per il prossimo", si inventano cioè un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens.

Per inventare il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

si prende come riferimento l' interesse naturale di ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens per i cuccioli generati, che è il solo interesse realmente esistente di un esemplare della specie Homo Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens:

un interesse che peraltro, come detto sopra, non ha nulla di altruistico ma è una sana e naturale espressione del sano e naturale istinto di sopravvivenza, che è un sano e naturale egoismo,

esiste soltanto perchè interessandosi ed occupandosi dei cuccioli generati aumentano le probabilità di sopravvivenza di quei cuccioli, e, conseguentemente, le probabilità che il proprio corredo genetico resti sulla Terra,

ed è dunque meramente egoistico.

Una volta preso come riferimento l' interesse naturale di ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens per i cuccioli generati, che è il solo interesse realmente esistente di un esemplare della specie Homo Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens,

basta inventare l' idea che questo stesso interesse esiste da parte di esemplare della specie Homo Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens, ed il gioco è fatto:

nasce il cosiddetto "amore per il prossimo", nasce cioè l'idea che esista un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

che serve a cancellare la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è assolutamente estraneo ed indifferente a tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens , a parte il maschio o la femmina con cui si accoppia per riprodursi ed i cuccioli generati,

e la conseguente visione degli altri come "pericolo", che crea angoscia.

Inutile dire che il suddetto "amore per il prossimo" proprio per la sua capacità di cancellare, inventando che esista un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è assolutamente estraneo ed indifferente a tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens , a parte il maschio o la femmina con cui si accoppia per riprodursi ed i cuccioli generati, e la conseguente visione degli altri come "pericolo", che crea angoscia,

si diffonde ben presto tra gli esemplari della specie Homo Sapiens, soprattutto tra quelli più deboli, i quali sono sicuramente i più preoccupati di quella realtà di assoluta estraneità ed indifferenza, perchè hanno a che fare con propri simili che non solo estranei ed indifferenti, ma più forti di loro;

l' idea che esista un un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, il cosiddetto "amore per il prossimo", dunque, li rassicura, e per questo fanno propria la convinzione che esso esista veramente,

ed iniziano senz' altro non solo a "credere" che esista realmente 'sto "amore per il prossimo" ed a "simulare" amore per gli altri, ma anche a cercare di convincere gli altri, i più forti, che il suddetto "amore per il prossimo", cioè un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, esista veramente,

perchè se i pià forti credessero veramente a 'sta cosa smetterebbero di fare la cosa più sana e naturale, cioè pensare a se stessi, non sarebbero più essere estranei ed indifferenti, quindi non sarebbero più pericolosi.

Per quanto riguarda gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, i più ricchi e potenti, che non hanno alcun bisogno di credere che esista 'sto "amore per il prossimo", perchè essi sono più forti e gli altri più deboli e quindi il fatto che gli altri siano estranei ed indifferenti non gli crea alcuna angoscia,

in un primo momento deridono il suddetto "amore per il prossimo" e gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens che ci credono e/o lo simulano.

In un secondo momento, però, capiscono che 'sto "amore per il prossimo" può essere utile per mantenere la loro ricchezza ed il loro potere, senza usare più per farlo il metodo tradizionale, cioè la forza e la violenza esercitata su tutti gli altri con l' uso eserciti o forze del' ordine remunerate per farlo, che è più faticoso e dispendioso,

ma fingendo di credere che 'sto "amore per il prossimo" esista veramente, per poi proporsi come "pervasi di amore per il prossimo", simulare quell' amore per gli altri e dire loro: "E' vero noi abbiamo accumulato richezza e potere ed abbiamo tutta la ricchezza e tutto il potere, noi siamo ricchi e potenti, ma siccome, come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens, siamo pervasi di amore per il prossimo, quella ricchezza e quel potere non li abbiamo accumulati per noi, per usarli per noi, per raggiungere i nostri scopi e per stare bene noi, ma per occcuparci di voi, per usarli per voi, per farvi felici, perchè vi amiamo".

Inutile dire, dopo quello che ho detto sopra sulla funzione del cosiddetto "amore per il prossimo" come strumento di rassicurazione,

che i tantissimi poveracci che non possiedono una minchia sono rassicurati da questa "profusione di amore " e ci credono, credono cioè all' incredibile ed all inverosimile:

credono che quelli che hanno tutta la ricchezza e tutta il potere, i ricchi e potenti, abbiano accumulato ricchezza e potere non per se stessi e per usarli per se stessi, ma per occuparsi di loro, per usarli per loro e per farli felici, perchè li amano.

In tal guisa accade che il cosiddetto "amore per il prossimo" inventato dagli esemplari più deboli della specie per cancellare la consapevolezza, che li angoscia,

che ogni esemplare della specie Homo Sapiens, così come ogni altro essere vivente, è guidato dal suo istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egosimo che lo porta ad occuparsi solo di se stesso e dei cuccioli generati, quindi è assolutamente estraneo ed indifferente a tutti gli altri,

finisce per essere usato dagli esemplari più forti della specie, da quei pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, per mantenere la loro ricchezza ed il loro potere,

i quali comprendono la potenza rassicurante del suddetto "amore per il prossimo" e cominciano ad usarla come tecnica alternativa, meno faticosa e meno dispendiosa, a quella tradizionalmente usata, cioè la forza e la violenza esercitata su tutti gli altri con l' uso di eserciti o forze del' ordine remunerate:

comprendono cioè che basta usare il cosiddetto "amore per il prossimo", simulare "amore per gli altri" proponendosi come "pervasi di amore per il prossimo" e poi affermare che la ricchezza ed il potere accumulati non sono stati accumulati per usarli per se stessi, per raggiungere i propri scopi e per stare bene,

ma per usarli come strumento per occuparsi di tutti gli altri, per usarli per tutti gli altri e per farli felici, perchè essi sono pervasi di "amore" ed amano gli altri.

Il risultato finale di questa "profusione di amore" sarà infatti che milioni di poveracci, che hanno bisogno di credere che esista 'sta cosa chiamata "amore per il prossimo" per essere rassicurati, crederanno a quelle affermazioni incredibili ed inverosimili,

crederanno che i pochissimi ricchi e potenti che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere hanno accumulato ricchezza e potere per avere uno strumento per occuparsi di loro,

e che useranno quella ricchezza e quel potere per occuparsi di loro

ERGO

assolutamente fiduciosi che ricchi e potenti prima o poi si occuperanno di loro usando la loro ricchezza ed il loro potere,

si guarderanno bene dal fare qualcosa per togliergli quella ricchezza e quel potere, perchè a 'sto punto sono convinti che a ricchi e potenti quella ricchezza serva per occuparsi di loro,

e se ne staranno buoni buoni, senza far niente per redistribuire ricchezza e potere, in guisa tale da avere anche loro ricchezza e potere,

che in realtà è naturalmente ed ovviamente il solo modo per potersi occupare realmente di se stessi.

Si può ben dire, per concludere, che la cosiddetta "forza dell' amore" è in realtà la banalissima forza con cui attecchisce negli esemplari della specie Homo Sapiens, soprattutto nei più deboli, qualunque illusione rassicurante,

nella fattispecie l' illusione rassicurante che esista un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens:

una convinzione illusoria e rassicurante che serve a cancellare la consapevolezza della realtà naturale della assoluta estraneità ed indifferenza degli altri,

che porta a considerare gli altri come un potenziale pericolo e crea angoscia.

La conseguenza di questa illusione è quella di tutte le illusioni:

non si ha consapevolezza dela realtà, nela fattispecie della realtà degli altri,

ci si rapporta agli altri in modo sbagliato e se ne subiscono le conseguenze negative e le relative sofferenze,

e se il bisogno di avere quell' illusione è così forte da rendere impossibile sradicare quel' illusione dal cervello,

tutte le conseguenze negative e le sofferenze che verranno dalla mancanza di consapevolezza della realtà degli altri e dal conseguente approccio sbagliato agli altri non avranno alcun effetto,

quindi si continuerà ad avere quell' illusione, a sbagliare, ed a subire le conseguenze negative e le relative sofferenze.

Volete una prova della veridicità di quel che ho scritto sopra ?

Chi non è angosciato dalla consapevolezza della realtà naturale della assoluta estraneità ed indifferenza degli altri,

non ha alcun bisogno della convinzione illusoria e rassicurante che esista un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens,

continua a vedere gli altri per quel che sono, come qualcosa di assolutamente estraneo ed indifferente,

ergo non è in alcun modo conquistabile e conquistato alla cosiddetta "forza dell' amore".

Il risultato che si raggiunge con questa consapevolezza della realtà degli altri è il risultato che si raggiunge con tutte le consapevolezze della realtà:

si conosce la realtà e si gestisce in modo inteligente la realtà,

nella fattispecie si conoscono gli altri e ci si rapporta adeguatamente agli altri, non si subiscono le conseguenze negatve e le sofferenze derivanti dalla visione illusoria delgi altri,

e si ha una vita felice e serena.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO TRE

Vi porto la consapevolezza dell' inesistenza del cosiddetto "amore per il prossimo", spiegandovi come e perchè è stato inventato: spazzata via quell' illusione, potrete capire realmente i rapporti tra gli esemplari della specie Homo Sapiens

Il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, inesistente in Natura,

viene creato prendendo come modello di riferimento il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare di una specie vivente per un altro:

l' interesse che hanno gli esemplari adulti di ogni specie per i cuccioli generati nel periodo di dipendenza, in cui essi non sono in grado di occuparsi di se stessi,

un interesse peraltro di natura meramente egoistica perchè finalizzato al mantenimento del proprio corredo genetico sulla Terra, uno scopo che è sicuramente più probabile raggiungere interessandosi, quindi occupandosi dei cuccioli generati ed accudendo i cuccioli generati, che hanno in loro il 50% di ognuno dei due esemplari adulti che li ha generati, nel periodo di dipendenza, in cui essi non sono in grado di occuparsi di se stessi, per garantire la loro sopravvivenza.

Una volta preso come modello di riferimento il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare di una specie vivente per un altro,

e cioè l' interesse che hanno gli esemplari adulti di ogni specie per i cuccioli generati nel periodo di dipendenza,

si inventa il cosidetto "amore per il prossimo", cioè un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, inesistente in Natura.

diffondendo la menzogna che quell' interesse non esiste soltanto da parte degli esemplari adulti della specie per i cuccioli generati,

ma esiste in ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens.

A questo punto, dopo aver inventato il il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, inesistente in Natura,

basterà trasformarlo in un "dover essere", dicendo agli esemplari della specie Homo Sapiens che il loro "dovere" è quello di "amare per il prossimo",

e che ogni pensiero ed ogni comportamento non ispirati da "amore per il prossimo", ma dal sano e naturale egoismo e dalla sana e naturale ricerca di soddisfazione di propri sani istionti naturali è una "colpa" ed un "peccato".

per criminalizzare e colpevolizzare negli esemplari della specie Homo Sapiens quanto essi hanno di più sano, e cioè il sano e naturale egoismo ed i sani istinti naturali,

in guisa tale da trasformare degli esseri viventi nati sani, forti e liberi, dotati di autostima e naturalmente capaci di evolversi verso l' autonomia individuale,

in esseri viventi malati, deboli e schiavi, completamente privi di autostima, 'nzomma in individui convinti di essere delle merde che cercheranno nella comunità qualcuno che gli dica che non sono delle merde,

quindi completamente irretiti, acchiappati ed omologati dalla comunità, che sarà facilissimo controllare, sottomettere, sfruttare ed usare.

A cosa serve dunque il cosiddetto "amore per il prossimo" ?

A trasformare esseri viventi nati sani, forti e liberi, che sarebbe difficilissimo controllare, in disgraziati che si sentono "colpevoli" e "peccatori", disposti a fare di tutto per riscattare le loro "colpe" ed i loro "peccati", che è invece facilissimo controllare.

A chi serve dunque il cosiddetto "amore per il prossimo" ?

Ai pochissimi che da sempre all' interno di ogni società umana finora esistita hanno posseduto tutta la ricchezza e tutto il potere,

i quali, trasformando esseri viventi nati sani, forti e liberi, che sarebbe difficilissimo controllare, in disgraziati colpevoli e peccatori, disposti a fare di tutto per riscattare le loro "colpe" ed i loro "peccati", che è invece facilissimo controllare,

trovano un' alternativa valida, meno faticosa da realizzare e meno dispendiosa da organizzare e tenere in piedi,

allo strumento tradizionale da sempre usato per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri, cioè la forza e la violenza di forze dell' ordine appositamente create, organizzate e finanziate.

Per spiegarvi fino a che punto sia vero quel che scrivo qui sopra inizio con una domanda.

Che cos' è in fondo la cosiddetta "comunità" ?

La cosiddetta "comunità" è il luogo in cui un esemplare della specie Homo Sapiens completamente privo di autostima, cioè convinto di essere una merda,

cerca disperatamente qualcuno che gli dia autostima, 'nzomma qualcuno che gli dica che non è una merda.

Per creare una comunità, che è da sempre una struttura necessaria a controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli esemplari della sepdcie Homo Sapiens che ne fanno parte,

bisogna pertanto togliere autostima al maggior numero di esemplari della specie Homo Sapiens, 'nzomma si devono convincere più esemplari della specie Homo Sapiens possibile di essere delle merde.

Lo strumento indispensabile per ottenere quello scopo è la cosiddetta "educazione cristiana", espressione del delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo",

che è di gran lunga la tecnica migliore e più diffusa per togliere autostima al maggior numero di esemplare della specie Homo Sapiens, 'nzomma per convincere il maggior numero possibile di esemplari della specie Homo Sapiens di essere delle merde,

ed in particolare il suo "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare dlela specie Homo Sapiens, inesistente in Natura,

che è il presupposto indispensabile per raggiungere quello scopo.

Per togliere autostima al maggior numero di esemplare della specie Homo Sapiens, 'nzomma per convincere il maggior numero possibile di esemplari della specie Homo Sapiens di essere delle merde,

è dunque necessario inventare il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, inesistente in Natura.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO QUATTRO

L' anticristo è un liberatore e un rivoluzionario: un esemplare della specie Homo Sapiens che libera i suoi simili dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" e dalla innaturale sottomissione al potere in cui quel delirio li riduce

Pensa a te stesso, poi a te stesso, poi ancora a te stesso, e poi, se ti rimane un pò di tempo e ne ha hai voglia, occupati degli altri, beninteso senza provare sensi di colpa se non te ne occupi, perchè è assolutamente naturale e legittimo pensare a se stessi senza non occuparsi degli altri.

Bastano queste poche parole per tornare all' ordine naturale delle cose, per riportare gli esemplari della specie Homo Sapiens in sintonia con se stessi, il proprio corpo e la propria vita, la Natura e la Terra, e spazzare via definitivamente dalla faccia della Terra il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo".

La parola "anticristo", che ha assunto una connotazione del tutto negativa a causa della diffusione sulla terra del delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", che da due millenni aliena gli esemplari della specie Homo Sapiens dal corpo e dalla vita, dalla Natura e dalla Terra,

indica in realtà una una figura non solo positiva, ma eroica e rivoluzionaria:

un esemplare della specie Homo Sapiens che libera i suoi simili dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo",

dalle sue criminalizzazioni del sano e naturale egoismo, stigmatizzato come "colpa",

dalle sue colpevolizzazioni dei sani istinti naturali e della sana e naturale soddisfazione dei sani istinti naturali, bollati come "colpa",

che annichilisce milioni di esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi, capaci di autonomia e di libertà,

trasformandoli in amebe pieni di sensi di colpa, preoccupate di piacere agli altri ed ossessionate dal ricevere l' approvazione degli altri.

e rendendoli in tal guisa deboli, malati e schiavi, dei sudditi pefetti, delle docili e miti pecorelle omologate in un gregge,

che sarà facilissimo, per il potente di turno, per i pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens che da sempre in ogni società umana finora esistita sulla Terra possiedono tutta la ricchezza, controllare, sottomettere, sfruttare ed usare, rendere servi, schiavi e puttane.

L' anticristo è un liberatore ed un rivoluzionario: un esemplare della specie Homo Sapiens che libera i suoi simili dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", in sintonia con se stessi, il proprio corpo e la propria vita, la Natura e la Terra

e, nel contempo, dalla condizione millenaria di servi, schiavi e puttane del potente di turno, dei pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens che da sempre in ogni società umana finora esistita sulla Terra possiedono tutta la ricchezza, i quali, approfittando della condizione in cui in cristianesimo aveva ridotto i propri simili, potevano facilmente controllarli, sottometterli, sfruttarli ed usarli, fino a renderli loro servi, schiavi e puttane.

L' Anticristo - Friedrich Wilhelm Nietzsche

PREMESSA

Questo libro appartiene a pochissime persone.

Forse nessuna di esse esiste ancora.

O forse sono i lettori che capiscono il mio Zarathustra:
come potrei confondermi con loro
ai quali viene oggi prestato ascolto ?

Solo il dopodomani mi appartiene.

C’è chi nasce postumo.

Le condizioni per cui mi si capisce,
e mi si capisce quindi necessariamente,
le conosco fin troppo bene.

Bisogna essere integri fino alla durezza
per sopportare nelle questioni spirituali
la mia serietà e la mia passione.

Si deve essere avvezzi alla vita sulle montagne,
a vedere al di sotto le meschine ed effimere chiacchiere
della politica e dell’egoismo dei popoli.

Bisogna diventare indifferenti,
senza mai chiedersi
se la verità sia utile o fatale per qualcuno.

Una predilezione della forza
per domande che nessuno ha oggi il coraggio di porre;
il coraggio del proibito;
la predestinazione al labirinto.

Un’ esperienza fatta di sette solitudini.

Nuove orecchie per una nuova musica.

Nuovi occhi per ciò che è più distante.

Una nuova coscienza per verità finora rimaste mute.

E la volontà per l’economia in grande stile:
mantenere la propria energia, il proprio entusiasmo.

Il rispetto per se stessi;
l’amor proprio,
la libertà illimitata in relazione a se stessi…

Ebbene!

Solo costoro sono i miei lettori, i miei veri lettori,
i miei lettori predestinati:
che importanza ha il resto?

Il resto è soltanto l’umanità.

Si deve essere superiori all’umanità.

Si deve essere superiori all’umanità
per forza, per altezza d’animo, per disprezzo.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO CINQUE

Invasati dall' ammore si decise di costruire protezioni per impedire che gli gnu che guadano i fiumi per cercare cibo fossero mangiati dai coccodrilli: in pochi anni il numero degli gnu crebbe a dismisura e molti di loro morirono di fame

ovverossia

"Sul pianeta Terra, che può nutrirne a mala pena la metà, ci stanno otto miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens,

perchè da duemila anni nell' animale che delira, l' Homo Sapiens, il delirio contro Natura e contro la Vita chiamato "cristianesimo" ha preso il posto della selezione naturale".

Come certamente saprete, e se non lo sapete ve lo dico io, migliaia di gnu in Africa attraversano i fiumi per andare a cercare territori in cui nutrirsi.

Come certamente saprete, e se non lo sapete ve lo dico io, centinaia di coccodrilli in Africa si appostano dentro al fiume per aspettaare gli gnu che passano e mangiarseli.

Qualcuno di voi a 'sto punto dirà: "Ma mò che cazzo c' entrano gli gnu e i coccodrilli ?"

E mò ve lo dico..

Quel che accade ogni volta che migliaia di gnu in Africa attraversano i fiumi per andare a cercare territori in cui nutrirsi

è che centinaia di coccodrilli si appostano dentro al fiume per aspettare gli gnu che passano e mangiarseli:

ne consegue che moltissimi gnu finiscono in bocca ai coccodrilli e nutrono i coccodrili, permettendo così alla specie "coccodrillo" di andare avanti,

e, nel contempo. moltissimi gnu passano dall' altra parte, vanno in un territorio in cui trovano nutrimento, e la specie "gnu" va avanti.

Facciamo un' ipotesi e supponiamo che qualcuno, stravolto dal deliro contro natura chiamato "cristianesimo", quindi da "ammore per il prossimo" e da ammore pure per gli gnu,

proponga di mettere delle protezioni nei punti in cui passano gli gnu, per impedire ai coccodrili di mangiare gli gnu.

Quale sarebbe il risultato di questa delirante azione contro Natura ?

In pochi decenni gli gnu diventerebbero troppi, non ci sarebbe nutrimento per tutti e moltissimi di loro, sottratti alle fauci dei coccodrilli, morirebbero lo stesso, di fame.

Ecco...

Tenete conto che la specie Homo Sapiens, stravolta dal delirio contro Natura e contro la Vita chiamato "cristianesimo" che contagia il suo cervello, sta facendo così con se stessa da duemila anni,

e la conseguenza è appunto che sul pianeta Terra, che può nutrirne a mala pena la metà, ci stanno otto miliardi di esemplari dela specie Homo Sapiens

ERGO

insistere col delirio contro Natura e contro la Vita chiamato "cristianesimo", che è la causa del problema, e predicare ammmore e solidarietà con otto miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens in un pianeta Terra che può nutrirne a mala pena la metà,

non solo non è la soluzione del problema, ma è quello che esaspererà ancora di più il problema,

perchè aumenterà ulteriormente il numero degli esemplari della specie Homo Sapiens sul pianeta Terra, che sono già il doppio di quelli che la Terra può nutrire,

in primis peggiorando i problemi di mancanza di nutrimento e di acqua per la specie Homo Sapiens,

in secundis aumentando l' inquinamento del pianeta e peggiorando le condizioni ambientali e la salute del pianeta Terra,

che è già in condizioni gravissime.

Pensatece stasera a 'sta cosa quando sarete nella vostra solinga cameretta e fose capirete perchè sto a parla' de gnu e coccodrilli.

Se sentimo eh...

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SEI

Quanto so' ridicoli quelli che predicano "ammmore e solidarietà" in un pianeta Terra che può a mala pena nutrire la metà degli otto miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens in cui necessariamente ed inevitabilmente ci sarà sempre più violenza.

Perchè so' ridicoli ?

Perchè come diceva Saul Bellow: "Quando si ha bisogno di illusioni il cervello viene usato per non vedere la realtà",

e quel che accade è che i poracci bisognosi di illusioni, quindi obnubilati e stravolti dall' iillusione chiamata "amore per il prossimo",

usano il cervello per costruire illusioni su presunti ed ipotetici rapporti di ammore e solidarietà tra esemplari della specie Homo Sapiens:

ne consegue che il loro cervello, obnubilato e stravolto, non è più in grado di funzionare in modo appropriato, come strumento di sopravvivenza peculiare della specie, come fa quello degli esemplari sani della specie Homo Sapiens,

raccogliendo dati sensoriali dalla realtà con i cinque sensi, per poi elaborarli allo scopo di costruire un' immagine mentale della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva, da usare per agire intelligentemente nella realtà.

'Nzomma quel che accade è che i poracci non vedono più la realtà in generale, ed in particolare non vedono quel che vedono gli esemplari sani della specie Homo Sapiens, che usano in modo appropriato il loro cervello:

sul pianeta Terra ci sono otto miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens, ma la Terra può a mala pena nutrire la metà di quegli otto miliardi, e di fatto dà nutrimento solo alla metà di quegli otto miliardi

ERGO

quel che già accade e che continuerà sempre più ad accadere è che quelli che non hanno nutrimento useranno la violenza per toglierlo a quelli che ce l'hanno,

e, conseguentemente, quelli che hanno nutrimento useranno la violenza per tenersi quello che hanno contro quelli che vogliono toglierglielo.

'Nzomma che volevo di' figli e uoli carissimi ?

Volevo di' che stiamo parlando di cibo figli e pure uoli carissimi...

Volevo di' che stiamo parlando di animali che muoiono di fame...

E gli animali che muoiono di fame se gli porgi la mano per offrirgli ammore e solidarietà prima te se magnano la mano, poi il braccio, e poi te se magnano intero.

O NOOO ??

P.S.

Oh se appartenete al folto gruppo di esemplari della specie Homo Sapiens che fanno le prediche su "ammmore e solidarietà" pe' fa bella figura, come copertura pe' continua' a magna' continuate così che va benissimo.

Per questi figli di ndrocchia non c'è problema..

Ad avere grossi problemi saranno quei poracci coglioni stravolti dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", in cui sano e naturale egoismo e sani istinti naturali sono stati criminalizzati fin dalla più tenera età, che hanno perso sintonia con il loro corpo e con la loro vita, con la Natura e con la Terra,

i quali non solo predicano ma realizzano pure anche ammore e solidarietà.

Se fate parte di questo gruppo di minchioni tenete conto che in un pianeta Terra che può nutrire solo la metà degli otto miliardi di esempalri della specie Homo Sapiens presenti,

il minimo che ve po' capita' è che quelli che c'hanno fame ve se magnano vivi..

'Nzomma me sa tanto che il vostro, figli e uoli carissimi, è un approccio sbagliato al problema, direi masochistico ed autolesionistico,

ed io, figli e pure uoli carissimi, vi consiglio vivamente di cambiare completamente approccio nei confronti degli altri esemplari della specie Homo Sapiens.

Figli e pure uoli carissimi,
armatevi e difendete quel che avete
dagli animali della specie Homo Sapiens affamati
che ve lo vogliono leva'.

Presssto che è tardi !

Poi fate mpò come ve pare eh..

A me che me frega...


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SETTE

Il cosiddetto "amore per il prossimo", inesistente in Natura ed inventato dai cristiani,

viene usato, in questa società in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese,

per colpevolizzare e reprimere nelle masse il sano e naturale egoismo e la manifestazione dei sani istinti naturali,

in guisa tale da bloccare l' iniziativa individuale e mantenere lo status quo in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese,

ma a conferma che il suddetto "amore per il prossimo" è inesistente in Natura e che nessun esemplare della specie Homo Sapiens è interessato in alcun modo agli altri esemplari della specie Homo Sapiens,

non viene usato in alcun modo per impedire il consumo di tutto ciò che è dannoso per la salute del corpo e per la qualità della vita degli individui, cioè tabacco, droghe, farmaci, gioco d'azzardo et ceteras et similia,

perchè quei consumi non solo non fanno correre alcun rischio allo status quo in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese,

ma aumentano la produzione, il fatturato, il PIL,

e, conseguentemente, aumentano i profitti dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese.

ANEDDOTO PER SPIEGARE QUANTO SOPRA

Stiamo in spiaggia e mia moglie decide di fare il bagno portando con sè il materassino.

Il mare è leggermente mosso ma mia moglie è una provetta nuotatrice.

Si allontana un pò dalla riva, ma restando al di qua degli scogli, in una situazione che sarebbe di assoluta tranquillità per chiunque, ma che è lo ancor di più per una provetta nuotatrice come lei.

A 'sto punto un bagnino inizia a fischiare come un ossesso per farla rientrare a riva e quel fischio produce l' afflusso sulla riva di decine di esemplari della specie Homo Sapiens annoiati dalla lunga permamenza sul lettino e sulle sdraio, che trovano improvvisamente un motivo di svago.

Si crea una situazione folle e delirante: mia moglie, provetta nuotatrice, se ne sta tranquillamente e serenamente appoggiata al suo materassino al di qua degli scogli, in una situazione di assoluta tranquillità,

mentre invece sulla riva il fischio del bagnino ha creato una psicosi di massa in cui decine di esemplari della specie Homo Sapiens non vedono più la realtà oggettiva di una donna che se ne sta tranquillamente a fare il bagno, ma quella, prodotta dalla loro psicosi, di un essere umano che sta rischiando la vita.

A 'sto punto intervengo io, calmissimo, e spiego al bagnino in primis che quella posizione al di qua degli scogli, con quella condizione di mare è assolutamente tranquilla, e in secundis lo è ancor di più per mia moglie, che è una provetta nuotatrice.

Come risposta il bagnino evoca, per cercare di creare tensione in me, terribili scenari di morti annegati in mare e di bagnini costretti a rischiare la vita per cercare di salvarli,

del tutto fuori luogo in quella situazione, che naturalmente non producono in me alcun effetto;

la conseguenza è che il bagnino, consapevole di non essere riuscito ad ottenere il suo scopo di generare tensione, placa il suo fischio ossessivo,

ma per puntiglio si blocca sulla riva a controllare mia moglie sul materassino, a quel punto sperando in un suo affogamento per avere ragione,

ma purtroppo per lui quel che accade è quel che pensavo io, e cioè che mia moglie termina di fare il bagno con la stessa serenità con cui lo aveva iniziato e torna a riva,

ed io gli racconto tutta la folle sitauzione creata dal bagnino.

Mentre torniamo a casa in automobile, accade quel che accade sempre:

io vado alla velocità prevista dal codice della strada e vengo più volte superato da automobilisti che sfrecciano a velocità nettamente superiore, perchè come diceva Califano "Sull' autostrada se credono de sta a Monza e la gente fa a gara a chi è più stronza".

A quel punto mia moglie, consapevole che ho sempre una risposta ragionevole a tutto mi chiede:

"Ma perchè a me, che me ne sto tranquilla a fare il bagno al di qua degli scogli, senza andare contro alcuna legge e senza mettere a repentaglio nè la mia vita nè quella degli altri, mi fischiano ossessivamente per farmi tornare a riva, adducendo come motivazione una preoccupazione per la mia vita, peraltro del tutto immotivata in quella situazione,

mentre invece nessuno è preoccupato della vita di questi matti che vanno contro la legge, perchè trasgrediscono il codice della strada, e mettono realmente a repentaglio la loro vita e quella degli altri, e li ferma per salvare la loro vita e quella degli altri che essi mettono a repentaglio col loro modo di guidare ?

La mia risposta è semplice, chiara e precisa:

"Perchè consentire velocità che vanno al di sopra di quelle previste dal codice della strada favorisce la vendita delle automobili e l'uso delle automobili, quindi il consumo di benzina e/o gasolio, quindi incrementa consumi, produzione, fatturato e PIL,

mentre invece tu che fai il bagno non aumenti in alcun modo consumi, produzione, fatturato e PIL,

e in questa società in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese,

il cosiddetto "amore per il prossimo", inesistente in Natura ed inventato dai cristiani,

viene usato per colpevolizzare e reprimere nelle masse il sano e naturale egoismo e la manifestazione dei sani istinti naturali,

in guisa tale da bloccare l' iniziativa individuale e mantenere lo status quo in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese;

ma a conferma che il suddetto "amore per il prossimo" è inesistente in Natura e che nessun esemplare della specie Homo Sapiens è interessato in alcun modo agli altri esemplari della specie Homo Sapiens,

non viene usato in alcun modo per impedire il consumo di tutto ciò che è dannoso per la salute e per la qualità della vita degli individui, cioè tabacco, droghe e farmaci, o l'uso folle e scriteriato delle automobili a velocità nettamente superiori a quelle previste dqal codice della strada, che mettono a repentaglio la vita di chi le guida e di tutti quelli che usano e frequentano quelle strade,

perchè quei consumi e quei comportamenti, sicuramente dannosi per la salute, non solo non fanno correre alcun rischio allo status quo in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese,

ma aumentano i consumi, quindi la produzione, il fatturato, il PIL,

e, conseguentemente, aumentano i profitti dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO OTTO

Il modello di vita consumistico diffuso dai mass media della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura non ha come valore di riferimento la vita, e non ha come scopo la salute del corpo e la qualità della vita,

ma ha come solo ed unico valore di riferimento e solo ed unico scopo l'aumento dei consumi, della produzione, del fatturato e del PIL,

necessario ed indispensabile per aumentare i profitti dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, che sono gli stessi che in questa società possiedono tutti i mass media,

i quali, per raggiungere quello scopo, usano i loro mass media per creare in milioni di esemplari della specie Homo Sapiens bisogni del tutto inutili e superflui, allo scopo di diffondere, pubblicizzare e propagandare consumi non solo inutili ma addirittura dannosi per la salute del corpo e per la qualità della vita,

bombardando nei cervelli di milioni di esemplari della specie Homo Sapiens, dalla culla tomba e da mane a sera, dieci cento mille volte al giorno il Pensiero Unico del modello di vita consumistico: "Solo il consumo da la felicità, per consumare sempre di più serve sempre più denaro quindi il denaro è il solo valore".

ANEDDOTO PER SPIEGARE QUANTO SOPRA

Dico: "Perchè te fai i tatuaggi e te colori le unghie ?"

Dice: "Perchè va de moda !"

Dico mosso dall' ottimismo della volontà guidato dalla mia innata vocazione pedagogica che mi porta da sempre e cercare di portare consapevolezza della realtà:

"Ma hai mai provato a pensa' chi la lancia 'sta moda ? Nun è che per caso so' quelli che vennono gli smalti per colora' le unghie e quelli che colorano le unghie e quelli che vennono strumenti e inchiostri per fare i tatuaggi e fanno i tatuaggi ?"

Dice col cuo cervello posseduto dal Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedelconsumoedellusura che gli bombarda ogni giorno il messaggio che il modello di vita consumistico è non solo il migliore possibile ma il solo possibile, quindi coatto e mentecatto e del tutto incapace di capire quel che gli dico:

"Ma che stai addì ? Va de moda perchè va de moda ! La verità è che io faccio quelle cose perchè so' moderno e tu nun le fai perchè sei antico !"

Dico tentando di fargli capire qualcosa usando l'ironia:

"E' vero zio ! So' proprio antico oh ! Non solo nun me coloro le unghie e nun me faccio i tatuaggi, ma mangio quanto basta e solo piatti tradizionali, non impiattati dagli chefs, bevo solo acqua e un bicchiere di vino ai pasti, c'ho una donna sola, sto sempre con la mia famiglia e coi miei figli, non vado a puttane, non ho rapporti con omosessuali e transessuali, non bevo alcool, non mi drogo, non uso farmaci e non gioco d' azzardo".

Dice la sola cosa che gli permette di dire il suo cervello posseduto dal Pensiero Unico diffuso dai mass media della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura che gli bombardano dalla culla alla tomba e da mane a sera, dieci cento mille volte al giorno, la minchiata che il modello di vita consumistico è non solo il mgiliore possibile ma il solo possibile, quindi coatto e mentecatto e del tutto ignaro ed inconsapevole dell' ironia:

"E' vero ! Sei proprio antico ! E' proprio 'na vita de merda la tua !"

Dico sempre ironicamente in un estremo tentativo di fargli capire qualcosa che si rivelerà peraltro inutile:

"E c'hai ragione c'hai ! Faccio proprio schifo ! Dici che devo comincia' a coloramme le unghie, a famme i tatuaggi, a 'mbriacamme e drogamme per tenere alti i consumi e la produzione, il fatturato e il PIL, e i profitti de quelli che c'hanno tutti i soldi, tutte le imprese e tutte le banche, che so' gli stessi che possiedono pure tutti i mass media che te mettono in testa che per essere "moderno" devi seguire il modello di vita consumistico, così tu consumi de più e loro guadagnano de più ?"

Conclude il coatto e mentecatto della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, in quanto tale del tutto ignaro ed inconsapevole dell' ironia, rivolgendosi a me col sorrisetto sbeffeggiante de quello convinto de ave' capito tutto della vita rivolto a quello che non ha capito niente:

"Vedi che hai capito ? Quello devi fa' ! Così te diverti !"

A 'sto punto il pessimismo della ragione prevale sull' ottimismo della volontà guidato dalla mia innata vocazione pedagogica, lasso perde e lo abbandono al suo destino di coatto mentecatto della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO NOVE

Consumismo e cristianesimo sono due deliri contro natura e contro la vita, che alienano milioni di esemplari della specie Homo Sapiens dalla sintonia naturale col corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra

Il consumismo  è come il cristianesimo: un delirio contro natura e contro la vita che attecchisce su esemplari della specie Homo Sapiens incapaci di vivere con la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, in sintonia naturale col corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra.

Il consumismo, come il cristianesimo, per continuare a delirare e a diffondere il suo delirio sulla Terra tra milioni di esemplari della specie Homo Sapiens , accusa di delirare gli esemplari della specie Homo Sapiens sani, che vivono con la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, in sintonia naturale col corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra.

Tu sei un' idealista, un sognatore, o peggio ancora un pazzo.

Questo è quel che si dice a tutti quegli esemplari sani della specie Homo Sapiens Sapiens, che fortunatamente sono sempre di più, i quali, constatando la realtà delle condizioni ambientali della Natura e della Terra,

cercano di segnalare ai loro simili che il modello di vita consumistico è un modello di vita folle, delirante e contro natura, 

un modello di vita follemente autoreferenziale, che ha come solo riferimento se stesso ed ha come scopo solo l'aumento dei consumi,, della produzione, del fatturato, del PIL e dei profitti dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, 

che sono gli stessi che possiedono tutti i mass media e li usano per diffondere il modello di vita consumistico, bombardando i cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera con il suo Pensiero Unico: "Solo il consumo dà la felicità ed il denaro, che serve per consumare, è il solo valore",

in guisa tale da portare milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens a "lavorare per produrre oggetti e/o servizi inutili allo scopo di guadagnare soldi per comprare oggetti e/o servizi inutili",

e provocare così un' esasperazione folle, delirante e contro natura dei consumi, della produzione, del fatturato e del PIL, per aumentare i profitti dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, 

con la terribile conseguenza, necesaria ed inevitabile. di provocare un  inquinamento ambientale che crea sulla Terra delle condizioni ambientali che rendono impossibile la vita.

Perchè ciò accada è facilmente comprensibile.

Se per provocare l' esasperazione folle, delirante e contro natura dei consumi, della produzione, del fatturato e del PIL, necessaria ad aumentare i profitti dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, 

si induce in milioni di esemplari della specie Homo Sapiens l' ossessiva ricerca di consumi non solo inutili e superflui, ma addirttura dannosi per la salute del corpo,

si alienano milioni di esemplari della specie Homo Sapiens dalla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro e dalla sintonia naturale col corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra,

e, conseguentemente, si alienano milioni di esemplari della specie Homo Sapiens dall' istintiva e naturale consapevolezza dei bisogni naturali per portare avanti la volta;

a quel punto milioni di esemplari della specie Homo Sapiens non hanno più come riferimento per i loro comportamenti e per i loro consumi il loro corpo e con la vita, la Natura e la Terra, la salute del loro corpo e della loro vita, la salute dela Natura e della Terra,

e tutti insieme operano concretamente e quotidianamente per provocare quell' inquinamento ambientale che crea sulla Terra delle condizioni ambientali che rendono impossibile la vita.

In realtà, come è facilmente comprensibile per chiunque non sia completamente posseduto e plagiato dal Pensiero Unico bombardato nei cervelli dai mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura,

quindi convinto dogmaticamente che "Solo il consumo dà la felicità ed il denaro, che serve per consumare, è il solo valore" sia una Verità Assoluta, 

e che il modello di vita consumistico sia non solo il migliore possibile, ma il solo possibile,

quelli che sollevano quelle questioni e quei problemi di cui sopra, segnalando la gravissima pericolosità del modello di vita consumistico per la Vita, per la Natura e per la Terra, lungi dall' essere degli idealisti, dei sognatori o peggio ancora dei pazzi, sono in realtà gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens più concreti, più pragmatici e più sani di mente,

animali terreni consapevoli che vivono solidamente e concretamente sulla Terra, in sintonia col proprio corpo e con la propria vita, con la Natura e con la Terra.

A questo punto bisogna chiedersi come mai accada 'sta cosa per cui chi cerca di segnalare dei problemi reali della Natura e della Terra, di spiegare che questi problemi reali della Natura e della Terra sono generati dal modello di vita consumistico, che è un modello di vita folle, delirante e contro natura, che deve essere al più presto abbandonato, viene accusato di essere  un' idealista, un sognatore, o peggio ancora un pazzo.

Quello che accade è quello che è accaduto moltissime volte nella storia umana: molti esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che è di fatto l'unica specie vivente consapevole della realtà naturale della vita e della morte, sono angosciati da quella consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte

e preferiscono qualsiasi illusione, qualsiasi menzogna e qualsiasi delirio alla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, 

perchè l' illusione, la menzogna ed il delirio cancellano in loro la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte e l'angoscia che ne consegue,

ERGO

essi preferiscono un modello di vita che è certamente folle, delirante e contro natura, fondato sull' illusione, sulla menzogna e sul delirio, 

ma da cui sono violentemente attratti perchè ha la capacità di cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte,

piuttosto che un modo di vivere sano e naturale, da animali terreni consapevoli che vivono nella realtà terrena consapevoli della realtà naturale della vita e della morte.

Il modello di vita consumistico, nella fattispecie, è perfetto per questo scopo, cioè per cancellare con un delirio la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte,

perchè è un immane delirio, che, esattamente come il cristianesimo, propone un presunto ed ipotetico "paradiso", 

e che a differenza del cristianesimo lo propone in vita e sulla Terra, e non, come il cristianesimo, in una presunta ed ipotetica vita dopo la morte.

Il consumismo mentendo, illudendo, millantando e mistificando, esattamente nello  stesso modo in cui mente, illude, millanta e mistifica il cristianesimo, fa balenare in milioni di mentecatti la possibilità di  un' esistenza terrena che sia un presunto ed ipotetico "paradiso terrestre",

in cui ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens vive in un "eterno presente di eterna felicità"  in cui può soddisfare tutti i bisogni, non solo quelli essenziali e naturali, ma anche qualunque altro eventuale bisogno che egli possa immaginare e creare,

un "eterno presente di eterna felicità" in cui non esistono più il passato ed il futuro, la nascita e la morte, in cui la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, che angoscia, viene completamente cancellata.

Naturalmente ed ovviamente il delirio "consumismo", come il delirio "cristianesimo" e come tutte le menzogne, tutte le illusioni e tutti i deliri viene propinato agli esemplari più  deboli della specie Homo Sapiens Sapiens, quelli angosciati dalla consapevolezza della realtà della vita e della morte, quindi incapaci di vivere sulla Terra come animali terreni consapevoli della realtà naturale della vita e della morte,

da altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, non solo consapevoli della realtà e capaci di vivere consapevolmente nella realtà, ma vieppiù consapevoli che invece molti loro simili hanno invece bisogno di menzogne deliri ed illusioni per vivere,

i quali argutamente diffondono menzogne, illusioni e deliri tra i loro simili per indirizzare verso un tipo di esistenza, fondata su quelle menzogne, quelle illusioni e quei deliri, che permette loro di poter controllare, sfruttare ed usare quei disgraziati mentecatti, utilizzandoli come  strumenti per realizzare i loro interessi e trarne profitto per se stessi e per la loro vita.

Quel che accade, nella fattispecie del delirio "consumismo",  è che quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese ha bisogno di tenere alti i consumi, la produzione ed il PIL, 

per tenere alti i profitti delle banche e delle imprese, cioè delle sue banche e delle sue imprese, visto e considerato che banche ed imprese sono tutte le sue,

e per ottenere questo scopo usa i mass media, anch' essi tutti in suo possesso,

ìn primis per bombardare i cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera ripetendo dieci cento mille volte al giorno il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura: "Solo il consumo dà la felicità ed il denaro, che serve per consumare, è il solo valore",

per infilare singolarmente in ogni cervello quel Pensiero Unico come Dogma,

in secundis  col dogma della "socializzazione", a colpi di "Bisogna stare sempre tutti insieme", "Chi sta insieme agli altri è sano e felice". "Chi sta da solo è malato ed infelice" et ceteras et similia,

in guisa tale che i poveracci, singolarmente posseduti e plagiati da quel Pensiero Unico, stiano sempre e comunque insieme agli altri, anche loro singolarmente posseduti e plagiati da quel Pensiero Unico, a ripetersi e confermarsi l'un con l' altro che si si è proprio vero: "Solo il consumo dà la felicità ed il denaro, che serve per consumare, è il solo valore".

A questo punto, avendo a disposizione milioni di  mentecatti, tutti assolutamente e dogmaticamente convinti che "Solo il consumo dà la felicità ed il denaro, che serve per consumare, è il solo valore".

è un gioco da ragazzi proporgli il modello di vita consumistico come quello che permette di rendere concreto quel Dogma e di farlo esistenza,

è un gioco da ragazzi proporgli un "paradiso terrestre", in cui ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens vive in un "eterno presente"  in cui può disporre di tutti i consumi che vuole, per soddisfare tutti i bisogni che vuole, non solo quelli essenziali e naturali, ma anche qualunque bisogno possa immaginare e creare,

è un gioco da ragazzi proporgli un "paradiso terrestre" un  "eterno presente" di "eterna felicità" in cui non esistono più il passato ed il futuro, la nascita e la morte,

che cancelli la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte che li angoscia.

Come è possibile avere questo "paradiso terrestre" che cancella il passato ed il futuro, la nascita e la morte, ergo la  consapevolezza dell realtà naturale della vita e della morte che angoscia ?

Semplicissimo...

Basta consumare sempre di più perchè, come si sa, "Solo il consumo dà la felicità"

ed avere sempre più denaro, che serve per consumare, perchè, come si sa, "il denaro che serve per consumare e realizzare la felicità è il solo valore",

e per avere più denaro e per consumare basta andare a "lavorare per produrre oggetti e/o servizi inutili allo scopo di guadagnare soldi per comprare oggetti e/o servizi inutili".

In tal guisa i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le imprese e tutti i mass media

riescono a controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri per tenere alti consumi, produzione, fatturati e  PIL ergo i profitti delle banche e delle imprese, cioè i loro profitti, perchè banche ed imprese sono tutte le loro, 

semplicemente usando i loro mass media per diffondere tra i loro simili una menzogna, un' illusione, che serva a cancellare nei loro simili la consapevolezza della realtà che essi non reggono proponendogli il delirio di cui essi hanno bisogno:

il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura,

per poi proporgli il modello di vita consumistico come un "paradiso terrestre", in cui ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens vive in un "eterno presente"  in cui può disporre di tutti i consumi che vuole, per soddisfare tutti i bisogni che vuole, non solo quelli essenziali e naturali, ma anche qualunque bisogno possa immaginare e creare,

un "paradiso terrestre" un  "eterno presente" di "eterna felicità" in cui non esistono più il passato ed il futuro, la nascita e la morte, in cui la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte viene completamente cancellata.

E con questo ho risposto alla domanda che avevo posto all' inizio:

"Come è possibile che chi cerca di segnalare dei problemi reali della Natura e della Terra, di spiegare che questi problemi reali della Natura e della Terra sono generati dal modello di vita consumistico, che è un modello di vita folle, delirante e contro natura, che deve essere al più presto abbandonato, viene accusato di essere  un' idealista, un sognatore, o peggio ancora un pazzo ?"

E' possibile perchè accade quello che è spesso accaduto sulla Terra: 

la maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ha bisogno di un delirio, ed è avvinta alle sue menzogne ed alle sue illusioni per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte che l' angoscia

ergo la maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens delira;

e se la maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens delira, avvinta alle sue menzogne ed alle sue illusioni per non avere consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte,  che l'angoscia,

quelli che hanno consapevoleza della realtà, quelli che ragionano e che cercano di far ragionare,

vengono definiti idealisti, sognatori, o peggio ancora pazzi,

perchè definendoli idealisti, sognatori, o peggio ancora pazzi,

la maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che delira, avvinta alle sue menzogne ed alle sue illusioni per non avere consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte,  che l'angoscia,

evita di giungere alla consapevolezza della realtà

e può continuare a delirare avvinta alle sue menzogne ed alle sue illusioni per non avere consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte,  che l'angoscia.

Quando finirà il delirio ?

Come sempre...

Quando il delirio che serve a cancellare la consapevolezza della realtà

ergo l' inconsapevolezza della realtà che ne deriva porterà necessariamente ed inevitabilmente ad un epilogo finale drammatico, 

quell' epilogo finale drammatico che è inesorabile ed ineluttabile per chiunque non abbia cansapevolezza della realtà, e conseguentemente, non avendo quella cosnapevolezza dela realtà, non si occupa della realtà.

P.S.

Se si vuole diffondere la consapevolezza che consumismo e cristianesimo sono la stessa cosa, cioè due deliri che alienano dal corpo e dalla vita, dalla Natura e dalla Terra,

bisogna partire dalla consapevolezza, dare per scontato e mettere in preventivo che la maggior parte dei mentecatti che vive in questa società, plagiata dai mass media della società consumistica, è convinta che consumismo e cristianesimo siano due weltanschauung in contrapposizione tra loro,

perchè quei mass media glieli presenta consapevolmente e scientificamente in contrapposizione tra loro per fargli scegliere uno o l' altro,

proponendogli una finta contrapposizione che porta necessariamente i suddetti mentecatti, alla fin fine, qualunque delle due scelgano, a cadere nel' alienazione da se stessi, dalla loro vita e dal loro corpo, dalla natura e dalla Terra,

ad una condizione di totale inconsapevolezza della realtà che permette poi, a chi possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, di fare di loro quel che vogliono

'Nzomma...

Se si vuole portare consapevolezza della realtà bisogna dare per scontato e mettere in preventivo, che i mentecatti che delirano perchè hanno bisogno di delirare per non vedere la realtà , per continuare nel loro delirio che non vuole saperne di giungare alla consapevolezza della realtà, accuseranno di essere pazzi quelli che cercano di riportarli alla consapevolezza della realtà.

Non è facile credetemi, e ve lo dico per esperienza, cercare far ragionare chi vive di deliri, perchè come diceva Saul Bellow;: "Quando si ha bisogno di illusioni il cervello viene usato per non vedere la realtà"

SUSSIDIO PEDAGOGICO AUDIOVISIVO NUMERO DIECI


ITE MISSA EST...IN CULO !

AMENNE !

ovverossia

Uno straordinario Vittorio Gassman, nell' episodio "Tantum ergo" del film "I nuovi mostri" del 1977, interpreta alla perfezione un cardinale che cogliona il popolino popolano popolare e coglione usando "Ammmmore" e "Parola", illustrando in modo perfetto, con immagini e suoni, tutto quello che ho scritto qui sopra sull' uso del cosiddetto "amore per il prossimo" come strumento di rincoglionimento delle masse


Il cardinale - Tantum ergo - I nuovi mostri

https://www.youtube.com/watch?v=TI-IJ5UiypU





permalink | inviato da _Giamba_ il 28/10/2018 alle 8:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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e/o io sono

una forza del passato

solo nella tradizione

è il mio amore

sono tre modi diversi

di dire la stessa cosa.

L'unica realtà che esiste

è l'individuo.

  La cosiddetta "comunità" 

   è un'invenzione

di ricchi e potenti, 

  ed è sempre e comunque

una mafia,

  creata

per annichilire gli individui, 

 omologarli in un gregge

  e portarli tutti insieme

a tosare

per far lana per il padrone.

 
 
 

 

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