Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Diario


27 marzo 2019

Il denaro e il cosiddetto "amore per il prossimo". Sono questi i due strumenti che i pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere usano per rendere tutti gli altri loro servi schiavi e puttane.



Sono fondamentamentalmente due gli strumenti che i pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere usano per trasformare gli altri in loro servi schiavi e puttane,

in guisa tale che gli altri, una volta trasformati in loro servi schiavi e puttane, non solo non facciano nulla per cercare di distribuire in modo più giusto la ricchezza ed il potere,

ma addirittura collaborino con loro per permettergli di mantenere tutta la ricchezza e tutto il potere.

In primis il denaro, cioè il delirio che il denaro sia il solo valore, diffuso tra tutti gli altri dai pochissimi che ce l'hanno tutto,

che in tal guisa sono certi che tutti gli altri, per avere denaro, finiranno necessariamente ed inevitabilmente per andare da loro, che ce l'hanno tutto, disposti a tutto per averlo, quindi anche a farsi loro servi schiavi e puttane.

In secundis l' amore, cioè il delirio che esista il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, in realtà inesistente in natura,

che viene prima inventato e poi diffuso tra tutti gli altri sempre dai pochissimi che hanno tutto il denaro e tutto il potere,

che in tal guisa sono certi che tutti gli altri, convinti che esista realmente 'sta cosa chiamata "amore per il prossimo"

gli crederanno quando essi gli appiopperanno la colossale minchiata che essi, in quanto esemplari della specie Homo Sapiens, quindi animati, come tutti gli esemplari della specie, da "amore per il prossimo"

hanno accumulato ricchezza e potere non per farsi propri intereressi e per realizzare i loro scopi, ma per fare gli interessi di tutti gli altri,

e che tutti gli altri, ipnotizzati da quella colossale minchiata, se ne staranno buoni senza far nulla per cambiare la distribuzione di ricchezza e potere.

Il filosofo inglese Thomas Hobbes, che era un esemplare della specie Homo Sapiens concreto e pragmatico, con una lucida consapevolezza della realtà, perchè non aveva il cervello stravolto da immani minchiate

come per esempio i deliri cristiani sull' esistenza di un cosiddetto "amore per il prossimo" e/o quelli rousseauiani che delirava di "uomini come buoni selvaggi che poi la società rende cattivi",

in primis constatava che nello stato di natura ogni esemplare della specie Homo Sapiens, così come ogni altro essere vivente, non ha alcun limite nel manifestare i suoi istinti, e può compiere qualunque tipo di azione contro i suoi simili, il loro corpo, la loro vita e la loro prole se quella azione gli è utile a portare avanti la sua sopravvivenza individuale o la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra;

in secundis constatava che nello stato di natura nessun esemplare della specie Homo Sapiens riesce a prevalere definitivamente ed ineluttabilmente su un altro,

e ne deduceva la famosa frase: "Nessun uomo è così forte da non poter essere ucciso da un altro"

che è una semplice constatazione dell' uguaglianza naturale tra gli esemplari della specie Homo Sapiens.

Lo stesso Hobbes spiegava poi la mnscita della società umana dicendo, con altrettanta naturalezza e semplicità, che ad un certo punto gli esemplari della specie Homo Sapiens, a seguito dell' evoluzione del loro organo cerebrale e della loro intelligenza,

realizzano che porre un limite alla manifestazione totale dei propri istinti, come avviene nello stato di natura, in cui ogni esemplare della specie può compiere qualunque tipo di azione contro i suoi simili, il loro corpo, la loro vita e la loro prole se quella azione gli è utile a portare avanti la sua sopravvivenza individuale o la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

porta ad una conseguenza conveniente per ogni esemplare della specie Homo Sapiens,

che può evitare di impiegare gran parte del suo tempo e delle sue energie per la difesa del proprio corpo, della propria vita e della propria prole, e può impiegare quel tempo e quelle energie per altre attività quotidiane, finalizzate alla sopravvivenza individuale e/o alla permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Il cosidetto "contratto sociale" 'nzomma, con cui ogni esemplare della specie Homo Sapiens si impegna a porre dei limiti ai suoi istinti, a rispettare il corpo, la vita, la prole e le cose degli altri,

per avere in cambio dagli altri lo stesso impegno a porre dei limiti ai loro istinti, ed a rispettare il suo corpo, la sua vita, la sua prole e le sue cose.

Ma se è vero, come è vero, che nello stato di natura "Nessun uomo è così forte da non poter essere ucciso da un altro", che nello stato di natura nessun esemplare della specie Homo Sapiens riesce a prevalere definitivamente ed ineluttabilmente su un altro e che dunque nello stato di natura esiste già una condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens,

naturalmente ed ovviamente questo "contratto sociale" ha un senso per ogni ogni esemplare della specie Homo Sapiens ed è conveniente per ogni esemplare della specie Homo Sapiens se e soltanto se mantiene all' interno della società umana nata dal "contratto sociale" quella condizione naturale di uguaglianza esistente nello stato di natura:

non ha infatti alcun senso nè è in alcun modo conveniente per un esemplare della specie Homo Sapiens entrare a far parte di una società umana se quella società umana lo mette in condizioni peggiori di quelli in cui viveva nello stato di natura,

perchè non gli garantisce quella condizione naturale di uguaglianza esistente nello stato di natura,

in cui visto e considerato che "Nessun uomo è così forte da non poter essere ucciso da un altro" e nessun esemplare della specie Homo Sapiens riesce a prevalere definitivamente ed ineluttabilmente su un altro,

esiste già una condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens.

Si può ben dire dunque che la società umana, per avere un senso ed essere conveniente per tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens,

dovrebbe mantenere la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens che esiste nello stato di natura, in cui "Nessun uomo è così forte da non poter essere ucciso da un altro".

Ma il solo modo per mantenere al' interno di una società umana la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens che esiste nello stato di natura è garantire all' interno di quella società due condizioni ben precise:

in primis tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens che compongono una società umana debbono avere delle condizioni di ricchezza e di potere più o meno simili;

in secundis quella società umana deve essere fondata su leggi uguali per tutti che impongano a tutti il rispetto del corpo, della vita, della prole e delle cosedegli altri, deve educare tutti al rispetto di quelle leggi uguali per tutti che impongono a tutti il rispetto del corpo, della vita, della prole e dellecose degli altri, e infine deve applicare quelle leggi uguali per tutti, punendo quotidianamente, severamente e rigorosamente tutti quelli che non rispettano quelle leggi uguali per tutti che impongono a tutti il rispetto del corpo, della vita, della prole e delle cose degli altri.

Ma lo studio della storia umana ci dice chiaramente che una società di questo tipo non è mai esistito, e che in realtà in ogni società umana finora esistita quello che è sempre e comunque accaduto è che pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens hanno posseduto e continuano a possedere tutta la ricchezza e tutto il potere e li hanno semprer usati e continuano ad usarli per controllare, sottomettere, usare, sfruttare ed usare tutti gli altri.

A questo punto sorge spontanea una domanda: "Come è possibile una situazione del genere ? Come è possibile, se è vero, come è vero, che "Nessun uomo è così forte da non poter essere ucciso da un altro" che pochissimi possano mantenere tutta la ricchezza solo per loro volontà, usando forza e/o violenza, e usarla per controllare, sottomettere, usare, sfruttare ed usare tutti gli altri, sempre usando forza e/o violenza, se tutti gli altri sono tantissimi ?"

E infatti non è possibile...

Ne consegue che si può scartare a priori la possibilità che quel che è sempre accaduto nella storia in ogni società umana finora esistita, e cioè che pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens hanno posseduto e continuano a possedere tutta la ricchezza e tutto il potere e li hanno usati e continuano ad usarli per controllare, sottomettere, usare, sfruttare ed usare tutti gli altri

possa essere attribuita alla volontà dei pochissimi che hanno tutta la ricchezza, e al loro uso della sola forza e/o della sola violenza, perchè se è vero, come è vero, che "Nessun uomo è così forte da non poter essere ucciso da un altro"

è concretamente impossibile che quei pochissimi, proprio perchè sono pochissimi, possano mantenere tutta la ricchezza per poi controllare, sottomettere, usare, sfruttare ed usare tutti gli altri, usando solo la forza e/o la violenza.

Scartata questa possibilità non resta che una sola risposta.

In tutte le società umane finora esistite è sempre accaduto che pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens hanno posseduto e continuano a possedere tutta la ricchezza e tutto il potere e li hanno usati e continuano ad usarli per controllare, sottomettere, usare, sfruttare ed usare tutti gli altri,

perchè tutti gli altri hanno accettato e subito volontariamente quella condizione di ingiustizia e di disuguaglianza, che va contro l'uguaglianza naturale dealgi esemlari della specie Homo Spaiensn, già esistente nello sttaoi di natura e dovuta al fatto che "Nessun uomo è così forte da non poter essere ucciso da un altro".

'Nzomma...

A questo punto resta soltanto da chiedersi quali strumenti usino quei pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens che in ogni società umana finora esistita hanno posseduto e continuano a possedere tutta la ricchezza e tutto il potere e li hanno usati

e continuano ad usarli per controllare, sottomettere, usare, sfruttare ed usare tutti gli altri,

per riuscire a portare tutti gli altri ad accettare e subire volontariamente quella condizione di ingiustizia e di disuguaglianza,

che va contro l'uguaglianza naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens,
già esistente nello stato di natura e dovuta al fatto che "Nessun uomo è così forte da non poter essere ucciso da un altro",

fino a renderli loro servi schiavi e puttane.

I due strumenti sono in primis il cosiddetto "denaro" e in secundis il cosiddetto "amore per il prossimo", tutti e due argutamente inventati dai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere per incantare e rincoglionire tutti gli altri fino a convincerli a farsi volontariamente loro servi schiavi e puttane.

In primis si inventa il denaro, che finisce tutto in mano ai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, i quali poi diffondono tra tutti gli altri la convinzione che il denaro sia il solo valore,

in guisa tale che tutti gli altri, convinti che il denaro sia il solo valore, per avere denaro finiscano necessariamente ed inevitabilmente nelle grinfie dei pochissimi che ce l'hanno tutto, disposti anche a farsi loro servi schiavi e puttane per averlo.

In secundis si inventa il cosidetto "amore per il prossimo" un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, inesistente in natura,

per poi diffondere tra tutti gli altri la convinzione che 'sto "amore per il prossimo" esista veramente,

in guisa tale che tutti gli altri, convinti che 'sta cosa chiamata "amore per il prossimo" esista veramente ed allucinati dal delirio che ogni esemplare della specie Homo Sapiens sia mosso da 'sto "amore per il prossimo" verso tutti gli altri,

finiscano per credere all' assurda minchiata che i pochissimi che hanno accumulato tutta la ricchezza e tutto il potere e possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere lo hanno fatto e continuano a farlo non per il proprio interesse ed i propri scopi,

ma per usarli a vantaggio degli altri, perchè in quanto esemplari della specie Homo Sapiens sarebbero, come tutti gli esemplari della specie Homo Spaiens, animati da "amore per il prossimo",

e non se ne stessero buoni, senza fare nulla per cambiare quella distribuzione assolutamente ingiusta della ricchezza e del potere.

Si può ben dire dunque che

i peggiori nemici dell' uguaglianza e della giustizia, della libertà e della democrazia non sono tanto i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza,

i quali, proprio perchè sono pochissimi, non potrebbero mai rendere loro servi schiavi e puttane tutti gli altri, che sono tantissimi, solo con la forza e/o con la violenza,

se gli altri, convinti che il denaro sia il solo valore, non finiscono necessariamente ed inevitabilmente, per avere denaro, nelle grinfie dei pochissimi che ce l'hanno tutto, disposti anche a farsi loro servi schiavi e puttane per averlo.

Si può ben dire dunque che

i peggiori nemici dell' uguaglianza e della giustizia, della libertà e della democrazia non sono tanto i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere

i quali, proprio perchè sono pochissimi, non potrebbero mai rendere loro servi schiavi e puttane tutti gli altri, che sono tantissimi, solo con la forza e/o con la violenza,

se gli altri, convinti che esista una cosa chiamata "amore per il prossimo" ed allucinati dal delirio che ogni esempalre della specie Homo Sapiens sia mosso da 'sto "amore per il prossimo" verso tutti gli altri,

non credessero all' assurda minchiata che i pochissimi che hanno accumulato tutta la ricchezza e tutto il potere e possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere

e non se ne stessero buoni, senza fare nulla per cambiare quella distribuzione assolutamente ingiusta della ricchezza e del potere,

perchè convinti che quei pochissimi che hanno accumulato tutta la ricchezza e tutto il potere e possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere

lo hanno fanno e continuano a farlo non per il proprio intersse ed i propri scopi ma per usarli a vantaggio degli altri, perchè in quanto esemplari della specie Homo Sapiens sarebbero, come tutti gli esemplari della specie Homo Spaiens, animati da "amore per il prossimo".

Nei due sussidi pedagogici a seguire vi spiego in modo dettagliato ed esasutivo come funzionano i due strumenti; nel numero uno il denaro, nel numero due l'amore.


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

Come fa l' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens che nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura possiede tutta la ricchezza a plagiare e condizionare tutti gli altri

fino a ridurli in condizioni tali da fargli impiegare il loro corpo e la propria vita e fargli usare tutto il loro tempo e tutte le loro energie per mantenere tutta la ricchezza e tutto il potere nelle proprie mani ?

Nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese sono in mano a pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens,

e quei pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens che hanno in mano il potere economico hanno in mano anche il potere politico, l' amministrazione della giustizia, i mass media, la religione e tutto il resto,

perchè controllano tutti gli individui che compongono le strutture portanti del potere economico, del potere politico, dell' amministrazione della giustizia, dei mass media, della religione e di tutto il resto,

i quali operano tutti insieme in un perfetto gioco di squadra, tutti pagati e controllati dai pochissimi esemplari dellla specie Homo Sapiens che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere

per mantenere tutta la ricchezza e tutto il potere nelle mani di quei pochissimi esemplari dellla specie Homo Sapiens.

Come funziona in pratica il meccanismo che tiene in piedi la societàdelconsumodellaproduzionedellusura, una società in cui l' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens possiede tuta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese ?

Questo lavoro di plagio e di condizionamento che riduce il 99% di esemplari della specie Homo Sapiens in condizioni tali da fargli impiegare il proprio corpo e la propria vita, il proprio tempo e le proprie energie per mantenere tutta la ricchezza e tutto il potere nelle mani di quell' 1%

viene svolto dai mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura, che sono naturalmente ed ovviamente tutti nelle mani di quell' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese,

che li adopera come strumento di plagio e di condizionamento di tutti gli altri, avendo come riferimento la tecnica messa a punto dal ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels prendendo come riferimento l' attività bimillenaria degli ometti in tonaca della chiesa cattolica:

BASTA RIPETERE UNA MENZOGNA
DIECI CENTO MILLE VOLTE AL GIORNO
E LA MENZOGNA DIVENTA VERITA'.



PRIMA PARTE

Diffusione del Pensiero Unico
della societàdelconsumodellaproduzionedellusura:
SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO,
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE.

La prima menzogna che i mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura, che sono tutti nelle mani di quell' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, ripetono dieci cento mile volte al giorno è il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura:

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE.

Quella menzogna viene ripetuta dieci cento mille volte al giorno e bombardata nei cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera dai mass media della
societàdelconsumodellaproduzionedellusura,

non solo attraverso la pubblicità che induce al consumo di prodotti e/o servizi inutili o addirittura dannosi, ma anche usando tutti gli strumenti a disposizione dai mass media,

con cui in primis viene diffuso come Pensiero Unico la weltanschauung della
societàdelconsumodellaproduzionedellusura

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

bombardandola in tutti i cervelli dieci cento mille volte al giorno, dalla culla ala tomba e da mane a sera, attraverso la pubblicità, le trasmissioni tivvi, i notiziari tivvi et ceteras et similia,

in secundis il modello di vita che ha come riferimento quel Pensiero Unico viene proposto non solo come migliore modello di vita ma come solo modello di vita possibile, proponendo films, telefilms, sceneggiati tivvi et ceteras et similia in cui tutti i personaggi pensano avendo quel Pensiero Unico come riferimento ed agiscono seguendo il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

finchè il Pensiero Unico
della societàdelconsumodellaproduzionedellusura

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

si infila nei cervelli di miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens

finchè il modello di vita che ha come riferimento quel Pensiero Unico diviene il modello di vita di miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens,

fino a trasformare miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens in CONSUMATORI COATTI MENTECATTI,

cioè in individui veramente convinti che

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e che il modello di vita che ha come riferimento quel Pensiero Unico sia non solo il migliore, ma il solo possibile,

i quali per guadagnare denaro per consumare sempre di più, andranno a lavorare nelle aziende, tutte in mano ai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, andranno cioè a

PRODURRE OGGETTI E/O SERVIZI INUTILI
O ADDIRITTURA DANNOSI PER LA SALUTE
PER GUADAGNARE I SOLDI
CON CUI COMPRARE OGGETTI E/O SERVIZI INUTILI
O ADDIRITTURA DANNOSI PER LA SALUTE

tenendo così alti consumi, produzione, fatturato e PIL, quindi i profitti dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese,

che il tal guisa raggiungono l' obiettivo che si erano prefissi:

plagiare e a condizionare tutti gli altri, cioè il restante 99% di esemplari della specie Homo Sapiens,

fino a ridurli in condizioni tali da poterli facilmente controllare, sottomettere, sfruttare ed usare,

fino a ridurli in condizioni tali da fargli impiegare il loro corpo e la propria vita e da fargli usare tutto il loro tempo e tutte le loro energie per mantenere tutta la ricchezza e tutto il potere nelle proprie mani.




SECONDA PARTE

Diffusione del TOTEM DELLA SOCIALIZZAZIONE

Per rendere Dogma assoluto il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e solo modello di vita possibile il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

i mass media di quella società, dopo aver ripetuto dieci cento mille volte al giorno e bombardato nei cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera quella menzogna,

fino a farla entrare in tutti i cervelli, fino a trasformare miliardi di esempalri della specie Homo Sapiens in CONSUMATORI COATTI MENTECATTI,

cioè in individui veramente convinti che

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e che il solo modello di vita possibile sia il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

compiono un' altra operazione, portata avanti usando la stessa tecnica insegnata dal ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels prendendo come riferimento l' attività bimillenaria degli ometti in tonaca della chiesa cattolica:

BASTA RIPETERE UNA MENZOGNA
DIECI CENTO MILLE VOLTE AL GIORNO
E LA MENZOGNA DIVENTA VERITA'.

L'operazione consiste nella diffusione del

TOTEM DELLA SOCIALIZZAZIONE

Tutti i mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura, e attraverso quei mass media tutti i giornalisti, i conduttori tivvi, gli psicologi, gli psichiatri, i sociologi et ceteras et similia,

cioè gli "intellettuali" della societàdelconsumodellaproduzionedellusura, tutti individui che ottengono il loro successo, la loro carriera ed i loro soldi diffondendo il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura, quello che serve ai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, che li pagano per quello,

diffondono il TOTEM DELLA SOCIALIZZAZIONE:

bisogna socializzare sempre e comunque, bisogna sempre e comunque stare insieme agli altri,

e per diffondere quella convinzione non esitano a dipingere chi ama stare da solo, cioè chi gode della propria solitudine, che è la sola beatitudine, come dice l' antico detto latino, e preferisce essere da solo invece che essere male accompagnato, come dice il proverbio,

nella migliore delle ipotesi come "un tipo strano", nella peggiore delle ipotesi come "un matto" o come un "potenziale criminale".

Lo scopo di questa massiccia opera di diffusione
del TOTEM DELLA SOCIALIZZAZIONE
è fare in modo che

I CONSUMATORI COATTI MENTECATTI

cioè i miliardi di individui convinti che

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e che il solo modello di vita possibile
sia il modello di vita
che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

dai mass media di quella società, che ripetono dieci cento mille volte al giorno e bombardano nei cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

fino a farlo entrare in tutti i cervelli, fino a trasformare miliardi di esempalri della specie Homo Sapiens in CONSUMATORI COATTI MENTECATTI,

cioè in individui veramente convinti che

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e che il solo modello di vita possibile sia il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

stiano sempre e comunque tutti insieme a ripetersi dieci cento mille volte al giorno che

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e che il solo modello di vita possibile sia il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

a confermarsi cioè l'un l' altro il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e che il solo modello di vita possibile è il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

che a quel punto diventa un Dogma assoluto, perchè non solo lo dicono tutti i mass media, ma lo confermano anche tutti gli altri

(N.D.R Naturalmente ognuno dei CONSUMATORI COATTI MENTECATTI è a tal punto coatto, cioè "costretto a pensare in un modo solo" e mentecatto, cioè "dalla mente presa dal Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura"

da non avere alcuna possibilità di rendersi conto che tutti gli altri individui con cui sta insieme tutto il giorno seguendo il TOTEM DELLA SOCIALIZZAZIONE

confermano il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura e vivono seguendo le sue indicazioni semplicemente perchè sono

CONSUMATORI COATTI MENTECATTI come lui,

cioè individui a cui i mass media di quella società, ripetendo dieci cento mille volte al giorno e bombardando nei cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e che il solo modello di vita possibile sia il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

hanno infilato a forza quel Pensiero Unico nei cervelli, fino a trasformarli in CONSUMATORI COATTI MENTECATTI come lui,

cioè in individui come lui veramente convinti che

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e che il solo modello di vita possibile sia il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento.


TERZA PARTE

RISULTATI FINALI DEL COMBINATO DISPOSTO
DIFFUSIONE DEL PENSIERO UNICO PIU'
DIFFUSIONE DEL TOTEM DELLA SOCIALIZZAZIONE

Il combinato disposto con cui i mass media operano sui cervelli di miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens

prima ripetendo dieci cento mille volte al giorno e bombardando nei cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e il solo modello di vita possibile è il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

e poi infilando nei cervelli

IL TOTEM DELLA SOCIALIZZAZIONE

criminalizzando e colpevolizzando lo "stare da soli" come "stranezza" e/o "malattia", per farli stare sempre tutti insieme a ripetersi e confermarsi il Pensiero Unico precedentemente indotto nei singoli cervelli

non lascia scampo a miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens, che vengono definitivamente ed ineluttabilmente trasformati in

CONSUMATORI COATTI MENTECATTI

perchè ognuno in quegli individui non solo è veramente convinto che

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e che il solo modello di vita possibile sia il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

ma starà sempre insieme a tutti gli altri, anche loro ridotti a

CONSUMATORI COATTI MENTECATTI

nello stesso modo in cui è stato ridotto lui,

a ripetersi e confermarsi l'un l' altro il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e che il solo modello di vita possibile sia il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

che a quel punto sarà Dogma Assoluto, da cui a quel punto non avrà più alcuna possibilità di uscire, e presupposto di tutti i loro pensieri e di tutte le loro azioni.

Il risultato finale è quello voluto
e consapevolmente e scientificamente perseguito
dai pochissimi che possiedono t
utta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese:

miliardi di CONSUMATORI COATTI MENTECATTI,

cioè miliardi di individui
per cui il Pensiero Unico
della societàdelconsumodellaproduzionedellusura

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e il solo modello di vita possibile
è il modello di vita
che ha quel Pensiero Unico come riferimento

è Dogma Assoluto,

i quali per guadagnare denaro
per consumare sempre di più,
andranno a lavorare nelle aziende,
tutte in mano ai pochissimi
che possiedono tutta la ricchezza,
tutte le banche e tutte le imprese,

a PRODURRE OGGETTI E/O SERVIZI INUTILI
O ADDIRITTURA DANNOSI LA SALUTE
PER GUADAGNARE I SOLDI
CON CUI COMPRARE
OGGETTI E/O SERVIZI INUTILI
O ADDIRITTURA DANNOSI PER LA SALUTE

tenendo così alti consumi, produzione, fatturato e PIL,
quindi i profitti dei pochissimi
che possiedono tutta la ricchezza,
tutte le banche e tutte le imprese.

Il risultato finale è una società in cui 1% di esemplari della specie Homo Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese controlla, sottomette, sfrutta ed usa il restante 99% di esemplari della specie Homo Sapiens

perchè riesce a plagiare e condizionare tutti gli altri, usando i mass media, fino a ridurli in condizioni tali da fargli impiegare il loro corpo e la propria vita e fargli usare tutto il loro tempo e tutte le loro energie per mantenere tutta la ricchezza e tutto il potere nelle proprie mani.


QUARTA PARTE

CHE FARE PER TORNARE AD ESSERE UOMINI LIBERI ?

Se è vero, come è vero, che il meccanismo di plagio e di condizionamento con cui la societàdelconsumodellaproduzionedellusura, una società in cui pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese

crea i CONSUMATORI COATTI MENTECATTI
cioè dei disgraziati convinti che

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e che il solo modello di vita possibile è il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

i quali per guadagnare denaro per consumare sempre di più, andranno a lavorare nelle aziende, tutte in mano ai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese,

a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per guadagnare soldi con cui consumare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi,

fino a ridursi in condizioni tali da impiegare il loro corpo e la propria vita e da usare tutto il loro tempo e tutte le loro energie per mantenere tutta la ricchezza e tutto il potere nelle mani di quei pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens,

passa attraverso i mass media e la socializzazione, attraverso i quali la la societàdelconsumodellaproduzionedellusura prima diffonde e poi conferma il suo Pensiero Unico,

SOLO IL CONSUMO DA' LA FELICITA'
E PER CONSUMARE SERVE DENARO
QUINDI IL DENARO E' IL SOLO VALORE

e il solo modello di vita possibile è il modello di vita che ha quel Pensiero Unico come riferimento,

va da sè che il modo per sottrarsi a quel plagio e a quel condizionamento

è di evitare ogni contatto coi mass media di questa società e di stare il più possibile da soli.

In tal guisa in primis si tornerà in sintonia con se stessi, con il proprio corpo e con la propria vita, con la Natura e con la Terra,

in secundis si tornerà a consumare in modo sobrio ed essenziale, e solo ciò di dui il proprio corpo ha bisogno per stare bene:

1) cibo ed acqua q.b.

2) aria pura per respirare

3) una sana attività fisica e sessuale

in tertiis non si avrà più bisogno di andare a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per guadagnare soldi con cui consumare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi,

e ci si riapproprierà del proprio corpo e della propria vita, del proprio tempo e delle prorpie energie,

Siate sani, forti e liberi.

Siate in sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, coi vostri sani istinti naturali

ed il vostro IO costruitelo sulla sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, coi vostri sani istinti naturali.

Siate superbi ed arroganti.

Superbamente ed arrogantemente orgogliosi di voi stessi, del vostro corpo e della vostra vita, della Natura e della Terra, del vostro sano e naturale egoismo, della vostra sana e naturale aggressività, deii vostri sani istinti naturali,

della vostra terra e della vostra famiglia, della vostra storia e della vostra cultura, delle vostre tradizioni e dei vostri valori, e di tutto quello che forgia la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE.

Il vostro IO costruitelo sulla sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, con i vostri sani istinti naturali,

sulla sintonia con la vostra terra e con la vostra famiglia, con la vostra storia e con la vostra cultura, con le vostre tradizioni e con i vostri valori, e coni tutto quello che forgia la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE.

non sulle filosofieideologiereligioni contro natura e contro la vita dei branchi, delle comunità, delle sette, dei clans, delle mafie et ceteras et similia che vogliono plagiarvi, intimidivi, controllarvi, sottomettervi, usarvi gli altri,

perchè hanno come scopo quello di annichilirvi come individui,
per trasformarvi da esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens nati sani, forti e liberi, quindi impossibili da contrrollare, in docili e miti pecorelle del gregge, del branco, della comunità, della sette, del clan,

che sarà facilissimo portare a tosare per far lana per i padroni del gregge, del branco, della comunità, della sette, del clan,

cioè per i pochissimi che da sempre all' interno della società umana possiedono tutta la richezza e tuitto il potere.

In secundis state soli il più possibile e costruite un' immagine della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva.

Come ?

Usando i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare quei dati sensoriali

in guisa tale da costruire un' immagine della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva.

In tertiis agite concretamente nella realtà effettiva per avere quel che volete, quello che vuole il vostro IO, la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE

costruita in sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, con i vostri sani istinti naturali,

sulla sintonia con la vostra terra e con la vostra famiglia, con la vostra storia e con la vostra cultura, con le vostre tradizioni e con i vostri valori, e coni tutto quello che forgia la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE,

muovendovi ed agendo nella realtà efffettiva avendo come riferimento quell' immagine della realtà più simile possibile alla realtà effettiva,

che avete costruito usando i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare quei dati sensoriali.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

I pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere usano da sempre la parola "ammore" per omologare tutti gli altri nel gregge chiamato "comunità" e portarli tutti insieme a tosare per far lana,

cioè, fuor di metafora, per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti facilmente,

perchè le due parole "ammore" e "comunità" proprio per quello scopo sono state prima inventate e poi diffuse tra le masse dai pochissimi che da sempre possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

usando come strumento la chiesa cattolica, che sta in piedi da duemila anni perchè da duemila anni è sostenuta e finanziata dai pochissimi che da sempre, in ogni momento storico ed in ogni società umana, possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

i quali la sostengono e la finanziano per diffondere tra le masse il potente "instrumentum regni" chiamato "cristianesimo", che grazie a quella possente diffusione imperversa da duemila anni sulla Terra.

Il primo passo di questa tecnica di manipolazione di massa consiste nell' inventare il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens in realtà del tutto inesistente in Natura, come la storia umana e la semplice cronaca quotidiana abbondantemente e chiaramente mostrano;

il secondo passo nell' esaltare il cosiddetto "amore per il prossimo" fino a trasformarlo in un "dover essere", come fa la diseducazione cristiana ed ogni diseducatore cristiano che inculca nei cuccioli della specie, fin dalla più tenera età, la convinzione che non bisogna essere egoisti ma bisogna amare gli altri,
allo scopo di criminalizzare negli esemplari della specie Homo Sapiens tutto ciò che vi è di più sano e naturale in un essere vivente, cioè il sano e naturale egoismo e i sani istinti naturali,

per poi esaltare l' approvazione degli altri e l'appartenenza alla cosiddetta "comunità", un' altra cosa inesistente perchè la sola realtà che esiste è l'individuo.

In tal guisa individui nati sani forti e liberi, che sarebbe impossibile per ogni potere sottomettere, controllare, sfruttare ed usare, vengono trasformati in miti e docili pecorelle omologate nel gregge (N.D.R Gli stessi preti cristiani usano i termini "pecorelle" e "gregge" per definire i fedeli),

che i pochissimi che da sempre, in ogni momento storico ed in ogni società umana, possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere possono portare tutte insieme a tosare per far lana, cioè, fuor di metafora, possono facilmente sottomettere, controllare, usare e sfruttare.

Ma non solo...

Gli esemplari della specie Homo Sapiens che sono educati da millenni ad essere miti e docili pecorelle omologate nel gregge che credono alla religione e ai preti, e non individui sani forti e liberi che pensano,

crederanno anche al Pensiero Unico di ogni società in cui vivono, che è sempre e comunque il pensiero dei pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,
i quali diffonderanno quel Pensiero Unico usando gli strumenti di comunicazione, i mass media che in ogni epoca ha disposizione:

nei tempi antichi le prediche dei preti in chiesa, i quadri che raffiguravano in immagini di dei e vite eterne, santi miracolanti, morti resuscitanti e vergini partorienti, ricchi premi e cotillons dopo la morte ed altre minchiate simili a mass di analfabeti ignoranti che non sapevano leggere;

ai tempi d' oggi le prediche sui mass media di psicologi, sociologhi, intellettualoidi, giornalisti, conduttori tivvi e pure preti,

tutti sostenuti, pagati e finanziati, in ogni epoca storica, dai pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

affinchè svolgano il loro lavoro di diffusione del Pensiero Unico, che è naturalmente e semplicemente il pensiero dei pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

'Nzomma...

Come diceva Goebbels, ministro della propaganda del regime nazista, che quando ha scritto questa frase non ha fatto altro che fissare in una teoria quel che i preti cristiani fanno da duemila anni e che la pubblicità della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura continua a fare tuttora:

BASTA RIPETERE UNA MENZOGNA
DIECI CENTO MILLE AL VOLTE AL GIORNO
E LA MENZOGNA DIVENTA VERITA'.

Quel che cambia è la menzogna diffusa, ma la tecnica resta sempre la stessa:
BASTA RIPETERE UNA MENZOGNA
DIECI CENTO MILLE AL VOLTE AL GIORNO
E LA MENZOGNA DIVENTA VERITA'.

E infatti le prediche dei preti in chiesa, i quadri che raffiguravano in immagini dei e vite eterne, santi miracolanti, morti resuscitanti e vergini partorienti, ricchi premi e cotillons dopo la morte, varie ed eventuali, et ceteras et similia a mass di analfabeti ignoranti che non sapevano leggere
ripetendolo dieci cento mille volte al giorno sono riusciti a far credere milioni di coglioni a minchiate colossali come dei e vite eterne, santi miracolanti, morti resuscitanti e vergini partorienti, ricchi premi e cotillons dopo la morte, varie ed eventuali, et ceteras et similia a mass di analfabeti ignoranti che non sapevano leggere;

ed erano i pochissimi che in ogni società umana possedevano tutta la ricchezza e tutto il potere che sostenevano, finanziavano e pagavano la chiesa cattolica e le prediche dei preti, e i pittori che dipingevano quadri che raffiguravano in immagini dei e vite eterne, santi miracolanti, morti resuscitanti e vergini partorienti, ricchi premi e cotillons dopo la morte, varie ed eventuali, et ceteras et similia
per tenere in piedi il cristianesimo, creando quei milioni di mentecatti che credevano a dei e vite eterne, santi miracolanti, morti resuscitanti e vergini partorienti, ricchi premi e cotillons dopo la morte, varie ed eventuali, et ceteras et similia.

E infatti i mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura e le prediche sui mass media di psicologi, sociologhi, intellettualoidi, giornalisti, conduttori tivvi e pure preti ripetendo dieci cento mille volte al giorno il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura: "Solo il consumo dà la felicità e bisogna consumare sempre di più per essere più felici e quindi il denaro, che serve per consumare di più, è il solo valore"

riesce a far credere milioni di coglioni alla colossale minchiata: "Solo il consumo dà la felicità e bisogna consumare sempre di più per essere più felici e quindi il denaro, che serve per consumare di più, è il solo valore"
e sono sempre i pochissimi che nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, tutte le banche e tutte le imprese che sostengono, finanziano e pagano i mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura e gli psicologi, i sociologhi, gli intellettualoidi, i giornalisti, i conduttori tivvi e pure preti che ogni giorno predicano sui mass media il Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura: "Solo il consumo dà la felicità e bisogna consumare sempre di più per essere più felici e quindi il denaro, che serve per consumare di più, è il solo valore",
per tenere in piedi la societàdelconsumodellaproduizionedellusura creando milioni di consumatori coatti mentecatti che credono al Pensiero Unico della societàdelconsumodellaproduzionedellusura, lo prendono come riferimento per la lor vita quotidiana e in tal guisa tengono alti consumi, produzione, fatturato e PIL, quindi i profitti dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imrpese.

'Nzomma per concludere...

Gli esemplari della specie Homo Sapiens vittime della diseducazione cristiana,

educati da millenni ad essere miti e docili pecorelle omologate nel gregge che credono alla religione e ai preti e non individui sani forti e liberi che pensano,

proprio perchè credono e non pensano credono anche al Pensiero Unico di ogni società in cui vivono, che è sempre e comunque il pensiero dei pochissimi che in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

e sono, in tutte le epoche storiche, dei sudditi perfetti, con cui i pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere possono fare quel che vogliono: sottometterli, controllarli, usarli e sfruttarli facilmente.

Sono un uomo libero.
Non credo a niente e a nessuno.
O si pensa o si crede.

L'uomo libero che vuole uomini liberi
insegna a pensare, a capire, a conoscere
e ad avere consapevolezza della realtà

ed esorta a pensare, a capire, a conoscere
e ad avere consapevolezza della realtà

perchè solo chi pensa, capisce, conosce
ed ha consapevolezza della realtà
può essere libero.

Chi vuole avere potere sugli altri
esorta gli altri a credere.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO TRE

Il cosiddetto "amore per il prossimo" inesistente in Natura, viene inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia,

ma viene poi di fatto usato dagli esemplari più forti della specie, cioè dai pochissimi che da sempre, in ogni società umana finora esistita, hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri.

In realtà in Natura ogni esemplare della specie Homo Sapiens, così come ogni altro essere vivente, è guidato solo e soltanto dal suo istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta

in primis a soddisfare i suoi istinti e i suoi bisogni naturali, quelli necessari a sopravvivere, per sopravvivere come individuo,

ed in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, con lo scopo di mantenere il suo corredo genetico sulla Terra

ERGO

il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un altro essere vivente della sua stessa specie è quello dell' esemplare adulto per i cuccioli da lui generati, un interesse che esiste soltanto durante il periodo di dipendenza dei cuccioli, quando essi non sono in grado di occuparsi da soli di se stessi e della loro sopravvivenza,

un interesse che è peraltro meramente egoistico, perchè anch' esso legato all' istinto di sopravvivenza, visto e considerato che quell' interesse dell' esemplare adulto per i cuccioli generati e la conseguente attività che lo porta ad occuparsi di loro e ad accudirli ha il solo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabilità di sopravvivenza del suo corredo genetico, che è in essi per il 50%.

In realtà in Natura così come non esiste un interesse reale di alcun esemplare adulto di una specie vivente per un altro esemplare adulto della stessa specie,

non esiste alcun interesse di un esemplare adulto della specie Homo Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri, per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

La differenza tra la specie Homo Sapiens e le altre specie viventi è come sempre la consapevolezza della realtà,

nella fattispecie la consapevolezza, che gli esemplari della specie Homo Sapiens hanno e quelli delle altre specie viventi non hanno, della realtà che ogni essere vivente, quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza, è interessato solo a se stesso, alla sua sopravvivenza individuale e a quella del suo corredo genetico, quindi ai cuccioli generati che hanno in loro il suo corredo genetico,

ERGO

la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens non ha alcun interesse per tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens ed è un estraneo per tutti gli altri

ERGO

la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è in generale indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri gli è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravvivenza dei cuccioli da lui generati.

PRIMA PARTE

Come e perchè
gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens
inventano il cosiddetto "amore per il prossimo"

Tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens hanno consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è guidato solo dal suo istinto di sopravvivenza

ERGO

non ha alcun interesse per tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens ed è un estraneo per tutti gli altri, quindi in generale è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati.

Gli esemplari più forti della specie non hanno alcun problema ad accettare questa consapevolezza ed a vivere con questa consapevolezza

perchè sono in grado di competere e lottare con gli altri per la sopravvivenza in condizioni in cui non esistano leggi e regole finalizzate ad imporre a ciascuno il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e della sua prole e/o in grado di far rispettare con la forza, all'interno di una società umana, le leggi e regole finalizzate ad imporre a ciascuno il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e della sua prole.

Gli esemplari più deboli della specie sono invece angosciati da quella consapevolezza,

perchè per essi avere consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come indidivuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati,

vuol dire, conseguentemente e necessariamente, avere consapevolezza che se essi si trovassero a dover competere con un altro esemplare della specie più forte di loro, finirebbero necessariamente per soccombere.

'Nzomma...

Per gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens avere consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati

vuol dire avere consapevolezza che in un' eventuale scontro per la sopravvivenza con gli esemplari più forti dela specie essi necessariamente soccomberebbero,

quindi avere la consapevolezza, che naturalmente genera in loro angoscia, che la loro stessa sopravvivenza, sia quella individuale sia quella del loro corredo genetico è in pericolo.

Per questo motivo gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli malati e vecchi che non sono in grado di competere con gli esemplari più forti, inventano il cosiddetto "amore per il prossimo", cioè un presunto ed ipotetico interesse, in realtà inesistente in Natura, di ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens:

per cancellare la consapevolezza della realtà naturale dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia perchè la loro debolezza, cioè la loro incapacità di competere con gli altri, li porta a considerare l' altro naturalmente estraneo a loro e la sua libertà come un pericolo.

Inventare il cosiddetto "amore per il prossimo" e cercare di diffondere tra tutti gli altri la convinzione che 'sto "amore per il prossimo" esista veramente, per gli esemplari più deboli della specie, è semplicemente un espediente per cercare di irretire ed omologare gli esemplari più forti della specie nella cosiddetta "comunità",

in guisa tale da poterli controllare ed impedirgli di esprimersi liberamente, perchè se gli esemplari più forti della specie si esprimessero liberamente loro, che sono più deboli, finirebbero per soccombere.

SECONDA PARTE

Come e perchè
gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens,
quelli che da sempre in ogni società umana
possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,
capiscono che il cosiddetto "amore per il prossimo"
inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens,
può essere usato come strumento
per mantenere la loro ricchezza ed il loro potere,
ed imparano a simularlo.

Nella prima parte ho spiegato come e perchè gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens inventano il cosiddetto "amore per il prossimo".

Ma sullo stesso pianeta Terra in cui esistono gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli che hanno bisogno di inventare il cosiddetto "amore per il prossimo", per i motivi che ho sopra detto, e di credere pure che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente, per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia,

esistono anche gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, che non hanno alcun bisogno di cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, perchè quella consapevolezza non li angoscia, quindi non hanno bisogno di credere, ed in realtà non credono, che 'sto "amore per il prossimo" esista.

Come reagiscono gli esemplari più forti della specie quando gli esemplari più deboli inventano il cosiddetto "amore per il prossimo" ?

All' inizio, proprio perchè non hanno bisogno di credere a 'sto "amore per il prossimo", un delirio che non potrebbe mai nascere in loro, semplicemente perchè essi non hanno bisogno di inventarlo,

rimangono stupiti e financo divertiti di fronte a degli esemplari della specie Homo Sapiens che partoriscono un' idea così assurda e contro natura come 'sto "amore per il prossimo";

il loro stupore ed il loro divertimento, del tutto sincero e spontaneo, dipende naturalmente ed ovviamente dal fatto che essi vivono una condizione naturale di esemplari forti della specie, diversa da quelli, che sono invece esemplari deboli della specie,

e in quanto esemplari forti della specie Homo Sapiens, che non hanno bisogno prima di inventare e poi di credere a 'sto "amore per il prossimo",

non comprendono nè possono in alcun modo comprendere come sia possibile che un esemplare della specie Homo Sapiens prima inventi un delirio come 'sto "amore per il prossimo" e poi creda addirittura che 'sto "amore per il prossimo" esista veramente.

All' inizio la reazione è quindi stupita e divertita, e quel che accade è che gli esemplari più forti della specie, incapaci di comprendere le motivazioni dei mentecatti che hanno inventato il delirio chiamato "amore per il prossimo"

si divertono con questi mentecatti disgraziati che se so' inventati 'sto delirio, infliggendo loro ogni sorta di sopraffazione e violenza per mero divertimento

(N.D.R Pensate al comportamento dei romani coi cristiani, mandati dentro al Colosseo a morire, sbranati da leoni ed altre fiere, solo per ricavarne divertimento).

Ma ad un certo punto gli esemplari più forti della specie, che sono anche più intelligenti, superano l' iniziale momento di sconcerto e di stupore, cominciano a ragionare su quei mentecatti e sul loro modo di pensare e di fare, e cominciano a capirli:

si rendono così conto che quei mentecatti, in quanto esemplari deboli della specie, hanno bisogno di credere veramente a 'sto "amore per il prossimo" che se so' inventati, che essi ci credono veramente, e che continueranno a crederci qualunque sia la sopraffazione e la violenza, il dolore e la sofferenza che ad essi viene inflitta,

semplicemente perchè hanno bisogno di crederci per cancellare l' angoscia che si genera in essi a seguito della consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati,

perchè da quella consapevolezza nasce conseguentemente e necessariamente la successiva consapevolezza che in un' eventuale scontro per la sopravvivenza con gli esemplari più forti della specie essi necessariamente soccomberebbero,

e quindi che la loro stessa sopravvivenza, sia quella individuale sia quella del loro corredo genetico è in pericolo.

E' a questo punto che gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, che sono naturalmente ed ovviamente quelli che da sempre in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

continuano a divertirsi con quei mentecatti disgraziati che se so' inventati il delirio chiamato "amore per il prossimo" ed hanno bisogno di crederci, ma lo fanno in modo più raffinato e sottile,

perchè comprendono che l' ossessivo bisogno di quei mentecatti di credere al cosiddetto "amore per il prossimo" ed il loro conseguente ossessivo ed ostinato continuare a crederci qualunque cosa accada,

può essere usato per tenerli buoni quindi per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, senza usare la tecnica naturalmente e normalmente usata per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, cioè la forza e la violenza di forze armate organizzate da loro organizzate e pagate.

Come ?

Basta diffondere tra i mentecatti, che hanno bisogno di credere che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente e che quindi credono realmente che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente in tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens,

la convinzione che anche i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, che sono esemplari della specie Homo Sapiens come tutti gli altri, hanno in sè il suddetto "amore per il prossimo"

ERGO

tutti i loro pensieri e tutte le loro azioni "sono ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens",

ERGO

quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere non li possiedono per motivi egoistici, per utilizzarli per se stessi ed a proprio vantaggio, ma li possiedono solo e soltanto come strumento da usare per occuparsi di tutti gli altri ea vantaggio di tutti gli altri.

Per diffondere quella convinzione nascono le chiese, create e finanziate da quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, e si diffondono su tutta la Terra i sacerdoti di tutte le chiese, creati e finanziati da quei pochissimi ricchi e potenti,

che diffondono tra milioni di mentecatti, cioè tra gli esemplari più deboli della specie che hanno bisogno di credere che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente e che quindi credono che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente,

la convinzione che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto esseri umani, sono, come tutti gli altri esseri umani, "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" e possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere non per utilizzarli per se stessi ed a proprio vantaggio, ma li possiedono solo e soltanto come strumento da usare per occuparsi di tutti gli altri ea vantaggio di tutti gli altri

ERGO

quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" si occuperanno prima o poi di loro e delle loro vite,

ERGO

essi non devono in alcun modo ocuparsi di loro e delle loro vite, ed ancor meno cercare di cambiare la situazione in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere,

ma devono semplicemente restare buoni ad attendere che quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" si occupino prima o poi di loro e delle loro vite.

Una tecnica di controllo degli altri perfetta, che tiene buoni milioni di individui e permette ai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere di poter sottomettere, controllare, sfruttare ed usare milioni di individui

senza dover usare la tecnica più dispendiosa che viene naturalmente e normalmente usata per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, cioè la forza e la violenza di forze armate organizzate da loro organizzate e pagate:

basta ridurre quei milioni di individui a mentecatti completamente rincoglioniti dalla convinzione che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli uomini" si occuperanno prima o poi di loro e delle loro vite,

e quei mentecatti, completamente rincoglioniti, se ne staranno buoni buoni, non si occuperanno di se stessi e delle loro vite e non faranno nulla per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere, per cercare di cambiare la situazione profondamente ed assolutamente ingiusta di una società umana in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

'Nzomma...

Il cosiddetto "amore per il prossimo" inesistente in Natura, viene inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia

ma viene poi di fatto usato dagli esemplari più forti della specie, cioè dai pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita, hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri

TERZA PARTE

Le terribili conseguenze della diffusione sulla Terra
del cosiddetto "amore per il prossimo",
un delirio contro natura
che rompe l'ordine naturale delle cose
sconvolge la "selezione naturale",
che è legge fondamentale della Natura,
necessaria ed indispensabile,
e porterà alla distruzione del pianeta Terra

Ma l' invenzione del cosiddetto "amore per il prossimo", che è un vero e proprio delirio contro natura, e la sua diffusione sul pianeta Terra tra gli esemplari della specie Homo Sapiens, ha delle conseguenze di gran lunga peggiori di quelle che ho descritto nella seconda parte di questo scritto:

permettere agli esemplari più forti della specie, cioè ai pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, di poter rincoglionire milioni di individui e tenerli buoni facendogli credere che essi, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli uomini", non vogliono usare la loro ricchezza ed il loro potere per se stessi ed a loro vantaggio ma per occuparsi delle loro vite, cosa che prima o poi faranno, senza naturalmente specificare quale sarà il momento preciso in cui lo faranno,

in guisa tale che quei mentecatti, completamente rincoglioniti, se ne stiano buoni buoni, non si occupino di se stessi e delle loro vite e non facciano nulla per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere, per cercare di cambiare la situazione profondamente ed assolutamente ingiusta di una società umana in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

L' invenzione del delirio contro natura chiamato "amore per il prossimo" e la sua diffusione sul pianeta Terra tra gli esemplari della specie Homo Sapiens

rompe l'ordine naturale delle cose e sconvolge la "selezione naturale", che è legge fondamentale della Natura, necessaria ed indispensabile

in primis per limitare la diffusione sulla Terra degli esemplari di una specie,

e in secundis, e nel contempo, per far si che solo gli individui più sani, più forti e più giovani di una specie sopravvivano, si accoppino tra di loro e si riproducano,

in guisa tale da mantenere quella specie sana, giovane e forte.

Il cosiddetto "amore per il prossimo", che come detto è stato inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli malati e vecchi che non sono in grado di competere con gli esemplari forti, sani e giovani, cioè quelli che nell' ordine naturale delle cose, con la selezione naturale, si estinguerebbero,

porta a compiere la scelta contro natura di difendere gli esemplari malati, deboli e vecchi della specie Homo Sapiens, che invece secondo natura dovrebbero morire per lasciare il posto sulla Terra ai sani, ai forti ed ai giovani, ed anzi ancora peggio, come sta accadendo da un pò di tempo, porta ad esaltare il malato, il debole ed il vecchio,

e di tenere in vita tutti.

La conseguenza, naturalmente ed ovviamente, è che sul pianeta Terra si crea una situazione contro natura, che è esattamente il contrario di quella situazione sana e naturale che l' ordine naturale delle cose, cioè la "selezione naturale" che è la legge fondamentale della Natura, dovrebbe creare:

in primis sulla Terra il numero degli esemplari della specie Homo Sapiens aumenta in modo mostruoso, giungendo fino a sette miliardi, un numero di esemplari largamente superiore a quello che il pianeta Terra può sfamare e sostenere,

e in secundis, e nel contempo, sulla Terra proliferano gli esemplari deboli, malati e vecchi della specie.

finendo per rendere la specie sempre pù malata, debole e vecchia.

QUARTA PARTE

Che fare ?

Spazzare via dalla faccia della Terra il delirio contro Natura e contro la Terra chiamato "cristianesimo" ed il suo virus "amore per il prossimo"

per riportare ogni esemplare della specie Homo Sapiens in sintonia con il suo corpo e con la sua vita, con il suo istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta

in primis a soddisfare i suoi istinti e i suoi bisogni naturali, quelli necessari a sopravvivere, per sopravvivere come individuo,

ed in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, con lo scopo di mantenere il suo corredo genetico sulla Terra.

In tal guisa ogni esemplare della specie Homo Sapiens tornerà in sintonia con l' ordine naturale delle cose, e con la "selezione naturale" che è la legge fondamentale della Natura, necessaria ed indispensabile

in primis per limitare la diffusione sulla Terra degli esemplari della specie Homo Sapiens,

e in secundis, e nel contempo, per far si che solo gli individui più sani, più forti e più giovani di una specie sopravvivano, si accoppino tra di loro e si riproducano,

per mantenere la specie Homo Sapiens sana, giovane e forte.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Tornate al sano e naturale egoismo
e alla soddisfazione dei sani istinti naturali,
dopo aver spazzato via dai vostri cervelli
il delirio contro natura e contro la vita
chiamato "amore per il prossimo"
inventato per criminalizzare e colpevolizzare
il sano e naturale egoismo
ed i sani istinti naturali,
allo scopo di annichilirvi come individui,
trasformando esemplari della specie Homo Sapiens
nati sani, forti e liberi
in docili e miti pecorelle
da portare a tosare per far lana per il padrone,
fuor di metafora
in servi, schiavi e puttane
dei pochissimi che da sempre in ogni società umana
hanno tutto il potere e tutta la ricchezza.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO QUATTRO

Gli esemplari della specie Homo Sapiens sono quasi tutti angosciati dalla consapevolezza della totale estraneità dell' altro, che li porta a considerare l' altro come un pericolo

ERGO

sono ossessionati dalla necessità di controllare l' altro,

un obiettivo delirante ed aprioristicamente impossibile da realizzare,

che però essi perseguono lo stesso con assurda ed ottusa determinazione,

un' assurda ed ottusa determinazione che nasce dalla loro necessità di cancellare, iludendosi di poter controllare l' altro,

la consapevolezza della totale estraneità dell' altro, che li porta a considerare l' altro come un pericolo,

e genera in essi angooscia.

Accade così che gli esemplari della specie Homo Sapiens, ossessionati dalla necessità di controllare l' altro,

parlano parlano parlano per costruire immagini fantasiose della realtà, per mistificare, per imbrogliare, per plagiare gli altri,

con lo scopo di cercare di infilare nei cervelli degli altri le loro convinzioni e le loro immagini mistificatorie della realtà,

in guisa tale da generare negli altri il pensiero voluto e, conseguentemente, le azioni da essi volute.

Accade così che gli esemplari della specie Homo Sapiens, ossessionati dalla necessità di controllare l' altro,

inventano religioni, ideologie, sistemi filosofici et ceteras et similia

e su di essi costruiscono branchi, comunità, sette, clans, mafie et ceteras et similia per cercare di plagiare, intimidire, controllare, sottomettere, usare gli altri.

Che fare per essere liberi ?

In primis state soli il più possibile e decidete individualmente quel che volete.

Come ?

Siate sani, forti e liberi, con una forte IDENTITA' INDIVIDUALE

ed il vostro IO costruitelo stando in sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, coi vostri sani istinti naturali.

Siate superbi ed arroganti.

Superbamente ed arrogantemente orgogliosi di voi stessi, del vostro corpo e della vostra vita, della Natura e della Terra, del vostro sano e naturale egoismo, della vostra sana e naturale aggressività, deii vostri sani istinti naturali,

della vostra terra e della vostra famiglia, della vostra storia e della vostra cultura, delle vostre tradizioni e dei vostri valori, e di tutto quello che forgia la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE.

Il vostro IO costruitelo sulla sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, con i vostri sani istinti naturali,

sulla sintonia con la vostra terra e con la vostra famiglia, con la vostra storia e con la vostra cultura, con le vostre tradizioni e con i vostri valori, e coni tutto quello che forgia la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE.

non sulle filosofieideologiereligioni contro natura e contro la vita dei branchi, delle comunità, delle sette, dei clans, delle mafie et ceteras et similia che vogliono plagiarvi, intimidivi, controllarvi, sottomettervi, usarvi gli altri,

perchè hanno come scopo quello di annichilirvi come individui,
per trasformarvi da esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens nati sani, forti e liberi, quindi impossibili da contrrollare, in docili e miti pecorelle del gregge, del branco, della comunità, della sette, del clan,

che sarà facilissimo portare a tosare per far lana per i padroni del gregge, del branco, della comunità, della sette, del clan,

cioè per i pochissimi che da sempre all' interno della società umana possiedono tutta la richezza e tuitto il potere.

In secundis state soli il più possibile e costruite un' immagine della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva.

Come ?

Usando i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare quei dati sensoriali

in guisa tale da costruire un' immagine della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva.

In tertiis agite concretamente nella realtà effettiva per avere quel che volete, quello che vuole il vostro IO, la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE

costruita in sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, con la Natura e con la Terra, con il vostro sano e naturale egoismo, con la vostra sana e naturale aggressività, con i vostri sani istinti naturali,

sulla sintonia con la vostra terra e con la vostra famiglia, con la vostra storia e con la vostra cultura, con le vostre tradizioni e con i vostri valori, e coni tutto quello che forgia la vostra IDENTITA' INDIVIDUALE,

muovendovi ed agendo nella realtà efffettiva avendo come riferimento quell' immagine della realtà più simile possibile alla realtà effettiva,

che avete costruito usando i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare quei dati sensoriali.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO CINQUE

Nulla è più pericoloso per la vita di un esemplare della specie Homo Sapiens della cosiddetta "comunità": pericolosa per il disgraziato che decide di farne parte, ma anche per l' uomo libero che decide di non farne parte

La cosiddetta "comunità" è un' immonda e pericolosissima accozzaglia di esemplari della specie Homo Sapiens terrorizzati ed angosciati dalla consapevolezza della realtà della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità del' altro,

che hanno bisogno di illusioni per cancellare quella consapevolezza della realtà,

ergo scelgono di non usare il cervello in modo appropriato, come strumento peculiare di sopravvivenza della specie Homo Sapiens, per conoscere e capire la realtà in guisa tale da poter agire intelligentemente nella realtà,

ma come strumento per creare mistificazioni della realtà, menzogne, illusioni, che diventano le presunte ed ipotetiche "Verità della Comunità", che i disgraziati, dopo aver creato, si ripetono tutto il giorno per rassicurarsi l'un con l'altro.

Il presupposto necessario per far parte di una "Comunità" è dunque quello di "credere", quindi di "credere alle Verità della Comunità di cui si parte",

e per fare questo il presupposto necessario è quello di smettere di pensare,

cioè non usare più il cervello in modo appropriato, come strumento peculiare di sopravvivenza della specie Homo Sapiens, per conoscere e capire la realtà in guisa tale da poter agire intelligentemente nella realtà,

usando i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare quei dati sensoriali

in guisa tale da costruire un' immagine della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva.

Con questi presupposti quel che accade necessariamente ed inevitabilmente ai disgraziati che scelgono di fare parte di una "Comunità", è che a furia di ripetersi tutti i giorni tra di loro, per rassicurarsi,

le mistificazioni della realtà, le menzogne e le illusioni che hanno creato,

che per loro sono presunte ed ipotetiche "Verità", cioè le "Verità della Comunità",

senza più usare il cervello in modo appropriato, come strumento peculiare di sopravvivenza della specie Homo Sapiens, per conoscere e capire la realtà in guisa tale da poter agire intelligentemente nella realtà,

perdono sempre più la consapevolezza della realtà, si alienano sempre più dalla realtà, fino a degenerare nel delirio e nella psicosi,

e non sono più in grado di gestire in modo intelligente la realtà.

Il ritorno alla realtà, alla consapevolezza della realtà, avviene di solito, e non sempre, allorchè quella realtà, di cui i disgraziati avevano completamente perso la consapevolezza fino a rendersi completamente incapaci di gestirla,

perchè persi nel delirio, cioè nelle mistificazioni della realtà, nelle menzogne e nelle illusioni che i disgraziati avevano creato ed a cui credevano senza più pensare, che per loro erano presunte ed ipotetiche "Verità", cioè le "Verità della Comunità",

proprio perchè non gestita in modo intelligente da pazzi persi nel delirio,si propone in modo violento e drammatico, creando vere e proprie tragedie nella vita dei poveracci.

Pericolosissima dunque la "Comunità" per i poveracci che decidono di farne parte,

cioè per gli esemplari della specie Homo Sapiens terrorizzati ed angosciati dalla consapevolezza della realtà della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità del' altro,

che hanno bisogno di illusioni per cancellare quella consapevolezza della realtà,

ergo scelgono di usare il cervello non per vedere la realtà, ma per creare mistificazioni della realtà, menzogne, illusioni,

che diventano le presunte ed ipotetiche "Verità della Comunità", quelle che i disgraziati, dopo aver creato, si ripetono tutto il giorno per rassicurarsi l'un con l'altro.

Ma pericolosissima anche per l' uomo libero che decide di continuare a pensare,

cioè di continuare ad usare il cervello in modo appropriato, per pensare, usando i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare quei dati sensoriali

in guisa tale da costruire un' immagine della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva.

L'uomo libero, infatti, non solo non riesce a trasmettere ai disgraziati la consapevolezza della realtà a cui è giunto, per evitare che essi si perdano nei loro deliri,

perchè si trova ad avere a che fare con dei disgraziati che hanno bisogno di illusioni per cancellare quella consapevolezza della realtà e dunque non possono che rifutare la consapevolezza della realtà che egli cerca di portargli,

perchè hanno scelto di usare il cervello non per vedere la realtà, ma per creare mistificazioni della realtà, menzogne, illusioni,

che diventano le presunte ed ipotetiche "Verità della Comunità", quelleche i disgraziati, dopo aver creato, si ripetono tutto il giorno per rassicurarsi l'un con l'altro;

ma si trova ad avere a che fare con dei mentecatti angosciati, quindi invasati, perchè per loro le presunte ed ipotetiche "Verità della Comunità" sono solo e soltanto uno strumento di rassicurazione,

che ha lo scopo di cancellare la consapevolezza della realtà, che angoscia,

i quali, pertanto, vedono chiunque cerchi di portargli la consapevolezza della realtà come un vero e proprio pericolo, come un "uomo cattivo" che vuole spazzare via le le presunte ed ipotetiche "Verità della Comunità", quelle di cui si nutrono per rassicurarsi.

E siccome dalla paura e dall' angoscia nasce sempre ecomunque la violenza, quel che accade è che l' uomo libero, cioè l' individuo che ha deciso di continuare ad usare il cervello in modo appropriato,

per pensare, usando i cinque sensi per raccogliere dati sensoriali dalla realtà ed il cervello per elaborare quei dati sensoriali in guisa tale da costruire un' immagine della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva,

ogni volta che prova a portare la consapevolezza della realtà a cui è giunto, per cercare di riportare alla realtà i suoi simili irretiti dalla comunità e persi nel delirio,

viene visto come un nemico, come un vero e proprio "pericolo pubblico" dai disgraziati irretiti nella comunità e persi nei deliri della comunità, che gli servono per non vedere la realtà,

che prima operano su di lui "con ammmore", tutti insieme, usando il cosiddetto "amore per il prossimo" inventato appoistamente per tenere in piedi il mostro chiamato "comunità", con lo scopo di cercare di riportarlo nella comunità ed eliminare in tal guisa il "pericolo" che essi vedono in lui, (N.D.R. vedi sussidio pedagopgico qui sotto),

ma poi, se il "momento dell' ammore" non funziona, non esitano ad usare tecniche intimidatorie di stile mafioso (N.D.R Ogni comunità e sempre e e comunque una mafia),

perchè sono convinti che le mistificazioni della realtà, le menzogne e le illusioni, cioè le illusioni che hanno creato per cancellare la consapevolezza della realtà, cioè le presunte ed ipotetiche "Verità della Comunità"

siano la Verità Maiuscolata, la Verità tout court, quindi la "Verità Per Tutti", da porttare a tutti per il loro Bene Maiuscolato, senza nemmeno chidergli se essi considerano veramente quella la Verità ed il Bene,

quindi sono convinti di poter usare qualunque strumento, anche la violenza, perchè la lor Missione è quella portare la Verità a Tutti, e perchè essi lo fanno per il Bene Di Tutti,

ed il loro Fine è talmente Buono, Bello e Nobile, che non ha senso avere scrupoli e remore e valutare quali sono i messi per realizzarli, perchè tutti i mezzi sono buoni quando si tratta di realizzare un Fine così Buono, Bello e Nobile come quello di Portare la Verità ed il Bene a Tutti.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SEI

L' anticristo è un liberatore e un rivoluzionario: un esemplare della specie Homo Sapiens che libera i suoi simili dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" e dalla innaturale sottomissione al potere in cui quel delirio li riduce

Vi porto la consapevolezza dell' inesistenza del cosiddetto "amore per il prossimo", spiegandovi come e perchè è stato inventato: spazzata via quell' illusione, potrete capire realmente i rapporti tra gli esemplari della specie Homo Sapiens.

Il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, inesistente in Natura,

viene creato prendendo come modello di riferimento il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare di una specie vivente per un altro:

l' interesse che hanno gli esemplari adulti di ogni specie per i cuccioli generati nel periodo di dipendenza, in cui essi non sono in grado di occuparsi di se stessi,

un interesse peraltro di natura meramente egoistica perchè finalizzato al mantenimento del proprio corredo genetico sulla Terra, uno scopo che è sicuramente più probabile raggiungere interessandosi, quindi occupandosi dei cuccioli generati ed accudendo i cuccioli generati, che hanno in loro il 50% di ognuno dei due esemplari adulti che li ha generati, nel periodo di dipendenza, in cui essi non sono in grado di occuparsi di se stessi, per garantire la loro sopravvivenza.

L' anticristo è un liberatore e un rivoluzionario:
un esemplare della specie Homo Sapiens
che libera i suoi simili
dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo"
e dalla innaturale sottomissione al potere
in cui quel delirio li riduce.

Una volta preso come modello di riferimento il solo interesse realmente esistente in Natura di un esemplare di una specie vivente per un altro,

e cioè l' interesse che hanno gli esemplari adulti di ogni specie per i cuccioli generati nel periodo di dipendenza,

si inventa il cosidetto "amore per il prossimo", cioè un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, inesistente in Natura.

diffondendo la menzogna che quell' interesse non esiste soltanto da parte degli esemplari adulti della specie per i cuccioli generati,

ma esiste in ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens.

A questo punto, dopo aver inventato il il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, inesistente in Natura,

basterà trasformarlo in un "dover essere", dicendo agli esemplari della specie Homo Sapiens che il loro "dovere" è quello di "amare per il prossimo",

e che ogni pensiero ed ogni comportamento non ispirati da "amore per il prossimo", ma dal sano e naturale egoismo e dalla sana e naturale ricerca di soddisfazione di propri sani istionti naturali è una "colpa" ed un "peccato".

per criminalizzare e colpevolizzare negli esemplari della specie Homo Sapiens quanto essi hanno di più sano, e cioè il sano e naturale egoismo ed i sani istinti naturali,

in guisa tale da trasformare degli esseri viventi nati sani, forti e liberi, dotati di autostima e naturalmente capaci di evolversi verso l' autonomia individuale,

in esseri viventi malati, deboli e schiavi, completamente privi di autostima, 'nzomma in individui convinti di essere delle merde che cercheranno nella comunità qualcuno che gli dica che non sono delle merde,

quindi completamente irretiti, acchiappati ed omologati dalla comunità, che sarà facilissimo controllare, sottomettere, sfruttare ed usare.

L' anticristo è un liberatore e un rivoluzionario:
un esemplare della specie Homo Sapiens
che libera i suoi simili
dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo"
e dalla innaturale sottomissione al potere
in cui quel delirio li riduce.

A cosa serve dunque il cosiddetto "amore per il prossimo" ?

A trasformare esseri viventi nati sani, forti e liberi, che sarebbe difficilissimo controllare, in disgraziati che si sentono "colpevoli" e "peccatori", disposti a fare di tutto per riscattare le loro "colpe" ed i loro "peccati", che è invece facilissimo controllare.

A chi serve dunque il cosiddetto "amore per il prossimo" ?

Ai pochissimi che da sempre all' interno di ogni società umana finora esistita hanno posseduto tutta la ricchezza e tutto il potere,

i quali, trasformando esseri viventi nati sani, forti e liberi, che sarebbe difficilissimo controllare, in disgraziati colpevoli e peccatori, disposti a fare di tutto per riscattare le loro "colpe" ed i loro "peccati", che è invece facilissimo controllare,

trovano un' alternativa valida, meno faticosa da realizzare e meno dispendiosa da organizzare e tenere in piedi,

allo strumento tradizionale da sempre usato per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri, cioè la forza e la violenza di forze dell' ordine appositamente create, organizzate e finanziate.

L' anticristo è un liberatore e un rivoluzionario:
un esemplare della specie Homo Sapiens
che libera i suoi simili
dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo"
e dalla innaturale sottomissione al potere
in cui quel delirio li riduce.

Per spiegarvi fino a che punto sia vero
quel che scrivo qui sopra
inizio con una domanda.

Che cos' è in fondo la cosiddetta "comunità" ?

La cosiddetta "comunità" è il luogo in cui un esemplare della specie Homo Sapiens completamente privo di autostima, cioè convinto di essere una merda,

cerca disperatamente qualcuno che gli dia autostima, 'nzomma qualcuno che gli dica che non è una merda.

Per creare una comunità, che è da sempre una struttura necessaria a controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli esemplari della sepdcie Homo Sapiens che ne fanno parte,

bisogna pertanto togliere autostima al maggior numero di esemplari della specie Homo Sapiens, 'nzomma si devono convincere più esemplari della specie Homo Sapiens possibile di essere delle merde.

Lo strumento indispensabile per ottenere quello scopo è la cosiddetta "educazione cristiana", espressione del delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo",

che è di gran lunga la tecnica migliore e più diffusa per togliere autostima al maggior numero di esemplare della specie Homo Sapiens, 'nzomma per convincere il maggior numero possibile di esemplari della specie Homo Sapiens di essere delle merde,

ed in particolare il suo "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare dlela specie Homo Sapiens, inesistente in Natura,

che è il presupposto indispensabile per raggiungere quello scopo.

L' anticristo è un liberatore e un rivoluzionario:
un esemplare della specie Homo Sapiens
che libera i suoi simili
dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo"
e dalla innaturale sottomissione al potere
in cui quel delirio li riduce.

Per togliere autostima al maggior numero di esemplare della specie Homo Sapiens, 'nzomma per convincere il maggior numero possibile di esemplari della specie Homo Sapiens di essere delle merde,

è dunque necessario inventare il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, inesistente in Natura.

L' anticristo è un liberatore e un rivoluzionario:
un esemplare della specie Homo Sapiens
che libera i suoi simili
dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo"
e dalla innaturale sottomissione al potere
in cui quel delirio li riduce.

Pensa a te stesso, poi a te stesso, poi ancora a te stesso, e poi, se ti rimane un pò di tempo e ne ha hai voglia, occupati degli altri, beninteso senza provare sensi di colpa se non te ne occupi, perchè è assolutamente naturale e legittimo pensare a se stessi senza non occuparsi degli altri.

Bastano queste poche parole per tornare all' ordine naturale delle cose, per riportare gli esemplari della specie Homo Sapiens in sintonia con se stessi, il proprio corpo e la propria vita, la Natura e la Terra, e spazzare via definitivamente dalla faccia della Terra il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo".

La parola "anticristo", che ha assunto una connotazione del tutto negativa a causa della diffusione sulla terra del delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo", che da due millenni aliena gli esemplari della specie Homo Sapiens dal corpo e dalla vita, dalla Natura e dalla Terra,

indica in realtà una una figura non solo positiva, ma eroica e rivoluzionaria:

un esemplare della specie Homo Sapiens che libera i suoi simili dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo",

dalle sue criminalizzazioni del sano e naturale egoismo, stigmatizzato come "colpa",

dalle sue colpevolizzazioni dei sani istinti naturali e della sana e naturale soddisfazione dei sani istinti naturali, bollati come "colpa",

che annichilisce milioni di esemplari della specie Homo Sapiens nati sani, forti e liberi, capaci di autonomia e di libertà,

trasformandoli in amebe pieni di sensi di colpa, preoccupate di piacere agli altri ed ossessionate dal ricevere l' approvazione degli altri.

e rendendoli in tal guisa deboli, malati e schiavi, dei sudditi pefetti, delle docili e miti pecorelle omologate in un gregge,

che sarà facilissimo, per il potente di turno, per i pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens che da sempre in ogni società umana finora esistita sulla Terra possiedono tutta la ricchezza, controllare, sottomettere, sfruttare ed usare, rendere servi, schiavi e puttane.

L' anticristo è un liberatore e un rivoluzionario:
un esemplare della specie Homo Sapiens
che libera i suoi simili
dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo"
e dalla innaturale sottomissione al potere
in cui quel delirio li riduce.

e, nel contempo, dalla condizione millenaria di servi, schiavi e puttane del potente di turno, dei pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens che da sempre in ogni società umana finora esistita sulla Terra possiedono tutta la ricchezza, i quali, approfittando della condizione in cui in cristianesimo aveva ridotto i propri simili, potevano facilmente controllarli, sottometterli, sfruttarli ed usarli, fino a renderli loro servi, schiavi e puttane.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SETTE

L' Anticristo - Friedrich Wilhelm Nietzsche

PREMESSA

Questo libro appartiene a pochissime persone.

Forse nessuna di esse esiste ancora.

O forse sono i lettori che capiscono il mio Zarathustra:
come potrei confondermi con loro
ai quali viene oggi prestato ascolto ?

Solo il dopodomani mi appartiene.

C’è chi nasce postumo.

Le condizioni per cui mi si capisce,
e mi si capisce quindi necessariamente,
le conosco fin troppo bene.

Bisogna essere integri fino alla durezza
per sopportare nelle questioni spirituali
la mia serietà e la mia passione.

Si deve essere avvezzi alla vita sulle montagne,
a vedere al di sotto le meschine ed effimere chiacchiere
della politica e dell’egoismo dei popoli.

Bisogna diventare indifferenti,
senza mai chiedersi
se la verità sia utile o fatale per qualcuno.

Una predilezione della forza
per domande che nessuno ha oggi il coraggio di porre;
il coraggio del proibito;
la predestinazione al labirinto.

Un’ esperienza fatta di sette solitudini.

Nuove orecchie per una nuova musica.

Nuovi occhi per ciò che è più distante.

Una nuova coscienza per verità finora rimaste mute.

E la volontà per l’economia in grande stile:
mantenere la propria energia, il proprio entusiasmo.

Il rispetto per se stessi;
l’amor proprio,
la libertà illimitata in relazione a se stessi…

Ebbene!

Solo costoro sono i miei lettori, i miei veri lettori,
i miei lettori predestinati:
che importanza ha il resto?

Il resto è soltanto l’umanità.

Si deve essere superiori all’umanità.

Si deve essere superiori all’umanità
per forza, per altezza d’animo, per disprezzo.

http://sentieridellamente.it/files/l-anticristo--testo-integrale-.pdf

SUSSIDIO PEDAGOGICO AUDIOVISIVO NUMERO UNO

Uno straordinario Vittorio Gassman, nell' episodio "Tantum ergo" del film "I nuovi mostri" del 1977, interpreta alla perfezione un cardinale che cogliona il popolino popolano popolare e coglione con la "Parola", illustrando in modo perfetto, con immagini e suoni, tutto quello che ho scritto qui sopra sull' uso del cosiddetto "amore pe ril prossimo" coms strumento di rincoglionimento

ITE MISSA EST...IN CULO !

AMENNE !

Il cardinale - Tantum ergo - I nuovi mostri

https://www.youtube.com/watch?v=TI-IJ5UiypU

SUSSIDIO PEDAGOGICO AUDIOVISIVO NUMERO DUE

Elogio della solitudine - Fabrizio De Andrè

https://www.youtube.com/watch?v=mk9vw5SAITI

Si sa, non tutti se la possono permettere la solitudine: non se la possono permettere i vecchi, non se la possono permettere i malati.

Non se la può permettere il politico: il politico solitario è un politico fottuto di solito.

Però, sostanzialmente quando si può rimanere soli con sé stessi, io credo che si riesca ad avere più facilmente contatto con il circostante, e il circostante non è fatto soltanto di nostri simili, direi che è fatto di tutto l’universo: dalla foglia che spunta di notte in un campo fino alle stelle.

E ci si riesce ad accordare meglio con questo circostante, si riesce a pensare meglio ai propri problemi, credo addittura che si riescano a trovare anche delle migliori soluzioni, e, siccome siamo simili ai nostri simili credo che si possano trovare soluzioni anche per gli altri.

Con questo non voglio fare nessun panegirico né dell’anacoretismo né dell’eremitaggio, non è che si debba fare gli eremiti, o gli anacoreti; è che ho constatato attraverso la mia esperienza di vita, ed è stata una vita (non è che dimostro di avere la mia età attraverso la carta d’identità), credo di averla vissuta; mi sono reso conto che un uomo solo non mi ha mai fatto paura, invece l’uomo organizzato mi ha sempre fatto molta paura.





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Genus fictus

natura et historia

e/o animale terreno

consapevole

e/o io sono

una forza del passato

solo nella tradizione

è il mio amore

sono tre modi diversi

di dire la stessa cosa.

L'unica realtà che esiste

è l'individuo.

  La cosiddetta "comunità" 

   è un'invenzione

di ricchi e potenti, 

  ed è sempre e comunque

una mafia,

  creata

per annichilire gli individui, 

 omologarli in un gregge

  e portarli tutti insieme

a tosare

per far lana per il padrone.

 
 
 

 

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