Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Il tuo corpo è ciò che sei. Il tuo corpo è ciò che puoi essere. Il tuo corpo è ciò che non puoi non essere. Il tuo corpo è ciò che devi essere. Il tuo corpo è la tua grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. Divieni ciò che sei. Divieni il tuo corpo. | Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Diario


14 giugno 2018

Il tuo corpo è ciò che sei. Il tuo corpo è ciò che puoi essere. Il tuo corpo è ciò che non puoi non essere. Il tuo corpo è ciò che devi essere. Il tuo corpo è la tua grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. Divieni ciò che sei. Divieni il tuo corpo.


Il tuo corpo è ciò che sei. 

Il tuo corpo è ciò che puoi essere. 

Il tuo corpo è ciò che non puoi non essere. 

Il tuo corpo è ciò che devi essere. 

Il tuo corpo è la tua grande ragione. 

Esso non dice IO. Esso fa IO. 

Divieni ciò che sei.

 Divieni il tuo corpo.


Moltissimi esemplari della specie Homo Sapiens
si offendono
se gli si dice che sono animali come gli altri,
perchè delirano
di essere qualcosa di diverso dagli animali.

Infatti non sono animali come gli altri.
Gli altri animali sono sani.
Loro sono animali che delirano.

E quelli che delirano più di tutti
sono proprio quelli
che più di tutti
delirano di non essere degli animali
e che più di tutti si offendono
quando gli si dice
che sono animali come gli altri.

Quando si ha bisogno di illusioni
gran parte del cervello
viene usata per non vedere la realtà.

(Saul Bellow).

Gli altri animali vedono nell' uomo
un essere simile a loro
che ha del tutto smarrito il sano intelletto animale:
vedono nell'uomo l' animale che delira.

(Friedrich Wilhelm Nietzsche)

L' Homo Sapiens è l' animale che mistifica e crea illusioni, che simula e delira.

Per comprendere le azioni ed i comportamenti degli esemplari della specie Homo Sapiens basta essere a conoscenza della caratteristica peculiare della specie: l' Homo Sapiens è l' animale che mistifica e crea illusioni, che simula e delira.

La specie Homo Sapiens ha iniziato a mistificare, a creare illusioni, a simulare e a delirare quando il primo esemplare della specie, davanti ad un suo simile morto, è stato in grado di dedurre: "Se lui è morto morirò anche io" ed è stato preso dall'angoscia.

La specie Homo Sapiens ha iniziato a mistificare, a creare illusioni, a simulare e a delirare quando il primo esemplare della specie, davanti alla realtà naturale della sua condizione esistenziale, ha compreso che non controlla nulla della sua esistenza, ed è stato preso dall'angoscia.

La specie Homo Sapiens ha iniziato a mistificare, a creare illusioni, a simulare e a delirare quando il primo esemplare della specie è giunto alla consapevolezza della realtà naturale della totale estraneità altri, ed è stato preso dall'angoscia.

Per cancellare quella consapevolezza della realtà naturale della vita, della morte e degli altri e l' angoscia che essa generava, che rischiava di bloccare lo stesso istinto di sopravvivenza, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a creare mistificazioni e illusioni, ha iniziato a simulare e a costruire deliri.

Quando si ha bisogno di illusioni
gran parte del cervello
viene usata per non vedere la realtà.

(Saul Bellow).

Per cancellare l' angoscia generata dalla consapevolezza della morte, che rischiava di bloccare lo stesso istinto di sopravvivenza, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di "vita eterna", una ridicola e patetica mistificazione per cercare di cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte che lo angoscia.

Per cancellare l' angoscia generata dalla consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza, che rischiava di bloccare lo stesso istinto di sopravvivenza, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di "dio", un presunto, ipotetico ed improbabile essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che aiuta e provvede se sollecitato con rituali e preghiere, una ridicola e patetica mistificazione per cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza che lo angoscia.

Per cancellare l' angoscia generata dalla consapevolezza dell' assolutà estraneità del' altro, che angoscia. che rischiava di bloccare lo stesso istinto di sopravvivenza, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di " amore per il prossimo", una ridicola e patetica mistificazione per cercare di cancellare la consapevolezza dell' assolutà estraneità del' altro che lo angoscia.

Per cancellare quell' angoscia che rischiava di bloccare lo stesso istinto di sopravvivenza l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha totalmente mistificato la realtà naturale della vita, della morte e degli altri, e poi ha creduto alla sua stessa mistificazione,

e ci ha creduto a tal punto da dipingere se stesso come "essere divino e spirituale", in quanto tale incaricato di forgiare la Natura e la Terra, che obnubilato dalla sua mistificazione e dal suo folle delirio definiva "vile e volgare materia", quindi solo e soltanto materiale da forgiare per un presunto "essere spirituale e divino" come lui.

Per cancellare quell' angoscia che rischiava di bloccare lo stesso istinto di sopravvivenza l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha totalmente mistificato la realtà naturale della vita, della morte e degli altri, e poi ha creduto alla sua stessa mistificazione,

e ci ha creduto a tal punto da giungere fino al punto di alienare se stesso dal suo corpo e dalla vita, dalla Natura e dalla Terra, da diventare incapace di vivere in modo sano e naturale nella Natura e sulla Terra, come fenomeno naturale e come parte della Natura e della Terra.

Per cancellare quell' angoscia che rischiava di bloccare lo stesso istinto di sopravvivenza l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens è diventato "l' animale che delira", un animale che ha del tutto smarrito la sana e naturale consapevolezza di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e la sana e naturale consapevolezza che il solo senso della vita è la vita.

Gli altri animali vedono nell' uomo
un essere simile a loro
che ha del tutto smarrito
il sano intelletto animale:
vedono nell'uomo l' animale che delira

(Friedrich Wilhelm Nietzsche).

Naturalmente al di sotto delle illusioni, delle mistificazioni e dei deliri inventati dalla specie Homo Sapiens Sapiens per cancellare la consapevolezza della realtà, che angoscia, la realtà naturale della vita, della morte e degli altri resta la stessa e si ripropone ogni volta, naturalmente, necessariamente ed inevitabilmente, per quel che è, ogni volta uguale a se stessa, riportando gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens alla consapevolezza della realtà.

Ogni volta la realtà naturale della vita, della morte e degli altri si mostra naturalmente, necessariamente ed inevitabilmente per quel che è.

Ogni volta la morte si ripropone, per ogni esemplare della specie Homo Sapiens , come fine naturale dell' esistenza di ogni esemplare della specie Homo Sapiens, mostra che la vita si conclude naturalmente, necessariamente ed inevitabilmente con la morte e che non ci sono "vite eterne".

Ogni volta gli eventi di ogni giorno si ripropongono naturalmente, necessariamente ed inevitabilment imprevedibili ed imprevisti, per ogni esemplare della specie Homo Sapiens, mostrano la naturale precarietà dell' esistenza e dicono chiaramente che non ci sono dei, esseri soprannaturali onnipotenti, onniscienti ed onnitutto che opportunamente sollecitati con rituali e preghiere aiutano e provvedono per proteggere da quegli eventi.

Ogni volta la realtà degli altri esemplari della specie si ripropone naturalmente, necessariamente ed inevitabilmente, nella cronaca e nella storia, sotto forma di omicidi, stragi, attentati, bombardamenti e guerre,e mostra la totale estraneità dell' altro e la assoluta inesistenza, in natura e nella realtà, del cosiddetto "amore per il prossimo", un supposto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

Ogni volta la realtà naturale della vita, della morte e degli altri si mostra naturalmente, necessariamente ed inevitabilmente per quel che è, e, conseguentemente,mostra in modo chiaro e trasparente la totale ed assoluta inconsistenza delle illusioni, delle mistificazioni e dei deliri inventati della specie Homo Sapiens Sapiens per cercare di cancellare quella consapevolezza.

Alcuni esemplari dela specie Homo Sapiens, i più forti, di fronte al necessario ed inevitabile riproporsi di una realtà che è sempre quella, ed è sempre uguale a stessa, finiscono per prendere consapevolezza della realtà, per farla definitivamente propria e per convivere con quella consapevolezza.

AMOR FATI
è la mia formula per la grandezza dell' uomo:
non voler nulla di diverso,
nè dietro nè davanti a sè,
per tutta l'eternità.
Non solo sopportare,
e tanto meno dissimulare,
ciò che accade,
ma amarlo.

(Friedrich Wilhelm Nietzsche)


Ma la maggior parte degli esemplari dela specie Homo Sapiens, i più deboli, ricominciano ogni volta a tessere illusioni, deliri e mistificazioni per cancellare quella consapevolezza, perchè essa continua a generare angoscia, e continuano a vivere con un' imagine illusoria, mistificata e delirante della realtà della vita, della morte e degli altri, che non ha nulla a che fare con la realtà naturale della vita, della morte e degli altri.

Nasce così l' animale che delira, l' Homo Sapiens Sapiens, che ha un' immagine illusoria, mistificata e delirante della realtà della vita, della morte e degli altri, che non ha nulla a che fare con la realtà naturale della vita, della morte e degli altri, e che ogni volta si stupisce e si sgomenta di fronte al riproporsi, naturale, necessario ed inevitabile della realtà naturale della vita, della morte e degli altri.

Nasce così l' animale che delira, l' Homo Sapiens Sapiens, reso pericolosissimo per la Vita, per la Natura e per la Terra proprio dal suo delirio, che lo aliena dal suo corpo e dalla sua vita, dalla Vita, dalla Natura e dalla Terra. che lo rende incapace di vedere la realtà naturale della vita, della morte e degli altri, della Vita, della Natura e della Terra. che lo rende incapace di agire in modo sano e naturale sulla Vita, nella Natura e sulla Terra.

Nasce così l' Homo Sapiens Sapiens, l' animale che delira di essere spirituale e divino per cancellare l' angoscia generata in lui dalla consapevolezza della realtà naturale della vita, della morte e degli altri, sorretto dalla sua delirante mistificazione della realtà naturale della vita, della morte e degli altri, alienato dal corpo e dalla vita, dalla Natura e dalla Terra,

che è pericolosissimo per la Vita, per la Natura e per la Terra perchè agisce oramai da migliaia di anni sulla Vita, sulla Natura e sulla Terra come un corpo estraneo alla Vita, alla Natura e alla terra Terra "per forgiare la Vita, la Natura e la Terra", che secondo la sua mistificazione e il suo delirio sarebbero solo "vile e volgare materia", del tutto dimentico di essere uin fenomeno naturale ed una parte della Natura, del tutto dimentico che ogni azione sulla Natura e sulla Terra deve tener conto dei fenomeni naturali e deve rispettare le leggi delle Natura.

L'animale che delira, obnubilato dalle sue mistificazioni e reso ottuso dal suo delirio divino e spirituale, sta distruggendo la Natura e la Terra e porterà a termine il suo lavoro di distruzione se non abbandonerà per sempre i suoi deliri divini e le sue mistificazioni spirituali, che lo conducono a proporsi come "forgiatore della Natura e della Terra", che secondo quei suoi deliri e quelle sue mistificazioni sarebbero "vile materia da forgiare".

L'animale che delira sta distruggendo la Natura e la Terra e porterà a termine il suo lavoro di distruzione se non troverà in sè il coraggio di vivere con la consapevolezza della realtà naturale della vita, della morte e degli altri, tornando in sintonia con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra, tornando ad agire sulla Natura e sulla terra come fenomeno naturale, come parte della Natura e della Terra, tenendo conto dei fenomeni naturali e rispettoso delle leggi della Natura.

Il corpo è la mia grande ragione.
Esso non dice IO. Esso fa IO.
C'è più verità nel corpo
che in tutte le religioni e le filosofie della Terra.

Vivi in sintonia col corpo.
Vivi in sintonia con la vita.
Vivi in sintonia con la Natura.
Vivi in sintonia con la Terra.

Noi siamo una parte della Natura e della Terra.

Tutta la vita è sacra.
Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto.
Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario.
Segui sempre i ritmi della Natura.
Alzati e ritirati con il sole.

Il senso della vita è la vita
e non esiste alcuno "senso della vita"
al di fuori della vita stessa
ERGO
chi cerca "il senso della vita"
al di fuori del suo corpo e della sua vita
è un animale malato
che ha perso ogni rapporto
con il suo corpo e con la sua vita.

AUT AUT
O la vita come valore.
O il denaro e il profitto come valore.

AUT AUT
O una società che abbia la vita come valore.
O una società che abbia il denaro e il profitto come valore.

Ho molta comprensione per gli esemplari deboli della specie Homo Sapiens Sapiens che mistificano e creano illusioni, che simulano e delirano.

Perchè sono consapevole che a furia di mistificare e creare illusioni, di simulare e delirare perderanno il contatto con la realtà e saranno incapaci di gestire intelligentemente la realtà e di vivere nella realtà.

Perchè sono consapevole che ci penserà la vita a spazzarli via.

E ci sarà più spazio sulla Terra per me, per i miei cuccioli e per il mio corredo genetico.




permalink | inviato da _Giamba_ il 14/6/2018 alle 8:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     maggio       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

diario
Terapia intensiva di disintossicazione musicale
MoVimento Cinque Stelle
Coglioni e coglionatori
Specchietti per le allodole
I misteri della poltica
Le donne e l'amore
Buone notizie
Una risata vi seppellirà
I teoremi dello zio Giamba
Ma quanto so' buoni 'sti ebrei !
L'arte che mi piace
Il cinema che mi piace
Signoraggio bancario
Altra informazione
Il lento ma inesorabile degrado dei sinistri
Ogni comunità è sempre e comunque una mafia
I contributi di Giovan Maria Catalan Belmonte
Mi beo degli zotici
Angoscia. illusione, mistificazione, controllo
Il paese della libertà ? Maddechè ?
Friedrich Wilhelm Nietzsche
Max Stirner
Detti e citazioni latine
Comunicando con gli altri bloggers
Zia Democra
I Taliani
Cultura identitaria
AUT AUT O la vita come valore o il denaro come valore
Il cristianesimo è un delirio contro natura
L'unica realtà che esiste è l'individuo
Pier Paolo Pasolini
I coatti mentecatti della società dei consumi
L’ insostenibile leggerezza dell’ essere
Il gioco E’ le sue regole
Il pericoloso delirio della Fede nell’ Umanità;
Uscire fuori dalla logica economica
Chi crede avvelena anche te ! Digli di smettere !
Il virus Rousseau
Nativi americani
Buffoni di corte
Ezra Pound
Mio figlio è un uomo di successo ! Mi dispiace signora...
Arguti cialtroni
La televisiun la t'endormenta come un cujun
La società umana o è patriarcale o non è
Totò
Vaticano S.P.A.
Pantelleria
Ma l'Italia è in grado di dare nutrimento a tutti 'sti immigrati ?
Habere non haberi
Teste di prete
Apologia dello stronzo
Don Matteo Renzie: il pretino democristiano
Luigi Pirandello
Julius Evola
Sub specie aeternitatis
Mass media e manipolazione

VAI A VEDERE

Giamba Facebook
Giamba Twitter
Il fatto quotidiano
Wikileaks
NO TAV
Anticapitalismo
Altra Informazione
Cambiare stile di vita
Manifesto antimodernità
Lettera del capo indiano Seattle al presidente USA


 

 

Tutti i miei posts sono pubblicati

anche sul mio profilo facebook

www.facebook.com/giamba.pellei  

 

Potete trovare tutti i miei tweets

sul mio proiflo twitter

https://twitter.com/GiambaLibero

 

 

Il corpo è la mia grande ragione.

Esso non dice IO.

Esso fa IO.

C'è più verità nel corpo

che in tutte le religioni e le filosofie

della Terra.

L'unica realtà che esiste è l'individuo.

La cosiddetta "comunità" 

è un'invenzione di ricchi e potenti,

ed è sempre e comunque una mafia,

creata per annichilire gli individui,

omologarli in un gregge

e portarli tutti insieme a tosare

per far lana per il padrone.

 

 

CERCA