Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Attenzione ai criminali delle mafie cristiano-comunitarie: poveracci angosciati dalla consapevolezza dell'assoluta estraneità dell'altro, considerano un "pericolo" la libertà dell'altro, e diventano criminali capaci di tutto per annichilire gli individui | Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Diario


10 giugno 2018

Attenzione ai criminali delle mafie cristiano-comunitarie: poveracci angosciati dalla consapevolezza dell'assoluta estraneità dell'altro, considerano un "pericolo" la libertà dell'altro, e diventano criminali capaci di tutto per annichilire gli individui


Per comprendere il criminale delle mafie cristiano - comunitarie bisogna capire che egli prima di essere un criminale è un poveraccio, un esemplare debole della specie Homo Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro,

che per cancellare quell' angoscia che lo attanaglia si limita, in un primo momento, a compiere un' operazione che è sicuramente di costruzione di mistificazione e di deliri, di illusioni e di inganni,

ma che è tutto sommato legittima, perchè quelle mistificazioni e quei deliri, quelle illusioni e quegli inganni li costruisce per se stesso, per usarli come strumenti per mistificare e delirare da solo, per illudere ed ingannare solo se stesso, con lo scopo di cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, che lo angosciano:

nasce così in primis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di una presunta ed ipotetica "vita eterna" che apparterebbe solo e soltanto agli esemplari della specie Homo Sapiens, unici esseri viventi dotati di una presunta ed ipotetica "anima eterna", una cosa non meglio identificata e specificata che starebbe insieme al corpo e garantirebbe quella "vita eterna", per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e dea morte, che lo angoscia;

nasce così in secundis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e provvede, per cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza, che lo angoscia;

nasce così in tertiis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, il cosiddetto "amore per il prossimo", in realtà inesistente in natura, per cancellare la consapevolezza della assoluta estraneità dell' altro.

Fin qui è tutto legittimo: il poveraccio, l' esemplare debole della specie Homo Sapien crea si mistificazioni e deliri, illusioni ed inganni, ma solo per se stesso, per poi usare quelle mistificazioni e quei deliri, quelle illusioni e quegli inganni per compiere l' operazione, tutto sommato legittima, di mistificare e delirare da solo, per illudere ed ingannare solo se stesso, con lo scopo di cancellare delle consapevolezze che lo angosciano.

Il problema nasce in un secondo momento, allorchè il poveraccio, l' esemplare debole della specie Homo Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro,

si rende conto che quelle consapevolezze della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, che lui ha cancellato dal suo cervello coi suoi deliri, restano in altri esemplari della specie Homo Sapiens, e che quindi non basta cancellarle dal suo cervello, perchè potrebbero tornare a lui, portate dagli altri, per tornare ad angosciarlo.

A quel punto nel suo cervello attanagliato dall' angoscia e timoroso che quelle consapevolezze della realtà, che ha cancellato coi suoi deliri, tornino in lui, portate dagli altri, a riportargli quell' angoscia che ha cancellato,

nasce l' idea folle di perseguire l' obiettivo delirante di diffondere in tutti gli altri i suoi deliri, le sue mistificazioni, le sue illusioni, le sue immagini deliranti della realtà della vita della morte e degli altri, per raggiungere lo scopo che è in sè e per sè delirante, ma che per lui è essenziale:

cancellare dai cervelli di tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens, quindi dalla faccia della Terra quelle consapevolezze della realtà della vita, della morte e degli altri che lo angosciano,

in guisa tale che quelle consapevolezze non possano più tornare ad angosciarlo.

E' a questo punto che il poveraccio, l' esemplare debole della specie Homo Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, comincia a fare violenza sugli altri e diventa un criminale.

Egli si autonomina incaricato, in quanto in contatto con un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto, di portare a tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens una presunta ed ipotetica Vera Verità ed un presunto ed ipotetico Vero Bene, che sono in realtà semplicemente i deliri che egli usa per cancellare le consapevolezze che lo angosciano,

ma egli è certo che siano il Vero Bene per tutti perchè proietta se stesso e le sue angosce negli altri esemplari della specie Homo Sapiens ergo è dogmaticamente certo che gli altri esemplari della specie Homo Sapiens abbiano bisogno, come lui, dei suoi tre deliri per cancellare quell' angoscia che egli suppone che esista in loro,

ma che essi in realtà non hanno, perchè vivono consapevolmente e serenamente con la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro.

A questo punto il poveraccio, l' esemplare debole della specie Homo Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, che fino a quel momento ha compiuto l'operazione tutto sommato legittima di inventare per se stesso dei deliri per cancellare quelle consapevolezze che lo angosciano,

si autonomina Portatore di Verità e Bene per tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens , e diventa un criminale perchè si autoconvince di poter usare qualunque strumento, anche la violenza, per portare agli altri esemplari della specie Homo Sapiens la Vera Verità ed il Vero Bene, di cui, secondo lui, anche essi avrebbero bisogno per cancellare quell' angoscia, che in realtà è la sua angoscia, che egli proietta in loro e che che egli suppone esistere in loro, cioè i suoi tre deliri:

in primis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di una presunta ed ipotetica "vita eterna" che apparterebbe solo e soltanto agli esemplari della specie Homo Sapiens, unici esseri viventi dotati di una presunta ed ipotetica "anima eterna", una cosa non meglio identificata e specificata che starebbe insieme al corpo e garantirebbe quella "vita eterna", per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e dea morte, che lo angoscia;

in secundis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e è provvede, per cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza, che lo angoscia;

in tertiis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, in realtà inesistente in natura, il cosiddetto "amore per il prossimo" per cancellare la consapevolezza della assoluta estraneità dell' altro.

Per compendere la violenza e la pericolosità del pazzo criminale delle mafie cristiano - comunitarie basta pensare che egli, per raggiungere il suo folle e delirante obiettivo, cioè impedire a tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens di avere consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell'altro, perchè se quelle consapevolezze fossero in un altro esemplare della specie prima o poi potrebbero tornare a lui per angosciarlo, ha una sola possibilità:

per togliere a tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens la capacità naturale di diventare individui in grado di pensare e di vivere in modo autonomo deve togliere a tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens tutto quello che hanno di più sano e naturale, che è il presupposto indispensabile per compiere quella naturale evoluzione che li porta a diventare individui in grado di pensare e di vivere in modo autonomo : il loro sano e naturale egoismo, i loro sani istinti naturali e la loro sana autostima,

in una parola deve togliere a tutti esemplari della specie Homo Sapiens la loro "libertà",

perchè per il pazzo criminale delle mafie cristiano - comunitarie un esemplare della specie Homo Sapiens libero, che ha la capacità naturale di pensare e vivere autonomamente e di diventare un esemplare adulto della specie in grado di pensare e di vivere in modo autonomo è un pericolo,

perchè userebbe la sua capacità naturale di pensare e di vivere autonomamente per diventare un individuo in grado di pensare e di vivere in modo autonomo, quindi capace di giungere a quelle consapevolezze che lo angosciano, di riportare sulla Terra e rimettere in circolo quelle consapevolezze che lo angosciano, che potrebbero tornare in lui e tornare ad angosciarlo.

Nasce così la violenza totale assoluta ed indiscriminata della comunità mafiosa per annichilire gli individui, che si esercita in due modi:

prima nell' infanzia con la diseducazione cristiano - comunitario - mafiosa che cerca in tutti i modi di impedire ad un cucciolo di Homo Sapiens la naturale evoluzione ad esemplare adulto della specie capace di autonomia di pensiero e di azione:

e poi in età adulta sugli individui che non sono stati annichiliti, che sono diventati "uomini liberi" perchè sono riusciti a scampare a quella diseducazione.

Il primo tipo di violenza si esercita nell' infanzia, usando il terzo dei tre deliri che ho elencato e descritto sopra, cioè il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, in realtà inesistente in natura, inventato per cancellare la consapevolezza della assoluta estraneità dell' altro:

trasformato in un dovere ed in un modello di riferimento, il cosiddetto "amore per il prossimo" viene usato per instillare nei cuccioli di Homo Sapiens la convinzione delirante che il sano e naturale egoismo e la soddisfazione di sani istinti naturali siano un "peccato" ed una "colpa",

perchè porterebbero a pensare a se stessi e non agli altri, e andrebbero contro il suddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, in realtà inesistente in natura,

che sarebbe il fondamento di un presunto ed ipotetico "modello di vita ideale" che impone invece di pensare agli altri, di occuparsi degli altri e di avere l'approvazione degli altri, rinunciando ad ogni egoismo e ad ogni soddisfazione dei sani istinti naturali.

Il risultato di questa diseducazione, la diseducazione cristiano - comunitario - mafiosa, sono esemplari della specie Homo Sapiens

in primis privati di tutto ciò che c'è di più sano, cioè il sano e naturale egoismo ed i sani istinti naturali, presupposto necesssario ed indispensabile affinchè un cucciolo di Homo Sapiens abbia una crescita sana e naturale che lo porti a diventare un esemplare adulto della specie sano, forte e libero,

in secundis trasformati in poveracci angosciati dal senso di colpa e dal peccato, incapaci di manifestare il sano e naturale egoismo ed i sani istinti naturali, totamente privi di autostima, quindi incapaci di autonomia di pensiero e di azione, perchè sempre preoccupati solo e soltanto di piacere agli altri e di essere approvati dagli altri, che sarà facilissimo per la "comunità mafiosa" irretire nel gregge ed omologare nel gregge, per far fare loro quel che si vuole, e per fare di loro quel che si vuole.

Il secondo tipo di violenza si esercita, in età adulta, contro gli individui che non sono stati annichiliti, che sono diventati "uomini liberi" perchè sono riusciti a scampare a quella diseducazione,

ed è una violenza totale, assoluta ed indiscriminata, illegittima sia naturalmente sia legalmente,

che però i criminali delle mafie cristiano - comunitarie non solo si ritengono autorizzati a compiere, ma considerano come uno strumento necessario eg indispensabile per compiere la loro "missione": "portare a tutti la Vera Verità ed il Vero Bene".

Quel che accade, dunque, è che tutta la comunità mafiosa e tutti i i criminali delle mafie cristiano - comunitarie che la compongono iniziano tutti insieme a compiere azioni violente, spesso in modo subdolo e sempre in un crescendo di violenza, contro l' uomo libero che non vuole omologarsi al gregge, attaccando la sua vita, le sue cose e la sua prole,

in guisa tale da riempire la sua vita di situazioni negative di ogni tipo per poi convincerlo, allorchè quelle situazioni da essi provocate lo hanno ridotto in condizioni disperate,

che esse si verificano non perchè essi le hanno provocate, ma perchè egli viene punito da un dio, o dal destino, o dal fato, o da qualche altra minchiata inventata sul momento, perchè non condivide la Verità Vera ed il Vero Bene della "comunità" e non fa parte della comunità.

e che solo tornando a far parte della comunità, beninteso dopo essere tornato a condividere la Verità Vera ed il Vero Bene della "comunità", quelle situazioni negative finiranno.

Inutile dire che se e quando il disgraziato, disperato ed annichilito, deciderà "liberamente" di tornare a far parte della comunità e di tornare "liberamente" a condividere la Verità Vera ed il Vero Bene della "comunità",

quelle situazioni negative non accadranno più, naturalmente solo perchè i criminali delle mafie cristiano - comunitarie smetteranno di metterle in atto,

ma a quel punto il poveretto disgraziato, provato da tutto quello che i criminali delle mafie cristiano - comunitarie gli hanno fatto, sarà ridotto ad una tale incapacità di pensare e capire da non rendersi più conto della semplice semplice realtà, e cioè che quelle situazioni negative non accadono più solo perchè i criminali che compongono la mafia cristiano - comunitaria hanno smesso di metterle in atto,

ergo crederà alla versione della comunità mafiosa, e sarà convinto che quelle situazioni negative non si verificano più nella sua vita perchè lui finalmente ha capito qual è la Vera Verita e qual è il Vero Bene, che sono naturalmente quelle della "comunità mafiosa" composta dai criminali delle mafie cristiano - comunitarie, ed è tornato a far parte della "comunità mafiosa".





permalink | inviato da _Giamba_ il 10/6/2018 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     maggio       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

diario
Terapia intensiva di disintossicazione musicale
MoVimento Cinque Stelle
Coglioni e coglionatori
Specchietti per le allodole
I misteri della poltica
Le donne e l'amore
Buone notizie
Una risata vi seppellirà
I teoremi dello zio Giamba
Ma quanto so' buoni 'sti ebrei !
L'arte che mi piace
Il cinema che mi piace
Signoraggio bancario
Altra informazione
Il lento ma inesorabile degrado dei sinistri
Ogni comunità è sempre e comunque una mafia
I contributi di Giovan Maria Catalan Belmonte
Mi beo degli zotici
Angoscia. illusione, mistificazione, controllo
Il paese della libertà ? Maddechè ?
Friedrich Wilhelm Nietzsche
Max Stirner
Detti e citazioni latine
Comunicando con gli altri bloggers
Zia Democra
I Taliani
Cultura identitaria
AUT AUT O la vita come valore o il denaro come valore
Il cristianesimo è un delirio contro natura
L'unica realtà che esiste è l'individuo
Pier Paolo Pasolini
I coatti mentecatti della società dei consumi
L’ insostenibile leggerezza dell’ essere
Il gioco E’ le sue regole
Il pericoloso delirio della Fede nell’ Umanità;
Uscire fuori dalla logica economica
Chi crede avvelena anche te ! Digli di smettere !
Il virus Rousseau
Nativi americani
Buffoni di corte
Ezra Pound
Mio figlio è un uomo di successo ! Mi dispiace signora...
Arguti cialtroni
La televisiun la t'endormenta come un cujun
La società umana o è patriarcale o non è
Totò
Vaticano S.P.A.
Pantelleria
Ma l'Italia è in grado di dare nutrimento a tutti 'sti immigrati ?
Habere non haberi
Teste di prete
Apologia dello stronzo
Don Matteo Renzie: il pretino democristiano
Luigi Pirandello
Julius Evola
Sub specie aeternitatis
Mass media e manipolazione

VAI A VEDERE

Giamba Facebook
Giamba Twitter
Il fatto quotidiano
Wikileaks
NO TAV
Anticapitalismo
Altra Informazione
Cambiare stile di vita
Manifesto antimodernità
Lettera del capo indiano Seattle al presidente USA


 

 

Tutti i miei posts sono pubblicati

anche sul mio profilo facebook

www.facebook.com/giamba.pellei  

 

Potete trovare tutti i miei tweets

sul mio proiflo twitter

https://twitter.com/GiambaLibero

 

 

Il corpo è la mia grande ragione.

Esso non dice IO.

Esso fa IO.

C'è più verità nel corpo

che in tutte le religioni e le filosofie

della Terra.

L'unica realtà che esiste è l'individuo.

La cosiddetta "comunità" 

è un'invenzione di ricchi e potenti,

ed è sempre e comunque una mafia,

creata per annichilire gli individui,

omologarli in un gregge

e portarli tutti insieme a tosare

per far lana per il padrone.

 

 

CERCA