Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia com il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Alzati e ritirati con il sole. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa ERGO chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Vi dimostro scientificamente che: "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua, e quelli che se li fanno meglio sono quelli che fanno finta di occuparsi degli altri" | Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Diario


11 luglio 2018

Vi dimostro scientificamente che: "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua, e quelli che se li fanno meglio sono quelli che fanno finta di occuparsi degli altri"


Sono scientificamente, definitivamente e serenamente certo che

"Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua, e che quelli che se li fanno meglio so' proprio quelli che fanno finta di occuparsi degli altri".

E non a seguito di presunte ed ipotetiche delusioni ricevute da miei simili,

ma per via della suddetta conclusione scientifica: "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua, e quelli che se li fanno meglio so' proprio quelli che fanno finta di occuparsi degli altri"

a cui sono giunto in giovanissima età,

che è proprio quello che mi ha evitato la patetica parabola "ricerca di amore - illusione - delusione " tanto comune a moltissimi esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens,,

quelli che vanno "alla ricerca di ammore" per tutta l'esistenza

proprio perchè ignari della semplice realtà che "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua, e che quelli che se li fanno meglio so' proprio quelli che fanno finta di occuparsi degli altri".

P.S. A seguire dieci sussidi pedagogici in cui dimostro scientificamente che:

"Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua, e quelli che se li fanno meglio sono" proprio quelli che fanno finta di occuparsi degli altri.

spiegando in modo ampio, dettagliato ed esaustivo come e perchè è stato inventato il cosiddetto "amore per il prossimo", inesistente in natura, e come esso viene usato per plagiare, condizionare, sottomettere, sfruttare ed usare milioni di esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens,

dopo averli trasformati da individui nati sani forti e liberi in miti e docili pecorelle da omologare nel gregge e da portare a tosare tutte insieme per fare lana per il padrone, cioè per i pochissimi che da sempre in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

Perchè moltissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens per tutta l'esistenza

sono ignari della semplice realtà che "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua, e che quelli che se li fanno meglio so' proprio quelli che fanno finta di occuparsi degli altri"

e vanno "alla ricerca di ammore" ?

Perchè sono angosciati dalla consapevolezza che "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua"

ERGO

prima creano il cosiddetto "amore per il prossimo",

cioè l'illusione che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens sia interessato ad ogni altro esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens,

per cancellare quella consapevolezza che li angoscia,

e poi , sorretti da quell' illusione, v anno "alla ricerca di ammore" per tutta l'esistenza,

cadendo in tal guisa proprio nelle grinfie di "quelli che si fanno meglio i cazzi loro, cioè quelli che fanno finta di occuparsi degli altri",

i quali in primis sono consapevoli che "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua",

in secundis sono consapevoli che molti loro simili sono incapaci di giungere a quella consapevolezza per via dell' angoscia che essa genera in loro

in tertiis sono certi che l' illusione che si sono creati per cancellarla li condurrà necessariamente ed inevitabilmente ad andare "alla ricerca di ammore" per tutta l'esistenza,

ERGO

imparano a " far finta di occuparsi degli altri per farsi meglio i cazzi loro"

per poi attendere i tapini "alla ricerca di ammmore" certi che prima o poi arriveranno,

e quando arrivano simulano con loro quell' ammmore di cui essi hanno bisogno

'nzomma "fanno finta di occuparsi di loro per farsi meglio i cazzi propri".

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

Il cosiddetto "amore per il prossimo", inesistente in natura, è un mero flatus vocis, ed è da sempre, insieme agli altri due flatus vocis "comunità" e "coesione sociale", uno strumento indispensabile di controllo e sottomissione di tutti gli altri, quindi di conservazione della loro ricchezza e del loro potere, per i pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, i quali altrimenti dovrebbero controllare, sottomettere e sfruttare tutti gli altri, per conservare ricchezza e potere, usando solo la violenza.

Per farvi comprendere come funziona il meccanismo di controllo e sottomissione di tutti gli altri da parte dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, usando i l cosiddetto "amore per il prossimo", inesistente in natura, insieme agli altri due flatus vocis "comunità" e "coesione sociale", inizio da una analisi delle storia dele società umane finora esistite,

che sono state sempre e comunque delle società profondamente ingiuste, in cui pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiedono tutta la ricchezza, e, conseguentemente, tutto il potere, ed usano la loro ricchezza ed il loro potere per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri,

Orbene tutti quanti sono consapevoli che tutte le società umane finora esistite sono state delle società profondamente ingiuste, in cui pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiedono tutta la ricchezza, e, conseguentemente, tutto il potere, ed usano la loro ricchezza ed il loro potere per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri,

ma pochissimi sono consapevoli che una società umana ingiusta, quindi tutte le società umana finora esistite, non è solo ingiusta ma è soprattutto "contro natura"

ERGO

che tutte le società umane finora esistite sono state società "contro natura"

perchè pochissimi sono consapevoli che l' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura, in cui tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono uguali, perchè. come diceva Thomas Hobbes, nessun uomo è così forte ed intelligente da non potere essere ucciso da un altro
ERGO

pochissimi pensano all' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura.

Perchè solo pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono consapevoli del fatto che l' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura ?

Perchè la stragrande maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, pur avendo in sè istintivamente e naturalmente la consapevolezza che "tutti gli uomini sono uguali", perchè l' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura,

vivono da sempre in società ingiuste e contro natura, visto e considerato che tutte le società umane finora esistite sono state delle società ingiuste e contro natura in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza, tutto il potere tutti i mass media,

e ricevono tutti i giorni dalla culla alla tomba e da mane a sera, da quei mass media che sono tutti in mano a quei pochissimi e sono tutti gestiti da quei pochissimi, il messaggio che l' uguaglianza tra gli uomini sarebbe "un' utopia irrealizzabile di cui delirano alcuni romantici idealisti" e che invece la condizione naturale sarebbe quella sempre esistiita, in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza e tuitto il potere

e sono pertanto convinti che l' uguaglianza tra gli uomini sia "un' utopia irrealizzabile di cui delirano alcuni romantici idealisti" e che invece la condizione naturale sarebbe quella sempre esistiita, in cui pochisismi hanno tutta la ricchezza e tuitto il potere

Ma, come detto, ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens ha in sè la naturale ed istintiva certezza che "tutti gli uomini sono uguali",

ERGO

ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, pur vivendo da sempre in società ingiuste e contro natura, tutti in mano ai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, e pur se superficialmente stravolto dai messaggi fasulli inviati ogni giorno da quelle società ingiuste e contro natura, tutti in mano ai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, che gli ripetono che l' uguaglianza tra gli uomini sarebbe "un' utopia irrealizzabile di cui delirano alcuni romantici idealisti" e che invece la condizione naturale sarebbe quella sempre esistiita, in cui pochisismi hanno tutta la ricchezza e tuitto il potere

conserva in sè naturalmente e profondamente la naturale ed istintiva consapevolezza, ergo l'assoluta certezza, che "tutti gli uomini sono uguali"
perchè l' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura, in cui tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono uguali, perchè. come diceva Thomas Hobbes, nessun uomo è così forte ed intelligente da non potere essere ucciso da un altro
ERGO

ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens percepisce naturalmente ed istintivamente il contro natura e l'ingiustizia di una società umana in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, perchè quella società umana non mantiene la condizione di uguaglianza esistente nello stato di natura,

ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens percepisce naturalmente ed istintivamente che non gli conviene in alcun modo e non ha alcun senso passare dallo stato di natura, in cui tutti gli uomini sono uguali, ad una società umana in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, che è una società contro natura ed ingiusta

ERGO

ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è portato naturalmente ed istintivamente a combattere in ogni modo la società ingiusta e contro natura in cui vive, per tornare ad una società secondo natura e giusta che mantenga la condizione di uguaglianza tra gli uomini esistente nello stato di natura.

Dalla naturale ed istintiva consapevolezza, quindi dall'assoluta certezza, profondamente presente in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, che "tutti gli uomini sono uguali" perchè l' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura,

consegue una situazione necessaria ed inevitabile che da sempre si ripete all' interno di ogni società umana, visto e considerato che tutte le società umane finora esistite sono state ingiuste e contro natura:

i pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, che tengono perciò in piedi una società ingiusta e contro natura,

si trovano necessariamente ed inevitabilmente a dover fare i conti con la consapevolezza e la certezza naturale di questa uguaglianza,

che è naturalmente, profondamente ed ineluttabilmente radicata in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

e con la conseguente consapevolezza che una società in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere è una società ingiusta e contro natura

ERGO

si trovano ogni volta costretti a dover fronteggiare, controllare e reprimere la tensione e la violenza che esplodono non solo necessariamente ed inevitabilmente, ma anche giustamente e legittimamente all' interno di una società profondamente disuguale in cui pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiedono tutto il denaro e tutto il potere e li usano per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri,

perchè tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens percepiscono naturalmente che quella società è una società contro natura ed ingiusta, che non ha nulla a che fare con le condizioni naturali di uguaglianza dello stato di natura e sconvolge le naturali condizioni di uguaglianza tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens esistenti nello stato di natura

ERGO

tutti gli altri esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens combattono in ogni modo quella società contro natura ed ingiusta per tornare ad una società secondo natura e giusta che mantenga la condizione di uguaglianza tra gli uomini esistente nello stato di natura.

Quella tensione e quella violenza, per chi le osserva in buona fede, sono quindi semplicemente la necessaria, inevitabile, giusta e legittima risposta istintiva ad uno stato di cose profondamente disuguale, ed hanno lo scopo di ripristinare le naturali condizioni di eguaglianza, così gravemente turbate.

E' puramente illusorio pensare che quella tensione e quella violenza terminino: esse non termineranno mai, necessariamente ed inevitabilmente, ma anche giustamente e legittimamente, finchè esisterà una società umana diseguale ed ingiusta,

perchè la consapevolezza naturale ed istintiva che l' uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, "naturale" nel senso letterale del termine perchè esistente già nello stato di natura, è presente in modo naturale ed istintivo, in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

ed entra in conflitto necessariamente ed inevitabilmente, ma anche giustamente e legittimamente, con una società umana ingiusta e contro natura in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, una società che non mantiene in alcun modo la condizione di uguaglianza tra gli uomini esistente nello stato di natura.

La tensione e violenza all' interno della società umana termineranno solo e soltanto allorchè saranno ristabilite le naturali condizioni di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistenti nello stato di natura,

quelle condizioni naturali di uguaglianza che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens sente in sè, naturalmente, profondamente ed ineluttabilmente, come una realtà naturale, ed in quanto tale assolutamente certa, ovvia ed indiscutibile.

Ma visto e considerato che, come detto, tutte le società umane finora esistite sono state della società ingiuste e contro natura in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, e che quindi una società umana giusta, che mantenga l'eguaglianza natuirale tra gli uomini non è mai esistita

quel che da sempre è accaduto e continua ad accadere nelle società umane è che quei pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

si sono sempre trovati e continuano a trovarsi nella condizione di dover fronteggiare, controllare e reprimere la tensione e la violenza che esplodono necessariamente ed inevitabilmente, giustamente e legittimamente al'interno di una società profondamente disuguale in cui pochissimi esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiedono tutto il denaro e tutto il potere e li usano per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri.

Il modo più semplice ed immediato per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri è la violenza.

I pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere usano la loro ricchezza ed il loro potere per assoldare delle truppe, degli sgherri, dei mercenari, dei bravi, dei picciotti mafiosi, dei poliziotti e dei carabinieri che tutelino i loro interessi e difendano la loro richezza ed il loro potere

facendo violenza a chiunque cerchi di opporsi alla loro società ingiusta e contro natura in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere e combatte per creare una società giusta e secondo natura che mantenga la condizione di uguaglianza tra gli uomini esistente nello stato di natura.

Ma la realtà oggettiva è che quelli che possiedono tutta la riccheza e tutto il potere sono pochissimi e tutti gli altri sono tantissimi: ne consegue che è sempre e comunque molto dispendioso, ed a volte addirittura impossibile, per quell' 1% che possiede tutta la ricchezza e tutto il potere riuscire a sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri usando solo la violenza delle truppe, degli sgherri, dei mercenari, dei bravi, dei picciotti mafiosi, dei poliziotti e dei carabinieri, assoldati da loro per tutelare i loro interessi e difendere la loro ricchezza ed il loro potere.

Nasce pertanto l'esigenza per quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere di inventare altre tecniche diverse per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri.

La tecnica più funzionante è quella "cristiana" che consiste nell' invenzione del cosiddetto "amore per il prossimo", con cui ricchi e potenti, con l' aiuto di ometti da loro assoldati per predicare il suddetto "cristianesimo" ed il suddetto "amore per il prossimo", criminalizzano il sano e naturale egoismo e blandiscono la sana e naturale aggressività in milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens

trasformando milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens nati sani forti e liberi in docili e miti pecorelle, per poi omologare le suddette docili e miti pecorelle , in nome della cosiddetta "coesione sociale" nel gregge chamato "comunità" , e poterle così portare tutte insieme tosare per far lana per il padrone.

Vado dunque a spiegare in modo dettagliato ed esaustivo come funziona la tecnica di sottomissione e di controllo degli altri fondata sul cosiddetto "amore per il prossimo"

spegando in primis perchè la fede nell' esistenza del cosiddetto "amore per il prossimo", del tutto inesistente in natura e nella realtà, come ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens può facilmente verificare semplicemente studiando un pò di storia umana e/o dando uno sguardo alla cronaca quotidiana e/o facendo riferimento alla sua personale esperienza di vita

attecchisce così facilmente e così tanto nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens

e in secundis come il suddetto "amore per il prossimo", una volta attecchito nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens , viene usato per controllare, sottometere ed usare milioni di esemplari della specie.

Per rispondere alla prima domanda il punto di partenza più opportuno è proprio quello che ho scritto qui sopra:

ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è naturalmente ed istintivamente consapevole dell' assoluta estraneità degli altri , perchè ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens può facilmente verificare semplicemente studiando un pò di storia umana o anche solo dando uno sguardo alla cronaca quotidiana e facendo riferimento alla sua personale esperienza di vita

che prima di tutto lui e poi ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, guidato solo e soltanto dal suo istinto di sopravvivenza, che è un sano e naturale egoismo che lo conduce in primis a sopravvivere come individuo e in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso per riprodursi e poi occuparsi dei cuccioli generati per mantenere il suo corredo genetico sulla Terra,

nella migliore della ipotesi è del tutto indifferente agli altri, nella peggiore delle ipotesi, ove questo sia necessario per sopravvivere come individuo e/o per mantenere il suo corredo genetico sulla Terra, è disposto a passare sopra, senza alcun problema, agli altri ed alla loro vita.

'Nzomma ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è naturalmente ed istintivamente consapevole della totale ed assoluta estraneità dell' altro.

Quel che accade però, a questo punto, è che se alcuni esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens sono capaci di vivere serenamente con questa consapevolezza naturale ed istintiva della totale ed assoluta estraneità dell' altro,

moltissimi altri, gli esemplari più deboli della specie, ne sono angosciati, perchè per essi, proprio per via della loro debolezza, l' estraneità dell' altro vuol dire pericolosità dell' altro,

ed hanno pertanto bisogno di qualcosa, di un' illusione, di una menzogna, che cancelli quella consapevolezza dell' estraneità dell' altro, e, con essa, l' angoscia che ne deriva.

Per loro viene inventato il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

in guisa tale che poi, per rassicurarli, come si fa coi bambini impauriti, gli si racconta la favoletta che ogni esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens "ama" ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens

e che i poveracci, confortati da questa illusione, non abbiano più la consapevolezza della realtà della assoluta e totale estraneità degli altri e non siano più angosciati dalla pericolosità degli altri.

Naturalmente la realtà resta quella naturale della totale ed assoluta estraneità degli altri, quella che ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens può facilmente verificare semplicemente studiando un pò di storia umana e/o dando uno sguardo alla cronaca quotidiana e/o facendo riferimento alla sua personale esperienza di vita,

ma lo scopo delle illusioni, come si sa, è quello di cancellare la consapevolezza della realtà, non la realtà,

e nella fattispecie l' illusione chiamata "amore per il prossimo" assolve perfettamente alla funzione per cui è stata inventata: cancellare la consapevolezza della totale ed assoluta estraneità degli altri, che angoscia gli esemplari più deboli della specie.

A questo punto, dopo aver risposto alla prima domanda e dopo aver spiegato perchè il cosiddetto "amore per il prossimo" attecchisce così facilmente nei cervelli degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens

resta da rispondere alla seconda domanda: resta cioè da spiegare in che modo il cosiddetto "amore per il prossimo", una volta attecchito nei cervelli degli esemplari più deboli della specie, sia usato per plagiarli, irretirli, controllari ed usarli,

ma prima è non solo lecito, ma necessario ed indispensabile chiedersi: "Come si inventa 'sto amore per il prossimo ?", perchè la risposta a questa domanda serve anche a capire come funziona l' amore per il prossimo, cioè come e perchè 'sto "amore per il prossimo", una volta attecchito nei cervelli degli esemplari più deboli della specie, possa essere facilmente usato per plagiarli, irretirli, controllarli ed usarli.

'Nzomma "Come si inventa 'sto "amore per il prossimo ?".

E' presto detto...

Si prende il sano e naturale interesse di ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens per i cuccioli generati, che è peraltro un interesse di natura meramente egoistica, che porta l'esemplare adulto ad accudire il cucciolo generato solo e soltanto per aumentare le sue probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabilità di mantenere il proprio corredo genetico sulla Terra, che è, insieme alla sopravvivenza individuale, il solo scopo naturale ed istintivo di ogni essere vivente, il solo senso della vita e il solo scopo della vita,

ed usandolo come modello di riferimento si inventa la balla

che questo interesse è presente in ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

dopo di che si dice che, in virtù di questo presunto ed ipotetico interesse, ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens non dovrebbe più vedere l' altro come qualcosa di estraneo, ma come qualcuno che non può fare a meno di occuparsi di lui e che di fatto si occuperà certamente di lui, come i suoi genitori si sono occupati di lui.

Detto questo non è difficile comprendere come una volta infilata nei cervelli, fin dalla più tenera età, l' illusione chiamata "amore per il prossimo", creata avendo come riferimento il naturale interesse di un esemplare adulto della specie per il cucciolo generato nella sua età infantile, in cui è totalmente dipendente,

sia poi facilissimo mantenere gli esemplari adulti della specie Homo Sapiens Sapiens in quella condizione di dipendenza infantile, tenendoli in fiduciosa attesa che qualcuno si occupi di loro in nome del suddetto "amore per il prossimo", così come i genutori si occupavano di loro in età infantile,

evitando così che essi si evolvano in modo naturale verso l'autonomia dell' età adulta e si occupino di se stessi e della propria vita, come dovrebbe fare un esemplare adulto della specie.

Per comprendere questo meccanismo basta pensare alla parola "padre" che ogni sacerdote usa per se stesso " e alla parola "figliuoli" che usa per i suoi fedeli, per i suoi seguaci, 'nzomma per i poveracci da lui irretiti e plagiati,

che andranno sempre dal "padre" per ogni loro problema e/o se ne staranno sempre e comunque in attesa del suo intervento per risolvere ogni loro problema,

fino a giungere al comportamento assolutamente mostruoso e contro natura di andare addirittura da lui a "confessare i loro peccati", una cosa assolutamente mostruosa e contro natura se si pensa che a fare 'sta cosa è un esemplare adulto della specie nei confronti di un altro esemplare adulto della specie.

'Nzomma semplicemente usando questo "amore per il prossimo", prima inventato e poi infilato nei cervelli per cancellare la consapevolezza della totale ed assoluta estraneità degli altri e l'angoscia che ne deriva, si riesce a mantenere milioni di esemplari adulti della specie Homo Sapiens Sapiens in condizione infantile, rendendoli così facilmente controllabili ed usabili.

Per comprendere la potenza del meccanismo di sottomissione e di controllo degli altri fondato sul cosiddetto "amore per il prossimo" basta pensare ai tantissimi re ed ai tantissimi sovrani assoluti, i quali, nel corso dei secoli, mantenendo per sè tutta la ricchezza e tutto il potere, promettevano di occuparsi dei sudditi "per amore", come "un padre dei figliuoli", lasciamdoli in fiduciosa atesa di un intervento che poi naturalmente non arrivava mai,

semplicemente perchè, come detto, la promessa dell' intervento e la conseguente fiduciosa attesa generata nei poveracci serviva solo e soltanto a tenerli buoni per impedire che facessero qualcosa per togliergli ricchezza e potere, 'nzomma per mantenere per sè tutta la ricchezza e tutto il potere,

un comportamento che peraltro continua ad esistere anche ai giorni nostri, in epoca di presunta ed ipotetica "democrazia" "uguaglianza", libertà" et ceteras et similia,

in cui ricchi, potenti e politici contemporanei, mantenendo anch' essi per sè tutta la ricchezza e tutto il potere, continuano a promettere di tutto a tutti, promettendo a tutti di occuparsi di loro come "un padre dei figliuoli",

per tenerli buoni ed impedire che facciano qualcosa per togliergli ricchezza e potere, 'nzomma per mantenere per sè tutta la ricchezza e tutto il potere.

Ma la potenza del cosiddetto "amore per il prossimo" non finisce qui, perchè esso, una volta inventato ed infilato nei cervelli con le modalità sopra descritte, permette anche di compiere un' altra nefandezza, naturalmente anch' essa finalizzata a plagiare, controllare ed usare gli altri.

Una volta diffusa la minchiata che il cosiddetto "amore per il prossimo" esiste realmente, cioè che esiste realmente un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens,

si può tranquillamente dedurne la conseguenza che chi è guidato dal sano e naturale egoismo, e quindi non prova per gli altri il suddetto "amore per il prossimo", che tutti dovrebbero provare, è un criminale.

Usato in questo modo il suddetto "amore per il prossimo" è una specie di bastone che serve ad annichilire gli individui, criminalizzando in essi il sano e naturale egoismo
che è semplicemente il sano e naturale istinto di sopravvivenza, che altro non è se non un sano e naturale egoismo che conduce ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens in primis a sopravvivere come individuo e in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso per riprodursi e poi occuparsi dei cuccioli generati per mantenere il suo corredo genetico sulla Terra.
Come si fa ?
Basta dire ad ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che siccome la tendenza naturale degli esemplari della sepcie Homo Sapiens Sapiens è il cosiddetto "amore per il prossimo", cioè l'occuparsi degli altri, e che tutti amano il prossimo e si occupano degli altri
il sano e naturale egoismo, che è in realtò la tendenza naturale di ogni essere vivente, è qualcosa di criminale e colpevole
per poi intimare: "Non devi pensare a te stesso, devi pensare agli altri, devi avere l'approvazione degli altri e della comunità";
in tal guisa il sano e naturale egoismo viene criminalizzato e colpevolizzato, beninteso solo nel popolino popolano e popolare coglione
ma resta intatto nei ricchi e nei potenti, che così possono mantenerlo solo per loro, senza trovare la naturale contrapposizione del sano e naturale egoismo di tutti gli altri e la conseguente sana e naturale reazione violenta quando li sottomettono, li controllano, li usano e li sfruttano, 'nzomma fanno quello che vogliono della loro vita.
SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO TRE

"Amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione", "beneficenza" et ceteras et similia: in una società in cui l' 1% possiede tutta la ricchezza subdoli e banali espedienti per mantenere una condizione di assurda ed aberrante disuguaglianza economica.

Non serve un' intelligenza eccezionale per comprendere che "amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione", "beneficenza" et ceteras et similia,

in una società come questa in cui l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza

sono solo e soltanto subdoli e banali espedienti per "addolcire la pillola" della disuguaglianza economica e farla andare giù a quelli che la subiscono, cioè il restante 99% di esemplari della specie,

subdoli e banali espedienti che hanno lo scopo, consapevolmente e scientificamente perseguito, di mantenere lo status quo, cioè una condizione di assurda ed aberrante disuguaglianza economica in cui l'1% che possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media plagia, condiziona, controlla, sottomette, sfrutta ed usa il restante 99%

ERGO

si può certamente dire che in una società come questa quelli che si pongono "coraggiosamente a difesa dei valori" di "amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione", "beneficenza" et ceteras et similia,

non è che "non capiscono", ma "fanno finta di non capire"

che in una società come questa in cui l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza

quei "valori" sono solo e soltanto subdoli e banali espedienti per "addolcire la pillola" della disuguaglianza economica e farla andare giù a quelli che la subiscono, cioè il restante 99% di esemplari della specie,

subdoli e banali espedienti che hanno lo scopo consapevolmente e scientificamente perseguito di mantenere le condizioni di disuguaglianza,

cioè di tenere in piedi una società umana come questa in cui l' 1% possiede tutta la ricchezza e quindi anche tutto il potere,

che è una società umana ingiusta e diseguale, come tutte quelle che sono esistite finora sulla Terra.

'Nzomma..

Chi "diffonde e difende coraggiosamente" i "valori" di "amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione", "beneficenza" et ceteras et similia,

lo fa per evitare che gran parte del 99% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che vive in questa società si renda conto che in questa società l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza

e la usa per avere anche tutto il potere e tutti i mass media allo scopo di plagiare, condizionare, controllare, sottomettere , usare e sfruttare tutti gli altri,

e che dal dato di fatto oggettivo che l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media

deriva necessariamente ed inevitabilmente una società umana in cui quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media plagiano, condizionano, controllano, sottomettono, usano e sfruttano tutti gli altri.

Diffondendo i "valori" di "amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione", "beneficenza" et ceteras et simili, e "difendendoli coraggiosamente"

si evita che gran parte di quel 99% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che vive in questa società si renda conto di vivere in una società in cui l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media e li usa per plagiare, condizionare, controllare, sottomettere, usare e sfruttare tutti gli altri,

e magari decidano, leggermente incazzati a seguito di quella consapevolezza,

di combattere per ristabilire la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

redistribuendo ricchezza e potere in modo uguale tra tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

allo scopo di giungere ad una condizione reale in cui la ricchezza e quindi anche il potere siano egualmente distribuiti tra tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

che è la sola possibilità per ristabilire la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

per creare una società di liberi ed eguali, una società umana in cui esistano realmente uguaglianza, giustizia, democrazia e libertà.

'Nzomma...

"Uguaglianza" , "giustizia" , "democrazia" e "libertà" sono solo e soltanto flatus vocis in una società in cui l' 1% possiede tutta la ricchezza e quindi anche tutto il potere,

e in una società di questo tipo "amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione" , "beneficenza" et ceteras et similia sono solo e soltanto subdoli espedienti per "addolcire la pillola" della assurda ed aberrante disuguaglianza economica

messi in scena ed usati solo e soltanto per impedire che i componenti di quella società si rendano conto che la vera violenza, quella più atroce e terribile, nasce dal fatto che l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza e tutto il potere,

e decidano di combattere per redistribuire ricchezza e potere in modo uguale tra tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

dopo essersi resi conto che la realtà che decide tutto, il nocciolo della questione è che l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media

perchè se l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass medi a

la società umana, le sue istituzioni, le sue leggi e i suoi mass media sono solo e soltanto degli strumenti con cui quei pochissimi plagiano, condizionano, controllano, sottomettono,, usano e sfruttano tutti gli altri.

'Nzomma...

"Uguaglianza" , "giustizia" , "democrazia" e "libertà" sono solo e soltanto flatus vocis in una società in cui l' 1% possiede tutta la ricchezza e quindi anche tutto il potere,

e in una società di questo tipo "amore per il prossimo", "solidarietà", "educazione" , "beneficenza" et ceteras et similia sono solo e soltanto subdoli espedienti per "addolcire la pillola" della assurda ed aberrante disuguaglianza economica

ed evitare che il restante 99% di esemplari della specie Homo Sapiens Spaiens prenda consapevolezza della situazione di assurda ed aberrante disuguaglianza economica in cui vive

e decida di combattere per giungere ad una condizione reale in cui la ricchezza e quindi anche il potere siano egualmente distribuiti tra tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

che è la sola possibilità per creare una società di liberi ed eguali, una società umana in cui esistano realmente uguaglianza, giustizia, democrazia e libertà,

che sono flatus vocis in una società in cui l' 1% possiede tutta la ricchezza e quindi anche tutto il potere,

una società in cui "amore per il prossimo", "solidarietà", "beneficenza" et ceteras et similia sono solo e soltanto subdoli espedienti per "addolcire la pillola" della assurda ed aberrante disuguaglianza economica

messi in scena solo per impedire che i componenti di quella società si rendano conto che l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza e tutto il potere.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO QUATTRO

Come fa 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura a far girare a tutti gli altri la ruota consumo - produzione di questa società per tenere alti i fatturati e i profitti delle sue banche e delle sue imprese ?

Ve lo spiego.

Nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura

l' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese.

Ma nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura quell' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza possiede anche tutti i mass media

e li usa per bombardare i cervelli di tutti gli altri, dalla culla alla tomba e da mane a sera, con un solo messaggio, una sola colossale minchiata:
"Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

"Basta ripetere una menzogna dieci cento mille volte al giorno ed essa diventa verità", diceva Joseph Goebbels, ministro della propaganda del regime nazista

ERGO

ripetendo dieci cento mille volte al giorno la colossale minchiata: "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare"

si creano miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens realmente convinti che "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

i quali sono ossessionati dal denaro e disposti a tutto per avere denaro

ERGO

per avere denaro sono necessariamente ed inevitabilmente costretti ad andare da quel' 1% che il denaro ce l' ha tutto, disposti a tutto per avere denaro, anche a farsi servi schiavi e puttane di quell' 1% che ha tutto il denaro.

In tal guisa l' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese n ella societàdelconsumodellaproduzionedellusura ottiene il primo risultato:

trasforma tutti gli altri in individui ossessionati dal denaro, disposti a tutto per avere denaro, anche a farsi servi schiavi e puttane di quell' 1% che ce l' ha tutto,

'nzomma l' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese n ella societàdelconsumodellaproduzionedellusura trasforma tutti gli altri in suoi servi schiavi e puttane.

Ma l' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese n ella societàdelconsumodellaproduzionedellusura ,

facendo ripetere dieci cento mille volte al giorno dai mass media la colossale minchiata: "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare",

e creando in tal guisa miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens realmente convinti che "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

ottiene anche un altro risultato.

In primis quei miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens convinti che "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

andranno a "produrre oggetti inutili o addirittura dannosi per guadagnare soldi con cui comprare oggetti inutili o addirittura dannosi".

E dove li andranno a produrre ?

Nelle imprese che sono tutte di proprietà di quel l' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese.

In secundis quei miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens convinti che "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

se andando a "produrre oggetti inutili o addirittura dannosi per guadagnare soldi con cui comprare oggetti inutlii o addrittura dannosi"

non riusciranno a guadagnare abbastanza soldi per comprare tutti gli oggetti inutili o addirittura dannosi che essi credono sia necessario consumare per avere la felicità

andranno a chiedere prestiti fidi e mutui.

E dove li andranno a chiedere ?

Nelle banche e nelle finanziarie che nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura sono anch' esse tutte di proprietà di quel l' 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese

In tal guisa 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura

convincendo miliardi di poracci , con un arguto uso dei mass media, che "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

avrà a sua totale disposizone miliardi di poracci che

in primis consumeranno di tutto, anche prodotti totalmente inutili o addirittura dannosi, tenendo alti i consumi, quindi i fatturati ed i profitti delle loro imprese,

in secundis andranno a lavorare nelle loro imprese, con lo scopo di "produrre oggetti inutili o addirittura dannosi per guadagnare soldi con cui comprare oggetti inutili o addrittura dannosi", tenendo alta la produzione delle loro imprese, quindi i fatturati ed i profitti delle loro imprese,

in tertiis chiederanno prestiti fidi e mutui alle loro banche e alle loro finanziarie tenendo alti i movimenti bancari, quindi i fatturati e i profitti delle loro banche e delle loro finanziarie.

In tal guisa 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura avrà a sua totale disposizone miliardi di poracci che faranno girare le loro banche e le loro imprese, assicurandogli fatturati e profitti,

'nzomma milioni di frenetici cricetini che fanno girare la ruota consumo - produzione della societàdelconsumodellaproduzionedellusura .

A questo punto posso rispondere senz' altro alla domanda del titolo:
"Come fa 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura a far girare a tutti gli altri la ruota consumo - produzione di questa società ?".

Semplicemente usando i mass media di questa società, tutti di loro proprietà, per bombardare i cervelli di tutti gli altri dalla culla alla tomba e da mane a sera con il messaggio: "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

Tutto il resto viene da solo, con le modalità che ho descritto qui sopra : miliardi di frenetici cricetini che fanno girare la ruota consumo - produzione della societàdelconsumodellaproduzionedellusura, miliardi di servi schiavi e puttane che tengono alti fatturato e profitti di banche ed imprese, tutte di proprietà di quell' 1% che possiede tutto il denaro.

Una volta spiegato come fa 1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura a far girare a tutti gli altri la ruota consumo - produzione di questa società,

mi sembra opportuno vedere la cosa dall' altro punto di vista e domandarsi:

"Che possono fare questi miliardi di servi schiavi e puttane per emanciparsi dalla loro condizione di servi schiavi e puttane di quell' 1% che possiede tutte le banche e tutte le imprese ?"

"Che possono fare questi miliardi di frenetici cricetini che fanno girare la ruota consumo - produzione chiusi dentro alla gabbietta della societàdelconsumodelaproduzionedellusura per uscire fuori dalla gabbietta e tornare ad essere uomini liberi ? "

Anche qui la risposta è semplicissima.

Uscire fuori dalla logica economica.

Come ?

Spazzare via dai cervelli la colossale minchiata: "Consumo e denaro sono il solo valore: il consumo perchè dà la felicità e il denaro perchè serve per consumare, quindi per avere la felicità che solo il consumo può dare".

ERGO

tornare in sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra

ERGO

tornare a consumare solo ciò di cui il corpo ha realmente bisogno per stare bene: cibo, acqua e aria q.b, una sana attività fisica e sessuale.

In questo modo si instaurerà un circolo virtuoso che permetterà di tornare ad un' esistenza sana e natrale, con ritmi di vita sani e naturali, a misura d' uomo:

avere meno bisogni vuol dire avere meno consumi

avere meno consumi vuol dire non avere necessità di andare a "produrre oggetti inutili o addirittura dannosi per guadagnare soldi con cui comprare oggetti inutlii o addrittura dannosi"

quindi lavorare meno e con ritmi meno frenetici

quindi avere più tempo a disposizione per se stessi

quindi avere un' esistenza sana e naturale, con ritmi di vita sani e naturali, a misura d' uomo.


SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO CINQUE

AI CRICETINI DI TUTTO IL MONDO !

MESSAGGIO A RETI UNIFICATE DI ZIO GIAMBA
CRICETINI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI !
Fermatevi un momento, smettete di girare freneticamente la ruota della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, che manco è la vostra, ma dei pochissimi che c' hanno tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, e mettetevi a riflettere sulla vostra condizione esistenziale di cricetini in gabbietta che girano una ruota che non è manco la loro.
Prenderete ben presto consapevolezza del fatto che quello che state a fa' è da coglioni: vi siete rinchiusi da soli dentro 'na gabbietta a girare una ruota che non è la vostra, ma dei pochissimi che hanno tutto il denaro, tutte le banche e tutte le imprese, e tutto il vostro girare freneticamente, che porta via tutto il vostro tempo e tutte le vostre energie e si porta via tutta la vostra vita, serve solo ad incrementare i profitti dei pochissimi che hanno tutto il denaro, tutte le banche e tutte le imprese
N.D.R.
Il 70% dei cricetini arrivano a legge' fino a qua, esclamano: "Questo è matto", e poi tornano a girare la ruota dentro la gabbietta convinti che stanno a fa' cose serie e importanti, mettendo in scena quello spettacolo esilarante ed imperdibile che allieta ogni mia giornata
CRICETINI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI !
Scappate dalla gabbietta in cui vi hanno rinchiuso quelli che c'hanno tutto i soldi, tutte le banche e tutte le imprese, per farvi girare la loro ruota, la ruota della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura.
Smettete di girare la ruota !
La ruota si fermerà !
Tornerete a girarla quando sarà vostra !
Ai ritmi che deciderete voi !
Per trarne voi dei profitti.
N.D.R.
N' antro 10% dei cricetini arrivano a legge' fino a qua, esclamano: "Questo è matto", poi tornano a girare la ruota dentro la gabbietta convinti che stanno a fa' cose serie e importanti, mettendo in scena quello spettacolo esilarante ed imperdibile che allieta ogni mia giornata
CRICETINI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI !

Non date retta manco per un secondo a quelli che predicano sui mass media della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, tutti di proprietà dei pochissimi che hanno tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, che sono tutti pagati dai pochissimi che hanno tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese
i quali vi dànno dei "disfattisti" e cercano di colpevolizzarvi se non vi omologate al modello di vita denaroeconsumosonoilsolovalore, consumareprodurre, produrreconsumare, aumentare i consumi e la produzione, andare a lavorare per produrre oggetti inutili o addirittura dannosi allo scopo di guadagnare soldi per comprare oggetti inutili o addirittura dannosi:
fanno così soltanto per indurvi a girare, come cricetini impazziti, la ruota della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, che è tutta in mano ai loro padroni, i pochissimi che hanno tutto il denaro, tutte le imprese e tutte le banche, che li pagano per predicare la colossale minchiata che la societàdelconsumodellaproduzioneedellusura è non solo la migliore società possibile, ma la sola società possible, i quali sono i soli che traggono profitto dal vostro folle e frenetico girare.
I veri "disfattisti", contro natura e contro la vita, a ben guardare, sono quelli che continuano a predicare in modo folle e delirante il modello di vita denaroeconsumosonoilsolovalore, consumareprodurre, produrreconsumare,
aumentare i consumi e la produzione, andare a lavorare per produrre oggetti inutili o addirittura dannosi allo scopo di guadagnare soldi per comprare oggetti inutili o addirittura dannosi

in una situazione di gravissimo inquinamento ambientale di tutto il pianeta Terra,
perchè il modello di vita denaroeconsumosonoilsolovalore, consumareprodurre, produrreconsumare, aumentare i consumi e la produzione, andare a lavorare per produrre oggetti inutili o addirittura dannosi allo scopo di guadagnare soldi per comprare oggetti inutili o addirittura dannosi
porterà necessariamente ed inevitabilmente ad un ulteriore aggravamento delle condizioni ambientali del pianeta Terra, già gravissime, che avrà come necessario ed nevitabile epilogo finale, in breve tempo, un pianeta Terra in cui la vita sarà impossibile.
N.D.R.
N'antro 5% dei cricetini arrivano a legge' fino a qua, esclamano: "Questo è matto", e poi tornano a girare la ruota dentro la gabbietta, convinti che stanno a fa' cose serie e importanti, mettendo in scena quello spettacolo esilarante ed imperdibile che allieta ogni mia giornata
CRICETINI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI !
Il vostro corpo per stare bene ha bisogno solo di acqua, cibo ed aria q.b e di una sana attività fisica e sessuale.
Tornate in sintonia con voi stessi, con il vostro corpo e con la vostra vita, consumate solo ciò che è essenziale per la salute del vostro corpo,
e in tal guisa non avrete più bisogno di andare a lavorare per produrre oggetti inutili o addirittura dannosi allo scopo di guadagnare soldi per comprare oggetti inutili o addirittura dannosi,

potrete evitare di girare la ruota della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, come tanti cricetini impazziti, per aumentare i profitti di quei pochissimi che hanno tutti i soldi, tutte le imprese e tutte le banche,
potrete evitare gli stili di vita folli e deliranti, contro natura e contro la vita, proposti dagli individui malati e/o prezzolati che predicano sui mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura,
e potrete tornare a ritmi di vita e a stili di vita a misura d'uomo.
N.D.R.
N' antro 5% dei cricetini arrivano a legge' fino a qua, esclamano: "Questo è matto", e poi tornano a girare la ruota dentro la gabbietta convinti che stanno a fa' cose serie e importanti, mettendo in scena quello spettacolo esilarante ed imperdibile che allieta ogni mia giornata
CRICETINI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI !

Sono quei pochissimi che hanno tutto il denaro, tutte le imprese e tutte le banche, e pure tutti i mass media, a bombardarvi il cervello in modo ossessivo, dalla culla alla tomba e da mane a sera, usando i mass media tutti di loro proprietà,
per infilarvi in testa il modello di vita, contro natura e contro la vita, del consumareeprodurre, produrreeconsumare, dell' andare a lavorare per produrre oggetti inutili o addirittura dannosi allo scopo di guadagnare soldi con cui comprare oggetti inutili o addirittura dannosi,
in guisa tale che voi giriate, come tanti cricetini impazziti, la ruota della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura, che è la loro ruota e non la vostra ruota, da cui solo e soltanto loro traggono profitti, mentre voi non ci guadagnate una beneamata minchia, nè in soldi nè in salute.
Basta che voi decidiate di uscire fuori dalla gabbietta e di non girare più la ruota
la ruotà dei pochissimi che c' hanno tutti i soldi, tutte le banche e tutte le imprese, quelli che vi hanno messo dentro la gabbietta a girare la ruota, per trarre profitto del vostro lavoro, e la ruota si fermerà !
Dopo di che potrete prendere possesso della ruota e quella ruota diventerà la vostra e solo e soltanto allora, dopo che la ruota sarò diventata la vostra, tornerete a girarla.
N.D.R.
N'antro 5% dei cricetini arrivano a legge' fino a qua, esclamano: "Questo è matto", e poi tornano a girare la ruota dentro la gabbietta convinti che stanno a fa' cose serie e importanti, mettendo in scena quello spettacolo esilarante ed imperdibile che allieta ogni mia giornata
CRICETINI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI !
USCITE FUORI DALLA GABBIETTA E SMETTETE DI GIRARE LA RUOTA DELLA SOCIETADELCONSUMODELLA PRODUZIONEEDELLUSURA,
CHE NON E' LA VOSTRA RUOTA, MA LA RUOTA DEI POCHISSIMI CHE HANNO TUTTI I SOLDI, TUTTE LE IMPRESE E TUTTE LE BANCHE,

I SOLI CHE TRAGGONO PROFITTI DALLA VOSTRA FRENETICA E FOLLE ATTIVITA' DI GIRAMENTO DELLA RUOTA, CHE ESSI HANNO INDOTTO IN VOI,

BOMBARDANDOVI IL CERVELLO DALLA CULLA ALLA TOMBA E DA MANE A SERA COI LORO MASS MEDIA CHE VI RACONTANO LA COLOSSALE MINCHIATA CHE LA SOCIETADELCONSUMODELLAPRODUZIONEEDELLUSURA E' NON SOLO LA MIGLIORE POSSIBLE, MA LA SOLA POSSIBILE.
PAROLA DI GIAMBA !
RENDETE GRAZIE A GIAMBA !|

Oppure no...
'Nzomma fate mpò come ve pare...
Tanto a me che me frega...
Dentro la gabbietta a gira' la ruota dei pochissimi che hanno tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese, 'nzomma una ruota che nun è manco la vostra, ce state voi mica io !
Se sentimo eh..
SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SEI
La legge e le regole sono non solo qualcosa di assolutamente necessario ed inevitabile per l'esistenza di una società umana ma il fondamento stesso della società umana,

purchè naturalmente la legge sia uguale per tutti ed applicata quotidianamente, severamente e rigorosamente in modo uguale su tutti,

ed all' interno di una società in cui vi sia eguale distribuzione di ricchezza e di potere tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens che la compongono,

in modo da mantenere all' interno della società umana la condizione di uguaglianza tra gli uomini che è una condizione naturale visto e considerato che esiste già nello stato di natura in cui nessuno è così forte ed intelligente da non poter essere ucciso da un altro,

e non "il sogno romantico ed irrealizzabile di qualche idealista", o "una cosa che non è di questa Terra", come subdolamente diffondono nell' aere quelli che operano per tenere in piedi società ingiuste, in cui pochisismi hanno tutto il denaro e tutto il potere e lo usano per sottomettere, controllare, sfiruttare ed usare tutti gli altri.

Dice lo psicoanalista "di scuola renziana" Recalcati: "L' angoscia non nasce più come un tempo, dal senso di colpa che segue alla colpa commessa, ma nasce dal vuoto della legge".

Dico io: "No Recalca'... L'angoscia nasce dalla consapevolezza che ce stanno quelli come l'amico tuo Renzie che la legge la usano per farsi i cazzi loro, e quelli delle banche e delle imprese per cui governano, compiendo le peggiori ingiustizie"

O NOOOO ??

In realtà, come sa chiunque abbia studiato un pò la psicoanalisi, il "vuoto della legge" non crea alcuna angoscia nè alcun problema, dal punto di vista psicologico, agli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

perchè "vuoto della legge" viene visto invece come possibilità di esprimere e manifestare appieno i propri sani istinti naturali, che per un esempare della specie Homo Sapiens Sapiens è cosa liberatoria e gratificante, di certo non angosciante.

A creare angoscia, nevrosi e psicosi è semmai la condizione repressiva della società umana, quindi la legge, precisamente la contrapposizone tra questa condizione repressiva e la possibilità di manifestare i propri sani istinti naturali:

e questo lo diceva Sigmund mica io.

"Il vuoto della legge" crea invece sicuramente problemi dal punto di vista sociale, dal punto di vista della convivenza civile,

perchè la legge e le regole non sono solo qualcosa di assolutamente necessario ed inevitabile per l'esistenza di una società umana,

ma il fondamento stesso della società umana: e per questo mi sono sempre guardato bene dallo schierarmi con Herbert Marcuse e gli altri "teorici della liberazione".

'Nzomma legge e regole si, perchè la legge e le regole non solo sono qualcosa di assolutamente necessario ed inevitabile per l'esistenza di una società umana ma il fondamento stesso della società umana,

purchè naturalmente la legge sia uguale per tutti ed applicata quotidianamente, severamente e rigorosamente in modo uguale su tutti,

ed all' interno di una società in cui vi sia eguale distribuzione di ricchezza e di potere tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens che la compongono,

in modo da mantenere all' interno della società umana la condizione di uguaglianza tra gli uomini che è una condizione naturale, visto e considerato che esiste già nello stato di natura in cui nessuno è così forte ed intelligente da non poter essere ucciso da un altro,

e non "il sogno romantico ed irrealizzabile di qualche idealista", o "una cosa che non è di questa Terra", come subdolamente diffondono nell' aere quelli che operano per tenere in piedi società ingiuste, in cui pochissimi hanno tutto il denaro e tutto il potere e lo usano per sottomettere, controllare, sfiruttare ed usare tutti gli altri.

Ne consegue che a creare angoscia, tensione e violenza non è "il vuoto della legge", come dice l' azzeccagarbugli di scuola renziana,

ma è una società umana in cui pochissimi hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, quindi non esiste una distribuzione eguale di ricchezza e di potere,

in cui non c'è mai una legge uguale per tutti applicata quotidianamente, severamente e rigorosamente in modo uguale su tutti,

ed anche quando c'è non ha alcun valore perchè è inserita in una società in cui pochissimi hanno tutto il denaro e tutto il potere,

cioè una società in cui non esiste uguale distribuzione di ricchezza e di potere, che non mantiene la condizione naturale di uguaglianza tra gli uomini esistente nello stato di natura

Quello che crea angoscia, tensione e violenza all'interno di una società non è "il vuoto della legge",

ma è la constatazione quotidiana che chi applica la legge ed amministra la giustizia non lo fa in modo eguale per tutti,

ma usa la legge e la giustizia come uno strumento per tutelare e difendere gli interessi dell' 1% che possiede tutto il denaro e tutto il potere, quella piccola congrega di "amici degli amici" a cui lui appartiene e/o per cui lui lavora, da servo, schiavo e puttana.

All'interno di una società siffatta angoscia, tensione e violenza sono non solo necessarie ed inevitabili, ma giusti e legittimi,

perchè gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che compongono quella società verificano quotidianamente e sentono quotidianamente sulla loro pelle la stridente contrapposizione tra il naturale bisogno di uguaglianza, che nasce dalla consapevolezza che gli uomini sono naturalmente tutti uguali, perchè lo sono già nello stato di natura,

e la realtà di una società in cui pochissimi hanno tutto il denaro e tutto il potere e lo usano per sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri.

Detto questo torniamo allo "psicoanalista di scuola renziana", Massimo Recalcati, per cercare di capire perchè egli diffonde per l' aere 'sta cosa del "vuoto di legge che crea angoscia",

che è sicuramente una colossale minchiata visto e considerato che, come ho scritto sopra e qui ripeto, chiunque abbia studiato un pò di psicoanalisi sa che il "vuoto della legge" non crea alcuna angoscia nè alcun problema, dal punto di vista psicologico, agli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens,

che vivono anzi naturalmente il vuoto della legge come possibilità di esprimere e manifestare appieno i propri istinti naturali, quindi in modo liberatorio e gratificante, e di certo non in modo angosciante.

Lo "psicoanalista di scuola renziana" diffonde per l' aere 'sta cosa del "vuoto di legge che crea angoscia"

perchè molti coglioni ignoranti di psicoanalisi, davanti all' azzeccagarbugli che declama quelle parole dalla cattedra della tivvi e/o della Leopolda renziana, sbottano decisi: "E' vero c'è vuoto di legge e ci vuole la legge, ed una legge più forte",

che in una società come quella italiana, in cui la legge e la giustizia sono tutte in in mano a giudici, magistrati e poliziotti sinistri e piddini, diventa la "legge piddina",

cioè la legge che il PD renziano usa tutti i giorni contro tutti quelli che vorrebbero un cambiamento che porti ad un governo che rappresenti veramente i cittadini ed i loro interessi, e non le banche e le imprese ed i loro interessi,

in modo da mantenersi al governo e continuare così a governare e ad usare la legge a favore del PD e dei piddini e delle banche e delle imprese che il PD rappresenta.

Nzomma l'azzeccagarbugli di scuola renziana che diffonde per l'aere, declamando dalla cattedra della tivvi e/o della Leopolda renziana la colossale minchiata "Il vuoto di legge crea angoscia" lavora per il PD di Renzie,

per creare le condizioni che permettano al PD di Renzie di usare la legge e la giustizia, in modo forte e deciso, come un martello, per difendere il suo potere e la sua presenza al governo,

quel potere e quella presenza al governo che gli consentirebbe di continuare e governare per realizzare gli interessi del PD e dei piddini e quelli delle banche e delle imprese per cui il PD governa.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SETTE

Non conviene e non ha senso entrare a far parte di una società in cui l'1% degli individui possiede tutta la ricchezza, perchè una società simile non mantiene la naturale condizione di uguaglianza tra gli individui esistente nello stato di natura.

L'uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens non è, come molti vorrebbero far credere, un "ideale astratto" da raggiungere, o peggio ancora "il sogno irrealizzabile" di qualche romantico idealista, ma è una realtà naturale.

L'uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è una condizione naturale, quella in cui gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens vivono già nello stato di natura.

Nello stato di natura. come diceva Thomas Hobbes "nessun uomo è così forte ed intelligente da non poter essere ucciso da un altro", e proprio in questo consiste l' uguaglianza naturale tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens, che è pertanto, come detto, una realtà naturale.

Il passaggio dallo stato di natura, che è uno stato di guerra di tutti contro tutti, alla società umana, è un espediente ragionevole e sensato per superare quello stato di natura di guerra di tutti contro tutti che costringe ogni individuo ad usare gran parte del suo tempo e delle sue energie per difendere se stesso e la sua vita, le sue cose e la sua prole dall' aggressione degli altri.

Per giungere alla convivenza civile della società umana ogni individuo rinuncia ad una parte dei suoi istinti naturali, che lo porterebbero istintivamente e naturalmente ad aggredire agli altri,

ma porterebbe nel contempo anche gli altri ad aggredire lui, stabilendo dei limiti e delle regole, che impongono il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e dela sua prole.

Ma naturalmente ed ovviamente la conditio sine qua non per creare una società unana conveniente per tutti, a cui convenga far parte e abbia senso far parte, è che quella società mantenga la realtà naturale di uguaglianza tra gli individui,

in primis assicurando che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono,

in secundis creando regole che limitino in modo uguale tutti gli individui ed imponedo a tutti, in modo uguale, il rispetto di quelle regole.

'Nzomma per concludere...

Una società umana deve mantenere la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura,

deve cioè garantire che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono,

e leggi e regole che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle regole

ERGO

ad un esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens conviene far parte di una società umana se e soltanto se quella società gli garantisce il mantenimento della condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura,

se e soltanto se quella società gli garantisce che al suo interno ci sia una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono

e leggi e regole che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle regole.

Detto questo vado a considerare la realtà della società contemporanea, in cui, a detta di tutti i dati statistici, l'1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutta la ricchezza.

E' chiaro, scontato ovvio ed evidente che una società del genere non può essere e di fatto non è una società che mantiene la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens esistente nello stato di natura,

ma è una società in cui quel' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutta la ricchezza fa quel che vuole della vita di tutti gli altri,

perchè tutti gli altri per avere di che vivere sono costretti a chiedere denaro a quei pochissimi che ce l'hanno tutto, che naturalmente ed ovviamente, per concedere quel denaro, costringeranno tutti gli altri a fare quel che vogliono loro, riuscendo così di fatto a sottometterli, controllarli, usarli e sfruttarli.

E' chiaro, scontato ovvio ed evidente che in una società del genere, in cui l'1% degli individui possiede tutta la ricchezza,

non hanno alcun senso tutti i blablabla quotidiani che parlano di uguaglianza, di giustizia, di libertà e di democrazia,

perchè in una società in cui l'1% possiede tutta la ricchezza quell' 1% possiede anche tutto il potere, e non può esistere e di fatto non esiste nè uguaglianza, nè giustizia, nè libertà nè democrazia.

Che deve fare dunque un esemplare dela specie Homo Sapiens Sapiens che vive in un pianeta Terra in cui l'1% degli individui possiede tutta la ricchezza ?

Che devono fare quegli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens che non fanno parte di quell'1% di individui che possiede tutta la ricchezza, cioè il restante 99% degli esemplari dela specie Homo Sapiens Sapiens ?

Devono prendere atto che una società del genere non mantiene in alcun modo la condizione di uguaglianza tra gli individui esistente nello stato di natura,

perchè al suo interno non c'è una equa distribuzione di ricchezza e di potere tra gli individui che la compongono e non ci sono regole che limitino in modo uguale tutti gli individui che ne fanno parte ed impongano a tutti gli individui che ne fanno parte, in modo uguale, il rispetto di quelle regole

ERGO

devono concludere che non gli conviene in alcun modo far parte di quella società umana e non ha alcun senso far parte di quella società, perchè far parte di quella società vuol dire necessariamente ed inevitabilmente essere sottomesso, controllato, sfruttato ed usato da quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza e tutto il potere.

CHE FARE DUNQUE ?

In primis prendere atto della realtà e dire semplicemente: "Una società in cui l'1% degli individui possiede tutta la ricchezza e tutto il potere non è una società che mantiene la condizione naturale di uguaglianza tra gli esemplari dela specie Homo Sapiens esistente nello stato di natura, ergo non è la mia società, ma è la società di quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza e tutto il potere".

In secundis semplicemente NON FARE.

NON FARE è la scelta migliore se fare vuol dire essere servi, schiavi e puttane dell' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che possiede tutto il denaro, ricevendo il salario deciso da loro e lavorando alle condizioni di lavoro decise da loro, per aumentare il PIL e i loro profitti e l'inquinamento ambientale, andando a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute.
Di fronte ad una realtà del genere la scelta migliore è seguire un modello di vita che abbia come presupposto il NON FARE basato su questi quattro punti:
1) Consumi sobri ed essenziali: cibo ed acqua q.b, aria per respirare, una sana attvità fisica e sessuale, beninteso gratuita, una casa per vivere.
2) Chiudere tutti i conti correnti e non sottoscrivere mutui.
3) Evitare ogni contatto coi mass media della societàdelconsumodellaproduzionedellusura che sono solo e soltanto strumenti per bombardare i cervelli dalla culla alla tomba e da mane a sera con il messaggio "Consumo e denaro sono il solo valore", allo scopo di diffondere il modello di vita consumistico ed indurre milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ad andare a lavorare, cioè a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute, per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi alla salute; cioè a farsi servi, schiavi e puttane dell' 1% che possiede tutto il denaro, ricevendo il salario deciso da loro e lavorando alle condizioni di lavoro decise da loro, per aumentare il PIL e i loro profitti e l'inquinamento ambientale.
4) Vivere senza lavorare, se possibile, cioè senza andare a produrre oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute; oppure lavorare quel minimo indispensabile che serve a soddisfare i consumi sobri ed essenziali sopra elencati.
Più saranno gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che seguiranno il modello di vita descritto qui sopra in quattro punti più sarà rapida la fine della societàdelconsumodellaproduzionedellusura,

una società violentemente ingiusta in cui l' 1% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens possiede tutto il denaro, tutto il potere e tutti i mass media e li usa per plagiare, sottomettere, controllare, sfruttare ed usare tutti gli altri,

per rendere tutti gli altri loro servi, schiavi e puttane;

una fine che avverrà pacificamente, senza l' uso di alcuna violenza, da evitare assolutamente ed accuratamente perchè sempre e comunque strumentalizzata ed usata dalla societàdelconsumodellaproduzioneedellusura per criminalizzare chi critica la sua ingiustizia e la sua violenza e vuole spazzarla via per realizzare una società giusta di liberi ed eguali,

e poter così diffondere, usando i suoi mass media, la mostruosa ed aberrante mistificazione di rappresentare se stessa come il Bene che combatte il Male.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO OTTO

I parassiti della società sono l'1% di individui che possiedono tutta la ricchezza e la usano per sfruttare tutti gli altri e gli ometti in tonaca pagati da quell' 1% per tenere buoni tutti gli altri predicando ammore per il prossimo e perdono

Dice il tenerone ingenuo ed inconsapevole della realtà:

"Ma perchè in tivvi ce stanno tutte 'ste fictions co' preti e suore se preti e suore nun se li caca più nessuno ?".

Dico sorpreso da tanta ingenuità ed inconsapevolezza dela realtà:

"Ma come perchè ? Perchè la religione è da sempre instrumentum regni, cioè uno strumento del potere, che da sempre il ricco ed il potente di turno usa per incantare e tenere sottomessi tutti gli altri.

Nun sai che vordì "instrumentum regni" ?

E mò te lo spiego io quello che vordì, usando per fartelo capire proprio quello di cui parli tu, cioè il dato di fatto oggettivo della assoluta sproporzione tra la presenza massiccia in tivvi de tutte 'ste fictions co' preti e suore e la presenza ed importanza di preti e suore nella realtà di tutti i giorni, in cui, come dici tu con linguaggio semplice ma efficace, "preti e suore nun se li caca più nessuno".

Per capire 'sto fatto devi tenere conto che nella società in cui vivi l'1% di individui possiede tutta la ricchezza e tutti i mass media, e questo lo dicono i dati statistici mica io, ed è proprio quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza e tutti i mass media a decidere la programmazione tivvi in generale, per diffondere tra le masse un' immagine della realtà che sia utile e conveniente per loro, e quella delle fictions con preti e suore in particolare.

'Nzomma tutto quello che vedi in tivvi (N.D.R. a tal proposito volevo dirti che è meglio molto meglio se non la guardi proprio..) sta lì perchè ce lo mette quell' 1% di individui che possiede tutta la ricchezza e tutti i mass media, che ce lo mette per diffondere un' immagine della realtà che sia utile e conveniente per loro.

Per farti capire come funziona il giochetto uso proprio 'sta cosa della massiccia presenza di fictions con preti e suore..

Tutto ciò che accade sulla Terra ha motivazioni terrene ergo avrà una motivazione terrena anche 'sta cosa sorprendente della presenza massiccia in tivvi di preti e suore, che è oggettivamente non proporzionata alla presenza ed all' importanza di preti e suore sul territorio, che, come dici giustamente tu con linguaggio semplice ma efficace "ormai nun se li caca più nessuno".

'Nzomma se questa cosa accade ci sarà sicuramente un motivo ed uno scopo...

Lo scopo è quello di rimettere in circolo preti e suore, la cui presenza ed importanza sul territorio è letteralmente crollata negli ultimi decenni, per riavere a disposizione uno strumento tradizionale che in tutte le società ingiuste, 'nzomma tutte le società umane finora esistite, serve ai pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere per incantare e tenere buono il popolino popolare e popolano coglione: i preti, le suore e le immani minchiate che preti e suore diffondono per l' aere.

Quali sono le immani minchiate che preti e suore diffondono nell' aere ?

Quelle solite, quelle tradizionali: dio, vita eterna, amore per il prossimo, colpa e peccato, esaltazione della sofferenza, la vera vita non è di questa Terra ma dopo la morte, manco la giustizia è di questa Terra ma solo dopo la morte in una presunta ed ipotetica vita eterna, morti che resuscitano, vergini che partoriscono, ricchi premi e cotillons dopo la morte, varie ed eventuali, et ceteras et similia.

I parassiti della società
sono l'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
che possiede tutta la rcchezza
e la usa per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri
e gli ometti in tonaca
pagati da quell' 1%
per tenere buoni tutti gli altri
predicando ammore per il prossimo,
accettazione dell' ingiustizia chè la giustizia non è di questa Terra
e perdono dei ricchi e potenti ingiusti.

A chi servono tutte 'ste minchiate ?

A ricchi e potenti che da sempre sostengono e finanziano chiesa cattolica, preti e suore, per diffondere sulla Terra quelle colossali minchiate allo scopo di incantare e tenere buoni tutti gli altri mentre loro li sottomettono, li controllano, li usano e li sfruttano, 'nzomma fanno quello che vogliono della loro vita.

Pe fatte capi' bene come funziona il giochetto mò te elenco con calma tutte le immani minchiate che preti e suore diffondono per l'aere, cioè dio, amore per il prossimo, colpa e peccato, giustizia che non è di questa Terra ma dopo la morte nella vita eterna ed esaltazione dalla sofferenza, e te spiego con calma come ogni minchiata ha una sua funzione specifica.

Dio, 'sto presunto essere onnipotente, onnisciente ed onnitutto che aiuta e provvede se opportunamente sollecitato con rituali e preghiere serve pe' di' al popolino popolano e popolare coglione: "Nun ve preoccupate che ce pensa lui, sotto forma de Divina Provvidenza, a risolvere tutti i vostri problemi quindi stateve buoni e nun fate niente", così' i l popolino popolano e popolare coglione se sta bono, nun fa niente, aspetta e spera, vive sperando e muore cacando, mentre i pochissimi ricchi e potenti lo sottomette, lo controlla, lo usa e lo sfrutta, 'nzomma fa quello che vuole di lui.

L'amore per il prossimo serve a criminalizzare il sano e naturale egoismo, a dire al popolino popolano e popolare coglione: "Nun devi pensa' per te, devi pensare agli altri, devi avere l'approvazione degli altri e della comunità", in guisa tale da colpevolizzare il sano e naturale egoismo, che beninteso resta intatto nei ricchi e nei pèotenti, che così lo mantengono solo per loro e non trovano la contrapposizione del sano e naturale egoismo di tutti gli altri e la conseguente sana e naturale reazione violenta quando li sottomettono, li controllano, li usano e li sfruttano, 'nzomma fanno quello che vogliono della loro vita.

La colpa e il peccato servono per colpevolizzare i i sani istinti naturali, a dire al popolino popolano e popolare coglione: "Non seguire i tuoi sani isntinti naturali e non soddisfarli perchè 'sta cosa è colpa e peccato": inutile dire che pure 'sta stigmatizzazione della soddisfazione dei sani istinti naturali è rivolta solo a l popolino popolano e popolare coglione, mentre au contraire ricchi e potenti li soddisfano pienamente e compiutamente, senza considerare 'sta cosa peccato e senza provare nessun senso di colpa, finendo anche qui per non avere la contrapposizione naturale di tutti gli altri, che agli istinti naturali ed alla loro soddisfazione ci rinunciano perchè li considerano colpa e peccato.

La giustizia che non è di questa Terra serve per far accettare al popolino popolano e popolare coglione tutte le sopraffazioni e tutte le ingiustizie inflitte dai pochissimi ricchi e potenti

facendogli questo discorsetto: "La giustizia non è di questa Terra, quindi non fare nulla per reagire a tutte le ingiustizie che subisci allo scopo di portare la giustizia sulla Terra, tanto è impossibile;

'nzomma non preoccuparti della vita sulla Terra, che non è la vera vita, perchè la vera vita è quella eterna dopo la morte (ma dove ? maddechè ), in cui avrai giustiza eterna, perchè dopo la morte un presunto ed ipotetico vecchietto con la barba bianca punirà i ricchi e potenti ingiusti e cattivi e premierà i poveri e impotenti giusti e buoni, quindi pure a te".

Ma il capolavoro di preti e suore è la cosiddetta "esaltazione della sofferenza",
la capacità di trasformare in valore, in una cosa positiva, il dolore e la sofferenza, cioè qualcosa che in un organismo vivente è qualcosa di naturalmente ed assolutamente negativo,

perchè è semplicemente il segnale che il corpo manda per segnalare qualcosa che va contro la salute del corpo, in guisa tale da avvertire che quella cosa che dà dolore e sofferenza deve essere evitata, per mantenere la salute del corpo e la vita.

Per compiere questo capolavoro di esaltare la sofferenza, cioè di esaltare il contro natura, preti e suore predicano dalla culla alla tomba e da mane a sera, ai milioni di coglioni che gli vanno dietro,

che la sofferenza è cosa buona e giusta perchè rende simili al modello di riferimento di preti, suore e discepoli di preti e suore:

il matto scemo che delirava di essere figlio di un presunto ed ipotetico dio morto in croce tra immani dolori, quel simbolo macabro, contro natura e contro la vita che preti, suore e discepoli de preti e suore appendono dappertutto e se portano pure appesi al collo.

Anche in questo caso basta ragionare un attimo per comprendere immediatamente la funzione di una cosa contro natura e contro la vita come l'esaltazione della sofferenza:

se la sofferenza è da esaltare, se la sofferenza è una cosa buona e giusta perchè rende simili al matto scemo che delirava di essere figlio di un presunto ed ipotetico dio morto in croce tra immani dolori,

tutti quelli che soffrono perchè subiscono le ingiustizie e le sopraffazioni da ricchi e potenti non reagiranno in modo sano e naturale a quelle ingiustizie e a quelle sopraffazioni che provocano sofferenza, anche in modo violento, per cercare di evitarle,

ma finiranno per accettarle passivamente,

e quei pochisismi ricchi e potenti potranno continare tranquillamente a sottometterli, a controllarli, ad usarli e sfruttarli, 'nzomma a fare quello che vogliono della loro vita, senza dovere fare i conti con la loro sana e naturale reazione istintiva.

I parassiti della società
sono l'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
che possiede tutta la rcchezza
e la usa per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri
e gli ometti in tonaca
pagati da quell' 1%
per tenere buoni tutti gli altri
predicando ammore per il prossimo,
accettazione dell' ingiustizia chè la giustizia non è di questa Terra
e perdono dei ricchi e potenti ingiusti.

A 'sto punto penso di aver spiegato in modo dettagliato ed esaustivo sia che vordì che la religione è "instrumentum regni", sia perchè la tivvi è piena de preti e suore, mentre nella realtà suore e preti nun se li caca nessuno.

Concludo dunque riassumendo brevemente quanto detto.

In generale, in ogni momento storico, chiesa cattolica, cristianesimo, preti e suore sono "instrumentum regni",

cioè strumento del potere e del potente di turno,

e servono da sempre ai pochissimi ricchi e potenti per tenere buoni tutti gli altri mentre essi li sottomettono, li controllano, li usano e li sfuttano:

per quello da sempre ricchi e potenti sostengono e finanziano chiesa cattolica, preti e suore che diffondono tra il popolino popolano e popolare coglione il "messaggio" del delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo".

In particolare, in questa società, l'1% che possiede tutta la ricchezza, tutto il potere e tutti i mass media ripropone massicciamente preti e suore in tivvi per rimetterli in circolo in una società in cui se li caca nessuno,

in guisa tale da poter usufruire del servigio di preti e suore, cioè della religione come "instrumentum regni ", che vordì quello che ho spiegato dettagliatamente ed esaustivamente qui sopra:

il "messaggio" del delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" serve ai pochissimi ricchi e potenti per tenere buoni tutti gli altri mentre essi li sottomettono, li controllano, li usano e li sfuttano

IN PRINCIPIO FU IL VERBO

ITE MISSA EST...IN CULO !

AMENNE !

I parassiti della società
sono l'1% di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
che possiede tutta la rcchezza
e la usa per sottomettere, controllare, usare e sfruttare tutti gli altri
e gli ometti in tonaca
pagati da quell' 1%
per tenere buoni tutti gli altri
predicando ammore per il prossimo,
accettazione dell' ingiustizia chè la giustizia non è di questa Terra
e perdono dei ricchi e potenti ingiusti.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO NOVE (AUDIOVISIVO )

Nella vita e nella morte 
ci sono le cose vere e le cose supposte: 
le cose vere le mettiamo da una parte, 
ma le supposte, le supposte dove le mettiamo ?

In culo a voi le mettono coglioni !


ITE MISSA EST...IN CULO !

AMENNE !


Le verità supposte - Totò Peppino e la dolce vita

https://www.youtube.com/watch?v=Q9EiwqckeIw





SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DIECI (AUDIOVISIVO )

Se ce sta qualcuno così deficiente che dopo nove sussidi pedagogici nun ha ancora capito che: "Ognuno è solo al centro della Terra trafitto da un raggio di sole e se fa li cazzi sua, e quelli che se li fanno meglio sono quelli che fanno finta di occuparsi degli altri"

lo invito a vedere il sussidio pedagogico audiovisivo che invio qui sotto, in cui uno straordinario Vittorio Gassman, nell' episodio "Tantum ergo" del film "I nuovi mostri" del 1977, interpreta alla perfezione un cardinale che cogliona il popolino popolano popolare e coglione con la "Parola", illustrando in modo perfetto tutto quelo che ho scritto negli otto sussidi pedagogici qui sopra

ITE MISSA EST...IN CULO !

AMENNE !


Il cardinale - I nuovi mostri

https://www.youtube.com/watch?v=TI-IJ5UiypU

PRECISAZIONE FINALE

Questo post non è rivolto a quelli che fanno finta de nun capi', cioè ai pochissimi che possiedono tutto il denaro e/o a quelli che nascono servi, schiavi e puttane e resteranno sempre servi, schiavi e puttane di quell' 1%.







permalink | inviato da _Giamba_ il 11/7/2018 alle 8:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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