Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia con il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa: chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore o il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. La società umana o è patriarcale o non è, chè la società umana è fondata sull' imposizione delle leggi, e alla femmina, sempre certa della maternità, non frega nulla nè delle leggi nè della società umana che impone leggi | Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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Diario


10 novembre 2018

La società umana o è patriarcale o non è, chè la società umana è fondata sull' imposizione delle leggi, e alla femmina, sempre certa della maternità, non frega nulla nè delle leggi nè della società umana che impone leggi


LA SOCIETA' UMANA O E' PATRIARCALE O NON E'

Il Padre, cioè il maschio che pone limiti alla sua sessualità, smettendo di spargere il suo seme tra molte femmine per accoppiarsi con una femmina sola,

pone limiti anche alla sessualità della femmina, imponendogli di accoppiarsi solo con un maschio e indirizzandola verso la riproduzione,

è legato istintivamente e visceralmente alla società umana fondata su leggi e regole,

perchè quella società umana fondata su leggi e regole ha in sè la regola che il maschio possiede il corpo di una determinata femmina,

e in tal guisa gli garantisce la paternità,

cioè la certezza della permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, che è insieme alla sopravvivenza individuale, il solo senso della vita ed il solo scopo della vita per ogni essere vivente

ERGO

è il Padre, cioè il maschio che pone limiti alla sua sessualità, smettendo di spargere il suo seme tra molte femmine per accoppiarsi con una femmina sola,

e pone limiti anche alla sessualità della femmina, imponendogli di accoppiarsi solo con un maschio e indirizzandola verso la riproduzione,

che prima pone le basi della società umana fondata su leggi e regole,

perchè quella società umana fondata su leggi e regole ha in sè la regola che il maschio posiede il corpo di una determinata femmina,

e gli garantisce la sua paternità,

cioè la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, che è insieme alla sopravvivenza individuale, il solo senso dlela vita ed il solo scopo della vita per ogni essere vivente,

e poi smette di spargere il suo seme tra molte femmine per accoppiarsi con una femmina sola e difende con tutto se stesso la società umana fondata su leggi e regole,

ponendo le basi della famiglia naturale umana, che è il fondamento su cui si costruisce la società umana,

solo dopo che la società umana gli ha garantito, con leggi e regole, il possesso del corpo di una determinata femmina,

garantendogli in tal guisa la sua paternità.

Ed è sempre il Padre, cioè il maschio che pone limiti alla sua sessualità, smettendo di spargere il suo seme tra molte femmine per accoppiarsi con una femmina sola,

e a quella della femmina, imponendogli di accoppiarsi solo con un maschio e indirizzandola verso la riproduzione,

che può spazzare via la societàdelconsumodellaproduzioneedellusura,

perchè è il Padre, cioè il maschio che pone limiti alla sua sessualità, smettendo di spargere il suo seme tra molte femmine per accoppiarsi con una femmina sola,

e a quella della femmina, imponendogli di accoppiarsi solo con un maschio e indirizzandola verso la riproduzione,

che cancella l' idea del sesso come oggetto di consumo e spazza via la visione consumistica della vita, malata e contro natura della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura

LA SOCIETA' UMANA O E' PATRIARCALE O NON E'

Il patriarca, il maschio - padre di famiglia è il maschio a cui la società umana concede il possesso del corpo di una femmina per avere in cambio da lui il superamento della sua modalità naturale di riproduzione:

spargere il seme tra molte femmine, senza occuparsi dei cuccioli generati, attività che in natura viene lasciata alla femmina.

Solo dopo avere avuto dalla società umana, con apposite leggi e regole, la certezza del possesso del corpo di una determinata femmina e la garanzia della sua paternità

il maschio della specie Homo Sapiens si occupa di quella determinata femmina e dei cuccioli nati da quella femmina,

e lo fa solo e soltanto perchè quella femmina è la sua femmina, la femmina che egli possiede, la femmina che si accoppia solo con lui e dal cui corpo nascono cuccioli certamente suoi.

LA SOCIETA' UMANA O E' PATRIARCALE O NON E'

Il patriarca, il maschio - padre è il maschio che dà dei limiti alla sua sessualità, per accoppiarsi con una sola femmina, e dà dei limiti alla sessualità dela femmina, che si accoppia solo con lui.

Il patriarca, il maschio padre, è, conseguentemente, il maschio che dà limiti, regole e leggi alla società umana.

Il patriarca, il maschio padre, sta a fondamento dell'esistenza stessa della famiglia naturale e della società umana, che è limite, regola e legge.

La famiglia naturale umana nasce fondamentalmente come conseguenza di una caratteristica peculiare del cucciolo di Homo Sapiens, che è lungamente dipendente ed ha bisogno che entrambi i genitori si occupino a lungo di lui.

La famiglia naturale umana nasce dalla necessità che anche il genitore maschio si occupi del cucciolo generato, diversamente da quello che avviene in tutte le altre specie viventi nello stato di natura,

in cui il maschio si limita a spargere il seme tra molte femmine per aumentare la probabilità di riprodursi,

lasciando poi alla femmina l'incombenza di occuparsi del cucciolo generato, attività che la femmina istintivamente e naturalmente svolge perchè è istintivamente e naturalmente certa che quel cucciolo, che esce fisicamente da lei, ed è pertanto sempre e comunque suo, indipendentemente dal maschio con cui lo ha concepito, garantisce la permanenza del corredo genetico sulla Terra,

LA SOCIETA' UMANA O E' PATRIARCALE O NON E'

Ma se la femmina è sempre e comunque certa che il cucciolo generato da lei sia suo, perchè esce fisicamente dal suo corpo, ed ha in modo naturale ed istintivo la certezza della permanenza del suo corredo genetico sula Terra,

il maschio non può mai avere e non ha mai quella certezza in modo istintivo e naturale

ERGO

la società umana, per convincere il maschio della specie Homo Sapiens ad accoppiarsi con una sola femmina e ad occuparsi dei cuccioli generati, mutando completamente le proprie modalità naturali di riproduzione, che consistono nello spargere il seme tra molte femmine senza poi occuparsi dei cuccioli generati,

deve assicurargli il possesso del corpo di quella determinata femmina, deve garantirgli che quella femmina si accoppi solo con lui e che da quella femmina nascano cuccioli cuoi, che abbiano per il 50% il suo corredo genetico.

In questo modo, allo scopo di garantire al maschio la paternità, si limita e si regola l'attività sessuale della femmina, che in natura è completamente libera di accoppiarsi con tutti i maschi che vuole,

e che per quanto la riguarda non avrebbe alcun problema a restare libera di accoppiarsi con tutti i maschi che vuole anche all' interno della società umana,

visto e considerato che, indipendentemente dal maschio con cui si accoppia, il cucciolo esce fisicamente dal suo corpo, e lei ha sempre e comunque la certezza che il cucciolo generato sia il suo e che il suo corredo genetico resta sulla Terra.

'Nzomma..

La femmina, per sua natura e per la modalità con cui avviene la riproduzione, col cucciolo che esce fisicamente dal suo corpo ed è quindi naturalmente e necessariamente suo, non ha alcun bisogno di limitare la sua sessualità ad un solo maschio.

Il bisogno di limitare l'attività sessuale della femmina, nel senso di possedere il corpo di una determinata femmina per assicurarsi che i cuccioli generati da quella femmina siano i suoi, è un bisogno solo e soltanto maschile,

e il maschio accetta la società umana ed accetta di cambiare le modalità naturali di riproduzione, smettendo di spargere il seme tra molte femmine per accoppiarsi con una sola femmina,

solo e soltanto se la società umana gli assicura il possesso totale ed assoluto del corpo di una determinata femmina.

La stessa gelosia del maschio, indirizzata verso una particolare femmina, è solo e soltanto "bisogno di possesso" del corpo dei quella femmina,

perchè solo e soltanto il possesso del corpo di quella femmina gli garantisce la paternità,

e questo spiega dei fenomenti sociali passati o presenti, come l'abitudine di tenere chiuse le femmine in casa in Sicilia e/o quella di tenere coperto il copro della femmina con il velo nei paesi musulmani.

LA SOCIETA' UMANA O E' PATRIARCALE O NON E'

Il maschio che vede garantito dalla società umana il possesso del corpo della femmina, quindi la sua paternità, si lega naturalmente e visceralmente alla sua famiglia, si lega visceralmente alla società e garantisce stabilità e solidità alla famiglia ed alla società.

Il maschio - padre, il patriarca, per avere la garanzia della paternità,

dà dei limiti alla sua sessualità, perchè si accoppia con una sola femmina,

e dà dei limiti alla sessualità della femmina, che si accoppia solo con lui.

Il maschio - padre, il patriarca, conseguentemente, dà dei limiti, delle regole e delle leggi alla società umana.

Sul meccanismo tradizionale della società patriarcale interviene in modo devastante la società dei consumi, che non solo non ha bisogno di limiti, ma ha bisogno che tutti i limiti, le regole e le leggi vengano spazzate via, per incentivare i consumi.

La prima mossa della società dei consumi è quella di liberalizzare l'attività sessuale, che viene privata di ogni limite, regola e legge,

viene tolta alla sua natura riproduttiva

e viene trasformata, come tutto il resto, in consumo.

Il maschio e la femmina vengono quotidianamente sollecitati a "liberare la propria sessualità", ed ogni tipo di sessualità viene esaltata come "buona e bella".

La sessualità viene vissuta, sia dal maschio sia dalla femmina, come mera attività consumistica, come mero strumento di gratificazione.

La femmina è libera perchè ilcorpoèsuoelogestiscedasè, e si accoppia con molti maschi.

Il maschio non possiede più il corpo di una determinata femmina e torna a d accoppiarsi con molte femmine.

La funzione riproduttiva, che è senza alcun dubbio lo scopo naturale e fondamentale dell' attività sessuale, che la natura rende piacevole proprio per favorire la riproduaione, viene messa in secondo piano o addirittura follemente cancellata.

Occuparsi dei cuccioli generati viene considerato, da maschi e femmine,
come qualcosa di inutile e fastidioso, che "reprime ed impedisce" la libera manifestazione della sessualità e la gratificazione che ne consegue.

In nome del consumo vengono spazzati via prima tutti i limiti alla sessualità, ma poi anche tutti i limiti, le regole e le leggi che tengono in piedi la famiglia e la società umana,

che su limiti, leggi e regole è foindata e che di quei limiti, di quelle regole e di quelle leggi ha bisogno per stare in piedi.

Questa folle liberalizzazione dell' attività sessuale come oggetto di consumo, e la conseguente concezione negativa della funzione riproduttiva dell' attività sessuale e dell' occuparsi dei cuccioli generati,

non tiene conto, ovviamente, che i cuccioli della specie di Homo Sapiens, che sono lungamente dipendenti, diversamente dai cuccioli delle altre specie,

continuano ad esistere, continuano ad essere lungamente dipendenti e continuano ad aver bisogno di esemplari adulti della specie, il maschio e la femmina che li hanno generati, che si occupino di loro.

Ma maschi e femmine della società dei consumi si guardano bene dall'occuparsi dei cuccioli generati

perchè sono convinti che la sessualità sia un'attività fine a se stessa, da praticare in modo consumistico, come qualsiasi altra attività, e che occuparsi dei cuccioli generati sia qualcosa di inutilmente fastidioso,

che pregiudica la libera attività sessuale, il sesso come consumo, e la gratificazione che ne consegue.

Quel che accade, dunque, è che la societàdelconsumodlelaproduzionedellusura per garantire i consumi deve spazzare via ogni limite, legge e regola, perchè i limiti, le leggi e le regole diminuiscono i consumi

ERGO

deve spazzare via la società patriarcale fondata su lilmiti, leggi e regole che è la sola società umana possibile,

in cui il maschio - padre dà dei limiti alla sua sessualità, perchè si accoppia con una sola femmina,

e dà dei limiti alla sessualità della femmina, che si accoppia solo con lui.

Quel che accade nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura è che il maschio non dà più limiti alla sua sessualità ed alla sessualità della femmina, imponendogli di accoppiarsi solo con un maschio e indirizzandola verso la riproduzione,

e la femmina non ha più limiti alla sua attività sessuale.

Quel che accade nella societàdelconsumodellaproduzionedellusura è che la famiglia e la società umana non hanno più limiti, leggi e regole.

Viene giù la famiglia umana.

Viene giù la società umana.





permalink | inviato da _Giamba_ il 10/11/2018 alle 8:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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