Il corpo è la mia grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Siamo una parte della Natura e della Terra. Vivi in sintonia con il tuo corpo e con la tua vita, con la Natura e con la Terra. Prendi dalla Natura e dalla Terra solo ciò che ti è necessario. Segui sempre i ritmi della Natura. Tratta tutti gli esseri viventi con rispetto: tra gli esemplari della specie Homo Sapiens tratta con rispetto solo quelli che ti trattano con rispetto. Il senso della vita è la vita e non esiste alcuno "senso della vita" al di fuori della vita stessa: chi cerca "il senso della vita" al di fuori del suo corpo e della sua vita è un animale malato che ha perso ogni rapporto con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra. AUT AUT O la vita come valore o il denaro e il profitto come valore. AUT AUT O una società che abbia la vita come valore o una società che abbia il denaro e il profitto come valore. Il gioco del nulla della femmina occidentale, che ristagna nel momento seduttivo ignara che il suo corpo è il luogo della riproduzione della specie, si porta via la vita della femmina e quella dei maschi sprovveduti che la seguono in quel gioco del nulla | Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Diario


9 novembre 2018

Il gioco del nulla della femmina occidentale, che ristagna nel momento seduttivo ignara che il suo corpo è il luogo della riproduzione della specie, si porta via la vita della femmina e quella dei maschi sprovveduti che la seguono in quel gioco del nulla


Un figlio è l'unica cosa vera, l'unica cosa sostanziale, l'unica cosa che rimane, l'unica cosa che dia senso ad una femmina ed alla sua vita.

Il senso della vita è infatti la vita, cioè sopravvivere come individuo e portare avanti il proprio corredo genetico e la vita della specie.

Il corpo della femmina è il luogo in cui si porta avanti la vita della specie, il luogo in cui avviene la riproduzione della specie.

La funzione naturale della femmina ed il ruolo della femmina nella società umana è quello di fare figli per portare avanti la specie.

Per il resto tutto quello che fa e dice una femmina nella sua vita è finzione, scena, simulazione, in una parola "seduzione"..

Una seduzione che ha un senso, naturalmente, perchè è finalizzata alla riproduzione e solo e soltanto se è finalizzata alla riproduzione.

A questo scopo la natura dota la femmina di un apparato seduttivo e di un atteggiamento seduttivo correlato che ha come scopo quello di trovare il maschio che la feconda e le fa fare figli.

Il momento seduttivo è naturalmente soltanto il presupposto indispensabile di quello riproduttivo, che è il solo che abbia un senso. ed ha una sua motivazione ed un suo senso soltanto se è seguito da quello riproduttivo.

La maggior parte delle femmine occidentali, invece, passa la vita ristagnando nel momento seduttivo, senza poi passare a quello riproduttivo.

Passano la vita a mostrar tette, fica, culo e quant'altro allo scopo di sedurre il maschio, per poi chiudere tutto con l'accoppiamento che conferma la loro potenzialità seduttiva, senza far seguire all' accoppiamento il momento riproduttivo,

Va da sè che una volta tolto il momento sostanziale, cioè quello della riproduzione, quello che resta è soltanto il momento della finzione, della simulazione, della scena.

La femmina privata del momento riproduttivo, cioè dell'unico momento sostanziale, dell'unico momento in cui la femmina fa qualcosa di sensato e di concreto, dell'unica cosa  che dà senso alla sua vita, è soltanto finzione, scena e simulazione.

La femmina privata del momento riproduttivo è la femmina occidentale inquieta che non cerca se stessa nell'unico modo in cui potrebbe trovarsi, cioè nella sua funzione naturale di madre, perchè le sue dogmatiche ideologie contro natura gli assicurano che la sua funzione naturale non è quella di madre.

La femmina privata del momento riproduttivo è la femmina occidentale inquieta ed insoddisfatta, che cerca se stessa e che continuerà per tutta la vita a cercare se stessa inseguendo modelli di vita ed attività alternative alla riproduzione che non esustono e con cui non potrà mai trovare se stessa, perchè fare un figlio è l'unica cosa vera, l'unica cosa sostanziale, l'unica cosa che rimane, l'unica cosa che dà senso ad una femmina ed alla sua vita.

La femmina privata del momento riproduttivo è "un nulla assoluto"..

Un nulla assoluto in cui viene coinvolto il maschio sprovveduto, 
il maschio incapace di possedere il corpo della femmina e di riportarlo alla sua funzione naturale di luogo in cui avviene la riproduzione , incapace di guidare la femmina e di riportarla alla sua funzione naturale, quella riproduttiva,  ed al suo ruolo sociale, quello di madre.

il maschio sprovveduto è irretito in quell'inutile gioco seduttivo, in quel "gioco del nulla" portato avanti dalla femmina, di cui il maschio sprovveduto non comprende la totale ed assoluta inutilità.

Un gioco del nulla che finisce per portarsi via la vita della femmina, ma anche quella del maschio sprovveduto che viene irretito in quel gioco del nulla e che la segue in quel gioco del nulla.

La femmina occidentale, quella del "corpo è mio e lo gestisco da me", quella privata del controllo del maschio, quella non più posseduta e guidata dal maschio è una pianta inutile che ostenta milioni di fiori senza poi produrre neanche un frutto.

Il maschio sprovveduto  che la segue, quello incapace di possedere e guidare la femmina, quello incapace di ricondurre il corpo della femmina al suo ruolo naturale di luogo in cui avviene la riproduzione della specie, perde la sua vita, insieme alla femmina, in quel gioco inutile, in quel gioco del nulla.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

Della nemesi che colpisce le femmine che gridano al femminicidio appena s' accosta un maschio, rimangono da sole tutta la vita a portare a spasso i cagnolini e a raccogliere merda di cagnolini per strada, dopo aver affermato impettite "Io mica posso passare tutta la vita e pulire il culo ai figli", ed infine, sole, depresse ed esauste, pe' sfogasse, passano la giornata su feisbucche a scrive: "Ma se po' fa 'sta vita tutta la vita ?"

Dicono codeste femmine al maschio: "L' utero è mio e lo gestisco da me".

Dice il maschio a codeste femmine: "Il cazzo e lo sperma sono miei, e se voglio riprodurmi non li infilo certo nella vagina di una che dice che l' utero è suo e lo gestisce da sé, perché non mi da alcuna garanzia di paternità ".

Nasce da questo, necessariamente ed inevitabilmente, il loro restar sole tutta la vita  a portare a spasso impettite i cagnolini dicendo che sono meglio degli uomini, il loro passare la vita a raccogliere merda di cagnolini per strada, la giusta nemesi per chi aveva detto: "Io mica posso passare tutta la vita e pulire il culo ai figli" e l' epilogo finale: sole, depresse ed esauste, a sfogasse su feisbucche scrivendo: "Ma se po' fa 'sta vita tutta la vita ?"

O NOOO ???

P.S.

Il maschio e la femmina in natura sono fatti solo per accoppiarsi e riprodursi, non sono fatti per stare insieme, come diceva giustamente Katharine Hepburn,
perchè sono diversi per natura.

Ma nella specie Homo Sapiens maschio e femmina devono starci per forza insieme, per accudire i cuccioli che hanno un periodo di dipendenza prolungato.

Se la motivazione riproduttiva, la propensione naturale ad occuparsi dei cuccioli
ha il sopravvento sul mero piacere sessuale, come accadeva nelle società secondo natura, prima della societàdelconsumodellaproduzionedellusura,
che riduce il sesso, come tutto il resto, ad oggetto di consumo, accade che il maschio, per stare insieme alla femmina, rispetta quello che è una femmina e si sforza di capire che cos'è una femmina, e che la femmina, per stare insieme al maschio, rispetta quello che è un maschio e si sforza di capire che cos'è una femmina.

E accade il "miracolo: il maschio crea la femmina, la femmina crea il maschio.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

Le femmine che odiano i maschi odiano anche le femmine sane che si accoppiano con un maschio e gli danno figli, perchè sono femmine malate che si illudono che il maschio cerchi una femmina per motivazioni diverse da accoppiamento e riproduzione

Ogni essere vivente di ogni specie, maschio o femmina che sia, è guidato dal proprio istinto di sopravvivenza, 

che lo porta in primis a sopravvivere come individuo, 

in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie, per generare cuccioli che abbiano il suo corredo genetico, allo scopo di mantenere il proprio corredo genetico sulla Terra.

Il cucciolo della specie Homo Sapiens ha dei tempi di dipendenza più lunghi rispetto a quelli delle altre specie, 

e per questo motivo nasce la famiglia naturale

in cui il maschio e la femmina che hanno generato il cucciolo si occupano insieme di lui per tutto il periodo di dipendenza.

La prima conseguenza della nascita della famiglia naturale è che il maschio non va in giro a gettare il suo seme tra molte femmine per aumentare la probabilità di mantenere il suo corredo genetico sulla Terra, ma si accoppia con una sola femmina.

La seconda conseguenza è che la società umana garantisce al maschio che quella determinata femmina si accoppierà solo e soltanto con lui e che da essa nasceranno solo cuccioli di Homo Sapiens che hanno il suo corredo genetico:

una garanzia necessaria, indispensabile per far si che il maschio smetta di gettare il suo seme tra molte femmine e si accoppi con una sola femmina,

visto e considerato che le modalità di riproduzione della specie Homo Sapiens in cui, come in tutti i mammiferi, il maschio feconda la femmina, la femmina porta il frutto della fecondazione, quindi il figlio del maschio, nell' utero, ed il cucciolo di Homo Sapiens esce fisicamente dal corpo della femmina, 

danno solo alla femmina la naturale certezza che il nascituro ha il 50% del suo corredo genetico, mentre invece il maschio quella certezza naturale non ce l' ha.

Ne consegue che il maschio della specie Homo Sapiens cerca una femmina per accoppiarsi e riprodursi, come tutti i maschi di tutte le specie viventi,

ma, diversamente dalle altre specie, pretende che la femmina con cui si accoppia per riprodursi sia solo e soltanto sua e si accoppi solo con lui, 

perchè solo in quel modo può essere certo che da quella femmina nascano cuccioli di Homo Sapiens che abbiano il 50% del suo corredo genetico;

e lo pretende perchè vive all' interno di una società umana che prevede la famiglia naturale, che gli chiede di smettere di gettare il suo seme tra molte femmine e di accoppiarsi con una sola femmina,

e gli garantisce in cambio la certezza della paternità, assicurandogli che una determinata femmina sia solo e soltanto sua e si accoppi solo con lui,

Per concludere...

Ogni essere vivente di ogni specie, maschio o femmina che sia, è guidato dal suo istinto di sopravvivenza, 

che lo porta in primis a sopravvivere come individuo, 

in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie, per generare cuccioli che abbiano il suo corredo genetico, allo scopo di mantenere il proprio corredo genetico sulla Terra.

Nei mammiferi, quindi anche nella specie Homo Sapiens, le modalità della riproduzione, con il maschio che feconda la femmina, la femmina che porta il frutto della fecondazione, quindi il figlio del maschio, nell' utero, ed il cucciolo di Homo Sapiens che esce fisicamente dal corpo della femmina, 

solo la femmina ha la naturale certezza che il nascituro abbia il 50% del suo corredo genetico, mentre invece il maschio quella certezza naturale non ce l' ha.

La funzione del maschio nella riproduzione è quello di fecondare la femmina.

La funzione della femmina nella riproduzione è quella di farsi fecondare dal maschio e di portare il frutto della fecondazione, quindi il figlio del maschio, nell' utero, fino alla nascita.

Il maschio sano della specie Homo Sapiens, come tutti i maschi sani di tutte le specie viventi, ha come scopo naturale ed istintivo la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, 

e per raggiungere quello scopo naturale ed istintivo cerca la femmina per fecondare la femmina, perchè fecondare la femmina col suo seme è il solo modo di riprodursi, 

e sa che la sua funzione naturale è quella di fecondare la femmina.

La femmina sana della specie Homo Sapiens, come tutte le femmine sane di tutte le specie viventi, ha come scopo naturale ed istintivo la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra, 

e per raggiungere quello scopo naturale ed istintivo cerca il maschio per essere fecondata dal maschio, perchè farsi fecondare dal seme del maschio è il solo modo di riprodursi, 

e sa che la sua funzione naturale è quella di farsi fecondare dal maschio e di portare il frutto della fecondazione, quindi il figlio del maschio, nell' utero, fino alla nascita.

Le femmine sane sono consapevoli che da quel rapporto in cui il maschio feconda la femmina e la femmina viene fecondata dal maschio 

nasce un cucciolo della specie che garantirà la realizzazione dello scopo naturale ed istintivo di ogni essere vivente di ogni specie, maschio e femmina che sia,

cioè la permanenza del corredo genetico della specie sulla Terra,

perchè quel cucciolo della specie porterà in sè il 50% del suo corredo genetico ed il 50% del corredo genetico del maschio.

Le femmine sane sanno che la funzione naturale della femmina per garantire la permanenza sulla Terra del corredo genetico della specie, quindi il suo e quello del maschio, 

è quella di farsi fecondare dal maschio e di portare il frutto della fecondazione, quindi il figlio del maschio, nell' utero, fino alla nascita,

perchè quello è il solo modo per garantire la permanenza del corredo genetico della specie sulla Terra,

il suo corredo genetico e quello del maschio.

Le femmine sane sanno che il maschio cerca una femmina solo e soltanto per accoppiarsi con la femmina, fecondarla e riprodursi, allo scopo di garantire la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

sanno che la femmina cerca il maschio solo e soltanto per accoppiarsi col maschio, farsi fecondare dal maschio e riprodursi , allo scopo di garantire la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

ed accettano naturalmente il rapporto naturale col maschio,

in cui il maschio cerca la femmina  solo e soltanto per accoppiarsi con la femmina e fecondarla, perchè fecondare la femmina col suo seme è il solo modo di riprodursi e garantire la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra,

e la femmina cerca il maschio solo e soltanto per accoppiarsi col maschio e farsi fecondare dal maschio perchè farsi fecondare dal maschio è il solo modo di riprodursi e garantire la permanenza del suo corredo genetico sulla Terra.

Le femmine malate che non sono naturalmente disposte ad assolvere la loro funzione naturale, che è quella accoppiarsi con un maschio, farsi fecondare dal maschio e dargli figli,

si illudono che il maschio  cerchi una femmina per motivazioni diverse da quella di accoppiarsi con lei per riprodursi,

e alla fine, da femmine malate, odiano i maschi e le femmine sane che sono naturalmente disposte ad accoppiarsi con un maschio e a dargli figli, 

perchè sanno che il maschio cerca una femmina solo e soltanto per riprodursi ed accettano naturalmente il fatto che il maschio cerca una femmina solo e soltanto per riprodursi.

I maschi ne traggano le dovute conseguenze.

Si accoppino con le femmine sane.

Evitino le femmine malate.






permalink | inviato da _Giamba_ il 9/11/2018 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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