Vivete da animali terreni consapevoli. In sintonia con il corpo e con la vita, con la Natura e con la Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli di essere un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, come tutti gli altri esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Consapevoli della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità degli altri. Vivete da animali terreni consapevoli. Seguite sempre i ritmi della Natura e della Terra e prendete dalla Natura e dalla Terra solo ciò che vi è necessario, consumando solo ciò di cui il vostro corpo ha bisogno per stare bene: cibo e acqua q.b., aria pura da respirare, una sana attività fisica e sessuale, un’ esistenza legata ai ritmi circadiani, otto ore per notte di sonno. Vivete da animali terreni consapevoli. Il corpo è la grande ragione. Esso non dice IO. Esso fa IO. C'è più verità nel corpo che in tutte le religioni e le filosofie della Terra. Vivete da animali terreni consapevoli. Trattate tutti gli esseri viventi con rispetto. Tra gli esemplari della specie Homo Sapiens trattate con rispetto solo quelli che trattano con rispetto voi e tutti gli esseri viventi. Vivete da animali terreni consapevoli. Il senso della vita è la vita e non esiste alcun "senso della vita" al di fuori della vita stessa. Vivete da animali terreni consapevoli. AUT AUT. O la Vita, la Natura e la Terra come valore. O il denaro e il profitto come valore. AUT AUT. O una società sana che ha la Vita, la Natura e la Terra come valore, che tuteli la Vita, la Natura e la Terra. O una società malata che ha il denaro e il profitto come valore, che distruggerà la Vita, la Natura e la Terra. Il fascismo è odiato dai criminali delle mafie cristiano-comunitarie, quelli che inventano i deliri dell' amore per il prossimo e del "buon selvaggio che ama tutti" per fare come cazzo si pare | Giamba2016 | Il Cannocchiale blog
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Giamba2016
"Animale terreno consapevole" e/o "Genus fictus natura et historia" e/o "Io sono una forza del passato solo nella tradizione è il mio amore" sono tre modi diversi di dire la stessa cosa


Diario


12 gennaio 2019

Il fascismo è odiato dai criminali delle mafie cristiano-comunitarie, quelli che inventano i deliri dell' amore per il prossimo e del "buon selvaggio che ama tutti" per fare come cazzo si pare



Attenzione ai criminali delle mafie cristiano-comunitarie: poveracci angosciati dalla consapevolezza dell'assoluta estraneità dell'altro, considerano un "pericolo" la libertà dell'altro, e diventano criminali capaci di tutto per annichilire gli individui.

Per comprendere il criminale delle mafie cristiano - comunitarie bisogna capire che egli prima di essere un criminale è un poveraccio, un esemplare debole della specie Homo Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro,

che per cancellare quell' angoscia che lo attanaglia si limita, in un primo momento, a compiere un' operazione che è sicuramente di costruzione di mistificazione e di deliri, di illusioni e di inganni,

ma che è tutto sommato legittima, perchè quelle mistificazioni e quei deliri, quelle illusioni e quegli inganni li costruisce per se stesso, per usarli come strumenti per mistificare e delirare da solo, per illudere ed ingannare solo se stesso, con lo scopo di cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, che lo angosciano:

nasce così in primis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di una presunta ed ipotetica "vita eterna" che apparterebbe solo e soltanto agli esemplari della specie Homo Sapiens, unici esseri viventi dotati di una presunta ed ipotetica "anima eterna", una cosa non meglio identificata e specificata che starebbe insieme al corpo e garantirebbe quella "vita eterna", per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e dea morte, che lo angoscia;

nasce così in secundis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e provvede, per cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza, che lo angoscia;

nasce così in tertiis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, il cosiddetto "amore per il prossimo", in realtà inesistente in natura, per cancellare la consapevolezza della assoluta estraneità dell' altro.

Fin qui è tutto legittimo: il poveraccio, l' esemplare debole della specie Homo Sapien crea si mistificazioni e deliri, illusioni ed inganni, ma solo per se stesso, per poi usare quelle mistificazioni e quei deliri, quelle illusioni e quegli inganni per compiere l' operazione, tutto sommato legittima, di mistificare e delirare da solo, per illudere ed ingannare solo se stesso, con lo scopo di cancellare delle consapevolezze che lo angosciano.

Il problema nasce in un secondo momento, allorchè il poveraccio, l' esemplare debole della specie Homo Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro,

si rende conto che quelle consapevolezze della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, che lui ha cancellato dal suo cervello coi suoi deliri, restano in altri esemplari della specie Homo Sapiens, e che quindi non basta cancellarle dal suo cervello, perchè potrebbero tornare a lui, portate dagli altri, per tornare ad angosciarlo.

A quel punto nel suo cervello attanagliato dall' angoscia e timoroso che quelle consapevolezze della realtà, che ha cancellato coi suoi deliri, tornino in lui, portate dagli altri, a riportargli quell' angoscia che ha cancellato,

nasce l' idea folle di perseguire l' obiettivo delirante di diffondere in tutti gli altri i suoi deliri, le sue mistificazioni, le sue illusioni, le sue immagini deliranti della realtà della vita della morte e degli altri, per raggiungere lo scopo che è in sè e per sè delirante, ma che per lui è essenziale:

cancellare dai cervelli di tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens, quindi dalla faccia della Terra quelle consapevolezze della realtà della vita, della morte e degli altri che lo angosciano,

in guisa tale che quelle consapevolezze non possano più tornare ad angosciarlo.

E' a questo punto che il poveraccio, l' esemplare debole della specie Homo Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, comincia a fare violenza sugli altri e diventa un criminale.

Egli si autonomina incaricato, in quanto in contatto con un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto, di portare a tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens una presunta ed ipotetica Vera Verità ed un presunto ed ipotetico Vero Bene, che sono in realtà semplicemente i deliri che egli usa per cancellare le consapevolezze che lo angosciano,

ma egli è certo che siano il Vero Bene per tutti perchè proietta se stesso e le sue angosce negli altri esemplari della specie Homo Sapiens ergo è dogmaticamente certo che gli altri esemplari della specie Homo Sapiens abbiano bisogno, come lui, dei suoi tre deliri per cancellare quell' angoscia che egli suppone che esista in loro,

ma che essi in realtà non hanno, perchè vivono consapevolmente e serenamente con la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro.

A questo punto il poveraccio, l' esemplare debole della specie Homo Sapiens angosciato dalla consapevolezza della realtà della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell' altro, che fino a quel momento ha compiuto l'operazione tutto sommato legittima di inventare per se stesso dei deliri per cancellare quelle consapevolezze che lo angosciano,

si autonomina Portatore di Verità e Bene per tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens , e diventa un criminale perchè si autoconvince di poter usare qualunque strumento, anche la violenza, per portare agli altri esemplari della specie Homo Sapiens la Vera Verità ed il Vero Bene, di cui, secondo lui, anche essi avrebbero bisogno per cancellare quell' angoscia, che in realtà è la sua angoscia, che egli proietta in loro e che che egli suppone esistere in loro, cioè i suoi tre deliri:

in primis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di una presunta ed ipotetica "vita eterna" che apparterebbe solo e soltanto agli esemplari della specie Homo Sapiens, unici esseri viventi dotati di una presunta ed ipotetica "anima eterna", una cosa non meglio identificata e specificata che starebbe insieme al corpo e garantirebbe quella "vita eterna", per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e dea morte, che lo angoscia;

in secundis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di un presunto ed ipotetico essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere aiuta e è provvede, per cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza, che lo angoscia;

in tertiis la mistificazione, il delirio, l' illusione e l' inganno di un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, in realtà inesistente in natura, il cosiddetto "amore per il prossimo" per cancellare la consapevolezza della assoluta estraneità dell' altro.

Per compendere la violenza e la pericolosità del pazzo criminale delle mafie cristiano - comunitarie basta pensare che egli, per raggiungere il suo folle e delirante obiettivo, cioè impedire a tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens di avere consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e dell' assoluta estraneità dell'altro, perchè se quelle consapevolezze fossero in un altro esemplare della specie prima o poi potrebbero tornare a lui per angosciarlo, ha una sola possibilità:

per togliere a tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens la capacità naturale di diventare individui in grado di pensare e di vivere in modo autonomo deve togliere a tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens tutto quello che hanno di più sano e naturale, che è il presupposto indispensabile per compiere quella naturale evoluzione che li porta a diventare individui in grado di pensare e di vivere in modo autonomo : il loro sano e naturale egoismo, i loro sani istinti naturali e la loro sana autostima,

in una parola deve togliere a tutti esemplari della specie Homo Sapiens la loro "libertà",

perchè per il pazzo criminale delle mafie cristiano - comunitarie un esemplare della specie Homo Sapiens libero, che ha la capacità naturale di pensare e vivere autonomamente e di diventare un esemplare adulto della specie in grado di pensare e di vivere in modo autonomo è un pericolo,

perchè userebbe la sua capacità naturale di pensare e di vivere autonomamente per diventare un individuo in grado di pensare e di vivere in modo autonomo, quindi capace di giungere a quelle consapevolezze che lo angosciano, di riportare sulla Terra e rimettere in circolo quelle consapevolezze che lo angosciano, che potrebbero tornare in lui e tornare ad angosciarlo.

Nasce così la violenza totale assoluta ed indiscriminata della comunità mafiosa per annichilire gli individui, che si esercita in due modi:

prima nell' infanzia con la diseducazione cristiano - comunitario - mafiosa che cerca in tutti i modi di impedire ad un cucciolo di Homo Sapiens la naturale evoluzione ad esemplare adulto della specie capace di autonomia di pensiero e di azione:

e poi in età adulta sugli individui che non sono stati annichiliti, che sono diventati "uomini liberi" perchè sono riusciti a scampare a quella diseducazione.

Il primo tipo di violenza si esercita nell' infanzia, usando il terzo dei tre deliri che ho elencato e descritto sopra, cioè il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, in realtà inesistente in natura, inventato per cancellare la consapevolezza della assoluta estraneità dell' altro:

trasformato in un dovere ed in un modello di riferimento, il cosiddetto "amore per il prossimo" viene usato per instillare nei cuccioli di Homo Sapiens la convinzione delirante che il sano e naturale egoismo e la soddisfazione di sani istinti naturali siano un "peccato" ed una "colpa",

perchè porterebbero a pensare a se stessi e non agli altri, e andrebbero contro il suddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens, in realtà inesistente in natura,

che sarebbe il fondamento di un presunto ed ipotetico "modello di vita ideale" che impone invece di pensare agli altri, di occuparsi degli altri e di avere l'approvazione degli altri, rinunciando ad ogni egoismo e ad ogni soddisfazione dei sani istinti naturali.

Il risultato di questa diseducazione, la diseducazione cristiano - comunitario - mafiosa, sono esemplari della specie Homo Sapiens

in primis privati di tutto ciò che c'è di più sano, cioè il sano e naturale egoismo ed i sani istinti naturali, presupposto necesssario ed indispensabile affinchè un cucciolo di Homo Sapiens abbia una crescita sana e naturale che lo porti a diventare un esemplare adulto della specie sano, forte e libero,

in secundis trasformati in poveracci angosciati dal senso di colpa e dal peccato, incapaci di manifestare il sano e naturale egoismo ed i sani istinti naturali, totamente privi di autostima, quindi incapaci di autonomia di pensiero e di azione, perchè sempre preoccupati solo e soltanto di piacere agli altri e di essere approvati dagli altri, che sarà facilissimo per la "comunità mafiosa" irretire nel gregge ed omologare nel gregge, per far fare loro quel che si vuole, e per fare di loro quel che si vuole.

Il secondo tipo di violenza si esercita, in età adulta, contro gli individui che non sono stati annichiliti, che sono diventati "uomini liberi" perchè sono riusciti a scampare a quella diseducazione,

ed è una violenza totale, assoluta ed indiscriminata, illegittima sia naturalmente sia legalmente,

che però i criminali delle mafie cristiano - comunitarie non solo si ritengono autorizzati a compiere, ma considerano come uno strumento necessario eg indispensabile per compiere la loro "missione": "portare a tutti la Vera Verità ed il Vero Bene".

Quel che accade, dunque, è che tutta la comunità mafiosa e tutti i i criminali delle mafie cristiano - comunitarie che la compongono iniziano tutti insieme a compiere azioni violente, spesso in modo subdolo e sempre in un crescendo di violenza, contro l' uomo libero che non vuole omologarsi al gregge, attaccando la sua vita, le sue cose e la sua prole,

in guisa tale da riempire la sua vita di situazioni negative di ogni tipo per poi convincerlo, allorchè quelle situazioni da essi provocate lo hanno ridotto in condizioni disperate,

che esse si verificano non perchè essi le hanno provocate, ma perchè egli viene punito da un dio, o dal destino, o dal fato, o da qualche altra minchiata inventata sul momento, perchè non condivide la Verità Vera ed il Vero Bene della "comunità" e non fa parte della comunità.

e che solo tornando a far parte della comunità, beninteso dopo essere tornato a condividere la Verità Vera ed il Vero Bene della "comunità", quelle situazioni negative finiranno.

Inutile dire che se e quando il disgraziato, disperato ed annichilito, deciderà "liberamente" di tornare a far parte della comunità e di tornare "liberamente" a condividere la Verità Vera ed il Vero Bene della "comunità",

quelle situazioni negative non accadranno più, naturalmente solo perchè i criminali delle mafie cristiano - comunitarie smetteranno di metterle in atto,

ma a quel punto il poveretto disgraziato, provato da tutto quello che i criminali delle mafie cristiano - comunitarie gli hanno fatto, sarà ridotto ad una tale incapacità di pensare e capire da non rendersi più conto della semplice semplice realtà, e cioè che quelle situazioni negative non accadono più solo perchè i criminali che compongono la mafia cristiano - comunitaria hanno smesso di metterle in atto,

ergo crederà alla versione della comunità mafiosa, e sarà convinto che quelle situazioni negative non si verificano più nella sua vita perchè lui finalmente ha capito qual è la Vera Verita e qual è il Vero Bene, che sono naturalmente quelle della "comunità mafiosa" composta dai criminali delle mafie cristiano - comunitarie, ed è tornato a far parte della "comunità mafiosa".


SUSSIDIO PEDAGOGICO

Il cosiddetto "amore per il prossimo" inesistente in Natura, viene inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia,

ma viene poi di fatto usato dagli esemplari più forti della specie, cioè dai pochissimi che da sempre, in ogni società umana finora esistita, hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri.

In realtà in Natura ogni esemplare della specie Homo Sapiens, così come ogni altro essere vivente, è guidato solo e soltanto dal suo istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta

in primis a soddisfare i suoi istinti e i suoi bisogni naturali, quelli necessari a sopravvivere, per sopravvivere come individuo,

ed in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, con lo scopo di mantenere il suo corredo genetico sulla Terra

ERGO

il solo interesse realmente esistente in Natura di un essere vivente per un altro essere vivente della sua stessa specie è quello dell' esemplare adulto per i cuccioli da lui generati, un interesse che esiste soltanto durante il periodo di dipendenza dei cuccioli, quando essi non sono in grado di occuparsi da soli di se stessi e della loro sopravvivenza,

un interesse che è peraltro meramente egoistico, perchè anch' esso legato all' istinto di sopravvivenza, visto e considerato che quell' interesse dell' esemplare adulto per i cuccioli generati e la conseguente attività che lo porta ad occuparsi di loro e ad accudirli ha il solo scopo di aumentare le loro probabilità di sopravvivenza, e, con esse, le probabilità di sopravvivenza del suo corredo genetico, che è in essi per il 50%.

In realtà in Natura così come non esiste un interesse reale di alcun esemplare adulto di una specie vivente per un altro esemplare adulto della stessa specie,

non esiste alcun interesse di un esemplare adulto della specie Homo Sapiens, che è un essere vivente come tutti gli altri, per un altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

La differenza tra la specie Homo Sapiens e le altre specie viventi è come sempre la consapevolezza della realtà,

nella fattispecie la consapevolezza, che gli esemplari della specie Homo Sapiens hanno e quelli delle altre specie viventi non hanno, della realtà che ogni essere vivente, quindi ogni esemplare della specie Homo Sapiens, guidato dal suo istinto di sopravvivenza, è interessato solo a se stesso, alla sua sopravvivenza individuale e a quella del suo corredo genetico, quindi ai cuccioli generati che hanno in loro il suo corredo genetico,

ERGO

la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens non ha alcun interesse per tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens ed è un estraneo per tutti gli altri

ERGO

la consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è in generale indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri gli è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravvivenza dei cuccioli da lui generati.

PRIMA PARTE

Come e perchè
gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens
inventano il cosiddetto "amore per il prossimo"

Tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens hanno consapevolezza della realtà che ogni esemplare della specie Homo Sapiens è guidato solo dal suo istinto di sopravvivenza

ERGO

non ha alcun interesse per tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens ed è un estraneo per tutti gli altri, quindi in generale è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati.

Gli esemplari più forti della specie non hanno alcun problema ad accettare questa consapevolezza ed a vivere con questa consapevolezza

perchè sono in grado di competere e lottare con gli altri per la sopravvivenza in condizioni in cui non esistano leggi e regole finalizzate ad imporre a ciascuno il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e della sua prole e/o in grado di far rispettare con la forza, all'interno di una società umana, le leggi e regole finalizzate ad imporre a ciascuno il rispetto dell' altro, della sua vita, delle sue cose e della sua prole.

Gli esemplari più deboli della specie sono invece angosciati da quella consapevolezza,

perchè per essi avere consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, ma può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come indidivuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati,

vuol dire, conseguentemente e necessariamente, avere consapevolezza che se essi si trovassero a dover competere con un altro esemplare della specie più forte di loro, finirebbero necessariamente per soccombere.

'Nzomma...

Per gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens avere consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati

vuol dire avere consapevolezza che in un' eventuale scontro per la sopravvivenza con gli esemplari più forti dela specie essi necessariamente soccomberebbero,

quindi avere la consapevolezza, che naturalmente genera in loro angoscia, che la loro stessa sopravvivenza, sia quella individuale sia quella del loro corredo genetico è in pericolo.

Per questo motivo gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli malati e vecchi che non sono in grado di competere con gli esemplari più forti, inventano il cosiddetto "amore per il prossimo", cioè un presunto ed ipotetico interesse, in realtà inesistente in Natura, di ogni esemplare adulto della specie Homo Sapiens per un altro esemplare della specie Homo Sapiens:

per cancellare la consapevolezza della realtà naturale dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia perchè la loro debolezza, cioè la loro incapacità di competere con gli altri, li porta a considerare l' altro naturalmente estraneo a loro e la sua libertà come un pericolo.

Inventare il cosiddetto "amore per il prossimo" e cercare di diffondere tra tutti gli altri la convinzione che 'sto "amore per il prossimo" esista veramente, per gli esemplari più deboli della specie, è semplicemente un espediente per cercare di irretire ed omologare gli esemplari più forti della specie nella cosiddetta "comunità",

in guisa tale da poterli controllare ed impedirgli di esprimersi liberamente, perchè se gli esemplari più forti della specie si esprimessero liberamente loro, che sono più deboli, finirebbero per soccombere.

SECONDA PARTE

Come e perchè
gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens,
quelli che da sempre in ogni società umana
possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,
capiscono che il cosiddetto "amore per il prossimo"
inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens,
può essere usato come strumento
per mantenere la loro ricchezza ed il loro potere,
ed imparano a simularlo.

Nella prima parte ho spiegato come e perchè gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens inventano il cosiddetto "amore per il prossimo".

Ma sullo stesso pianeta Terra in cui esistono gli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli che hanno bisogno di inventare il cosiddetto "amore per il prossimo", per i motivi che ho sopra detto, e di credere pure che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente, per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia,

esistono anche gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, che non hanno alcun bisogno di cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, perchè quella consapevolezza non li angoscia, quindi non hanno bisogno di credere, ed in realtà non credono, che 'sto "amore per il prossimo" esista.

Come reagiscono gli esemplari più forti della specie quando gli esemplari più deboli inventano il cosiddetto "amore per il prossimo" ?

All' inizio, proprio perchè non hanno bisogno di credere a 'sto "amore per il prossimo", un delirio che non potrebbe mai nascere in loro, semplicemente perchè essi non hanno bisogno di inventarlo,

rimangono stupiti e financo divertiti di fronte a degli esemplari della specie Homo Sapiens che partoriscono un' idea così assurda e contro natura come 'sto "amore per il prossimo";

il loro stupore ed il loro divertimento, del tutto sincero e spontaneo, dipende naturalmente ed ovviamente dal fatto che essi vivono una condizione naturale di esemplari forti della specie, diversa da quelli, che sono invece esemplari deboli della specie,

e in quanto esemplari forti della specie Homo Sapiens, che non hanno bisogno prima di inventare e poi di credere a 'sto "amore per il prossimo",

non comprendono nè possono in alcun modo comprendere come sia possibile che un esemplare della specie Homo Sapiens prima inventi un delirio come 'sto "amore per il prossimo" e poi creda addirittura che 'sto "amore per il prossimo" esista veramente.

All' inizio la reazione è quindi stupita e divertita, e quel che accade è che gli esemplari più forti della specie, incapaci di comprendere le motivazioni dei mentecatti che hanno inventato il delirio chiamato "amore per il prossimo"

si divertono con questi mentecatti disgraziati che se so' inventati 'sto delirio, infliggendo loro ogni sorta di sopraffazione e violenza per mero divertimento

(N.D.R Pensate al comportamento dei romani coi cristiani, mandati dentro al Colosseo a morire, sbranati da leoni ed altre fiere, solo per ricavarne divertimento).

Ma ad un certo punto gli esemplari più forti della specie, che sono anche più intelligenti, superano l' iniziale momento di sconcerto e di stupore, cominciano a ragionare su quei mentecatti e sul loro modo di pensare e di fare, e cominciano a capirli:

si rendono così conto che quei mentecatti, in quanto esemplari deboli della specie, hanno bisogno di credere veramente a 'sto "amore per il prossimo" che se so' inventati, che essi ci credono veramente, e che continueranno a crederci qualunque sia la sopraffazione e la violenza, il dolore e la sofferenza che ad essi viene inflitta,

semplicemente perchè hanno bisogno di crederci per cancellare l' angoscia che si genera in essi a seguito della consapevolezza che ogni esemplare della specie è indifferente a tutti gli altri esemplari della specie, può diventare anche ostile ed aggressivo, ed essere disposto a sopraffare o uccidere gli altri se sopraffare o uccidere gli altri è necessario ed indispensabile per sopravvivere come individuo e/o per garantire la sopravivenza dei cuccioli generati,

perchè da quella consapevolezza nasce conseguentemente e necessariamente la successiva consapevolezza che in un' eventuale scontro per la sopravvivenza con gli esemplari più forti della specie essi necessariamente soccomberebbero,

e quindi che la loro stessa sopravvivenza, sia quella individuale sia quella del loro corredo genetico è in pericolo.

E' a questo punto che gli esemplari più forti della specie Homo Sapiens, che sono naturalmente ed ovviamente quelli che da sempre in ogni società umana possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

continuano a divertirsi con quei mentecatti disgraziati che se so' inventati il delirio chiamto "amore per il prossimo" ed hanno bisogno di crederci, ma lo fanno in modo più raffinato e sottile,

perchè comprendono che l' ossessivo bisogno di quei mentecatti di credere al cosiddetto "amore per il prossimo" ed il loro conseguente ossessivo ed ostinato continuare a crederci qualunque cosa accada,

può essere usato per tenerli buoni quindi per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, senza usare la tecnica naturalmente e normalmente usata per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, cioè la forza e la violenza di forze armate organizzate da loro organizzate e pagate.

Come ?

Basta diffondere tra i mentecatti, che hanno bisogno di credere che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente e che quindi credono realmente che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente in tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens,

la convinzione che anche i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, che sono esemplari della specie Homo Sapiens come tutti gli altri, hanno in sè il suddetto "amore per il prossimo"

ERGO

tutti i loro pensieri e tutte le loro azioni "sono ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens",

ERGO

quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere non li possiedono per motivi egoistici, per utilizzarli per se stessi ed a proprio vantaggio, ma li possiedono solo e soltanto come strumento da usare per occuparsi di tutti gli altri ea vantaggio di tutti gli altri.

Per diffondere quella convinzione nascono le chiese, create e finanziate da quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, e si diffondono su tutta la Terra i sacerdoti di tutte le chiese, creati e finanziati da quei pochissimi ricchi e potenti,

che diffondono tra milioni di mentecatti, cioè tra gli esemplari più deboli della specie che hanno bisogno di credere che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente e che quindi credono che 'sto "amore per il prossimo" esista realmente,

la convinzione che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto esseri umani, sono, come tutti gli altri esseri umani, "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" e possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere non per utilizzarli per se stessi ed a proprio vantaggio, ma li possiedono solo e soltanto come strumento da usare per occuparsi di tutti gli altri ea vantaggio di tutti gli altri

ERGO

quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" si occuperanno prima o poi di loro e delle loro vite,

ERGO

essi non devono in alcun modo ocuparsi di loro e delle loro vite, ed ancor meno cercare di cambiare la situazione in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere,

ma devono semplicemente restare buoni ad attendere che quei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti" si occupino prima o poi di loro e delle loro vite.

Una tecnica di controllo degli altri perfetta, che tiene buoni milioni di individui e permette ai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere di poter sottomettere, controllare, sfruttare ed usare milioni di individui

senza dover usare la tecnica più dispendiosa che viene naturalmente e normalmente usata per sottometterli, controllarli, sfruttarli ed usarli, cioè la forza e la violenza di forze armate organizzate da loro organizzate e pagate:

basta ridurre quei milioni di individui a mentecatti completamente rincoglioniti dalla convinzione che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli uomini" si occuperanno prima o poi di loro e delle loro vite,

e quei mentecatti, completamente rincoglioniti, se ne staranno buoni buoni, non si occuperanno di se stessi e delle loro vite e non faranno nulla per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere, per cercare di cambiare la situazione profondamente ed assolutamente ingiusta di una società umana in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

'Nzomma...

Il cosiddetto "amore per il prossimo" inesistente in Natura, viene inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, che li angoscia

ma viene poi di fatto usato dagli esemplari più forti della specie, cioè dai pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita, hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, per controllare, sottomettere, sfruttare ed usare tutti gli altri

TERZA PARTE

Le terribili conseguenze della diffusione sulla Terra
del cosiddetto "amore per il prossimo",
un delirio contro natura
che rompe l'ordine naturale delle cose
sconvolge la "selezione naturale",
che è legge fondamentale della Natura,
necessaria ed indispensabile,
e porterà alla distruzione del pianeta Terra

Ma l' invenzione del cosiddetto "amore per il prossimo", che è un vero e proprio delirio contro natura, e la sua diffusione sul pianeta Terra tra gli esemplari della specie Homo Sapiens, ha delle conseguenze di gran lunga peggiori di quelle che ho descritto nella seconda parte di questo scritto:

permettere agli esemplari più forti della specie, cioè ai pochissimi che da sempre in ogni società umana finora esistita hanno tutta la ricchezza e tutto il potere, di poter rincoglionire milioni di individui e tenerli buoni facendogli credere che essi, in quanto "ispirati dell' amore per il prossimo che pervade tutti gli uomini", non vogliono usare la loro ricchezza ed il loro potere per se stessi ed a loro vantaggio ma per occuparsi delle loro vite, cosa che prima o poi faranno, senza naturalmente specificare quale sarà il momento preciso in cui lo faranno,

in guisa tale che quei mentecatti, completamente rincoglioniti, se ne stiano buoni buoni, non si occupino di se stessi e delle loro vite e non facciano nulla per cercare di redistribuire in modo uguale ricchezza e potere, per cercare di cambiare la situazione profondamente ed assolutamente ingiusta di una società umana in cui pochissimi possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere.

L' invenzione del delirio contro natura chiamato "amore per il prossimo" e la sua diffusione sul pianeta Terra tra gli esemplari della specie Homo Sapiens

rompe l'ordine naturale delle cose e sconvolge la "selezione naturale", che è legge fondamentale della Natura, necessaria ed indispensabile

in primis per limitare la diffusione sulla Terra degli esemplari di una specie,

e in secundis, e nel contempo, per far si che solo gli individui più sani, più forti e più giovani di una specie sopravvivano, si accoppino tra di loro e si riproducano,

in guisa tale da mantenere quella specie sana, giovane e forte.

Il cosiddetto "amore per il prossimo", che come detto è stato inventato dagli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens, quelli malati e vecchi che non sono in grado di competere con gli esemplari forti, sani e giovani, cioè quelli che nell' ordine naturale delle cose, con la selezione naturale, si estinguerebbero,

porta a compiere la scelta contro natura di difendere gli esemplari malati, deboli e vecchi della specie Homo Sapiens, che invece secondo natura dovrebbero morire per lasciare il posto sulla Terra ai sani, ai forti ed ai giovani, ed anzi ancora peggio, come sta accadendo da un pò di tempo, porta ad esaltare il malato, il debole ed il vecchio,

e di tenere in vita tutti.

La conseguenza, naturalmente ed ovviamente, è che sul pianeta Terra si crea una situazione contro natura, che è esattamente il contrario di quella situazione sana e naturale che l' ordine naturale delle cose, cioè la "selezione naturale" che è la legge fondamentale della Natura, dovrebbe creare:

in primis sulla Terra il numero degli esemplari della specie Homo Sapiens aumenta in modo mostruoso, giungendo fino a sette miliardi, un numero di esemplari largamente superiore a quello che il pianeta Terra può sfamare e sostenere,

e in secundis, e nel contempo, sulla Terra proliferano gli esemplari deboli, malati e vecchi della specie.

finendo per rendere la specie sempre pù malata, debole e vecchia.

QUARTA PARTE

Che fare ?

Spazzare via dalla faccia della Terra il delirio contro Natura e contro la Terra chiamato "cristianesimo" ed il suo virus "amore per il prossimo"

per riportare ogni esemplare della specie Homo Sapiens in sintonia con il suo corpo e con la sua vita, con il suo istinto di sopravvivenza, un sano e naturale egoismo che lo porta

in primis a soddisfare i suoi istinti e i suoi bisogni naturali, quelli necessari a sopravvivere, per sopravvivere come individuo,

ed in secundis ad accoppiarsi con un esemplare dell' altro sesso della stessa specie per riprodursi, per poi occuparsi dei cuccioli generati, con lo scopo di mantenere il suo corredo genetico sulla Terra.

In tal guisa ogni esemplare della specie Homo Sapiens tornerà in sintonia con l' ordine naturale delle cose, e con la "selezione naturale" che è la legge fondamentale della Natura, necessaria ed indispensabile

in primis per limitare la diffusione sulla Terra degli esemplari della specie Homo Sapiens,

e in secundis, e nel contempo, per far si che solo gli individui più sani, più forti e più giovani di una specie sopravvivano, si accoppino tra di loro e si riproducano,

per mantenere la specie Homo Sapiens sana, giovane e forte.





permalink | inviato da _Giamba_ il 12/1/2019 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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