Blog: http://Giamba2016.ilcannocchiale.it

L' Essenza è la Natura.




L' Homo Sapiens Sapiens, in quanto manifestazione della Natura - Essenza, ha un' essenza naturale, come tutti gli esseri viventi,

e tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono dei fenomeni naturali che nascono, vivono un' esistenza naturalmente soggetta alla precarietà ed infine muoiono,

degli animali terreni come gli altri, ma consapevoli di essere una manifestazione della Natura - Essenza e di avere un' essenza naturale, come tutti gli esseri viventi,

animali terreni consapevoli di essere dei fenomeni naturali che nascono, vivono un' esistenza naturalmente soggetta alla precarietà ed infine muoiono,

ed angosciati da quella consapevolezza,

i quali delirano di una loro presunta ed ipotetica "essenza spirituale" per cercare di cancellare la consapevolezza, che li angoscia, che l' Essenza è in realtà la Natura,

che l' Homo Sapiens Sapiens, in quanto manifestazione della Natura - Essenza, ha un' essenza naturale, come tutti gli esseri viventi,

e che tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono dei fenomeni naturali che nascono, vivono un' esistenza naturalmente soggetta alla precarietà ed infine muoiono.

Le Grotte di Frasassi sono il risultato di decine di migliaia di anni di azione della Natura, che, manifestando naturalmente la sua essenza, le ha forgiate lentamente, stalattite dopo stalattite, stalagmite dopo stalagmite,

come un fenomeno naturale, come fa con tutti i fenomeni naturali, compresa naturalmente la specie Homo Sapiens Sapiens.

Gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che le hanno scoperte decine di migliaia di anni dopo la loro formazione, le hanno definite "spettacolo della Natura",

ma in realtà la Natura nel creare le Grotte di Frasassi ha semplicemente manifestato naturalmente se stessa e la sua essenza,

come fa quando crea tutti i fenomeni naturali, compresa naturalmente la specie Homo Sapiens Sapiens,

senza prefiggersi di "dare spettacolo" a nessuno, tanto meno alla specie Homo Sapiens Sapiens, visto e considerato che quelle grotte la Natura le ha forgiate lentamente, stalattite dopo stalattite, stalagmite dopo stalagmite, per decine di migliaia di anni, senza che gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ne sapessero nulla.

Parto da questa considerazione per fare alcune riflessioni sull' atteggiamento delirante con cui la specie Homo Sapiens Sapiens si rapporta alla Natura e sui pericoli per la Natura e per il pianeta Terra che nascono da questo atteggiamento delirante.

Da una parte c'è la Natura - Essenza, che opera da sempre allo stesso modo, manifestando naturalmente se stessa,

sia quando forgia lentamente per decine di migliaia di anni, stalattite dopo stalattite, stalagmite dopo stalagmite, le Grotte di Frasassi, che ho usato come metafora per spiegare il modo naturale con cui la Natura - Essenza si manifesta,

sia quando provoca nello stesso modo tutti i fenomeni naturali,

compresi naturalmente tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che sono fenomeni naturali e parte della Natura, piccoli esseri viventi che nascono, vivono un' esistenza naturalmente soggetta alla precarietà ed infine muoiono, e che solo all' interno della Natura e rispettando le leggi naturali possono nascere, vivere e morire.

Dall' altra ci sono gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, un minuscolo fenomeno naturale, piccolissime parti della Natura, piccoli esseri viventi che nascono, vivono un' esistenza naturalmente soggetta alla precarietà ed infine muoiono, che solo all' interno della Natura e rispettando le leggi naturali possono nascere, vivere e morire,

i quali, per cancellare la consapevolezza dell' essenza della Natura, da cui consegue necessariamente ed inevitabilmente la consapevolezza, che li angoscia, di essere un minuscolo fenomeno naturale e una piccolissima parte della Natura, piccoli esseri viventi che nascono, vivono un' esistenza naturalmente soggetta alla precarietà ed infine muoiono, che solo all' interno della Natura e rispettando le leggi naturali possono nascere, vivere e morire,

così come usano il loro cervello, a proposito delle "Grotte di Frasassi", per delirare che esse sono uno "spettacolo della Natura", per cancellare la consapevolezza che quelle grotte sono una semplice e naturale manifestazione della Natura, che la Natura ha forgiato lentamente, in decine di migliaia di anni, stalattite dopo stalattite, stalagmite dopo stalagmite, manifestando naturalmente se stessa e la sua essenza,

senza prefiggersi di "dare spettacolo" a nessuno, tanto meno alla specie Homo Sapiens Sapiens, visto e considerato che quelle grotte la Natura le ha forgiate lentamente, stalattite dopo stalattite, stalagmite dopo stalagmite, per decine di migliaia di anni, senza che gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ne sapessero nulla,

allo stesso modo usano il loro cervello, in generale, per creare sempre nuovi deliri, sempre nuove illusioni e sempre nuove mistificazioni,

per cercare di cancellare la consapevolezza dell' essenza della Natura e la conseguente consapevolezza, che li angoscia, di essere un minuscolo fenomeno naturale ed una piccolissima parte della Natura, piccoli esseri viventi che nascono, vivono un' esistenza naturalmente soggetta alla precarietà ed infine muoiono, che solo all' interno della Natura e rispettando le leggi naturali possono nascere, vivere e morire,

giungendo in tal guisa fino a delirare di se stessi come dotati di una presunta ed ipotetica "anima eterna" e di una presunta ed ipotetica "vita eterna", per di più in contatto con presunti ed ipotetici esseri soprannaturali onnipotenti, onniscienti ed onnitutto che opportunamente sollecitati con rituali e preghiere li aiutano e provvedono,

e ad assumere infine quell' atteggiamento delirante, pericolosissimo per la Natura e per la Terra, con cui la specie Homo Sapiens Sapiens si rapporta alla Natura:

quel che accade è che gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che sono in realtà un minuscolo fenomeno naturale ed una piccolissima parte della Natura, piccoli esseri viventi che nascono, vivono un' esistenza naturalmente soggetta alla precarietà ed infine muoiono, che solo all' interno della Natura e rispettando le leggi naturali possono nascere, vivere e morire,

sono a tal punto stravolti dal loro "sistema delirante" che li fa delirare di se stessi come "esseri spirituali", dotati di una presunta ed ipotetica "anima eterna" e di "vita eterna", per di più in contatto con presunti ed ipotetici esseri soprannaturali onnipotenti, onniscienti ed onnitutto che opportunamente sollecitati con rituali e preghiere li aiutano e provvedono,

da autoattribuirsi, in quanto "esseri spirituali", il diritto di "forgiare" come vogliono la Natura e la Terra, che sarebbero invece, per quel sistema delirante creato dall' animale che delira, l' Homo Sapiens Sapiens. "vile e volgare materia",

senza tenere più conto dell' essenza della Natura, delle leggi naturali che da sempre la Natura usa per mettere in atto i fenomeni naturali, che sono una manifestazione di se stessa e della sua essenza,

senza tenere più conto che la specie Homo Sapiens Sapiens e tutti gli esemplari di quella specie sono fenomeni naturali e parte della Natura, piccoli esseri viventi che nascono, vivono un' esistenza naturalmente soggetta alla precarietà ed infine muoiono, che solo all' interno della Natura e rispettando le leggi naturali possono nascere, vivere e morire,

La conseguenza di quell' atteggiamento delirante è che l' animale che delira, l' Homo Sapiens Sapiens, invasato da quel "sistema delirante" che lo fa delirare di se stesso come "essere spirituale", che in quanto "essere spirituale", avrebbe il diritto di "forgiare" come vuole la Natura e la Terra, che sarebbero invece, per quel sistema delirante, "vile e volgare materia",

sta portando avanti, da secoli, un processo di manipolazione, devastazione e distruzione della Natura che ha ridottto la salute del pianeta Terra nelle condizioni gravissime che abbiamo tutti sotto gli occhi.

Un processo di manipolazione, devastazione e distruzione della Natura e del pianeta Terra che si fermerà solo e soltanto allorchè l' animale che delira, l' Homo Sapiens Sapiens,

smetterà di autoproclamarsi "essere spirituale" per poi autoattribuirsi, in quanto "essere spirituale", il diritto di "forgiare" come vuole la Natura e la Terra, che sarebbero invece, per il sistema delirante creato dall' animale che delira "vile e volgare materia",

senza tenere conto dell' essenza della Natura, delle leggi naturali che da sempre la Natura usa per mettere in atto i fenomeni naturali, che sono una manifestazione di se stessa e della sua essenza,

per tornare a vivere in sintonia con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con Terra, e a considerare se stesso per quel che è, cioè un essere vivente come tutti gli altri, un fenomeno naturale ed una parte della Natura, un minuscolo fenomeno naturale e una piccolissima parte della Natura,

un piccolo essere vivente che nasce, vive un' esistenza naturalmente soggetta alla precarietà ed infine muore, che solo all' interno della Natura e rispettando le leggi naturali può nascere, vivere e morire,

per tornare a vivere da animale terreno consapevole dell' essenza della Natura, delle leggi naturali che da sempre la Natura usa per mettere in atto i fenomeni naturali, che sono una manifestazione di se stessa e della sua essenza,

che deve agire nella Natura e sulla Terra tenendo conto dell' essenza della Natura, delle leggi naturali che da sempre la Natura usa per mettere in atto i fenomeni naturali, che sono una manifestazione di se stessa e della sua essenza.

Pubblicato il 9/4/2019 alle 18.58 nella rubrica Sub specie aeternitatis.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web