Blog: http://Giamba2016.ilcannocchiale.it

Il virus che impedisce agli italiani di creare nel loro paese una società civile fondata sulla cultura della legalità ? L' amicizia. L' amico. E poi agli amici degli amici non si può negare nulla. E poi la mafia...



L' amicizia..

L' amico...

E poi la comunità...

E poi agli amici della comunità non si può negare nulla...

E poi l'amico degli amici...

E poi la mafia..

E poi pure agli amici degli amici della mafia non si può negare nulla..

Mi torna in mente la scuola elementare..

Ero capoclasse ed in quanto tale ero incaricato di segnalare buoni e cattivi, scrivendoli sulla lavagna, quando il maestro era assente.

Avevo un compagno di classe che si chiamava Mario, che era anche mio amico, il quale, immancabilmente, ogni volta che il maestro usciva, cominciava a fare un casino della madonna: al che io, immancabilmente, lo scrivevo tra i cattivi sulla lavagna.

'Sto Mario, mafioso già allora, ogni volta esclamava sinceramente sdegnato: "Ma come ? Sei mio amico e mi scrivi alla lavagna !"

Ed io ogni volta: "E che c'entra che sei mio amico ? Andiamo a giocare a pallone insieme, ci divertiamo insieme, ma poi se te comporti male ti scrivo tra i cattivi".

E infatti c'era un altro amico mio, che si chiamava Giuseppe, che invece durante le assenze del maestro si comportava benissimo e io naturalmente lo scrivevo tra i "buoni" mica tra i cattivi.

Oh 'sto Mario che si comportava sempre male ed era il peggiore della classe, ed ha continuato a comportarsi male per tutta la vita ed è un incapace ed un incompetente, a furia di amici e amici degli amici ha fatto una carriera straordinaria usando il suo "talento mafioso"che già si intravvedeva a quei tempi.

E invece Giuseppe, che era il migliore della classe e si comportava sempre bene, ha continuato a comportarsi sempre bene ed è un professionista capace e competente, fa fatica a sopravvivere.

Perchè ?

Perchè 'sto Mario, che era il peggiore della classe e si comportava sempre male, continua a comportarsi male ed è un incapace ed un incompetente, ha quello che serve in Italia per avere successo: il "talento mafioso".

Giuseppe invece non ce l'ha...

L' amicizia..

L' amico...

E poi la comunità...

E poi agli amici della comunità non si può negare nulla...

E poi l'amico degli amici...

E poi la mafia..

E poi pure agli amici degli amici della mafia non si può negare nulla..

E poi gli amici degli amici vanno a giocare a calcetto insieme e l' amico degli amici politico dà l'appalto per la costruzione del viadotto al costruttore amico degli amici che va a giocare a calcetto insieme a lui, e non al più capce e competente.

E poi i viadotti costruiti da quello amico degli amici e non da quello capace e competentecrollano...

Ma l'amico degli amici che ha costruito il viadotto che crolla mica va in galera, perchè è amico degli amici politici, è amico degli amici giornalistiè amico degli amici magistrati, i quali, per mantenere intatta l' unità degli amici degli amici, il fronte mafioso,'nzomma la mafia, lo proteggono.

In galera, in Italia, ci vanno quelli che gli amici degli amici definiscono "stronzi", cioè quelli che hanno denunciato la situazione, quegli "stronzi" che "si permettono di dire"che i viadotti non crollerebberose fossero costruiti da capaci e competenti e non dagli amici amici,

che vanno in galera perchè sono "stronzi", perchè non sono amici degli amici, perchè rompono l' unità degli amici degli amici, perchè rompono il fronte mafioso, perchè rompono la mafia.

E i viadotti continuano ad essere costruitidagli amici degli amici e non da quelli capaci e competenti.

E i viadotti continuano a crollare..

Ma mica solo i viadotti..

Tutto continua a crollare..

Perchè lo stesso criterio di distribuzione del lavoro si ripete in tutti i settori della vita pubbllica: il lavoro si dà agli amici degli amici e non a quelli capaci e competenti.

E 'nfatti tutto crolla..

E 'nfatti ' Italia sta crollando..

E' tutto là il problema dell' Italia e degli italiani...

L' amicizia..

L' amico...

E poi la comunità...

E poi agli amici della comunità non si può negare nulla...

E poi l'amico degli amici...

E poi la mafia..

E poi pure agli amici degli amici della mafia non si può negare nulla..

E' tutto là il problema dell' Italia e degli italiani...

Sono convinti che la gestione mafiosa della società e della vita pubblica, fondata sull' amicizia, sugli amici degli amici e sui rapporti personali, che è in realtà il loro peggiore difetto e la causa di tutti i loro problemi,

sia invece il loro maggiore pregio, e, nel contempo, addirittura la soluzione di tutti i problemi.

E finche questa convinzione, che per l' italiano medio è Dogma, resterà nella mente degli italiani, naturalmente non se ne esce...

Pubblicato il 26/6/2019 alle 18.58 nella rubrica I Taliani.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web