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Diciamo qualcosa sulle "poltrone"... Alle poltrone bisogna arrivarci per governare ed amministrare. Questo è poco ma sicuro.


In democrazia per arrivare alle poltrone bisogna prendere i voti

e quel che accade prima delle elezioni, naturalmente ed ovviamente, è che tutti i candidati, per prendere i voti, non possono far altro che dire e di fatto dicono

che faranno tutto per i cittadini e per gli interessi dei cittadini e nulla per gli interessi dei pochissimi ricchi e per i propri interessi.

E fin qui è tutto scontato.

A 'sto punto un cittadino elettore, che deve scegliere chi votare, e si trova davanti solo candidati che dicono che faranno tutto per i cittadini e per gli interessi dei cittadini e nulla per gli interessi dei pochissimi ricchi e per i propri interessi,

deve scegliere chi votare cercando di capire chi effettivamente una volta sulla poltrona farà effettivamente quel che ha detto, cioè governare per rappresnetere i cittadini e gli interessi dei cittadini e nulla per gli interessi dei pochissimi ricchi e per i propri interessi,

ma senza avere alcuna sicurezza,

perchè quello che farà il candidato votato lo potrà verificare solo dopo che il suddetto candidato sarà stato eletto ed avrà avuto la poltrona.

(N.D.R. Ce stanno pure quelli che hanno una "concezione alternativa della democrazia", quella servoschiavaputtanesca, cioè quelli che votano qualcuno per fargli avere la poltrona,

sapendo benissimo che quello una volta sulla poltrona si farà i cazzi suoi e dei pochissimi ricchi che rappresenta,

perchè quello gli promette che, una volta seduto sulla poltrona, in cambio gli butterà qualche briciolina sotto la poltrona sotto forma di pensioncine, raccomandazioncine, et eceteras et similia.

Ma questo è un altro discorso...).

La sola certezza è che solo una volta che il candidato votato è stato eletto per governare e siede sulla poltrona si potrà verificare se farà quel che ha detto di voler fare e che anche tutti gli altri hanno detto di voler fare prima delle elezioni,

cioè governare per rappresentare gli interessi dei cittadini e non i suoi e quelli dei pochissimi che hanno tutta la ricchezza.

Naturalmente se si verifica che il candidato votato, una volta seduto sulla poltrona, cioè intento a governare ed amministrare, fa quello che diceva di voler fare prima delle elezioni,

cioè governa per rappresentare gli interessi dei cittadini e non i suoi e quelli dei pochissimi che hanno tutta la ricchezza,

lo si voterà di nuovo.

Au contraire se si verifica che il candidato votato, una volta seduto sulla poltrona, cioè intento a governare ed amministrare,

non fa quello che diceva di voler fare prima delle elezioni, cioè rappresentare i cittadini ed i loro interessi,

ma au contraire rappresenta i suoi interessi e quelli dei pochissimi che hanno tutta la ricchezza,

non lo si voterà più.

(N.D.R. Naturalmente quelli che hanno una "concezione alternativa della democrazia", quella servoschiavoputtanesca,

cioè quelli che hanno votato qualcuno per fargli avere la poltrona sapendo benissimo che quello, una volta seduto sulla poltrona, si farà i cazzi suoi e dei pochissimi ricchi che rappresenta,

perchè quello gli ha promesso che, una volta sulla poltrona, in cambio gli butterà qualche briciolina sotto la poltrona sotto forma di pensioncine, raccomandazioncine, et eceteras et similia,

continueranno a votarlo se quello gli butterà sotto la poltrona le bricioline promesse,

non lo voteranno più se quello non gli butterà sotto la poltrona le bricioline promesse.

Ma questo è un altro discorso...)

La conclusione ?

Quelli che hanno votano i politici che hanno governato l' Italia negli ultimi decenni, per fargli avere la poltrona,

perchè volevano che essi rappresentassero i cittadini ed i loro interessi,

hanno motivo di continuare a votarli e li voteranno

solo e soltanto se essi, una volta seduti in poltrona, cioè intenti a governare ed amninistrare, hanno effettivamente governato per rappresentare i i cittadini ed i loro interessi;

au contraire se quei politici, una volta seduti in poltrona, cioè intenti a governare ed amninistrare, governano per rappresentare i loro interessi e gli interessi dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza,

non hanno più motivo di continuare a votarli e non li voteranno.
(N.D.R. Quelli che hanno una "concezione alternativa della democrazia", quella servoschiavoputtanesca,

che hanno votano i politici che hanno governato l' Italia negli ultimi decenni, per fargli avere la poltrona,

sapendo benissimo che quelli una volta sulla poltrona si faranno i cazzi loro e dei pochissimi ricchi che rappresentano,

perchè quelli gli hanno promesso che, una volta sulla poltrona, in cambio del voto avuto gli butteranno qualche briciolina sotto al poltrona sotto forma di pensioncine, raccomandazioncine, et ceteras et similia,

se hanno avuto le bricioline promesse hanno motivo di continuare a votarli e continueranno a votarli,

se non hanno avuto le bricioline promesse non hanno motivo di continuare a votarli e non li voteranno più.

Ma questo è un altro discorso...)


Pubblicato il 16/9/2019 alle 18.58 nella rubrica I misteri della poltica.

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