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"Asociale" ? Un' etichetta per fare terrorismo psicologico che si usa per costringere a socializzare.


Inizio ponendo una domanda: "Chi è ricco quindi può scegliere liberamente cosa fare vive in una villa isolata o in un condominio di borgata in cui vivono centinaia di suoi simili'".

Naturalmente vive in una villa isolata.

Cosa vuol dire questo ?

Vuol dire che chi può scegliere se stare coi suoi simili o stare da solo, sceglie di stare da solo, e non di "stare con gli altri, di "socializzare" come si dice oggi

ERGO

se un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens che può scegliere se stare da solo o stare con gli altri sceglie di stare da solo

vuol dire che la scelta naturale di un esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens è quella di stare da solo,

quindi non è vero che "l'uomo è un animale sociale".

A questo punto una domanda sorge spontanea: "Perchè tutti dicono che l'uomo è un animale sociale e poi usano il termine "asociale" per fare terrorismo psicologio e costringere a socializzare ?"

'Nzomma…

Perchè si costringono gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens a socializzare ?

Perchè se "socilalizzano" se ne stanno tutti insieme tutto il giorno a ripetersi la stessa cosa, cioè il pensiero unico della società in cui vivono,

che è sempre e comunque quello che conviene ai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere in quella determinata società,

che gli hanno infilato quel pensiero unico nel cervello bombardandolo dalla culla alla tomba e da mane a sera coi mass media, tutti in mano a quei pochissimi,

e quel che accade è che quel pensiero unico, che viene diffuso dai mass media e viene confernato da tutti gli altri. diviene Dogma e Verità Assoluta per milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens

e quindi milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens vivono avendo come riferimento quel pensiero unico.

Per farvi capire come funziona questa tecnica che costringe alla socializzazione per ridurre al pensiero unico

vi descrivo, nel sussidio pedagogico numero uno, la manipolazione di massa con cui la societàdelconsumodlelaroduzionedellusura riesce ad indurre milioni esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens ad un comportamento folle e assurdo per un essere vivente, del tutto contro natura:

andare a produrre e/o vendere oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO UNO

Andare a produrre e/o vendere oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o serivizi inutili o addirittura dannosi per la salute,

sprecando energie inutilmente,

è un comportamento folle e assurdo per un essere vivente, del tutto contro natura,

visto e considerato che in natura ogni essere vivente si dà da fare per approvvigionarsi solo delle energie sufficienti per sopravvivere e riprodursi, e dopo averle accumulate ne usa il meno possibile, risparmiandole,

perchè per approvvigionarsi nuovamente di energie c'è bisogno di darsi di nuovo da fare, quindi di un nuovo dispendio di energie.

Qual è la tecnica di manipolazione di massa con cui si riesce a provocare negli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens un comportamento così folle, assurdo e contro natura ?

I pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaroduzionedellusura, che sono gli stessi che possiedono tutti i mass media di quella società,

bombardano i cervelli tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, dalla culla alla tomba e da mane a sera coi mass media, tutti gestiti da loro,

per infilare nei loro cervelli prima il pensiero unico di quella società:

"Consumare è la felicità. Chi consuma di più è più felice. Per consumare serve denaro, Il denaro è il solo valore"

e poi il dogma della socializzazione:

"Chi sta con gli altri è bello, buono e intelligente. Chi sta da solo è brutto, cattivo e stupido"

in guisa tale che se ne stiano tutti insieme a ripetersi l'un l' altro il pensiero unico della societàdelconsumodellaroduzionedellusura:

"Consumare è la felicità. Chi consuma di più è più felice. Per consumare serve denarto, Il denaro è il solo valore",

finchè quel pensiero unico, diffuso dai mass media e ripetuto da tutti, diventa Dogma e Verità Assoluta per tutti loro.

A quel punto milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, posseduti da quel pensiero unico, avranno un comportamento folle e assurdo per un essere vivente, del tutto contro natura:

andare a produrre e/o vendere oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o serivizi inutili o addirittura dannosi per la salute,

sprecando energie inutilmente, adottando cioè un comportamento del tutto contro natura, che non appartiene a nessun essere vivente,

che au contraire si approvvigiona naturalmente solo delle energie sufficienti per sopravvivere e riprodursi, e poi ne usa il meno possibile, risparmiandole,

un comportamento folle assurdo e contro natura che peggiora la salute del loro corpo e la qualità della loro vita,

ma che aumenta consumi, produzione, fatturato e PIL,

quindi i profitti dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaroduzionedellusura,

che sono gli stessi che possiedono tutti i mass media, con cui bombardano i cervelli di tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens dalla culla alla tomba e da mane a sera, tutti gestiti da loro,

per infilare in quei cervelli il pensiero unico della societàdelconsumodellaroduzionedellusura e il dogma della socializzazione

e provocare in loro un comportamento folle e assurdo per un essere vivente, del tutto contro natura:

andare a produrre e/o vendere oggetti e(o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o serivizi inutili o addirittura dannosi per la salute,

costringendoli così a sprecare energie inutilmente, un comportamento del tutto contro natura, che non appartiene a nessun essere vivente,

che peggiora la salute del loro corpo e la qualità della loro vita,

al solo scopo di aumentare consumi, produzione, fatturato e PIL,

perchè aumentando consumi, produzione, fatturato e PIL aumentano i profitti dei pochissimi che possiedono tutta la ricchezza, tutte le banche e tutte le imprese nella societàdelconsumodellaroduzionedellusura.**

Il cerchio si chiude...**

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DUE

La maggior parte degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens sono angosciati dalla consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, quindi terrorizzati dall' altro e dalla sua libertà, che considerano un pericolo,

ed il loro folle e delirante obiettivo finale, per cancellare la diversità dell' altro e tout court la libertà dell' altro, che li angoscia,

è costruire delle comunità mafiose in cui "siamo tutti uguali quindi non c'è pericolo".

A questo scopo si raccolgono e si rinchiudono nelle loro comunità mafiose, reali e virtuali, in cui tutti ripetono la stessa cosa,

e tutti insieme prima ironizzano, poi insultano personalmente, come tecnica persuasiva per portarlo ad aderire al pensiero unico della comunità,

ed infine escludono, se non riescono ad omologarlo,

chiunque entri nelle loro comunità per portare consapevolezza della realtà, esprimendo argomentazioni diverse da quelle che i piccoli patetici mentecatti che compongo la comunità cristiano - mafiosa ripetono tutti i giorni per spacciarle come Verità Assoluita,

senza ovviamente esprimere alcuna argomentazione valida per cercare di convincere chi entra nella comunità esprimendo argomentazioni diverse dalla loro,

in guisa tale da eliminare ogni pensiero diverso, ogni diversità ed ogni libertà,

per salvaguardare l' integrità della comunità in cui "siamo tutti uguali quindi non c'è pericolo"

Per raggiungere il loro scopo secernono quintalate industriali di "buongiorno", "buonasera", "buonanotte", "amore e tesoro", anche nella forma contratta "amo e teso", et ceteras et similia nelle loro "comunità virtuali" per "marcare il territorio".

Come ?

Esso viene scambiato in modo ossessivo tra di loro dai piccoli patetici mentecatti che compongono la comunità cristiano - mafiosa e che ripetono sempre lo stesso pensiero unico della comunità,

e non viene rivolto invece a chiunque entri nelle loro comunità per portare consapevolezza della realtà, esprimendo argomentazioni diverse da quelle che i i piccoli patetici mentecatti che compongo la comunità cristiano - mafiosa ripetono tutti i giorni per spacciarle per Verità Assoluta,

verso cui invece prima si rivolge l' ironia, poi l' insulto personale di tutti i componenti della comunità, che continuano naturalmente a scambiarsi tra di loro "buongiorno", "buonasera", "buonanotte", "amore e tesoro", anche nella forma contratta "amo e teso", et ceteras et similia,

come tecnica persuasiva per portarlo ad aderire al pensiero unico della comunità,

facendogli intravvedere come "premio finale" l' integrazione nella comunità e tanti "buongiorno", "buonasera", "buonanotte", "amore e tesoro", anche nella forma contratta "amo e teso", et ceteras et similia.

In tal guisa si acchiappano i poracci che hanno carenze affetive risalenti all' infanzia, i quali di buon grado accettano di omologarsi e di ripetere il pensiero unico della comunità,

pur di avere il "premio finale" l' integrazione nella comunità e tanti "buongiorno", "buonasera", "buonanotte", "amore e tesoro", anche nella forma contratta "amo e teso", et ceteras et similia.

Per chi invece non ha carenze affettive, quindi non ha in sè alcuna motivazione ad omologarsi e a ripetere il pensiero unico della comunità,

perchè, non avendo carenze affettive, non ha alcun interesse ad avere il "premio finale" consistente nell' integrazione nella comunità e nei tanti "buongiorno", "buonasera", "buonanotte", "amore e tesoro", et ceteras et similia,

e rimane un uomo libero che ha le sue opinioni, cerca di convincere gli altri argomentando ed è disposto a cambiarle solo e soltanto se qualcuno gli propone, convincedolo, delle opinioni diverse dalle sue supportare da argoimentazioni valide,

si applica l' esclusione,

senza ovviamente esprimere alcuna argomentazione valida per cercare di convincerlo.

Detto questo appare evidente a qualunque persona intelligente l'epilogo finale di queste comuntià cristiano . mafiose fondate sulla paura dell' altro e della sua libertà:

esse continueranno a ripetersi monotonamente lo stesso pensiero unico per settimane, mesi ed anni, per mantenere in piedi la "comunità in cui siamo tutti uguali quindi non c'è pericolo"

creata per cancellare la consapevolezza della realtà dell' altro e della sua libertà,

ed impediranno di entrare ad ogni pensiero diverso che cerca di portara consapevolezza della realtà,

finendo per autoemarginarsi ed autoisolarsi dalla realtà,

che intanto cambia ed avanza,

e si autoridurranno nella condizione di non essere più in grado di gestire la realtà,

una realtà di cui non hanno più consapevolezza e non sono più in grado di gestire proprio a seguito della loro scelta folle ed assurda:

raccogliersi in se stesse e rinchiudersi per ripetersi ossessivamente le proprie argometazioni, cercando di spacciarle a se stessi e agli altri come Verità Assoluta,

per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO TRE

Dei profili facebook cristiano - comunitario - mafiosi, delle comunità cristiano - comunitario - mafiose, dei motivi per cui si formano e delle loro tecniche mafiose di persuasione ed intimidazione.

Scrive tale Mary Comez sul suo profilo Facebook cristiano - comunitario - mafioso, rigorosamente chiuso ed in cui sono presenti sempre e comunque e solo e soltanto una ventina di mentecatti come lei,

che le fanno da eco nei commenti ad ogni suo post perchè come lei sono terrorizzati dagli altri e dalla loro libertà,

e si raccolgono e si autorinchiudono nel suo profilo facebook in cui viene censurato ogni pensiero libero ed in cui tutti le fanno l'eco,

per coltivare insieme a lei il delirio: "Se siamo tutti uguali non c'è pericolo",

proiettando in me il delirio peccato - colpa - punizione - espiazione che le hanno infilato nel cervello gli ometti in tonaca fin dalla più tenera età :

"Giamba Libero Pellei se fai il bravo ti tolgo la punizione. Firmato Il grande popolo ascolano"

La mentecatta, in quanto mentecatta (dal latino mente captus = mente presa) è assolutamente incapace di avere consapevolezza della realtà

e nella fattispecie evidentemente del tutto ignara che non considero in alcun modo il fatto che mi ha censurato come una "punizione",

ma semplicemente come un modo per mostrare la realtà delle comunità cristiano - comunitario - mafiose come il suo profilo facebook,

per poi spiegare , come faccio nei sussidi pedagogici a seguire, perchè esistono i mentecatti come Mary Comez e perchè essi costruiscono delle comunità cristiano - comunitarie - mafiose,

che si fondano sul presupposto, invero delirante ed impossibile, di rendere tutti simili e di omologare tutti al loro interno per cancellare l' individualità e la libertà degli altri,

e che di fatto finiscono semplicemente per raggiungere l' obiettivo di raccogliere i mentecatti come loro, come loro terrorizzati dagli altri e dalla loro libertà, che considerano un pericolo,

che si rinchiudono all'interno delle suddette comunità, in cui "siamo tutti uguali quindi non c'è pericolo", per cercare di cancellare la consapevolezza della realtà della libertà degli altri, che li terrorizza.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO QUATTRO

"Se siamo tutti tutti uguali non c'è pericolo" è il folle, delirante ed illusorio obiettivo della cosiddetta "comunità",

un branco di mentecatti terrorizzati da se stessi, dagli altri e dalla libertà, sia la propria sia quella degli altri...

che cercano in ogni modo di reprimere e controllare se stessi e tutti gli altri, senza naturalmente riuscirci,

riuscendo a raggiungere il solo scopo di impedire di manifestarsi ed esprimersi

in primis a se stessi ed in secundis ai poveracci che riescono ad acchiappare,

rendendo così infelici ed insoddisfatti se stessi ed i poveracci che riescono ad acchiappare.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Quando qualche branco di mentecatti terrorizzati dagli altri e dalla loro libertà, perchè considerano un pericolo la libertà degli altri,

invasati dal "pensiero unico della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura" e/o dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" e/o da qualche altro delirio che i suddetti mentecatti condividono,

perchè è necessario per far credere ai suddetti mentecatti che "se siamo tutti uguali quindi non c'è pericolo",

quindi a fondare e a tenere in piedi una comunità mafiosa all' interno della quale i mentecatti cancellano il terrore degli altri e della loro libertà perchè siamo tutti uguali quindi non c'è pericolo,

usano la tecnica di perusasione di "ironizzare su di voi" e/o di "emarginarvi" e/o di "darvi del matto", giungendo alfine anche ad insultarvi e a ricorrere alla violenza,

perchè non siete come loro, cioè non siete dei mentecatti come loro, perchè sono terrorizzati dal vostro essere liberi, che considerano un pericolo,

per convertirvi al loro delirio ed "omologarvi nella "comunità mafiosa in cui sono tutti uguali quindi non c'è pericolo",

fatevi una risata alla faccia loro,

e pensate che sono loro che si emarginano da voi, perdendo così la possibilità di prendere consapevolezza del loro essere dei mentecatti terrrorizzati dagli altri e dalla loro libertà, che considerano un pericolo,

invasati da un pensiero unico che serve a fondare e tenere in in piedi una comunità mafiosa in cui "sono tutti uguali quindi non c'è pericolo",

che è la conditio sine qua non per evolversi dalla loro condizione di mentecatti.

N.D.R. "mentecatto" agg. e s. m. (f. -*a*) [dal lat. *mente captus* «preso nella mente»]. Infermo di mente, pazzo.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Ognuno è solo al centro della Terra, trafitto da un raggio di sole, e se fa li cazzi sua.

Pensa a te stesso, poi a te stesso, poi ancora a te stesso.

In tal guisa farai semplicemente quelo che fanno tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens:

userai naturalmente e giustamente il tuo tempo e le tue energie per te stesso, così come tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens usano naturalmente e giustamente il loro tempo e le loro energie per se stessi.

Se invece, fuorviato da religioni ed ideologie contro natura e contro la vita,

userai il tuo tempo e le tue energie per mettere in atto il comportamento contro natura e contro la vita di usare il tuo tempo e le tue energie per gli altri,

il risultato sarà che gli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens. che continueranno naturalmente e giustamente ad usare il loro tempo e le loro energie per se stessi, avranno a disposizione, per se stessi, sia il loro tempo e le loro energie sia il tuo tempo e le tue energie,

e, conseguentemente, preverranno su di te, semplicemente perchè avranno a disposizione, per se stessi, sia il loro tempo e le loro energie sia il tuo tempo e le tue energie,

mentre tu non avrai adisposizone manco il tuo tempo e le tue energie, che hai follemente "dedicato" a loro.

Se tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens fanno ciò che è sano e naturale,

cioè usare naturalmente e giuistamente il loro tempo e le loro energie per te stessi,

si giungerà alfine, naturalmente, ad un equilibrio naturale in cui ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens avrà a disposizione gli stessi strumenti e le stesse possibilità,

e non potendo usarle per sottomettere, controllare e sfruttare gli altri, perchè a parità di strumenti e possibilità nessuno sarà più in grado di farlo,

ergo usare quegli strumenti e quelle possibilità porterebbe solo e soltanto a violenze e tensioni senza che nessuno riesca a prevalere per poi sottomettere, controllare e sfruttare gli altri,

gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens saranno costretti a mettere in piedi una società umana che avrà come valore di riferimento il rispetto del corpo, della vita, della prole e delle cose di tutti quelli che la compongono,

fondata su leggi e regole uguali per tutti che impongano a tutti il rispetto del corpo, della vita, della prole e delle cose di tutti quelli che la compongono,

che punisca quotidianamente, severamente e rigorosamente chiunque trasgredisca quelle leggi e quelle regole uguali per tutti che impongano a tutti il rispetto del corpo, della vita, della prole e delle cose di tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che compongono quella società umana.

Detto questo, appare a tutti chiaro ed evidente che il vero ostacolo che impedisce la realizzazione di una società di liberi ed eguali, in cui ognuno ha strumenti e possibilità uguali agli altri,

ergo nessuno può usare gli strumenti e le possibilità a sua disposizone per sottomettere, controllare e sfruttare gli altri, perchè a parità di strumenti e possibilità nessuno sarebbe in grado di farlo,

ed usare quegli strumenti e quelle possibilità porterebbe solo e soltanto a violenze e tensioni senza che nessuno riesca a prevalere per poi sottomettere, controllare e sfruttare gli altri,

sono quelle religioni ed ideologie contro natura e contro la vita che diffondono tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens il comportamento contro natura e contro la vita di usare il loro tempo e le loro energie per gli altri,

tutte discendenti dal ceppo originario della religione giudaico - cristiana, che inventa e diffonde il delirio contro natura e contro la vita del cosiddetto "amore per il prossimo" e della "sofferenza" come valore.

Figli e pure Uoli, in Verità in Verità vi dico !

Se qualcuno, per intrufolarsi nella vostra vita e controllarla, vi dice: "Io ti amo penso sempre a te e voglio occuparmi di te !",

rispondete ironicamente, per tenerlo lontano. "Ammmmore ! Esagerato...A me basta il rispetto !".

Diffondere tra il popolino popolano e popolare coglione il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" e la sua weltanschauung delirante di "amore per il prossimo e sofferenza"

è uno strumento possente con cui i pochissimi che da sempre possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere in tutte le società umane finora esistite sottomettono, controllano, usano e sfruttano il suddetto popolino popolano e popolare coglione.

Per avere un esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens sano, forte, libero e felice bisogna educare il cucciolo della specie, fin dalla più tenera età, al sano e naturale egoismo, punendolo con fermezza ogni volta che fa qualcosa per gli altri senza ricevere un compenso.

Dice: "Io ti amo !".

Rispondo: "Esagerato ! A me basta il rispetto..."

ovverossia

"Come evitare l'annichilimento dell'individuo portato avanti dai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

usando il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" ed in particolare il più subdolo e pericoloso dei suoi deliri, il cosiddetto "amore per il prossimo",

per trasformare individui nati sani, forti e liberi in docili e miti pecorelle da omologare nel gregge - comunità, che sarà poi facilissimo portare a tosare tutte insieme per far lana".

Il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, inesistente in Natura,

è l' illusione necessaria agli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, quindi degli innumerevoli possibili comportamenti che l' altro può avere, della libertà dell' altro, cioè dell' altro come possibilità, che genera angoscia come tutte le possibilità dell' esistenza.

I pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, dopo aver inventato, con le modalità che descrivo nel sussidio pedagogico numero due che trovate qui sotto a seguire, il cosiddetto "amore per il prossimo",

riescono così facilmente ad infilare nei cervelli di milioni esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens la convinzione che il suddetto "amore per il prossimo" esista realmente,

una convinzione che attecchisce facilmente nei cervelli per i motivi spiegati nel sussidio pedagogico numero due, che trovate qui sotto a seguire.

A quel punto quel che accade

in primis è che il suddetto "amore per il prossimo" viene trasformato in "dover essere",

e viene usato per convincere milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che il suddetto "amore per il prossimo" deve essere il modello di riferimento per la propria esistenza, che deve essere pertanto completamente dedicata ad amare gli altri e ad essere amati dagli altri, ad accettare gli altri e ad essere accettati dagli altri,

e, conseguentemente, per convincerli ad evitare in ogni modo tutti quei comportamenti che sono più sani e più naturali, quelli generati dal sano e naturale egoismo e dalla sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali, cioe da tutto ciò che c'è di più sano e naturale negli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che se fosse coltivato e vissuto quotidianamente li renderebbero sani, forti e liberi,

che vengono etichettati e stigmatizzati come "colpa" e "peccato", ed in quanto tali assolutamente da condannare e da evitare:

in tal guisa si criminalizza e si colpevolizza tutto ciò che c'è di più sano e naturale negli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, cioè il sano e naturale egoisme la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

che se fossero coltivati e vissuti quotidianamente renderebbero sani, forti e liberi quegli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

e così facendo si annichiliscono milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che da individui sani, forti e liberi che coltivano e vivono quotidianamente tutto ciò che c'è di più sano e naturale in loro, cioè il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

vengono ridotti a dei poveracci oppressi dai sensi di colpa che considerano colpevole e peccaminosa ogni sana e naturale manifestazione del loro sano e naturale egoismo ed ogni sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

a dei disgraziati morbosamente ed ossessivamente preoccupati di essere amati ed accettati da tutti,

quindi a miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità, che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere all' interno della società umana potranno controllare, sottomettere, sfruttare ed usare con assoluta facilità;

in secundis è che i pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere hanno gioco facile nel dire a quei milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che essi, in quanto "pervasi", come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, dal suddetto "amore per il prossimo",

hanno accumulato ricchezza e potere e continuano ad accumulare ricchezza e potere per occuparsi di loro e delle loro vite, in nome del suddetto "amore per il prossimo",

e non già, come dicono "gli uomini aridi e cattivi che non credono all' amore", per controllarli, sottometterli, sfruttarli ed usarli al solo scopo di soddisfare il loro egoismo e i loro istinti naturali,

un comportamento che essi, come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, pervasi da "amore per il prossimo", ed in quanto esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens pervasi da "amore per il prossimo", mai e poi mai metterebbero in atto, perchè lo considerano una "colpa" ed un "peccato".

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Il filosofo danese Soren Abbe Kierkegaard sosteneva che l' angoscia che pervade molti esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens nasce dalla "consapevolezza delle possibilità dell' esistenza".

L'angoscia intesa nel senso kierkegarardiano, cioè come "consapevolezza delle possibilità dell' esistenza", è naturalmente una peculiarità della specie Homo Sapiens Sapiens,

perchè la specie Homo Sapiens Sapiens è la sola specie vivente che ha consapevolezza della sua condizione esistenziale,

che ha cioè consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens.

Quel che accade è che questa "consapevolezza delle possibilità dell' esistenza" genera angoscia negli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens,

che a questo punto non usano più il cervello in modo appopriato, come strumento peculiare di sopravvivenza della specie, per conoscere la realtà, cioè pre creare un' immagine mentale della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva da usare come riferimento per agire intelligentemente, utilmente e convenientemente nella realtà,

ed iniziano ad usarlo per creare mistificazioni della realtà, deliri ed illusioni che cancellino la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

che cancellino cioè quella "consapevolezza delle possibilità dell' esistenza" che genera in essi angoscia.

Quando si ha bisogno di illusioni

gran parte del cervello

viene usata per non vedere la realtà

(Saul Bellow)

La specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a creare mistificazioni della realtà, deliri ed illusioni allorchè, a seguito dell' evoluzione del suo organo cerebrale,

è giunta, unica tra tutte le specie viventi, alla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

ed è stato presa dall'angoscia.

Per cancellare quelle consapevolezze della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

cioè la "consapevolezza delle possibilità dell' esistenza", che genera angoscia e rischia di bloccare il funzionamento dello stesso istinto di sopravvivenza,

l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a creare mistificazioni della realtà, deliri ed illusioni.

Per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di "vita eterna".

Per cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di " dio", un presunto ed ipotetico e essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che aiuta e provvede se sollecitato con rituali e preghiere

Per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di " amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

Quando si ha bisogno di illusioni

gran parte del cervello

viene usata per non vedere la realtà

(Saul Bellow)

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO CINQUE

Tale Cinzia Baglioni scrisse o scrivette:

"Giamba Libero Pellei. tra tutte le tue elucubrazioni non hai considerato una cosa.....che la sottoscritta non ha nessuna intenzione di interagire con te.... semplice... No??"

Giamba Libero Pellei rispose o rispondette:

"Non sei la sola figli e uola...

Il 99% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è angosciato dalla consapevolezza della realtà, quindi preferisce vivere di illusioni e si rifuta di interagire con chi gli porta consapevolezza della realtà.

Come diceva Saul Bellow: "Quando si ha bisogno di illusioni il cervello viene usato per non vedere la realtà"

E' un problema vostro figli e uoli,, tuo e di quel 99%.

Per quanto mi riguarda ve posso di' solo due cose..

In primis: "So' cazzi vostri perchè vi muoverete nella realtà senza consapevolezza dlela realtà ed agirete dunque in modo non intelligente, non utile e non conveniente".

In secundis: "E chi se ne frega nun ce lo mettete ?"

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SEI

Del circolo vizioso dei piccoli patetici mentecatti che hanno bisogno di illusioni e usano il cervello per non vedere la realtà.

Tale Cinzia Baglioni scrisse o scrivette.

"E che scatole ma ti pare vero che ho voglia di leggere mo' sto papiro... Eddai... Sei 'na croce !"

Giamba Libero Pellei rispose o rispondette.

"Si si..

Continua a chiamare "papiro" quel che scrivo, a non leggerlo e a non capire.

Continuate a vivere di illusioni piccoli patetici mentecatti..

Tra cui quella che io e tutti quelli che vi portano consapevolezza della realtà so' 'na croce...

Continuate pure con. "C'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva raccontami una novella" La serva comincio: "C'era una volta un re.."

Quello che vi capiterà è quello che necessariamente ed inevitabilmente capita a quelli che hanno bisogno di illusioni, usano il cervello per non vedere la realtà,

e, conseguentemente, vivono nella realtà ignari ed inconsapevoli della realtà.

Quando la realtà che cercate di cancellare si appalesa, e necessariamente ed inevitabilmente si appalesa, nun ce capite un cazzo, non siete in grado di gestirla, ve succedono tragedie e ve mettete a piagne..

E poi ricominciate come prima...

A vivere di illusioni usando il cervello per non vedere la realtà.

Da piccoli patetici mentecatti presi per tutta la vita nello stesso circolo vizioso.

Il circolo vizioso dei piccoli patetici mentecatti che hanno bisogno di illusioni e usano il cervello per non vedere la realtà".Perchè i piccoli patetici mentecatti cristiano - comunitario - mafiosi secernono quintalate industriali di "buongiorno", "buonasera", "buonanotte", "amore e tesoro", anche nella forma contratta "amo e teso" et ceteras et similia nelle loro comunità reali e virtuali ?

Perchè, come ho scritto più volte, ad esempio nel sussidio pedagogico che trovate qui sotto,

i piccoli patetici mentecatti cristiano - comunitario - mafiosi sono sempre e comunque esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens angosciati dalla consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, quindi terrorizzati dall' altro e dalla sua libertà, che considerano un pericolo,

ed il loro folle e delirante obiettivo finale, per cancellare la diversità dell' altro e tout court la libertà dell' altro, che li angoscia,

è costruire delle comunità mafiose in cui "siamo tutti uguali quindi non c'è pericolo".

A questo scopo i i piccoli patetici mentecatti cristiano - comunitario - mafiosi si raccolgono e si rinchiudono nelle loro comunità mafiose, reali e virtuali, in cui tutti ripetono la stessa cosa,

e tutti insieme prima ironizzano, poi insultano personalmente, come tecnica persuasiva per portarlo ad aderire al pensiero unico della comunità,

ed infine escludono, se non riescono ad omologarlo,

chiunque entri nelle loro comunità per portare consapevolezza della realtà, esprimendo argomentazioni diverse da quelle che i piccoli patetici mentecatti che compongo la comunità cristiano - mafiosa ripetono tutti i giorni per spacciarle come Verità Assoluita,

senza ovviamente esprimere alcuna argomentazione valida per cercare di convincere chi entra nella comunità esprimendo argomentazioni diverse dalla loro,

in guisa tale da eliminare ogni pensiero diverso, ogni diversità ed ogni libertà,

per salvaguardare l' integrità della comunità in cui "siamo tutti uguali quindi non c'è pericolo".

Detto questo, torno alla domanda posta all' inizio:

Perchè i piccoli patetici mentecatti cristiano - comunitario - mafiosi secernono quintalate industriali di "buongiorno", "buonasera", "buonanotte", "amore e tesoro", anche nella forma contratta "amo e teso", et ceteras et similia nelle loro comunità reali e virtuali ?"

Perchè questo stillicidio di "buongiorno", "buonasera", "buonanotte", "amore e tesoro", anche nella forma contratta "amo e teso", et ceteras et similia serve a "marcare il territorio".

Come ?

Esso viene scambiato in modo ossessivo tra di loro dai piccoli patetici mentecatti che compongono la comunità cristiano - mafiosa e che ripetono sempre lo stesso pensiero unico della comunità,

e non viene rivolto invece a chiunque entri nelle loro comunità per portare consapevolezza della realtà, esprimendo argomentazioni diverse da quelle che i i piccoli patetici mentecatti che compongo la comunità cristiano - mafiosa ripetono tutti i giorni per spacciarle per Verità Assoluta,

verso cui invece prima si rivolge l' ironia, poi l' insulto personale di tutti i componenti della comunità, che continuano naturalmente a scambiarsi tra di loro "buongiorno", "buonasera", "buonanotte", "amore e tesoro", anche nella forma contratta "amo e teso", et ceteras et similia,

come tecnica persuasiva per portarlo ad aderire al pensiero unico della comunità,

facendogli intravvedere come "premio finale" l' integrazione nella comunità e tanti "buongiorno", "buonasera", "buonanotte", "amore e tesoro", anche nella forma contratta "amo e teso", et ceteras et similia.

In tal guisa si acchiappano i poracci che hanno carenze affetive risalenti all' infanzia, i quali di buon grado accettano di omologarsi e di ripetere il pensiero unico della comunità,

pur di avere il "premio finale" l' integrazione nella comunità e tanti "buongiorno", "buonasera", "buonanotte", "amore e tesoro", anche nella forma contratta "amo e teso", et ceteras et similia.

Per chi invece non ha carenze affettive, quindi non ha in sè alcuna motivazione ad omologarsi e a ripetere il pensiero unico della comunità,

perchè, non avendo carenze affettive, non ha alcun interesse ad avere il "premio finale" consistente nell' integrazione nella comunità e nei tanti "buongiorno", "buonasera", "buonanotte", "amore e tesoro", et ceteras et similia,

e rimane un uomo libero che ha le sue opinioni, cerca di convincere gli altri argomentando ed è disposto a cambiarle solo e soltanto se qualcuno gli propone, convincedolo, delle opinioni diverse dalle sue supportare da argoimentazioni valide,

si applica l' esclusione,

senza ovviamente esprimere alcuna argomentazione valida per cercare di convincerlo.

Detto questo appare evidente a qualunque persona intelligente l'epilogo finale di queste comuntià cristiano . mafiose fondate sulla paura dell' altro e della sua libertà:

esse continueranno a ripetersi monotonamente lo stesso pensiero unico per settimane, mesi ed anni, per mantenere in piedi la "comunità in cui siamo tutti uguali quindi non c'è pericolo"

creata per cancellare la consapevolezza della realtà dell' altro e della sua libertà,

ed impediranno di entrare ad ogni pensiero diverso che cerca di portara consapevolezza della realtà,

finendo per autoemarginarsi ed autoisolarsi dalla realtà,

che intanto cambia ed avanza,

e si autoridurranno nella condizione di non essere più in grado di gestire la realtà,

una realtà di cui non hanno più consapevolezza e non sono più in grado di gestire proprio a seguito della loro scelta folle ed assurda:

raccogliersi in se stesse e rinchiudersi per ripetersi ossessivamente le proprie argometazioni, cercando di spacciarle a se stessi e agli altri come Verità Assoluta,

per cancellare la consapevolezza della realtà, che li angoscia.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO SETTE

Dei profili facebook cristiano - comunitario - mafiosi, delle comunità cristiano - comunitario - mafiose, dei motivi per cui si formano e delle loro tecniche mafiose di persuasione ed intimidazione.

Scrive tale Mary Comez sul suo profilo Facebook cristiano - comunitario - mafioso, rigorosamente chiuso ed in cui sono presenti sempre e comunque e solo e soltanto una ventina di mentecatti come lei,

che le fanno da eco nei commenti ad ogni suo post perchè come lei sono terrorizzati dagli altri e dalla loro libertà,

e si raccolgono e si autorinchiudono nel suo profilo facebook in cui viene censurato ogni pensiero libero ed in cui tutti le fanno l'eco,

per coltivare insieme a lei il delirio: "Se siamo tutti uguali non c'è pericolo",

proiettando in me il delirio peccato - colpa - punizione - espiazione che le hanno infilato nel cervello gli ometti in tonaca fin dalla più tenera età :

"Giamba Libero Pellei se fai il bravo ti tolgo la punizione. Firmato Il grande popolo ascolano"

La mentecatta, in quanto mentecatta (dal latino mente captus = mente presa) è assolutamente incapace di avere consapevolezza della realtà

e nella fattispecie evidentemente del tutto ignara che non considero in alcun modo il fatto che mi ha censurato come una "punizione",

ma semplicemente come un modo per mostrare la realtà delle comunità cristiano - comunitario - mafiose come il suo profilo facebook,

per poi spiegare , come faccio nei sussidi pedagogici a seguire, perchè esistono i mentecatti come Mary Comez e perchè essi costruiscono delle comunità cristiano - comunitarie - mafiose,

che si fondano sul presupposto, invero delirante ed impossibile, di rendere tutti simili e di omologare tutti al loro interno per cancellare l' individualità e la libertà degli altri,

e che di fatto finiscono semplicemente per raggiungere l' obiettivo di raccogliere i mentecatti come loro, come loro terrorizzati dagli altri e dalla loro libertà, che considerano un pericolo,

che si rinchiudono all'interno delle suddette comunità, in cui "siamo tutti uguali quindi non c'è pericolo", per cercare di cancellare la consapevolezza della realtà della libertà degli altri, che li terrorizza.

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO OTTO

"Se siamo tutti tutti uguali non c'è pericolo" è il folle, delirante ed illusorio obiettivo della cosiddetta "comunità",

un branco di mentecatti terrorizzati da se stessi, dagli altri e dalla libertà, sia la propria sia quella degli altri...

che cercano in ogni modo di reprimere e controllare se stessi e tutti gli altri, senza naturalmente riuscirci,

riuscendo a raggiungere il solo scopo di impedire di manifestarsi ed esprimersi

in primis a se stessi ed in secundis ai poveracci che riescono ad acchiappare,

rendendo così infelici ed insoddisfatti se stessi ed i poveracci che riescono ad acchiappare.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Quando qualche branco di mentecatti terrorizzati dagli altri e dalla loro libertà, perchè considerano un pericolo la libertà degli altri,

invasati dal "pensiero unico della societàdelconsumodellaproduzioneedellusura" e/o dal delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" e/o da qualche altro delirio che i suddetti mentecatti condividono,

perchè è necessario per far credere ai suddetti mentecatti che "se siamo tutti uguali quindi non c'è pericolo",

quindi a fondare e a tenere in piedi una comunità mafiosa all' interno della quale i mentecatti cancellano il terrore degli altri e della loro libertà perchè siamo tutti uguali quindi non c'è pericolo,

usano la tecnica di perusasione di "ironizzare su di voi" e/o di "emarginarvi" e/o di "darvi del matto", giungendo alfine anche ad insultarvi e a ricorrere alla violenza,

perchè non siete come loro, cioè non siete dei mentecatti come loro, perchè sono terrorizzati dal vostro essere liberi, che considerano un pericolo,

per convertirvi al loro delirio ed "omologarvi nella "comunità mafiosa in cui sono tutti uguali quindi non c'è pericolo",

fatevi una risata alla faccia loro,

e pensate che sono loro che si emarginano da voi, perdendo così la possibilità di prendere consapevolezza del loro essere dei mentecatti terrrorizzati dagli altri e dalla loro libertà, che considerano un pericolo,

invasati da un pensiero unico che serve a fondare e tenere in in piedi una comunità mafiosa in cui "sono tutti uguali quindi non c'è pericolo",

che è la conditio sine qua non per evolversi dalla loro condizione di mentecatti.

N.D.R. "mentecatto" agg. e s. m. (f. -*a*) [dal lat. *mente captus* «preso nella mente»]. Infermo di mente, pazzo.

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Ognuno è solo al centro della Terra, trafitto da un raggio di sole, e se fa li cazzi sua.

Pensa a te stesso, poi a te stesso, poi ancora a te stesso.

In tal guisa farai semplicemente quelo che fanno tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens:

userai naturalmente e giustamente il tuo tempo e le tue energie per te stesso, così come tutti gli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens usano naturalmente e giustamente il loro tempo e le loro energie per se stessi.

Se invece, fuorviato da religioni ed ideologie contro natura e contro la vita,

userai il tuo tempo e le tue energie per mettere in atto il comportamento contro natura e contro la vita di usare il tuo tempo e le tue energie per gli altri,

il risultato sarà che gli altri esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens. che continueranno naturalmente e giustamente ad usare il loro tempo e le loro energie per se stessi, avranno a disposizione, per se stessi, sia il loro tempo e le loro energie sia il tuo tempo e le tue energie,

e, conseguentemente, preverranno su di te, semplicemente perchè avranno a disposizione, per se stessi, sia il loro tempo e le loro energie sia il tuo tempo e le tue energie,

mentre tu non avrai adisposizone manco il tuo tempo e le tue energie, che hai follemente "dedicato" a loro.

Se tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens fanno ciò che è sano e naturale,

cioè usare naturalmente e giuistamente il loro tempo e le loro energie per te stessi,

si giungerà alfine, naturalmente, ad un equilibrio naturale in cui ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens avrà a disposizione gli stessi strumenti e le stesse possibilità,

e non potendo usarle per sottomettere, controllare e sfruttare gli altri, perchè a parità di strumenti e possibilità nessuno sarà più in grado di farlo,

ergo usare quegli strumenti e quelle possibilità porterebbe solo e soltanto a violenze e tensioni senza che nessuno riesca a prevalere per poi sottomettere, controllare e sfruttare gli altri,

gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens saranno costretti a mettere in piedi una società umana che avrà come valore di riferimento il rispetto del corpo, della vita, della prole e delle cose di tutti quelli che la compongono,

fondata su leggi e regole uguali per tutti che impongano a tutti il rispetto del corpo, della vita, della prole e delle cose di tutti quelli che la compongono,

che punisca quotidianamente, severamente e rigorosamente chiunque trasgredisca quelle leggi e quelle regole uguali per tutti che impongano a tutti il rispetto del corpo, della vita, della prole e delle cose di tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che compongono quella società umana.

Detto questo, appare a tutti chiaro ed evidente che il vero ostacolo che impedisce la realizzazione di una società di liberi ed eguali, in cui ognuno ha strumenti e possibilità uguali agli altri,

ergo nessuno può usare gli strumenti e le possibilità a sua disposizone per sottomettere, controllare e sfruttare gli altri, perchè a parità di strumenti e possibilità nessuno sarebbe in grado di farlo,

ed usare quegli strumenti e quelle possibilità porterebbe solo e soltanto a violenze e tensioni senza che nessuno riesca a prevalere per poi sottomettere, controllare e sfruttare gli altri,

sono quelle religioni ed ideologie contro natura e contro la vita che diffondono tra gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens il comportamento contro natura e contro la vita di usare il loro tempo e le loro energie per gli altri,

tutte discendenti dal ceppo originario della religione giudaico - cristiana, che inventa e diffonde il delirio contro natura e contro la vita del cosiddetto "amore per il prossimo" e della "sofferenza" come valore.

Figli e pure Uoli, in Verità in Verità vi dico !

Se qualcuno, per intrufolarsi nella vostra vita e controllarla, vi dice: "Io ti amo penso sempre a te e voglio occuparmi di te !",

rispondete ironicamente, per tenerlo lontano. "Ammmmore ! Esagerato...A me basta il rispetto !".

Diffondere tra il popolino popolano e popolare coglione il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" e la sua weltanschauung delirante di "amore per il prossimo e sofferenza"

è uno strumento possente con cui i pochissimi che da sempre possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere in tutte le società umane finora esistite sottomettono, controllano, usano e sfruttano il suddetto popolino popolano e popolare coglione.

Per avere un esemplare adulto della specie Homo Sapiens Sapiens sano, forte, libero e felice bisogna educare il cucciolo della specie, fin dalla più tenera età, al sano e naturale egoismo, punendolo con fermezza ogni volta che fa qualcosa per gli altri senza ricevere un compenso.

Dice: "Io ti amo !".

Rispondo: "Esagerato ! A me basta il rispetto..."

ovverossia

"Come evitare l'annichilimento dell'individuo portato avanti dai pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere,

usando il delirio contro natura e contro la vita chiamato "cristianesimo" ed in particolare il più subdolo e pericoloso dei suoi deliri, il cosiddetto "amore per il prossimo",

per trasformare individui nati sani, forti e liberi in docili e miti pecorelle da omologare nel gregge - comunità, che sarà poi facilissimo portare a tosare tutte insieme per far lana".

Il cosiddetto "amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, inesistente in Natura,

è l' illusione necessaria agli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens per cancellare la consapevolezza dell' assoluta estraneità dell' altro, quindi degli innumerevoli possibili comportamenti che l' altro può avere, della libertà dell' altro, cioè dell' altro come possibilità, che genera angoscia come tutte le possibilità dell' esistenza.

I pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere, dopo aver inventato, con le modalità che descrivo nel sussidio pedagogico numero due che trovate qui sotto a seguire, il cosiddetto "amore per il prossimo",

riescono così facilmente ad infilare nei cervelli di milioni esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens la convinzione che il suddetto "amore per il prossimo" esista realmente,

una convinzione che attecchisce facilmente nei cervelli per i motivi spiegati nel sussidio pedagogico numero due, che trovate qui sotto a seguire.

A quel punto quel che accade

in primis è che il suddetto "amore per il prossimo" viene trasformato in "dover essere",

e viene usato per convincere milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che il suddetto "amore per il prossimo" deve essere il modello di riferimento per la propria esistenza, che deve essere pertanto completamente dedicata ad amare gli altri e ad essere amati dagli altri, ad accettare gli altri e ad essere accettati dagli altri,

e, conseguentemente, per convincerli ad evitare in ogni modo tutti quei comportamenti che sono più sani e più naturali, quelli generati dal sano e naturale egoismo e dalla sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali, cioe da tutto ciò che c'è di più sano e naturale negli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che se fosse coltivato e vissuto quotidianamente li renderebbero sani, forti e liberi,

che vengono etichettati e stigmatizzati come "colpa" e "peccato", ed in quanto tali assolutamente da condannare e da evitare:

in tal guisa si criminalizza e si colpevolizza tutto ciò che c'è di più sano e naturale negli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, cioè il sano e naturale egoisme la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

che se fossero coltivati e vissuti quotidianamente renderebbero sani, forti e liberi quegli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

e così facendo si annichiliscono milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, che da individui sani, forti e liberi che coltivano e vivono quotidianamente tutto ciò che c'è di più sano e naturale in loro, cioè il sano e naturale egoismo e la sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

vengono ridotti a dei poveracci oppressi dai sensi di colpa che considerano colpevole e peccaminosa ogni sana e naturale manifestazione del loro sano e naturale egoismo ed ogni sana e naturale tendenza a soddisfare i sani istinti naturali,

a dei disgraziati morbosamente ed ossessivamente preoccupati di essere amati ed accettati da tutti,

quindi a miti e docili pecorelle omologate nel gregge - comunità, che i pochissimi che possiedono tutta la ricchezza e tutto il potere all' interno della società umana potranno controllare, sottomettere, sfruttare ed usare con assoluta facilità;

in secundis è che i pochissimi che hanno tutta la ricchezza e tutto il potere hanno gioco facile nel dire a quei milioni di esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens che essi, in quanto "pervasi", come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, dal suddetto "amore per il prossimo",

hanno accumulato ricchezza e potere e continuano ad accumulare ricchezza e potere per occuparsi di loro e delle loro vite, in nome del suddetto "amore per il prossimo",

e non già, come dicono "gli uomini aridi e cattivi che non credono all' amore", per controllarli, sottometterli, sfruttarli ed usarli al solo scopo di soddisfare il loro egoismo e i loro istinti naturali,

un comportamento che essi, come tutti gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, pervasi da "amore per il prossimo", ed in quanto esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens pervasi da "amore per il prossimo", mai e poi mai metterebbero in atto, perchè lo considerano una "colpa" ed un "peccato".

Figli e pure Uoli in Verità in Verità vi dico !

Il filosofo danese Soren Abbe Kierkegaard sosteneva che l' angoscia che pervade molti esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens nasce dalla "consapevolezza delle possibilità dell' esistenza".

L'angoscia intesa nel senso kierkegarardiano, cioè come "consapevolezza delle possibilità dell' esistenza", è naturalmente una peculiarità della specie Homo Sapiens Sapiens,

perchè la specie Homo Sapiens Sapiens è la sola specie vivente che ha consapevolezza della sua condizione esistenziale,

che ha cioè consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens.

Quel che accade è che questa "consapevolezza delle possibilità dell' esistenza" genera angoscia negli esemplari più deboli della specie Homo Sapiens Sapiens,

che a questo punto non usano più il cervello in modo appopriato, come strumento peculiare di sopravvivenza della specie, per conoscere la realtà, cioè pre creare un' immagine mentale della realtà che sia più simile possibile alla realtà effettiva da usare come riferimento per agire intelligentemente, utilmente e convenientemente nella realtà,

ed iniziano ad usarlo per creare mistificazioni della realtà, deliri ed illusioni che cancellino la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

che cancellino cioè quella "consapevolezza delle possibilità dell' esistenza" che genera in essi angoscia.

Quando si ha bisogno di illusioni

gran parte del cervello

viene usata per non vedere la realtà

(Saul Bellow)

La specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a creare mistificazioni della realtà, deliri ed illusioni allorchè, a seguito dell' evoluzione del suo organo cerebrale,

è giunta, unica tra tutte le specie viventi, alla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

ed è stato presa dall'angoscia.

Per cancellare quelle consapevolezze della realtà naturale della vita e della morte, della naturale precarietà dell' esistenza e della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens,

cioè la "consapevolezza delle possibilità dell' esistenza", che genera angoscia e rischia di bloccare il funzionamento dello stesso istinto di sopravvivenza,

l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a creare mistificazioni della realtà, deliri ed illusioni.

Per cancellare la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di "vita eterna".

Per cancellare la consapevolezza della naturale precarietà dell'esistenza, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di " dio", un presunto ed ipotetico e essere soprannaturale onnipotente, onnisciente ed onnitutto che aiuta e provvede se sollecitato con rituali e preghiere

Per cancellare la consapevolezza della realtà naturale degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens, quindi dell' assolutà estraneità del' altro, che lo angoscia, l' animale della specie Homo Sapiens Sapiens ha iniziato a delirare di " amore per il prossimo", un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens.

Quando si ha bisogno di illusioni

gran parte del cervello

viene usata per non vedere la realtà

(Saul Bellow)

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO NOVE

Tale Cinzia Baglioni scrisse o scrivette:

"Giamba Libero Pellei. tra tutte le tue elucubrazioni non hai considerato una cosa.....che la sottoscritta non ha nessuna intenzione di interagire con te.... semplice... No??"

Giamba Libero Pellei rispose o rispondette:

"Non sei la sola figli e uola...

Il 99% degli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens è angosciato dalla consapevolezza della realtà, quindi preferisce vivere di illusioni e si rifuta di interagire con chi gli porta consapevolezza della realtà.

Come diceva Saul Bellow: "Quando si ha bisogno di illusioni il cervello viene usato per non vedere la realtà"

E' un problema vostro figli e uoli,, tuo e di quel 99%.

Per quanto mi riguarda ve posso di' solo due cose..

In primis: "So' cazzi vostri perchè vi muoverete nella realtà senza consapevolezza dlela realtà ed agirete dunque in modo non intelligente, non utile e non conveniente".

In secundis: "E chi se ne frega nun ce lo mettete ?"

SUSSIDIO PEDAGOGICO NUMERO DIECI

Del circolo vizioso dei piccoli patetici mentecatti che hanno bisogno di illusioni e usano il cervello per non vedere la realtà.

Tale Cinzia Baglioni scrisse o scrivette.

"E che scatole ma ti pare vero che ho voglia di leggere mo' sto papiro... Eddai... Sei 'na croce !"

Giamba Libero Pellei rispose o rispondette.

"Si si..

Continua a chiamare "papiro" quel che scrivo, a non leggerlo e a non capire.

Continuate a vivere di illusioni piccoli patetici mentecatti..

Tra cui quella che io e tutti quelli che vi portano consapevolezza della realtà so' 'na croce...

Continuate pure con. "C'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva raccontami una novella" La serva comincio: "C'era una volta un re.."

Quello che vi capiterà è quello che necessariamente ed inevitabilmente capita a quelli che hanno bisogno di illusioni, usano il cervello per non vedere la realtà,

e, conseguentemente, vivono nella realtà ignari ed inconsapevoli della realtà.

Quando la realtà che cercate di cancellare si appalesa, e necessariamente ed inevitabilmente si appalesa, nun ce capite un cazzo, non siete in grado di gestirla, ve succedono tragedie e ve mettete a piagne..

E poi ricominciate come prima...

A vivere di illusioni usando il cervello per non vedere la realtà.

Da piccoli patetici mentecatti presi per tutta la vita nello stesso circolo vizioso.

Il circolo vizioso dei piccoli patetici mentecatti che hanno bisogno di illusioni e usano il cervello per non vedere la realtà".

Pubblicato il 21/9/2019 alle 18.58 nella rubrica Ogni comunità è sempre e comunque una mafia.

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