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Fenomenologia quotidiana del panthera leo (comunemente noto come leone) e dell' Homo Sapiens Sapiens (comunemente noto come uomo) ovverossia "Ma siete proprio sicuri che l'uomo sia l'animale più intelligente della Terra ?"



Il leone trascorre gran parte della giornata in completa inattività, dormendo per quattordici ore al giorno,

si dà da fare solo per nutrirsi, dedicandosi alla caccia per poche ore, quando arriva il tramonto e durante le ore notturne,

e per riprodursi, accoppiandosi solo per poche decine di secondi, il tempo necessario per garantire la fecondazione della femmina;

il leone nasce, vive e muore, vivendo naturalmente e serenamente la realtà naturale della vita e della morte, la precarietà dell esistenza e l' assoluta indifferenza di ogni esemplare della specie per ogni altro esemplare della specie,

quindi vive in sintonia con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra, consuma solo ciò di cui il suo corpo ha bisogno per vivere e non inquina l'ambiente naturale

L'uomo dorme otto ore al giorno,

passa il resto della giornata a produrre e/o vendere oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute per guadagnare soldi con cui comprare oggetti e/o servizi inutili o addirittura dannosi per la salute,

ha trasformato l' attività sessuale, che è naturalmente finalizzata alla riproduzione, in un oggetto di consumo, trasformando il piacere, che è solo e soltanto il mezzo che la natura usa per rendere piacevole l' attività sessuale allo scopo di favorire accoppiamento e riproduzione, nel fine dell' attività sessuale, per poi costruirci sopra tutto un "mercato del sesso" in cui maschi e femmine della specie comprano altri maschi e femmine della specie e/o si vendono ad altri maschi e femmine della specie per usarli ed essere usati come oggetto di consumo sessuale;

l' uomo è a tal punto angosciato dal fatto che nasce, vive e muore, dalla consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della precarietà dell' esistenza e dell' assoluta indifferenza di ogni esemplare della specie per ogni altro esemplare della specie,

da aver costruito un sistema delirante paranoico denominato "dualismo platonico - giudaico - cristiano" che delira

in primis di una presunta ed ipotetica "Anima" nel corpo, quel corpo che è naturalmente la sola realtà della specie Homo Sapiens Sapiens, così come di tutte le altre specie viventi, una presunta ed ipotetica "Anima" di cui la specie Homo Sapiens Sapiens sarebbe dotata e che la rende una specie "spirituale", quindi "non solo corpo e vile e volgare materia", ed in quanto tale superiore a tutte le altre, che sarebbero invece solo corpo, quindi vile e volgare materia,

in secundis di un presunto ed ipotetico Mondo Ideale parallelo al mondo reale, che naturalmente è il solo che esiste, ma che per la visione dualistica sarebbe soltanto un' immagine del suddetto presunto ed ipotetico Mondo Ideale ed un modello di riferimento a cui il mondo reale dovrebbe adeguarsi e di un presunto ed ipotetico Uomo Ideale parallelo all' uomo reale, che naturalmente è il solo che esiste ma che per la visione dualistica sarebbe soltanto un' immagine del suddetto presunto ed ipotetico Uomo Ideale ed un modello di riferimento a cui l' uomo reale dovrebbe adeguarsi,

in tertiis di una presunta ed ipotetica vita eterna dopo la morte per cancellare la realtà naturale della vita e della morte, che lo angoscia,

di esseri soprannaturali onnipotenti, onniscienti ed onnitutto che opportunamente sollecitati con rituali e preghiere aiutano e provvedono per cancellare la consapevolezza della precarietà dell' esistenza,

e di un presunto ed ipotetico interesse di ogni esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens per ogni altro esemplare della specie Homo Sapiens Sapiens, il cosiddetto "amore per il prossimo" per cancellare la consapevolezza dell' assoluta indifferenza di ogni esemplare della specie per ogni altro esemplare della specie.

Il risultato finale di questo sistema delirante paranoico denominato "dualismo platonico - giudaico - cristiano" è la lenta ed inesorabile distruzione della Natura e della Terra,

portata avanti da una specie, la specie Homo Sapiens Sapiens, che si autopropone come "spirituale", quindi "non solo corpo e vile e volgare materia" quindi superiore a tutte le altre, che sarebbero invece solo corpo, quindi vile e volgare materia,

quindi è completamente alienata dal suo corpo e dalla sua vita, dalla Natura e dalla Terra,

a tal punto alienata dal suo corpo e dalla sua vita, dalla Natura e dalla Terra, da dimenticare del tutto di essere una specie vivente come tutte le altre, un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, quindi soggetta alle leggi della Natura, che per sopravvivere ha bisogno della Natura e della Terra e quindi deve vivere rispettando le leggi della Natura.

a tal punto alienata dal suo corpo e dalla sua vita, dalla Natura e dalla Terra, da autoproporsi come specie incaricata, in quanto "spirituale" quindi superiore a tutte le altre, che sarebbero invece solo corpo, quindi vile e volgare materia, di forgiare le altre specie viventi, la Natura e la Terra secondo i suo deliranti Modelli Ideali, senza tener conto delle leggi naturali.

Quando finirà questa lenta ed inesorabile distruzione della Natura e della Terra ?

Quando la specie Homo Sapiens Spaiens accetterà serenamente e consapevolmente la consapevolezza della realtà naturale della vita e della morte, della precarietà dell' esistenza e dell' assoluta indifferenza di ogni esemplare della specie per ogni altro esemplare della specie,

non avrà più bisogno del sistema delirante paranoico denominato "dualismo platonico - giudaico - cristiano" che la aliena da se tsessa, dal suo copro e dlala sua vita, dalla Natura e dalla Terra,

tornerà in sintonia con se stessa, con il suo corpo e con la sua vita, con la Natura e con la Terra,

e tornerà a vivere in modo sano e naturale, consapevole di essere una specie vivente come tutte le altre, un fenomeno naturale ed una parte della Natura e della Terra, quindi soggetta alle leggi della Natura, che per sopravvivere ha bisogno della Natura e della Terra e quindi deve vivere rispettando le leggi della Natura.


Pubblicato il 21/10/2019 alle 8.18 nella rubrica Buone notizie.

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